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Dacia, programma Mobilità Inclusiva. Leasing per clienti a basso reddito

Condizione necessaria è un reddito fino a 15 mila euro annui

Dacia, programma Mobilità Inclusiva. Leasing per clienti a basso reddito
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 dic 2023

In Italia si sta pensando di provare a seguire l'esempio della Francia ed istituire quello che viene chiamato il leasing sociale. Soluzione che permetterebbe anche alle famiglie con basso reddito di poter cambiare l'auto, arrivando a disporre di vetture a basso impatto ambientale o addirittura elettriche.

Intanto che le discussioni vanno avanti, Dacia ha deciso di fare da sola, proponendo una soluzione pensata proprio per i clienti a basso reddito. In questi giorni viene quindi lanciato il programma "Mobilità Inclusiva Dacia". Inizialmente, si partirà da 4 città: Milano, Bologna, Roma e Napoli. Nel corso del 2024, il programma sarà esteso a tutto il territorio italiano.

COME FUNZIONA L’OFFERTA?

La casa automobilistica spiega che la nuova offerta è pensata per chi ha la necessità di avere un'auto ma si trova in una situazione finanziaria non idonea all’accesso alle formule di credito standard. Più nello specifico, per poter accedere a programma di Mobilità Inclusiva, i clienti dovranno rispettare alcune precise condizioni:

  • Reddito fino a 15.000 euro annui dimostrabili da documentazione ufficiale
  • Condizione di impiego, anche temporanea

Inoltre, come anticipato all'inizio, i clienti dovranno avere la residenza o il domicilio in una delle seguenti città: Milano, Bologna, Roma o Napoli. L'offerta si potrà applicare alle seguenti vetture:

  • Dacia Sandero Streetway Expression 1.0 TCe 90 CV benzina
  • Dacia Sandero Streetway Expression 1.0 TCe 100 CV ECO-G GPL
  • Dacia Spring Essential 45

Il leasing, proposto tramite Mobilize Financial Services, prevede anticipo zero, una durata che può variare da 36 a 48 mesi ed un canone mensile IVA inclusa da 148 euro (220 euro per Spring), con TAN 0,99%. La casa automobilistica ha pure predisposto una pagina del sito in cui sono presenti tutti i dettagli del programma. Compilando una form online, il cliente può prendere appuntamento in concessionaria per finalizzare l'acquisto.

Facciamo un esempio con la Dacia Sandero Streetway benzina Tce 90 CV. Anticipo di 0 euro, primo canone di 179 euro e poi 47 rate da poco meno di 148 euro. Valore di riscatto 9.170 euro. TAN 0,99% – TAEG 2,16%

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Commenti Regolamento
s
supermariolino87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è tutto incluso? Assicurazione, tagliando, revisione, cambio gomme...ecc.?

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno cosi mi convincono. Spero di non avere bisogno di cambiare auto, questo è il mio pensiero. Per molti cambiare auto è uno sport, per me è una maledizione. Tipo, devo farlo per forza

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

è un'iniziativa di un produttore privato, di "sociale" non ha niente.

Non essendo statale è mirata quindi al guadagno, tuttavia da la possibilità ad una determinata fascia di potersi permettere una vettura, visto che il resto del mercato chiede minimo il doppio come rata e il taeg è spesso 4-5 volte superiore.

è un offerta commerciale, dunque, c'è poco di cui stupirsi.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

come far restare poveri i poveri. Alla fine dei 4 anni dovrai comunque rifinanziare o ricominciare da capo all'infinito.. si dovrebbe incentivare la possibilità di acquisto, non di un leasing, con niente incluso, dove poi dovrai anche fare i tagliandi in concessionaria per tutta la durata del contratto (si spera di no, ma potrebbe esserci qualche clausola simile), se restituisci l'auto con qualche difetto, graffio, ammaccatura dovrai anche pagare i danni.

a questo punto ci si fa un finanziamento classico anche di 10 anni, ma almeno nel lungo periodo l'auto è la tua la puoi continuare ad usare senza pagare un domani. oppure rivenderla e non perderci tutto.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie a satana sono stati abbastanza furbi da non legarlo all'isee.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Triste continuare a vedere che si continua ad agevolare esclusivamente chi non lavora o lavora in nero, e non il ceto medio che si fa il culo e paga solo della tasse.

In ogni caso un TAEG al 2,16% è merce rarissima di questi tempi.. è un leasing si, ma hai un'auto (seppur basica) nuova a 150€ al mese, alla portata di tutti

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Leasing limitato a 4 delle città più grosse d'Italia. Città neanche provincia. Direi che uno che abita a Milano, i 15k li mette tutti in affitto...

S
Scacco Al Re 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo modo Dacia dichiara quel che tutti sapevano, l'auto per povery esiste.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È effettivamente ad anticipo 0, non è troppo distante dai 100€ (verrebbe 148), il TAEG è bassissimo (2.16%, praticamente nulla) e ti basta avere un lavoro per accedere all'offerta (ed essere povero)

Sinceramente non mi pare affatto male, specie in questo momento di mercato

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio con questa formula di Dacia ho preso una Citroen E-C4 Shine 😂😂

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anticipo 0 e 638 rate mensili e dopo 75 anni decidi se restituirla o rifinanziare a carico degli eredi

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Specchietto per le allodole.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non danno una macchina da 17k a chi non lavora e non ha manco un soldo ...altrimenti dovrebbero fare protesti ogni giorno...basso reddito è diverso dall'essere nullafacenti.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non detto....è un leasing

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro non è del ceto medio ma dei barboni, loro avranno tutto e non faranno nulla 🤣 ....il famoso detto gli ultimi saranno i primi vale per tutto

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rientro nel RAL richiesto e nonostante questo ci penserei 3 volte prima di sottoscrivere questa offerta...
fosse un offerta anticipo 0, max 100€ e sottoscrivibile da tutti sarebbe la svolta.