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Prezzi carburanti, la proroga "dell'ultimo minuto" e l'ipotesi bonus 100 euro

Il governo valuta la proroga di dieci giorni sullo sconto del gasolio per coprire il controesodo, mentre studia una misura mirata per le fasce di reddito più basse

Prezzi carburanti, la proroga "dell'ultimo minuto" e l'ipotesi bonus 100 euro
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 26 ago 2026

Un altro piccolo rinvio per non far scattare i rincari proprio mentre gli italiani tornano a casa. L’idea uscita dal vertice tra Giorgia Meloni, i vicepremier Salvini e Tajani, Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti è quella di congelare l’imminente scadenza sullo sconto del gasolio. L’intenzione è prolungare l’innalzamento di 17 centesimi al litro per un’altra decina di giorni, coprendo l’ultimo picco del controesodo fissato per il weekend del 5 e 6 settembre. Al Ministero dell’Economia, come scrive La Stampa, si lavora intanto alle battute finali per reperire le risorse e chiudere il testo prima del Consiglio dei ministri.

Palazzo Chigi punta a chiudere con gli sconti generalizzati

La misura sarà comunque l’ultima nel suo genere. Dal governo fanno sapere che subito dopo cambierà tutto: niente più aiuti indistinti a chiunque si fermi alla pompa, ma risorse destinate solo a chi ha redditi bassi. È una svolta caldeggiata da tempo da Giorgetti, allarmato dai 2,6 miliardi già spesi per contenere i prezzi. Sulla stessa linea c’è la Banca d’Italia, che ha più volte ricordato come i tagli indistinti finiscano per aiutare soprattutto chi ha più disponibilità economica e consuma di più.

L’ipotesi del bonus da 100 euro

Tra le opzioni sul tavolo resta la proposta del ministro delle Imprese Adolfo Urso: accreditare un bonus da 100 euro sulla carta “Dedicata a te”, riservata a chi ha un Isee sotto i 15 mila euro. Il MEF sta però cercando di blindare i criteri per evitare che l’importo finisca speso per altri acquisti. Dentro la maggioranza, intanto, Matteo Salvini chiede di non dimenticare le categorie produttive e punta a includere tra i beneficiari anche taxi, autotrasportatori e partite Iva.

Benzina oltre quota 2 euro e polemiche sulle coperture

Nel frattempo i cartelli ai distributori continuano a salire. Gli ultimi dati dell’Osservatorio Mimit indicano la benzina al self-service a 2,015 euro al litro e il diesel a 2,136 euro. In autostrada va anche peggio. Il Codacons segnala picchi di 3,15 euro al litro (FederPetroli aveva lanciato l’allarme) per il gasolio servito sulla A22. Dalle opposizioni, Davide Faraone (Italia Viva) critica la gestione del dossier, accusando l’esecutivo di muoversi a vista con decreti tampone privi di coperture solide. La prova decisiva resta rinviata a settembre, quando bisognerà mettere in piedi una misura strutturale che regga dal punto di vista finanziario.

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