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Taxi: ora la corsa si chiede con un messaggio su WhatsApp grazie all'AI

Prenotare il taxi con un semplice messaggio su WhatsApp: al via i test dei consorzi italiani con l'AI per offrire un servizio rapido.

Taxi: ora la corsa si chiede con un messaggio su WhatsApp grazie all'AI
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 3 ago 2026

Inviare un messaggio su WhatsApp e vedersi confermata la prenotazione del taxi nel giro di pochi secondi, senza dover scaricare l’ennesima app né compilare form di registrazione. È questa la novità che i principali RadioTaxi italiani stanno iniziando a testare sul campo, affidando la gestione delle richieste all’intelligenza artificiale attraverso un unico canale nazionale.

Dove parte la sperimentazione

L’iniziativa ha preso forma a Porto Recanati, in provincia di Macerata, dove i vertici dei maggiori consorzi radio taxi si sono riuniti nella sede di Digitaxi, l’azienda che fornisce il supporto tecnologico alla categoria.

La sperimentazione coinvolge da subito diverse grandi città già coperte dalla rete dell’azienda, tra cui Milano, Roma, Napoli, Cagliari, Palermo e Catania, con l’obiettivo di estendere gradualmente la copertura a tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo: fare massa critica contro i colossi del settore

Oltre alla comodità per i clienti, l’operazione ha un chiaro valore strategico per il settore locale, spesso in affanno di fronte ai giganti della mobilità aziendale.

L’intento dei promotori è proprio quello di creare un fronte comune:

“La nostra speranza è che sempre più radiotaxi decidano di aderire a questa visione” spiegano gli organizzatori. “Mettere insieme le forze a livello nazionale con uno strumento alla portata di tutti come WhatsApp ci permette di offrire un servizio moderno, rapido e trasparente. È un modo concreto per valorizzare il servizio taxi locale e difendere il lavoro italiano dalla concorrenza delle grandi multinazionali.”

Il nuovo canale WhatsApp sarà quindi disponibile in tutte le città coperte dalla rete Digitax. Qui dove per l’appunto gli utenti potranno richiedere una vettura in pochi secondi, direttamente dal proprio smartphone e (sottolineiamo) senza dover effettuare nessuna registrazione.

 

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