BYD punta ad aumentare la sua quota di mercato di veicoli elettrici in Europa
BYD vuole aumentare la sua quota di mercato in Europa nel segmento delle auto elettriche prima dell'apertura dello stabilimento in Ungheria.
BYD mira a consolidare la propria presenza nel mercato europeo con l'obiettivo di conquistare una quota di mercato del 5% nel segmento delle auto elettriche prima dell'avvio della produzione locale nel suo impianto in Ungheria.
Già presente in alcuni mercati europei già dal 2021, il costruttore cinese ha registrato vendite pari a 15.644 veicoli nel Vecchio Continente l'anno scorso, una cifra che rappresenta solo una piccola parte dei 3 milioni di EV e PHEV consegnati in tutto il mondo nello stesso periodo. Nonostante ciò, Michael Shu – capo di BYD Europe – ha riconosciuto che l'azienda è ancora in una fase iniziale del suo percorso in Europa e ha in serbo grandi piani per il futuro.
“L'Europa presenta una sfida unica a causa della sua diversità legislativa e linguistica, a differenza di altri grandi mercati come Cina e Stati Uniti. Abbiamo obiettivi differenti per i vari mercati, ma nel complesso puntiamo a raggiungere una quota del 5% nelle vendite di auto elettriche prima di iniziare la produzione”, ha detto Shu.
IL NUOVO STABILIMENTO IN UNGHERIA SARÀ MOLTO IMPORTANTE
espansione locale, promettendo consegne più rapide e rafforzando la fiducia dei consumatori verso il marchio.
Il dirigente ha sottolineato l'ambizione della casa automobilistica cinese di radicarsi come un'entità europea piuttosto che come una compagnia cinese operante in Europa. “Sarà un'operazione europea per l'Europa. Utilizzeremo la nostra tecnologia avanzata cinese solo nell'avvio della produzione, ma il lavoro sarà svolto in un impianto locale, impiegando manodopera locale e una catena di approvvigionamento localizzata”, ha dichiarato il dirigente.
Inizialmente, la nuova fabbrica avrà la capacità di produrre 150.000 veicoli all'anno, cifra che successivamente passerà a 300.000. Contrariamente alla tendenza di digitalizzare le vendite in modo totale, Michael Shu ha evidenziato l'importanza di mantenere una presenza fisica attraverso le concessionarie partner, ritenendo essenziale la visibilità di mercato e la percezione dei veicoli nelle concessionarie fisiche per costruire consapevolezza del brand.
DIVERSE NOVITÀ IN ARRIVO IN EUROPA
Al Salone di Ginevra 2024, BYD ha presentato diversi modelli appartenenti ai suoi marchi premium Denza e Yangwang. Una decisione finale sull'introduzione di questi marchi nel mercato europeo deve ancora essere presa. Tuttavia, Shu ha menzionato l'importanza della storia per i clienti europei, sottolineando la necessità per BYD di “creare la propria storia nel più breve tempo possibile”.
Ad ogni modo, questo ambizioso piano di espansione riflette la determinazione del costruttore cinese di adattarsi e crescere nel complesso mercato europeo delle vetture elettriche, puntando a una crescita sostenibile attraverso strategie localizzate e un impegno verso l'innovazione tecnologica.
Sarò io anomalo, l'abitabilità dietro è da seg B fatta e finita
Sono salito avanti, dietro. Non ho notato particolari difficoltà.
Mia moglie era con me durante il test-drive, seduta dietro.
Nel primo, con la Standard, c'era mio suocero e lui è altino.
Ma anche lui non ha avuto problemi.
Ed io dietro dovrei metterci i bimbi. Capirai che altezza mi serve.
Sarei andato a vedere la CHR plug-in se non fosse per i 310l di bagagliao e quella un po di difficoltà dietro (come abitabilità) la riportano tutte le testate di settore.
Sei salito anche dietro? Il problema principale è li
allora ci sono salito anche io e di certo NON manca lo spazio. E sono salito ed ho guidato sia la Standard che la ER. Il bagagliaio è risicato, quello si.
Non è che mi devo leggere un giornaletto come te, ci sono salito...e sono 1.75, mica 1.90
Allora ha tutt'altra accezione quello che hai scritto... Scusa ma ho un po' dato per scontato che la risposta fosse opposta. Ho capito cosa intendi, gli utenti spesso si fermano solo al titolo e quindi non può essere un titolo normale ma diventa una specie di riassunto brevissimo del contenuto. Che brutto mondo 🥺
No, in generale
la vedo dura per gli altri!
Ce l'hai con me o parli in generale? Se c'è l'hai con me occorre dire che si tende anche a non leggere i commenti, o forse a capirli, e a rispondere direttamente... Altrimenti avresti capito che ho letto sia l'articolo che l'articolo originale in fonte prima di scrivere. Perché si, bisogna capire e documentarsi prima di scrivere
Guarda non ti dico di comprare 4R cartaceo. Ma su Alvolante c'è la prova, fatta a Marzo 2023, è sul sito quindi è gratuita da leggere. È sul modello My 2022, quindi alcune cose tipo il one-pedal manca sulla My 2022 ma c'è sulla My2023.
Ma l'abitabilità è la stessa. Vattela a leggere e vedi cosa dice sui posti dietro.
Ma che comodi i posti dietro...come sei sei "leggermente" di parte
Il problema non è l'acquisto dell'elettrica, ma la manutenzione e la scarsa praticità d'uso. Non sanno piu come venderle infatti.
OT: in California, la mirai costa ancora solo 15.000$
Ripeto mi indichi una macchina che si avvicina alla MG4 ER 77KWh. Tolta Tesla ovviamente. E sto prendendo una macchina LR con batteria maggiorata non parlo della Luxury da 64KWh che costa 4000€ in meno.
È una macchina di 4,28m quindi NON è un segB. 4 posti stra comodi, silenzio da Seg D o E termico, prestazioni... fuori portata dell'80% del mo do termico, mulrilink al posteriore, trazione posteriore. Io non ricordo segB con 245CV, multilink e trazione posteriore. 360l di bagagliaio. Un po piccolo fossero stati 50 in più e magari un piccolo frunck avanti (ci sono soluzioni aftermarket per averlo) in cui mettere i cavi sarebbe stata perfetta.
"gli va bene solo che il mercato auto sia impazzito"
Aggiungiamo che non tutti hanno una E4 da rottamare e la frittata è fatta...come spazi poi è praticamente una seg B che ci ha creduto tantissimo e se esci dalla sfera dellelettico diventa ancora peggio
Al prezzo che la vendono, tolta Tesla, non vedo chi gli si avvicina.
La ER la porti via, rottamando un E4, con 30.300€, 31000€ col metallizzato. Parlo di OGGI 13 Marzo 2024.
245CV/77KWh/520 Km WLTP, Ricarica a 145KW, PdC, camera 360, full adas, sedili anteriori elettrici riscaldati, NAV, clima automatico, cerchi in lega da 18", interni in misto ecopelle, volante riscaldato, ricarica wireless per smartphone.
Bagaglio un po piccolo, fatta un po a risparmio con qualche plastica croccante, mancano le bocchette del clima dietro, la luce dietro, le luci sulle alette parasole.
Indicami un'altra auto che gli si avvicina.
Onestamente ho visto dal vivo la mg4 però...e pensare di spendere tutti quei soldi per quell'auto mi viene un pochino male...spazi veramente risicati, aspetto tutto un pochino cheap, gli va bene solo che il mercato auto sia impazzito.
La versione con autonomia ridotta ovviamente non la valuto neanche
Bhe con i catorci che propone ora iper buggati la vedo dura
Mi trovi d'accordo con te
"ORA"
è in arrivo la "et"
E io che pensavo volessero ridurre le loro quote.
Bah il tuo discorso regge in base al confronto specifico che fai; ad esemio non credo che megane e dolphin siano paragonabili. oppure, se prendi atto 3 e model 3, la atto costa uguale (in Francia anche di più). In ogni caso, resto convinto che con le recenti uscite dell'UE, BYD non può permettersi (politicamente) di abbassare così tanto i prezzi.
Giocheranno sul lungo periodo, puntando a una crescita graduale.
Una Dolphin è confrontabile con una ID3... NON costano uguali manco pe niente. Se la confrontiamo con una Megane etech non costano uguali manco pe niente. Se la confrontiamo con una MG4 invece costano simili, nonostante MG4 sia globalmente migliore della Dolphin, è rifinita un po a risparmio ma come prestazioni, dinamica di guida, velocità di ricarica ed efficienza... è sopra.
Le vendite di MG4 e quelle della Dolphin infatti sono molto diverse.
Se per questo a 24800€ con 9000€ di rottamazione.
Ma NON è questo il punto. Il punto è che le BEV devono essere sostenibili SENZA incentivi perché prox anno saranno pochi a proporli.
La Dophin, con gli incentivi, arriva già a 25.900€.
Secondo me quei prezzi non li fanno perché l'UE (che già adesso accusa la Cina di dumping) li bloccherebbe nel giro di una settimana.
Più che altro non capisco la posizione dell'Europa: come fai ad accusarli di dumping quando le loro auto (ad esempio BYD) costano uguale se non più delle europee?
Io non vedo nulla di strano nel titolo.
Vedi?
l'ha già prenotata Jotaro
quando la "ONE"?
BYD dalla sua ha tutte le carte in regola per aumentare e velocemente le quote SE ARRIVANO I PRODOTTI GIUSTI.
Uno a caso BYD Seagull che in Cina parte da 9000€, mettiamo il 22% di Iva un 10% di dazi e 1000€ di strasporto siamo a 13000€. Mettiamo 14900€ e 18900€ la 38kWh senza incentivi.
Non avrebbe rivali, chiunque volesse approcciarsi all'elettrico con una seconda macchina ci darebbe un'occhiata.
La Dolphin è la Atto 3 costano ancora troppo quando vedrò la Dolphin a 29.900€ e la Atton3 a 34900€ comincerò a vedere la volontà reale di prendere quote di mercato.
Fino ad oggi però questa volontà non l'ho percepita
Si da troppo peso al titolo, che spesso è click bait (non parlo nello specifico di Hdblog), quello che conta è il contenuto, ma al giorno d'oggi purtroppo c'è la tendenza a non leggerlo, ma ci si ferma al titolo e poi si commenta direttamente
Anche noi puntiamo ad aumentare il nostro conto in banca. Mi pare abbastanza ovvio che BYD voglia aumentare le proprie quote di mercato.
Sono un vostro appassionato lettore da anni e anni, mi danno particolarmente fastidio gli utenti che nel forum si lamentano quando i contenuti sono sponsorizzati dato che siete sempre stati molto trasparenti, non è certo questo articolo il caso dato che state riportando in fonte l'articolo che arriva da un'altra testata.
Però vi assicuro che il titolo mi dà molto fastidio, è oltre il clickbait. Perché c'è bisogno di fare un titolo così? Non lo capisco, sembra il titolo di un contenuto sponsorizzato... Non fatemi andare avanti. Prendete ad esempio proprio il titolo originale dell'articolo in fonte. È perfetto per il senso dell'articolo che è una semplice intervista ad uno che non può dire diversamente della propria azienda. Ci sta, è un'azienda in grande crescita e sta entrando nel mercato europeo, giusto ascoltare che piano hanno, anche attraverso una piccola intervista/dichiarazione, è fantastico che voi ne proponiate un sunto. Ma per piacere fate dei titoli consoni