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Indagini sulle auto elettriche cinesi, BYD: continueremo il piano di crescita in Europa

L'azienda cinese non sembra essere preoccupata dell'indagine avviata dalla Commissione Europea

Indagini sulle auto elettriche cinesi, BYD: continueremo il piano di crescita in Europa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 ott 2023

La Commissione Europea ha avviato formalmente da qualche giorno l'indagine anti-dumping sulle auto elettriche prodotte in Cina. Si tratta di un tema molto "caldo" su cui se ne discuterà ancora molto in futuro. Sull'indagine è intervenuta BYD che ha confermato il suo impegno in Europa. La casa automobilistica cinese ha pure aggiunto che offrirà la massima collaborazione nel corso delle indagini. Inoltre, l'azienda non pare essere particolarmente preoccupata.

MASSIMA TRASPARENZA

Il vicepresidente esecutivo di BYD, Stella Li, ha confermato l'impegno dell'azienda nel voler crescere in Europa, nonostante l'indagine promossa dalla Commissione Europea. Stella Li sottolinea che la priorità di BYD, come azienda quotata in borsa, è quella di una gestione trasparente e aperta alla condivisione delle informazioni.

Siamo una società quotata in borsa che deve essere gestita con trasparenza e apertura alla condivisione delle informazioni. Quindi non ci preoccupiamo di eventuali indagini in corso in Europa.

Dunque, BYD intende condividere con l'Unione Europea tutte le informazioni richieste per dissipare ogni possibile dubbio sulla sua produzione di auto elettriche. Secondo Li, la crescita dei veicoli elettrici rappresenta una rivoluzione che non tutti capiscono e questo può causare preoccupazioni. Tuttavia, ritiene che una volta condivise tutte le informazioni, le preoccupazioni si dissiperanno visto che non c'è nulla da contestare.

BYD ha venduto più di 2 milioni di auto Plug-in ed elettriche dall'inizio dell'anno, metà delle quali completamente elettriche. Nel terzo trimestre del 2023, BYD ha quasi superato Tesla come produrre di auto elettriche. Per Stella Li, tuttavia, non c'è la volontà di competere con Tesla per diventare il principale produttore di auto elettriche. Infatti, l'azienda auspica il continuo successo della società di Elon Musk, riconoscendo che contribuisce in modo significativo a promuovere la diffusione delle auto elettriche.

Ricordiamo, infine, che l'indagine appena avviata potrà durare un massimo di 13 mesi. Se giuridicamente giustificati, eventuali dazi antisovvenzioni provvisori potranno essere imposti già entro 9 mesi dall'avvio dell'indagine.

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Commenti Regolamento
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedo, quando uno è ignorante come te e non sa rispondere offende sul personale, con questo tuo messaggio mi hai dato conferma della ignoranza e maleducazione, grazie della conferma.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e visto i prezzi delle auto cinesi in Europa, direi che è proprio il caso opposto. Ma dal tuo tono saccente, direi invece che tu sei molto ignorante della situazione.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno sai cosa è il dumping?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

A detta di Stellantis i margini delle auto più piccole è del 3/4 %, la stessa VW interrompe la produzione della Up!.
I margini di profitto di questi grandi gruppi non viene solo dalle auto anche se quella è la principale.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto che margine record han fatto l'ultimo anno nonostante la produzione ai minimi storici?
Se volessero potrebbero ridurre i prezzi (producendo di più e diminuendo leggermente i margini) senza il minimo problema

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

finché stampano carta igienica senza copertura e glieli cambiano in dollari danni mazzette a tutti, devastano il pianeta per le materie prime ........ma tutto ok 😂😂😂😂😂😂

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla è prodotta in Cina e crea meno lavoro delle aziende cinesi (Volvo, DR, ecc.).
All'UE non gli importa nulla dei lavoratori, gli importa solo dei miliardari.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te i costi di produzione sono gli stessi?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in disaccordo, a livello di costi di produzione soprattutto dopo la guerra costa molto di più produrre in Europa: l'energia costa ancora dalle 3 alle 4 volte in più rispetto a prima, aggiungi poi inflazione e tassi d'interesse.
Non parliamo poi delle batterie dove la Cina ha un vantaggio enorme

F
FBRZLDG 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal ban sugli smartphone al ban sulle auto è un attimo.
L'avanzata cinese fa paura in ogni settore.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso fanno la magia...
Byd-idibobidibu.✨️

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Stella, con quelle rose, ti vesti come mia nonna 40 anni fa...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho intenzione di difendere VAG e sono d'accordo con le tue critiche alla sua strategia ancora meno furba.
Il mio post era in risposta al perché la ID.3 dai Cinesi costa 18 e da noi il doppio.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, e allora come ha fatto Tesla ad aprire nel Brandeburgo uno stabilimento dove sforna a palate Model Y a prezzi competitivi? Magia? Stregoneria? Che poi "visione furba che non tutela il popolo"... i prodotti Volkswagen attuali sono mediocri e datati, se li si vuole vendere li si deve proporre a prezzi ragionevoli. I produttori europei oramai il treno l'hanno perso (e si sono impegnati nel perderlo), non vedo perchè generazioni di europei debbano esser di conseguenza obbligati a pagarne lo scotto. Tanto vanno via Volkswagen e Stellantis, e arrivano gli stabilimenti di Tesla e BYD in Europa... non cambia granchè per i dipendenti dell'automotive, se non che magari non finiscono in cassa integrazione o a casa.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cinesi non costano così poco e le europee tra economia di scala ampiamente superiore e rete di fornitori super estesa potrebbe rendere qualunque cinese anti competitiva, solo che han scelto di produrre poco ma con alto margine (dando così a Tesla e cinesi quella piccola possibilità di riuscire ad entrare nel mercato, cosa che fino a una manciata di anni fa era impensabile)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ora cominciano a fare trolling sulle auto cinesi...

vero si che l'acquisto delle auto europee servono a far lavorare la nostra gente...

ma onestamente e personalmente me ne sbatterei al cavolo MA tanto poi alla fine 'sta gente che viene licenziata comunque tocca a noi mantenerla.

Risparmiamo comprando un'auto cinese ma poi tocca pagare di tasse per mantenere quelli che producono macchine europee.

bah... non saprei

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò non solo non è possibile ma non è nemmeno auspicabile.
Seguendo questo ragionamento ci siamo andati a ficcare nella sgradevolissima situazione attuale, dove tutta la paccottiglia che compriamo è Made in China, dove nostre grandi eccellenze oramai non ne produciamo più perché oramai spostate in Transnistria, Tunisia etc..
Una visione non proprio furba e che non tutela minimamente il popolo. Non esiste soltanto il prezzo di vendita...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Prenderò il modello Byd One Giallo, come quello del film. 😆

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che i cittadini europei sarebbero ben felici di comprare una ID.3 a 24k€ (18k + iva e dazi) made in China, mentre nessuno, sano di mente, spenderebbe oggi giorno 42.5k per una ID.3 made in Germany. Tant'è vero che gli stabilimenti in Germania li stanno chiudendo comunque, con l'aggravante in più che i cittadini europei le auto oggi giorno le pagano carissime.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma così si farebbero gli interessi dei cittadini europei, e non quelli dei CDA dei gruppi automobilistici che gonfiano i prezzi in Europa. Non sia mai!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli. Il C-NCAP, l'equivalente cinese dell'EuroNCAP, è stato creato a partire dall'EuroNCAP. Tant'è vero che puntualmente le auto cinesi in Europa ottengono punteggi di sicurezza altissimi, mediamente più alti delle controparti europee.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto molto bello come in Cina!

[semi cit.]

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

la stanno facendo

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la ID3 in Europa parte da 42.5k.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio o in Cina hanno standard per la sicurezza totalmente diversi dai nostri?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto che compri tu in Europa e l'auto che compra un Cinese in Cina sono prodotte in stabilimenti diversi e hanno costi di produzione diversi.
Poi c'è anche il problema delle vendite che ha già contribuito ad un'abbassamento del prezzo (da 22 a 19 mila dollari se non ricordo male). Ma di certo non potrebbero permettersi di vendere a 20 un'auto che gli costa 30 da produrre

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che c'è molto da indagare, questi cinesi mi sembrano troppo sicuri di loro. D'altronde questa Stella Li sembra proprio una Giorgia in versione cinese!

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasparenza in Cina? Già così fa ridere! 🤣🤣🤣

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, qui da noi.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

grande Stella così ci piaci

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quell'opzione è valida anche qua.
sui prezzi non c'è nessuna indagine in Cina hanno detassazioni e incentivi per quello le elettriche costano la metà oltre a minori costi di produzione (materie prime, energia, tutele ambientali, ecc..) somma tutto e vengono fuori prezzi dimezzati da loro.

il problema non è la Cina ma l'UE che vuole fare concorrenza dopo che ha svenduto tutto ed è dipendente in tutti i campi da altri mantenendo un livello di vita elevato

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rimuovi la tappezzeria ci sono le grida di aiuto dei lavoratori delle fabbriche?
O perché la svendono, dato che non se la prende nessuno?

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

in cina? nn lo sapevo. Cmq da noi nella solida Europa i prezzi delle stesse auto sono il 50% piu alti. L indagine è da fare qui.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro hanno messo l'opzione di acquisto con la riconsegna dopo 6 mesi "se le tue esigenze cambiano" ovvero se ti rendi conto che aver comprato un'elettrica è na cacata.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho spiegato talmente tante volte del perché VW vende la ID.3 a 18 mila euro in Cina che a questo punto chi continua con questa litania o ci è o ci fa.

Continua pur a crede quello che vuoi, non mi importa. Ma per favore evita di fare disinformazione o istigare complottismi che non esistono.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

tutto bello poi la ID3 in Cina costa 15 20k mentre da noi 35 40 -.-

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂 sono andato anche a cercarlo 😂😂😂

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle le Byd, comprerò il modello che mi si confà di più. Il modello One!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Che farsa - una pseudo indagine della Commissione Europea su presunto "dumping" quando in realtà in Cina anche i produttori europei fanno prezzi che sono meno della metà di quelli che fanno in Europa (vedasi ad esempio Volkswagen, con le sue Golf 1.4 TSI da 150cv che vendono a 15k€, o la ID.3 venduta a 18k€). Per non parlare del fatto che, come ampiamente noto, BYD in Europa fa comunque prezzi folli, raddoppiando il prezzo rispetto a quanto fatto in Cina (mentre potrebbe semplicemente aggiungere dazio e iva, ovvero aggiungere un terzo)... per cui BYD al momento vende in Europa pressochè zero.