Cerca

BMW Italia cresce del 7,4% e guarda al futuro tra flessibilità e neutralità tecnologica

Il gruppo continua a puntare sulla libertà di scelta tra motori elettrici, ibridi e termici.

BMW Italia cresce del 7,4% e guarda al futuro tra flessibilità e neutralità tecnologica
Vai ai commenti
Redazione
Redazione
Pubblicato il 15 gen 2026

Il 2025 è stato un anno positivo per BMW Italia. A confermarlo sono i risultati commerciali che raccontano come il marchio ha registrato 89.486 immatricolazioni, segnando un aumento del 7,4% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma la solidità della strategia aziendale in un contesto di mercato ancora complesso, soprattutto per il settore automotive.

I numeri del 2025

Il marchio BMW ha contribuito in modo significativo a questo risultato, con 73.230 vetture immatricolate e una crescita del 3,1% rispetto al 2024. Parallelamente la quota di mercato nel segmento premium è salita al 29,5% (+0,6%). BMW ha così confermato la propria posizione tra i marchi premium, sostenuta anche dai numeri delle motorizzazioni elettriche ed elettrificate. Nel dettaglio, sono state vendute 5.046 vetture elettriche (+25,3%) e 10.305 modelli ibridi plug-in o mild hybrid (+72,6%).

MINI ha registrato 16.256 immatricolazioni (+32,1%) e tornando ai volumi standard dopo un anno di transizione. La MINI Countryman si è confermata il modello più venduto, con 7.990 unità e una quota del 49% sulle vendite del marchio, mentre le versioni John Cooper Works hanno toccato il massimo storico con 1.190 unità, comprese 97 elettriche. Da segnalare anche i risultati delle versioni a batteria, con 2.371 elettriche vendute e un incremento del 147,5% rispetto al 2024. Dopo un 2024 difficile, legato alla transizione del modello di business e al rinnovamento completo della gamma, anche Mini è tornata ai volumi abituali. Il marchio ha chiuso l’anno con 16.256 vetture vendute (+32,1%) di cui 2.371 unità erano elettriche, a conferma del crescente interesse del mercato per le motorizzazioni a zero emissioni.

Risultati da record anche per BMW Motorrad, che ha chiuso il 2025 con 202.563 moto consegnate a livello globale, confermando per il quarto anno consecutivo la leadership nel segmento premium. Nonostante il calo complessivo del mercato oltre i 500 cc e la forte pressione competitiva, la divisione due ruote di BMW ha registrato numeri positivi in quasi tutti i mercati chiave, compresa l’Italia. Solo nel mese di dicembre sono state vendute oltre 15.000 moto, il terzo miglior risultato mensile nella storia di BMW Motorrad.

Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, ha sottolineato come le scelte strategiche adottate negli ultimi anni abbiano pagato anche nel 2025. In particolare, ha evidenziato l’importanza di lasciare al cliente la possibilità di scegliere tra motorizzazioni termiche, ibride o elettriche, mantenendo una gamma completa e trasversale.

Una strategia fondata sulla flessibilità tecnologica

La strategia seguita da BMW beneficerà anche delle recenti aperture della Commissione Europea verso una transizione meno rigida, basata proprio sulla flessibilità e più orientata alle reali esigenze mercato. La visione di BMW guarda anche oltre il 2035, puntando su soluzioni come biocarburanti ed e-fuel.

Intanto per il 2026 BMW Italia si prepara a un ulteriore rafforzamento della propria offerta. Sono infatti attesi il debutto commerciale della nuova iX3 (la prima vettura costruita sulla piattaforma Neue Klasse), il restyling della Serie 3, gli aggiornamenti della X1 e della X2 e una versione rinnovata della X5. Sul fronte due ruote, il 2026 porterà al debutto la nuova BMW F 450 GS e vedrà il ritorno del BMW Motorrad International GS Trophy, che si terrà in autunno in Romania.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento