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BMW, la sua strategia per ridurre i costi delle batterie

Abbattere i costi delle batterie, la maggior parte delle quali derivano dalle materie prime, è una sfida fondamentale per le case automobilistiche

BMW, la sua strategia per ridurre i costi delle batterie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 apr 2023

Come sappiamo, le batterie sono l'elemento più costoso delle auto elettriche. Tutte le case automobilistiche stanno lavorando per ridurre i costi degli accumulatori, con l'obiettivo di rendere le elettriche più competitive e redditizie. Parlando con Reuters, Nicolas Peter, responsabile finanziario del Gruppo BMW, ha spiegato quale sia la strategia del costruttore tedesco per arrivare proprio a contenere i costi delle batterie.

A quanto pare, BMW sta scommettendo sul design delle batterie e soprattutto sul riciclo degli accumulatori. Si tratta di una scelta differente da quella fatta da altre case automobilistiche che, invece, stanno investendo nel settore minerario per poter disporre di forniture agevolate di materie prime necessarie per la produzione delle celle delle batterie.

Non pensiamo che sia giusto investire nelle miniere. Consideriamo più importante recuperare le materie prime dalle automobili e da altri prodotti.

Abbattere i costi delle batterie, che dipendendo molto dalle materie prime, è la sfida chiave per le case automobilistiche che tentano di generare profitti dai veicoli elettrici simili a quelli dei loro modelli endotermici. Alcuni costruttori come Volkswagen e Stellantis, per esempio, puntano molto sull'espansione della propria produzione di batterie e sugli investimenti nelle miniere per garantirsi il controllo lungo la catena di approvvigionamento.

BMW sta dunque adottando un approccio differente, concentrandosi sulle vetture e lasciando ai partner la gestione dell'ecosistema delle batterie. La casa automobilistica, sebbene disponga di un centro di ricerca per le batterie in Germania, ha già sottoscritto importanti accordi con realtà del calibro di CATL ed EVE Energy.

Inoltre, anche se il marchio tedesco intende puntare sull'utilizzo del riciclo delle batterie per recuperare le materie prime preziose, Nicolas Peter aggiunge che l'azienda non vuole investire in propri impianti di grandi dimensioni. Va detto, comunque, che BMW può contare su di un impianto di riciclo delle celle delle batterie attraverso una joint venture in Cina.

Dunque, per il riciclo delle celle delle batterie su larga scala si affiderà ancora una volta ai suoi partner. I tedeschi sperano che l'approvvigionamento del materie prime delle batterie dal riciclo e le nuove tecniche di produzione, possano alla fine rendere le sue future auto elettriche basate sulla piattaforma Neue Klasse più redditizie.

E sempre in ottica riduzione dei prezzi, BMW punta anche su tecnologie che richiedono meno materie prime preziose. Per questo, il marchio sta lavorando pure sulla tecnologia legata all'idrogeno (Fuel Cell).

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S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, hai vinto, black list. Inutile parlare con chi ha i paraocchi. Mi raccomando, leggi solo quello che ti conferma nelle tue convinzioni e buona vita a te e ai tuoi bias cognitivi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia ed informati, mi sono stufato di rispondere a chi legge Wikipedia e crede di sapere tutto.
Sicuramente ne sai più tu di tutte le aziende che si occupano del riciclo del 90% dei materiali di una batteria al litio, LITIO COMPRESO

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma il problema sono i metalli presenti, tutti con temperature di fusione e caratteristiche chimico-fisicche differenti, quindi separabili dagli altri e riciclabili. Quindi le batterie da problema possono trasformarsi in risorsa

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo ripeto, le batterie al piombo (che non si solo piombo sono fatte) provengono per il 98% da piombo riciclato. Nessuno dice che sono a costo energetico zero, solo che i metalli si possono estrarre dalle batterie esauste, le tecniche ci sono e sono meno energivore di equivalenti estrazioni dai minerali. Se poi vogliamo dire che non esistono processi chimico-fisici carbon neutral, hai ragione: anche respirare emette CO2.
Un esempio classico è quello dell'alluminio: anche in lega, riottenerlo da prodotti riciclati abbatte dell'80% l'energia necessaria per riottenerlo puro, rispetto ad estrarlo dalla bauxite.
Quindi per la maggior parte dei metalli il riciclo è più vantaggioso dell'estrazione mineraria anche in termini energetici, senza dimenticare che molti di questi metalli non ne abbiamo in europa

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti. Chissà come mai le batterie non sono tutte uguali e non sono un ammasso di solo litio. Chissà...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando di batterie . Non solo di metalli .

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

I processi di riciclo che restituiscono i materiali nelle condizioni necessarie per poter essere utilizzati nelle batterie direttamente , richiedono notevole impiego di energia .

Oppure l'uso di processi chimici , che pero' devono anche tenere conto del tipo di batteria e dei materiali coinvolti.

Mentre i processi piu' economici ( in termini energetici ) restituiscono litio che non è adatto al riutilizzo nelle batterie .
Oppure richiedono tempi enormi per ridurre le batterie a livello di celle .

Se poi ti trovi di fronte a batterie strutturali , tipo la Tesla Model Y , con celle annegate nella schiuma ed in una miriade di altri materiali, purtroppo il processo di riciclo non è così semplice.

Anche la plastica, volendo si potrebbe riciclare tutta, con dispendiosi processi, di separazione e di trattamento . Poi pero' , chissa' come mai, finisce in Turchia o in mezzo al mare .

Il concetto , semplificato , non è che non si possa fare riciclo delle batterie al litio. Ma che ancora siamo molto lontani dal concetto di "batterie circolari" .

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

niente e' un toccasana, tanto meno scavare miniere per recuperare lo 0,5% dell'estratto o far andare centrali a carbone per caricare le pile del radical chic. PS io mio cellulare caro il mio saputello NON e' cinese. Ed e' apple.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

forza genio, parliamone. Il reciclo delle batterie al momento e' solo PIROLITICO, ed il litio NON e' recuperabile. Invece le tue fonti quali sono? torna a buttar inchiostro in giro .

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di metalli, litio manganese cobalto rame alluminio ferro, tutti riciclabili ad altissime percentuali e tutti molecolarmente identici ai metalli presenti nei minerali

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci credi davvero a quello che dici? Le batterie al piombo si fanno da decenni solo con piombo riciclato. I metalli si riciclano quasi 100% e quasi tutti, essendo metalli hanno le stesse proprietà. O pensi che il metallo presente in natura sia in forma pura e pronta per essere usata? Mai sentito parlare di minerali?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Chimica questa sconosciuta...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra chicca scientifica... E da dove hai preso questa informazione? Scommetto da La Verità...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle batterie dei cellulari ci sono pochi grammi di materiale, ma già se vedi le batterie al piombo delle auto (quelle a 12 volt) ebbene quel piombo è quasi completamente proveniente da piombo esausto di vecchie batterie, tanto che il piombo non si estrae più

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre il motore termico è un toccasana per il pianeta... Quando a breve si acquisteranno più BEV che ICE staremo qui a piangere sul crudele destino come abbiamo fatto per il resto della manifattura che, oggi, è tutta cinese. Eppure nessuno di noi compra tv o cellulari italiani o europei, chissà come mai

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Elon Musk, tanto per dire un nome, la pensa diversamente da te :)

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che la "base" l'hanno scontata.
poi rispetto a tante altre ha un autonomia reale, in città/statale, di circa 280 km.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente . Ma il problema si presenta laddove il "materiale da riciclo" deve avere certe caratteristiche per poter rimpiazzare il materiale "da estrazione" .

Per esempio , nelle materie plastiche , va abbastanza bene il riciclo "da produzione bordo macchina" . In quel caso , generalmente e se non si eccede nel riciclo , le qualità fisiche del materiale sono sufficienti .

Ma se stai utilizzando una materia prima plastica molto particolare , per esempio con fibra di vetro o fibra di carbonio e poi vai a prendere "materiale da riciclo plastico generico" dall'impianto che separa giusto bottiglie di PET dal PP , allora , molto probabilmente , dovrai rivedere al ribasso molte caratteristiche .

Sempre riciclo è , ma a differente livello ( e con implicazioni energetiche/produttive differenti).

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse facile guarda che brutta fine fanno i cellulari…ma se non si riescono a recuperare i materiali dell’ abbigliamento figuriamoci i materiali delle batteria esauste

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che il litio non lo recuperi, giusto il cobalto. E non recuperi nulla dei materiali contenitivi. Solo chiacchiere

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ma buono dove? l'elettrico e' un cancro per l'ambiente, sono un modo per chiudere le produzioni in europa e regalarle alla cina. E vendere meno macchine ma al doppio del prezzo.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

le comperano su amazon.

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

è comunque una buona cosa che si investa anche nel riciclo delle batterie, anche se per costruire una batteria nuova ne servissero due esauste vorrebbe dire comunque meno estrazioni minerarie

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

a proposito di i3, dalle mie parti (provincia di Imperia) negli ultimi mesi vedo un sacco di i3, specialmente in Francia, almeno 4 o 5 al giorno, è stata prodotta dal 2013 ma fino all'anno scorso ne avrò viste girare 10 in 9 anni, devono aver fatto una scontistica davvero interessante in bmw per la fine della produzione

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sempre è esattamente allo stesso livello , comunque .

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche .

Comunque , dal punto di vista energetico e ambientale , è anche buono . Per una volta.

Il problema è che, al momento , il numero di batterie destinate al riciclo è ordini di grandezza piu' piccolo rispetto al numero di batterie da produrre. In prospettiva funziona , ma per quando sul mercato verranno immessi tanti BEV quanti ne vengono dismessi. Ad oggi non è così .

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

sono passato alla i3 dopo aver avuto la 225Xe, eccezionale per tenuta (4x4), accelerazione comfort e mi dispiaciuto cambiarla dato che ho ridotto i km annui.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo abbiano fatto l'opposto ...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia bro come sei swag. Con questo commento inutile mi hai fatto brutto da morire. C'è, sei troppo dentro. Santo subito!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu sei un genio! Un premio nobel mancato! Un novello da vinci incompreso! Un piccolo salvini, che per difendersi sprofonda sempre di più! Complimenti!!!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

tu sei così un fenomeno che hai capito Roma per toma. Ma le elementari le hai finite almeno?
Ci son due modi in realtà per riciclare le batterie (e pensa un po', uno è esattamente il togliere e testare le singole celle dalle batterie usate). Qua si riferisce al riciclare la materia prima, a logica, ma non è assicurato che le batterie nuove abbiano le stesse esatte proprietà chimiche delle betterie originali.
Ovvio che se non vai a scuola non capisci nè i testi nè la chimica.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Smontano le batterie vecchie, recuperano le materie prime, e le usano per produrre batterie nuove. Costa di meno che ottenerle da una miniera.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stesso duscorso vale per mercedes- r comunquer la i3 fa skifo uguale

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo che la strategia fosse mettere pure quelle in abbonamento...

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

per me la più bella la E30, poi la M3 favolosa.
originale anche la E21.
avute entrambe

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

la i3 è spettacolare, piccola ma spaziosissima. una linea inconfondibile.
tanti quando la posteggio la ammirano e chiedono info.
la BMW mi fece provare per un giorno la i8 e che ti devo dire. la gente si voltava ad ammirarla.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che smontano una batteria da un'auto vecchia e la montano su di una nuova....sei veramente un genio

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso che debbano dimostrarlo, i materiali una volta recuperati non hanno mica perso le loro caratteristiche, anche le lamiere della carrozzeria arriva da ferro riciclato, così come il vetro e le varie plastiche

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho delle batterie cr 2450. Andranno bene ?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

beh chiaro. Poi devono dimostrare che le batterie "recuperate" siano pari al nuovo. Altrimenti chi la vuole un'auto che parte già con un handicap?

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

la bellezza della e46 non tornerà più

e
efestopini 01 Jan 1970 @ 00:00

e li capisco, in fondo loro devono pensare ai profitti, non alla "beneficenza", in più è comunque buono che investano nel riciclo piuttosto che la continua estrazione

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente solo per aumentare i margini di guadagno, non parlano di abbassare i prezzi.

G
Giulio Forti 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella autommobile.