Cerca

BMW pensa a modelli Fuel Cell con la nuova piattaforma Neue Klasse

Il marchio tedesco intende puntare anche sul Fuel Cell

BMW pensa a modelli Fuel Cell con la nuova piattaforma Neue Klasse
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 feb 2023

Il futuro di BMW non è solamente legato all'elettrico. Infatti, la casa automobilistica guarda con interesse anche all'idrogeno ed, in particolare, al Fuel Cell. Proprio di recente, il costruttore tedesco ha iniziato a mettere su strada la BMW iX5 Hydrogen, una versione Fuel Cell del suo SUV X5 che servirà per dimostrare le potenzialità di questa tecnologia. L'obiettivo è quello di capire, attraverso i feedback delle persone, se c'è interesse verso l'utilizzo del Fuel Cell.

E a conferma che nel prossimo futuro potrebbero debuttare nuovi modelli dotati di questa tecnologia, arrivano alcune dichiarazioni di Jurgen Guldner, General Programm Manager Hydrogen Technology di BMW. Secondo quanto raccontato, il marchio tedesco starebbe lavorando per rendere compatibile la nuova piattaforma Neue Klasse con i sistemi Fuel Cell.

PIATTAFORMA NEUE KLASSE

Come sappiamo, questa nuova piattaforma arriverà nel 2025 ed è stata pensata espressamente per i veicoli elettrici. A quanto pare, questa piattaforma potrà ospitare pure i sistemi Fuel Cell.

Stiamo lavorando per poter integrare l'idrogeno. Non a partire dal 2025, e probabilmente solo nelle auto più grandi. Non abbiamo ancora terminato il progetto ma è una possibilità.

Dunque, stando alle parole del manager del marchio tedesco, BMW potrebbe realizzare nuovi modelli Fuel Cell utilizzando la nuova piattaforma anche se queste vetture arriveranno ben dopo il 2025 quando debutteranno i primi veicoli basati sulla Neue Klasse.

Dal momento che BMW sta iniziando da zero con la nuova piattaforma Neue Klasse, per il marchio tedesco è più conveniente rendere la nuova piattaforma sin da subito compatibile anche con il Fuel Cell. In questo modo, se davvero il costruttore arriverà a sviluppare nuovi modelli dotati di questa tecnologia, potrà disporre di una piattaforma già pronta e non dovrà occuparsi di modificarla per il nuovo utilizzo.

Il manager ha poi spiegato che si sta studiando un nuovo approccio per integrare i serbatoi dell'idrogeno nelle vetture.

Il sistema dei serbatoi nell'iX5 Hydrogen è piuttosto grande e si trova proprio al centro dell'auto. L'idea è di avere serbatoi più piccoli posizionati uno accanto all'altro che occupino lo spazio del pacco batterie di un veicolo elettrico.

Guldner si dimostra molto fiducioso sul progetto legato al Fuel Cell. Il manager lo definisce come il progetto più entusiasmante su cui ha lavorato nei 25 anni in BMW.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

dovremo tuttavia " fare i conti con " quel rifornimento di carburante e in quelle stazioni di servizio anche realizzate in luoghi distanti 300Km da casa [ talvolta anche di più ]

DRAFT [ end ]

tre giorni prima @djMarvel scriveva:
sarebbe la soluzione definitiva, pratico, veloce e con autonomie decenti.
non sempre si deve trovare la soluzione più pseudo "green", è chiaro che c'è dello spreco scarto anche quei rifiuti ...nei vari passaggi per la produzione ...ma all'atto pratico potrà mostrare funzionalità.
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ho trovato il dato ufficiale del Peso a secco
Tesla Model s AWD normale 2.069 kg

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

questo è un discorso diverso, infatti l'idrogeno è meglio usarlo per decarbonizzare l'industria

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni presente che i pesi a vuoto dichiarati sono sempre minori( quello della model s è di una pesata) comunque, visto che la batteria è sotto, è meno influente.
Ti faccio altro esempio.
La Nexo, cuv/suv di 1814kg, fa 0.9kgH2/100km e ha un serbatoio di quasi 157l
WLTP 666 km con cerchi da 17.
Bagagliaio oltre 100l in meno della Ioniq 5
Peso a vuoto da dati pdf
1814 nexo 1905 Ioniq5
660 km vs 507 km
Il problema del FCEV non è il peso ma il volume dei serbatoi
Alla fine nelle lunghe percorrenze, su auto normali, la differenza è troppo poca per giustificare l'utilizzo della tecnologia.
Sul trasporto medio pesante è un altro discorso.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque 300 kg sono tantissimi.
ho una serie 1 da 190cv ed un serie 5 da 270cv e ci sono circa 280 kg di differenza. è esagerata la differenza di peso. se mi facessero una tesla da 1500 kg e 700 km di autonomia reale potrebbe cambiare la cosa.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

l'h2 può essere trasportato tramite condotti per il metano, alimentare caldaie e distributori per auto con piccole modifiche alla rete attuale.
esistono già caldaie casalinghe studiate per bruciare h2

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

2 impianti in tutta italia, 20 vetture sono quelle presenti in tutto il territorio.
devono aprire impianti per 300 vetture al giorno ??

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione anche tu! :)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa te che studiando ed investendo si arriverà a produrre 12 Kg di idrogeno all'anno in tutto il mondo.

Solo le batterie possono migliorare, tutto il resto no.

Parola dell'inutile Signor Rossi a cui anche Greta con l'appoggio di Papa Francesco dice grazie!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Producono energia green prevalentemente da idroelettrico e per una popolazione piccolissima in confronto al territorio (sono meno di 5 milioni di anime).
Hanno infatti una densità media di 14,2 persone per Km2 contro le 113 di media dell'Europa.

Inoltre hanno un territorio assolutamente adatto alla fruizione di energia idroelettrica.

Per finire unito a questi fattori hanno pure un mare di petrolio sotto di loro!!

Nessuno vuole dire che non siano bravi ad aver sfruttato quanto di valido si sono ritrovati per le mani, ma dire che bisognerebbe copiarli senza considerare l'impossibilità oggettiva di realizzare gli stessi risultati senza la stessa "infrastruttura" è cosa indicativa di una persona poco, poco, POCO, MA DAVVERO POCO intelligente se crede che ciò sia possibile...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

io nemmeno per i camion. l'H2 verde va usato al posto di quello grigio dove già si usa, cioè nell'industria.
Forse, ma forse, nei trasporti navali e aerei. E' ancora tutto da dimostrare però.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto sopra il FCEV in futuro potrebbe essere utile ma non nella mobilità leggera.
edit
Esempio Mirai
Serbatoio 5.6kg/142l( enorme) range 700km WLTP e poco spazio nel bagagliaio.
Peso oltre 1900kg a secco.
Model S( quasi stesse dimensioni) 95kWh netti WLTP 723km con cerchi da 19"
Peso circa 2200kg e con volumi bagagliaio da primato
https://www.toyota.it/content/dam/toyota/nmsc/italy/gamma/pdf/scheda-tecnica/MIRAI_Scheda_tecnica.pdf

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riferisce al Ducato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Meno pesanti, più autonomia, i costi caleranno".

Dove esattamente ci sono questi dati?

A prendere una Mirai ed una Model 3 LR direi tutto eccetto che quello che hai scritto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo un problema di costi ma anche di tecnologia o pensi che le stazioni del futuro saranno tanto diverse da ora?
Sono problemi che resteranno.
Le colonnine le posso mettere dappertutto, una stazione ad H2 no.
L'H2 potrebbe essere usato più efficientemente come generatore di elettricità per abbassare i picchi di domanda su stazioni HPC che direttamente nelle auto.
Già adesso ci sono auto che ricaricano 10-80% in meno di 20 minuti e il problema dei segmenti piccoli/costi non si risolve comunque.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

10 vetture l'ora sono più di quello che fa una colonnina elettrica.

alla fine è solo una questione di costi, ma non di tecnologia.
per le batterie è un problema sia di costi, che di tecnologia

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ne esiste un altro a Mestre e credo altri in fase di realizzazione, in Germania c'è ne sono un bel pò, noi come tutto siamo sempre indietro

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi i politici con gli organizzatori e il "fatto" con una scelta sbagliata quanto inutile (nella speranza che sia stata solo frutto d'ignoranza). Per il resto, rosso di sera bel tempo si spera anche se non ci sono più le mezze stagioni. Salùt

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Amen fratello. Amen.
Sacrosanto.
Solo non dimenticare che la popolazione della Norvegia è di 5 milioni di persone. Tipo Roma e provincia :)

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda i politici italiani.
Per quanto riguarda il signor Schwoerer sono sicuro che abbia delle ottime ragioni, ma per abitudine, forse legata al mio lavoro, tendo a dare ragione a chi fa piuttosto che a chi dice.
Tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare.
Per il resto il fatto, e per me è quello che conta, è che i nostri politici si sono fatti caricare le auto da dei generatori.
E questo fatto è ridicolo.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito chi o cosa ti ricordi ma non sono io che critico gli organizzatori, lo fa Philippe Schwoerer l'autore dell'articolo che ti ho allegato, con dei dati e alternative che confermerebbero la sua tesi e che non avrebbero fatto correre il rischio di far "rimanere a piedi" nessuno.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo.
Ma dato che ti piace fare pensiero collaterale, e lo apprezzo moltissimo, ti invito a ragionare su questa domanda:
"Perché gli organizzatori hanno messi dei generatori?"

Io azzardo eh, azzardo a dire che forse era l'unica loro opzione per venire incontro ad una imposizione dall'alto (politica di gestione) di obbligare TUTTI a venire in auto elettrica ed al fine di evitare di far rimanere a piedi politici hanno fatto di necessità virtù.
Ora tu vuoi criticare gli organizzatori perché hanno dei capi che prendono decisioni piuttosto discutibili o che del territorio dove lavorano non sanno praticamente niente?
Ti ricorda un po' qualcosa?
A me si.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che (allegare e) fidarsi di un articolo che ne cita un altro senza nemmeno riuscire a capire che, diversamente da come scrive, la notizia non è del 2023 ma di un anno prima, lascia molto a desiderare e poi altre testate, forse un po' più serie, hanno criticato la scelta di mettere i generatori puntando il ditino non contro le auto elettriche ma contro gli organizzatori
https://www.automobile-propre.com/quand-les-ministres-rechargent-leurs-voitures-electriques-au-diesel/amp/

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Il FCEV può essere utile ma non è sicuramente la soluzione definitiva.
Veramente non capisco come non riuscite a vedere i limiti delle FCEV.
Hanno bombolini giganteschi e range paragonabili alle BEV, il rifornimento in pochi minuti è ottimo ma nella realtà ha anche dei limiti.
Una pompa teoricamente potrebbe rifornire 15 auto all'ora nella realtà ne rifornisce meno di 10 sia per le pressioni elevate sia per le temperature.
Dei costi poi non ne parliamo, anche come manutenzione visto che ha bisogno di filtri sempre in buono stato.
Poi è sempre un EV, quindi rimane un "elettrodomestico"

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ampiamente vero.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo da qui a 10 anni cosa tirano fuori.

Per il momento io continuo a vedere un futuro per l'H2 confinato a mezzi pesanti e trasporto di grandi dimensioni.

Applicato a milioni di auto lo vedo vermanete difficile da gestire e costoso da utilizzare.

Nel 2030 controlleremo cosa é cambiato.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma saremo meno dipendenti dalla cina. macchine meno pesanti, più velocità nel rifornimento, più autonomia. i costi caleranno.
il fiat ducato elettrico a batteria fa 150 km di autonomia. a me interessa l'autonomia, non il green.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente è l'evoluzione che ci si aspetta. Ovvero prima tutte BEV e quando si potrà produrre Idrogeno verde a un costo decente si passerà a quello. Per chi invece dice di aspettare l'idrogeno e non prendere le BEV vi rammento che l'idrogeno parte con 0 infrastrutture e costi elevati sia nel carburante che nel veicolo quindi non è una strategia sensata.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche a R_mzz

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è solo che sarà meno green. Il problema è che gli sprechi di conversione si riperquoteranno sicuramente sul costo di utilizzo.
Vedremo se si riuscirà a contenere il costo del carburante in qualche modo, ma la vedo dura. Magari diventeranno le nuove auto per "ricchi", che pur di risparmare tempo per il rifornimento, saranno disposti a pagarlo il triplo. D'altronde nemmeno adesso chi guida una lambo si cura di quanto spende in carburante.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno è il vero futuro.
Vi metto un articolo simpatico che invito tutti a leggere:
https://www.newsauto.it/notizie/ricarica-auto-elettrica-con-generatori-gasolio-paradosso-2023-410882/amp/?fbclid=IwAR0St4DlNiKSFREIypfr7ebuMqCbcybML5rvT7S8yJ7zsjZCmZqf0iQVins

In sintesi: gli europarlamentari sono "obbligati" ad usare auto elettriche che però vengono caricate da generatori a gasolio.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

fff

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

DRAFT [ start ]

NK ? ...YNK [ " we like it better " ]

DRAFT [ end ]

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe la soluzione definitiva, pratico, veloce e con autonomie decenti.
non sempre si deve trovare la soluzione più pseudo "green", è chiaro che c'è dello spreco nei vari passaggi per la produzione. ma all'atto pratico è più funzionale.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ad italba non piacerà!