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BMW: pressioni interne per realizzare una piattaforma dedicata alle auto elettriche

Il comitato aziendale di BMW starebbe spingendo affinché l'azienda punti a realizzare una piattaforma dedicata alle auto elettriche.

BMW: pressioni interne per realizzare una piattaforma dedicata alle auto elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 giu 2020

BMW non ha ancora voluto sviluppare una piattaforma dedicata alle auto elettriche. Questa posizione, però, potrebbe cambiare. Il comitato aziendale sta, infatti, spingendo affinché si prenda una direzione differente. Questa notizia che potrebbe cambiare la strategia del marchio tedesco sulle auto a batteria, arriva dalla rivista tedesca Der Spiegel che ha riportato la dichiarazione di Manfred Schoch, presidente del comitato aziendale del Gruppo BMW.

Solo con una nostra piattaforma elettrica possiamo sfruttare appieno i vantaggi di un veicolo elettrico.

Secondo la rivista, Schoch non sarebbe il solo a pensarla così. Del resto, una piattaforma dedicata permetterebbe di progettare modelli sfruttando tutti i vantaggi che porta la motorizzazione elettrica. Con il mercato che sempre di più si sta orientando verso i veicoli a batteria, questa scelta consentirebbe al marchio tedesco di realizzare prodotti maggiormente interessanti e competitivi. Al momento, ovviamente, nulla cambia ma queste dichiarazioni indicano chiaramente che internamente c'è chi spinge affinché la strategia prenda una direzione differente.

Sino ad ora, infatti, BMW ha sempre mantenuto un approccio molto cauto. Tralasciando il caso della BMW i3 (Qui la nostra prova consumi), il costruttore tedesco ha deciso di puntare su piattaforme che permettessero di realizzare sia auto con motore endotermico che elettrico. Con il mercato dei modelli a batteria non ancora maturo, per la società un investimento importante per la creazione di una piattaforma dedicata non sarebbe giustificabile. Ma se qualcosa davvero sta cambiando, lo si capirà meglio nel corso dei prossimi mesi.

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Commenti Regolamento
s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

daccordo ma a sghei sono di piu o no? rispetto a elettrico o balleibrido varie, io non lo so dimmelo tu se lo sai

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

I forse non ha senso perché con le fuel cell è meglio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei mezzi pubblici ci sono (o ci dovrebbero essere), e quella non è "la tua auto". Se vuoi andare a pu**ane prendi una camera d'albergo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Serie 7?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello immagino la gente che si sente spiata quanto sarà contenta di usare il servizio. Nella tua auto ci sono telecamere che ti riprendono tutto quello che fai e qualcuno le guarda sempre?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, come le batterie. Meno inquinante rispetto alle batterie però.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di nessun controllo:
- Tizio protesta perché qualcuno ha sporcato la macchina.
- Chi gestisce le auto guarda i filmati di quell'auto e vede che è stato Caio a sporcare.
- Mandano la macchina in pulizia e sanificazione e scaricano il costo (salato) direttamente dalla carta di credito di Caio.

Facile, no? La prossima volta Caio ci penserà tre o quattro volte prima di sporcare l'auto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la domanda

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Immaginino il grande controllo che ci sarà.....

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

L' idrogeno non è una fonte di energia ma un tipo di stoccaggio .

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2040 potrebbe essere completamente vietata la vendita di auto a benzina, voglio proprio vedere chi ti comprerà l'usato

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che 10/20 anni se non rientri in una fascia limitata per l'inquinamento, altrimenti ancora meno

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Le pressioni necessarie per conservare l'idrogeno sono molto più alte di quelle di metano e GPL, richiede un'infrastruttura e delle sicurezze molto più resistente e costose, bisognerebbe rifare tantissimi impianti da 0

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

si si, ovvio, ma non dovendo ripagare una licenza da 200k fai prima. Io mi sono sorpreso vedendo i prezzi in italia: 30 km in uber 100€, in russia e america a malapena 15€

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensa che anche chi guida per Uber qualcosa ci deve guadagnare... Il sistema dei taxi, licenze comprese, è totalmente anacronistico e prima si trasforma e meglio è

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tassista x una licenza spende mediamente 200k per averla.. Quindi per forza che poi recuperano così è per questo odiano uber.. In russia e in America usavo solo quelli e spendevo pochissimo

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il guadagno del taxista è i 3/4 del prezzo che paghi per la corsa, inoltre i taxisti sono in numero ridotto, lavorano al massimo otto ore al giorno e se gli chiedi di andare fuori città ti fanno pagare uno sproposito. Un grande consorzio di auto a guida autonome, magari gestito dalle stesse case costruttrici, potrebbe offrire le corse ad un prezzo molto ridotto, vendendo agli utenti abbonamenti a questo servizio anziché auto

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta gente abituata al paesino che non conosce metro e tram 🙄

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non diciamo str0nz4tel3... Questo sistema esiste da decenni e si chiama taxi... Hai solo tolto il taxista per sostituirlo con un sw...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta finite le rate la macchina ha bisogno di manutenzione continua, e tempo qualche anno è comunque da sostituire. Anche quando non ne hai bisogno l'auto è sempre lì che deve essere curata e paghi bollo ed assicurazione sempre, persino quando dormi. Ce la fai a capire il concetto?

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere un auto in una grande città è superfluo da 20 anni a oggi...
Solo che il mondo non è fatto solo di grandi città e la gente non vuole indebitarsi a vita per avere l'ultimo modello inutile...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono spartiti i cavalli? Vabbè, qualunque lavoro, se superato da una nuova tecnologia, si estingue, ed i gruppi di potere fanno in fretta ad evaporare quando non hanno più niente da offrire

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Per viaggiare su un'auto a guida autonoma dovrai necessariamente fornire il numero della carta di credito, e le telecamere ormai costano 10€ la dozzina. Se qualcuno tratta male un veicolo del genere si fa presto a fargliene passare la voglia...

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello son spartiti perché con spartiti i cavalli

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

E le mutande?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non è ancora economicamente competitiva

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fa schifo salire su auto che chissà cosa ci hanno fatto dentro prima di me.... Per non parlare del covid19

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma togli anche Roma tranquillamente diciamo solo Milano, a Roma siamo così elettrificati che ci sono 300 colonnine per una città grande quasi il doppio di Parigi

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Se abito in una grande città e non ho bisogno dell'auto e posso muovermi con uber/mezzi dovrei comprare un auto....perché?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, hai ragione tu. Lol

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guardati te! Non sai chi sono, non sai cosa faccio e giudichi?
Esci dall'Italia e impara cos'è la vita perché il mondo non ruota intorno All'orticello che conosci!

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

senza contare l'assicurazione!!!

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, la mia ragazza in russia si muove solo con gli uber e non ha problemi di meccanico, assicurazione, stress alla guida etc

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, l'industria del petrolio è forte, se non creano l'infrastruttura corretta per l'idrogeno non fai nulla. Se musk non avesse fatto tesla non c'era questa conversione ma si parlava di ibride e basta

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dopo 20 anni non è sul mercato direi anche io che era una idea del cavolo

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che la seconda parte è giusta quanto la prima, Hewlett-Packard è quella che è mentre Olivetti ha chiuso. Lo sai che all'inizio Hewlett-Packard pagava le royalty ad Olivetti per i suoi PC?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

I taxisti, se sono furbi, si consorzieranno e creeranno delle società per gestire questo nuovo sistema di trasporto, se invece credono di potere far rimanere tutti al 1900 si estingueranno come è giusto che sia, e come è successo con i guidatori di carrozze e con i maniscalchi

P
P47r1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehhh, la prima parte è giusta, la seconda un po' meno..

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

I tassisti non lo permetteranno mai

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uk.onthatass.com/

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece è una solenne vaccata, l'idrogeno costa moltissimo ed è estremamente difficile da conservare in una bombola o serbatoio. E comunque la stessa cosa l'avevano fatta in un'università USA negli anni '60

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo che circa 20 anni fa la BMW aveva fatto un modello che bruciava idrogeno direttamente nel motore ICE e mi sembrava una bella soluzione per una transizione veloce

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia la storia, la Olivetti sul mercato che non esisteva ci ha puntato pochissimo, è stata l'iniziativa estemporanea di un piccolo gruppo interno a progettare e commercializzare il primo PC. Tanto è vero che non sono riusciti, nonostante il successo insperato, a sviluppare quel primo modello e continuare su quella strada, altrimenti oggi ci sarebbe Olivetti al posto di Hewlett-Packard

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le rate le paghi adesso per i tuoi veicoli di proprietà che, se ci spendi il minimo, sono da buttare dopo 10 anni, se invece ci spendi il giusto ti durano forse 20 anni, ma ti costano in manutenzione più di quanto li hai pagati. Il tuo veicolo lo userai al massimo per il 10% del tempo, per il resto starà fermo a prendere polvere, e magari dovrai pagargli pure il parcheggio, oppure acquistare un box a caro prezzo. Pensa invece ad un sistema in cui scrivi semplicemente sul telefono dove vuoi andare, una qualunque auto parcheggiata nelle vicinanze si accenderà e ti verrà a prendere, ti porterà a destinazione ad un costo bassissimo, non ci saranno taxisti e l'ammortamento del veicolo si dividerà tra migliaia di utenti, e ti lascerà a destinazione senza neanche doverti preoccupare del parcheggio. Cosa ci sarebbe di "brutto"?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti adesso le rate della macchina non si pagano, non si pagano bollo, assicurazione, multe per limiti assurdi e meccanici per le buche stradali.

Oggi è il paradiso!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat ha iniziato a progettare la sua piattaforma elettrica nel 2016. La 500e nata su tale piattaforma è entrata in produzione nel 2020.
Quindi è chiaro che non bastano 6 mesi. I dirigenti devono sempre programmare gli investimenti pensando ai 3-4 anni successivi.

Comunque non credo che nel 2024 le auto elettriche avranno successo. Continueranno ad essere una fetta microscopica del mercato.

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse anche il concetto di proprietà dell'automobile potrà cambiare...non ci saranno più famiglie con 2 o 3 macchine, e con micromobilitá, trasporto pubblico e magari guida autonoma, tra 10 anni avere una automobile sarà completamente superfluo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una piattaforma nuova non la crei in 6 mesi, ma con miliardi di euro e anni di sviluppo, paragonare l'elettronica di consumo con le auto é la più grande v4cc4t4 che si possa fare

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi magari che il comitato, nomini anche altri Designer. Mi piange il cuore vedere gli obrobri che stanno nascendo con il doppio rene maltrattato....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 2/3 anni le elettriche costeranno più care di oggi. L'unica cosa che esploderà sarà la bolla sensazionalistica che hanno creato.

J
Jackill 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutto va bene esploderà tra 2/3 anni

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho quasi l'impressione che tu sia stato un dirigente Olivetti.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, i mercati non nascono da soli. Se non ci sei adesso, non ci sarai neanche tra 10 anni. Il costo delle batterie è in diminuzione perchè ci sono pressioni dai costruttori di auto, d'altra parte senza ordinativi nessuno fa investimento in r&d per diminuire i costi e aumentare la capacità