Arrival Van: furgone elettrico che cambia tutto. Tesla dei veicoli commerciali? | Video

01 Dicembre 2021 52

Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di HDblog. Iscriviti ora al canale Youtube, basta un Click!

Arrival Van non è l'ennesimo furgone elettrico dedicato al trasporto e pensato, ad esempio, per agevolare i corrieri nell'accesso alle aree urbane sempre più elitarie in termini di permessi legati all'inquinamento locale.

Materiali, piattaforma, componenti: tutto è modulare e pensato per semplificare produzione e manutenzione: le micro fabbriche (micro-factories) sono definite da Arrival esse stesse un prodotto e all'interno della tech company inglese ci sono le divisioni dedicate a materiali, software, guida autonoma e via dicendo.

APPROCCIO CIRCOLARE E INNOVATIVO

Innanzitutto si tratta di un progetto nuovo, creato da zero da una startup inglese che ha messo ufficialmente piede in Italia con l'evento di presentazione a Milano. Creare un furgone da zero significa anche riscrivere le regole a cui l'automotive tradizione ci aveva abituato: un esempio? I pannelli che lo compongono e proteggono il carico sono in materiale composito perché Arrival li ha pensati come facilmente sostituibili e riciclabili.

Stacchiamoci da concetto di auto passeggeri e ragioniamo come un fleet manager, quella figura che gestisce la flotta di mezzi aziendali e che deve ottimizzare i loro costi. Quel che conta è avere un mezzo affidabile, in grado di ridurre i tempi di fermo per manutenzione e che, possibilmente, ci costa poco quando siamo costretti a riparare una delle sue componenti.



Abbandonare le lamiere classiche, da verniciare e trattare, permette di sostituire facilmente uno dei componenti esterni in caso di urto o danneggiamento. Questo riduce i costi, riduce i tempi e abbraccia l'economia circolare perché i pannelli possono essere completamente riciclati. Inoltre, come anticipato da Ford con il suo Transit elettrico, con la manutenzione pro-attiva tramite connettività integrata e gli aggiornamenti OTA si può avere un mezzo che arriva in officina con una "scheda" che indica già dove bisogna intervenire. Un ulteriore risparmio in termini di tempo.

Il pannello anteriore, infine, permette di accedere da un unico punto a tutta la parte di gestione dei (pochi) liquidi necessari per il funzionamento del mezzo.

TECNICA MODULARE

Modulare in tutto, anche nell'allestimento e nella parte tecnica. Si sceglie la versione e si può arrivare ad una volumetria che va da 10 17 metri cubi. Le batterie vanno dai 67 kWh per i modelli più compatti e cittadini, ai 111 kWh per quelle flotte che necessitano di maggiore autonomia o hanno a disposizione tempi di fermo per la ricarica inferiori, magari perché lavorano su più turni con uno stesso veicolo. Nel mezzo è disponibile anche la versione da 89 kWh.

Con 111 kWh si raggiungono 300 km di autonomia dichiarata per la carica al 100% (ciclo WLTP) e con la versione d'ingresso di parte da 180 km. Parlando di ricarica, invece, in corrente continua la potenza supportata è di 120 kW mentre in AC il caricatore trifase da 11 kW è di serie. Per tutte la velocità massima è limitata a 120 km/h


Tre altezze: 2,7 metri per chi necessita di camminare all'interno del vano di carico, 2,4 metri per la versione intermedia e meno di due metri per chi deve accedere in aree con restrizioni di altezza. La lunghezza arriva fino a 5,8 metri e Arrival ha promesso che ogni variante nella sua gamma avrà più spazio di qualsiasi veicolo commerciale termico di pari categoria.


Con il modello d'ingresso, infatti, pur avendo una batteria maggiorata rispetto a molti concorrenti (67 kWh), Arrival mantiene la capacità di carico di 1 tonnellata come le versioni termiche equivalenti.

ABITACOLO: ISPIRAZIONE TESLA E CHIAVE NFC

All'interno sembra la Tesla dei veicoli commerciali: l'abitacolo mette a disposizione del conducente uno schermo da 15,6" al centro del cruscotto e lascia libera la parte dietro al volante: tutto trova posto nel display che ha una grafica pulita che non può non ricordare quella delle elettriche di Elon Musk e servirà a gestire anche la parte dedicata alla produttività visto che si parla di un sistema aperto alle app di terze parti.

La chiave è digitale tramite tecnologia NFC con un keyfob (o un accessorio programmabile) oppure tramite lo smartphone.

Per la sicurezza ci sono poi gli ADAS che ruotano intorno ad una suite hardware con due radar (anteriore e posteriore), cinque videocamere e i sensori ultrasonici 360 gradi: frenata automatica d'emergenza, mantenimento della corsia, cruise control adattivo, monitoraggio degli angoli ciechi e, dove previsto, una dashcam integrata che serve per le funzioni di sicurezza e per l'assicurazione.


Arrival ha nel mirino anche la guida autonoma e ha recentemente completato i primi test con il "robopilot", un modello privo di conducente che operava all'interno di una flotta per un centro di logistica su strade non accessibili al pubblico.

La combinazione tra abitacolo minimalista e suite di ADAS è pensata per massimizzare la sicurezza alla guida e la piattaforma, con una linea del cruscotto molto bassa che permette di migliorare la visibilità e una notevole riduzione degli sbalzi vista l'assenza del cofano motore, contribuiscono a posizionare il conducente in una posizione dalla quale domina sia la strada, sia il veicolo.

VIDEO


52

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
mail9000it

In questo caso é una decisione a livello mondiale.
Le case automobilistiche hanno (quasi tutte) giá smesso di sviluppare motori termici.

Andrearocca

assomiglia al vecchio ford transit

italba

Sei TU che hai citato Amazon, GENIO! Io ti ho detto che, entro poco tempo, tutti i magazzini dei grossisti saranno forniti di punti di ricarica, altrimenti le consegne in centro con i furgoni diesel non le potranno proprio fare! Capisci l'italiano o no?

P.s. Non c'è traccia alcuna di isterismo né di omosessualità nei miei post, quindi considero i tuoi solo degli insulti gratuiti profferiti da un patetico ed infantile ominicchio che crede che si possa aver ragione con queste provocazioni da scuola elementare per "bambini molto speciali"

Maicol.Mar

Neppure a spiegartelo lo capisci... Eppure era scritto molto chiaramente:

Ad esempio non tutto il trasporto che si fa è stile Amazon. Ma tu sempre ragioni con solo quella tipologia in testa. In molti servizi si carica da fornitori e si scarica da altri clienti e quindi non si puo ricaricare la batteria in questi tempi morti.


Ma tu resti convinto che i trasporti con furgoni vengano fatti solo da Amazon... E lo strilli come una ch€cca isterica senza accorgerti che
1) mi hai dato pienamente ragione su come (non)ragioni
2) nell'articolo non c'è scritto "Amazon" da nessuna parte...

Complimenti per l'ennesima figura da cioccolataio...

Tizio

FCA lo sa benissimo, semplicemente, come confermato anche da 4R, il pianale della 500E è una versione rivista della 500 termica.

Non è che non lo sanno, essendo stata progettata pre Stellantis, avevano bisogno di spendere meno possibile.
Nonostante ciò ha comunque più autonomia di auto nate elettriche come la Honda E.

italba

Non pensavo proprio, visti i precedenti commenti, che tu fossi abbastanza intelligente da capire che, mentre carichi la merce, puoi pure caricare le batterie... E ne ho avuto la conferma! Sto parlando dei furgoni tipo Amazon perché l'articolo di quelli parla, te ne sei accorto o li hai scambiati per dei tir a diciotto ruote? Ma lo hai letto l'articolo, ammesso che tu sappia leggere? Ad ogni modo è solo questione di tempo, entro pochi anni tutti i magazzini dei grossisti saranno attrezzati con le prese per la ricarica e problema risolto, non credere che i diesel saranno ammessi nei centri cittadini ancora a lungo

bac24

Ruote troppo piccole. Sembra una macchinina per bambini

an-cic

Parli per te immagino... Buona giornata a te

Ray

Quanta ignorante finta superiorità. Buona giornata

an-cic

Se guardo la mia bolletta non ti conviene proprio... Tutto il resto del discorso è un'insieme di luoghi comuni che neanche commento.

Ray

Cioè mi stai dicendo che paghi un auto minimo € 10.000 in più di un benzina per pari categoria/modello e pensi di risparmiare per qualche parcheggio blu in centro, per tagliando meno costosi e caricando spesso a casa?! Ho guidato diverso tempo elettrico, per andare in pari con una spesa di € 10.000 in partenza devi tenerla diversi anni ed i viaggi sono un incubo con il tempo perso. Comunque verifica con le bollette di casa, vedrai che gli aumenti di energia e gas sono almeno il doppio di quelli della benzina. Anzi il petrolio in borsa non ha prezzi folli.

an-cic

Quegli aumenti sono sulla componente materia prima, non sul prezzo finale come invece è quello dei carburanti... La convenienza dell'elettrica c'è ancora con lo stesso rapporto di prima

Maicol.Mar

Mancava un'offesa da parte del solito incaxxato sociale che parla senza capire ciò che è stato indicato...
Pensavo fossi abbastanza intelligente da capire che il mezzo fermo era inteso come "mezzo che non sta producendo" se lo carichi e scarichi di materiale stai già producendo reddito, se l'autista si ferma per pisciare (che esempio bislacco...diciamo mangiare, scaricare, ad un semaforo rosso...) sta lavorando quindi sta producendo.
Il tutto riferito al discorso che facevo con un altro utente sul battery swap che considero possa avere un senso logico in mezzi commerciali e che trovo poco sensato invece ipotizzarlo per il mercato di massa.

Ma invece pare che pensassi male.

Ma tanto io mi occupo di un'azienda di famiglia che fa trasporti e certamente tu, che non so esattaente cosa fai nella vita, ne sai talmente di più in questo campo da non prendere neppure in considerazione le esperienze di altre persone.

Vai pure avanti da solo per la tua crociata fatta di offese e considerazioni assurde condite dall'incapacità di soffermarti a riflettere su cosa le parole dette da altre persone vogliano indicare...

italba

E sentiamo, GENIO, i furgoni li carichi e li scarichi al volo? Gli autisti non si fermano mai, neanche per pisciare, le consegne le fanno lanciando la merce dal portellone ed a fine turno saltano dal veicolo in movimento mentre il sostituto viene calato con l'elicottero? Una batteria moderna sui 100 kWh può ricaricarsi dal 10% all'80% in una ventina di minuti, non credo proprio che per caricare un furgone ci si metta molto di meno

italba

Decisamente sto meglio di uno che crede che in città si facciano i 50 all'ora di media... In città la velocità massima è 50 all'ora, poi ci sono incroci, rotatorie, semafori, autobus che si fermano, camion che scaricano, vecchiette che vogliono parcheggiare ma non ne sono capaci, ecc. ecc. Qualche tempo fa hanno fatto una prova della velocità media che si può tenere in città in una giornata lavorativa, si va dai 9,1 km/h di Milano agli 8,5 di Roma ai 7,3 di Napoli.
Seconda pu#####ta che hai detto, la produzione di energia elettrica da rinnovabili l'anno scorso ha sfiorato il 40%, e comunque non sta scritto da nessuna parte che l'energia dei veicoli elettrici debba venire esclusivamente da fonti rinnovabili. Anche se per assurdo venisse tutta da combustibili fossili ci sarebbe comunque un grande risparmi di emissioni di CO2 rispetto ai veicoli a pistoni, e soprattutto, in città si respirerebbe molto meglio e si ammalerebbero molte meno persone.
E terza fregnaccia delirante, cosa ##### c'entra la crisi dei semiconduttori con la proprietà delle fabbriche?

Ma pensi davvero (ammesso che tu possa pensare) che in questo settore si possa fare l'autarchia?
E finiamo in bellezza, da quello che hai scritto ti dovrebbero ritirare la licenza media, ammesso qualche sconsiderato te l'abbia mai data. Per ricaricare 10.000 kWh in 8 ore hai bisogno di un collegamento da 1.250 kW, non kWh!

P.s. Se l'articolo parla di furgoni è proprio inutile che tu te ne venga fuori con i veicoli commerciali tir compresi, sono tutt'altro problema!

Maicol.Mar

Sul peso ho detto che non porta ad una maggiorazione perchè la batteria di per se pesa uguale sia che si faccia swap che no. Indicare cerniere e serratura era per far capire che le modifiche sono minime. Ritengo che varrebbe qualcosa di molto simile anche per le automobili.

Se devo essere onesto per i mezzi privati lo vedo un sistema privo di senso logico. Passiamo ad EV soprattutto per evitare di peggiorare lo stato di inquinamento del pianeta e lo facciamo con veicoli che inquinano per lo più a causa della batteria.
Avere un sistema che ti costrige ad averne un numero superiore rispetto al numero delle vetture mi pare proprio un no-sense.
Diverso il discorso in flotte aziendali dove potrebbe avere un senso commerciale ed economico. Ma non con numeri di massa!

lucas

Ma stai bene?
Ho detto 'Che sia un buon mezzo elettrico si', non c'è dubbio.
Per chi fa meno di 200km al giorno può essere interessante. In città a 50 km/h sono 4/5 ore di autonomia circa, il postino fa i 5km/h il tempo per un postino di fare il giro dell'isolato e poi il postino fa i 20km/h, considerando che si deve fermare ogni 10m.
Se devo scaricare tutta tutto il carico di carne al macellaio (a 100km di distanza perchè questo è il massimo con un mezzo del genere) In autostrada a 100kmh i tempi dimezzano, sono un paio d'ore di guida (quale autista ha turni di lavoro di 2 ore?), e 111 kWh di batteria non di ricaricano in mezz'ora di carico/scarico.
Questo solo per il corto raggio, io avevo esplicitamente scritto 'problemi dei VEICOLI COMMERCIALI' categoria nella quale rientrano anche i tir.
Terna può avere ragione, cosa vuoi che sia il 20% IN PIU se ad oggi le rinnovabili sono al 29,2%?
Cioè, oggi devi trovare il 70,8% di rinnovabili, ed in più un altro 20%.
A casa mia significa dover rifare completamente il sistema di produzione dell'energia, ammesso di sapere davvero come fare, inoltre se la ricarica diventerà rapida avrai enormi picchi di richiesta dell'energia, anche qui una sciochezza.
Ma io non avevo accennato a questo nel mio commento, insomma hai risposto a una critica che non avevo fatto.
''In un mondo di multinazionali parlare di soldi che se ne vanno all'estero mentre con Iveco resterebbero in Italia fa solo ridere''
è successo col comparto tecnologico, vedi la crisi dei semiconduttori e infatti ci stiamo proprio sbellicando dalle risate.

P.S. ''Se devi scopiazzare str...upidaggini qua e là almeno fallo bene, 500 * 20 non fa 1200''

500*20= 10000kwh che è la capacità totale della batteria supposta di 20 camion
Se ricarichi i camion in 8 ore ti serve un attacco da 10000/8=1250kwh (ammesso che le batterie reggano) che devi confrontare per farti un'idea alla fornitura da 3,5kwh che hai a casa.

lucas

Bhe, ma i muletti sono mezzi che di loro hanno una zavorra, se il sistema elettrico pesa di più è anche meglio, metti meno zavorra.
Un'auto inoltre deve rispettare i crash test e avere una rigidità torsionale maggiore, progettare quelle cerniere potrebbe essere più complesso. Comunque c'erano dei progetti a riguardo, quindi è un sistema sicuramente è fattibile e sarebbe carino vederlo realizzato.

italba

L'articolo parlava di furgoni, non di tir... Un veicolo del genere, ammesso che debba fare servizio H24 dovrà pur andare in magazzino a caricare, no? Basta attrezzare i magazzini con dei punti di ricarica ed il problema è risolto, con le velocità medie che si possono tenere in città mezz'ora di sosta basta per tutto il turno. Non so più quante volte l'ho ripetuto, ma un direttore di Terna ha detto che quando tutti i veicoli saranno elettrici basterà un 20% di energia in più, traguardo facilissimo da raggiungere in 10 o 15 anni.
In un mondo di multinazionali parlare di soldi che se ne vanno all'estero mentre con Iveco resterebbero in Italia fa solo ridere, ad ogni modo per sostituire i motori diesel con dei motori elettrici 15 anni sono pure troppi, non stiamo certo parlando di andare nello spazio.

P.s. Se devi scopiazzare str...upidaggini qua e là almeno fallo bene, 500 * 20 non fa 1200

Moreno

ma infatti questi mezzi non vanno a sostituirsi ai mezzi termici, é un'opzione in piú

GePaCa

Perchè il gasolio è gratis?

GePaCa

Non è una questione di tempi ma di autonomia, quindi di chilometraggio. In città in 16 ore si fanno 200/300 km al massimo. In autostrada circa 1600 Km.

GePaCa

Perchè un veicolo che nasce elettrico ha il 30% di parti in meno il cui spazio normalmente viene utilizzato per fare altro. Dico normalmente perchè a quanto pare FCA non l'ha ancora capito. Apri il cofano della 500 elettrica ed invece che un vano bagagli trovi un buco.

R4gerino

Se il mercato crolla, fanno presto anche a tornare sui propri passi. Le decisioni politiche non sono 'per sempre', ma in genere durano 'fino alla prossima legislatura'.

R4gerino

Esistono già furgoni di aziende classiche (Fiat Ducato), elettrici. Semplicemente sono furgoni normali riproposti in configurazione elettrica. Una Toyota a caso non avrebbe problemi a creare un prodotto simile, ma se non l'hanno ancora fatto, probabilmente non ha senso di esistere.

GePaCa

Impossibile. I motori elettrici hanno un efficienza 3 volte superiore e la motorizzazione diesel verrà vietata.

momentarybliss

Giusto, quindi viene da pensare che Peugeot o Citroen, tanto per fare due nomi, non proporranno mai soluzioni simili perché dovrebbero rinunciare a tutto l'indotto dei profitti generati da pezzi di ricambio e dalla manutenzione

unacavolataalgiornolevailmedic

Giusto, perché il gasolio è prodotto tramite rinnovabili volendo

Maicol.Mar

Nel mondo dei trasporti la cosa peggiore che esista è tenere un mezzo fermo.
Ma chi non lo vuole capire non lo capisce e ad @Italba glielo ho già detto altre volte.
Ma lui come un cavallo coi paraocchi va avanti per la sua strada spesso offendendo chi si permette di non pensarla come lui.

R4gerino

Perche costruire un auto vera costa molto più che costruire una lavatrice. Se ci fai caso ne spuntano ogni giorno di aziende che 'producono' auto elettriche. Ii costi di sviluppo di un motore termico (o l'acquisto da un produttore terzi) è infinitamente superiore al prendere un qualsiasi motore elettrico in commercio e farci una scocca attorno.

Maicol.Mar

Personalmente lo ho valutato lavorativamente per muletti elettrici e no, non porta ad un peso aggiuntivo, se non quello di un paio di cerniere e serratura per muovere un pannello di accesso.

Lo svantaggio IMHO è che serve una attrezzatura apposita (praticamente un muletto per questo servizio), molto spazio anche per lo stoccaggio/ricarica delle batterie (aggiuntivo rispetto a quello necessario per il ricovero dei mezzi stessi) e il rischio di danneggiare qualcosa durante l'operazione (una azienda di trasporti la ripeterebbe decine di volte al giorno).

Maicol.Mar

Perdonami ma non capisco il senso di questo tuo post...

Mari/o

Capisco l'ottimizzazione ma mi sembra veramente poca la luce fra sottoscocca e terreno. Da noi se ne spaccheranno a decine già a cento metri dal magazzino.

Fabrizio

Hanno costi di manutenzione decisamente superiori al puro elettrico

Blackhat Dog

L'energia elettrica arriverà a costare molto di più e si tornerà al gasolio per risparmiare

lucas

è un'opzione, ma il meccanismo di swap immagino porti pesi superiori dei mezzi, quindi meno portata e autonomia, costi di abbonamento per le batterie (a che prezzi?) e IL problema sarà il frazionamento: ogni azienda proporrà il suo sistema con ovvi svantaggi in termini di costi e scarso numero di stazioni di swap. l'Europa dovrebbe mettersi a tavolino e fissare uno standard per tutti i costruttori.

Ivan Clemente Cabrera

Il battery swap e' probabilmente il migliore compromesso per i veicoli commerciali.

lucas

Ci sono veicoli che finito il turno col primo autista fanno il pieno e partono con il secondo autista e poi con il terzo. I veicoli elettrici sono pronti per questo scenario? dovresti comprare il doppio dei veicoli, che costano il doppio, avere il doppio dei parcheggi e spendere 4 volte rispetto a una flotta d'oggi. le infrastrutture e le centrali elettriche lo saranno per il 2035? Anche solo costruire centrali nucleari richiede moolto tempo, per non parlare dei cavi se le ricariche delle batterie diventeranno molto rapide.
I camion si dovranno fermare a ricaricare nelle aree di servizio. Un tesla truck ha 500 kWh di batteria, in una stazione di servizio con 20 camion serviranno 1200kwh per ricaricarli in 8 ore, non proprio i 3.5kwh di casa. Idem per chi ricarica la flotta in azienda. Ci vuole comunque tempo per organizzarsi. I camion non costano proprio poco, tutti i soldi che le aziende devono investire nei per sostituire la flotta sono soldi che non vengono investiti altrove. Quante fabbriche di mezzi pesanti elettrici abbiamo in Italia? Quindi buona parte sono soldi che se ne vanno all'estero, almeno finché Iveco non si dà una svegliata.

momentarybliss

Bel progetto, ma io mi domando, dato che la filosofia costruttiva prescinde dalla mera propulsione, perché non proporre questi furgoni anche con motore ibrido, magari plug in

italba

E quali sarebbero?

unacavolataalgiornolevailmedic

fatti un fotovoltaico e finiscila di fare il trollino da tastiera

unacavolataalgiornolevailmedic

e quindi? per quello ci sono i tir appunto, questo è un camioncino per consegne

NEXUS

per chi fa consegne in città ha senso

Tiwi

interessante

lucas

Che sia un buon mezzo elettrico si, che superi i limiti dell'attuale tecnologia no. I problemi dei mezzi elettrici nei veicoli commerciali rimangono.

Lurker

Dicono che sono anche delle maggiorate.

Lurker

Non mi è piaciuto particolarmente, il finale su tutto. Sbrigativo, troppo.

an-cic

effettivamente possiamo consolarci con il fatto che il prezzo dei carburanti fossili è in costante ed inesorabile diminuzione... siamo proprio ai minimi storici, il metano men che mai proprio. o no?

Ray

Con il costo dell'energia elettrica che quadruplica in tutta Europa, vai passiamo all'elettrico!!!

T. P.

Tesla dei testicoli commerciali?

e i click sarebbero letteralmente schizzati!!!

https://media1.giphy.com/me...

Auto elettriche 2022: modelli in commercio e in uscita in Italia, prezzi e autonomia

Recensione Volkswagen ID.4 GTX: sportività "elettrizzante"

Italia, stop alla vendita delle auto endotermiche nel 2035

Ford Mustang Mach-e: recensione e impressioni da chi ce l'ha davvero | Video