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I crash test Euro NCAP sono troppo esigenti e penalizzano i modelli economici

Citroen e Dacia mettono in discussione le elevate richieste di sicurezza imposti dai test di Euro NCAP perché penalizzano i modelli più economici.

I crash test Euro NCAP sono troppo esigenti e penalizzano i modelli economici
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 24 apr 2025

I requisiti sempre più rigidi richiesti dall'ente indipendente Euro NCAP per la sicurezza delle automobili rischia di avere un impatto negativo sui costruttori che puntano sull'accessibilità dei loro modelli, i cui costi di sviluppo cozzano non poco con la costante ricerca di miglioramenti in termini di sicurezza e dotazioni imposta da Euro NCAP per conquistare le tanto agognate stelle nei suoi crash test.

A sollevare un argomento che da sempre fa discutere gli addetti ai lavori sono stati i numeri uno di Citroen, Thierry Koskas, e di Dacia, Denis Le Vot. I due dirigenti hanno parlato infatti con la stampa britannica degli standard sempre più elevati stabiliti da enti come Euro NCAP, che dal prossimo gennaio si prepara ad alzare ulteriormente l'asticella arrivando a valutare non solo gli scenari tipici di un impatto dovuto ad un incidente, ma anche il coinvolgimento del conducente, i sistemi di assistenza di bordo e le capacità di risposta alle emergenze.

L'ente aggiungerà infatti alle proprie valutazioni quattro categorie: Guida sicura, basata sul livello di monitoraggio del conducente e dell'assistenza del veicolo, Prevenzione degli incidenti, riservata ai sistemi che prevengono attivamente le collisioni, Protezione dagli urti, ovvero una valutazione complessiva sulla sicurezza degli occupanti, e Sicurezza post-incidente, cioè la misurazione dei sistemi eCall che si attivano in automatico in seguito ad un'emergenza.

Queste novità saranno finalizzate a stimolare l'industria nella progettazione di veicoli sempre più sicuri, aggiungendo quindi un ulteriore tassello verso la Vision Zero di Euro NCAP, ovvero una prospettiva futura in cui non ci dovranno essere più vittime della strada.

I PROBLEMI DEI COSTRUTTORI

Se da un punto di vista ideale l'impegno di Euro NCAP e dei suoi parametri di valutazione sempre più esigenti è encomiabile, dall'altro lato c'è da fare i conti con una realtà che vede i costruttori chiamati ad investire in maniera sostanziosa sul perfezionamento dei propri veicoli e sulle relative dotazioni per la sicurezza.

Si tratta di uno sforzo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalle normative europee in termini di sicurezza, che già da sole dovrebbero essere sufficienti a certificare l'adeguatezza di un veicolo alla circolazione. Spiega Le Vot di Dacia:

Non abbiamo nulla contro l'NCAP, ma quando è arrivata questa corsa attiva alla sicurezza per le stelle, non ci piaceva. All'epoca dicevamo: "Non stiamo inseguendo le stelle, non stiamo inseguendo le stelle, non stiamo inseguendo le stelle". Naturalmente ci preoccupiamo molto della sicurezza passiva. Seguiamo le normative una per una. Ma questo è NCAP e questa è la regolamentazione. Quindi siamo oltre la scala regolamentare. Il livello di sicurezza offerto dalle nostre auto è ottimo. Forse non è il punto più alto in termini di punteggio Euro NCAP, ma è fantastico.

Secondo il dirigente Dacia, l'asticella posta da Euro NCAP è superiore a quella richiesta dalle normative e obbliga i costruttori ad andare oltre, rispetto a quanto richiesto dalla legge, al solo fine di non venire penalizzati a livello mediatico quando vengono pubblicati i risultati dei crash test e ad ogni modello vengono assegnate le famose stelle.

EURO NCAP VA OLTRE LE NORMATIVE

Sia Koskas che Le Vot hanno spiegato che è diventato sempre più difficile rendere le vetture adeguate alle richieste di Euro NCAP, specie se si tratta di modelli per i quali è necessario tenere basso il prezzo, ovvero le citycar e in generale tutti i veicoli che puntano sulla convenienza.

La conseguenza è che spesso le cinque stelle (il massimo punteggio di Euro NCAP) sono appannaggio dei modelli più costosi e di fascia più alta, mentre vetture come la Dacia Duster vengono valutate con tre stelle con il rischio di lasciare nell'opinione pubblica l'idea che si tratti di un modello non del tutto sicuro.

La risposta di Citroen, che varrà quasi certamente anche per tutti gli altri marchi generalisti, è stata data da Koskas, che ha dichiarato:

La nostra posizione è molto semplice: la nostra missione è solo quella di rispettare le normative che sono già di altissimo livello. I governi si prendono cura del loro popolo; mettono ciò che è loro necessario in termini di regolamentazione; e non vedo alcun bisogno di andare oltre.

Per la casa francese, quindi, basta rispettare le normative previste dai governi per poter dire di costruire veicoli sicuri, senza andare oltre a quanto previsto dalla legge per inseguire i parametri richiesti da Euro NCAP. Insomma, la questione è tanto delicata quanto complessa. Da un lato c'è l'esigenza dei costruttori che si trovano a dover affrontare un mercato (e una concorrenza cinese) che vuole prezzi di listino accessibili con evidenti margini ridotti per chi le auto le produce e le vende, mentre dall'altro c'è chi, come Euro NCAP, ha nel costante miglioramento della sicurezza la sua ragione d'esistere e ambisce a stimolare costantemente il progresso verso un mondo privo di incidenti con conseguenze gravi.

Entrambe le posizioni appaiono meritevoli di attenzione e di considerazione, per cui la speranza è che si riesca a trovare una sorta di compromesso che consenta di inquadrare la sicurezza dei modelli più economici in parametri dedicati, cioè dei parametri differenti da quelli utilizzati per i modelli più ricchi e costosi per i quali i margini di guadagno maggiori permettono ai costruttori di investire (senza andare in perdita) in una dotazione più completa e sofisticata, capace di soddisfare i più alti standard di sicurezza che vanno oltre rispetto a quanto previsto dalle normative.

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Commenti Regolamento
T
Tony81 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei capire quanto è importante una stella in più rispetto ad una stella in meno, quanto un 3 stelle è meno sicuro di un 4 stelle e se il prezzo maggiore avvolte anche di 10k ne vale la pena ( detto che vale sempre la pena salvaguardare la propria salute e quella della propria famiglia ). Non vorrei che i 5 stelle o anche i 4 fossero un modo per giustificare i prezzi folli della autovetture.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già separati, basta guardare.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente sì. Il problema è che l'italiano medio, quando compra un'auto, la sceglie in base ai cerchi, al colore, ecc. Pochi guardano i crash test.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così. Non bisogna guardare solo le stelle, ma anche i singoli punteggi.
Ad esempio Dacia Duster ha totalizzato 28.1 Pts / 70% per la sicurezza degli occupanti, mentre Toyota C-HR ha totalizzato 34.0 Pts / 85%.
Quindi in caso di incidente, da una C-HR ne usciresti con meno danni fisici rispetto a una Duster.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....ma nel mondo reale le altre condizioni non sono le medesime...E comunque se proprio vuoi fare una prova fisica a parità di spessori e materiali, sempre applicando forze agli estremi del longherone variando solo la lunghezza di un longherone, questo si deformerà meno nel longherone più corto....Questo rende più efficace una cellula di sicurezza piccola..."

Beh, se nel mondo reale si ignorassero anche la massa , la quantità di moto ed altre leggi della fisica . Certo , come no
......

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma nel mondo reale le altre condizioni non sono le medesime... Se tutti utilizzassero le auto nelle stesse condizioni e la gente pensasse sempre in maniera razionale ci sarebbe una sola auto (la migliore).
Uno dei motivi per i quali ha senso avere auto diverse è perché ci sono usi, rischi e priorità diverse messe da ogni individuo sulla bilancia.
E comunque se proprio vuoi fare una prova fisica a parità di spessori e materiali, sempre applicando forze agli estremi del longherone variando solo la lunghezza di un longherone, questo si deformerà meno nel longherone più corto... Questo rende più efficace una cellula di sicurezza piccola. Nella realtà studiare le cose sulla carta non basta è perché i modelli spesso non combaciano perfettamente con il mondo reale, quindi test sperimentali sono più attendibili

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro ncap non è legge, i due manager hanno letteralmente ragione.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Non per forza vero che un'auto piccola debba essere meno sicura. Dipende da materiali, geometrie e soprattutto dall'utilizzo. Non solo dallo spazio di deformazione controllata usato nel veicolo...."

Ovviamente, intendevo a parità di altre condizioni ...

A
Alessio Zamboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per forza vero che un'auto piccola debba essere meno sicura. Dipende da materiali, geometrie e soprattutto dall'utilizzo. Non solo dallo spazio di deformazione controllata usato nel veicolo.
guidare in zona30 per il 90% del tempo o guidare sempre in tangenziale o autostrada espone a rischi differenti. La maggior parte degli incidenti sono causati dalle persone che guidano le auto, non dalle auto che si rompono in moto, è quello il maggior fattore di rischio.
in linea di massima dovresti comprare la macchina secondo l'utilizzo: compri una utilitaria è per la città, se compri una sedan è per viaggiare spesso.
il pericolo è sempre il rischio moltiplicato la sua probabilità...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Secondo il dirigente Dacia, l'asticella posta da Euro NCAP è superiore a quella richiesta dalle normative e obbliga i costruttori ad andare oltre, rispetto a quanto richiesto dalla legge..."

Temo che questa retromarcia sia in parte anche figlia dei nuovi modelli cinesi , che rischiano di avere punteggi Euro NCAP fantastici ( anche in ragione del basso costo dell'elettronica per loro ) a prezzi difficilmente raggiungibili .

Sono ormai decenni che l'Euro NCAP si era allontanato ( in avanti ) rispetto alle norme di omologazione . Solo che fino a qualche anno fa , le medesime case europee pensavano di utilizzarlo a loro vantaggio contro le case cinesi ( ed extra europee , in generale ) .
Ora che anche i cinesi hanno imparato a fare benissimo le auto ( se vogliono ) e a basso prezzo, l'arma si è rivoltata contro...

"..Per la casa francese, quindi, basta rispettare le normative previste dai governi per poter dire di costruire veicoli sicuri, senza andare oltre a quanto previsto dalla legge per inseguire i parametri richiesti da Euro NCAP..."

L'Euro NCAP non è obbligatorio . Possono benissimo farne a meno , dal punto di vista legale .

Se vogliamo è una sorta di "Prova di rivista del consumatore" sotto steroidi.

Il punto è che essendo l'Euro NCAP diventato una leva quasi essenziale per la vendita , si vorrebbe un Euro NCAP che fa sembrare sicure le auto piccole come le grandi . Un'auto da 1000 kg e 4 metri con 5 stelle uguali alle 5 stelle di una lunga 5 metri e che pesa 2500 kg . Insomma, una pubblicità che vada contro la fisica . Contro la massa. Contro la legge di conservazione dell'energia . Contro le leggi di deformazione dei materiali .

Onestamente, credo sia più onesto o rinunciare o capire che non è così che si puoʻ andare avanti ed affrontare la concorrenza internazionale e cambiare approccio .

Certo, se poi i fornitori , invece di farli crescere e migliorare continuamente, li spingi a produrre in posti sempre più poveri ( dopo Tunisia e Marocco, apriranno uno stabilimento nel Sahara ?), allora scegliete la prima soluzione ....

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto! ci hanno imposto queste schifezze e la maggior parte non le vuole! non che le mie auto le abbiano, ma per me sicurezza attiva prima, poi passiva e stop

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda nel 2012 prese 4 stelle da euroNCAP......
euroNCAP ha alzato l'asticella e la Panda è rimasta uguale....

r
roby66 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un tantino discriminante sta cosa.
Se sei povero non hai diritto alla sicurezza in macchina, bel ragionamento.
Il fatto che ci siano sempre più implementazioni nella sicurezza, è per compensare la stupidità umana. È una battaglia persa, lo so, ma almeno ci si prova.

r
roby66 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis c'è la mette tutta a stare nel 50% delle 3 stelle, con ottimi risultati.

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

il.... Pandino!

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

E ma il pandino?

R
Randolph Carter 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me dovrebbero tornare a separare i risultati dei crash test dalla sicurezza attiva, con due giudizi distinti e modulando il secondo in base all'allestimento.
Dare un unico giudizio basato sull'allestimento base distorce la percezione.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Citroen e Dacia vorrebbero tutti promossi col 6 politico... Eh no, troppo comodo, ve lo dovete guadagnare!

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma son tutti cari. Anche i costruttori europei in quella fascia di prezzo vanno bene e hanno ottimi punteggi. Il problema è prendere 5 stelle con auto piccoline: ci sono riusciti nel 2022 Ibiza e Polo, quasi una eccezione, nel 2024 Duster, Avenger e Swift si sono fermate a 3 stelle. Tra le piccoline solo la Lexus LBX è arrivata a 5 stelle ma ha il prezzo di una "grande". Economiche 5 stelle non si trovano.

Per dirti: nel 2024 la cinese MG ZS Hybrid ha preso 4 stelle, come la europea Renault Captur.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai sul sito di euro ncap e metti come filtro anno 2025. Ti verranno fuori svariati modelli cinesi di svaritati marchi e son davvero pochi quelli con valutazioni sotto le 5 stelle

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente no, non è così. Ma proprio no.

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

I test ncap ormai sono POCO esigenti, ormai quasi il 50% delle vetture provate ha 5 stelle, è ridicolo
Dovrebbe essere il 50% con 3 stelle il 20% con 2 o 4 stelle ed il 5% con 5 o 1 stella.
Se invece si vuole essere politicamente corretti (ed inutili) allora si fa in modo tale che tutte le auto abbiano 5 stelle, evviva tutti bravissimi. Patetici

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

In quella fascia di prezzo? Non lo so, ho visto i test Ancap della MG3 (solo 3 stelle), mi sembra un mal comune ... le cinesi fanno bene con i modelli costosi e lì son tutti bravi ...

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa c'è di male a dire che un'auto + costosa è anche più sicura se questo è vero. Inoltre ormai tutte le macchina sono + che sicure per guidatore e passeggeri. Quello che fa crollare i valori sono gli adas e la sicurezza pedone. Insomma le auto economiche sono meno sicure per gli altri più che per noi stessi

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, il SUV della Marvel, quello più venduto al Paesiello non mi sembra lo regalino e ne ha prese 3 su 5.
Soliti lagne da costruttori europei "confusi".

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

chi compra i modelli economici dà un altro peso alla vita?

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mica capito… non è che se non hai 5 stelle non puoi vendere la macchina 😂 è come se i ristoratori che hanno trattorie da camionisti lamentassero che solo i ristoranti più costosi prendono 3 stelle Michelin 😂

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ditelo ai marchi cinesi che prendono tutte 5 stelle e costano la metà

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto più venduta in Italia da chissà quanti anni ne ha 0 stelle su Euro NCAP eppure vende e non poco.

La sicurezza delle auto, per l'italiano medio, è l'ultimo dei problemi.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

spè spè spè, ci son modelli economici sul mercato?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si capisce però come invece Renault, che rispetto a Dacia costa solo un poco di più, ottenga sempre le 5 stelle. Esempio: la Clio ha 5 stelle (anche se il test non è proprio recente) mentre la Sandero si ferma a 3 (vado a memoria). Inoltre, cara Dacia, sappi che io personalmente vado a guardare solo la protezione conducente quando guardo i test euro'n'cap, delle stelle degli adas me ne frego anche perché la prima cosa che faccio, salito in auto, è disattivare tutti gli adas