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Auto elettriche: Antistrust apre istruttorie su BYD, Stellantis, Tesla e Volkswagen

Si indaga su possibili pratiche commerciali scorrette che riguardano le informazioni fornite sulle auto elettriche

Auto elettriche: Antistrust apre istruttorie su BYD, Stellantis, Tesla e Volkswagen
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 feb 2025

Il Garante della concorrenza e del mercato (AGCM) ha annunciato di aver aperto un'istruttoria nei confronti di BYD, Stellantis, Tesla e Volkswagen. Il motivo? Possibili pratiche commerciali scorrette ed il tema è l'auto elettrica. Vediamo esattamente di cosa si tratta.

SOLO INFORMAZIONI GENERICHE

L'istruttoria, anzi le istruttorie riguardano le informazioni fornite ai consumatori sull'autonomia di percorrenza chilometrica dei veicoli elettrici, sulla perdita di capacità della batteria e sulle limitazioni di operabilità della garanzia convenzionale sulle batterie, in possibile violazione del Codice del consumo.

INFORMAZIONI POCO CHIARE SULL'AUTONOMIA E SULLE BATTERIE

Più nello specifico, secondo quanto si legge nella nota dell'Antitrust, le aziende, sui rispettivi siti internet fornirebbero solamente informazioni generiche, a volte addirittura contradittorie, sull’autonomia dei veicoli elettrici commercializzati, senza chiarire quali siano i fattori che incidono sul chilometraggio massimo pubblicizzato e a quanto ammonti questa incidenza sul chilometraggio effettivo.

Ma non è tutto. Infatti, l'AGCM aggiunge che sempre sui siti internet di queste case automobilistiche non sarebbero indicate in maniera chiara e completa al consumatore le informazioni sulla perdita di capacità delle batterie che deriva dall’uso normale delle vetture, né le condizioni/limitazioni applicate alla garanzia convenzionale sulle batterie.

INDAGINE AL VIA

Infine, nella nota dell'Antitrust si può leggere che le indagini hanno già preso il via e i funzionari dell’Autorità hanno svolto un’ispezione presso le sedi delle società BYD Industria Italia s.r.l., Stellantis Europe S.p.A., Tesla Italy s.r.l. e Volkswagen Group Italia S.p.A. con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

LE REAZIONI

Non si sono fatte attendere le reazioni delle associazioni dei consumatori che plaudono all'iniziativa dell'AGCM chiedendo maggiore chiarezza per i consumatori.

UDICON

Acquistare un’auto elettrica significa fare una scelta consapevole, ma perché lo sia davvero è fondamentale che i consumatori abbiano accesso a informazioni il più chiare possibile. Se i dati sull’autonomia e sulla durata della batteria risultano fuorvianti, si mette a rischio la fiducia dei cittadini e si danneggia l’intero settore. Non possiamo accettare che i cittadini scoprano solo dopo l’acquisto che l’auto elettrica non risponde alle aspettative pubblicizzate. È importante che i consumatori ricevano dati chiari prima dell’acquisto, specialmente su aspetti come l’autonomia dei veicoli, la durata delle batterie e le condizioni di garanzia. Chiediamo all’Antitrust di fare piena luce sulle eventuali pratiche scorrette e ai produttori di impegnarsi per garantire la massima trasparenza.

UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

Bene, si faccia subito chiarezza. L'autonomia di percorrenza chilometrica che viene indicata ai consumatori deve essere reale, così come i tempi di ricarica, che variano moltissimo a seconda della potenza dell'infrastruttura di ricarica. Inoltre, anche se ci sono stati molti miglioramenti in questi ultimi anni, la batteria dopo un certo numero di cicli di ricarica ha una perdita di capacità che incide sull’autonomia. Di tutto questo il consumatore va correttamente informato prima dell'acquisto, altrimenti si condiziona indebitamente il suo comportamento economico.

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Commenti Regolamento
M
Marco Pelucchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio fatica a seguirti, se non ho una BEV cosa dovrei ricaricare a casa?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

No no assolutamente. Ma le sparate così senza verifica...

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra una cosa così impossibile magari è stato anche sfortunato ma perché dubitare ? Oppure sei tu il solito complottista novax etc

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, di quelli che hanno già una BEV sicuramente. Io mi riferivo al 90% di popolazione che non ha una BEV.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi l'avrebbe mai detto !!!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non ti credo neanche per sbaglio

M
Marco Pelucchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto del discorso è proprio quello, infatti In Italia un'indagine ha rilevato che quasi il 90% dei possessori di auto elettriche si dichiara pienamente soddisfatto e non intende tornare a veicoli a combustione (fonte Al Volante). Ne deduco che probabilmente la stragrande maggioranza fosse consapevole di come funzione il ciclo WLTP.

M
Marco Pelucchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi effettuato un minimo di ricerca sapresti che
l’aumento del consumo dipende dal tipo di veicolo e dalla manutenzione, ma in media si stima che:
Dopo 5 anni, i consumi possono aumentare del 3-5% se il veicolo è ben mantenuto.
Dopo 10 anni, l’aumento può arrivare al 10-15%, soprattutto se la manutenzione non è ottimale.
Oltre i 15 anni, senza manutenzione adeguata, il consumo può peggiorare del 20% o più.

M
Marco Pelucchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo QuattroRuote il 62% degli utenti ricarica tra casa e ufficio.

W
William Harden 01 Jan 1970 @ 00:00

No no niente like non me ne faccio nulla sinceramente, e nemmeno voglio monetizzare su Youtube l'ho sempre detto. E' una questione di correttezza e scrivo perché voglio informare, poi ovviamente dovete andare in fiducia di quello che dico.

W
William Harden 01 Jan 1970 @ 00:00

No Perchè mio zio ha una Captur uguale identica che restituirà settimana prossima con lo stesso identico problema, soli 10 mila km e utilizzo completamente diverso dal mio

W
William Harden 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la presa per i fondelli da parte del costruttore !!! Renault mi diceva che la batteria era al 97% di vita!!! ripeto non facevi nemmeno 20km in elettrico quindi era una batteria che a dir tanto si caricava al 35% non per niente prima caricava in 3 ore quando era nuova e dopo solo 1 ora ed era già carica... magia!

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti per il momento ci resto. Io e il 95% degli italiani che acquistano un nuovo veicolo. Perché dovrei pagare di più qualcosa che non mi garantisce lo stesso comfort della ricarica ... per questo si chiama comfort zone, no?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai ... ma non lo sapevo ... ma questo risolve tutto! Maestro!

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La CH-R 2000 cc da 223 cv è una Yaris abbellita? E la Yaris Cross cos'è, la Yaris racchia? Ah poveri noi ...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa è ammettere che non sapevi si potesse fare, un'altra è non aver voglia di impostare nulla, un'altra ancora è non aver voglia di fare una fermata in più prima di arrivare e un'altra ancora è non accettare i limiti intrinsechi dell'elettrico (che nessuno ha mai negato) e voler rimanere nella propria comfort zone con il termico per le ragioni più disparate. Magari una summa di tutto e va benissimo pure questo. Fatto sta che stai pure dove ti piace stare ma semplicemente non sparare caxxa_te su cose che non conosci o su cui hai un'idea molto approssimativa.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sul termico fanno dei test in laboratorio per valutare il consumo di carburante (che è l'unico dato importante in questo caso) e poi lo moltiplicano per la capienza del serbatoio.
A nessuno, e ripeto nessuno, interessa l'autonomia massima perché tanto sa che dovrà fare comunque benzina, e che sarà l'operazione più normale del mondo.

L'autonomia è importante solo nei veicoli dove rifornire è complicato, occupa tempo e non si può fare ovunque.
E ovviamente se ci sono disparità di oltre 100km stai truffando la gente, non credi?

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, il costo reale totale è sempre molto più alto di quanto dichiarato

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

I video sono in lingua inglese e poi ci sono le tabelline 🤷🏻‍♂️ …

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo il finanziamento "obbligatorio"?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco bravo, non farmele vedere. Non hai avuto il coraggio di dire che macchine sono. figurati se mi fai vedere le fatture :D

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Simpatica la cosa, basta "impostare" e si risolve tutto. Dimentichi che per "impostare" al 50% all'arrivo devo fermarmi per strada a ricaricare che non è lo stesso tempo del benzina. E' sempre tutto un "basta che" con l'elettrico. Per fare lo stesso viaggio ci metti un'ora in più? "Basta che" ti avvii un'ora prima e così non ti cambia niente. "Basta che aci tre": fa anche rima ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Toyota usata 0-100 e lasciata spesso scarica o al 100% dopo 3 anni avrà una batteria molto degradata"

e io, nel messaggio iniziale: "Toyota offre 10 anni di garanzia sulla sua batteria (se scende sotto il 70% della capacità iniziale)"

E poi dici a me che non capisco l'italiano, va beeeeeeene

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai problemi anche con la comprensione del testo vedo visto che non capisci "le Toyota sono QUASI tutte ibride non plug-in".

Detto questo la fisica e la chimica non si possono ignorare e anche una plug in Toyota usata 0-100 e lasciata spesso scarica o al 100% dopo 3 anni avrà una batteria molto degradata. Che poi sarà cambiata in garanzia è un altro paio di maniche.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ti rimane difficile impostare il 30/40/50% a destinazione a tuo piacere per poi uscire con lo zio. La situazione è più grave di quanto pensassi allora.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

EVKX . NET
EVDATABASE . ORG

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi ti faccio vedere le carte e ti dico le macchine, ma non credo servirebbe a nulla, non sei il tipo che ammette di avere torto, quindi non ci perdo tempo.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quno si vuole aver ragione ci si attacca a qualunque cosa, vero? buona giornata

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu le stronzate le sogni di notte o ti vengono spontanee???

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare argomentazioni appropriate è difficile vero? Ah già, questo è il pub, portare un altro shot al mio amico Mario, gli piacciono così tanto ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la Toyota CH-R plugin da 223 cv a 31000 euro (presa a rate) non è una plugin? Strano ... La Prius non è una plugin? Stranissimo ... Eppure ero convinto che la Toyota facesse sia ibride che plugin ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, sai, c'hai preso. Quando ho comprato l'auto del 2019 ne avevo un'altra acquistata usata. L'ho rivenduta dopo 7 anni e 80.000 km fatti da me allo stesso prezzo a cui l'avevo comprata (1000 euro in meno per la precisione). Il gommista mi aveva detto di tenerla perché si sarebbe rivalutata, io lo sapevo ma avevo necessità di prenderne un'altra quindi l'ho venduta (perdendoci solo 1000 euro) sapendo che si sarebbe rivalutata. Se cerco su AutoScout adesso quella stessa auto ha un prezzo medio superiore del 50%.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me dipende molto dallo stile di guida anche, io per svariato motivi(meno ansia di multe, più sicurezza, meno consumi ecc.) ho deciso di andare rispettando i limiti che è quello che dovrebbero fare un po' tutti i guidatori ma la maggior parte si credono dei novelli Verstappen e devono sfogare la loro frustrazione in strada guidando da cani, pestando e frenando all'impazzata senza alcuna cognizione di logica. Questo comporta dei consumi maggiori che si tratti di una termica o un elettrica poco cambia. Sono sicuro che la maggior parte di chi ha consumi nettamente superiori al dichiarato ha uno stile di guida molto aggressivo, va da sè che alla fisica non si sfugge, se corri come dovessi vincere un gran premio le macchine consumano...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

capire l'irocnia e' proppo difficile vero?del resto tu sei quello che copra auto nuve e dopo due anni ti danno il doppio...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

a me hanno detto che se acquisto i modell che dici tu, se li rivendo tra dieci anni mi danno il doppio. ma siccome sono masochista ho preso un'elettrica.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Toyota sono quasi tutte ibride non plug-in... E Toyota sa bene come allungare i cicli delle batterie. Gli utenti no e fanno 0-100% con batterie piccole e tenendole per lunghi periodi molto scariche o molto cariche.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti si sa, se un consumatore si lamenta davanti a un giudice di aver acquistato un'elettrica con informazioni parziali sull'autonomia, il giudice gli risponde "che problema ha lei col norvegese? A scuola non le hanno fatto vedere i test di Bjørn Nyland?". Adesso le case automobilistiche metteranno un asterisco nelle brochure e in fondo una nota: per maggiori informazioni prima di procedere all'acquisto studiare a memoria tutti i video di Bjørn Nyland

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel libretto dell'auto è scritto ogni quanti km va fatto il cambio d'olio o il rabbocco. Se l'auto consuma più del dato riportato hai diritto alla sostituzione/riparazione del motore, almeno fintanto che è in garanzia (poi dopo è un po' più difficile, devi dimostrare il difetto di fabbrica/vizio occulto). Nota: i costruttori spesso per tutelarsi dicono di fare un controllo ogni 3000 km ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota offre 10 anni di garanzia sulla sua batteria (se scende sotto il 70% della capacità iniziale). Dipende molto dal costruttore. Non leggo commenti critici di proprietari di Toyota che si lamentano, anzi, tutto il contrariom già qui più in basso c'è un utente che consuma meno del dato WLTP dichiarato con la sua Yaris ibrida

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perciò un bel test drive ... dopotutto 20 km fai presto a finirli, ti metti in superstrada alla velocità massima alla quale può procedere il veicolo in full electric e dopo pochi minuti si accende il motore. Così poi dai commenti vedi anche le esperienze di chi ha la stessa auto

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho 2 auto, una del 2017 e una del 2019, acquistate entrambe nuove (entrambe viste e prese grazie ad AutoScout24) senza superbonus o incentivi, se le rivendessi adesso entrambe riprenderei tra l'80% e il 100% del capitale investito. Non c'è un sol automobilista con auto elettrica che può farlo (a meno che non abbia preso soldi pubblici come i superbonus). Informiamoci prima di acquistare veicoli come dei polli.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non si parla di autonomia che viene indicata nel ciclo vltp, ma di millantati dati che vengono nascosti, o meglio non deti. Che comunque sono il segreto di pulcinella, visto te li ritrovi in qualsiasi sito che parli di auto.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' che se mi indichi in degrado della batteria quella consuma di meno... Le batterie attuali hanno, paragonate alle ICE circa la meta' di autonomia a parita' dii categoria, e questo e' un dao oggttivo, non c'e' bisogno di scriverlo, lo sanno anche i sassi. ed in gni caso sono dati che trovi in ogni sito che parli di automobili e' il segreto di pulcinenna. Ad ogni moto se sara' obbligatorio bbetterli li betteranno. per lla felicita' dei detrattori. che si attaccheranno ad ogni virgona per dire che l'elettrico e' una fregatura.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma vorrei pero'm saper il tasso di usura dei motori con ogni tipo di olio. perche' se con un tipo di olio ho la possibilta' di fare 50k km in piu', me lo dovete dire!!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Mario il consumo sulle ICE è solo un problema di €, nelle BEV è un problema di autonomia.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Alla fine sono le stesse informazioni che vengono date sui motori a vcomustione.

ed è proprio questo il problema
Sono tecnologie diverse che hanno bisogno di informazioni diverse.
A nessuno frega dell'autonomia delle ICE perché non è un fattore importante

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono stato un pollo che ha comprato una Mercedes GLC Coupe: dopo due anni mi hanno dato la meta (meno male che era a rate con maxirata e quindi ho speso come un noleggio alla fine). informiamoci prima di sparare a zero.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e' interessata anche tesla nell'indagine

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto uno standard in stile ciclo wltp che raggruppi i paramentri interessati. ma anche per gli endotrmici pero'

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiama ciclo wltp. non inventiamoci baggianate assurde

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

È corretto. Le regole non sono chiare o meglio, sono incomplete. Un'auto a benzina con caldo e freddo non varia in modo significativo la sua autonomia, in un'auto elettrica invece cambia notevolmente. Inoltre il serbatoio di un'auto a benzina non cambia col tempo, con le batterie si. Queste cose deve essere indicate in modo esplicito con esempi pratici in base a test reali.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma allora a questo pnto li voglio anche per i motori tradizionali: tasso di usura del motore in base ai chilometri e al tipo di olio, consumi alle varie velocita' sul misto, facendo le capriole e a marcia indietro

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine sono le stesse informazioni che vengono date sui motori a vcomustione. nessuna legge impone di dare dati oltre al ciclo VLPT. Anche perche' io allora vorrei sapere il tasso di usura del motore a benzina che compro: e mai nessuno si e' lamentato che ci sia.Ayyenzione: ben vengano i dati integrativi. plaudo all'iniziativa, ma che non venga passata per una macanza delle case costruttrici.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😕

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io devo andare a casa di mio zio a Roma, lo prelevo, poi da lì andiamo a farci una gita fuori porta. Sapere che arrivo a casa di mio zio con il 17% di batteria mi serve il giusto, salgo su e mio zio mi fa "con la tua auto fin dove arriviamo, dove possiamo allontanarci, quanti km possiamo fare? Ah boh, guarda, ho il 17% di batteria, ora chiamo acitre e te lo dico". Non è campare questo ...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti tu sei un vero omaccione e quindi puoi tranquillamente continuare col termico.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo studio dimostra il 2% annuo ma ciò che non stai confutando è che il degrado è maggiore nei primi anni per poi assestarsi. La media fa il 2% ma la curva è "sfavorevole" perché perdi di più all'inizio e non alla fine, quindi l'autonomia del ciclo EPA di fatto non la vedrai mai (figuriamoci quella del ciclo WLTP). E comunque 2% annuo fa -40% dopo 20 anni, un'auto a benzina dopo 20 anni ha la stessa autonomia di quando è nuova.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

o semplicemente ha beccato una batteria bacata.
16k km anche facendoli tutti in elettrico probabilmente sono meno di 300 cicli carica/scarica

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa te, e io che guido la mia auto a benzina sempre con l'acceleratore affondato senza mai dover pensare all'autonomia, quando si accende la spia gialla della riserva, ovunque mi trovi, 3 minuti di sosta e riparto di nuovo a tuono. Mai ho guidato preoccupandomi di autonomia e consumi, se acquisto un'auto potente e divertente da guidare voglio godermela appieno, non passare il tempo a fare proporzioni a mente. Gli unici calcoli che mi tocca fare è col tutor, quando guido (senza cruise control) guardando davanti a me la velocità media del computer di bordo per accertarmi che non superi i 136 km/h.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

"Uno studio condotto nel Regno Unito ha dimostrato che le batterie delle auto elettriche si degradano solo del 2% circa ogni anno e potrebbero addirittura non essere mai sostituite."
Analisi realizzata da Geotab ( società che si occupa della gestione delle flotte dei veicoli elettrici sia nel Regno Unito che in Irlanda. Il report ha preso in considerazione ben 5.000 veicoli privati).

Un nuovo studio di RSEV su 300 veicoli elettrici ad alto chilometraggio, soprattutto Tesla Model 3 di vecchia generazione, ha messo in evidenza un dato molto interessante: le batterie dei veicoli elettrici si degradano molto lentamente, mantenendo in media circa il 90% della loro capacità anche dopo 140.000 chilometri percorsi.

Direi che il 5% forse nel peggiore delle ipotesi, 10% solo se la batteria é palesemente difettosa.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le coreane usano la riserva di celle per tenere l'autonomia al 100% il più possibile e infatti mi pare non siano coinvolge nell'indagine. In generale per me il vero 100% di batteria non è quello che compare sul display, è quello che si ottiene ripetendo lo stesso test fatto il primo giorno.

Se mai acquistassi una elettrica (e non lo escludo affatto, anzi) il primo giorno estivo, la notte, senza vento e pioggia e con 10 gradi fuori farei un viaggio a 130 costanti per vedere la reale autonomia, fermandomi al primo distributore quando la batteria si sta per esaurirsi. Ogni anno ripeterei lo stesso viaggio alle medesime condizioni per vedere se arrivo a percorrere gli stessi km con la stessa batteria residua. Questo test mi farebbe stare più tranquillo della percentuale riportata a display dopo lo scandalo di Tesla che sui km (non so se anche sulla percentuale, non lo ricordo) barava mostrando più km residui quando l'auto era pienamente carica per limitare l'ansia da ricarica del conducente.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto dipende se è vero o meno... Sai quanti per prendere qualche like scrivono le cose più disparate?

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me é un falso problema. Certo se fornissero un dato non sarebbe male (in media 1% circa all'anno?)...proprio ieri leggevo un articolo su un auto elettrica (hyunday forse) dove il proprietario dopo 4 anni e 140.000 km sosteneva di avere ancora il 100% di batteria...caricata sempre a casa, mai nelle fast.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando qualcosa ha il prezzo "a partire da" per principio, se posso, lo boicotto...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le plug in sono una scammata assurda. Se hai una batteria piccola (e climatizzata male) e fai tutti i giorni un ciclo di carica e scarica in 3 anni l'hai macinata.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per la tua Yaris, una model 3 con temperature ottimali riesce tranquillamente a fare consumi migliori del WLTP misto

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei il prezzo a partire da con in fianco l'immagine della versione full optional, altra pubblicità ingannevole. Se mi metti un prezzo mi metti la versione che ha quel prezzo no che dopo quando vado in concessionaria penso di acquistare quell'auto a quel prezzo e in realtà me ne danno una senza ruote un altro po'

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia Yaris ibrida viene data per 3.8l/100km, attualmente col freddo faccio 4 ma nelle stagioni più calde favorevoli arrivo a fare pacifico 3.5, reali calcolati alla pompa non da CDB. Di che stiamo parlando esattamente?
Poi anche le auto endotermiche perdono autonomia in inverno ma un conto è perdere 100km su 600/700 reali e "ricaricabili" in 5 minuti un altro è perderne 100 su 250 reali e che ci vogliono ore per ricaricare. Capisci che la perdita di autonomia è giusto un pelino più importante su un elettrica?

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe capire se si tratta di un caso isolato dovuto a una batteria difettata o fanno tutte così, di sicuro non è normale che dopo solo 3 anni tu abbia perso 2/3 di autonomia

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che non sia di cosa parli. Il navigatore stesso stima la percentuale all'arrivo e non devi fare nessun calcolo. Quando imposti la meta e pensi di dover girare imposti a piacere una percentuale all'arrivo più alta e riprogramma l'auto in automatico le soste per farti arrivare con quella percentuale.

Ma secondo te chi fa le auto ha impostato il tutto in questo modo, chi le guida reputa molto meglio in questo modo ma ha ragione marco rossi che vorrebbe tutto diverso però non ha un'elettrica? Quanto impiegherebbe tesla a trasformare quella percentuale in km se volesse? E perché non lo fa secondo te?

Va bene avere un ego smisurato ma secondo me pensate di fare provincia o capoluogo santa miseria.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché quando hai capito la tua auto e il tuo piede l'indovinometro più preciso sei tu.

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

Utile per una city car. Meglio mettere più velocità

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

I costruttori hanno il test WLTP 👍

BMW M5 Touring : 1.6 l/100 km

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se sempre presenti, ma ricordo su vecchie auto che avevo comprato, nei depliant c'erano i consumi a diverse velocità, che potevi usare anche come confronto con diversi motori della stessa auto

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so bene, ci sono anche quelli di Matteo Valenza, ma avere delle tabelle obbligatorie dei costruttori da poter confrontare in modo semplice è un'altra cosa

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo ci sono i test di Bjørn Nyland.

https://uploads.disquscdn.c...

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero mettere obbligatoria l'indicazione dell'autonomia in pianura ad una certa temperatura a 50 km/h, 80 km/h, 115 km/h, 130 km/h, ecc.
Darebbe una indicazione molto utile che verrebbe apprezzata dai clienti

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ciclo WLTP è un test che viene effettuato in laboratorio al caldo ad una velocità media di 56 km/h.

Non ha nulla a che vedere con i consumi reali su strada.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Moltiplica il valore del ciclo WLTP per 0.8 e diventa più realistico.
Sto solo dicendo che EPA non fa pubblicizzare il valore che esce fuori dal ciclo ma un valore moltiplicato per 0.7 che ritiene più realistico.
Quindi basterebbe obbligare i costruttori a pubblicizzare insieme a tutto quello che vogliono il valore 0.8*WLTP Misto

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

A parer mio sarebbe molto semplice.
Un conto è pubblicizzare il consumo, e lì va bene il ciclo di omologazione.
Ma quando si pubblicizza l'autonomia, posto che a nessuno interessa l'autonomia nel ciclo cittadino, basterebbe stabilire che l'autonomia va calcolata alla velocità standard di 120 km/h alla temperatura predefinita.

Così non ci sono discussioni su modalità d'uso o altro.

Poi ognuno aggiusterà quel dato a seconda della velocità che tiene effettivamente.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

anche tu hai ragione

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è un problema di antitrust, servono regole chiare

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Idealmente sarei d'accordo con te. Il fatto è che, siamo oggettivi, un conto è sottovalutare il numero di km che posso fare con un'auto a benzina, altro elettrica. Durante un viaggio, la differenza è sostanziale. Poi è vero, la trasparenza dovrebbe esistere sempre.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma invece di fare queste indagini stupide sprecando soldi non sarebbe meglio creare un tavolo di lavoro tra costruttori, associazioni, ecc per creare un regolamento chiaro su cosa e quali dati devono essere pubblicizzati?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il pollo disposto a dargli 40 carte per un'auto che dopo 2 mesi vale la metà lo trovano sempre

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa meriterebbe un articolo a caratteri cubitali, avresti potuto fare una recensione e mandarla a HDMotori o alla peggio un video su YouTube.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà come mai però tutti consigliano di guardare la percentuale di batteria e non l'indovinometro, chissà ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema è per chi ha speso più di 40 carte e si trova con un'auto che lo delude. Gli altri lo sanno e non la comprano

W
William Harden 01 Jan 1970 @ 00:00

Renault Captur Plug In restituita il mese scorso dopo 3 anni senza pagare la maxirata usata per 16 mila km e la batteria era praticamente MORTA!. da nuova potevi percorrere dai 60km ai 70 km in elettrico, quando l'ho restituita praticamente facevi fatica a fare 20km in elettrico. Alla fine si attacca sempre chi conviene attaccare ma in realtà Tesla sembra essere una delle poche a mantenere un livello di "vita" con un calo "normale" negli anni.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi, lo so benissimo e le ho pure guidate le elettriche. Quello che tu fingi di non capire è che se io sto andando, che so, presso una determinata meta e so che mi mancano 90 km all'arrivo, sapere che la batteria è al 15% non è indicativo sul fatto che ci arrivi o no. Richiede una conversione. Se anche con quella percentuale residua di batteria ci arrivo, magari mi sarebbe utile sapere poi quanti km residui mi restano considerato che da quella meta mi dovrò spostare dopo 2 ore presso una meta accanto. Etc. etc. Conoscere quindi l'autonomia in km e poter calcolare in autonomia la necessità di una ricarica (senza doversi affidare ai ragionamenti del navigatore di bordo) ti rende la vita molto più semplice. Il problema con l'auto a benzina non si pone perché anche quando sbaglia la stima sui km residui trovo ovunque un benzinaio dove fare il pieno in 3 minuti, non mi cambia il mondo perdere quei 3 minuti prima anziché dopo. Con l'elettrica non è così

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto sto pippone per dire che è più realistico rispetto al WLTP e al CLTC come ho detto all'inizio.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che la maggior parte NON ricarica a casa, che è poi il motivo per cui nessuno si fila le BEV.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è in ogni auto l'autonomia residua in base al consumo istantaneo/medio. Anche sulle tesla dove l'indovinometro è fisso e basato sull'EPA.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma il dato più interessante è l'ultimo perché è il dato che riguarda tutti i consumatori ed è quello più sorprendentemente basso. L'autonomia in città interessa ad oggi solo una piccola parte dei consumatori, quelli che non ricaricano a casa.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che se il ciclo WLTP non è realistico tu produttore devi avvisare l'utente e riportare la doppia autonomia: quella secondo il ciclo WLTP e quella reale. Inoltre ti ricordo che l'istruttoria riguarda anche aspetti legati al degrado e alla garanzia.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciatelo dire... Come si vede che non hai la più pallida idea di cosa stai parlando.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è più "realistico", certo ci sono test nel ciclo più lungo che sono decisamente migliori però semplicemente il valore finale è moltiplicato per un coefficiente che può essere migliorato appunto usando il test più lungo.
Cioè il valore viene moltiplicato per 0.7 e lo puoi migliorare utilizzando il EPA 5-cycle

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché di norma non esiste un problema autonomia delle auto. Anche quelle che hanno autonomie basse poi comunque fanno il pieno velocemente. L'unica auto a benzina con questo problema di cui ho vaga memoria è una supercar provata in TopGear in un test comparativo con altre 2 supercar e uno dei conduttori era preso in giro dai colleghi perché obbligato a frequenti rifornimenti. Forse era una Aston Martin, non ricordo ... ma comunque niente di così scomodo come un'elettrica

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le elettriche le vendono ancora?

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sarebbero questi altri costi, a parte quello dell'immatricolazione?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è giusto che ci diano quelle info.

Io vorrei anche sapere dove viene prodotta quella batteria, e da dove provengono i componenti con cui viene prodotta

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ecco

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, intendevo dire per tutte le pubblicità delle auto

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

non su una macchina appunto

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Marco ma cosa vuoi impostare sul navigatore? Ma secondo te se imposto "una meta" a 500km da casa mia in centro italia avrò la stessa autonomia che avrà un tizio in sicilia e un altro in val d'aosta in mezzo alle alpi? I cicli d'omologazione standardizzati (WLTP, CLTC, EPA che sia) servono per confrontare le autonomie delle auto... Fine. Poi se la gente capisce che quell'auto DEVE fare quei chilometri in ogni condizione è un altro paio di maniche... Li però entriamo più nell'analfabetismo funzionale come problematica. Altra fissa è quella di considerare solo l'autonomia a 130... Da parte di gente che magari fa un viaggio l'anno, d'estate col bollino nero e con una media di viaggio di 90km/h. E senza capire la differenza tra i 130 ed i 130 di media che sono sostanzialmente impossibili da mantenere.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vale anche per le termiche, nessuna rispetta il WLTP, auto date per i 6 litri per 100km che ne fanno 7,5 se va bene, specie quelle a benzina, ma li va tutto bene.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao cara, vado a Milano, sono 2.7 x 100% di batteria, penso di mettere tangente di pigreco al quadrato tempo, ti chiamo mentre mangio il panino al supercharger così parliamo con calma di quella cosa. Ah, non ci sei a quell'ora? Allora ti chiamo alla seconda sosta biberonaggio ...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarei piu per spaccare il calcolo in 3:

Citta 50/60 Km/h
Superstrada 80/90 Km/h
Autostrada 130 Km/h

Cosi uno si puó fare una idea di quanti km reali fa con il suo consumo

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Su altri siti sembra spiegato meglio

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto vengono vendute anche a contadinotti con la terza media. Devono essere in grado di capirlo senza consultare Wikipedia o senza studiarsi mille mila articoli.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sono diverse questioni e sono tutte serissime e meritevoli di approfondimento. L'AGCM dovrà stabilire se è giusto e normale che l'autonomia e i consumi effettivi si possono conoscere solo a seguito di lauree conseguite sui siti internet specializzati o se è possibile saperle in anticipo in modo chiaro prima dell'acquisto. Il punto mi sembra semplice. Non possiamo vivere in un mondo in cui l'informazione fornita è sempre superficiale e quella realmente utile è riservata agli esperti che hanno passato mesi a studiare l'argomento.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

se non si sa cos'è un ciclo WLTP si parla a vanvera...gli unici bidoni venduti a 40k hanno motore termico.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

e per le termiche non vale?

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io fossi l'agcm l'autonomia la calcolerei così: prenderei il software di navigazione e imposterei una meta a 500 km di autostrada di distanza per vedere se mi programma una sosta obbligatoria. Poi scenderei pian piano finché non trovo una meta raggiungibile senza sosta obbligatoria. Quella è la reale autonomia dell'auto secondo me. Con la Model 3 rwd sospetto che non si va oltre i 300 km e con la Model 3 awd sospetto ci si fermi a 370 km circa, però voi che avete l'auto potete fare questo test e comunicarci il risultato.

Ritengo che per trasparenza andrebbe sempre comunicato sui siti internet l'autonomia viaggiando ad una velocità costante di 130 km/h al variare della temperatura, ovvero io devo avere a disposizione un tool che impostando la temperatura esterna (esempio: 0°) devo sapere a 130 km/h qual è l'autonomia massima.

Altro che ciclo combinato wltp ...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Bidoni venduti a 40k minimo che fanno la metà di quello che dicono. Eeehhh ma ce lo chiede il pianeta

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso non esista automobilista elettrico che usi i km invece della percentuale di batteria :D

Il chilometraggio lo usa un sacco giusto chi l'elettrica non ce l'ha.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

é un altra questione, non di quello del:

usare volutamente i dati nominali delle batterie per farle sembrare più capienti di quello che effettivamente sono.
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, avere piú info sarebbe giusto, si potrebbe fare in modo che i vari produttori devono dichiarare anche il range di batteria che perde nei primi anni

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io leggo questo: "l'AGCM aggiunge che sempre sui siti internet di queste case automobilistiche non sarebbero indicate in maniera chiara e completa al consumatore le informazioni sulla perdita di capacità delle batterie che deriva dall’uso normale delle vetture"

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene. Ci sarebbe anche la questione delle pubblicità ingannevoli, che di dicono un prezzo e nascondono tutti gli altri costi che ti vengono spiegati quando arrivi dal concessionario.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ritirata a dicembre 23 da 494 a 490/492 oggi.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che il ciclo WLTP è fatto per ingannare le persone ma l'AGCM se ne frega del ciclo e guarda il tutto dal punto di vista del consumatore. Se ci sono tante persone (ma tante tante) che dopo aver acquistato l'auto sono amareggiate dalla reale autonomia significa che qualcosa a livello di informativa non funziona. Punto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi farlo volendo, e ci sono modelli di auto elettriche che ti permettono di ricaricare l'altra auto

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo facevo :))) Non su un'auto, su una minicar che aveva un serbatoio troppo piccolo, giravo con una tanica di miscela (era 2 termpi) nel bagagliaio.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi i grafici di consumo della batteria riportati in studi di terze parti, noterai che il degrado è tra il 5% e il 10% nei primi 2 anni per la media dei modelli elettrici venduti. Poi c'è anche chi si comporta bene, alcuni ad esempio perdono 0% perché compensano con le celle di riserve (le coreane se non sbaglio fanno così), però la media è quella quindi è normale aprire un'istruttoria al riguardo.

La vera domanda è: perché solo quei 4 brand? Forse (è solo un'ipotesi) è perché gli altri brand sui loro siti hanno riportato in modo più chiaro queste informazioni

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma piantala, non lo fa nessuno...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo. Il ciclo EPA è davvero molto realistico rispetto al nostro WLTP. Sulla mia LR AWD faccio davvero mediamente i 500km che mi segna anche con parecchia autostrada.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é una cosa prevista dal ciclo Wltp di cui si parla, poi sarebbe un parametro che sarebbe giusto dare

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dirti che lo trovo accurato? Magari sulle lunghe tratte ti da una stima conservativa, che male non fa.. Sulle brevi non ne ho idea visto che uso sempre la % e mai i km..

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io leggo di autonomia dichiarata, non di uso delle capacità nominali delle batterie.

Andrebbe rivisto completamente il ciclo Wltp

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi con l'auto a benzina puoi portarti dietro la tanica, con quella elettrica non ti porti dietro il powerbank...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dopo 15 mesi sono passato da 432 a 428.. Dipende da tanti fattori, tra cui la stessa chimica delle batterie, km percorsi, come, etc..

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indovinometro tesla segna l'autonomia sul ciclo EPA anche da noi.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stai considerando il degrado (marcato nei primi 2 anni) che non si verifica nelle termiche dove l'autonomia è pressoché costante negli anni.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ciclo WLTP non è affidabile, ma qui la tematica è proprio un'altra.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa che mi pare omettano tutti è il degrado della batteria che, sfortunatamente, è maggiore nel primo anno per poi attenuarsi al secondo e quasi stabilizzarsi dal terzo in poi. Chiaro che se acquisti una Tesla nuova con autonomia WLTP di 512 km, entri in auto e giù l'auto ti dice 438 (perché giustamente ragiona in termini di ciclo EPA che è più realistico) e dopo 1 anno o 2 magari è calata pure del 5% o 10% Houston abbiamo un problema. Peggio ancora se si pensa che l'autonomia serve per i viaggi e non in città e proprio per i viaggi l'autonomia crolla a 130 km/h

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

A me vien da pensare ad esempio proprio sulla mia Model 3, dichiarati sui 540, ma la prima volta che ci sono entrato a batteria piena dava 432km.. Lì il problema è che il ciclo WLTP, usato per dare una stima dell'autonomia standardizzata, porta a sovrastimare molto più sulle BEV che non sulle ICE. Mi domando cosa c'entri in questo caso Tesla, visto che deve dare per legge il range ottenuto dalle prove col WLTP...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò non giustifica ciò che viene dichiarato.

E poi la necessita di fare il pieno per ripartire, non é una normalità quotidiana, ma solo un caso specifico per darsi ragione da fanboy

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che ovunque ti trovi ti puoi fermare da un benzinaio e in un paio di minuti riparti con il pieno.
Non devi organizzare il tragitto da casa prima di partire...

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi quello che ho scritto sopra

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è lo scarto tra il test e il reale, un conto è usare volutamente i dati nominali delle batterie per farle sembrare più capienti di quello che effettivamente sono.
È un po' come se sulle termiche ti dicessero "serbatoio da 50 litri" quando in realtà lo puoi riempire solo di 45.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con le termiche ci sono una infinita di modelli, in cui dichiarano dei km con 1 pieno, ma poi sono peggiori di quelli dichiarati, perché non fanno lo stesso con loro? 🤔

d
dando 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè invece le info sui consumi delle endotermiche erano ok? :p

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che ci voleva proprio l'antitrust, basta leggere i commenti degli elettrotaliban su questo sito

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensate che nel 2025 fanno ancora di queste domande.. https://uploads.disquscdn.c...

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente son scorretti, già solo indicare le capacità nominali invece di quelle più basse effettive... E leggendo in giro, autonomia indicata dalla casa non si vede mai, persino a macchina appena presa indicatore indica un residuo molto più basso...
Ok è il wltp che crea distorsioni, ma è indubbio che non c'è chiarezza da parte di chi vende per un tema molto sentito dai clienti.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci voleva l'anti-trust per capire quello che già sapevamo da qualche anno, però meglio tardi che mai