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Elettrico nei trasporti? No, grazie, c'è il diesel pulito! Ora è 100% rinnovabile

Neste porta il diesel rinnovabile in Italia: partnership con Firmin per un trasporto più sostenibile

Elettrico nei trasporti? No, grazie, c'è il diesel pulito! Ora è 100% rinnovabile
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 10 gen 2025

Neste, leader nella produzione di carburanti rinnovabili, ha annunciato una collaborazione con Firmin, storico distributore italiano di carburanti, per il lancio in Italia di Neste MY Renewable Diesel. Questo carburante, noto anche come 100% HVO, sarà disponibile a partire da gennaio 2025 e rappresenta un’alternativa concreta per ridurre significativamente le emissioni di gas serra nel settore dei trasporti.

La partnership segna un importante traguardo per Neste, che punta ad espandere la propria presenza in Europa e promuovere l’adozione di soluzioni energetiche più sostenibili. “Questa collaborazione con Firmin ci permette di introdurre Neste MY Renewable Diesel nel mercato italiano, rispondendo alla crescente domanda di carburanti rinnovabili come strumento per decarbonizzare il trasporto stradale. Stiamo rendendo le soluzioni di trasporto sostenibile più accessibili in tutto il continente”, ha dichiarato Per Emanuelson, responsabile commerciale per l'area EMEA di Neste Prodotti Rinnovabili.

L’ELETTRICO NON È L’UNICA VIA

Da parte sua, Firmin esprime soddisfazione per l'accordo. Nicola e Manuel Minzocchi, amministratori della società, sottolineano che "l’introduzione di Neste MY Renewable Diesel rappresenta un importante passo avanti verso un trasporto su strada più ecologico, offrendo ai clienti la possibilità di passare dal diesel fossile a un’alternativa rinnovabile senza complicazioni”.

In Italia, nonostante alcune aziende (soprattutto nel settore della logistica, dei trasporti pubblici e delle costruzioni) abbiano iniziato a integrare soluzioni a basse emissioni, il gasolio fossile continua a dominare il panorama del trasporto stradale. Neste MY Renewable Diesel offre alle imprese una transizione immediata e pratica verso la sostenibilità, poiché il carburante è compatibile con tutti i motori diesel esistenti senza richiedere modifiche ai veicoli.

E’ RINNOVABILE

Prodotto esclusivamente con materie prime rinnovabili, come residui di oli e grassi di scarto, Neste MY Renewable Diesel garantisce una riduzione fino al 90% delle emissioni di gas serra rispetto al gasolio tradizionale nel corso dell’intero ciclo di vita. Questo risultato è raggiunto senza compromettere prestazioni o affidabilità, rendendolo una soluzione consigliata anche per flotte aziendali, mezzi pubblici e altre applicazioni su larga scala.

Con questo nuovo progetto, Neste e Firmin dimostrano che la decarbonizzazione del settore dei trasporti è una sfida concreta e affrontabile, fornendo alle aziende italiane strumenti chiave per una transizione verde immediata ed efficace.

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Commenti Regolamento
S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare ovvio che il mio commento intendesse “meglio della Tesla Model 3”, visto che hai citato quella.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

già, in effetti, NON parlavi d Model 3. E alcuni modelli elencati sono paragonabili a Tesla Plaid e Tesla Model X.

Libero d crederci che Tesla sia la migliore. EVIDENTEmente, ignori sia Tesla e relativi difetti elencati che le ALTRE MIGLIORI. https://uploads.disquscdn.c...

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti hai ragione, non si parlava di Model 3.

https://uploads.disquscdn.c...
Son talmente fanboy Tesla che ti basta chiedere ad alcuni utenti del blog quanto io ami le auto elettriche ahahahahah

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

sono rimasto a TUTTE le Tesla che ho test anche poco tempo fa: S3XY e parlo per test 130k Km in (quasi) tutta EUropa. Nessun odio, owiamente.

Dipende, Tesla Plaid NON sono fasce / prezzi / segmenti diversi, owiamente.

Anche Tesla Model 3 ha gli STESSI difetti elencati e c sono marchi / modelli dello STESSO segmento migliori, senza QUEI difetti, con ADAS che funzionano MOLTO meglio e sensori che Tesla Model 3 NON ha più, sostitituti da Tesla Vision che funziona peggio e lo sterzo resistivo con raggio di sterzata di un camper.

Anche Tesla Plaid costa 130k€ , per quello le ho tirate fuori.

Stavamo parlando di Tesla, NON Model 3 che TU NON hai MAI menzionato / specificato.

In merito ai brand cinesi, EVIDENTEmente li ignori, da ciò che hai scrittto, come ignori l'assistenza e svalutazione di ALTRI Marchi, Tesla compresa.

- Tesla Model 3 2024 Performance AWD - 89%
- Polestar 3 - 88,8%
- Tesla Model 3 2024 Standard Range RWD - 86,2% (quindi, < a Polestar 3)
(tale % è l'indice d percorrenza che, EVIDENTEmente, ignori).

Quindi, cambia poco, sono simili, come tempi di ricarica e ha un software Android Automotive Os MOLTO migliore da PARECCHI punti di vista e NON ha NULLA da invidiare rispetto al software d Tesla Model 3.

L'UNICO pregio di Tesla Model 3 è il rapporto qualità (generale) , prestazioni / prezzo, efficienza consumi, l'integrazione software con i SuC Tesla e la loro affidabilità e lo standard ISO 15118 / Plug & Charge.

Per quanto riguarda Adas, dotazioni di serie / optional, qualità interni... ribadisco c'è d MOLTO meglio.

Concordo sulle TUE poche e confuse idee da FanBoy che crede all'hashtag #EsisteSoloTesla , in realtà, #EsisteAncheAltro.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che sei rimasto alla Tesla di 10 anni fa e parli per sentito dire / odio verso il brand.
Tra l’atro hai paragonato auto di fasce diverse, prezzi diversi e segmenti diversi.

Stiamo parlando della Model 3 e tiri fuoru la Taycan o la e-Tron GT che costano 130k 😂.
i brand cinesi che hai citato nessun sano di mente in Europa li prenderebbe con zero supporto post vendita e svalutazione folle dell’usato.
Forse l’unica è la Polestar, ma rimane comunque un passo indietro lato software/ricarica.

Poche idee, molto confuse.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggior parte... ad esempio:

- Audi eTron GT;
- Genesis GV60;
- Hyundai Ioniq 5;
- Kia EV3 / EV6 / EV9;
- Lotus Eneya;
- Lucid Air;
- Nio ES8;
- Polestar 3
- Porsche TayCan;
- Xpeng G9;
- Zeekr 7X (ricarica 200 Km in 6 minuti,
dal 10% all'80% in 10 minuti, da 0% al 100% in 22 minuti, ad esempio)

che hanno🔋 800v e ricaricano MOLTO più velocemente.

Difetti Tesla che ALTRI NON hanno:

- A.D.A.S. che funzionano peggio degli altri;
- allineamento imperfetto delle carrozzerie;
- guarnizioni lasche o rumorose;
- infiltrazioni di acqua / umidità nei fari;
- qualità degli interni non sempre al top (ad esempio, plastiche rigide, assemblaggi imprecisi);
- qualità verniciatura scadente;
- raggio sterzata da camper (essendo 'tarato' per le strade larghe U.S.A.);
- sospensioni rumorose;
- sterzo resistivo, anziché capacitivo;
- Tesla Vision, che funziona poco e male;
- tetto scarsamento schermato (luminosità / temperatura).

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio di Tesla? Tipo?

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla Model 3 da 40k€, che è già sceso a 36k€, volendo.

Ciò premesso, NESSUN obbligo, owiamente. C'è d MOLTO meglio d Tesla, volendo... E, per la maggior parte che, statisticamente, percorrono poche decine di Km al giorno, basta Dacia Spring, che costa € 17.900

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Si da il caso che le mie opinioni,o informazioni,siano condivise da autorevoli personalita di spicco del mondo auto,toyota in primis,che guarda caso,sta avendo per queste sue opinioni dei risultati di vendita eccezionali.invece chi vende elettrico si trova in grande difficolta,con un mercato al 5% in italia e al 13% in europa.non e' solo il sottoscritto che lo pensa come vedi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, continua a vivere di ricordi di un passato che lentamente ci lascia. Inutile parlare con chi parla per sentito dire, travisando informazioni prese qua e là col classico sisema del cherry-picking. Buona vita, tranquillo, non ti disturberò più nel tuo mondo nostalgico

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto una domanda..quanto pensi che ci vorra per ricostituire le foreste tropicali indonesiane sacrificate per l'estrazione del nichel?40k km?3 anni?con il tuo fotovoltaico?e l'inqujnamento che provoca la costruzione dell-'impianto lo metti nel conto o conti solo l'auto.
E i metalli pesanti dispersi nelle falde e negli oceani per le acque di processo dell'estrazione?
Le batterie completamente riciclate?cavoli,stellantis ha abbandonato il progetto da un po,allora sono tutti scemi..northvolt e' fallita..mi sa che vivi nella luna.l'ideologia e' una brutta bestia...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui col sentito dire, in Italia bastano 40k km per pareggiare le emissioni, a me molto meno col fv. Sull'industria estrattiva ne sai ancora meno, non hai idea dei danni che provoca l'industria del petrolio e di quanto sia proporzionalmente superiore a quella delle batterie che, tra l'altro durano decenni e non minuti come il tuo amato succo di dinosauro e, poi, vengono riciclate, oggi, quasi al 100%. Le terre rare sono usate anche nell'industria del petrolio. Il cobalto, che raro non è, è più usato nell'industria petrolifera e nell'elettronica di consumo che per produrre batterie. Purtroppo per te la realtà è un'altra, ma puoi sempre vivere nel tuo mondo fatto di convinzioni sbagliate, come sono sicuro che farai, cullandoti sulli tuoi bias cognitivi

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sta benissimo il discorso, ma noto ometti di proposito il discorso "riciclo", cosa assente lato combustibili

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Ribadisco,credo che il costo ambientale di lavorazioni estremamente inquinanti come l'industria estrattiva,con il rilascio di acque di scarto nei bacini ,nelle falde,non lo conosca nessuno e non crwdo sia quantificabile.cosi come la distruzione delle foreste equatoriali per lo stesso scopo.facile fare i conti solo con il carburante

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ciclo di vita comprende circa 12-15 anni di uso delle auto elettriche,il che vuol dire che i primi 10 anni-100k km- stai peggiorando le condizioni per il clima.soltanto guardando la co2.e i metalli pesanti che rilasci con l'industria estrattiva come li valuti?quante migliaia di anni ci volgiono per ripararw quei danni?e le foreste tropicali che abbatti quanto ci vorrebbe a ricostituirle?nelle batterie ci sono terre rare.LITIO,COBALTO,NICHEL,MANGANESE,nelle auto elettriche,come tutta l'elettronica ci sono terre rare.FATTENE UNA RAGIONE

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimised for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

desideriamo altresì ringraziarvi per la cortesia e per essere stato così " disponibile " [ bendisposto ] nel volerci inviare il vostro messaggio, possiamo soltanto speculare ma le maestre d'asilo facevano quel che tutte le altre e tutti gli altri fanno: mentre le cuoche e le inservienti si occupano di tutto il resto e di pranzo e merenda, le maestre d'asilo vanno in giardino per fumare, ci restano quasi tutto il giorno e dalle 8:30 AM subito dopo aver cambiato i pannolini ai mocciosi

DRAFT [ end ]

otto giorni prima @Andrej Peribar scriveva:

che facevano le tue ex maestre di asilo?!
P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimised for google... translate [ into Eng. ]

tempo da impiegare per la lettura: 2 minuti e 50 secondi

DRAFT [ start ]

possiamo addirittura aggiungere quel riferimento all'enorme quantità di derivati dei combustibili fossili e carburanti anche utilizzati come accelerante per aggravare le conseguenze degli incendi nello stato della california e incrementare così il consumo di " derivati del petrolio " [ oil byproducts ] per derivarne infine quell'aumento della quotazione. oggi " il governo dello stato " [ california ] mira a diventare perfino un intralcio per il governo federale di washington adesso impegnato con certe difficoltà mentre non oppone resistenza a quella frode ai danni di contribuenti e perfino di quel governo che incappa nella situazione divenuta problematica quando ostacola il contrasto all'illecita sottrazione [ rapina ] di quei " fondi di stato altresì riservati per affrontare le emergenze. " l'amministrazione federale si trova pertanto a affrontare anche la complicata gestione di quelle enormi somme di denaro che viene però dirottato su selezionati conti correnti delle banche e per favorire poi la costruzione di ville nuove di zecca per quei divi che bazzicano a hollywood hills?

ci piace replicare così sebbene preferiamo " sfoggiare " sempre la nostra gratitudine per le cortesia e " inclinazione " quando volete risponderci con la vostra gentile replica e sempre gentilmente vi chiederemo ancora di consentirci di mettere l'atteggiamento incredulo in evidenza siccome non potremo facilmente reperire quel " diesel pulito " [ renewable diesel ] quando la " conversione " di quell'ampia varietà di residui con qualità scadente dunque la trasformazione degli scarti per ottenere quel carburante sintetico perciò quella " reazione " inquina certamente molto di più rispetto a quella trivella che invece consente di intonare: " drill, baby drill ! "

" quell'inserzione " [ advertisement; post ] non cita poi nemmeno la fonte e presumibilmente [ allegedly ] per far a meno di " svergognare " qualche marchio noto nel settore con imprese e società editoriali infine quella notizia: " la quotazione petrolio brent ha recuperato il 4% in una settimana " suggerisce ancora che la " nuova " amministrazione repubblicana agisca con intenti per giungere alla sospensione di quelle restrizioni che includono anche il motivo di ostacolo all'incremento della produzione di greggio e combustibili fossili pertanto quei " membri del congresso " fanno dichiarazioni che iniziano a infastidire i sostenitori del " green deal " ormai così tanto contrariati da indurre quei fanatici a definire perfino un piano per gestire la crisi mediante " quella raccolta, elaborazione e divulgazione di informazione essenziale per tentare di risolvere la situazione critica " [ crisis containment & damage control plan ] e limitare dunque i danni e le perdite per quanti oggi si ritrovano a aver seguito " i verdi e quella loro trasformativa agenda " [ transformative green agenda ] sostenuta mediante la diffusione di fandonie [ i.e: crisis communication; losses prevention ]

DRAFT [ end ]

otto giorni prima Giorgio scriveva:

In effetti Mario Brambilla (che sembra un nome inventato) prima era Priscilla Galbani e faceva la maestra d'asilo...
A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto è scoppiato il Dieselgate, su cui non sapremo mai davvero la verità perché Volkswagen fu la prima ad essere beccata ma lo furono poi anche Fiat, Mercedes (e tutti gli altri o quasi), purtroppo il diesel ha perso molto appeal per chi macina tanti km.

E dire che un motore ibrido (eventualmente PHEV) a diesel sarebbe stato forse anche più appetibile per chi macina tanti km e ha la possibilità di ricaricare a casa o dove si ferma a dormire...

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai l'Eco G come motore, Renault/Dacia dicono che ufficialmente quel motore ti produce un po' più spinta a GPL che benzina, quindi no.

Comunque il GPL non lubrifica ed è una cosa assodata ed è il motivo per cui si passa generalmente da GPL a benzina.

Leggo di molti motori che nascono con il GPL in mente in cui la centralina fa andare sempre il motore a GPL ma inietta pochissima benzina quando serve per lubrificare.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sul libretto d'uso e manutenzione della Duster non trovo scritto da nessuna parte che bisogna andare a benzina ogni tot km, quindi stai solo riportando la solita diceria comune supportata al nulla...
Gli unici casi dove viene usata la benzina è per l'avviamento e/o se il motore rileva di essere sotto sforzo o in condizioni di freddo estremo ma questo avviene solamente perchè la potenza ricavabile dal GPL è minore e quindi la macchina si adatta per darti sempre le migliori performance.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

trovata HVO a un VEGA, ma costa uguale 1709...allora ho fatto gasolio lì vicino a 1668...

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente no.
Prendi il trihybrid di Kia, ad esempio.
La centralina regola da sola quando andare a GPL e quando a benzina.

Anche le Sandero, Duster e Clio con il GPL di fabbrica nonostante il motore rinforzato con grafite hanno comunque bisogno di andare a benzina ogni tanto.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è assolutamente vero, le macchine che escono di fabbrica con l'impianto GPL non hanno alcuna limitazione ad andare solo a GPL, tu parli di vecchi motori adattati all'uso con GPL.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non sono tutti gli oli vegetali, ma comunque l'esempio della Germania era solo per car capire che non puoi semplicemente mettere olio nel serbatoio e stare tranquillo, ma che in quei paesi dove sono facili da reperire gli oli vegetali adatti, usandoli come carburante hai dei rischi importanti.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il GPL è compatibile con i motori a benzina ma non puoi usare solo GPL per via della mancanza di lubrificazione di quest'ultimo, quindi c'è già un asterisco di cui in questo caso non si parla.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire: "il carburante è compatibile con tutti i motori diesel esistenti senza richiedere modifiche ai veicoli." non vuol dire che sia chimicamente identico e neanche simile...
I motori a benzina sono compatibili con il GPL, quindi per te il GPL è identico alla benzina???

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Va qualsiasi olio vegetale. Che c’entra la Germania??? Sta cosa l’ho detta come battuta, poi mi sono letto qualcosa… la roba che ti vendono come biodiesel è uguale, una volta non c’era e si metteva qualsiasi cosa. Qualche. Anno fa ho sbagliato a fare il pieno e mi hanno svuotato il sebatoio. Indovina dove finisce tutta la roba tipo quella cambi d’olio dei distributori?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, quello di sinistra (HVOlution) è puro al 100%. Tutti gli HVO nei distributori sono puri al 100%, altrimenti non ci scriverebbero HVO.
Quello di destra invece (diesel+) è un diesel normale con un 10% di HVO.
Il chilometraggio tra HVO e Diesel fossile è simile. Però con l'HVO è come se avessi un auto più potente.
Le auto compatibili hanno la scritta XTL vicino al tappo del serbatoio. Oppure nel libretto di uso e manutenzione.

Il problema vero è questo: l'HTO è un distillato molto puro e ha un effetto pulente. Quindi se hai usato per molto tempo del diesel normale potrebbero essersi formate delle morchie nel serbatoio. Queste morchie con l'HVO puro rischiano di staccarsi e di finire nella pompa della nafta, nel filtro e infine negli iniettori.
Per questo motivo alcuni lo usano diluito, per precauzione. Già al 20% aumenta tantissimo la qualità della combustione.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe...se discutiamo anche su questo...lasciamo perdere

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando saranno solo in Italia 39.000.000 dove le ricicli

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è scritto da nessuna parte, ma considerando quello che è scritto nell'articolo sembra che sia proprio chimicamente identico o quantomeno sovrapponibile.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia l'olio di colza non si trova più nei supermercati comuni principalmente per questo motivo.

Nei paesi dove è ancora possibile acquistarlo (es: Germania) le FFOO fanno dei controlli a campione sulle auto diesel fermate prendendo qualche goccia di carburante dal serbatoio. Se trovano dell'olio di colza sei nella pupù, ma quella brutta, non quella rosa e carina come me.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti....

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non esiste il moto perpetuo. se esistesse un materiale che si rigenera quando lo bruci, sarebbe un carburante rinnovabile. tutti i carburanti che spacciano per "rinnovabili" sono materiali creati usando un sacco di energia (che viene quindi sprecata) per renderli combustibili. poi li bruci, e sei da capo. hai creato pm10, hai sprecato energia e non hai fatto niente per uscire da questo ciclo vizioso infinito. gli unici a goderne sono quelli che ti vendono il carburante. dirti che è rinnovabile serve a farti sentire meglio (cosa che si paga, ovviamente, in termini di costi extra)

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

mezzo milione di batterie riciclate solo nel 2024 e solo da Redwood Materials. si informi

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove sta scritto che è "chimicamente identica al diesel"??

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E ma non è questo HVO.... Quelli in commercio se non erro non sono al 100% provenienti da vegetali o simili.
Per il prezzo poi andrebbe valutato più che quello al litro quello "al KM" perchè se per fare gli stessi km consumo il doppio, può anche costare meno ma non è molto conveniente...
C'è poi da considerare la compatibilità con i motori, perchè se devo cambiare macchina per usarlo la "convenienza" va a farsi benedire...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ah guarda, io sono favorevolissimo, ma sembra un po' un clockbait, tutto qui...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Va molto meglio che in Italia tranquillo, fattelo dire da chi viaggia per l'Europa solo per lavorare, la coerenza fa parte di me, come ho scritto, non sono italiano, sono messo meglio di voi, saluti falliti 🫡

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che all'estero vada meglio, con lo smartworking rimosso appena passata la crisi covid... La coerenza te la sei persa?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Le autonomie reali ripeto vanno benissimo per il 95% degli italiani, visto che secondo i dati più aggiornati gli stessi italiani fanno a malapena 40km al giorno, anche se un'elettrica facesse solo 200km gli basterebbe per 5 giorni a settimana.

Allora iniziate ad applicare lo Smart Working dove serve, così non intasate le strade e risparmiate anche. Anzi ancora meglio, usate le auto elettriche per sostenere tutta la griglia, così il risparmio è ancora più alto.

Gli italiani e la coerenza nella stessa frase non si può sentire, lo dico da non italiano 🫡

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è come dici, le autonomie reali non sono quelle "decantate" dai volantini, poi che siano sufficienti per il 99% della popolazione ok ma a questo punto ti rispondo che il 70% della popolazione potrebbe non recarsia lavoro ma fare solamente smartworking, quindi l'elettrico avrebbe ancor meno senso... Se mischiamo gli argomenti non è detto che il discorso mantenga una sua coerenza...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una soluzione stabile per i polli che vogliono 1000km di autonomia e poi ne fanno al massimo 900 in tutto il mese. Piuttosto utilizzo il treno o la bici, esattamente come facevo prima di iniziare a guidare a 18 anni.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 250 commenti, quindi direi che l'articolo non sia esattamente inutile.
Resta comunque un bene che ci si butti in queste soluzioni, sia perché si da una seconda vita a materiali di scarto, sia perché gasolio prodotto in questa maniera può ridurre un minimo l'import estero.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che la mia era una provocazione, il biodiesel non è altro che quella roba lì, ingentilita da additivi e legalizzata dalle accise. Ci sono mille prove al riguardo e altrettanti bangladini che lo fanno con auto vecchie.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie, non c'è quel marchio nella mia zona...cmq lo cercherò sicuramente

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a qualche mese fa Eni lo scontava di 5 cent ora lo trovi in alcuni gestori liberi tipo Costantin. Lo puoi mettere su tutte le euro 5 e 6.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

guarderò meglio, ma ho dubbi che costeranno meno, ma lo posso mettere senza problemi nella mia?

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Facci caso sopratutto da Eni HVO

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi abbastanza inutile farne un articolo sensazionalistico come questo...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ah sì?
mai visto e faccio gasolio e passo davanti a mille distributori, come si riconosce?
cmq il gasolio sta aumentando da pazzi in questi giorni

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, quindi andrà bene per tutti i diesel?
cmq se già solo lo utilizzassero i mezzi pesanti che macino migliaia di km al giorno, sarebbe un buon passo avanti

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma non è vero... Ad oggi l'elettrico ancora non è soluzione stabile anzi più si va avanti e più si posticipa la data di transizione. A questo punto meglio usare questi carburanti che quelli fossili nel periodo di transizione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una soluzione che non emette CO2 quindi è definitiva.
Arriverà in grandi quantità entro il 2030 ma la salita produttiva è già oggi a un buon livello.

F
Florio Miotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto , oppure compri la Cinesina di Stellantis che Costa 18.000 €uro e che Prima di essere Acquisita dagli Agnelli veniva Venduta a Soli 8.000 €uro !!!!!!!!!!!!!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni oggi ne produce 1,6 milioni di tonnellate all'anno. Raggiungerà i 5 milioni di tonnellate annue nel 2030.
Il fabbisogno di gasolio per autotrazione in Italia è di 22 milioni di tonnellate all'anno.

F
Florio Miotto 01 Jan 1970 @ 00:00

NON NE SONO MOLTO CONVINTO .... POTREBBE FARE DANNI AL MOTORE ... ALTRIMENTI IN MOLTI LO AVREBBERO GIA' FATTO .... MA POTREBBE SERVIRE PER FARE QUESTO NUOVO BIODIESEL HVO PER PAGARLO MOLTO MENO DEL DIESEL Tradizionale !!!!!!!!

F
Florio Miotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Governo Meloni Deve fare SUBITO qualsiasi Cosa per Iniziare a mettere nei Distributori in Tutta Italia questo BIODIESEL che Abbassa l' Inquinamento del 90% !!!!!!

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

si può fare senza tanti giri di parole, bastano una macchina Diesel un po’ vecchia e un ipermercato vicino. Si trovano taniche di olio di semi da 5 lt a meno di un euro al litro. Non andrei oltre al 50% ma è possibile viaggiare a frittura.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Se compri elettrico sei prat obbligato a comprare Tesla, auto da quasi 5 metri a 42 K

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dubbio conviene investire per ridurre l'import estero, ma non penso si possano raggiungere grossi volumi produttivi.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono italiano, quindi per fortuna non rimarrò indietro, al contrario del vostro rapporto sociale, economico e mentale 🤯

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico ragionamento da "fallo qui, degli altri mi importa poco", praticamente stai dicendo voglio rimanere indietro, che gli altri vadano avanti e mi facciano mangiare merda poco mi importa 🤦🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo producono per riciclare, e se non si ricicla non è Co2, ma è cmq un rifiuto pericoloso

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Alla fine l'idrogeno lo puoi usare come maxi stoccaggio e come carburante, al massimo, per quei mezzi che ancora non si riesce a convertire ad una trazione totalmente elettrica tipo navi e aerei (avviso ai ca*aca**i: non mi interessa, ad ora e in questo post, se per gli aerei sia impossibile o meno convertirli ad idrogeno. Ripeto; non mi interessa.)

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

in merito a B.E.V. viene totalmente recuperato ammortizzato dopo X anni / Y Km percorsi.

A fine vita, t costa la META' della stufa su 4 ruote HVO, anche senza ecoincentivi.

SE vuoi, scegli 2 modelli auto paragonabili (stessa categoria / potenza) e t scrivo in quanto tempo / Km ammortizzi la differenza del costo d acquisto

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

avevano postato un articolo qui settimane fa, le elettriche crescono nel mondo anche escludendo la cina

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

dal momento che c'è la combustione c'e co2 , che sia a pari ma c'e. se la si vuol vedere in ottica di utilizzo per il circolante come transizione ok , ma di certo non come innovazione , quello ad oggi e sottolineo ed oggi e solo elettrico che produce 0 sulla mobilita finale. c è da considerare che oltre all effetto del surriscaldamento che frega a quasi nessuno ma tutti piangono per le catastrofi incolpando la politica, c'è da dire che l'aria è irrespirabile sopratutto nelle grandi città tanto da essere sempre maggiori le problematiche legate alle allergie e salute, ma siamo un popolo capace solo di rubare e lamentarci quindi il 2030 saremo ancora qua su hdblog a discutere di aria , la natura Comunque fare il suo corso per fortuna

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

perché le batterie non riciclate producono co2 ?

N
Nicolò S. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli due volte perché 1) seppur le emissioni di COx e NOx siano pressoché identiche, si abbassa notevolmente la quantità di incombusti vista le migliori proprietà di combustione e 2) perché la provenienza del carburante non è solo da oli di scarto ma anche da agricoltura (girasole, palma, colza etc...), e l'agricoltura innesca un processo di cattura della CO2 che permette a questo carburante di essere quasi neutre in termini di bilancio. Sicuramente inquini ma in un ottica di Life Cycle Analysis sicuramente ci sono dei grandi vantaggi, anche solo considerando l'inquinamento prodotto dalle traforazioni del petrolio.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto fuck elettric!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A me del mercato mondiale interessa poco. Vivo in Italia e qui abbiamo GPL e HVO in abbondanza. Abbiamo anche molti brevetti in questi settori. L'HVO è una grande innovazione.
Gli altri facciano un po' quel che vogliono.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi vedere chi andrà ad investire sul carburante in questione, se al mondo (esempio) ci sono 100 fornitori, non è sicuro che tutti e 100 investiranno automaticamente sulla stessa cosa. Come per i carburanti sintetici e i biocombustibili in generale non tutti andranno ad impegnare soldi per starci dietro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mercato mondiale mica c'è solo Eni.
L'articolo sopra ad esempio parla di una compagnia finlandese.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

5 milioni di tonnellate per il mercato mondiale sono nulla in realtà, anzi, sono forse anche meno di nulla.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni produrrà 5 milioni di tonnellate annue entro il 2030 quindi andrà a coprire tutta la domanda. Oggi ne produce 1,6 milioni di tonnellate all'anno.

Quello che hai scritto tu l'avevo sentito dire nel 2005 riguardo al GPL.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

L'HVO ha un basso impatto ambientale, ma non può essere prodotto in quantità industriali/commerciali pari a quelle del diesel fossile, il problema sta proprio lì, la scarsa disponibilità fa lievitare i costi, sia di produzione che di distribuzione, esattamente come i sintetici.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L' HVO è già presente in 600 distributori italiani. Siccome viene prodotto usando degli scarti costa un po' meno del diesel.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si , infatti quando parlo di mio bias personale è perchè mi pare di ricordare questo svantaggio nell'utilizzare coltivazioni "di scarto" per i combustibili , ma al momento non riesco a trovare dati al riguardo.

Sui carburanti sintetici, ok allo stoccaggio , peroʻ bisogna anche considerare quanto poco efficiente diventi la catena di trasformazione , specialmente l'ultimo pezzo affidato ai soliti ICE capillarmente distribuiti e che vantano sempre un 30 o 40% "teorico" , ma poi nella realtà di tutti i giorni , naufragano ben al di sotto ...

A quel punto , tanto vale utilizzare l'idrogeno a livello di rete elettrica , come maxi stoccaggio . Pochi grandi depositi vicino ai grandi impianti rinnovabili , con qualche batteria e maxi fuel cell .
Il bello dell'elettrico è che l'utilizzatore finale puoʻ continuare ad utilizzare praticamente lo stesso mezzo sia che la rete vada a carbone, sia che la rete vada ad idroelettrico ...

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vendite sono un conto, il market share un altro, tolta la Cina dove sono obbligati, mi mostri lo share delle auto a pile nel mondo? I colli di bottiglia sono sempre gli stessi, e infatti in Europa finiti gli incentivi le vendite sono crollate, negli USA stai sull’ 8-9%(a memoria), quindi tolta la California non vendono un kaiser. Come seconde auto e per uso cittadino vanno più che bene, ma chi vuole un’auto da utilizzare a 360 le scarta a priori, come ho fatto io quando ho scelto la mia.Troppi smeni, troppi çàzzï, tralasciando che hanno tutte un design discutibile tranne la Renault 5, quella è bella, ma è un’auto da città con una autonomia da motorino.

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato però... fosse uscito "Krave" avrei preferito (non so nemmeno se ancora esista come profumo quello che ho appena citato, lol)

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era e se ne parlò abbastanza, un articolo che riportava i conti fatti, il più precisamente possibile, sulla resa di una superficie di dimensione X adibita alla produzione di "materiale" (perdona/temi la forma sbrigativa dell'indicazione "materiale") per bio-carburanti, e la stessa superficie utilizzata per la produzione di energia rinnovabile. Ora ho il dubbio che io lo abbia letto su un altro sito (anzi probabilmente era proprio su un altro sito), ma comunque era fatto molto bene e spiegava in maniera molto precisa come la soluzione di produrre "materiale di scarto" per alimentare auto a carburante non abbia alcun senso se non per limitate cose come potrebbero essere auto da competizione e/o auto storiche (ma a quel punto chissene se quei carburanti, quelle persone, lo pagheranno 4/5 euro al litro, onestamente). C'era pure un articolo che spiegava come fosse poco sensato usare energia rinnovabile per fare carburanti sintetici ma li, almeno personalmente, non sono molto concorde sull'inutilità, in quanto credo che una forma di conversione per stoccare l'energia in eccesso possa servire sempre

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi anche il costo iniziale, se oggi compri elettrico sei praticamente obbligato a scegliere Tesla, 40K di auto.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasci un piccolo dettaglio: il costo iniziale del mezzo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti consiglio di approfondire la questione...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È come la fesseria che riciclano i materiali delle batterie

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare parlare con an-cic è come giocare a scacchi con un piccione, puoi anche essere il campione del mondo di scacchi, ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera, poi se ne andrà tutto impettito come se avesse vinto lui.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

La parte debole delle BEV sono le batterie.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato le BEV hanno la loro maggiore utilità in città non fuori.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei dimenticato costo del tempo per ricaricare i mezzi, anche il tempo ha un costo, sopratutto per le aziende. Poi l'elettricità hai messo il prezzo senza tasse, mentre sul gasolio hai messo il prezzo con le tasse. Hai anche diimenticato di menzionare la scarsissima autonomia dei furgoni eletrtrici, sopratutto se usati su strade ad alto scorrimento. Insomma ci sono parcchie imprecisioni nei tuoi calcoli.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

1€ al KW\h c'è speranza che costi meno?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il carbone..ti giunge nuova questa cosa ?sai che hanno inventato le centrali a carbone ?qualche anno fa ..pare..e sembra che la cina e l'india ne facciano grande uso,cosi come l'indonesia ecc ecc .sembra che la produzione di carbone sia raddoppiata negli ultimi anni e un terzo di questa finisce nelle centrali a carbone della cina.incredibile no?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa,la realta non e' questa.poi se vuoi puoi raccontare che gli asini volano.la realta e' che le auto elettriche vengonoxprodotte in cina al 90%,cosi come le batterie.le batterie vengono prodotte con il nichel ,manganese, cobalto,litio,tutte materie che vengono oggi estratte con enormi danni ambientali in zone vergini del nostro pianeta,distruggendo foreste tropicali che sono il polmone del pianeta.la differenza con l'estrazione del petrolio e' che i pozzi gia esistono e continueranno ad esistere mentre invece le nuove miniere per far fronte all'esplosione di richiesta devono ancora produrre i loro effetti negativi.il petrolio viene estratto con una minima quantita di energia.visto che i giacimenti sono in pressione.p.s. le valutazioni di cui tu parli non credo possano metterenin conto l'inquinamento da metalli pesanti nelle acque ,nelle falde ecc ecc legate all'industria estrattiva,e cmq ,anche limitando il problema a solo alcuni aspetti,quelle analisi sono legate ad un intero ciclo di vita utile e si dice che per avere il pareggio,visto il maggior impatto alla produzione,si devono percorrere 100k km.quindi cosa facciamo per i prossimi 10 anni?anziche migliorare peggioriamo la situazione?qual'e' la logica?non eravamo in emergenza climatica?ad un punto di non ritorno?o e' tutta una stronzata?

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Cosa ti vieta di rimetterlo nel serbatoio una volta bruciato?
Ricorda che sei su HDblog...

F
Ferro 01 Jan 1970 @ 00:00

aspettare che la gente usi l'olio da cucina per poi trasformare gli scarti sarebbe la soluzione? Iniziate a friggere 😂

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti do uno spunto di approfondimento, dicono cose diverse dalle tue.
Il primo link a caso su google

https://www.fuel-qp.com/diesel-HVO-pregi-difetti.html

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà ma l'HVO di ENI ti dice che è compatibile solo con motori E5 e superiori che sono omologati secondo la specifica EN 15940.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

polenta e osei, buonaaaaaaaaa

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnalo subito questo articolo per disinformazione. NON ESISTONO CARBURANTI RINNOVABILI

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

elettrico la soluzione? no grazie

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sopra... Convinto tu, convinti tutti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

che hai completamente mancato

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

4/5€ al litro anche questo come i carburanti sintetici o c'è speranza che costi meno?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali diesel consistono nel bollire un pentolone d'acqua per mandarlo in pressione.
Efficienza bassissima, uguale alle centrali nucleari e alle centrali a carbone.
Le uniche centrali elettriche efficienti sono le turbogas.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci toglie anche le multe sulla CO2 visto che è un composto rinnovabile.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'HVO è già presente in 600 distributori italiani. Costa meno del diesel derivato da petrolio in quanto non paga la tassa della CO2. Le accise invece sono le stesse.
https://uploads.disquscdn.c...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'auto è compatibile per l'uso del HVO dovrebbe esserci scritto XTL nel tappo del serbatoio, oppure dovrebbero esserci indicazioni nel libretto di uso e manutenzione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una tecnologia recente e per ora ci sono poche bioraffinerie.
Ma in allestimento ce ne sono molte.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a non capire il punto del discorso, fa niente.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

## Confronto tra auto elettriche e auto HVO: costi e inquinamento

Il confronto tra auto elettriche e auto alimentate con HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) richiede l'analisi di diversi fattori, inclusi i costi di produzione, l'efficienza dei motori e l'impatto ambientale lungo l'intero ciclo di vita.

****Efficienza del motore****

- **Motore elettrico**: L'efficienza media di un motore elettrico è circa del 95%, con alcuni modelli che possono raggiungere il 98%[6]. Considerando il sistema completo (inclusi caricatore, batteria e inverter), l'efficienza totale è intorno al 73%[6].

- **Motore endotermico (Diesel)**: I motori diesel moderni hanno un'efficienza media che si aggira tra il 30% e il 40%[3][7]. Ciò significa che solo una parte dell'energia contenuta nel carburante viene utilizzata per muovere il veicolo, mentre il resto viene disperso come calore.

****Costi del carburante****

- **Costo dell'HVO**: In Italia, il prezzo dell'HVO è attualmente di circa 1,73 euro al litro[4]. Questo prezzo è competitivo rispetto al gasolio tradizionale, risultando più economico in alcune circostanze.

- **Costo dell'elettricità**: Il costo medio dell'energia elettrica in Italia è attualmente di circa 0,12292 euro per kWh[5].

****Calcolo dei costi per 100 km****

Per effettuare un confronto pratico, consideriamo un'auto elettrica e un'auto HVO che percorrono 100 km.

- **Auto elettrica**:
- Consumo medio: 15 kWh/100 km
- Costo per 100 km: $$15 \text{ kWh} \times 0,12292 \text{ €/kWh} = 1,8438 \text{ €}$$

- **Auto HVO**:
- Consumo medio: 6 litri/100 km (valore medio per veicoli diesel)
- Costo per 100 km: $$6 \text{ litri} \times 1,73 \text{ €/litro} = 10,38 \text{ €}$$

Da questo calcolo emerge che **l'auto elettrica** ha costi significativamente inferiori per percorrere la stessa distanza rispetto all'auto alimentata a HVO.

****Impatto ambientale****

L'impatto ambientale di ciascun tipo di veicolo deve essere considerato lungo l'intero ciclo di vita:

- **Auto elettrica**: Anche se le auto elettriche non emettono gas serra durante l'uso, le emissioni di CO2 associate alla produzione delle batterie e alla generazione dell'elettricità devono essere considerate. Tuttavia, se l'elettricità proviene da fonti rinnovabili, le emissioni possono essere drasticamente ridotte.

- **Auto HVO**: L'HVO è considerato un biocarburante "pulito" poiché deriva da fonti vegetali e può ridurre le emissioni di gas serra rispetto ai carburanti fossili. Tuttavia, la produzione di HVO può comportare impatti ambientali legati all'agricoltura e alla lavorazione delle materie prime.

In sintesi, mentre le auto elettriche offrono vantaggi significativi in termini di efficienza energetica e costi operativi inferiori, l'impatto ambientale dipende fortemente dalla fonte dell'elettricità. Le auto alimentate a HVO presentano costi operativi più elevati ma possono offrire benefici ambientali se gestite correttamente.

[1] https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n605047/diesel-pulito-trasporti-rinnovabile-italia/
[2] https://insideevs.it/features/370943/perche-il-motore-elettrico-e-piu-efficiente/
[3] https://www.gruppovauto.it/motore-endotermico-scopri-tutti-i-dettagli/
[4] https://www.uominietrasporti.it/centonumeri/nuove-energie/1185-euro-e-il-prezzo-di-un-litro-di-hvo-rilevato-il-18-ottobre-nellextra-rete-27-centesimi-in-meno-del-gasolio/
[5] https://quifinanza.it/economia/prezzo-energia-elettrica-oggi/852760/
[6] https://www.vaielettrico.it/dove-nasce-e-perche-il-rendimento-del-motore-elettrico/
[7] https://www.formulapassion.it/auto/tech/efficienza-motore-termico-cosi-nissan-punta-al-50
[8] https://www.vadoetornoweb.com/eni-hvo-promozione-10-cent-meno-diesel/
[9] https://www.corriere.it/economia/consumi/24_dicembre_17/bollette-stangata-in-arrivo-nel-2025-il-prezzo-dell-energia-aumentera-di-quasi-il-30-9e0034a0-9eca-4dc7-9a92-ee7600c19xlk.shtml
[10] https://thesis.unipd.it/retrieve/6440477d-0889-49d2-b485-a0a6e5828a74/Mirco_Soncin.pdf
[11] https://www.mimit.gov.it/it/prezzo-medio-carburanti/regioni
[12] https://vargas.it/qual-e-il-rendimento-del-motore-elettrico-vs-quello-del-motore-endotermico/
[13] https://www.svizzeraenergia.ch/programmi/segui-la-corrente/efficienza-energetica/
[14] https://www.ilgiornale.it/news/automotive/ecco-6-vantaggi-motore-elettrico-rispetto-allendotermico-2101318.html
[15] https://educazionecivica.zanichelli.it/download/perche_agenda_14_motori_elettrici_stu-pdf
[16] https://www.delpriore.it/stop-motori-endotermici/
[17] https://www.giakova.com/approfondimenti/approfondimenti-pq-manutenzione/efficienza-e-affidabilita-motori-elettrici-con-analizzatori-power-quality-trifase/
[18] https://movilia.it/motore-termico-funzionamento-rendimento-e-punti-deboli/
[19] https://servizi.confindustriavarese.it/efficienza-energetica-motori-ad-alta-efficienza/
[20] https://iaassassari.wordpress.com/wp-content/uploads/2012/07/4-motori-endotermici.pdf
[21] http://www.die.ing.unibo.it/pers/ribani/elettrotecnica-GM/efficienza.pdf
[22] https://tg24.sky.it/economia/2024/12/30/bollette-luce-2025-aumenti-confronto-prezzi
[23] https://www.uominietrasporti.it/home/004-euro-il-minor-prezzo-dellhvo-rispetto-al-gasolio-in-italia/
[24] https://www.switcho.it/blog/luce-gas/pun-gennaio-2025/
[25] https://www.alvolante.it/prezzo-gpl
[26] https://luce-gas.it/guida/mercato/andamento-prezzo/energia-elettrica
[27] https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=377079
[28] https://www.inwega.it/passaggio-da-pun-ai-prezzi-zonali-2025/
[29] https://play.google.com/store/apps/details?id=org.vernazza.androidfuel&hl=it
[30] https://www.today.it/economia/aumenta-prezzo-bolletta-elettricita-2025.html
[31] https://carburanti.mise.gov.it
[32] https://selectra.net/energia/attualita/indice-selectra-luce-gas-gennaio-2025

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le polveri sottili sono prodotte dai pneumatici.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, seguo il filo del discorso

s
simone pnacciah 01 Jan 1970 @ 00:00

E' esattamente il contrario di quello che dici....l'Hvo crea una combustione più pulita ... le testimonianze di chi lo ha usato (anche su mezzi pesanti) confermano questa cosa. Direi che mischiandolo al 50% con Diesel normale è l'ideale...perchè pulisce filtri antip. ecc.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai mischiando ragionamenti.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì lo so, però intendevo che anche ipotizzando un'efficienza del 100% nel trasporto del carburante alla pompa, cosa ovviamente impossibile per via della termodinamica, il confronto tra l'energia elettrica da produzione a consumo (quindi alla gomma) rispetto al carburante rimane comunque enormemente a favore dell'elettrico.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già in cantiere quella con profumo di gangia.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Il particolato (quello responsabile dei tumori e malattie respiratorie) che emette il diesel è enormemente di più dei benzina/GPL ed è il motivo per cui vengono condannati e bloccati di più. I benzina emettono più CO2 (dannosa per l'ambiente).

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un'emergenza, come detto, non ti fermi ad una colonnina per ricaricare, perché non trovi quella da 10/15 minuti sempre vicina in autostrada, neanche le stazioni di rifornimento per le termiche lo sono

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, hai detto che gli Etiopi comprano auto elettriche perché l'energia costa poco e il petrolio lo importano. Al che io ti ho risposto che anche noi lo importiamo e che il costo di gestione è più basso di auto diesel. Poi tu sei partito col volo pindarico del costo di gestione uguale tra diesel ed elettriche...
Noi ci troviamo nella stessa condizione degli Etiopi, solo che secondo te loro fanno bene ad usare l'elettrico mentre in Italia non va bene.

Bah, convinto tu convinti tutti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
. Dire che tu oggi non compri una elettrica perché il costo di gestione è uguale al diesel è semplicemente falso.

Mai detto questo, vedi altro comportamento da nowatt al contrario

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Aqua di sorgente mixata con Chanel n.5

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto che tu le tasse le paghi e che non sai se, come e quando le cose cambieranno. Dire che tu oggi non compri una elettrica perché il costo di gestione è uguale al diesel è semplicemente falso.
Io oggi ho fatto 72 km nelle colline marchigiane, salite e discese, strade da 50/70/90 km/h. Ho consumato 9 kwh. A 0.25 cent ho speso 2.25€. Con il diesel a 1.7 ci avrei preso 1.3 litri. La macchina diesel avrebbe dovuto cioè fare quasi 42km/l. Si, costa proprio uguale in termini di gestione

C
ChemBros_SW 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti...il mio calcolo era fatto considerando le dispersioni tra centrale, ricarica e ruota, che comunque ci sono (anche se ho esagerato nel conteggiarle). 👍

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E aggiungo che intelligentemente abbiamo regalato alla Cina una bella fetta dei mercati emergenti.

Perchè in Etiopia difficile che spospoli Tesla. Wuling, BYD, Leapmotor, Dongfengng ecc molto probabile.

Solo che la scelta etiope non è grinne ma di Money, la benzina LORO non se la possono permettere ad 1$ a litro. L'idroelettrico si invece.

Emcome loro molte economie faranno lo stesso ragionamento si sposteranno con energia piú economica (e per puro caso meno inquinante).
Ed a chi si rivolgeranno? Paesi semidesertici con 2000 KWh X KWp di FV installato da chi comprerà no i pannelli? Le batterie d'accumulo? Le pale eoliche?
SI, dalla Cina, la stessa che vende le macchine.

E noi credendoci piú furbi gli abbiamo lasciato la piazza della COP 29, dicendo chi vuole FER inutile che parli con l'occidente, noi abbiamo il problema del GNL, si rivolga alla Cina. Che infatti è uscita in spolvero da quel palcoscenico.

C
ChemBros_SW 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se fai 50km al giorno non devi caricarla tutti i giorni, anche se la carichi fuori casa. Colonnine in giro iniziano ad esserne, magari non molte, ma ci sono.
Anche se c'è coda dal tuo solito benzinaio magari vai in un altro, non vedo la differenza.
Com ho detto prima infatti il caricarla a casa è l'unico vero "vincolo" che si deve per risparmiare tempo e soldi.
Su quale base dici che costa di più la manutenzione? Ovunque si legge il contrario! 😅

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok tu e ilarios ogni tanto vi comportate come i nowatt al contrario, per loro è tutto nero per voi è tutto bianco.
Prova a fare un po' di calcoli per la miseria, ci saranno situazioni dove l'elettrico è conveniente, anche al netto delle tasse, e altre no.
Questo allo stato attuale dei costi energetici Italiani.

C
ChemBros_SW 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, l'unico limite è il non poter ricaricare a casa.
Se hai un'emergenza e devi fare 400/500km usi per forza un'autostrada e di colonnine fast o superfast ce ne sono quante ne vuoi e in 10/15 minuti carichi quello che ti serve.
Le colonnine scarseggiano, ma non così tanto poi. Ormai i supermercati ce le hanno e anche in zone "turistiche". Non devi mica ricaricare tutti i giorni.
Ovvio che poi è anche sconveniente economicamente, ma come detto, il fatto di poter variare a casa è l'unico vincolo che secondo me devi avere per comprare una BEV. Quindi la maggior parte di chi vive fuori metropoli può benissimo avere una BEV.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Consumo elettrico nazionale enormemente superiore, quindi l'eventuale gap va spalmato su un numero molto più grande, di conseguenza continuerà a costare meno... Senza considerare che poi non è che quelle sul diesel le toglieranno.

Confermo che continua a prestarmi un mistero la logica del tuo discorso

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bella favola

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
tasse e accise ci sono già sull'elettrico

peso sul costo al km nettamente inferiore

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece il cherosene normale cresce sugli alberi presenti dentro malpensa...

Ma per favore

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sta facendo con grossi limiti, come l’esempio che ti ho portato. O come, altra cosa che mi ha detto, il cherosene “green” che mettono negli aerei per essere certificati green che viene traportato dal sud Italia con dei tir diesel.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Etiopia importano petrolio
Non come in Italia che facciamo parte dell'OPEC.
Inoltre in Etiopia non hanno distributori di benzina, dovrebbero spendere bancate di soldi per fare una rete di benzinai.

Invece spendendo molo meno e faranno una rete di colonnine di ricarica, alimentata ad idroelettrico.

Gli shock energetici gli faranno un baffo, tanto è il LORO idroelettrico.

Però i furbi siamo noi col pieno in "3 minuti".

Me lo ricordo bene nel 2022 con la benzina a 2,2€ a litro quanta furbizia.

Al prossimo giro di valzer da 2,2€ (una guerra, una sfiga capita sempre), mi metterò alla finestra a godermi lo spettacolo coi popcorn.
"popcorn e fotovoltaico" chiamerò la rubrica.

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

VERO...
Ma ODIO profondamente quanto si dice DIESEL.. come se i Motori BENZINA,GPL, ed altro facessero uscire fiori, acqua e profumo di rosa dal marmitta... Che Rabbia!!!

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è solo il punto di ricarica sottocasa.

Non so perché ma fate sempre finta di non sapere che a casa il cibo non ci arriva volando, ergo si va a prenderlo.

Quindi basterebbe aumentare le colonnine ai supermercati per poter caricare la macchina mentre fai la spesa, e quello non è tempo che perdi come andando alla pompa di benzina.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Va considerato anche che i motori a combustione hanno un'efficienza massima dell'energia che producono che si attesta a circa il 43%.
Ciò significa che anche facendo finta che produzione e trasporto alla pompa siano 100% sostenibili, per 1kWh di energia che la macchina mette a terra il carburante te ne ha prodotte realmente circa 2,5.

Infatti se vai a vedere le "sfide" tra propulsione elettrica a combustione, quella a combustione vince per quantità di tempo impiegata (per via delle ricariche dell'elettrico), ma quando si vanno a considerare i kWh di energia usata l'elettrico risulta sempre molto più efficiente, proprio perché con la combustione una grandissima parte dell'energia si perde in calore.

PS: con 150Wh/km di km ce ne fai quasi 7, più del doppio di quanto dici, dato che 150x7 fa 1050, cioè 1,05kWh.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente no, però potrebbe essere un'alternativa per quei mezzo che ad oggi non è semplicissimo convertire in elettrico (mezzi pesanti ad esempio). Ovvio che senza un minimo di dati affidabili quel "fino al 90%"io lo prenderei con le pinze

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero perché le tasse e accise ci sono già sull'elettrico e con la diminuzione dei Carburanti venduti aumentano le entrate dall'elettricita. Oltretutto le tasse sull'elettricita vanno a colpire tutti i consumi di elettricità, non solo uso auto, quindi l'eventuale gap lo spalmi su un consumo estremamente maggiore.
Ma tolto questo tu oggi le tasse le paghi, non sai cosa accadrà in futuro ne come accadrà ne quando accadrà. Però oggi non compri l'elettrica perché secondo te il costo di gestione è uguale...

Altro mistero da spiegare

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

? ti ho già spiegato di non avere usato quei termini, se poi vuoi continuare a darmi colpe ti stai solo regalando una brutta figura, capita a tutti di avere di avere sviste, non avvilirti con te stesso e va avanti, abbiamo un godurioso weekend ad attenderci :D

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, infatti, come vedi ho detto che tu non abbia tutti i torti ma neanche tutte le ragioni

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu capirai mai che una elettrica non è una termica e che non si fa pieno vuoto pieno come sulle termiche? In quelle due settimane quando ha modo carica, ma questo è mooolto diverso dal dire devo caricare tutte le sere come se fosse obbligato oppure resta a piedi

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il passaggio all'elettrico prima o poi quelle tasse in più verranno recuperate.
Per fare un confronto onesto lo si deve fare a netto, che ora conviene è solo momentaneo se non si abbassa il costo dell'energia.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai usato un termine errato nel contesto errato

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che si inizierà a sentire odore come passando per i quartieri di Hong Kong... odore di fritto :D

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali tasse dovrei togliere? E perché? Non le paghi tu?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, prova a fare un po' di calcoli da solo e vedrai

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco il tuo punto e non ti si può dar torto, ma neanche tutte le ragioni però, leggi sotto (nuovamente).

P.S. Ok ti faccio un esempio pratico:

- lui arriva a 2 settimane e deve ricaricare, ma il punto di ricarica è occupato e va a casa a dormire? Ok prova domani, e se domani è nuovamente occupato? Che deve fare la coda come dal medico? Deve andare in cerca di un punto di ricarica? E se lo trova a 2km da casa? Ma dai, suvvia...

Capisci che con una termica va in stazione ed al massimo aspetta 5 minuti perché ci sono quelli davanti, se tutti i posti sono già occupati per rifornimento.
Si capisce il nesso ora?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...l’adozione di soluzioni energetiche più sostenibili..."

Premesso che ho un bias di partenza , esiste , da qualche parte , qualche dato relativo al rapporto input/output di questi prodotti ? Cioè per ottenere un litro di diesel HVO , quanto input ( kg o litri di materiale + energia ) bisogna mettere ?

Solo per capire se , scalando la produzione e alimentando ( ipotesi ) 100 milioni di veicoli/anno , esistano abbastanza risorse da scarti o da coltivazioni "residue" per essere sostenibile nel lungo periodo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Al netto delle tasse sono simili? 🤣😂🤣

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Al netto delle tasse sono simili.
La produzione elettrica è 100% Idro.

potere d'acquisto...

Difficile fare paragoni visto che vendono poche auto rispetto alla popolazione totale, più del doppio della nostra.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho provato a cercare ma continuo a non capire. Se fa un pieno ogni 2 settimane fa 300-350km a settimana. 50 km al giorno. Perché dovrebbe caricare l'elettrica tutti i giorni se fa solo 50 km?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il pieno ti dura 2 settimane, una bev non la caricheresti tutti i giorni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi sotto e capirai

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono diverse differenze:

- con una termica non hai necessità di farti un impianto a casa
- molti non hanno la possibilità di farsi neanche un impianto casalingo
- con una termica fai rifornimento in 5 minuti ovunque, non hai differenze come potenza di ricarica a seconda della stazione
- se hai un imprevisto, con una termica in 5 minuti sei pronto a fare 400/500km anche se sei in riserva, facendo semplicemente rifornimento
- con una termica la stazione di sevizio è li, con l'elettrica se il posto di ricarica è occupato ti attacchi
- sai quanti mettono a ricaricare la notte la vettura e la lasciano li fino al mattino, quando non so alle 2 è già carica e potrebbe ricaricare un altro? (ma chi scende alle due di notte per spostare la macchina, ma neanche colui che deve ricaricare lo farebbe)

Se vuoi continuo, ma mi pare di essere già piuttosto logorroico.
Se questi non sono compromessi, non so cos'altro lo sia.

Morale della favola

- quando si potrà ricaricare una elettrica come se facessi un rifornimento ad una termica, cioè in 5 minuti ovunque (non come oggi una stazione 20 minuti, l'altra 1h, l'altra ancora 2h ecc..., perché hanno potenze diverse)
- che si occupino posti di parcheggio già esigui per le ricariche (rimane sempre un parcheggio, peccato che è adibito alla ricarica e quindi anche altri devono ricaricare)
- che ci saranno le stazioni come oggi esistono quelle per le termiche
- che non ci sarà più bisogno di farsi un impianto a casa

e via dicendo, allora vedrai che le cose cambieranno eccome

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi non importiamo petrolio? Da noi il costo di gestione di una elettrica è più alto di una diesel? Se poi vogliamo dirla tutta dovremmo anche valutare il potere d'acquisto...

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

si sa model y sia poco meno di 1,2 milioni, l'unico competitor è rav4 ma difficilmente ha fatto di più dovendo uscire un nuovo rav4 nel 2025

r
roby66 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dallo scappamento uscirà cosa?
HVOPM10?
HVONOX?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che vuole investire nell'elettrico come possibilità futura. Lo sta facendo già

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tanto però dilla tutta la verità.
Perché a loro conviene? Perché hanno costi bassissimi di energia elettrica e importano petrolio.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ah c'è stato un fraintendimento allora, io non ho mai usato il termine inferiore come puoi tu stesso verificare, magari volevi rispondere a un altro utente

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa già quella del 2024?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti ho riportato un esempio italiano / europeo. Ma tu continua a pensare che sia tutto inventato, ecc.
Non ho mai detto che non voglia investire nell’elettrico, ma che ad oggi è così

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente verrà prodotto con macchinari che vanno con generatori diesel.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siamo sicuri di quello che è stato scritto? "Neste MY Renewable Diesel ... è compatibile con tutti i motori diesel esistenti senza richiedere modifiche ai veicoli."

Il diesel attualmente in commercio è il B7 per tutti i veicoli (max 7% di idrogeno) la mia auto del 2015 Euro 6 nel libretto è omologata solo per questo carburante.

Il diesel HVO avrà la sigla B10 (10% di idrogeno) per i veicoli con omologazione EN 15940.

Il diesel normale ha un numero di cetano di 55 mentre l'HVO 70, la maggiore quantità di idrogeno produce più calore che può fondere il motore non omologato inoltre l'HVO ha una minore quantità di zolfo che ha potere unicamente lubrificante quindi si formano maggiori incrostazioni a carico di (valvole e iniettori per qualcuno ma secondo me anche per le fasce elastiche quindi con potenziali problemi di grippaggio).

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo se un pieno di benzina ti dura 2 settimane l'elettrico dovresti caricarlo tutti i giorni? Misteri.....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ci sono gli uffici sveglione, ma non c'è certo la direzione dove analizzano i dati e prendono le decisioni strategiche. E risulta alquanto inspiegabile che dhl continui a investire pesantemente sui mezzi elettrici nonostante tuo cugggino dica che è sbagliato. Forse gli conviene cercare un nuovo lavoro, con questa dirigenza così incapace dhl fallirà a breve

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

io ora faccio benzina in 5 minuti e son a posto 2 settimane.. l'elettrico devi caricare l'auto un sacco di tempo o tutti i giorni.. avere a casa la colonnina e tutto quello che comporta... l'auto elettrica costa di più... mantenerla costa di piu... il vantaggio è ZERO assoluto per me

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho mai usato i termini inferiore o superiore. Ho usato in maniera ironica sviluppato perché quello è un dato misurabile e non è sicuramente un'offesa prendere atto dei dati

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi rigirarla in maniera piacevole a me, devi smetterla di usare il termine "inferiore", perché è deleterio, punto (soprattutto se ti riferisci a certe etnie/paesi).
Se invece ti riferisci a che ne so, una scheda video che è inferiore in prestazioni, nessuno ci trova nulla di strano, ma qui non è il caso

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non significa inferiore, stiamo scherzando? Questo termine è parecchio deleterio, non si usa con facilità, soprattutto con certe etnie/paesi capisci a me...

P.S. Io ci lavoro con queste persone, so come agiscono se utilizzi un temine del genere, ed hanno TUTTE le ragioni del mondo, inferiore a chi?

C
ChemBros_SW 01 Jan 1970 @ 00:00

I compromessi non sono poi così tanti. Secondo me è solo uno in Italia visti i costi e la distribuzione di colonnine: avere la possibilità di cercarla a casa e quasi la metà della popolazione italiana risiede in paesi dove un posto auto ce l'hanno.
L'autonomia per la maggior parte delle persone non è un problema. Quanti fanno 200km al giorno? Pochissimi e per loro è corretto avere alternative. Anche quando si fanno viaggi lunghi per vacanza, metterci 6,5 ore o 7 non penso che cambi la vita, soprattutto se poi arrivi più rilassato.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

te lo rigiro in modo piacevole più: "non ha senso tirare in ballo gli stati meno sviluppati per evitare agli stati più sviluppati di evolversi". ti chiedo io per favore di non fare certi discorsi, e se pensi abbia offeso le tribù africane non le ho offese anzi invidio la loro armonia con la natura, solo non andrei a consultarmi da loro per parlare di tecnologia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, il discorso ha un senso eccome, perché loro non vivono come noi, hanno una vita diversa dalla nostra che non significa inferiore.
Per favore smettila di fare certi discorsi

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm sveglione, ci sono gli uffici dentro gli hub principali di DHL 🤣🤣🤣. O pensi che siano solo un centro smistamento?
Te l’ha detto tuo cugggino??? 🤣🤣🤣

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto un discorso senza senso e cercavo di fartelo capire, è come dire "perchè mettiamo un purificatore se in africa non ne hanno?". è un'osservazione senza senso, volevo evitare di essere così esplicito e metterla in modo buono ma visto il tuo attacco mi tocca essere esplicito, cerchiamo di fare ragionamenti attinenti per favore

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che io sono a favore dell'elettrico, mica contro, però non oggi come oggi, non lo reputo ancora pronto a mio parere, troppi troppi compromessi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

*motore diesel

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche gli Etiopi hanno dimostrato di essere più furbi degli italiani... Infatti al 2024, quando ancora non c'era il ban, in proporzione si vendevano 10 volte più elettriche lì che da noi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché nel mio lavoro cosa faccio secondo te?
E non li reputo per nulla arretrati, reputo TE arretrato che la pensi ancora così

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Hub per i pacchi... Si guarda ce li vedo il ceo, il cfo e compagnia bella a prendere le decisioni dentro l'hub di malpensa.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Di elettriche oppure la gene andrà sull'usato come sta succedendo anche qua, oppure rimarrà con quelle che possiede?
Perché puoi anche vendere il 100% di elettriche, ma se ne vendi 1000 cambia poco e e nulla, poiché il concetto è di rimpiazzare quelle esistenti

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, io mi riferivo all'etiopia che surclassa l'italia in numero di elettriche circolanti (in rapporto alla popolazione) e che anticipa l'ue di 10 anni per il ban al termico

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se ti preoccupa chi è arretrato aiutali direttamente, per questo ti offrivo il biglietto. se invece vuoi fare evolvere il mondo galoppa le nuove tecnologie e allietatene, l'aria del mondo la abbiamo in comune, rendere il mondo più pulito aiuta tutti

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo tra i 5 hub più importanti d'Europa...ma sicuramente tu lo sai meglio ahahahaha

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, non sono l'unico...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io i vedo interessato a respirare aria più pulita.
Il mio non gradimemento è questo:

- se vuoi vivere come le tribù africane

Perché vivono per caso meno bene di te?
Che ne sai?
A me pare parecchio un'offesa, non a me ma a loro

C
ChemBros_SW 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la gente non si focalizza sulla vera convenienza dell'elettrico che non si limita a ridurre CO2 etc, ma ad essere meno energivori in toto.
Non essendoci trasporto su gomma della corrente riduci inquinamento e costi energetici.
se con 1 kW prodotto a monte, la mia auto elettrica fa 3/4 km (consumo medio 150w/km), si può dire lo stesso di un carburante che è estratto, trasportato, lavorato e raffinato, ritrasportato almeno un paio di volte e poi bruciato nel motore?
Senza contare ovviamente che per trasportarlo devo usare mezzi che usano lo stesso carburante...
Inoltre tralasciamo l'inquinamento e il consumo energetico della produzione e smaltimento dell'olio motore che in un'elettrica non c'è e delle pastiglie dei freni meno usate (se non per nulla) in un'auto one-pedal seria...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, malpensa airport... Si, si trova sicuramente lì la sede dhl dove analizzano i numeri e fanno le strategie...

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Del prezzo non se ne parla... Sarà un caso?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il discorso cambia per caso?
Sempre si inquina, almeno alcune cose li sono riciclabili, ti pare che il gas di scarico sia riciclabile?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, in effetti non ci conosciamo e l'ho aggiunto su LinkedIn a caso... https://uploads.disquscdn.c...
P.S. non ho mai detto che non vogliano investire, ma che ad oggi è folle.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 100%

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ti vedevo interessato agli stati meno sviluppati e volevo farti un favore, se il regalo non è di tuo gradimento non ti offro più il biglietto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio, ma il unto rimane, quante ne venderanno?

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non facciamo finta che il Diesel possa essere pulito e rinnovabile.

Va bene usarlo nel frattempo che il parco macchine venga aggiornato (ergo: sostituito) per ridurre i danni ambientali che questo causa, ma sicuramente se la soluzione è chimicamente identica al diesel anche le emissioni saranno paragonabili, specialmente per quel che riguarda i PM10.

Ben venga però una soluzione di questo tipo per ridurre le emissioni totali come soluzione ad interim, magari da usare con quel sistema di Cirelli (o DR, non ricordo) che va a diminuire le emissioni e i consumi sfruttando l'idrogeno creato usando acqua da mettere in un serbatoio nel vano motore attraverso l'elettrolisi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché devi rispondere così?
Ti pare che sia adeguato?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio a quello che scrivi che poi facciamo figuracce

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo l'etiopia, paese fortemente sviluppato, che dal 1 gennaio 2025,cioe da 10 giorni, ha messo il ban sulle termiche e si possono immatricolare solo elettriche

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi vivere come le tribù africane ti offro il biglietto solo andata

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono essere proprio pazzi in dhl allora che stanno continuando ad investire in mezzi elettrici, anche quelli a lunga percorrenza. Ma sicuramente il tuo amico è la versione 2025 di ammmiocugino

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

E già presente in moltissimi distributori. Prezzo uguale al diesel, spesso inferiore.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ovvio che ad ampio spettro sia infattibile, ma se iniziasse a coprire almeno certe cose si potrebbe usare in parallelo.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

si lamentano tutti ma le vendite nel mondo endotermiche crollano mentre le elettriche impennano, chissà cosa succederà quando l'elettrico piacerà

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il sistema fognario è appannaggio degli stati che sono alquanto sviluppati, il resto ciaone

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E' prodotto da materiali di scarto, di conseguenza la sua disponibilità sarà comunque limitata.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guidiamo da ipermiler arriviamo a Bergamo alta.
:-)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il materiale di scarto non è poi molto.
Può avere senso per una filiera specifica, ma pensare di trasformare gli scarti in un sistema di produzione ad ampio spettro è un po' improbabile.
Sicuramente può aver senso comunque buttarsi su queste tecnologie per ridurre l'import estero.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo spero, ma il punto non cambia, perché le vendite e lo sviluppo rimarranno appannaggio degli stati che sono alquanto sviluppati, il restante ciaone

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Non a caso si lamentano tutti di questa tempistica.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.today.it/mondo/petroliere-russe-affondate-inquinamento-mar-nero.html

4 MILIONI DI TONNELLATE di petrolio ogni anno vengono riversare in mare per incidenti/affondamenti delle petroliere.

Giusto per chiarirci

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che lo abbiano mai considerato la panacea di tutti i mali.
Ma solamente uno step nel progresso dei trasporti.
Magari fra 100 anni sarà superato da un'altra valuta energetica.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Immortali no ma credo che pochissime auto non incidentate seriamente durino meno di 30 anni.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli per sentito dire: nelle batterie non ci sono terre rare; il carbone in Italia non si usa se non in minima parte, in Europa sta sparendo e anche in Cina le cose stanno cambiando rapidamente, ma comunque parliamo di una percentuale del totale dell'energia;le macchine elettriche le puoi produrre anche in Europa e se le importi dalla Cina, quella massa trasportata è infinitamente minore a tutto il petrolio e il gas trasportato da petroliere e metaniere, senza contare che il petrolio va estratto con pompe che vanno ad energia elettrica, va raffinato e trasportato con grande consumo di energia temica chimica. Tralasciamo tutti i danni ambientali e di salute per le tue amate auto a pistoni.
P. S.: le analisi di "tutto questo" sono state già fatte e le bev emettono dal 50 al 70% IN MENO di equivalenti auto termiche NEL CICLO DI VITA, dalla miniera alla discarica. Fattene una ragione

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'HVO esiste da tempo e non mi pare che chissà quanta clientela abbia rubato.

Inoltre se parliamo di auto il diesel è meno del 3% delle vendite mondiali e anche cosí l'HVO non basterebbe per farle andare tutte.
Ma facciamo finta che basti. Ebbene l'altro 97% a cosa lo facciamo andare? Ad aria? A Dilitio? A idrogeno?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ho un amico che lavora in DHL, non ti dico cosa gli costa gestire i furgoncini elettrici. Mi ha detto che se dovessero cambiare TUTTO il parco in elettrico, ad oggi, dovrebbero aumentare i costi del cliente finale di un bel numero e probabilmente rischierebbero di chiudere.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria la fai e te la tieni e la ricicli mi pare un'affermazione abbastanza semplicistica.la batteria la fai estrendo metalli da ambienti che ospitano foreste tropicali,con lavorazioni assolutamente deleterie per l'ambiente,che producono inquinamento perenne che noi non vediamo perche viene fatto dall'altra parte del mondo.pero poi lo ingeriamo quando mangiamo il pesce pescato in oceano indiano o pacifico.per quanto riguarda il riciclo non mi sembra ci sia una filiera industriale attualmente attiva.e sara difficile anche in futuro finche tutto e' in mano alla cina che ha produzioni in grande scala.come e' avvenuto per l' elettronica in cui si ricicla ben poco.si preferisce buttare e ricomprare

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, allora però non consideriamolo la panacea di tutti i mali e la soluzione ai problemi.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie a graziella, le elettriche di massa girano da 10 anni e in giro ci sono molte endotermiche con più di 10 anni. lato vendite il sorpasso è previsto prima del 2030 invece

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse come CO2 sarà parzialmente compensato ma restano comunque tutte le schifezze tossiche del diesel come le polveri sottili e i nox e quelli non hanno nulla di green. Insomma, mi sembra una presa per il c.lo ai cittadini costretti a respirare aria malata

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno devastato intere regioni per estrarre petrolio e gas.
Non è mai interessato ai piú.
Gli affondamenti di petroliere hanno devastato intere aree marine.
E non mai interessato ai piú.

E pensi che mo ci andiamo a preoccupare di cosa comporta estrarre il Litio?

Continueranno ad estrarlo come lo hanno fatto per 20 anni per far andare Tablet, smartphone, portatili, auto ibride, avvitatori ecc ecc.
Per 20 anni non è mai importato niente a nessuno. E ti svelo un segreto CONTINUERÀ A NON IMPORTARE NIENTE AI PIÙ.
E non è importato niente a nessuno manco quando si andava a carbone.
È interessato quando le piogge acide hanno iniziato a bagnare le persone sbagliate, ossia i ricchi occidentali.
Ed è quello il problema grosso del diesel, se fumasser a 3000Km da dove lo bruciano non interesserebbe ai piú.

Purtroppo per lui lo fa in mezzo alle città.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche io vorrei dirtelo... Ma le aziende guardano il tco, non il costo d'acquisto

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

non a caso il ban è per il 2035

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi, ma se questo carburante verrà presentato e venisse adottato, che credi che una persona prenderebbe una elettrica cui devi fare millemila attenzioni e ricariche con punti persino con diversi mAh di potenza, quando hai tutte le comodità con riduzione del 90% delle emissioni?
E rammenta che, cito:

- il gasolio fossile continua a dominare il panorama del trasporto stradale

A me dispiace poiché inquina, però questa è la realtà ad oggi, non è fantasia

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti leggessi lo studio su HVO fatto dal politecnico di Torino capiresti che si abbassano tutti gli inquinanti. Detto questo se utilizzato da subito sui mezzi di trasporto pesante ci sarebbe sicuramente un miglioramento senza attendere tempi che forse non arriveranno mai

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, produrre i mezzi termici oggi costano molto meno...non vorrei dirtelo.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovrebbe anche capire che - in certe situazioni - la convivenza dei due è necessaria, almeno per parecchi anni.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Corrente con il carbone????

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se si considera il discorso "trasporti" stravince l'elettrico. costruisci la benzina e fine, invece l'endotermico devi quotidianamente movimentare/produrre combustibile

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco io lo sono, fa ridere che ad oggi il termico è considerato il male assoluto. Poi probabilmente comprano vestisi su Shein, roba su Temu...vestono fast fashion, ecc...però il motore termico è IL MALE.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche,secondo te,produrre corrente con il carbone,batterie con l'estrazione di metalli e terre rare che devastano l'ambiente per sempre,trasportare le macchine elettriche dalla cina all'europa via nave e' efficiente?perche questa e' tutta la filiera che devi considerare.qualcuno ha mai calcolato il costo ambientale di tutto questo?facile considerare soltanto il pezzo finale..

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

io non demonizzo nulla, guido un benzina manuale e dal nick si dovrebbe notare come amo i motori termici, semplicemente non c'è storia lato tecnologico, l'elettrico è nettamente superiore

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è così lontano dal diventare mainstream che l'auto più venduta al mondo nel 2023 e nel 2024 è proprio elettrica e il settore NEV è cresciuto mondialmente del 25% quest'anno

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

io boh, non sono contrario a prescindere a nessuna delle 2 tecnologie, anzi mi sto informando sulle auto elettriche, ma ho un diesel euro 6 al momento che non demonizzo...ma poi saltano fuori sia da una parte che dall'altra quelli che hanno la verità assoluta in tasca e bho...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse vero, probabilmente per l'elettrico sarà ancora più lontano il fatto che diventi Mainstream

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

io adoro l'endotermico e si dovrebbe capire dal nick e foto, semplicemente l'elettrico è superiore. se voglio divertirmi con i macchinoni andrò in pista

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, perché le aziende non cambiavano i mezzi quando erano termici? Come fanno ad esistere fabbriche di camion e autobus se i mezzi non vengono mai cambiati? E sopratutto non c'è nessun blocco per i mezzi già in circolazione, quindi il mezzo arriva a fine vita e poi sostituito. Sempre I numeri dimostrano la convenienza del trasporto elettrico rispetto al diesel. Consumi e manutenzione sui camion sono voci estremamente impattanti

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

non puoi crearne grosse quantità, come dicevo prima se arrivi all'1% è tanto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di co2 potrei essere d'accordo, semmai lo si facesse derivare da scarti alimentari e non da coltivazioni dedicate. Sull'inquinamento i valori di emissioni inquinanti sono molto simili a quelle dei carburanti fossili, quindi parliamo di veleni, accettabili solo nel periodo transitorio del tutto elettrico o nei settori HTA

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito l'attacco, sei te ad aver detto "se si usano da 100 anni". per 100 anni erano il meglio e ora non lo sono più, ci si evolve

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono invasati, è inutile.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sti cavalli, ma siete fissati, purtroppo con chi ha il paraocchi non si riesce a fare un ragionamento...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
scusa, ma un motore che si usa più di 100 anni non sarà così pessimo no?

è sempre stato il motore elettrico e credo sia anche più vecchio.

Il problema è+ lo stoccaggio, ossia le batterie

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

È un po’ che dico che Hvo è una soluzione pronta per alleviare il problema dell’inquinamento utilizzando i mezzi già presenti senza dover attendere una transizione elettrica che potrebbe arrivare solo tra molti anni.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si? Chiedere ad aziende di cambiare milioni di mezzi e implementari impianti per ricaricarli sicuramente sarà una passeggiata, per nulla costosa e che sicuramente non faranno ricadere sull'utente finale.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e i cavalli si usavano da millenni eppure... il trasporto pubblico e privato sta passando tutto all'elettrico, ci vuole tempo ma la transizione sta avvenendo (in italia più lentamente rispetto al resto del mondo occidentale/cina)

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa sorridere che adesso magicamente vengono considerati il male assoluto, siete proprio forti.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sai che non lo so?!

Credo intendano sopperire i trasporti di grosse dimensioni che oggi vanno a diesel...

in questo senso "nuovo diesel"

no?!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

I numeri non mostrano affatto questa follia di cui parli

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci investono possono fare bene, sempre che lo vogliano...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa, ma un motore che si usa più di 100 anni non sarà così pessimo no?
e cmq mi chiedo perchè allora non passino tutto il trasporto pubblico a batteria

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che pensare di passare al solo elettrico per i trasporti di merce sarebbe una follia, soprattutto per i costi all'utente finale.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno il triplo no? :D

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va sui motori diesel se ho capito bene

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un "vero" diesel se ho compreso bene.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

niente droghe leggere quindi.... per un attimo mi hai illuso. ;(

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ultrasportive diesel?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Due conti veloci. In Italia ci sono 40 milioni di automobili e le statistiche ci dicono che mediamente percorrono 40km al giorno. Se facciamo 20km/l di media sono 2 litri auto, 80 milioni di litri di diesel al giorno. Siccome non credo che il processo riesca a trasformare 1 litro di olio in un litro di diesel... Tu dici che in Italia si buttano 100 milioni di litri di olio al giorno? Tutti i giorni?

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se arrivi a soddisfare l'1% del parco circolante è tanto, a questo aggiungo come i motori termici rimangono comunque con efficienza ridicola e continuino comunque a inquinare (anche se meno dei combustibili fossili)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
non si capisce nulla da sto articolo

basta affidarsi alla FONT... oh aspetta...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

strano non sia stato adamo genco a scriverlo
fonte alla notizia? ammiocugino? l'azienda stessa (oste com'è il vino)?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magari!, peccato che credo può al massimo essere appannaggio di una nicchia... le ultrasportive?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco, non sono contro l'elettrico, ma nemmeno contro il termico, vorrei capire perchè allora non possono usare questo diesel pulito su tutte le auto diesel in circolazione...costerà di più? ne produrrranno troppo poco?
non si capisce nulla da sto articolo

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

che facevano le tue ex maestre di asilo?!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti Mario Brambilla (che sembra un nome inventato) prima era Priscilla Galbani e faceva la maestra d'asilo...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

busto arsizio, se va bene

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è tutto questo materiale di scarto per far girare tutte le auto/camion o è solo una cosa di facciata per far credere ai soliti italioti che il termico va bene e che l'elettrico è il male assoluto imposto dai poteri forti? Perché a occhio e croce non credo che ogni giorno vengano buttati milioni e milioni di litri d'olio

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è più pulito di nulla se non del diesel tradizionale, tranquillo.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se riducono i gas serra del 90% a sto punto spendere centinaia di migliaia di miliardi intorno l'elettrico che senso ha?
Non è che sta roba costa 15€ a litro? :D

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

senza dilungarmi sono a favore del combustibile in cui si parla nella notizia, ma se arrivi a soddisfare l'1% del parco circolante è già tanto

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

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DRAFT [ start ]

desideriamo anche aggiungere quel nostro commento quando la vostra inserzione [ post ] rivela le chiare e particolari intenzioni " acchiappa-clicks " mentre avete anche descritto il racconto di un'ex-puericultrice degli asili nido e che non ha ancora smaltito l'euforia dopo essersi " fatta quella canna " con cannabis terapeutica per alleviare le sofferenze del dolore cronico.

DRAFT [ end ]

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi combustibili non vanno estratti da nulla, son fatti con materiali di scarto

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

sono proprio immortali questi mezzi endotermici allora, wow

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

con la differenza che la batteria la fai e la tieni e la ricicli, i combustibili vanno estratti quotidianamente e i relativi motori hanno efficienza ridicola

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso meno che convertire tutto il parco in elettrico

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come nello stesso modo stanno devastando intere regioni per estrarre i materiali per fare le batterie, o pensi che arrivino con la cigcogna? Qualsiasi cosa devasta qualcosa per essere costruita su larga scala.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è un'ottima alternativa rispetto ai fossili, personalmente ci credo poco a questa soluzione per via della bassa disponibilità

i
is_redac⌨️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho assolutamente numeri, però credo che ce ne siano "parecchi" di oli e grassi di scarto.
Però come si dice sopra è una soluzione di transizione secondo me.. io una macchina elettrica non posso permettermela quindi ben venga se ci sono soluzioni "ecologiche" che mi permettano di far girare la mia Ulysse a diesel😂

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non lo è. Perchè costa sicuramente più di quello estratto. Di conseguenza può essere utile solo come alternativa di emergenza a fonti rinnovabili "pure". Prima di ricorrere al gas naturale o ancora peggio carbone.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"rappresenta un’alternativa concreta per ridurre significativamente le emissioni di gas serra nel settore dei trasporti."

E se parliamo di camion che girano in statale o autostrada siamo d'accordo. Se parliamo di mezzi che entrano in città ANCHE NO GRAZIE perchè delle emissioni serra anche stic***i quando particolato, NOx ecc permangono.

"Prodotto esclusivamente con materie prime rinnovabili, come residui di oli e grassi di scarto"

Interessante. Come si fa a produrre su "larga scala" HVO da scarti? Consorziano tutte le friggitorie d'Europa per fare girare i bus di Milano?
Ed il resto come si fa?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino costerà pochissimo, porterà l'efficienza dei motori termici al 90% e dal tubo di scarico uscirà profumo di menta e rosmarino che contribuirà a migliorare l'aria delle grandi metropoli...

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è un scelta di transizione, usare gli scarti per alimentare temporaneamente i veicoli è un ottimo compromesso. il fine ultimo è passare tutto all'elettrico anche perché non ci sono soluzioni migliori, inoltre i motori a combustione inquinano (per esempio monossido di azoto) anche se li alimenti con rinnovabili/idrogeno

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se leggi bene non andrebbero a diesel

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio 3.0 JTD V6 ringrazia

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hai anticipato, tralasciando il problema prezzo è difficile immaginare come possano produrne in grandi quantità dall'oli e grassi di scarto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe il colmo se ora iniziassero ad incentivare il tanto demonizzato diesel perchè più pulito (un po' come successe con la carta, un tempo demonizzata in quanto distruggeva le foreste ed oggi considerata una scelta ecologica)

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè trasportare diesel anche se rinnovabile e bruciarlo in maniera inefficiente dentro un motore termico, quando quello stesso diesel potrebbe essere utilizzato in una centrale per produrre energia nei momenti in cui le rinnovabili non riescono a garantire stabilità alla rete?
Fino a quando non cambierete mentalità, è inutile stare a discutere. Il motore termico è inefficiente e lo sarà per sempre se utilizzato per produrre trazione.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

e quanto ne producono?

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male...niente batterie inutili.

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma... Quanto costa?