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Mercato auto Italia, il 2024 chiude in negativo: -4,9% a dicembre

Il 2024 chiude sotto le previsioni

Mercato auto Italia, il 2024 chiude in negativo: -4,9% a dicembre
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 gen 2025

Il 2024 per il mercato auto italiano si è chiuso negativamente. Nel mese di dicembre, infatti, ci sono state 105.715 vetture immatricolate pari ad un calo del 4,9% rispetto alle 111.201 unità dello stesso mese del 2023. Terminato l'anno è tempo di bilanci e i numeri sono negativi e al di sotto delle previsioni come evidenzia UNRAE. Nei 12 mesi del 2024 sono state immatricolate complessivamente 1.558.704 vetture contro le 1.566.521 unità del 2023. C'è stata quindi una flessione dello 0,5%. La differenza con il 2019, anno precedente allo scoppio della pandemia, è ancora più marcato. Infatti, sono state registrate 358.000 unità in meno (-18,7%).

NEL 2024, BEV AL 4,2% DI QUOTA

A dicembre 2024, la quota delle elettriche si è attestata al 5,5%, in lieve aumento rispetto al 5,3% di novembre ma inferiore al 6% di dicembre 2023. L'intero 2024 per le BEV si chiude quindi con un market share del 4,2%, pari a quello del 2023. Per quanto riguarda le Plug-in, a dicembre il market share ha raggiunto il 3,4%, con un lieve incremento rispetto a novembre ma in calo su base annua, con una quota complessiva per il 2024 che si ferma al 3,3%, inferiore al 4,4% dell’anno precedente.

L'andamento a rilento del mercato delle elettriche continua a sollevare serie preoccupazioni sul raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti dai Regolamenti europei. Per questo, UNRAE sottolinea l’insostenibilità dei target in vigore dal 2025, che potrebbero comportare per i Costruttori pesantissime sanzioni.

Non possiamo accettare che una politica frammentaria e scoordinata, a livello sia europeo che italiano, si trasformi in un peso economico così penalizzante per i Costruttori. Come abbiamo chiarito molto bene nel corso della nostra Conferenza Stampa di fine anno, non vi è dubbio che il Green Deal non sia la causa della crisi dell’automotive in Europa, tuttavia a tal proposito non possiamo non sottolineare con forza come la carenza e la disomogeneità degli strumenti incentivanti, della fiscalità sull’auto e della disponibilità di infrastrutture adeguate abbiano evidentemente frenato il mercato in relazione allo sviluppo atteso delle nuove tecnologie a zero e bassissime emissioni.

IL NUMERI DEL MERCATO

Tornando ai numeri del mercato auto italiano, sul fronte degli utilizzatori, si registra per i privati un lievissimo calo dei volumi, salendo di 3 punti al 59,7% di share; nel 2024 chiudono al 58% di quota. Flettono invece le autoimmatricolazioni nell’ultimo mese dell’anno, all’11% di share, mentre recuperano 1,1 punti nell’intero 2024, all’11,3% del totale. Il noleggio a lungo termine flette ulteriormente nel mese (19,4% di quota) e archivia il 2024 in calo di 4,4 punti, al 19,9% di quota, per una sostenuta flessione a doppia cifra delle società Top, a fronte comunque di un calo delle Captive.

Sebbene in calo in dicembre, il noleggio a breve termine sale al 5% nell’intero 2024 (rispetto al 4,0% del 2023). Le società sono l’unico canale di vendita in lieve incremento nel mese, ma si posizionano al 5,8% nei 12 mesi del 2024, cedendo 0,2 punti rispetto all’anno precedente (7,5% in dicembre).

Per quanto riguarda, invece, le alimentazioni, il motore a benzina termina l'anno in lieve crescita in volume e in quota: 29% di share, mentre nel mese di dicembre segna un calo delle immatricolazioni e scende al 28,1% del totale. Il diesel retrocede al 13,9% di quota nell’intero 2024, con un dicembre in calo di 2,5 punti al 13,1%. Il Gpl chiude l'anno al 9,4%, 9,2% in dicembre. Le ibride nell’intero anno guadagnano 4 punti e archiviano il 2024 al 40,2% di share (40,7% in dicembre), con un 11,8% per le “full” hybrid e 28,4% per le “mild” hybrid. Le auto BEV, come accennato all'inizio, chiudono l’anno 2024 al 4,2% di share, come nel 2023 (5,5% nel solo dicembre), le PHEV retrocedono al 3,3% rispetto ad un anno fa (-1,1 p.p., 3,4% in dicembre).Passando ai Gruppi, Stellantis chiude il 2024 (gennaio-dicembre) con un -10,19% (Alfa Romeo 22.877 / -14,59%; Citroen 56.636 / +7,21; DS 5.408 / -22,71%; Fiat 143.867 / -17,60%; Jeep 68.442 / -4,21%; Lancia 32.175 / -28,32%; Maserati 2.241 / -41,66%; Opel 44.203 / -0,24%; Peugeot 78.164 / -2,10%). Il Gruppo Volkswagen, invece, fa segnare un +0,42% (Audi 67.812 / +1,31%; Cupra 16.788 / -2,03%; Lamborghini 482 / +25,19%; Seat 11.523 / -17,76%; Skoda 38.151 / +13,25%; Volkswagen 121.288 / -1,25%%). Abbiamo poi il Gruppo Renault con un +10,75% (Dacia 97.263 / +13,67%; Renault 87.159 / +7,67%).

[Fonte dati: UNRAE]

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi con più calma. Sono certo tu abbia le capacità per riuscire a comprendere appieno quello che ho scritto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho nascosto nessuna polvere sotto al tappeto, o ci vuoi parlare tu con la gente che sta tirando giù tutti i santi, perchè se non gliela consegnano entro fine febbraio perdono gli incentivi?
E sto mese non sta andando meglio, anzi.

Poi si spera che il mercato si dia una svegliata, perchè bello che le Bev ad oggi (gennaio 2025) sono il 5,6% di mercato, meno bello se fanno questo risultato con un mercato che fa un -40% talmente sta andando male.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa molto piacere che una persona che è certamente favorevole alla mobilità elttrica capisca che criticarne alcuni aspetti non è affatto un esserne contrari.
E non comprendo bene come non si possa soprassedere sul ritardo cronico europeo "festeggiando" per incrementi decimali che al fine del raggiungimento degli obiettivi imposti servono come il 2 di denari con briscola bastoni.

Mi piacerebbe che provasse anche Petri97 a capire questo aspetto evitando a volte di "difendere" una posizione forse prima ancora di interrogarsi se non sia meglio per un prosieguo più incisivo su questo fronte, evidenziare certi aspetti altamente critici invece che nascondere la polvere sotto al tappeto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso ragionamento che faccio anche io quando leggo "siamo fiduciosi che quest'anno il Pil dell'italia segnerà un +1% invece che +0.5%". Qua si sta parlando del nulla, dello zero virgola letteralmente, e lo si vuol far passare per rivoluzione copernicana.

Se vogliamo che la transizione (e relativi investimenti, con ripercussioni ovvie sulla filiera, sulle ricariche e sulle colonnine) acceleri e diventi credibile, bisogna andare oltre al 10% quest'anno (e saremmo già in fortissimo ritardo) e iniziare a tracciare una curva esponenziale. Perché per arrivare al 100% entro il 2035 vorrebbe dire crescere del 9% ogni anno.. impensabile ed irrealistico.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah... un -4.9 é poca roba. Una semplice fluttuazione statistica. Niente di cui preoccuparsi. Roba che si recupera in un paio di trimestri. Evidentemente gli italiani, come loro solito, piangono miseria ma poi le auto le comprano lo stesso.

S
SuperFake 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli amico mio, era 4,5%, però a fine anno hanno preso fuoco due full elettriche (una era una 500, l'altra non mi ricordo) e le hanno tolte dalle statistiche, scendendo così a 4,2%.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche quest'anno ho contribuito al -4,9%

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari la panda

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LooL!
Analisi di mercato la mancata consegna di qualche vettura entro l'anno mi fa ridere.
Anche perchè a Gennaio non analizzerai mai il fatto che quelle vetture che andranno nei numeri del primo mese del 2025 in realtà appartenevano ad un altro anno.
Come non lo faremo neppure tra 365 giorni sul totale dell'anno 2025 andando a togliere quanto si era venduto nel 2024 ma non consegnato...
Queste uscite mi paiono quasi delle prese per i fondelli alla intelligenza di chi si confronta con te. Capisco voler difendere le proprie idee ma va fatto in modo logico e non con la prima cosa che passa per l'anticamera del cervello.

Parlando di ragionamenti come quello che hai proposto all'inizio ho scritto:

...rispecchiano una fatica nel concepire qualcosa che non sia un ragionamento volto a lodare l'elettrico o, come in questo caso, un comportamento volto a cercare di minimizzare i dati negativi.

Ovvio che tu abbia considerato solo quello che ti faceva comodo. Peccato fosse proprio indicato esattamente l'appunto alla circostanza specifica...
Non era forse meglio se facevi come avevi indicato e non commentavi quel passaggio piuttosto che tentare di dargli un significato differente?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
La possibilità di passare da un 4,2 ad un 4,5%...
Che senso ha indicare ciò se non tifo?

Si chiama analisi di mercato.

La seconda parte non la commento neanche, perché non è roba che mi riguarda e che non ho detto.
Poi lodare l'elettrico dove? Quando ho passato tutto l'anno a dire che era un anno da dimenticare per l'elettrico?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La possibilità di passare da un 4,2 ad un 4,5%...
Che senso ha indicare ciò se non tifo?

Nero o bianco dici te... A me in realtà mi fa rabbia leggere delle percentuali così.
Io trovo che interventi come questi siano tifo bello e buono poichè rispecchiano una fatica nel concepire qualcosa che non sia un ragionamento volto a lodare l'elettrico o, come in questo caso, un comportamento volto a cercare di minimizzare i dati negativi.
La realtà è che il dato è pessimo e come ho già detto lo sarebbe stato anche se avessero consegnato altre vetture raggiungendo un 6%. Ribadiamolo: pessimo, senza se e senza ma.
E ti dirò di più: secondo me non sarebbe stato realmente positivo neppure un 10% anche se almeno quello avrebbe rapresentato un incoraggiante trend positivo e il raggiungimento di una soglia psicologica importante.

Il resto sono considerazioni che andrebbero fatte per inquadrare meglio i motivi di questi risultati (che purtroppo in aggiunta al peggio va rilevato come siano pure stazionari) ed eventualmente indicare dove poter intervenire, non per dire "ah, peccato perchè si poteva fare un 0,x% in più se....".
Con lo 0,x% la transizione ce la possiamo mettere ... ... ... fuori dalle nostre speranze.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasformare un leggero incremento al fare il circo che sarebbe stata una svolta, è tifo da stadio.
Non se ne può più di questo atteggiamento su internet, che è tutto o nero o bianco.

E ho criticato la lentezza delle consegne, che è ben diverso.
La possibilità di cui parlo c'era? Si, fine

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu speri che l'azienda per cui lavori fallisca?
Che la casa in cui abiti crolli?

Come si fa a sperare che la nostra situazione peggiori. Che cavolo di modo di ragionare 1d1ota è quello di sperare nel fallimento delle realtà a noi più vicine se non lo specchio di persone che non essendo in grado di creare o fare qualcosa di gratificante con le proprie energie puo solo sperare che anche gli altri falliscano?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia non è una questione di tifo.
Il dato è pessimo e lo sarebbe stato anche se le BEV fossero state al 6%.

Parlare di una mancata consegna di una manciata di vetture come a giustificazione di un dato orribile è tifo. I problemi non sono la mancata consegna di Renault, sono altri.

Il problema a mio avviso è il tuo di atteggiamento Petri, riflettici.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo il 2025 sia l'anno del fallimento definitivo della UE. Ci stiamo andando vicinissimi!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché deve essere per forza sempre comunque una questione di tifo? Boh

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti se consegnavano le R5 e le eC3 si passava da un deludente 4,2% ad un fantasmagorico 4,4%.
Quella sarebbe stata la svolta...

Se invece Tesla non regalava un anno di ricariche gratis forse si sarebbe scesi ad un misero 4,0%, se non sotto quella soglia (che in Italia è circa la quota del partito di Renzi tanto per fare un raffronto italico).
Ma sciocco io, certi ragionamenti che non sono pro-elettrico vanno tralasciati.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

La vecchia ypsilon faceva anche 5000 immatricolazioni in un mese nel 2023....Vedremo le vendite di fiat nel 2025 senza 500x(non in produzione da mesi) e 500 termica tolta per gli adas,probabilmente sará il primo anno che non sará prima dal dopoguerra,dubito che la grande panda ibrida che uscirá chissà quando compensará,non c e una gamma fiat :panda,tipo 4 porte diesel e 600,stop....la 500 elettrica nemmeno la considero.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT STELLANTIS sugli scudi

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

mai comprato nuovo
mai lo farò

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma cominciavo a disperare. Il carburante ad 1,75, le assicurazioni che salgono, i listini che si imoennano, i TAEG alti per via dei tessi BCE.

E nonostante tutto le vendite erano poco sopra il 2023.

Cioè doveva intervenire l'esercito per fare calare le vendite?

Cominciavo a temere che a qualunque prezzo avessero piazzato i listini qua si continuava a comprare.

Un flagello, perchè cosí nessun produttore avrebbe mai abbassato i prezzi.

Cosí le termiche le delocalizzeranno dove costa meno ma almeno caleranno di prezzo o quanto meno non alzeranno piú di un € per un bel pò.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quale?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimenticare la legge di Murphy.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dato che fa capire la situazione generale, è Lancia. Con la vecchia Ypsilon, auto vecchia ma che però aveva un senso, cittadina, abbastanza ben rifinita e dal costo abbordabile, dicembre 23 : 3.006 unità. Dicembre 24 : 636 Unità e magari nel computo c'è qualche immatricolazione del vecchio modello.

Situazione generale dell'ex FCA disastrosa, marchio Fiat questo mese superata oltre che da Toyota e VW, anche da Renault e Dacia... Fiat 600 esteticamente insignificante rispetto alla 500x e come prevedibile, non vende niente.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

...e già, sono i ritardi di consegna di qualche decina (forse) di Renault 5 il problema dei numeri dell'elettrico.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
L'andamento a rilento del mercato delle elettriche continua a sollevare serie preoccupazioni sul raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni previsti dai Regolamenti europei.

Cioè, il problema sono le emissioni europee...fa niente se il continente si deindustrializza e le economie vanno in malora.
Ottimo🤦🏻‍♂️

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo arrivati a 30.000€ di prezzo medio nel 2024.
Finalmente c'è un misero -0,5% sul 2023. Vuoldire che questo è il limite estremo dei prezzi, ogni ulteriore aumento genererà un diminuzione delle vendite.

Cominciavo a pensare che non ci sarebbe mai stato un tetto.
Bene.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il mio l'ho fatto quest'anno, dopo ben 18 anni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche non vendendo, si beccano la multa

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

O abbassano i prezzi, o nel 2025 non vendono ne termiche ne elettriche, e si beccano come bonus la multa (se mantenuta così, non credo)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

era un plurale maiestatis

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non ha senso rilanciare le vendite se poi devono pagare le multe

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Caspita, speravo che con le immatricolazioni del 31, riuscissero ad andare in pareggio con l'anno precedente, invece di avere un altro calo, peccato...

È ufficiale, la Panda ha venduto meno rispetto all'anno precedente (99.871Vs102.625)

Lato elettriche, si poteva chiudere l'anno con una crescita come numeri assoluti, ed avere un leggero incremento del market share (4,4/4,5%), ma dobbiamo stendere un velo pietoso sulla eC3 e la R5, per le loro immatricolazioni con le conta gocce.
Soprattutto per le R5, con gente che gli è arrivata in concessionaria, ma non gli viene immatricolata e quindi consegnata, perché fin quando non la danno a tutti quelli che hanno il pass, chi non c'è l'ha deve comunque aspettare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

...l'uno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potreste trovare l'auto dei sogni nei migliori conCESSIonari...👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un utilitaria da 10k non si può fare gazzosa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i fari matrix da 2.000 euro

L
Leonardo Ferraro 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me una bella utilitaria a 30'000€ è la svolta perfetta per il mercato

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

E con l'anno nuovo un bel aumento a tappeto sui prezzi di listino per rilanciare le vendite 🤣🤣🤣

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

gli auguro un 2025 ancora peggiore cosi magari si decideranno a cambiare rotta, chissa