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Leapmotor B10 2025: tutte le novità del nuovo SUV Stellantis

Leapmotor B10: il futuro SUV con supporto Stellantis in arrivo prima in Cina poi in Europa

Leapmotor B10 2025: tutte le novità del nuovo SUV Stellantis
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 27 dic 2024

Nuove immagini spia degli interni della Leapmotor B10, attualmente in fase di test, sono emerse sul web cinese, gettando luce sul design interno del futuro SUV della casa automobilistica. Presentata ufficialmente al Salone di Parigi all'inizio di quest'anno, la B10 si propone come un modello globale, con piani di produzione sia in Cina sia in Europa. Questo veicolo rappresenta un passo importante per Leapmotor, che può contare sul supporto di Stellantis, titolare del 20% delle azioni dell'azienda.

Leapmotor ha già chiarito la propria strategia, articolata su quattro serie di modelli identificati con le lettere A, B, C e D. La B10 inaugura la serie B, destinata inizialmente al mercato cinese con una fascia di prezzo compresa tra 100.000 e 150.000 yuan (circa 14.050 e 21.100 dollari). La B10 punta a coniugare design e tecnologia, differenziandosi in modo netto dal design del modello C10.

STILE MINIMALE

Gli interni della B10 si contraddistinguono per un approccio minimalista e moderno. Al centro della plancia domina uno schermo di infotainment sospeso, affiancato da un volante a due razze con design piatto nella parte inferiore. Il volante presenta solo due comandi con rotelle di scorrimento, mentre dietro di esso è collocato un quadro strumenti compatto montato sul piantone. La console centrale, più corta rispetto a quanto visto in modelli precedenti, include due spazi per la ricarica wireless dei telefoni e si interrompe prima di raggiungere il cruscotto, lasciando spazio a un vano portaoggetti inferiore.

Nella parte posteriore dell’abitacolo, le immagini catturate mostrano la presenza di apparecchiature di test che rendono difficile analizzare i dettagli, sebbene si noti un vassoio integrato alla base della console centrale. Alcune ipotesi suggeriscono che potrebbe trattarsi di un piccolo frigorifero.

ECCO I MOTORI

Dal punto di vista tecnico, la B10 mantiene un design coerente con la famiglia Leapmotor. Le sue dimensioni sono di 4515 mm di lunghezza, 1885 mm di larghezza e 1655 mm di altezza, con un passo di 2735 mm. Tutte le versioni adottano cerchi da 18 pollici e il peso varia tra i 1670 e i 1705 kg.

L’auto è spinta da due varianti di motore elettrico: quella base offre 132 kW di potenza e una velocità massima di 160 km/h, mentre la versione più performante arriva a 160 kW e a una velocità di punta di 170 km/h. L'autonomia massima dichiarata supera i 600 km, con la possibilità futura di una variante a estensione di autonomia (EREV).

I modelli di punta saranno equipaggiati con Lidar e una sofisticata suite di sensori per la guida assistita. La produzione europea potrebbe partire nello stabilimento polacco di Stellantis, dove già viene assemblato il modello T03. Il lancio cinese della B10 è atteso per i primi mesi del 2025, seguito dalle vendite europee nel corso dello stesso anno.

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Commenti Regolamento
X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal mio punto di vista su Tesla minimalismo significa risparmio e si vede, gl'interni della Grande Panda sono più curati e carini 🙄

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo… io userei il termine “bisogno essere obiettivi” … ma il senso è quello 👏

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dicono tutti i papà ad ogni generazione a prescindere …

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La C10 in Cina costa l'equivalente di 17mila euro mentre in Europa arriva a 36mila.
Facendo una comparazione i 15mila diventano 32mila restando comunque lontani dai 40

9
999galaxy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista dal vivo non è malvagia, sicuramente meglio di DR e compagnia bella. Se proposta intorno ai 30k ne venderanno parecchie.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tra i produttori cinesi a livello di design Leapmotor sia il più cinese di tutti 🤮

G
Giuseppe capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

lavoro... mettere soldini in banca ... poi pagare assegno

f
floop 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie del supporto ad aziende estere! Così salviamo Melfi etc...! :)

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...vincoli imposti dai contafagioli...."

Concordo pienamente . Purtroppo , capita spesso che 0,1€/vettura ( che comunque moltiplicate per milioni di auto prodotte sono il prezzo di una bella villetta ) siano la giustificazione per scelte che qualche volta danno fastidio al cliente finale .

"...Mirare un'icona, per quanto grande, con il dito è difficile e soprattutto distrae troppo dalla guida..."

Guarda , ho letto di gente che si lamenta anche dei comandi capacitivi sulle razze del volante .

"...saprebbe trovare un buon compromesso tra tasti fisici, facili da raggiungere solo con il tatto, senza guardare e distrarsi, e funzioni che richiedono l'interazione con un display. E sarò sincero, l'interfaccia così strettamente basata su software è la cosa che assolutamente detesto delle Tesla...."

C'è anche da tenere presente che un comando vocale ( se ben interpretato ) puoʻ essere più veloce di un comando su un satellite .

In più , se da un lato Tesla ed altri costruttori cinesi possono essere "l'estremo senza pulsanti" , ho noleggiato auto che cominciano ad avere 3/4 leve attorno al volante , oltre ai comandi sulle razze . E anche un trip computer , per quanto sia perfettamente visibile, ergonomicamente piazzato al centro del quadro strumenti e comandato tramite tasti al volante , puoʻ comportare una distrazione al volante potenzialmente fatale .

Cioè , se vogliamo parlare di "distrazione alla guida" , allora oggi non bisognerebbe utilizzare il 90% delle funzioni di un'automobile, per non avere distrazioni . Tachimetro ( forse ... perchè anche quello se non è un head-up display ti distrae....), luci , frecce e basta .

Il problema, per me, considerato che solo qualche nerd potrebbe trovare gradevole una plancia con "strumentazione tipo aereo di linea" , non è tanto nell'interfaccia ( "software" o "fisica" ) , quanto nella disposizione dei comandi o dei menù. Ad esempio, se hai il ( o un ) display a portata di mano dalla corona del volante , già la sensazione di "dito che galleggia nel vuoto" viene a sparire .
. O magari , se vuoi fare tutto tramite software, puoi evitare di mettere la regolazione degli specchietti in un sotto-sotto menù ....

Comunque, voglio dire, per quanto noi possiamo fare valutazioni ragionate , se i clienti continuano ad andare verso soluzioni "minimaliste" , sbagliano loro ?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già spiegato molto bene perchè non mi piace il minimalismo estremo. No, non sono d'accordo con quanto scrivi. Delle scorciatoie fisiche che possono essere raggiunte, trovate e toccate senza guardare, servono, ed un buon designer sicuramente sa come amalgamare gli elementi fisici e gli elementi software su display. Ne verrebbe fuori qualcosa di davvero buono che limitarsi al solo tablet in mezzo alla plancia. Non sono per nulla concorde con le tue conclusioni.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci rinuncio, se non capisci che DR:Chery≠Stellantis:Leapmotor , pazienza.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Il termine minimalista a proposito degli interni non è sempre corretto, infatti una Tesla per esempio c'è praticamente il massimo su quasi tutto s livello di tecnologia e dotazioni di serie, altro che minimo! Diciamo che è uno stile essenziale, ovvero c'è tutto l'essenziale e, come nel caso di Tesla, ben oltre. Poi è vero che bisogna un minimo abituarsi come ogni cosa, ma basta 1/4 d'ora; se poi questo stile essenziale mi fa costare meno l'auto meglio ancora.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi stellantis ha smesso di far macchine di m3rd4 in europa per farsi fare macchine di m3rd4 da qualcun altro in cina?! questo si che la salverà!

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sta la differenza? In entrambi i casi si tratta di auto progettate, disegnate e costruite in Cina e importate qui. Le Leapmotor verranno costruite in Europa, questo non fa differenza, perché un operaio polacco dovrebbe lavorare meglio di uno cinese? Perché è europeo? Lo dimostra Tesla dove le Model 3 fatte in Cina hanno una qualità elevatissima e inizialmente era superiore alle model Y fatte in Germania. Io ho avuto un'Honda Jazz fatta in Cina che ha fatto 15 anni e 250k km senza mai un problema. L'unica differenza è di tipo finanziario nell'assetto societario, al consumatore interessa zero. Certamente si potrà beneficiare della rete Stellantis e questo sarà un vantaggio per il consumatore. Ma appunto, sono cose che c'entrano poco con la "cinesità" del prodotto. Leapmotor è completamente cinese e fa auto cinesi anche se la proprietà è al 20% di stellantis. Stellantis non le produce, possiede il 20% dell'azienda cinese che le produce.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Dato che ci si lamenta dei prezzi delle auto, non vedo perché non si possano ridurre eliminando elementi che sono lì solo per tradizione visto che oggi possono essere sostituiti da nuove tecnologie. Tesla insegna che, quando viene fatto bene, non ci sono problemi di usabilità. Certo, se rimuovi i controlli fisici e poi il tuo infotainment è lento, piccolo e ha un'interfaccia che ti costringe a andare in 10 sottomenu per regolare l'aria condizionata allora è scomodo, ma il problema non sta nella tecnologia, ma nella tua implementazione. Tesla è l'auto più venduta al mondo e dimostra che, facendo le cose bene, si possono avere minimalismo, risparmio, funzionalità e usabilità.

v
vittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come minimo sei vecchio , poi in quanto al costo è ovvio che meno ca22ate metti meno costa . Tesla insegna

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio brutta, visto che c'è di mezzo Stellantis un mano a migliorare il design potevano anche darglielo

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

È ovvio, minimalismo è solo un modo più carino per dire "a risparmio", come gl'interni delle Tesla che sono orribili.
Se ci fai caso, quando quella parole è usata nelle vetture, son sempre brutte e/o cheap

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

L'aspettativa di vederla sotto i 30k qui mi sembra un po' troppo rosea 🙄

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Leapmotor T03 viene costruita nell'impianto di Stellantis a Tychy, in Polonia. Successivamente anche le altre verranno costruite lì

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabilmente LFP CALB

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa , ma parlando terra-terra , in quanto tempo hanno attrezzato lo stabilimento di Tichy per la T03 e quanto hanno speso?

1) Perchè se parliamo di settimane o al limite di 1-2 mesi dall'annuncio e di spese intorno a qualche milione di € , siamo a livello di DR . In gran parte macchina montata , con ( magari ) parti mobili tipo porte/cofano/portellone ed altre finiture tipo luci o paraurti da montare . Non crei uno stabilimento con nuovi stampi ( o anche solo il trasporto di stampi dalla Cina ) in 1 mese o 2 .

2) Se invece si parla di 6 mesi o 1 anno e 500 milioni di € , allora puoʻ darsi che facciano qualcosa di più serio .

Ma avendo letto di questa produzione in maniera abbastanza repentina, dall'annuncio della JV di maggio 2024 alla produzione del primo esemplare in Polonia attorno a giugno/luglio 2024, l'opzione 1) mi sembra la più probabile e da questo deriva la mia frustrazione. Come vedi , basata su considerazioni che mi sembrano abbastanza concrete .

Ma , come sempre, se hai dati differenti che dimostrano il contrario , li leggo volentieri e sarei veramente felice di cambiare idea . Vorrebbe dire che non tutto è perduto ....

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io comprendo benissimo questa frustrazione e l'ho anche io. Ne ho parlato spesso in molte risposte di come la fiat di una volta faceva ricerca e la fiat odierna è solo una pallida ombra di quello che era, e come tale ha tirato un ultimo guizzo di vitalità con la Giorgio, una sorta di sussulto finale, prima di sparire in stellantis.
Ma se mi si dice che Stellantis con leapmotor è come DR con Chery... bhe scusa ma anche no.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda , la mia frustrazione , al limite, deriva dal fatto che in 20 anni si è passati da una DR fatta in gran parte in Cina e (forse) rifinita in Italia , con la Fiat (che mi pare prima avesse accordato la vendita del 1.9 diesel , salvo poi rifiutare ) a produrre auto e motori in Italia, ad una ex-Fiat/ex-FCA/Stellantis che , a parte l'acquisto del 20% , ha preso una vettura fatta "Made in China" , che forse finirà in Polonia se gli azionisti Leapmotors gradiscono (pare che non la produrrano in Italia perchè il governo ha votato a favore dei dazi .....tanto per intendersi su chi comanda ....).

Magari io , nonostante più di 20 anni nell'automotive , non sono una cima ed occupandomi solo di prodotto non comprendo bene certe scelte, ma se dopo 20 anni Stellantis va a seguire le orme di Di Risio da Isernia ( con tutto il rispetto per quello che ha fatto ...) , 2 domande i dipendenti/azionisti Stellantis laureati in prestigiose università europee ed americane e che decidono le strategie aziendali e commerciali di Stellantis , forse dovrebbero anche farsele .

A questo punto si metta Di Risio a CEO di Stellantis ... mal che vada è 10 anni avanti ...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, da buon elettronico ed informatico dovrei essere contento di vedere sistemi basati su interfacce software. Eppure, pur comprendendone tutti i vantaggi per chi progetta e produce, che hai correttamente riassunto (ed in ultima analisi portano a ridurre i costi), quando guido trovo sempre fastidioso cercare di interagire con un display fra una disconnessione della strada ed un tombino. Mirare un'icona, per quanto grande, con il dito è difficile e soprattutto distrae troppo dalla guida. Capisco che le funzioni oggi sono molte di più e farle tutte fisiche non è possibile. Tuttavia un buon designer se lasciato libero dai vincoli imposti dai contafagioli saprebbe trovare un buon compromesso tra tasti fisici, facili da raggiungere solo con il tatto, senza guardare e distrarsi, e funzioni che richiedono l'interazione con un display. E sarò sincero, l'interfaccia così strettamente basata su software è la cosa che assolutamente detesto delle Tesla, che invece per powertrain e telaio, tanto di cappello.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....minimalisti e moderni mi viene sempre in mente che si punta al minimalismo non perchè è moderno, ma esclusivamente per la riduzione dei costi....."

Si , una parte di minimalismo è dovuta certamente a quello .

Ma ci sono altre valutazioni da tenere presenti .
Ad esempio che il fiorire di funzioni che permettono i sistemi "software based" rispetto a quelli "hardware based" è incrementabile via OTA .

Se invece hai un mare di tasti disseminati per la plancia , ognuno con il suo ideogramma per distinguerlo dagli altri , poi non ci puoi far molto oltre a quanto definito.

Poi, una marea di tasti significa anche una marea di contatti e leverismi che possono fallire per una marea di motivi , dal numero di azionamenti alle condizioni atmosferiche . Trasferire tutto su un touch o su pochissimi tasti significa ridurre la possibilità di problemi ( in ossequio al "quello che non c'è , non si rompe" ).

Spesso , il problema del "minimalismo" ridotto a touch si riduce ad un semplice posizionamento sbagliato di icone o menù , lontano dal volante per le funzioni più importanti.

Per ultimo , mercati come quello cinese spingono tantissimo per i sistemi basati su touch . Magari è anche una questione di abituarsi , da occidentali , ad un sistema diverso .

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, non so... le produce o produrrà nelle proprie fabbriche? Già solo il fatto di avere il 20% del capitale è una cosa che con DR non c'entra proprio nulla... guarda non difendere l'indifendibile perchè questa è grossa.
Poi capisco che è di moda sparare su stellantis, capisco che in parte se la sono cercata, capisco che diventa lo sfogo della frustrazione degli utenti delusi dalla Q5 con la coppa dell'olio di plastica, ma bisogna essere seri nella vita...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

😨 Ma scusa è proprio quella la differenza! Stellantis ha il 20% di leapmotor, non è difficile da capire dai! Stellantis non compra auto e le rivende. Le produce! E' una differenza COLOSSALE!

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

E , a parte acquistare il 20% di Leapmotor ( che, comunque, vista la rimanente parte di azionisti in gran parte cinesi non mi pare neanche garantire una grande autorità nel dirigere le operazioni ) cosa farebbe Stellantis a livello industriale in più rispetto a DR e simili ?

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

Leapmotor è la meno, il problema in Stellantis è la gestione degli altri marchi europei.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa c'entri il fatto che Stellantis possieda un 20% di Leapmotor... Restano auto progettate e costruite in Cina e importate da noi, anzi, quasi quasi sono più italiane le DR visto che almeno qui qualcosa fanno, gli cambiano il logo...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, hai scritto una scemenza, sarebbe bello te ne accorgessi.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, staremo a vedere allora, resta il fatto che Stellantis ha un problema di concorrenza interna con Leapmotor quindi non può abbassare troppo i prezzi, insomma, l'auto cinese economica in Europa non l'avremo mai, fra dazi del 40%, obblighi di costruirla in Europa e vari altri trucchetti pwr tenere i prezzi alti, in modo da non mettere completamente fuori mercato le produzioni europee.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi adeguo al tuo blaterare .

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe è facile: pagando...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè blateri?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
DR e Cirelli rimarchiano auto che comprano già fatte a parte i detagli di finitura. Stellantis ha comprato il 20% di leapmotor. C'è una differenza colossale, se non la capisci per favore vai a commentare il blog di uncinetto e giardinaggio...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggo che gli interni della tale nuova auto sono minimalisti e moderni mi viene sempre in mente che si punta al minimalismo non perchè è moderno, ma esclusivamente per la riduzione dei costi. E poi che se il minimalismo è moderno, allora la bellezza è roba d'altri tempi.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

non so cosa ci trovate di così stupefacente nel cambiare l' auto che avete già. fregatene!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora aveva ragione il Papà quandodiceva che C'è troppa Cassonaggine in giro...🤷‍♂️

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Useranno batterie LFP o NMC?
Il prezzo sarà determinante, andando a confrontarsi con Byd Atto 3, MG ES5, ecc.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già la C10 in vendita a circa 7k€ in meno della Model y, questa B10 è un segmento inferiore

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente male, ma qui Stellantis la venderà al prezzo di una Tesla..

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Commercianti invece di industriali .

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio Stellantis si è comprata circa il 20% di Leapmotors, non mi sembra che quelle che hai citato hanno fatto lo stesso.

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai Stellantis si comporta come un'azienda tipo DR o Cirelli.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che se la faranno pagare 5k€ in più della C10 che è un segmento superiore

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La C10 è venduta a 34400€ (In promo) quindi si la versione base di questa B10 potrebbe costare 29900€ XD.

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come si fa a comprare questo obbrobrio?

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non meno di 40 k la versione base…

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quest'auto ha il form factor e i numeri per essere molto apprezzata in Europa, a patto di avere un prezzo sotto il 30k, di cui dubito fortemente