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Incentivi auto, dal ministro Urso la conferma: stop all'Ecobonus

Niente Ecobonus per il 2025 e gli anni successivi. L'era degli incentivi per le auto è terminata

Incentivi auto, dal ministro Urso la conferma: stop all'Ecobonus
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 nov 2024

Gli incentivi auto per il 2025 e per gli anni a seguire? Adesso è confermato ulteriormente, non ci saranno. La notizia in realtà non stupisce. Con il taglio dell'80% del Fondo Automotive previsto dalla nuova Legge di Bilancio era molto chiaro che per l'Ecobonus non ci sarebbe stato più spazio. Già quando emerse questa novità, dal ministero delle Imprese e del Made in Italy avevano specificato che i fondi rimasti sarebbero stati utilizzati per gli "investimenti produttivi con particolare attenzione alla componentistica che è la vera forza del Made in Italy".

Adesso, a ribadire ulteriormente che è finito il tempo dei bonus per le auto è proprio il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso di un’interrogazione parlamentare, rispondendo ad una domanda sul taglio delle risorse del Fondo Automotive.

Siamo impegnati a definire nuovi strumenti di sostegno al settore della componentistica, la vera forza del Made in Italy, che auspichiamo di poter annunciare già in quella occasione. Gli incentivi all'acquisto dell'auto non hanno dato gli effetti sperati, dobbiamo prenderne atto. E' finito il tempo dei bonus.

Posizione che è stata successivamente ribadita anche dal ministro dell'Economia Giorgetti che ha ulteriormente confermato che dal 2025 non ci saranno più incentivi per l'acquisto di nuove auto.

STOP ALL’ECOBONUS

La conferma da parte di Urso e Giorgetti chiaramente non piacerà alle associazioni di categoria che avevano lanciato l'appello al Governo di cambiare idea sul taglio del Fondo Automotive, strumento necessario per l'Italia per sostenere il mercato auto e permettere di portare avanti la transizione su cui il nostro Paese è in ritardo rispetto ad altre realtà europee.

Certamente del taglio dell'Ecobonus se ne parlerà ancora e non mancheranno sicuramente le polemiche. Il Governo, però, ha deciso ed intende andare avanti su questa strada.

RIVEDERE LE REGOLE DEL GREEN DEAL NEL 2025

Il ministro Urso ha poi ulteriormente ribadito la necessità di rivedere le regole del Green Deal già nel 2025 senza aspettare il 2026 come previsto dalla normativa UE.

La decarbonizzazione non deve portare alla desertificazione industriale. Siamo al collasso del settore dell'auto europeo, non c'è più tempo da perdere: dobbiamo anticipare la clausola che permette di rivedere le regole del Green Deal. Per rispettare i target emissivi dell'attuale regolamento ed evitare sanzioni stimate in 17 miliardi di euro per il prossimo anno, i produttori Ue stanno riducendo i volumi produttivi e la forza lavoro, chiudendo gli stabilimenti.

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Commenti Regolamento
g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

era ora

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora speriamo falliscano. Fior fior di ceo ma si stano dimostrando delle p1ppe assolute, anche io farei ceo in aziende che fanno - 60% di fatturato.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh
ci volevi tu per dirlo..
fior fiore di CeO strapagati non c erano arrivati.. ma tu avevi la soluzione..

forse e dico forse non ci rientrano minimamente con i costi di produzione?
la butto lì è..

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi il motore diesel con il 53% di efficienza...da 12 litri di cilindrata? Realizzato per navi o mezzi grossi come una casa...

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no hai scritto proprio così, e uno che legge capisce le parole scritte.
era impossibile capire che parlavi di detassazione.
E' palese che Italia le tasse sui lavoratori siano enormi e soffocanti, ma è anche palese che non le abbasseranno mai essendo una fonte di gettito troppo importante.
assumere è produttivo in termini di lavoro, ma è una mazzata come costi per le aziende, aziende che già hanno difficoltà a sostenere oggi il costo del lavoro e quando si presenta l'occasione di risparmiare con una cassa integrazione lo fanno di corsa

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto del popolo di oggi costano come le auto di lusso di ieri

F
Ferro 01 Jan 1970 @ 00:00

gli optional che ci sono su auto di 30/ 35 anni fa sono gli stessi che ci sono sulle auto di oggi, cosa cambi? la loro affidabilità e il fatto che prima li trovavo sui modelli più costosi mentre oggi li puoi avere su modelli più accessibili. portare una cosa su auto del popolo e renderla anche affidabile non mi sembra poco

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ilva è un incentivo indiretto a Stellantis. L'acciaio prodotto lì serve a loro.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che le cose non stanno esattamente così, la cassa integrazione in modo importante è attiva da qualche mese, io lavoro in Fiat, non hai comunque un dato su QUANTI siano questi dipendenti, quindi come fai a fare dei calcoli? Sempre nell'articolo, parla di 500 buone uscite...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2018 quando il governo giallo-verde introdusse gli incentivi la produzione di veicoli in Italia era di un milione l'anno. Ora sono 650 mila. Da entrambi i numeri però devi sottrarre 300 mila veicoli commerciali che ovviamente non sono influenzati dagli incentivi. Sono dati Anfia, sul loro sito c'è tutto.

Molti dipendenti Stellantis sono stati incentivati a dimettersi. I reparti ingegneristici chiusi in quanto ormai fanno solo delle Peugeot ricarrozzate.
https://www.investireoggi.it/per-dimettersi-ecco-80-000-euro-ed-e-boom-di-richieste/
Quelli che non si sono dimessi sono da alcuni anni in cassa integrazione a spese dello stato.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dico fonte del 65% di riduzione del personale Fiat

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metto il link per evitare che vada in moderazione. Su HDBlog la notizia aveva questo titolo:
"ANFIA lancia l'allarme e denuncia: tagliati 4,6 miliardi di euro al Fondo Automotive"

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, non hai capito nulla di quello che ho scritto.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, non quello che ho chiaramente scritto, ma va bene così.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente chi già di soldi ne aveva in abbondanza si è satollato ulteriormente di questi 4 spicci elargiti generosamente da noi poracci

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco non hai capito. Non ho detto il costo del lavoratore ma le tasse che lo stato prende. Inoltre assumere è decisamente più produttivo degli ammortizzatori sociali, cioè carità!

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

....e per le moto?

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo…perché devono comprare i missili al cialtrone ucraino

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio vedere se imparano ad abbassare i prezzi senza incentivi, stavo guardando youtube con un programma dei primi anni 2000 quando è partita la pubblicità della stilo, per l'equivalente odierno di 30 mila euro avevi la versione con tecnologia DI OGGI, persino il keyless e il cruise control adattivo con interni in pelle, computer di bordo e un po di primordi di digitale, una roba che manco sapevo fosse possibile 24 anni fa, perchè si rispondeva allo strapotere delle industrie estere con altra tecnologia a prezzi più contenuti. Oggi stellantis ha il coraggio di proporre auto senza manco la radio se non sganci sui 20mila.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che lo stato si deve accollare parte del costo del lavoratore, questa è una cosa impossibile.
al massimo più usare ammortizzatori sociali, vedi cassa integrazione, che è tutt'altra cosa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna togliere tutto!
Anche le detrazioni che vengono concesse alle partite iva non hanno senso. L'auto la usano più per fare i fatti propri che per andare al lavoro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi alle auto, oltre a provocare un aumento di emissioni, hanno provocato un grosso aumento dei prezzi delle assicurazioni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 5 miliardi di spesa annua potresti regalare a ciascuno 100 mila Euro all'anno.
Inoltre il tuo calcolo è basato su un presupposto sbagliato. Il numero di lavoratori in Italia non varia al variare degli incentivi. Infatti durante gli anni degli incentivi il numero di lavoratori della Fiat è sceso del 65%.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sta bene che abbia lasciato un 20% nel fondo automotive. Si tratta di quasi un miliardo di Euro all'anno. E' uno spreco imperdonabile.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non prenderanno 36 milioni ma trovami qualche azienda statale che non è schifosamente in rosso....magari la dirigenza della società autobus di Roma farebbe al caso

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito, i condomini sono stati restaurati in questi anni di 110, nessuno ha messo le colonnine. Ora i prezzi sono alle stelle per qualsiasi lavoro.
Cadere a pezzi significa che sono condomini anni 60/80 che non verranno sistemati a breve. Il tuo caso non fa la regola purtroppo.
E una casa del 700 è bel altra cosa di un condominio Melfi anno 80

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...
Ma il governo sta incentivando le auto per la popolazione da 20k Di ral!
esatto!
Ci sono zero auto alla portata della popolazione con quella RAL, ergo zero incentivi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Torneremo?
Perché non è così già adesso?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, la decisione del ban è europea, sarebbe anche giusto che si sobbarcasse i costi di questa transizione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona, perché l'esborso nell'immediato, al momento, è una barriera insormontabile per molti, ergo non si può tralasciare

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Detassare l'energia elettrica e aumentare la produzione (tramite centrali a fissione) e stoccaggio in modo tale da abbassare il prezzo di mercato nel nostro paese.

Gli incentivi sulle auto (elettriche) non servono.
Serve che il costo al chilometro diventi irrisorio incentivando la gente a preferire il risparmio sul lungo termine (che l'esborso inferiore nell'immediato).

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, servono mezzi pubblici efficenti e gratuiti.
Auto vuol dire parcheggio, auto vuol dire benzina da mettere, auto vuol dire traffico.
Se hai un mezzo pubblico, che passa ad orari prestabiliti, non e' mai in ritardo, e' pulito e mai stracolmo, oltre che gratuito, non prendi la macchina anche se invece di 20 minuti ce ne metti 40.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

1 cosa giusta l'hanno fatta dai

m
maxxi81 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 20+ anni di "dateci gli incentivi così possiamo pagare lo spostamento della produzione all'estero", mi sembra l'unica risposta possibile.
Volete soldi: prima mettete in atto un piano industriale, e dopo vi dò dei soldi.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi almeno portano soldi nelle casse dello stato, che possono essere reinvestiti in qualcosa di utile. Sono un male perché fermano il mercato ancora di più, ma almeno non tolgono soldi dalle casse dello Stato e dalle tasche di che nemmeno se la può comprare un auto.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Per inciso, in Cina il settore auto è ancora in perdita, sono solo due i produttori cinesi ad aver MAI registrato un singolo anno di utili. Stanno in piedi sono perché lo stato fa loro credito a costo essenzialmente zero.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una questione di cuore, ma di rischio imprenditoriale. Ridurre ogni azienda ad un board di investitori anonimi, pronti a vendere la loro quota e mandare l'azienda in bancarotta se non ricevono i loro dividendi impedisce alle industrie di mantenere l'occupazione che pure servirebbe ad uscire dalla crisi, creando un circolo vizioso in cui ogni crisi diventa drammatica.
Piccole difficoltà venivano assorbite dalle tasche degli imprenditori che si prendevano il rischio di sostenere l'azienda in modo da goderne i frutti più avanti, perché costruire una azienda è difficile e faticoso e buttarla nel c e s s o non ha senso dopo tanto sforzo.
Ma oggi, ogni gruppo industriale di qualche rilevanza è sostenuto da migliaia di investitori che possono sbarazzarsi della loro quota e investirla in qualcos'altro con zero sforzo, e quindi ogni azienda deve sacrificare ogni cosa sull'altare del tenersi gli investitori.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che i soldi pubblici non sono "in tasca" dello stato. Sono altri debiti che finiscono in altre tasse, che finiscono sulle teste di chi l'auto nuova non la compra perché non può permettersela.
Gli incentivi al mercato dell'auto sono una delle più grosse ingiustizie sociali di sempre, togliere ai più poveri per dare ai meno poveri non aiuta nessuno.

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

piano, questi i soldi pubblici se li sono pappati pur tagliando posti di lavoro e investimenti , ma continuando a remunerare gli investitori 🤡🤡🤡🤡🤡

H
H2O 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo.

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Settore auto: "Signor Stato non siamo in ritardo! Saremo pure dei mangioni, degli incompetenti, poco lungimiranti e in ritardo ma non siamo una p@rnost@r! Ma alla fine se dovessimo fallire i danni sarebbero incalcolabili!"
Cassa integrazione/disoccupazione/mancate tasse/economia ferma/indotto/ecc: "Stavate parlando di meee??"

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendere il mercato europeo un pó meno sovietico non può che essere un bene.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una reticolo su 4 R di oggi che parla proprio di BYD e del fatto che nel solo 2024 ha assunto 200.000 persone.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono soluzioni semplici e non sono io quello che deve trovarle… l’unica cosa certa é che siamo abbastanza con le spalle al muro e che gli unici che pagheranno questa situazione saranno i dipendenti e di conseguenza poi noi attraverso le casse pubbliche…

Ps nessuna simpatia per Fiat Stellantis agnelli e company

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷‍♂️🤷‍♂️

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte succede anche questo, anzi spesse volte.

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW, Mercedes, Honda e GM e gli stessi cinesi (Weichai Power) con un turbodiesel nuovo nuovo con efficienza del 53%

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I lavoratori di tutti gli altri comparti.
Tanto se non sei concorrenziale non te le comprano lo stesso.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi che fai, cedi ai ricatti di Stellantis che usa i fondi per continuare a spostare la produzione all'estero invitando a farlo pure ai suoi fornitori?

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, il tempo ci dirà.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti dare una “sistemata” a Stellantis solo se avessi una ricollocazione immediata e sicura per le migliaia di dipendenti… e purtroppo non ci sono questi presupposti.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se lasci la gente a casa chi te le compra poi le macchine?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre se si crea ulteriore disoccupazione chi avrà soldi per prendere i loro rottami sovrapprezzati prodotti all'estero?
È proprio per questo che va data una sistemata a Stellantis che lo usa come ricatto per socializzare le perdite e privatizzare gli utili stellari.

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutte le categorie c'è interesse tranne per chi acquista, che una macchina da 20k€, sempre 20k la paghi e gli incentivi se li piglia la fabbrica, ma per chi acquista anche le tasse per gli incentivi si sobbarca. Mi spiace ma per me sono l'equivalente del rdc ed è u secco no.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00
dobbiamo anticipare la clausola che permette di rivedere le regole del Green Deal

Sarebbe bello che spiegassero come questo potrebbe far ripartire il mercato.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo la desertificazione industriale italiana procede ininterrotta da 30 anni. Fiat non esiste più, alitalia c'è la siamo venduta, se i tedeschi si fanno passare le paturnie dell'ultimo minuto e spero presto sistemino ilva. Che tristezza.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non puoi considerare le tesla auto da incentivare. Se uno le vuole, sgancia i 40k e basta. Sopra i 30k non parliamo più di auto per popolazione povera con ral di 20k

u
uBs 01 Jan 1970 @ 00:00

Distorcere il mercato è anche dare soldi pubblici alla FIAT per l'ammontare di 220 miliardi di Euro, Alitalia o ILVA...

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto ci ho giocato!. Come odiavo i baffetti sotto le auto che continuamente si deformavano!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Giornata di festa 🎉🎉

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello è merito degli acari di Putin.
Non saranno davvero così scemi da averlo fatto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come in America che hanno nuovamente votato Trump

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo: in Europa le BEV contano il 14% del mercato (in Italia il 5%)...ma é a causa di quel 14% che il mercato dell'auto sta implodendo...il restante 86% del mercato?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così creano un altro buco nero come il 110%

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il mercato europeo delle autovetture continua a mostrare chiari segnali di crisi; dopo la caduta di agosto (-16,5%), anche settembre 2024 registra una flessione del 4,2% [...] rispetto [... ]settembre 2023."

"Nei primi nove mesi dell’anno gli ECV coprono il 21,8% del mercato europeo: i BEV raggiungono il 14,7% e i PHEV il 7,1%, rispettivamente -0,5 e -0,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo 2023."

fonte: unrae. it/sala-stampa/autovetture/6893/continua-il-calo-per-il-mercato-auto-europeo-settembre-a-42

Preoccuparsi del -0.5% di calo delle auto elettriche che contano il 21% del totale ma non del -4.2% del mercato totale che per 4/5 sono auto termiche é incredibile.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

ERA ORA!! Basta distorcere il mercato con i soldi dei contribuenti! Si torna al mercato come deve essere! Ora i produttori faranno i piangina perché non possono più fare utili stellari... Poverini. Me li vedo tutti sciupati con le braccine magre magre.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove? Marcia indietro? Sai che il mercato dell'auto piú grande al mondo dove tutti vogliono prendersi una fetta, la Cina, negli scorsi mesi l'elettrico ha fatto il 50% di vendite...ed il trend dell'elettrico é in continua ascesa.
Chi é quel folle che decide di investire su diesel e benzina oggi?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vengono ristrutturati, visto che molti hanno l'ibrida plugin si porrà il bisogno anche della coloninna e bon....

Sul cadere a pezzi non saprei, dalle mie parti sono sani.... una casa ben progettata sta li per anche cento anni senza batter ciglio..... vivo in una casa con un doppio arco portate, in mattoni, del 700 che tiene ben due piani sopra di lui....

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dazi amari

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

Benito!

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così: gli Agnelli hanno rubato abbastanza

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

FINALMENTE !

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle della Peg Perego. Che tra l’altro è in crisi…..

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Fioccheranno gli sconti da parte delle case produttrici

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che hai i dati alla mano... Ti faccio presente che in Italia fanno lavorare più di 50.000 persone, però se da un tuo calcolo magico conviene pagargli la cassa integrazione e poi due anni di disoccupazione va bene, abbiamo il nuovo Ministro dell'Economia!

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Si con le termiche ci può stare perchè poi si paga il bollo pieno

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo faranno mai.
I cinesi sono un branco di egoisti.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Polli steal.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, proprio con quei prezzi non gira niente. Gli incentivi hanno mostrato che per tutte le categorie c'è interesse se si lavora sul prezzo(con l'incentivo). Perché l'UE vuole che produciamo qui a costi spropositati e pretende che tutto ciò lo paghino i cittadini, perché possiamo anche stare a chiacchierare sul fatto che le case automobilistiche guadagnano ma la maggior parte sono in crisi e si salvano solo con fusioni o ridimensionamenti...

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettila.
In italia è pieno di economisti che sanno il fatto loro.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prima o dopo i dazi?

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Egoist.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda è una cosa proprio odiosa.
Non hanno un minimo di cuore.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Telefona a Giorgetty.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che quella genialoide della Meloni non ci arrivi.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci va... Prendiamo l'auto più economica che ha beneficiato di ecobonus: FIAT Panda... Rottamando un veicolo Euro 2(quindi togliendo dalla circolazione anche un veicolo molto inquinante) ottieni un incentivo di 3.000 euro. Al prezzo di vendita recuperi già 2.335 euro di IVA, quei 665 euro mancanti ti costano meno di 10.000 persone in disoccupazione o in cassa integrazione. E stiamo parlando della più economica, se poi guardiamo ad auto più grandi come i crossover vai in positivo già con l'IVA.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi prezzi che si vedono in giro avoja se gira l'economia.

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ti spiano da remoto.
E' difficile che il governo freghi la gente come prima.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta più un ritorno, a meno che parte dei soldi li metta l'europa a fondo perduto, il bonus deve andare in positivo

B
Benito Dellicarri 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già stato lo sciopero dei bagnini?
Ormai mi confondo.
No no mi sbaglio.
C'era quello dei commercialisti e oggi quello dei trasporti pubblici.
Mentre quelli dei treni l'hanno fatto ieri.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, è vero, avevo letto male.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche solo considerando l'IVA che versi, un ritorno economico ce l'hai... Inoltre, fai lavorare il commercio, l'industria, eviti licenziamenti e cassa integrazione, ecc...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

I bonus per acquistare un bene che non produce nulla non sono investimenti perchè ormai di produzione nazionale c'è poco e con i bonus i prezzi aumentano rendendo inefficace buona parte del bonus. L'unico investimento sarebbe incentivare il fotovoltaico e trattenere la corrente venduta allora si che ci sarebbe un guadagno per il cittadino che risparmia sui consumi e un guadagno per lo stato che per 20 anni ha una quota di energia da vendere

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio, Pandina è proprio un nome di m....

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Torneremo a pagare coi nostri soldi 30k per auto a benzina 1.0 di cilindrata, che meraviglia

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ora la cassa integrazione chi la paga?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo mettono solo per auto a 25k,si adeguano. Sennò vendono 0 e falliscono. Basta che solo 1 produttore metta 1 auto a quel prezzo e sbanca, così che si creerebbe concorrenza su auto per la fascia bassa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Finiti i tempi di quando i banchi a rotelle erano gratuiti..🙂👍

M
Mello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che problema c'è!? puoi benissimo fare un finanziamento con le loro finanziarie create ad hoc per farti pagare ancora di più.
Questo è uno dei loro stratagemmi usati per aumentare i prezzi, tanto paghi solo 300€ di rata!
Il sistema ecobonus esiste da almeno 20anni ma è ora di cambiare mentalità, si vuole svecchiare e emettere meno? Bene, incentivi solo su elettriche e plug-in

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, se questi impianti sono in perdita, nel caso li prenda lo stato i debiti li pagano i cittadini...

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere se saremo l'unico paese in europa senza incentivi. Cmq almeno non vedremo piu auto sponsorizzate a 23k che quando vai a comprarle in concessionario senza una Dedra diesel sono 35k.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Nomo, dopo il. COVID il parco auto, anche l'usato, ha avuto un aumento dell'ordine del 30/40%.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Investimenti? Se questi perdono solo l'0.1% dei loro milioni di euro di guadagno che va' a finire nelle loro tasche iniziano a licenziare migliaia di dipendenti! Manca proprio la moralità a sta gentaglia.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che sei in Italia, il paese dove la dichiarazione dei redditi e l'ISEE non riflettono per niente il tuo patrimonio e il reale stile di vita... I commercialisti sono maghi in questo paese... Come gli avvocati...

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi europei erano quelli di 10 anni fa, adesso sono i prezzi di satana.

G
Gioele 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercare di migliorare sotto l'aspetto della situazione economica togliendo le spese è sicuramente il metodo più banale e meno elaborato, ma anche il meno efficace... Sono gli investimenti che fanno girare l'economia, non il "mi tengo i soldi in tasca"

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Settore auto:"Signor Stato siamo in crisi perché ci siamo affacciati con ritardo sull'elettrificazione guardando gli altri sorpassare mentre noi ci crogiolavamo grazie ai soldi che ci avete dato. Ora, come al solito, non riusciamo a stapagare la nostra casta che ci costa 1000 volte il costo del dipendente"..
Stato" allora fo@@@vi!":

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho forse parlato di incentivi? Parlo di fondi al sistema industriale, fondi per l'abbassamento del costo energetico, fondi per la transizione e per efficientamento produttivo, fondi per il risparmio energetico nell'industria. Non vuoi incentivare gli acquisti? Bene, ma almeno rendi resiliente quel che resta della tua industria automotive

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma adesso per i soloni di qui arrivano le elettriche economiche...tipo la R5 a partire da 33mila...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa buona e giusta...🙂👍

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora, chi vuole comprare l'auto elettrica da 35k deve pagarsela tutta con i propri soldi e non con le tasse della gente che si sveglia alle 6 per andare a lavoro e magari quando si reca poi in ospedale non funziona nulla. Volete il green deal? Pagatelo con i vostri soldi

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Settore Auto: "Signor Stato abbiamo un problema con le auto!"
Stato: "Che problema?"
Settore Auto: "Non si vendono! Dobbiamo trovare una soluzione immediatamente!"
Stato: "mmm ci sono! Eliminiamo tutti gli incentivi !1!!1"
Settore Auto: "Ma così se ne venderemo ancora meno!!!"
Stato: "............."
Settore Auto: "Signor Stato? Signor Stato???"
Stato: ".......... Modalità Andreotti ON ............"

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

La Mafia è nulla a confronto.

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai che arrivano in massa nel 2024? anzi no 2025

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poi vendere a prezzi europei? Ma anche no.

P
Poco Niente 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo male per le elettriche se non abbassano i prezzi...

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà infatti si erano già spostate, ora le case vogliono chiudere in europa e importare dalla cina le auto che già costruiscono li.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle radiocomandate :-)

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

quali sarebbero le elettriche del popolo sotto i 25k?
illuminami

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è finito il tempo per spostarsi in Cina, li ormai fan da soli e non han piu bisogno di noi.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe mettere bonus per auto fino a 25k solo elettriche, vedremo dopo i prezzi abbassarsi come per magia così da vendere

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

I bonus devono essere temporanei in attesa di una soluzione definitiva. Non possono essere strutturali. Il problema principale è la competitività e va affrontato a livello europeo oltre che italiano.
Se le soluzione definitiva delle case automobilistiche è spostare la produzione in Cina i soldi meglio darli per riconvertire le industri italiane.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente gli stiamo finanziando l'esternalizzazione della produzione

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella dei dazi è un altra porcata!

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi li han presi e spostato la produzione all'estero. Devono restituirli quei soldi!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao ciao industria europea 👋

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'industria come magneti marelli, che lavora per lo più come primo equipaggiamento lavora e funziona e diventa strategica, è giusto che ci si investa e lo faccia anche lo stato.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

E i cinesi dovrebbero far pagare le elettriche 35/40.000 euro per favorire la concorrenza. Ormai siamo alla frutta.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed allora che falliscano. Pagare un auto il 50% in più, dopo Covid, con parte dei soldi presi dalle nostre tasse ha meno senso di un calzino bucato!

I
Iacopo1991 01 Jan 1970 @ 00:00

se il mondo dell'economia ci ha insegnato qualcosa è che una volta alzati i prezzi non si riabbassano (a meno che non parliamo di beni che seguono regole loro come pretrolio ed oro).
ed infatti il mercato già si è adeguato, punto fiesta e focus non esistono più, solo per citare le auto più vendute in italia negli ultimi 20/30 anni.

come unica salvezza vedo qualche nuovo marchio stile dacia che porterà utilitarie sui 12k/13k che faranno concorrenza alle city car.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un OBBROBIO dei governi.

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così, ieri skoda ha presentato un piccolo suv per il mercato indiano che costa circa 8700 euro e di sicuro non lo vendono in perdita, in Europa costerebbe il triplo ad andar bene, i margini per abbassare i prezzi ci sono

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti pare che questi siano quelli che possano prendere per le corna la situazione?
Sanno a malapena galleggiare e navigare a vista

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi che furono, dovevano essere elargiti solo per produzione veramente italiana. 500 prodotta in Polonia, 500L in Serbia, Tipo in Turchia ecc. agli italiani non hanno portato benefici.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto "se è questo il problema", frase che cambia tutto, se la prendi in considerazione ovvio...

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse mi son espresso male... La mia idea, invece di dare soldi a pioggia a caso, a chi acquista un veicolo nuovo, gli dai una deduzione, ovviamente studiata con intelligenza. Inoltre non si avrebbe il solito aumento dei listini che si ha sistematicamente con gli incentivi. Poter dedurre, esempio 10 o 20 o 30 pieni di carburante, quindi anche elettricità, vai a toccare molti più cittadini rispetto al l'incentivo classico che sparisce in un giorno.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo ragionamento finale é un po’ come dire che Se hai un dipendente che non sa fare il suo lavoro ma combina solo danni la soluzione migliore é di giocare a pacman durante l’orario di lavoro…
Non possono essere giustificati se sono degli incapaci

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vedi che i problemi veri non si affrontano?

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è il bonus a pioggia per tutti, il bonus dovrebbe essere indirizzato al ceto medio basso non a chi l'auto da 20-30 mila euro può permettersela, altrimenti facciamo come il superbonus ristrutturazione che è stato fatto solo da quelli che potevano permetterselo

R
RoYevA 01 Jan 1970 @ 00:00

E se le daranno nei denti

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sali, non essere timido. Anzi no più o meno la proporzione è quella

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche mille volte.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 20 anni, dico 20 che l'automotive italiana va avanti grazie ad incentivi statali! Sarebbe stato meglio chiudere i rubinetti anni fa' investendo, lo stato cioè noi, in altri settori e di sicuro oggi avremmo qualcosa in più da offrire.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi favorire anche solo l'elettrico, ma non con la mancetta che si esaurisce in un giorno. Tuttavia, quali auto andresti ad acquistare? Non siamo nel 2035 quando tutti i mezzi saranno elettrici, poco costosi, con grande autonomia e ci sarà una rete di ricarica capillare (forse).

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio di Tavares non credo riescano a fare, o almeno non prenderanno 36,5 milioni tra stipendio base, bonus, premi e incentivi per poi piangere miseria e scroccare incentivi 🙄

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa storia va avanti dai tempi di Agnelli! Il toro va' preso per le corna! Basta soluzioni fittizie.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

L'argomento da affrontare sono i costi e le tasse finalizzati al prezzo finale. E solo quelli.
Non ci sono altri ragionamenti da fare.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà ricordato come il governo della desertificazione industriale.
Ministro completamente inadeguato come praticamente tutti i ministri di sto governo.
Però su questo sono d'accordo, i bonus sono mal gestiti e non servono a niente.
Forse fatti meglio avrebbero un senso? Sì, ma dato che li fanno loro e li fanno solo così meglio toglierli che lasciarli fare ancora più danno.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto bene prima di rispondere?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO non tutti perdono vendite in Cina TESLA NON LE STA PERDENDO e Tesla è statunitense.
Nissan non ha investito niente sull'elettrico eppure licenzia.
Stellantis licenzia in USA dove NON fa elettriche e lo fa in una fabbrica di Jeep.

In USA vende Toyota che vende HEV. In Cina tolta Tesla le altre sono TUTTE col segno meno. Ergo che lo fai a fare il termico se poi NON lo vendi?

Ti ritiri dall'elettrico ben, spazio 5 anni comincerai a chiudere il tempo che i cinesi ti vengano a prendere negli altri mercati con auto più avanzate ed economiche delle tue.

Basta guardare in Italia ZS HEV a 23500€, MG3 19500€, Seal DMi 39800€. Tira la Sandero ma la fanno in Marocco.

O innovano e fanno BEv/PHEV o l'automotive europeo è finito da Mercedes a salire.

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque inquini meno in città se hai auto molto vecchie e ce ne sono tante in giro...

g
generalszh 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero incredibile ed assurdo, incentivi ci sono sempre stati anche per consentire di rendere più abbordabili auto con prezzo sempre più alto e stipendi erosi dall'inflazione, così si da il colpo finale al settore e le città sempre più inquinate con auto vecchie che non si cambiano.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche per oggi abbiamo il nostro vincitore. 😶‍🌫️

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi morte non vedo menti e persone pronte ad una rivoluzione solo tappa buchi

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

E impianti gestiti da funzionari statali ahahah ma dai

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

In quale mondo è possibile questa cosa ??? Il lavoratore dipendente che è stratassato dai su

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

va fatta una rivoluzione politica economica completa in europa.
per l'europa è la fine, non c'è più sviluppo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo che troveranno sempre un capro espiatorio da dare in pasto ai loro tifosi che abboccheranno senza pensarci

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non potevano far altro che chiacchierare. Dovrebbero dire chiaramente che questa industria è virtualmente morta. O si rivoluziona o si muore...

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che chi produceva solo termico ha investito nell'elettrico somme ingenti con delle prospettive che non sono state attese, i cinesi hanno poi dei prodotti a prezzi concorrenziali grazie a politiche aggressive e al fatto che si sono comprati l'africa con tutte le materie prime utili. Per cui gli utenti comprano poche elettriche e quelle poche sono cinesi. Vw come tutti perdono vendite in cina per la guerra dei dazi che si stanno facendo cina ed europa.
Michelin sta affrontando un calo drastico delle vendite di pneumatici per mezzi pesanti e per molteplici fattori che esulano dalle vendite di termico/elettrico.
E' proprio perchè le elettriche europee non vendono e non hanno venduto il problema o almeno non abbastanza per sopperire agli investimenti, che hanno portato ad un aumento dei prezzi anche del termico.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, a noi collioni che lo paghiamo è giusto aumentarlo invece che farlo pagare ai furbi.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

6000€ almeno era perché stavi comprando un mezzo a zero emissioni, perché dovrei incentivare il tuo consumo di benzina o comunque l'utilizzo del mezzo anche quando non ne hai bisogno soltanto per farti dedurre tasse?

Quei 6k magari erano da restringere con tetti di spesa in base al segmenti auto e sul reddito. Invece lo avevi anche se compravi l'Aborth 500e a 42.650€ con un reddito da 1 milione di euro.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è comunismo e sarebbe un buco infinito visto come funziona il pubblico qui da noi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccerto. Ed io che faccio pasta, ho un albergo, un BAR, un negozio di abbigliamento PAGO IL DIPENDENTE per intero.
Invece tu che fai macchine te lo paga lo Stato.

Come no andrà così la cosa.

C'è un UNICO MODELLO SOSTENIBILE ed è quello di Tesla: AUTOMATIZZARE e produrre auto di fascia media dove hai i margini per vendere e produrre dove prendono 2000€/mese di stipendio.

L'alternativa è la Turchia, la Serbia, il Marocco, il sud Africa ecc ecc

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente si se compri Made in italy hai moltiplicatori più ampi…
Ma anche se compri altro paghi comunque iva e tieni in piedi tutta la filiera auto

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

È più assurdo lo sconto di 6milw euro senza alcun requisito che fecero l'ultima volta...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Tanto sempre alla caxxo l'avrebbero fatto di nuovo scontentando tutti comunque. Almeno così le impronte digitali del colpevole sono chiare.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I ricambi hanno un ruolo secondario, qui si parla di primo equipaggiamento, il settore più lucroso della filiera automobilistica.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è molto diverso dal l'incentivo di 6mila euro senza alcun requisito dell'ultima volta... Incentivare la benzina o l'elettricità, con dei limiti, si riuscirebbe a comprire una platea di persone maggiori.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è praticamente nuova. e viene la metà con 5000 km...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lasciare fallire amorevolmente implica migliaia di posti di lavoro in meno che generano pil, genererebbero una bomba sociale, perdita di voti e ulteriori costi per lo stato a pagare ammortizzatori sociali…
E questo Stellantis lo sa da sempre e lo ha sempre utilizzato per ottenere favori

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è soluzione. Lo stato sia accolla parte del costo del lavoratore, sicuramente meglio degli incentivi a pioggia. Ripeto, se è quello il problema. Se invece il problema è che bisogna continuare a pagare manager 100 volte un normale lavoratore allora è un altro discorso.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La componentistica italiana rifornisce i costruttori tedeschi, è il ramo industriale più efficiente che abbiamo, giusto curarlo e potenziarlo.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me possono fallire, basta con industrie vecchie. Quelli che si adattano meglio sopravvivono in tutti gli aspetti della vita, non vedo perché l'automotive europeo debba essere diverso

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si se si compra una Fiat... Ma se si compra una MG si fa girare ben poco.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma… non é che due errori poi fanno una ragione.
Hanno fatto il bonus 2024 alla caxxo, e adesso siccome le casse sono vuote tagliano di tutto di più.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe lo sono già quasi, pensa a quanti girano senza biglietto

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Allora o si nazionalizzano gli impianti o si lascino fallire amorevolmente, lasciando spazio ai cinesi, che inizialmente avranno prezzi aggressivi, nemmeno tanto, e poi alzeranno la cresta anche loro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è una soluzione. O lavori a 500€/mese o la soluzione non c'è.
Oppure diventi isolazionista, metti dazi al 200% su tutte le auto prodotte fuori EU e però poi se una panda la paghi 1800€ coi cerchi in ferro e le manovelle agli sportelli NON devi lamentarti.

Per non parlare che in EU si vendono 12/13 mln di auto ergo il 50% dei marchi DEVE chiudere se vende solo in EU. E l'altro 50% deve alazare i costi perchè non potrà più comprare i componenti fuori (sempre che li trovi e che basti la produzione).

Sarebbe un'economia di guerra.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed allora che così sia, diversamente non avrebbe senso produrre qui con i soldi dello stato.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sogna ragazzo, sogna...

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto vero ma il bonus non è un costo per lo stato, se lo recuperano tutto in più vendite e più iva e tasse incassare.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La componentistica è sostanzialmente la stessa.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il problema è il costo del lavoratore allora li si deve intervenire e cercare, insieme allo stato, una soluzione.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Nazionalizzazione degli impianti 🤷🏻‍♂️
Lo stato italiano ha già regalato abbastanza soldi agli Agnelli, tempo di riprenderli.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici che guadagnano dalla componentistica delle auto che invecchiano sono gli autodemolitori…

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo faranno mai, spostano la produzione, chiudono nei paesi dove costa troppo e venderanno panda a 22k

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno cassa integrazione ad oltranza in attesa della reintroduzione degli incentivi, altro che abbassare i prezzi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile, più facile che abbandonino il segmento o che spostino la produzione in paesi dove costa la metà produrre.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché gli incentivi servono a promuovere i consumi e di conseguenza a far girare l’economia

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bollo è gratis o molto inferiore per le EV, le deducibilità del carburante è assurda.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti grazie a queste iniziative si è giunti ad avere citycar a benzina, manco ibdride, a 20k.

Magari col venir meno degli incentivi torneranno a volare basso.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono servizi pubblici capillari e veloci. Se per fare gli stessi 10km coi mezzi ci vuole il doppio o il triplo del tempo che con l'auto, è una scommessa già persa in partenza.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Servizi pubblici gratuiti, nei sogni.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio così. Se l'alternativa era metterli quasi solo sul termico e fare la lotteria/click day come l'anno scorso per l'elettrico che l'auto italiana fallisca senza accanimento terapeutico e festa finita.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l' industria non riesce ad essere competitiva significa che è il momento di affrontare realmente i problemi e non di chiedere elemosina dallo stato, cioè noi.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

L'industria italiana non si ferma a Fiat e Alfa. Aiutare invece l'indotto dei ricambi, ad esempio, è comunque aiutare l'industria italiana.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Certo dedurre il carburante, e gli introiti delle accise da dove li pigliano? Ma poi perché dovresti dedurre il carburante per spostamenti arbitrari? Tu puoi farti anche Milano-Roma due volte a settimana e voler dedurre.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia dovrebbe pungolare l'Europa per un progetto condiviso di auto elettrica accessibile, visto che qui si parla di una transizione imposta dal riscaldamento globale, non per continuare a vendere macchine con motori altamente inquinanti e tecnologicamente superati

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un elettrica su mille ce la fa .. e le altre si appendono al Ca... 🤣

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sono attorno al 20% ben più alte del diesel, in UK ad Ottobre altre 30.000 elettriche immatricolate

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi si danno per un piano industriale. Se non c'è, per cosa li dai a fare?
Sugli sfasci fatti dai "bonus" vatti a rileggere gli effetti sul mercato ai tempi degli euro 1, 2 ecc...

Se devono dare una mano, aiutino la filiera a rinnovarsi e rimanere attiva. Almeno i nostri aiuti economici vanno a chi lavora in Italia.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non incentivare il mantenimento? Se hai un auto con certe caratteristiche, sconto sul bollo, possibilità di dedurre il carburante... Invece di regalare soldi a caso che poi se ne vanno all'estero.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se è usata con 5000km non è nuova 🙄

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti 😂😂

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma questo tipo di attività allora non avrebbe bisogno di fondi statali, e al contempo l'industria italiana rimarrebbe indietro

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è già tutto morto.
è già tanto se sopravviveranno qualche marchio tedesco e stellantis con almeno un suo marchio.

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta leggere qualsiasi report di vendite per vedere che in Europa le vendite dei veicoli elettrici sono in calo di 1-2 punti percentuali dal 2023 al 2024

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei matto? Adesso arrivano tutti i fan delle elettriche cinesi con incentivo e ti attaccano come non ci fosse un domani! 😂

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi Michele il problema di quando uno si contraddice con se stesso e cerca di portare avanti un ragionamento NON accorgendosi che si sta contraddicendo è che tutto diventa un pastrocchio di roba.

SE TU NON SAI dove NON vendono le europee TUTTO quello che dici risulta sballato.

O le elettriche VENDONO ergo per questo chi NON le vende chiude o le elettriche NON vendono ed allora per chi produce termico NON c'è problema.

Però poi mi devi spegare perchè Michelin chiude uno stabilimento visto che i pneumatici li montano sia le elettriche che le termiche.

Mi devi spiegare perchè Nissan licenzia, perché Stellantis licenzia 1100 operai alla JEEP in USA, perché VW perde centinaia di migliaia di vgendite in Cina.

Se le elettriche NON vendessero il problema NON esisterebbe.
Invece sono LE TERMICHE che non si vendono ed ormai il re e nudo e tentare di nasconderlo è inutile.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è usata con 5000 km a 15000, te le tirano dietro

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i mezzi pubblici sono scomodi.
per fare 3 km l'ultima volta ho perso 40 min. in macchina (mia moglie ha fatto lo stesso tragitto nello stesso momento) ci ha messo 10 min.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte tuo cugino? L'elettrico si sta piano piano imponendo in tutta Europa tranne che nel paese dei furbi, che credono a Porro e Paragone.

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e stanno funzionando alla grandissima vedo

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene cosi, basta soldi sprecati per incentivare i produttori che, da parte loro, hanno aumentato il costo delle auto negli ultimi 3 anni.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene finalmente si risparmiano 800.000.000 regalati alle termiche, continueremo ad essere il fanalino di coda dell' Europa. LA cosa bella è che continua a parlare di rivedere il limite come se contasse qualcosa la sua opinione, governo e ministro più inutile della storia.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che non si vendono auto, il parco circolante andrà ad invecchiare, di conseguenza serviranno più ricambi per rimettere a posto le auto "vecchie". Non è sbagliato in realtà.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si vendono auto e questi pensano a sovvenzionare la componentistica, esattamente quale, poi, visto che si parla di investire sul futuro? Quella dell'auto elettrica o dell'endotermica?

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

ora 0,5

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci pensavo anche io sai…farmi 25 km andata e 25 ritorno con i mezzi…allora…passo da una regione all’altra e dovrei prendere 3 pullman e 1 treno. Ci metterei circa 3 ore (al posto di 25) e i figli alle 16 non potrei più prenderli quindi dovrei aggiungerci una babysitter perché nonni non ce ne sono. Be dai è fattibile….

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, sono a favore dell'elettrico ma gli accordi internazionali sul clima sta cercando di rispettarli (a proprie spese) solo l'Europa. USA, Asia ecc. se ne fregano altamente e lo hanno ribadito anche all'ultimo summit

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michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andate dietro a normative imposte dall'UE per l'immissione forzata dei veicoli elettrici che si sono rivelate una sonora caxxata a livello economico, perchè senza incentivi nessuno si sogna di prendere un'elettrica e sono sommersi di invenduto. Mettici i cinesi che inondano il mercato di veicoli elettrici (anch'essi invenduti ci sono i piazzali pieni), il prezzo delle materie prime per le batterie in aumento verticale e la gente che rimanda l'acquisto dell'auto per la situazione economica generale ed è presto fatto. Di una sconfitta si parla certamente, ma la colpa non è delle case produttrici che dell'elettrico così imposto ne avrebbero fatto a meno.

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teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con calma 40/50 anni ?? La metà dei condomini cade a pezzi e te pensi alle colonnine ??

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

La transizione all'elettrico non è un fattore di mercato, è una necessità stabilità dagli accordi internzionali sul clima

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno facendo marcia indietro anche perchè non riescono a costruire macchine elettriche valide, continuano a progettare auto con la stessa filosofia delle termiche adattandole poi all'elettrico, anche perchè mantengono le stesse infrastrutture per costruirle.
Per fare macchine elettriche, devono partire da un foglio bianco le auto elettriche hanno una diversa distribuzione del peso, una diversa dinamica di guida, vanno progettate con parametri differenti, per farle poi devono progettare nuove fabbriche ottimizzate per i veicoli elettrici. Per fare un esempio una Model Y o Model 3 ci mettono 10 ore a farla, una ID3 ci mettono 30 ore (solo il consumo energetico e la manodopera costa quindi 3 volte rispetto a Tesla). Tutto questo non lo vogliono fare, perchè non vogliono sacrificare dei soldi che andrebbero in dividendi, continuano a chiedere aiuti di stato dicendo che le macchine elettriche costano, intanto però hanno aumentato il costo delle termiche del 25-30% negli ultimi 4 anni facendo calare pure la qualità complessiva. Le loro scelte, tutte fatte al solo scopo del profitto e dell'abbassare i costi, stanno per farle implodere.

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lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella stessa frase

"niente bonus" e "..aspettiamo risposte concrete da parte dell'azienda sul destino degli stabilimenti italiani e dei lavoratori"

denota il livello della maniacale ignoranza in capo al ministero.

A mani basse.

I
Iacopo1991 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, in compenso Toyota su vetture da rottamare fa uno sconto di 950€.
Che sono spicci, però Dacia al momento fa pagare 200€ per la rottamazione, quindi tra Dacia e Toyota ci sono 1.150€ di differenza dando indietro un catorcio.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh allora qualcosa di intelligente lo sanno fare

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, I bonus sono una droga che spesso include negativamente proprio su quell ambiente che vorrebbe tutelare.
Va cancellato l obbligo sul 2035, se le elettriche sono convenienti e pratiche faranno successo in ogni caso.
Per pulire le città servono servizi pubblici capillari, efficient e gratuti, oltre al passaggio da GAS/Cherosene a Idrogeno ed elettricita per i riscaldamenti.
Fai questo, produci energia con nucleare é rinnovabili e vedrai che le auto sono un non problema

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

L'industria automobilistica italiana è in declino da un pezzo e non è certo con incentivi ad auto prodotte all'estero che inverti la situazione.
Quegli incentivi servivano a ridurre le emissioni, perché di tutte le auto incentivate solo la 500 credo venisse prodotta in Italia.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma...non mi sembra proprio sta cosa, al massimo stanno facendo quello che ho sempre detto per favorire la transizione senza imporla, puntare sulle plugin... quando la gente avrà con calma messo la colonnina a casa/parcheggio condominiale, quando ogni hotel e zona di servizio/parcheggio avrà la colonnina ecc.... ecco che in autonomia le persone punteranno sulla nuova soluzione.....

il problema del mercato è che gli stipendi sono mediamente 'fermi' e i costi di tutti i beni, auto in primis hanno preso in 10 anni mazzate del 20/30%....

C
Corryg 01 Jan 1970 @ 00:00

va beh, ma che sia la solita scusa per farsi belli è chiaro, serve solo a chi crede in questa messa in scena del made in italy

A
Amus 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora se la posso tenere, manco regalata.

C
Corryg 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove le trovate ste ciolate?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono servizi pubblici capillari e gratuti.
L auto in città va scoraggiata, è un mezzo con scopo diversi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

IInfatti hanno tutte trimestrali in spolvero.
Tu confondi una sonora sconfitta con un ripensamento.

Ma qua do vedrai i parchi pieni di gente che il mese prima lavorava ai 1.0 tre cilindri tutto ti apparirà chiaro, tranquillo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama ancora Panda, pandina è il nome dell'allestimento più costoso

A
Amus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ha ancora zero stelle nei crash test ?

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Transizione verso cosa? L'elettrico? Ma se tutte le grandi case Europee e Giapponesi stanno facendo marcia indietro sull'elettrico e stanno investendo su nuove tecnologie per i motori a gasolio e a benzina.
Con l'infrastruttura e gli stipendi bassi in rapporto al costo dei veicoli almeno in italia l'elettrico era già morto in partenza...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il lato positivo Salvatore.

Il termico non lo puoi produrre in EU ai costi energetici e di personale europei. Puoi produrre il premium ma non certo la fascia bassa.

Dopo la caduta potrebbe esserci una rinascita come sta succedendo in Spagna che Chery ha comprato lo stabilimento chiuso da Nissan mi pare.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E dove la trovi la 500e nuova a 15k? O.o

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel campo edilizio c'è un nero spaventoso nonostante le detrazioni. Tolte quelle sarà nero al 99%. Prova a parlare di fattura con la gran parte dei muratori albanesi o rumeni (ci sono quasi solo più loro) 😁

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire giusto così, non esistono più auto economiche Made in Italy, di italiano ci sono le Supercar come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Pininfarina, Dallara, Pagani. Però chi vuole queste auto può pagarle di tasca sua, non si aspetti bonus e che lo stato le mantenga!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

"E' finito il tempo dei bonus"

Basta che vi decidete...

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto Come sono stati gestiti i precedenti meglio toglierli.

Si accelererà un processo ormai inevitabile ossia che al 2030, in Italia ci sarà solo Ferrari e Lamborghini.
I cinesi potrebbero venire a comprare le macerie a pochi spicci e far ripartire la giostra.

O nella peggiore delle ipotesi sarà un altro comparto che sparisce dall'Italia.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cialtroni che non sono altro, questa è la fine dell'industria automobilistica italiana, e non parlo degli incentivi, ma del taglio di 4 miliardi e più all'automotive in generale. Avrei capito se avessero aiutato le aziende e non i cittadini a cambiare auto, invece investono spiccioli sulla componentistica... E a cosa servirà spargere a pioggia per piccole aziende qualche centinaio di milioni di euro se le aziende non hanno a chi vendere componenti?

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Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda "normale" ora si chiama Pandina credo, l'ho guidata in affitto in vari viaggi, è comoda ed economica, per la città non è malvagia.

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Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio tardi che mai.

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DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono auto da 10000 € per la città, attualmente costano troppo. e le elettriche sono ridicole.
Sto cercando una vettura per mia moglie, avevo visto le elettriche e la 500e svenduta viene 15000 € nuova... (o quasi) ma non è una vettura intelligente, la 500 è solo stilosa, ma non ci sta nulla dentro e con solo 2 porte non ci fai molto, senza contare che per usarla anche per fare viaggi 150 km di autonomia sono un insulto.
servirebbe una panda... la grande panda è troppo grande e comunque costa troppo.

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RoYevA 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente!
E ora che si scannino tra loro