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Pronto il piano dell'Italia per rinviare lo stop delle endotermiche nel 2035

L'Italia punta a rinviare lo stop ai motori diesel e benzina dal 2035

Pronto il piano dell'Italia per rinviare lo stop delle endotermiche nel 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 set 2024

Il ministro Adolfo Urso aveva promesso a breve una proposta dell'Italia per rivedere il percorso voluto dalla Commissione Europea che porterà allo stop della vendita delle auto endotermiche nel 2035. Nella giornata di oggi, il ministro illustrerà questo piano a Confindustria e sindacati. Nei prossimi giorni sarà presentato ad un incontro dedicato al settore dell'auto e organizzato dalla presidenza del Consiglio Ue ungherese e poi al Consiglio Competitività.

Dunque, cosa propone l'Italia?

LA PROPOSTA ITALIANA

Da quello che si apprende, innanzitutto, l'Italia chiederà di anticipare già al 2025 la possibilità di poter rivedere il regolamento UE che porterà alla fine della vendita delle auto a benzina e diesel nel 2035. Come ben sappiamo, la Commissione aveva introdotto una clausola di revisione per il 2026 ma l'Italia vuole anticiparla vista l'attuale situazione del mercato auto.

Se questa posizione dovesse trovare appoggi, il Governo potrà poi spingere per rivedere la scadenza dello stop alle auto endotermiche.

Sul tavolo anche la possibile creazione di un Fondo UE per compensare i maggiori costi sostenuti dai produttori per far fronte alla transizione. Soluzione vista come alternativa nel caso non fosse possibile arrivare a rivedere le tempistiche per l'addio alle endotermiche.

Nel documento il Governo italiano ricorderà anche il rischio delle multe che le case automobilistiche potrebbero ricevere se non saranno in grado di raggiungere i più stringenti obiettivi di emissioni di CO2 a livello di flotta previsti per il 2025. Si tratta di un tema lanciato da Luca del Meo e di cui abbiamo già parlato diverse volte.

Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni quando magari arriveranno pure ulteriori dettagli sulla proposta italiana. La strada che intende intraprendere il Governo non è certo in discesa. Si dovrà infatti cercare di costituire una maggioranza all'interno dell'UE per approvare l'anticipo della revisione delle regole. L'Italia, comunque, pensa che il clima industriale del settore automotive e la recente crisi della Volkswagen possano spingere i Paesi a cambiare l'approccio sulla transizione.

Possibile anche che il Governo sfrutti questa opportunità per rilanciare il ruolo dei biocarburanti fino a questo momento tagliati fuori in favore dei soli e-Fuel.

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Commenti Regolamento
A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai le auto si vendono solo tramite incentivi, rottamazioni, rateizzi, noleggio o usate di 3 mano, fatevi due conti

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è tutto vero.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo che ti contraddistingue una naturale sicumera nelle vaccate che scrivi, ci vediamo nel 2035 sulla serravalle e vediamo chi avrà avuto ragione.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che la contraddistingue una naturale eleganza nell'esprimersi. La sua auto a succo di dinosauro è in estinzione, se ne faccia una ragione... 2035 e non più 2035... Manca poco...

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo, però l'importante è che mentre ti fai le pippe su quanto arrivi lontano a 90 all'ora con la tua auto a pile tenga bene la destra.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende molto dalla città in cui lavori. Se prendi 2k a Molfetta (una città a caso) o a Milano, sono due situazioni totalmente differenti, in un caso vivi bene, nell altro fai la fame. Mettici pure la famiglia a carico, soprattutto se sei l'unico che lavora. Non è tutto bianco o nero. Io vivo in una cittadina media, il mio livello è superiore ai 2k ma sono l'unico che lavora, ho figli, ho mutuo, capisci che non è che possa permettermi una tesla.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Un senior secondo te cosa dovrebbe guadagnare? Io nel mio lavoro sono un mid con 5 anni di esperienza, e guadagno 2k al mese, di più se faccio straordinari, e senza ammazzarmi di lavoro, in un'azienda di 7 persone e non in una multinazionale. Auto per ora non ne ho, ma mi è già stata promessa per quando ci sarà budget (per ora uso l'auto personale anche per andare dai clienti, ovviamente con rimborso chilometrico). Per cui, se sei un senior e dici di non poterti permettere una macchina (qualsiasi, non supercar), mah o è meglio che cambi azienda, o non sei poi così senior...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché tutti lavoriamo a Milano in una multinazionale che dà le auto aziendali ai dipendenti. Perché tutti abbiamo un nucleo famigliari in cui tutti i componenti di famiglia lavorano. Perché tutti abbiamo una famiglia senza figli, senza mutui alle spalle ed altre responsabilità. Quanto pochezza :)

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei un senior e fai fatica a permetterti una macchina... meglio che cambi azienda, o non sei così senior. In molte aziende ai seniror danno anche la macchina aziendale... forse è meglio che lo cambi il lavoro fattelo dire.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambio casa perché abito fuori città, così uso la bici. E cambio anche il mio lavoro fisso dove sono un senior con il massimo livello e stipendio, con mutuo e famiglia alle spalle per ripartire da zero e magari non arrivare a fine mese. Mi sembra tutto così accettabile :) Totalmente d'accordo sull'uso di un SUV (o in generale di un'auto, se non ci sono problemi fisici) anche per fare spesa a Milano.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono altri mezzi, come ad esempio le biciclette. Esiste la possibilità di trovarsi un lavoro raggiungibile con mezzi pubblici o a piedi o in bicicletta, o esiste la possibilità di prendere una casa vicina al posto di lavoro cosi ci si va a piedi/con i mezzi/in bicicletta. Non è che prima dell'invenzione delle automobili le persone non andassero al lavoro, ora inventiamo mille scuse ma l'auto è una comodità, è un lusso che se puoi permetterti ti compri, ed è comoda (ovviamente anch'io ne ho una), se non ti puoi permettere, non la hai.

Comunque io penso che in giro, specialmente in città, abbiamo esagerato con il numero di automobili, ce ne sono veramente troppe. Bisognerebbe incentivare di più il trasporto pubblico, poi è ovvio che se mi dici abito in un paesino (come abito io eh) la macchina ti serve quasi per forza, ma non capisco il senso di tutte le auto in coda in centro a Milano ad esempio... per me è una scemenza colossale che uno usi il SUV per andare a fare la spesa a Milano.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè parliamo di qualità, allora la mia auto attuale (che cambierò a breve con un'elettrica) è una VolksWagen Golf, ti pare normale che dopo 10 anni si scolli il cielo della macchina e ti venga in testa? Dai, ma fammi un favore con sta storia della presunta qualità superiore... manco nelle FIAT questa cosa succede...

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè la ricarica lenta ok, ma quella rapida, sì ti fermi 20 minuti per caricare al 60%, che ok, è più di un pieno di benzina, ma ho impiegato più tempo con la macchina a metano fermo al distributore perché c'era una colonnina sola...

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fammi il favore, basta con sta solfa del Made in Italy. Le nostre aziende producono merda, vai in una qualsiasi azienda e vedi l'attenzione che viene data alla qualità, tutto viene fatto con pressapochismo e cialtronaggine. Gli italiani non hanno voglia di lavorare, di innovare, le aziende lavorano ancora con i processi di 50 anni fa, i manager italiani non sanno innovare, macchinari vecchi, mezzi datati, l'unica cosa che sanno fare è restare a galla a nero, mazzette e mandoloni dati alle altre aziende purché comprino i loro prodotti.

Poi per carità, qualche raro caso di azienda italiana che funziona e gestita bene ci sarà anche, la maggior parte di quelle che ho visto, in particolar modo le PMI... per questo i cinesi ci mangiano i gnocchi in testa, poi per carità, cultura del lavoro diversa, non vorrei lavorare in Cina e non dico che dobbiamo fare come loro che lavorano 15 ore al giorno tutti i giorni eh. Però, c'è la via di mezzo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

La edition plus è ben più che decente. Io ad esempio non concepisco prendere le versioni "sportive" di auto normali. Se vuoi l'auto normale, te la pigli normale. Se la vuoi sportiva, ti prendi una vera sportiva. Anche perché una Golf R sempre una Golf resta...

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

la soluzione già attuabile è lo swap. Ma ha dei limiti logistici e di realizzazione a mio avviso insormontabili qui da noi.

Le ricariche rapide con il litio oltre tot non si fanno, per gli altri materiali siamo ancora alla fantascienza.

Quindi per ora bisogna abbandonare l'ideologia elettrica e lasciare che si il mercato a evolvere fino al naturale punto di equilibrio tra le tecnologie.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente qualcuno che nota l'elefante nella stanza.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ho detto decente :D In ogni caso con quei soldi nel 2010 ci prendevi una golf R. L'inflazione è stata a spanne del 30% , perchè nel mercato auto si è arrivati al 100%? Oggi costa 60. E vale lo stesso per i modelli inferiori naturalmente.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma ..

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fermo a pari qualità perché sono pugni nello stomaco al designed e al Made in Italy. È questo il vero fallimento utenti come te, che diffondono pure queste cose, siano il vero danno altro che i manager, ed lo dico da utente ad utente.
Questo per dire che do per scontato che tu hai sia formamentis che carriera paritetica per poter giudicare i manager di grandi aziende.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

se si esce dall'€uro, allora usciremo anche dalla UE
l'Italia paga 15 miliardi di contributi annui all'Europa
ce ne tornano 10
con una perdita netta di 5
quei soldi tornano indietro se usciamo dall' UE

PS; x quel che riguarda l'Inghilterra;
anche loro hanno un saldo positivo , quindi uscire gli ha fatto solo bene
il mercato del lavoro è collassato x colpa degli immigrati del 3 mondo
Londra è ancora e di gran lungo la borsa + importante d'Europa

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho vinto un bando che finanziava il 40% del costo per pannelli fotovoltaici.
Ho dovuto mettere il 100% e l’IVA e mi è stato restituito il 40% dell’’imponibile a collaudo ultimato.
Non ho mai fatto richiesta per la colonnina.
L’ho già scritto prima

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io infatti ho espresso il desiderio di smettere di incentivare le auto con motore endotermico in modo di non continuare a drogare pure quel mercato 👀
Li destinassero esclusivamente a quelli a bassa emissione...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono sistemi di trasporto elettrici, camion e furgoni inclusi.Sta a vedere che se raddoppiano le accise d'improvviso vorranno tutti i mezzi elettrici. La mia era una provocazione, comunque, in risposta a te e a chi pensa che gli incentivi droghino il mercato.Certo che lo drogano, è quello lo scopo, spostare i consumi da una tecnologia all'altra per migliorare la vita anche di chi in auto non ci va ma è obbligato a respirare l'aria che anche tu contribuisci a rendere tossica e cancerogena

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la 1.5 150cv edition plus (quindi molto ben accessoriata) sta a 32 di listino.. fra qualche sconto, incentivo e permuta la tiri fuori con 25k..

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

come se dinosauri si fossero messi a discutere di meteoriti

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo ci sia bisogno di raddoppiare le accise andando a pesare su chi non può fare a meno del gas per il riscaldarsi ad esempio. Aumentando quelle sui carburanti poi avresti ulteriori rincari di tutto quanto visto che la merce si sposta su camion 🙄

Basterebbe semplicemente smettere di incentivare roba a cui tra qualche anno impedirai di circolare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo ti do ragione in pieno. Ormai in famiglia siamo alla terza elettrica, non sono da 60k ma la comodità di ricaricarle a casa non è paragonabile col benzinaio, dove ci devi andare per forza e devi armeggiare con quello schifo di pistola in mezzo alla strada.
Per i viaggi però lo sbatti c'è rispetto ad una termica che nemmeno devi per forza rifornire, dati anche i 1000 km di autonomia che hanno auto simili alla mia.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei d'accordo se di converso disincentivassero tutte le fonti fossili. Raddoppiamo le accise su carburanti, gas metano ecc. Chi inquina paga, visto i danni alla salute e all'ambiente che provoca

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi dire che non hai avuto incentivi sui pannelli? Suoerbonus, bonus ristrutturazione, conto energia, scambio sul posto, detrazioni per investimento aziendale e efficientamento energetico? Quelli non sono bonus? Coerenza zero. Io ho installato i pannelli con detrazione 50% e scambio sul posto. Per me sono un bel bonus e sono SACROSANTI, come sono sacrosante le accise sui carburanti, che sono il modo per fare usare meno i combustibili fossili

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

non hai capito esattamente qual è il punto, spero almeno che tu tenga diligentemente la destra.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagata meno di quello che citi, comunque il conto va fatto in base al prezzo e alla convenienza del periodo storico. Un'auto elettrica, anche tesla, si svaluta prima di una equivalente termica, quindi comprarla a 30k o a 40k fa tutta la differenza del mondo dal punto di vista della convenienza della spesa.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è inutile già di base la riforma se mentre noi elettrifichiamo, a spese dei cittadini ed a guadagno dei soliti grandi investitori, UE ed America scatenano e foraggiano guerre in giro per il mondo.
Non ho capito per quale motivo io devo spendere 30k di auto per ridurre la CO2 mentre lo stato può inquinare aumentando la spesa militare e producendo armamenti da, attenzione bene, regalare ad Israele e all'Ucraina.

I soldi per i contribuenti non ci sono mai ma, al contrario, si può fare debito per alzare la spesa militare.
Io non capisco come sia possibile che ci siano ancora degli animali su questo forum che non hanno capito che è tutta una presa per il c*lo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, a meno fai anche di più

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Jato Dynamics, la società di analisi del mercato automobilistico, la “colpa” principale del mancato raggiungimento dei limiti inquinanti è da ricercare nell’eccessiva presenza di SUV sulle strade. Benché molto più virtuosi che in passato, questo tipo di auto è comunque caratterizzato da una minore efficienza dovuta al maggiore peso e a una peggiore aerodinamica. Tanto che, se si considerano solo gli Sport utility, il gap rispetto al limite di emissioni sale a 36,5 g/km.
Jato fornisce poi una serie di dati che fa capire come i SUV rappresentino la maggiore fonte di anidride carbonica per le Case: le citycar emettono in media 107,7 grammi, le segmento B sono a quota 109,1, le segmento C raggiungono i 114,8, mentre le berline del segmento D (grazie al boom della Tesla Model 3) solo 115,9. Di contro, i SUV di piccole dimensioni registrano medie di 122,7 g/km, quelli più grandi salgono a quota 131,5. Solo sportive, auto di lusso e van hanno emissioni maggiori, a fronte però di numeri molto inferiori in termini di vendite.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

la spesa pubblica è da ridurre a prescindere, ma qui il problema è aggravato da un mercato manovrato dalla politica nelle scelte imprenditoriali (forzatura di maggiori costi di produzione e r&d per elettrico), drogato (con gli incentivi) per renderlo sostenibile, e poi lasciato a se stesso.

La soluzione naturalmente non sono altri incentivi, ma una riduzione graduale delle ingerenze politiche nelle scelte industriali e degli incentivi stessi.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti i dazi sono una fesseria. Il mercato deve essere libero. Sul software non temerei i cinesi più di tanto, sotto tanti colori si celano una marea di schifezze. Purtroppo la cosa vale anche per noi visti i casini fatti da vw (concausa della sua crisi attuale)

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

130 fissi sono uno scenario da test di laboratorio, e sulla serravalle a 130 di sicuro non ci vado. cvd

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà che ho il piedi pesante ma non parlo per sentito dire. Esperienza già fatta, no grazie.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No i calcoli li approvo. Sono anche io del parere che il ciclovita di una BEV sia un miglioramento lato emissioni rispetto ad una ICE.
Casomai possiamo discutere su altri aspetto tipo che lavorando solo sul trasporto privato pensare di cambiare la concentrazione di CO2 sia all'incirca come a tentar di svuotare il mare con un secchiello (questo per sottolineare che bisogna impegnarsi di più e su tutti i fronti per far si che possa servire la transizione riferita alle automobili).
Ad ogni modo trovo innegabile che si debbano diminuire le emissioni di CO2.

Il punto è proprio che farlo in un modo che "forse" serve a qualcosa significa contestualmente farlo in un modo che "forse" non serve a niente.
Capisci che è la stessa identica affermazione in realtà, anche se la percepiamo in modo differente?

Io credo che certe scelte non debbano venir basate sul "forse". E mi riferisco a scelte sulle quali non si puo poi tornare indietro. Perchè oggi ritengo non si possa tornare indietro (e sarebbe sbagliato).
Credo che l'errore sia stato fare quelle scelte sulla base del:
<<"forse" entro i prossimi anni avremo una tecnologia sufficientemente matura per tutti>>
Scelte che ritengo abbiano portato a questa contrapposizione di fazioni che possiamo vedere quotidianamente qui, come nel mondo reale, senza nessuna imposizione la gente si sarebbe sentita libera di scegliere (e a mio modo di vedere anche di "osare" maggiormente sull'elettrico) invece che sentirsi obbligata a segure una strada.

P.s. L'allunaggio onestamente lo trovo un esempio poco attinente poichè, se non fosse riuscito, non avrebbe avuto pressochè nessun impatto sulla popolazione .

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se togli il forse sono buoni tutti. Capisco il discorso che fai, e in parte ha senso, però non è che è la prima volta che si fanno dei programmi in base ai forse.
Le scommesse funzionano così, la borsa in parte anche, l'allunaggio, per quanto programmato, sarebbe potuto andare male, però sulla base di calcoli ben fatti ci siamo andati alla fine sulla Luna e non è morto nessuno grazie alla scommessa vinta.
Anche qui ci sono di mezzo dei calcoli, e i calcoli ti dicono che è quanto mai necessario favorire gli EV a sfavore dei veicoli a combustione per automobili e mezzi da città, altrimenti continueremo ad inquinare oltre delle soglie accettabili.
Forse il problema è che non ti fidi dei calcoli?
I BEV inquinano meno a parità di tutta la catena di montaggio (da estrazione materiali, produzione batterie, costruzione, spostamenti, ecc) degli ICE, e ci costano anche molto di meno.
Questi sono i motivi per cui si sta cambiando

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Addio all’incubo auto elettrica, obiettivo Volvo: guadagnare quote di mercato
Ippolito Visconti Autore News Auto
Ippolito Visconti
24 Settembre 2024

Il nuovo obiettivo del ceo di Volvo è prendere una fetta di torta più grande come immatricolazioni.
Tutti gli incubi orribili hanno una fine, anche quello orripilante dell’auto elettrica: la svedese Volvo dei cinesi di Geely lo sa bene e infatti adesso ha come semplice obiettivo quello di guadagnare quote di mercato. Numeri? Se ne forniscono pochi. Il ceo Jim Rowan ha posto fine alla ricerca della Casa automobilistica di 1,2 milioni di vendite entro il 2025, poiché prevede una domanda globale piatta nei prossimi anni a causa dei grandi cambiamenti in Cina (riferisce Automotive News). Target abbandonato come parte della decisione di dire addio al piano di diventare un marchio esclusivamente elettrico entro il 2030. Basta con questo full electric, ha stufato, e porta anche sfortuna nel mondo a tutti (vedi VW, ma altri Gruppi non se la ridono).

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come, a 40 non conviene, ma a 35 si? LOL

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono calmissimo ma stai facendo disinformazione.
Volkswagen può volere quello che le pare, c’è una legge in Italia.
Ti hanno fregato.

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

urbano e extraurbano , non faccio ne autostrada ne superstrada se non raramente . e km ne faccio da 15 a 20 km ad anno. un percorso ideale per il benzina ibrido toyota.
quindi non esiste una motorizzazione elettrico benzina diesel ecc ecc che vada bene a tutti ogni uno deve scegliere in base alle proprie esigenze .

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta abbandonare le città, tanto c'è solo degrado

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

A una usata da mille euro sarà presto vietata la circolazione, se non lo è già.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo esattamente il contrario, chi sostiene che il passaggio all'elettrico sia impossibile a causa dei costi delle auto elettriche non ha notato forse che TUTTE le autovetture hanno costi improponibili in questi periodo rispetto alla disponibilità economica media italiana.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa devono innovare? Non possono mica reinventare la realtà.
Ci sono dei limiti tecnici, tecnologici, fisici e chimici che non permettono di progredire sotto questo aspetto.

Le auto di oggi non si può dire che non siano ottime, visto che tolto il governo ladro e le guerre insensate, con 60€ ti assicurano quasi 800 km di autonomia.

Oltretutto è scontato che l'elettrico non è la via da perseguire, è sotto gli occhi di tutti, eppure c'è chi pretende che le case automobilistiche debbano imboccare la via sbagliata e tirare fuori, oltretutto, tecnologie fuori da ogni logica?

Ma siamo impazziti.

Tenendo conto che, se domani le auto divenissero tutte elettriche con un colpo di bacchetta magica, il 99% dei paesi EU andrebbe in default colpito da blackout continui. Collasserebbe l'intera infrastruttura energetica europea, non so se è chiaro.

Vogliamo che lo sviluppo e l'elettrificazione dell'auto corrano mentre, in Italia, riapriamo le centrali a carbone ed installiamo rigassificatori per bruciare gas americano trasportato con enormi navi inquinanti da oltre oceano.
Lo vedo solo io che ci sono tante cose che non vanno?

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito. Quando si tratta di tirare missili in testa alla gente non c'è molto di cui discutere. È una follia oggettiva.
Mi fa ridere che l'Europa, a suo modo, foraggi questa follia producendo ed inviando armi e creando instabilità intervenendo nelle questioni nazionali extra EU.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

No, parliamo di qualità. Di materiali, di qualità e quantità di vernice sulla carrozzeria. L’auto non è solo design e motore.

M
Matthaus Alvenee 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo, io non sono certo un riccone ho una banale utilitaria, il mio posto di lavoro dista 10km da casa e li ho fatti diverse volte in bici quando la macchina ha avuto problemi.
Nei mezzi pubblici dove abito io il problema non è la poca sicurezza, il problema è che non c'è affatto alcuna sicurezza ma c'è un tacito servilismo verso alcune categorie.
Lo dico con cognizione di causa da persona che, mentre andava a scuola ormai diversi anni fa, è stata picchiata con un certo impegno e derubata nel tragitto.
Non mi hanno mai fatto schifo i poveri, mi fanno sicuramente schifo quelli che fingono di esserlo per proprio interesse e mi fanno schifo certe situazioni. Per esempio, mi fa schifo che un autista debba aver paura di chiedere il biglietto a una certa categoria di persone, mi fa schifo che le regole valgano solo per certi e per altri no, mi fa schifo che le persone rispettose e in gamba oggi siano viste come deboli.
Purtroppo oggi non c'è solidarietà e se uno in giro ha problemi nel migliore delle ipotesi le persone si girano dall'altra parte, ed in un mezzo pubblico questo diventa un problema importante.
In macchina la cosa è leggermente diversa e i furbetti magari si stanno anche rendendo conto che, se beccano la persona sbagliata, per loro può anche non finire benissimo.
Dispiace, perché dovrebbe essere la giustizia e magari l'autorità a mettere nella gente un po' di sano timore quando compie i crimini, non certo tristissimi fatti di cronaca con vendette personali o leggi del taglione improvvisate di stampo medievale.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che è l'unico modo per me per recarmi a lavoro (non ho mezzi pubblici che possono servirmi, se non partire con varie ore in anticipo e tornare a casa con altrettante dopo) direi che sia assolutamente un bene essenziale per me. Puoi sempre pagarmi tu lo stipendio e sfamare la mia famiglia, in tal caso l'auto diventa una comodity.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non richiede tavoli di discussione? Non, diglielo tu a Putin e Zelenski e agli israeliani e hezbollah

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

È la cosa più sensata e logica. Non richiede nemmeno un tavolo di discussione essendo una cosa logica e scontata.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sono il primo a dirlo. Se non puoi caricare a casa, o in alternativa sul posto di lavoro (oramai molte aziende hanno le colonnine), non ha senso.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Fin che hai l'auto in garanzia ti tocca farli lì, in ogni caso, conta anche che anche se vai da un altro spendi meno ma se ti monta pezzi originali i prezzi non sono tanto più bassi. Già l'olio ad es. costa un occhio della testa, ovvio puoi andare a risparmiare su componenti non critici come i filtri per carità, ma non mi fiderei a mettere di certo un olio diverso da quello raccomandato dalla casa madre, soprattutto se l'auto è nuova.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un altro è in grado di garantire pari qualità del lavoro ad un prezzo minore, è giusto che vada da chi spenda meno... quello che dovremmo chiederci è perché le nostre aziende non riescono ad essere competitive, ma pare non interessare a nessuno. Almeno per l'Italia la maggior parte delle aziende, specialmente le grosse aziende, sono il paradiso dell'inefficienza, sono piene di gente piazzata lì che non fa nulla, fior fior di dirigenti che poi non decidono nulla per non prendersi responsabilità, scarsa automazione, scarsa organizzazione del lavoro.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo su percorso urbano, su extraurbano?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che l'auto non è un bene essenziale, è una comodità alla fine. Per cui non si può neanche dire chissà che, se vuoi la macchina nuova oggi costa un tot, se non puoi permettertela... prendi l'autobus, il monopattino, la bicicletta, ecc. Alla fine sarà così, in futuro l'auto diventerà sempre più un lusso, il modello di avere un'automobile a testa alla fine è qualcosa di poco sostenibile se proprio vogliamo guardarlo, soprattutto all'interno delle città.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero c 4 a z z 0 dici.
Ma quante auto hai avuto?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal modello, se mi paragoni una classe A sicuramente no, è un'auto che non vale il prezzo di listino a cui la vendono, non parlo delle prestazioni del motore, nemmeno paragonabili, ma anche a livello di tenuta di strada, neanche da paragonare... se mi paragoni un AMG allora certo, ma non la paragoni di certo ad una Model 3. Poi se parliamo di interni e simili si va sulla questione di gusti, la Tesla ha degli interni minimal che possono piacere o non piacere.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la rete di ricarica insufficiente, è un mito, abbiamo più colonnine di ricarica per veicolo elettrico di altri paesi europei dove le auto elettriche si vendono molto di più. È solo una questione di mentalità, più che altro... in compenso abbiamo troppi distributori di benzina, delle volte anche più distributori nell'arco di 500 metri.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 3 elettriche, con 2 ci puoi arrivare sia in m9ntagna che al mare in Liguria, semmai sei tu che parli per sentito dire

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, non l'avrei comprata a quel prezzo perché non conveniente, ma col fv e la ricarica casalinga,, il bollo e la manutenzione zero , posso permettermi molto più questa che una termica qualsiasi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per il fv non hai avuto incentivi-detrazioni?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo spazzolino è un elettrodomestico che resta in casa.
Mi chiedo se ci fai o se ci sei a questo punto.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

La colonnina era regalata.
Cosa non capisci di questa frase?
Io ho fatto domanda per il fotovoltaico.
La colonnina è stata portata dall’installatore gratis.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione è abbassare la spesa pubblica, di conseguenza le tasse e ridurre la quota di pil risucchiata dallo Stato. La slow agony deriva anche da questo.

G
Giuliano81 01 Jan 1970 @ 00:00

Cari manager italiani del settore auto, avete per anni guadagnato cifre astronomiche senza mai portare una nuova innovazione. La massima creatività delle vostre aziende è stata quella di cambiare le forme dei fari, come unico risultato la svalutazione delle auto acquistate poco prima. E lo Stato (noi) vi ha salvato a colpi di aiuti economici. Ed ora che vi si chiede di innovare vi fate trovare inadeguati e addirittura rinviate? vergogna!! e poi non mandate la Meloni da Musk, siate almeno coerenti su qualcosa.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi ci puoi provare...

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco questo accanimento sulle emissioni delle auto quando in medioriente e nella vicina ucraina circolano carri armati, jet e bombe, per lo più occidentali, non credo ad emissioni 0.

iniziamo a fermare le fabbriche delle armi prima di rompere le palle ai cittadini.

Mi piace che la riduzione della CO2 è questione di vita o di morte mentre, gli stessi che la propongono, lanciano razzi in testa a donne e bambini.

Dai che forse un giorno lo capite che ci stanno prendendo in giro.

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia si sveglia adesso e vorrebbe rinviare lo stop a decisioni già fatte? Tutto inutile, tanto lo sappiamo che in Europa non ci ascolta nessuno!😂

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre invece le nuove tesla si.....economista

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I veicoli elettrici si svalutano il doppio rispetto ai termici
Gli EV si svalutano di più e molto più velocemente e, secondo uno studio, la perdita di valore è in media di quasi 13 mila euro in soli tre anni

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei il caso 2: gente che si è comprata una cosa che non può permettersi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma se giochi in difesa (dazi e scarsa innovazione, anche elettriche e lato software) forse nel breve limiti i danni ma poi, alla fine, perdi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso una model 3, perché gli incentivi me lo hanno permesso, altrimenti restava dove stava

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I bus elettrici tutte le amministrazioni sane di mente, i trattori hanno un mercato limitato, idem per i camion ma sono già competitivi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi critichi gli incentivi ma li usi, bella coerenza, come tutti del resto.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 2 elettriche e la model 3 fa 350 km connuna carica a 130 fissi

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

chi compra prodotti da quei paesi? letteralmente il globo? dalla cina in molti si stanno distaccando in quanto, nei pasi come india la mano d' opera è ancora meno costosa

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte il fatto che l'Inghilterra non ha mai avuto l' €uro
ma si sono tenuti sempre la Sterlina

. . . sta andando meglio da noi x caso ? ? ?
(chiedo x un amico)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico a trovare un ambito dove negli ultimi 40 o 100 anni non sia avuta un'evoluzione clamorosa, ma ció non determina in automatico che l'oggetto dell'evoluzione prenda piede o sia la miglior soluzione possibile. Di ambiti spinti a forza come l'elettrico, io, se guardo nei libri di storia, non ne trovo nemmeno uno: la tecnologia s'impone da sola per evidenti vantaggi.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi mettere i paletti dove vuoi, il problema è che una golf decente non si compra sotto i 40k, e questo va a cascata su tutto il resto.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è da ricchi, è da benestanti. Per i ricchi si parla di almeno 2-3 volte quel budget (e anche lì, basta vedere quante elettriche piazza Porsche vs quante auto a benzina per farsi una idea). Se vai in Sud Tirol vedi cosa guidano i ceti benestanti della mittle europa, siamo su quel range lì di prezzo.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

i produttori europei soffrono e basta perchè hanno fatto conti poco lungimiranti scommettendo su incentivi a pioggia che non sono stati comunque sufficienti a tener su il carrozzone dell'elettrico. e a questo si aggiunge la concorrenza cinese (che dove avvenga non è importante, e presto comunuqe arriverà in Europa a meno che qualcuno non creda davvero alle storielle sui dazi)

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che non esistono auto elettriche al prezzo giusto e che l'impennata dei costi di r&d è stata spalmata su tutto avendo coem unico effetto quello di far schizzare anche i prezzi dell'usato.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

sono vere entrambe le cose probabilmente. Anche se ormai 60k non sono uan fascia da ricchi, pretendono sia la fascia "per tutti", cosa che evidentemente non è.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

hai mai provato o parli perchè pensi di saper leggere le schede tecniche? Temo la seconda altrimenti sapresti che nessuno dei due viaggi si fa a 110.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

inglese, ma come vedi ho mantenuto padronanza anche dello slang madrelingua. Adesso critica nel merito se ne sei capace.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

no al momento, ma è sempre in aumento la percentuale di fonti non dipendenti da combustibili fossili, le cose non si fanno in un giorno, ma si inizia e piano piano si migliora. Di sicuro una macchina elettrica puoi alimentarla senza combustibili fossili, un motore diesel no

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma chi compra i prodotti fatti in quei paesi? noi! Poi europa e Usa siamo sempre noi, non nascondiamoci dietro un dito, il problema è di noi occidentali, gli americani sono principalmente europei immigrati

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

di cosa devo rendermi conto? che al momento non c'è alternativa per le navi? ma che se si continua a investire in batterie e altri sistemi sempre sul motore elettrico sempre meno useremo i combustibili fossili? che facciamo mettiamo anche lo spazzolino a diesel visto che non ti piacciono le batterie?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che l’elettricità per caricare le batterie sia tutta da fonti rinnovabili oppure no?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Limitare le emissioni va bene, ma non deve restringere le mie possibilità di lavorare o di spostarmi come e quando voglio :)

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Di nuovo, non sto criticando il motore elettrico, ma il concetto di motore elettrico alimentato da una batteria.
Tu stesso dici che le navi le fanno funzionare con il diesel, renditi conto…

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

L’incentivo mi serviva per i pannelli fotovoltaici, la colonnina era in omaggio

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

E li compra qualcuno?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

povele case automobilistiche, stanno proprio alla canna del gas...

eccole elencate per MARGINE OPERATIVO NETTO

shorturl. at/X6Ne0

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

"creazione di un Fondo UE per compensare i maggiori costi sostenuti dai produttori per far fronte alla transizione."

è incredibile come tutti cerchino di far passare il messaggio che le case automobilistiche siano in crisi e poverine si meritano l'elemosina... quando in realtà sono tutte con profitti miliardari

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma la mg4 è orrenda :/

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Nope, non cambia niente, anzi più "grosse" sono e più problemi per controllare le temp ci sono.
Quello che dici tu è sul numero di cicli, giustamente più capienti sono e meno cicli ricarica/scarica farai.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se mettessi a disposizione il mio box per far ricaricare le auto di passaggio (ovviamente a pagamento, caffè' compreso) si potrebbe fare?
Perche' alla fine questa e' la soluzione più comoda. Un app per trovare i privati, costi e buonanotte

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto aspettando un modello con la guida autonoma, mentre gli altri credo stiano aspettando batterie che fanno più chilometri e non siano mai da sostituire e anche più colonnine di ricarica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccola precisazione: in 10 minuti di solito indicano il 20-80 che è il 60% di ricarica e non l'80 ;-)
Lo dico molto di più come forma di ribellione al marketing e non alla tecnologia.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma dammi retta, alla fine servirà solo quando si fanno viaggi lunghi.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma perchè rischiare, alla fine avere una velocità alta di ricarica mica è un malus

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà pure come dici tu, io guardo i dati e la cina è vero è migliorata moltissimo, ma perchè si sta spostando la mano d' opera in paesi come India, Bangladesh, Pakistan, non è un risolvere il problema questo, semplicemente lo sposti da uno stato all' altro, in quei paesi vuoi dirmi che esistono normative antiinquinamento?? inoltre l' europa è il continente meno inquinato rispetto ad America e medio oriente, per questo penso sia opportuno partire da dove il problema è più grosso e concentrato

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la ricarichi lentamente, la attacchi sempre, un 20/30% di ricarica ce l'hai sempre e bastano per 100km anche cone auto più piccole.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma con una ricarica misera.... le emergenze possono capitare, e se non ho sufficiente autonomia?? l' altra sera a mia nipote è cascata una sedia sul piede e siamo andati al pronto soccorso, era dopo cena, se io avevo l' auto scarica essendo a fine giornata, cosa facevo? l' auto è un mezzo che deve essere sempre pronto, per questo è meglio avere velocità di ricarica alte è sempre disponibili, perchè magari non sempre ho la possibilità di caricarla durante il giorno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo per il quale non bisognerebbe caricare a casa ma mentre si va a fare la spesa o a lavoro. Ultimamente vedo spesso colonnine in zone industriali.
Paradossalmente causano più problemi le auto Plugin che hanno bisogno di essere caricate quotidianamente che le elettriche che non credo che tutti abbiano bisogno di caricarla una volta al giorno. A lavoro da me abbiamo le colonnine e quelli con l'elettrica devono fare a botte con quelli plugin perché stanno intasando le colonnine (sono gratis quindi le lasciano tutto il giorno attaccate)

I
Iacopo1991 01 Jan 1970 @ 00:00

so che non è la stessa cosa, ma siamo su hdblog quindi: da anni ho telefoni one plus, credo tra i primi ad inserire la ricarica rapida (rapidissima ai tempi), e la batteria si surriscaldava per usare un eufemismo, per cui questo è un altro grosso problema perché il surriscaldamento rovina la batteria.

un centro città con solo veicoli EV sarebbe bellissimo, meno inquinamento (delocalizzato intorno alle industrie però), ma al momento mi sembra un cane che si morde la coda.

con gli EV hanno creato una nuova necessità che però ancora non possiamo permetterci tutti quanti, tra l'altro guarda caso proprio nel momento in cui le auto tradizionali cominciavano ad avere vite lunghissime senza poi tanta manutenzione. a me questa storia sa di obsolescenza legalizzata.

e ci tengo a dire che io sono un precursore dell'ibrido toyota, addirittura con impianto gpl.

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma la diffusione è cominciata solo qualche anno fa

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

forse...
ecco il problema. scelte che posson radicalmente cambiare lo stato economico di un continente fatte sulla base di un forse.
Ma tu investiresti tutti i tuoi avere su un titolo di borsa che forse ti fa guadagnare ma che potrebbe pure lasciarti in "mutande"?

Non dico sia sbagliato, ma forse sarebbe stato il caso di lasciar evolvere la tecnologia (aiutandola pure e incentivamdola dove possibile) prima di prendere decisioni da cui poi non si puo tornare indietro.

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

Cucciolo, ti sei sentito chiamato in causa eh?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi 2 anni non sei obbligato e la garanzia al privato è stabilita per legge.
Dopo molte case ti danno garanzie più lunghe del limite di legge ma a fronte di interventi ufficiali.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
perche ho gia comprato il collettore abarth per agevolare lo scarico dei gas

Tranquillo, lo puoi sempre riciclare sulla caldaia per rendere il tuo immobile più green. ;-)

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Coni limiti alla CO2 sempre più stringenti (49,5g/km nel 2030) possono portarlo anche al duemilamai lo stop tanto i termici si estingueranno da soli perché gli investimenti richiesti saranno impossibili da sostenere per rispettare suddetti limiti…

Ma poi questi si preoccupano del termico quando in Italia neanche ci sarà una produzione automotive con i francesi sbaraccano i centri di ricerca e portano le produzioni all’estero…

I
Iacopo1991 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'EV è che è una tecnologia pensata per la città ma che non è adottabile in città.

io vivo in un quartiere di 220.000 persone, voglio essere generoso e confidare che ci siano almeno 100 colonnine pubbliche (e non sono nemmeno 1/4 di 100) , o che almeno una persona su tre possieda un garage dove ricaricare l'auto o a casa o a lavoro, e gli altri come fanno?

I
Iacopo1991 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono convinto già da tempo che un grosso modo per migliorare le cose sia quello di far calcolare alle aziende il tempo per il tragitto casa lavoro come orario di lavoro.

Si avrebbe lavoro più flessibile, smart working diffuso, spostamenti ecc ecc.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da dove sei, credo che nelle stazioni di milano o roma le probabilità di venire aggrediti o rapinati sia ben più alta che quella di fare un incidente in auto.

I
Iacopo1991 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che il piano più corretto che possa prevedere l'UE o l'Italia sia quello di ricollocamento delle persone che perderanno il lavoro nel settore automobilistico da qui a poco.

Sarà una tragedia, ma il fatto che Ford non produca più Fiesta e Ka, Fiat la Punto è abbastanza esplicativo. Che queste scelte siano la causa o la conseguenza non mi è ancora chiaro, ma il futuro è con meno auto (purtroppo).

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non andrai al ristorante, ma in palestra, a vedere una partita, al cinema, quantomeno a fare la spesa o a tagliare i capelli, o semplicemente la notte dormi e di giorno lavori, ti fermi parecchio con la macchina

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Compà io lavoro 12 ore al giorno, se permetti 30 minuti per andare a ricaricare fatteli tu, ci devo pure spendere 40 bombe. Dai su...

La macchina termica la prendo, esco di casa 5 min al benzinaio e vado dove mi pare e mi costa pure meno, l'elettrica non la ammortizzerei mai e in più proprio per il weekend fuoriporta è una seccatura.

Io passo tutta la settimana a pianificare e a rompermi i maroni, nel mio tempo libero non voglio sbattimenti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi avere le garanzie allungate devi farlo presso officine autorizzate.
Detto ciò io in Mazda il tagliando (il terzo, i primi 2 li avevo "strappati" gratis contestualmente all'acquisto) mi è costato 250€ circa.
Per la Giulietta di 12 anni invece per un tagliando spendo circa 100€ in meno dal mio meccanico di fiducia.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra di parlare con un muro, ma secondo te si pensa solo alle macchine private? ci sono centinaia di nuove norme, da quelle sull'edilizia alla tassazione sulla plastica, ci sono interventi in ogni settore! poi questi luoghi comuni che solo noi ci proviamo , ma hai visto come sono cambiate le città cinesi con l'uso dell'auto elettrica? non sono più cappe di smog come 10 anni fa, sono molto più verdi e pulite! la realtà e che siamo noi quelli che inquinano di più , perchè quello che fanno in paesi come india lo consumiamo noi !

S
SignorWaltz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le probabilità sommata di venir aggredito su un mezzo pubblico e di venir coinvolto in un incidente sono comunque ordini di grandezza inferiori rispetto alle probabilità di venir coinvolto in un incidente mentre guidi l'auto.
Sul discorso delle coincidenze sono perfettamente d'accordo te, ma non si stava parlando di quello 🤙

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

nei grossi centri si sicuramente influisce ma nelle mie zone anche gli autobus che fanno tragitto extraurbano è da spararsi, se in auto ci impiego 20 minuti lo stesso tragitto in autobus ci mette 1 ora... poi chiediamoci perchè la gente va in auto

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i treni è un altro discorso, ma se mi parli di bus/tram o circolazione in città il problema è principalmente quello del traffico che fa schifo.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non sanno guidare è una cosa diversa, con treni metro il problema non si pone eppure i treni in italia fanno pena. Ho fatto il pendolare per 6 anni e mezzo per circa 55 km in andata e 55 in ritorno con treno + autobus. Le bestemmie iniziavano già alle 7 del mattino

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello lo dicevano già dagli anni 50..🤭

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè è impensabile sia come dici tu semplicemente... la normalità è che siano una persona, quando va di lusso due.
Ci sono troppi fattori che incidono

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, vedo molte persone daccordo con quello che dici.

Però in tutta inestà credo che lo smart working non abbia un impatto significativo sulla riduzione della emissioni di CO2.
Chissa cosa emette più CO2:
- riscaldare/raffreddare 10 appartamenti per 8 ore
- riscaldare/raffreddare un ufficio da 10 persone + i consumi di 10 auto che percorrono mediamente 20Km l'una

a prescindere da quale sia la risposta corretta credo che non vi siano differenze così grandi tra l'una e l'altra scelta.
Almeno è l'impressione mia personale.

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che i mezzi pubblici funzionano di m…, è che il traffico in Italia fa veramente pena. Ci sono persone che palesemente non sanno guidare, parcheggiano dove non dovrebbero (a volte esagerando, parcheggiando in posti che bloccano la circolazione dei bus per esempio) e questo crea disagio ai mezzi di trasporto. Quante volte mi becco i video di Roma dove la gente parcheggia in posti dove i bus non passano.
O si fa qualcosa per migliorare il traffico, o i mezzi di trasporto non servono a niente (salvo la metro, che è l’unico mezzo di trasporto veramente efficiente per spostarsi).

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Famiglie numerose, queste sconosciute in Italia. Oramai va bene se si fa un figlio solo (io ne ho 4 e comprendo perfettamente quanto scrivi)

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe diffondere e incentivare le citycar da due posti anziché i suv... Mai creduto nel carsharing, woke o meno al volante

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo penso infatti, noto che al 90% del loro utilizzo non lo siano.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si smettesse di dare incentivi alle case, vedrai come i listini scenderebbero. Lo vedi già adesso, Toyota sconta la Yaris di 4500 euro di default, senza che tu abbia da rottamare, a questo sconto aggiunge gli incentivi rottamazione se li hai senza inglobarli nello sconto fasullo come fanno gli altri, e non ti chiede nemmeno di fare un finanziamento per avere lo sconto. Risultato? A agosto, tutti scendono tranne Toyota. Ora tu dimmi, se un produttore prezza un'auto a 24.500 euro di listino e poi ti mette sempre e comunque 4500 euro di sconto, qual era il prezzo reale di quell'auto? E' chiaro che non era 24.500, ma 20.000. Smettiamo di dare soldi alle case e i listini caleranno. Per inciso, ho citato Toyota, ma vale per tutti, e anzi gli altri fanno anche peggio.

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le cose, c'è bisogno di tempo. Oggi siamo abituati ad avere tutto e subito, ma purtroppo RIVOLUZIONE come la mobilità elettrica leggera, hanno bisogno di tempo. Forzarlo ..... Si puo dare una spinta, ma esagerare secondo me Storpia.

Erano presenti le classi EURO, e li si doveva rimanere. Fissare una data a 15 anni, facendo "spaventare" il mercato ha fatto solo più danni che altro.

Tutti sapevano che la direzione era quella, ma od oggi la tecnologia ha ancora qualche difetto, ci sono infrastrutture da sistemare, chimiche da affinare, tecnologie da implementare... Tutto cio ha bisogno di anni.

Nella fine dell'800, si vedevano gia le prime auto a scoppio, ma non è che nel 1910, tutti avevano un auto, le auto avevano 700km di autonomia e c'erano milioni di pompe di rifornimento come nel 1980... non dico di aspettare 80 anni, ma nemmeno si puo pensare che in 10 anni sia un'altro mondo.

Pensate 10 anni fa. 2014.. io sono sicuro che nessuno di voi vedeva girare un auto elettrica, e se la vedevi era come quando passava una FERRARI ENZO.. Piu unica che rara. Oggi 10 anni dopo nella mia piccola città media, ogni giorno vedo nel traffico qualche tesla ( 2-3) , delle volte un mercedes EQx, qualche Dacia Spring, ecc ecc. Insomma oggi vediamo auto elettriche e colonnine (a bassa potenza mort...cc..i) sparse per la citta, sicuramente poche, ma in decisa crescita. Nel mio parcheggio aziendale ci sono sempre 2-3 auto elettriche. 10 anni fa era impensabile..

Quindi tempo al tempo.. Capisco che purtroppo abbiamo fatto danni al clima, ma non possiamo bruciare le tappe. Forse sarò qualunquista, ma rimangono 2 grossi problemi paesi che se ne fregano/poveri e costi SUPER GONFIATI per le auto in generale (soprattutto quelle termiche per giustificare i prezzi elettrici) ma oggi non regge più la storiella della scaristà dei materiali post.covid.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non è vero che ormai nelle stazioni in italia c'è poca sicurezza?? O semplicemente uno può non prendere i mezzi perchè non arriverebbe in tempo con le coincidenze?

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari le auto che hai visto stamattina erano di genitori che avevano appena scaricato 2 figli a scuola?
Vai a portare e prendere i figli a scuola con l'autobus... Vai a fare la spesa con l'autobus...
Vai a lavorare con l'autobus che magari devi fare anche l'orario spezzato con 2 ore di pausa e devi prendere due coincidenze per ogni viaggio.

Quello che ho visto io ieri invece è stata la sgasata con tanto di fumo NERO uscire dalla marmitta di un autobus, e sul vetro posteriore c'era scritto "Autobus ecologico"

S
SignorWaltz 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque puoi dirlo che non prendi i mezzi pubblici perché ti fanno schifo i poveri, non serve nascondersi dietro la scusa della "poca sicurezza" 🤙

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ma al ristorante mica ci vado sempre, secondo me è meglio avere auto che supportano alte velocità di ricarica idem le colonnine, ma sono io e scegliere la potenza da prelevare, cosi che sei pronto ad ogni inconveniente

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercedes, Lexus e BMW sono fascia più alta di Tesla, che se va bene possiamo paragonare a Volvo (e le sellerie Volvo Tesla se le sogna). Questo se si giudica l'auto con parametri diversi da quelli utilizzati nelle recensioni dei tablet, cosa che sempre meno bloggari fanno.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono il primo a fare il passo, ma ripeto deve essere una azione mondiale, altrimenti non cambi niente è abbastanza facile da capire il perchè... Prima di pensare alle auto dei privati, si dovrebbe rendere green il trasporto di merci soprattutto in italia dove la quasi totalità si sposta su ruote. Io sono una persona che i problemi cerca di risolverli con cognizione di causa, non si può partire a random per risolverli

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sono resi conto che il cosiddetto smartworking é sinonimo di decrescita economica e che a fine mese al lavoratore rimangono troppi soldi in tasca che non deve più utilizzare per benzina, parcheggi, pedaggi e mille mila altre cose…

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è quello è che i mezzi pubblici in italia funzionano di m...
Non puoi pensare che tutte le auto da 4 o 5 posti siano sempre piene. Come può essere possibile una cosa simile?

M
Matthaus Alvenee 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto ancora aspettando qualche illuminato woke che mi passi a prendere la mattina. Uno dei tanti problemi di questo neo comunismo ambientalista 2.0 è il mantra che sta alla base: "quel che è tuo è mio, quel che è mio è mio".
L'idea del car sharing avrebbe anche senso in un paese con la cultura della legalità, non in Italia dove il rispetto delle regole viene scambiato per un sintomo di debolezza.
Io uso la macchina da solo ogni giorno perché prendere l'autobus, il treno o la metro semplicemente per me non è sicuro, o comunque ci sono rischi importanti dettati da un'anarchia dilagante (e da una convinzione di impunità per certe categorie) che non sono disposto a correre.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero non sei obbligato, puoi andare in qualsiasi officina, basta che seguano le istruzioni di manutenzione del costruttore.
Ciao.

A
Amus 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi è un refuso, 2135

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Osservare il traffico dei pendolari al mattino fa capire dove sia il vero problema: auto 5 posti utilizzate solo per 1.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune cose in proporzione altre meno

7
79Alexander79 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente: è tutta una ipocrisia volta a nascondere la necessità di continuare a far arricchire qualcuno a danno di tutti e tutto, ambiente compreso

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, quindi per ora e fintantochè i prezzi non scendono o i nostri stipendi raggiungano livelli sufficienti (ai voglia), le nuove tecnologie non avranno gran successo se non in mercati di nicchia, tipo Norvegia.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Desiderano forse no, per buttare numeri farlocchi, probabilmente l'80% di quel 96 se ne frega di com'è alimentata l'auto, guardano solo al totale che compare nel preventivo. Ma quel 16, se potesse e dovesse cambiare auto, probabilmente l'elettrica la prenderebbe.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il prezzo delle auto termiche è aumentato per un semplice motivo". Il mio stipendio non conosce tale motivo nè gli importa molto, sa solo che non ci arriva più. Lo stesso vale per tutti gli altri. Ma del resto non mi/ci servono giustificazioni per non acquistare le auto, non siamo noi che dobbiamo raggiungere i budget trimestrali al consiglio d'amministrazione. Tavares invece viene messo alle porte, notizia fresca fresca.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo mi trovi d'accordissimo

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in città ci fossero solo elettriche si starebbe da dio, risparmiando su rumore e inquinamento. Per la ricarica un'auto con 320km wltp in città la ricaricheresti circa 1 volta a settimana 30 minuti in DC magari prima di lavare la macchina mentre fai la spesa o esci a cena ecc... (magari quando esci a cena trovi pure posto attaccando l'auto alla colonnina)

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente che poteva comprarsela comunque, ma ha giustamente aspettato la scoutistica pagata dai contribuenti.

g
gino123456 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un Toyota Corolla Touring Sports ibrida a benzina e faccio 25k/L quando guido senza accortezze sul risparmio, quando guido per risparmiare arrivo a 30k/L

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vedere il tuo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatico a capire come si è passati dal discutere della comodità e "sbatti" di mettere un'auto in carica a trattati di fantageopolitica economica.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda ho smesso di impegnarmi troppo per l'ambiente, non frega a nessuno e devo iniziare io?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ps china NON sta investendo NULLA sul welfare
E solo chi non è mai stato in Cina lo ignora
Domanda: esiste l’assistenza sanitaria gratuita in Cina? Forza senza Google

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Nazionale non significa prodotto in Italia. Che la terziarizzazione ha spostato il secondario è un dato, italiano dovrebbe significare che la parte più pregiata venga fatta qui, che siamo maestri di design e progettazione.
Purtroppo come puoi vedere dai commenti siamo stessi, noi clienti, a non capirlo, pertanto…

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo è lo stesso ragionamento che faranno i tuoi clienti con le tue prestazioni lavorative. L’importante è poi non rompere alle multinazionali.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dello smartworking è l’abitudine che può si sviluppare che quindi potrebbe portare a fare outsourcing pure in settori dove c’è ancora una necessità della persona fisica.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai vero che si impennerebbero il costo del cibo?

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma allora come fanno con le mancate accise

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano, non l'avrei mai detto, eppure era cosi sicuro di se, stava andando cosi bene....

B
Brix 01 Jan 1970 @ 00:00

sveglia............................ogni volta che qualcuno scrive sveglia, sussulto, grazie. Siete meglio della funzione sveglia dello smartphone................................

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con te ma sai lo smarworking te lo devono togliere se non gli va in crisi l'edilizia commerciale e tutto quello che ci gira intorno, che poi è il vero motivo per il quale in america stanno facendo tornare tutti in ufficio, gli si stava svalutando enormemente il parco di edifici commerciali e le banche non erano molto contente

Insomma il green ad oggi è solo una operazione pubblicitaria o poco più

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve oggettivamente a una fava, non è lo stop al 2035 il problema ma le quote co2 per auto prodotta

L'anno prossimo passeranno a 93g per chilometro e già diventa borderline una Yaris full hybrid, nel 2030 si passa a 50g per chilometro e forse ci rientreranno solo le phev, quindi al 2035 le endotermiche non ci arriveranno proprio

C
Cuono Izzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano di green ma non di smart working. È una farsa di marketing.

non ci sarebbe niente di più green che evitare di fare andare a lavoro milioni di persone in auto tutti i giorni inutilmente

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

L'oggettività non esiste nella scelta dell'auto. Il mercato ha parlato, i produttori stanno prendendo nota e rimandando piani di elettrificazione, questo è un fatto, non un'opinione. E i cinesi stanno entrando nel mercato europeo non tanto con le elettriche, ma con le ICE ibride che i regolatore ha chiesto ai nostri produttori di saltare a piè pari perché tanto era "oggettivamente" chiaro a tutti che la soluzione che il mondo voleva era l'elettrico, lol.

F
Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

D'Urso va Barbara di secondo nome...

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia fatta la legge si trova la proroga!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm l’Europa è morta non ha industria ed il fatto che tu non lo veda significa solo che qualcuno ti paga i conti
Chi ti mantiene? Paparino ?

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai pagato 500 euro un tagliando.

Ma veramente esistono i polli che si fanno spennare in officina casa madre?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ricordo che nel 2000 le macchine sarebbero dovute volare.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non ha nessun nesso causale con il lavoro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si guarda, infatti nei concessionari c'è la fila di 18enni che stanno acquistando auto nuove, elettriche tra l'altro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Una panda vecchia da 1000 euro si

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

E se purtroppo saranno disoccupati non si potranno certo permettere un' endotermica

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Incrociato in strada da poco credo su una Kia o simile

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE, semmai questa roba diventasse una seria proposta, prima ci riderebbe in faccia, e poi ci manderebbe a cag4r3

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli incentivi dello scorso giugno si portava a casa un MG4 a partire da €14.000, un ottimo affare anche per chi la carica solo alla colonnine pubbliche sotto casa.
Ma anche ora senza incentivi un MG4 ora costa come un Avenger (ed è compatibile se non superiore all’Avenger, senza dubbi più sicura viste le 5 stelle Euroncap contro le ridicole 3 stelle dell’Avenger).
Comunque hai un buon risparmio su tagliandi, manutenzione, IPT e bollo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

il che è una cavolata, se l'elettrica conviene solo a certe condizioni

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

I livello di disagio dell'italiota medio nei commenti è altissimo.

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se i motori e le loro componenti crescono sugli alberi assieme al petrolio

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno dell'alternativa attuale, molto meno.

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

Suffragio ristretto.

M
Maudit 01 Jan 1970 @ 00:00

30.000+ euro chiavi in mano, oppure un contratto capestro con "maxiratafinale".
Si drogano. Pesante. Aspirano il cemento questi.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meno di trivellare ed estrarre il petrolio ed emettere per tutta la vita dell'auto gas dannosi, climalteranti, nocivi

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

È necessario, anche perché non possono raddoppiare i prezzi. Una seconda volta.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché questa invece? Dobbiamo aiutarli.

Sul tavolo anche la possibile creazione di un Fondo UE per compensare i maggiori costi sostenuti dai produttori per far fronte alla transizione.
F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo uscire dall' UE e ritornare alla lira x fare le svalutazioni competitive

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi considerando che in italia ci sono rimasti solo vecchi ed extracomunitari.
Probabilmente si troverà lavoro molto più facilmente e anche lavori pagati bene, già adesso si assume senza sosta e le RAL si stanno alzando come non si vedeva da anni.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perchè bisogna insultare le persone.

Io con l'auto ci faccio solo weekend fuori porta e ci vado a lavoro quando piove e non ho dove ricaricare, perchè dovrei tenerla in strada.
In che modo l'elettrica comporterebbe un vantaggio per me?
Dovrei spendere di più per risparmiare un cambio olio e un cambio filtri all'anno? Seriamente?

Non mi sembra più furbo chi pensa di avere sempre la verità in tasca...
In città è pieno di gente che non ha box/garage e fa 10-15km al giorno con l'auto e non gliene può fregare di meno di spendere 40k e dover avere pure il disagio di andare a caccia di colonnine.

L'auto elettrica in italia si diffonderà solo quando inizieranno a sfornare modelli decenti segmento b a prezzi umani.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

--

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi tra l’altro QUALE auto nazionale a benzina?
Ormai l’Italia produce quasi più auto a marchio Jeep che FIAT (grafico sotto, dati AMFIA/ACEA):

(F5)

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Prepariamoci a dire addio a Tavares:

Stellantis ha avviato la ricerca di un successore per l'amministratore delegato Carlos Tavares, il cui contratto scade all'inizio del 2026, come parte della pianificazione regolare della successione.
Il presidente John Elkann è sempre più insoddisfatto delle prestazioni della società in Nord America, dove le vendite stanno rallentando, diversi dirigenti hanno lasciato l'azienda e il titolo è crollato di oltre un terzo quest'anno.

Nonostante non ci sia un piano per un cambio immediato, Tavares sarà coinvolto nella ricerca del suo successore.
Le problematiche negli Stati Uniti, come le scorte elevate e i problemi di qualità, hanno sollevato critiche dai concessionari e stanno diventando una priorità per l'azienda.

Tavares ha implementato una rigida politica di riduzione dei costi, tagliando posti di lavoro e riducendo la capacità produttiva, ma ciò ha portato preoccupazioni per il futuro dei marchi del gruppo.
Tuttavia, è stato lodato per l'efficienza post-fusione tra Fiat Chrysler e PSA. Stellantis affronterà ulteriori sfide, tra cui potenziali scioperi e la concorrenza crescente nel settore delle auto elettriche.
a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo sì, per l'elettrica ad oggi il garage è d'obbligo, è anche vero che oramai anche le altre auto hanno raggiunto dimensioni importanti.

Poi sì, a me piace l'interno minimale non c'è tutto, sul resto, a livello tecnologico secondo me è avanti rispetto agli altri, tenendo conto che alcune funzioni in Europa non sono ancora disponibili (non dico che sia sbagliato eh, sarei il primo che non si fiderebbe ad usare la guida autonoma e preferirebbe tenere le mani sul volante).

Però, io ho fatto due conti... contando che ho una Golf del 2011 che ha 220.000km 1.6 TDI, che conto di tenere ancora qualche anno (fin che non da problemi, consuma relativamente poco e a tenerla ora tutto di guadagnato), per passare all'elettrico magari quando i prezzi scenderanno ancora. Se dovessi cambiare auto oggi ho fatto i conti che una Tesla Model 3 è la più conveniente.

Poi certo, non è ancora l'auto per chi fa veramente tanta strada (io faccio circa 70km al giorno) e per chi non ha un posto privato dove caricare...

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

E che avrebbe senso, la benzina? Se mai puoi dirmi il metano o il GPL, ma la benzina è una follia per chiunque faccia un po' di strada... io faccio 30k chilometri l'anno e per ora ho una macchina diesel (prossima elettrica). Con la benzina sarebbe un salasso importante, con il diesel spendo circa 2.500 euro di gasolio l'anno (e rifornisco nel distributore più economico della zona), con l'elettrico spenderei la metà, con la benzina probabilmente 4.000 contando il costo maggiore del carburante e la minore efficienza.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta guardare i dati di vendita per vedere come in altri paesi le auto a benzina stanno sparendo, tipo in Cina...

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che io preferisco la Model 3, ma dimmi un'auto che a livello di prestazioni e tecnologia sia paragonabile. Poi se per te le auto di fascia alta sono le supercar ok, non è una supercar questo mi pare ovvio. Ma per me una Tesla è un'auto di fascia alta eccome.

Poi sull'estatica gusti personali ovviamente, a me il design minimale anche degli interni piace, all'esterno magari non è bella come un Audi certo... però

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggettivamente non c’è alcuno sbatti se puoi caricare a casa. Poi è indicativo che lo sbatti lo dichiari chi guida ICE 🤣

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sondaggi dicono diversamente. E, per mia esperienza, che con gente benestante ci lavoro e ci spendo tempo nel privato, lo “sbatti” è il motivo per cui si ordina la Macan, la X6 o la Q7 termica. E a parlare sono le vendite. Stop. Non c’è dibattito in merito. Idem negli USA.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Model Y non è fascia alta. Non per il primo mondo.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici. Tesla Model Y auto più venduta, in assoluto (non solo nella categoria elettriche!) al mondo nel 2023. Praticamente Tesla sta vendendo molto più di moltissimi produttori europei, che sono in crisi. E producono solo veicoli elettrici di fascia alta.

Se mai è vero il contrario, che le elettriche non stanno sfondando nella fascia bassa, perché ancora poco accessibili. Ma è questione di tempo, e poco secondo me, perché si arrivi anche lì ad avere elettriche a prezzi competitivi. In realtà in Cina è già così... tanto che hanno messo i dazi, avranno forse paura?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che al 2035 mancano ancora 10 anni. 10 anni fa di elettrico nemmeno se ne parlava, per capirsi. In 10 anni non credi che la tecnologia abbatterà i prezzi? Già sta avvenendo, una Tesla Model 3 ora costa 40k, che per il genere di macchina, secondo me è molto molto più conveniente di auto dello stesso segmento. E non va ovviamente guardato solo il prezzo di acquisto, ma soprattutto il prezzo di esercizio dell'auto (conta carburante, tagliandi, manutenzione straordinaria, bolli, ecc).

Il prezzo delle auto termiche è aumentato per un semplice motivo: per restare entro i limiti delle emissioni è necessario aggiungere componenti sempre più complessi e costosi al motore termico, che fa sì che di conseguenza il prezzo aumenta. Oltre che aumentare la necessità di manutenzione e i costi di riparazione in caso di rottura, oltre che avere un costo di esercizio più alto (adblu da mettere oltre al gasolio).

L'elettrico è la soluzione più conveniente, perché di base hai meno componentistica sull'auto. Il costo più grande sono ovviamente le batterie, che sono calate drasticamente di prezzo negli ultimi anni, e le stime ci dicono che il prezzo continuerà a crollare. Nel 2035 sono abbastanza certo che potrai portarti a casa un'auto media a 20k, e probabilmente un'utilitaria di piccole dimensioni a 10k (ovviamente parlo di prezzi di equivalente dei prezzi di oggi, poi va contata l'inflazione).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

chi si può permettere auto da 60k ha almeno un posto dove parcheggiarla. Le ricariche domestiche sono molto meno sbatti che andare dal benzinaio e nei weekend fuori porta una bev non da alcun problema.

Se uno con quella capacità di spesa non sceglie l’elettrico avrà i suoi bei motivi che non voglio giudicare. Ma di certo non è per lo sbatti, che è inesistente.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un semplice motivo: perché che si voglia o no il resto del mondo sta già passando all'elettrico. Guarda solo la Cina, o gli USA con Tesla. I nostri produttori di macchine resteranno indietro, ed anche gli europei si renderanno conto che le vetture elettriche convengono.

Il divieto è fatto più per i produttori che i consumatori, che tanto salvo masochismo non compreranno comunque auto termiche nel 2035 perché saranno totalmente antieconomiche, serve per dire a VW "ehi, forse non è una bella idea continuare a pensare nel 2035 di vendere lo stesso 1.6 diesel che continui a vendere da 20 anni, magari è ora di investire su tecnologie più moderne se vuoi stare al passo".

Anzi, ti dirò di più: secondo me sono pure arrivati tardi, visto il gap che c'è già (e che secondo me è difficilmente recuperabile) fra i nostri costruttori e chi produce auto elettriche da più di 10 anni, e perfino i nuovi player cinesi. Già ora se guardiamo alle vendite, Tesla Model Y auto più venduta in assoluto al mondo. Tesla Model Y, non Golf, Audi A3, FIAT 500. Ci dovrebbe dire qualcosa sulla direzione in cui stanno andando anche i consumatori, no?

Tanto che VW è in crisi proprio perché in Cina (che è un grosso mercato) stanno vendendo solo elettriche.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello descritto non mi pare proprio un "piano" quanto piuttosto un "no".
Un piano è un qualcosa di alternativo da proporre.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

(Quasi) tutto vero ma Tesla:
- Potrebbe non starci nel tuo garage, troppo grande e lunga
- È comunque minimale all'interno, a qualcuno piace, ma non a tutti
- Ha tanto ma non ha tutto (sospensioni a controllo elettronico, ADAS che funzionano, sensori di parcheggio)

Quindi non è tutto oro... che poi la Golf (come tutte le altre auto, Tesla esclusa) sia cresciuta a dismisura di prezzo purtroppo è un fatto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie al litio sono state inventate solo negli anni 90 (vedi premio il Nobel assegnato di recente).
Nel 2010 produrre una batteria da 1 kWh costava $1100, ora il costo è sceso a $45.
Questo significa che nel 2010 produrre una batteria da 50 kWh costava $55000, mentre ora costa solo $2250.
C’è stata un’evoluzione clamorosa.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo parlare della manutenzione ridotta a zero? Come macchine generaliste per andare a lavoro e fare il viaggio in famiglia 2 volte all'anno le elettriche sono troppo vantaggiose rispetto alle auto a benzina. Costi kilometrici nettamente più bassi di una macchina termica.
La fortuna delle case automobilistiche europee è che la gente è ultra ritardata e non sa farsi i conti per bene ma si limita a guardare al prezzo d'acquisto (tanto tutti comprano a rate a tassi da usura)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora non hai problemi che ti impediscono di acquistare un’elettrica.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂 chi ti paga le bollette a te?
Sei un vero genio eh
Secondo te perché lo stato cinese anziché investire in welfare ed ospedali mette i soldi nelle aziende per distruggere i loro mercati?

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, a benzina. Prendila diesel (il minimo), già mettici vernice metallizzata, qualche pacchetto in più (il bracciolo per altro te lo mettono ancora come optional?), arrivi a 35 come minimo.

Magari a 40 no, ma anche costasse 35... non ha senso. Hai una macchina di fascia completamente diversa, con 5 mila euro in più (anzi, anche 0 perché ci sono gli incentivi) mi porto a casa una model 3, dove oltre ad avere una quantità di optional nemmeno paragonabile con la migliore golf pacchetto R e simili (che arrivi ai 40k eh) hai delle prestazioni che paragonate ad un diesel 1.6 non ha senso (e lo dico da attuale possessore di un golf 1.6, che alla prossima prenderà una bella Tesla mi sa).

Se poi conti risparmio in tagliandi (500 euro l'anno), bollo (200 euro l'anno minimo) già in 4 anni ti sei ripagato la differenza, e non ho contato il risparmio in termini di carburante.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh la macchina nazionale che poi è francese ed è prodotta in Polonia. Ma che me ne frega, io se prendo una macchina cinese a 10.000 euro prendo quella.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti diranno che sei cattivo perchè non compri la macchina nazionale a benzina. La metteranno sul sentimentale i grandi strateghi italiani.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche una T Cross a benzina costa ormai sui 30K e non sono mai riusciti a metterci almeno una motorizzazione ibrida/benzina.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno capito che volenti o no nel 2035 solo chi non ha un briciolo di intelligenza comprerà una macchina a benzina, già oggi non conviene su un'auto dai 30k in su (ossia oramai auto di segmento C in su, visto che con 40k prendi una model 3, a cui aggiungi gli incentivi se hai un'auto da rottamare con 35 mila la porti a casa). Il prezzo delle elettriche crollerà, grazie a produttori cinesi di cui ora hanno tanta paura (al punto che hanno già pensato di metterci i dazi). Ma quando potrai comprare la macchina elettrica a 10.000 euro (e sono convinto che con il progresso tecnologico nel 2035 ossia fra 10 anni sarà quello il prezzo di un'utilitaria), chi diamine si compra la macchina a benzina?

Bisogna guardare avanti, non indietro. Il divieto è stato per dire ai nostri produttori di automobili "dovete darvi una mossa, perché se continuate a pensare di vendere le macchine a gasolio nel 2035 tanto vale che chiudete". Evidentemente non lo capiscono... mah. Ma tanto sono già rimasti indietro, pensare di raggiungere in 10 anni quello che ha fatto Tesla, che è anni avanti a tutti... o ora anche i produttori cinesi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq avevano detto che prima saremmo andati su Marte

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Nokia non esiste più è HMD.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai paghi 40k una Golf con 2/3 optional. Francamente, fra una Golf ed una Tesla model 3 prendo la Tesla, e non ne faccio un discorso ambientale, ma di pura convenienza. Ha le prestazioni di auto di fascia ben superiori (anzi, auto a benzina che hanno quell'accelerazione devi andare su supercar), hai la convenienza dell'elettrico dove comunque spendi (dai conti che ho fatto) circa le metà rispetto al gasolio, hai costi di manutenzione praticamente a zero (l'unica spesa in più sono le gomme, ma il resto non hai tagliandi, cinghie, iniettori, ecc).

Anche la macchina elettrica costasse 10k in più di cosa stiamo parlando? Oramai un tagliando in casa madre te lo fanno pagare almeno 500 euro e ne devi fare uno all'anno, per non parlare del bollo che per le elettriche è praticamente zero, per non parlare dei carburante.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più ridicoli D'Urso e tutta la banda.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca : Well-to-Wheel
Non è difficile.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche secondo me, meglio sarebbe sostenere l'esame case auto che non fare la transizione, che tanto i cinesi e tesla arrivano lo stesso

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La velocità non è assolutamente un problema, tranne nei viaggi lunghi.
Quanta autonomia ha l'auto elettrica che ti piace? 300km, 400km? Quanti viaggi all'anno fai oltre quel limite?
per il resto puoi caricare lentamente, meglio una colonnina da 11kW al ristorante dove ci sto magari 2 o 3 ore e mi ricarica mezza batteria, tanto da fare almeno 200km.
le colonnine lente sono poco più di walkbox, costano poco, ne puoi installare cento al posto di una HPC.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti inquinamento producono le batterie x un auto elettrica? 🤔

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Andate a leggere l ultimo articolo in cui hanno intervistato Montezemolo.. ma ditemi..chi è e quanti hanno a disposizione 30/40 minimo per un elettrica? Cioè ok domani mi prendo senza pensarci un elettrica? Ma andate....quando loro girano a benzina o diesel con un bel 3 mila blindata da 3 tonnellate o poco ci manca? Ripeto ma andate a ...

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungi che alcune non funzionano, molte sono ancora da attivare, dove lavoravo prima avevano realizzato un progetto per rendere un parcheggio nel comune di arezzo, usufruibili alle auto elettriche, dopo 6 mesi dal completamento dei lavori ancora dovevano essere attivate ed il tutto era bloccato per la burocrazia.... Invece poco distante da casa mia un benzinaio ha delle colonnine elettriche già pronte ma completamente impellicolate, per curiosità chiesi ad un dipendente, e mi disse che l' installazione è terminata ma nemmeno lui sa cosa stanno aspettando a renderle operative... Poi un altro grande scoglio secondo me è la velocità di ricarica che spesso di base non è molto veloce, e per averla più rapida strano a dirsi ma devi pagare, io invece creerei una velocità minima di ricarica che deve essere supportata da tutte le auto, spesso i recensori dicono che la velocità non è problema, bhe se hai una mercedes da 100k o più che ricarica a 100k e oltre grazie al pene, se hai una 500 elettrica se ti va bene ci metti 5 ore, minimo...

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nel documento il Governo italiano ricorderà anche il rischio delle multe che le case automobilistiche potrebbero ricevere se non saranno in grado di raggiungere i più stringenti obiettivi di emissioni di CO2 a livello di flotta previsti per il 2025."

NOOOOOOO POVERE CASE AUTOMOBILISTICHE COME FARANNO SIGH SOB

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima l'idea di creare un fondo con le nostre tasse da dare ai produttori, in effetti non gli abbiamo dato abbastanza incentivi, poverini!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

MG ZS farà sfaceli sotto i 25000€.
Perché è come una Yaris Cross ma con 200CV.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo modo i produttori europei potranno continuare a fare come una volta, credersi i migliori e innovare il minimo indispensabile per fare un restyling. Tutti contenti e si aspetta di fallire.

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima uccidono la produzione poi fanno dietrofront

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ci porteremo dietro le endotermiche ancora per tanti tanti anni, e va bene cosi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stanno considerando che nel 2035 i giovani di oggi adesso saranno disoccupati...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che non è facile, infatti ho detto che non solo i giapponesi sono superiori nell'ibrido.
Tra l'altro deve uscire anche la MG ZS con lo stesso motore, quindi tra MG3, MGZS per l'ibrido e MG4 per l'elettrico, MG guadagnerà parecchie quote.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo racconti perché così ti senti libero di continuare a contribuire a questa situazione, facile credere che noi non possiamo farci nulla e continuare come nulla fosse. Lo sforzo lo si deve fare a prescindere anche solo come esempio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima dicevano che per tutelare l'ambiente bisognava riciclare, mi hanno fatto riciclare una Fiat 127 e ora dicono il contrario...sono molto preoccupato perche ho gia comprato il collettore abarth per agevolare lo scarico dei gas 🤷‍♂️

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché pensi sia facile fare un motore come MG3?

0-50 solo elettrico con batteria da 1,85KWh e 100KW a disposizione.
Da 50 a 80 elettrico con motore termico che fa da caricabatteria.

Sopra 80 ibrido combinato. 20Km a L e 0-100 in 8s a 22.200 la versione fullopt (e fullopt per i cinesi vuoldire fulloptional).

VW con la Tcross 1.0 95CV con le marce a 25.500€ la base?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono da più di 100 anni

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Alcune sono disposte male. Altre sono spesso occupate abusivamente.
Molte sono sempre libere perché comunque non ci sono ancora abbastanza auto elettriche per saturarle: il 90% di chi ha un'auto elettrica oggi la ricarica a casa o sul lavoro.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe dare la colpa alle auto quando ci sono aziende che costringono parti di alcuni a paesi a girare con le mascherine dall' inquinamento.... è abbastanza surreale, credi davvero che partire dalle auto sia la soluzione migliore? Secondo me finchè la quasi totalità dell' energia non è prodotta da rinnovabili non ha senso, inoltre deve essere uno sforzo mondiale non solo di alcuni paesi, altrimenti sei una goccia in mezzo al mare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una euro zero, altro che tunisino...🤭🤭🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il 96% degli italiani sono tutti poveri che desiderano l'auto elettrica

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Occorre vedere però in che modo sono distribuite sul territorio, questo grafico può dire tutto o niente, se hai 100 colonnine suddivise male, fanno numero ma non hanno utilità

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che fine ha fatto la fila dei produttori cinesi pronti a produrre qui? 😁

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai ci sono quelle usate in svendita e non le acquista nessuno ?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Potere è diverso da essere obbligati.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

"Proprio perché sappiamo già che le elettriche hanno le giuste carte per essere auto di successo"

A dire il vero son 100 anni che esistono le auto elettriche e di successo ne hanno avuto ben po poco.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

alt, colonnine a pagamento vicino casa le ho, ma abitando in condominio in un posto dove un garage costa quanto un appartamento non posso ricaricarla da me :)

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm Nokia è fallita per la scelta dei consumatori mente le auto a pile fanno schifo al cazzo e non le vuole nessuno

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo poco e troppo tardi
L’Europa è morta
Il settore industriale ormai non esiste più, ci restano solo chi è ricco ed immigrati di tutti i tipi

G
GR 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi, appena i governi europei decideranno (l'Italia non conta nulla sulle decisioni) e faranno incentivi statali sulle bev (full electric) i pro benzina/diesel si attaccheranno al tram.

K
Karo Ty 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima notizia. Fuck electric

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah curioso di vedere chi nel 2035 prenderà un'auto NUOVA non elettrica, supercar e simili escluse .

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu parli dell'India ma ilnproblema siamo noi occidentali e il nostro stile di vita.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto quello che citi esiste già. In europa si vendono più autobus elettrici che diesel. I tir sono già usciti diversi modelli, trattori elettrici già usciti anche loro.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Beta tester, mah, sono prodotti validi ma non adatti a tutti. Hanno molti vantaggi e alcuni limiti, che per molti sono accettabili (se puoi ricaricare a casa)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ha senso, con i miliardi che l'EU ha preso dalle multe sulle CO2 ha tutti i soldi per supportare i produttori nella transizione (e magari anche indotto/filiera europea e non asiatica)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'ibrido non solo giapponesi, ma anche coreani e cinesi..
Ieri ho visto un video di un Master Pilota che esalta la MG3 e si chie8 perché non c'è una Polo con quel motore: te credo che VW rischia, 10 miliardi in Cariad, 5 miliardi a Rivian e hanno in mano aria fritta.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

#menefregodelmondocontosoloioelamiavita

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Possiamo stare sereni

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

È per questo che vi devono obbligare, per il "menefregodeglialtriedellambienteiosgasoaprescindere"

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà loro si sono trovati nel mezzo di EU che ti mette miliardi di multe se vendi veicoli con emissioni troppo alte e dall'altra i consumatori con non vogliono le elettriche.
Non se la passano bene in realtà....
Il problema è di chi ha fissato regole EU assurde senza tener conto che sarebbe tutto collassato

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal tuo linguaggio forbito ed elegante si evince una educazione forgiata in un collegio svizzero o inglese...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia che prima si ascoltava, nell’ultimo decennio si sono diramate direttive. Ormai non si tratta più nemmeno di opinioni, il report draghi è lì per essere letto (per intero, non i riassunti dei giornali). I danni sono talmente tanti che alcuni settori strategici sono gia compromessi. Tu suggerisci di fare double down. Ho un figlio, altrimenti avrei detto di sì solo per vedere Roma bruciare da Anzio (usa) suonando la lira.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'approccio sovietico non è premiante perché quando vai giù pesante con gli incentivi elimini la competizione tecnologica. In un mercato completamente drogato non riesci più a capire se stai incentivando la soluzione migliore. Spesso finisci ad incentivare l'inefficienza.

K
Keki 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che si manca di onestà e onestà intellettuale, onestà perchè ora senza incentivi guardacaso molte case emulano lo stesso mega sconti da 5-6-10mila euro pur di vendere le elettriche segno che forse e dico forse gli incentivi se li sono intascati e basta e i prezzi delle elettriche possono scendere già da oggi del 20% e farci tanto margine, onestà intellettuale è perchè hanno fatto promesse che sapevano di non poter mantenere, per rendere sostenibile le autoelettriche servono infrastrutture che nelle nostre città non avremo MAI.
Stendiamo poi un velo pietoso sulla guerra alla micromobilità elettrica che poteva essere un opportunità per tanta gente di non usare le auto per farsi quei 3-4km a piedi per andare a lavoro e che non vanno in bici ma in monopattino si, i criminali contromano senza casco e con i motori truccati li continuo a vedere lo stesso, sono spariti tutti il resto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu la colonnina come e perché l'hai messa? Per vedere l'effetto che fa? Oppure hai usato alcuni degli incentivi che critichi?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so tu cosa intenda per gente coi soldi, chi ha i soldi, quelli veri, non si compra un'auto di meno di 43k euro, né aspetta gli incentivi per 7 mesi per poi risparmiare qualche migliaio di euro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nokia esiste da 150 anni e tuttora fa grossi utili.

Apple invece rimane in vita solo perché il governo USA (che comanda anche a casa nostra) impone dazi e veti sui prodotti cinesi.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la nostra storica lungimiranza verso il baratro... Ma c'abbiamo la pizza, il sole e il mare checefregaannoi... Siamo ormai un paese autoreferenziale che campa di luoghi comuni e un passato glorioso finito da un pezzo.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tecnologia e mercati portano al vantaggio economico della scelta dell'elettrico avremo vinto tutti quanti, no? 👌
La cosa importante è non rischiare di arrivare lì con l'acqua alla gola e le pezze al cul0 e dover dire "oh no non avevamo previsto gli imprevisti, cari miei, e ora sono c4zzi".

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non preoccupatevi, tutto il mondo è paese e anche gli altri stati, chi prima e chi dopo, chiederanno il rinvio. Il 2035 è veramente domani eh, non riescono a pianificare al 2035 neanche il cambio delle buste della spesa a momenti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno fino al 2050

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Repetita iuvant dicevano i latini.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

E lo bannarono per realtà dei fatti (però dopo)

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori europei soffrono la concorrenza cinese soprattuto in cina e resto del mondo, non in Europa. Poi se il consumatore europeo non compra auto europee per il prezzo (vero) come può comprarlo il cinese o l'indiano?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi pensano di risolvere tutto rimandando l'inevitabile... Non faranno alteo che acuire la distanza tra noi e il resto del mondo sulle auto. Cinesi, xoreani, Tesla e (per l'ibrido) i giapponesi corrono a velocità doppia. Anche chiudere a riccio il nostro mercato non salverà le nostre case auto, ormai il nostro mercato conta meno del 20% delle vendite mondiali, mentre solo la cina è al 40% del totale e sta conquistando Asia e Africa a colpi di auto ECONOMICHE, perché quellle ci vogliono, auto economiche, o pensate di vendere il prodotto europeo sovraprezzato nei paesi emergenti o poveri?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta più lento

, devi prendere la t roc, che con un allestimento simile ti costa 15k euro in più

Oddio la R-Line costa 9k in più ma il problema di ste auto è che consumano e di conseguenza emettono tanta CO2.

La Mg3 ibrida è eccellente però alla fine so sempre 20k€ base.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre le stesse cose, che noia che sei

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Viaggio da oltre 3 anni in elettrico e per ora non rimpiango assolutamwnte una termica. È chiaro che parlo per la mia esperienza e la mia situazione particolare, ma credo che per molti, a prezzi umani e non certo gli attuali, sia una alternativa conveniente. Poi se vuoi valutare l'auto solo sull'aspetto rifornimento secondo me è miope come ragionamento. Certo se ogni giorno ti servono 300 km di autonomia o hai genitori anziani con l'ospedale più vicino nella Svizzera tedesca, allora forse il tuo problema non è l'auto. Ma se parli di emergenza, pure le auto al 20% fanno circa 100 km quindi non dirmi che stai così lontano dal pronto soccorso

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo, ma fa 300 km e la compri a meno di 30k, troppo lo stesso ma non costa 50k e fa 150 km solo a tavoletta

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi sono percorsi da fare senza una carica intermedia, tutte scuse. Sei a molto meno di 400 km di tragitto

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Buffoni! Faremo la fine di Nokia, per colpa di questi buffoni

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che serve per raffreddare le batterie infatti a molte auto che non hanno un sistema sofisticato come quello tesla succedono cose imbarazzanti quando si ricarica in estate e si usa il condizionatore per raffreddare l'abitacolo.
La Performance con il "track mode" usa il sistema HVAC proprio per abbassare il più possibile le temperature delle celle.

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

** Faccio una proposta INDECENTE, togliamo tutti gli incentivi, e gli indennizzi per le alluvioni le mettiamo direttamente sul costo di QUALUNQUE cosa produca CO2. Navi, Riscaldamenti, anche chi produce elettricità, TUTTO.

Il mercato sceglierà liberamente senza imposizioni.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il miglior mercato per le bev è proprio quello di auto fino a 30k euro, segmenti a, b e c. La riccanza vuole zero sbatti, ma vanno obbligati proprio loro

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei ricordare nuovamente che in nessun periodo storico in nessuna parte del pianeta è mai esistito un liberismo almeno definibile tale.

Per non parlare nel dettaglio del mercato automobilistico o dell'Italia dove al posto delle ferrovie si è investito in autostrade e al posto del trasporto pubblico si è favorito il trasporto privato inglobando costantemente il deficit dell'industria nella spesa pubblica (es cassa integrazione)

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lì è colpa della tapioca che causa scappelamenti a destra.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stavo rispondendo seriamente sotto sul presidente del consiglio ma il commento non è più attivo.

vedi quanto tempo si perde ad essere serio

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Una è una auto, l'altra è un bidone

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, abbiamo una mg3 che costa già qualcosa meno, ma soprattutto una omoda 5, che per avere una auto paragonabile europea, devi prendere la t roc, che con un allestimento simile ti costa 15k euro in più

R
Recario 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le nuove tecnologie non hanno mai prezzi accessibili.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Io so che in Sicilia sono ancora leciti.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

A me il glifosato serve.
Vuoi non potete capire che succede senza.
Vi riempite solo la bocca con ciò che non conoscete bene.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Per molti o si ha il liberalismo più assoluto ove decide tutto il mercato che alla fine vuole dire che decidono tutto 3/4 compagnie o si ha un regime sovietico.
Non esistono sistemi misti, welfare ecc. Lo stato talvolta deve imporre alcune cose, altrimenti sarebbe ancora lecito l'om.cidio d'onore o il matrimonio riparatore. Il mercato da solo crea monopoli od oligopoli,non vera concorrenza con vera crescita tecnologica. Cioè avviene solo in un primissimo momento di crescita di un settore ,non quando questo è a maturità.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è vero però vedrai che adesso che la Meloni ha parlato con Google, Microsoft e OpenAI tutto cambia.
L'AI non distruggerà il pianeta.
Siamo al sicuro.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché allora quando si parla di salute, a livello europeo, non sono banditi glifosati nelle coltivazioni o allevamenti intensivi?
Solo la macchina elettrica???
C'è molto che si potrebbe fare per la salute, se fosse davvero questa la motivazione.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

La Meloni è fascista.
Vuoi dire che non ho ragione?

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sono mica la stessa auto!
O si?

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto!

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Bannato per flooding.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il filtro del climatizzatore da cambiare è quello dell’abitacolo.
Non serve il climatizzatore per raffreddare le batterie, pensa che su alcune Tesla la temperatura ideale in fase di ricarica è 60°C.
Ovviamente parliamo di batterie raffreddate a liquido.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io che ho comprato la lavatrice della INDESIT.
Dovevo comprare la TV!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che l'Italia si muove sempre dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo, dopo tutti i paesi del mondo.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma prendi la Cina come esempio di rettitudine?
Ti ricordo che ha aperto solo quest'anno 23 miniere di carbone.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Processo molto più lento però

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>è che il governo, con le politiche industriali, non deve averci niente a che fare.

.Questa è una cosa che non si è mai verificata in nessuna epoca storica in nessuno stato del globo

Non è realtà.
sopratutto detto da una industria a cui sono stati regalati fondi e politiche ritagliate ad hoc.

non basta citare "socialismo", "comunismo" o "fascismo" per aver ragione

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Io una volta ho rischiato di morire per colpa delle esalazioni delle lampadine ad incandescenza.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La “piccola Europa” non è la sola che va in questa direzione e neppure la prima.
Il mercato cinese vale 2 volte il mercato automobilistico europeo e di questo passo sarà libero dalle auto tradizionali per il 2030, ben prima del 2035 europeo.

In ogni caso con le auto elettriche si risolve in buona parte il problema dell’inquinamento delle nostre città.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia si ripete in modo ciclico, e ogni volta facciamo gli stessi errori, in questo caso della tv a colori:

I primi esperimenti di trasmissione televisiva a colori iniziarono negli Stati Uniti alla fine degli anni '40. Da questi esperimenti derivò, nel 1953, lo sviluppo dello standard NTSC (National Television Systems Committee), che sarebbe stato adottato ufficialmente. Le trasmissioni regolari a colori ebbero inizio nel 1954 negli Stati Uniti, e sempre nel 1953 venne messa in vendita la prima televisione a colori, prodotta dalla Admiral Corporation, al prezzo di circa 1.175 dollari (equivalenti a circa 9.000 dollari attuali nel 2020).

In Europa, i primi paesi ad adottare la televisione a colori furono la Francia, la Germania e il Regno Unito, dove le trasmissioni iniziarono nel 1967.

L'Italia, sebbene tecnicamente pronta già dal 1961 (con la nascita del secondo canale della RAI), non introdusse la TV a colori fino al 1977, principalmente a causa di controversie politiche. Durante gli anni '60 e '70, il dibattito in Italia riguardava quale sistema di trasmissione adottare tra il francese SECAM e il tedesco PAL. Nonostante la prevalenza del PAL, ci fu anche un tentativo italiano di proporre un proprio sistema, chiamato ISA (Identificazione a Soppressione Alternata), sviluppato dall'azienda INDESIT di Torino in collaborazione con la SEIMART. Il Dottor Ballabeni della SEIMART sostenne che il sistema ISA avrebbe potuto risolvere sia il problema della scelta, sia quello dei costi di royalty per l'uso dei sistemi stranieri, ma l'ISA fu scartato per ragioni politiche ed economiche.

La questione venne infine risolta l'11 agosto 1975, quando il Presidente della Repubblica firmò il Decreto Presidenziale N° 452, che ufficializzava la scelta del sistema PAL per l'Italia. Due anni dopo, nel dicembre 1976, il ministro delle Poste e Telecomunicazioni, Vittorino Colombo, annunciò durante le edizioni serali del TG1 e TG2 che le trasmissioni a colori sarebbero iniziate ufficialmente in Italia il 1° febbraio 1977. Questo passo fu visto come essenziale per allineare la RAI alle principali emittenti televisive europee, che già trasmettevano a colori da diversi anni.
C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Costava troppo rispetto a quella in B/N?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sono costi "imposti", è tutto guadagno e lo possono fare anche con le BEV

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché sono dei “furboni”.
Poi gli incentivi sono stati assegnati con criteri indecenti, con gli stessi fondi si poteva fare molto di più. L’Italia è l’unico stato che incentiva auto a benzina / Diesel e non incentiva le elettriche.
In Italia in particolare si fa tantissima disinformazione, guarda caso la stampa è controllata dalla case automobilistiche direttamente (Exor) o indirettamente (sono i principali acquirenti degli slot pubblicitari)

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vuoi fare il serio almeno una volta? :D

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece là funziona.
Guarda che combina il capo e tutti zitti.
Pensa qua che succederebbe se fosse stata fatta la stessa cosa dalla Meloni o da un qualsiasi altro fascista.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>che ci arrivano sempre prima degli altri

Ti riferisci all'antica Roma?

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma che cambia per il pianeta se solo la piccola Europa smette di produrre auto elettriche dal 2035?
Una bella cippa ecco cosa.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lo stesso motivo per cui ci sono voluti 10 anni, per avere la tv a colori da noi...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei tanto chiedere al nostro ministro, cosa pensano di fare quando i cinesi arriveranno con le loro termiche, che costeranno il 30% in meno dell'europee...

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora perchè quei furboni degli italiani (che ci arrivano sempre prima degli altri) non ne comprano a pacchi?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece è giusto farlo quando si parla di salute, inquinamento, sicurezza, problemi geopolitici (vedi OPEC e guerre varie).

Sono stati proibiti la benzina con il piombo, l’amianto, i fluorurati a elevato GWP, le lampadine ad incandescenza, gli orologi fluorescenti al radio, … si potrebbe continuare per ore.
Ogni tanto è necessario bloccare la vendita di prodotti dannosi o pericolosi

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno che l'ha capita!

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Detta così pare il piano di Zelensky per vincere la guerra.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
climatizzatore

dai il climatizzatore è decisamente molto più importante sulle BEV perché non serve solo a raffreddare il nostro sedere XD.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A me hanno detto che il tagliando della Panda, costa 250 euro, quando con la C3 ne pagavo 80...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“ma non è a manutenzione zero.”
Beh a livello di powertrain praticamente è a manutenzione zero.
Poi è normale che i filtri del climatizzatore, tergicristalli e pneumatici vadano sostituiti regolarmente.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è proprio qui l'errore. Non si può programmare una scelta che riguarda lo stile di vita di miliardi di individui..
Vi rendete conto che così funzionava il mercato Sovietico???

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa hanno fatto negli scorsi 16 anni, da quando tesla vende macchine?
E nei 10 anni prima?

Si inventeranno come pagare i debiti o falliranno e al loro posto arriverá qualcun'altro, non é certo un problema politico ne della popolazione.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa il tagliando delle mg paragonabili a benzina? Perché metti i prezzi di altre marche?

MG4 standard ha batterie LFP, batterie estremamente affidabili, utilizzabili per milioni di km.

Non esiste solo il degrado delle celle, come tutte le cose dipende anche da fattori esterni come contatti, impianto raffreddamento/riscaldamento, OBC, ecc.
Ci sono sicuramente meno cose ma non è a manutenzione zero.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio perché sappiamo già che le elettriche hanno le giuste carte per essere auto di successo e visto che è necessario sia ridurre le emissioni di GHG che di inquinanti nelle nostre città, è giusto, nonché necessario, programmare in anticipo questa transizione.

(attualmente la norma per il 2035 consente la vendita anche di auto alimentate da carburanti sintetici, invece non sono consentiti bio carburanti perché non raggiungono gli obiettivi sulle emissioni di GHG)

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma se come dici tu "sappiamo" tutte queste cose com'è che l'elettrico non solo non si afferma naturanaturalmente ma anzi deve essere programmato?
Qualcosa stride e non quadra...c'è poco da fare..

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me non vi rendete conto che di questo passo non esisterà più industria... gli industriali pensano solo al profitto e non all'ambiente e al futuro , ma al guadagno rapido e immediato che è quello che sta distruggendo l'umanità. Eppure ormai è sotto gli occhi di tutti i danni che sta facendo questa società consumistica e liberista che si crede di poter far tutto senza chi invece ha conoscenze umanistiche, forse il caso di riprendere a studiare un po di filosofia.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente.
In oltre si spezza anche le discussioni in più pezzi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Sul tavolo anche la possibile creazione di un Fondo UE per compensare i maggiori costi sostenuti dai produttori per far fronte alla transizione. Soluzione vista come alternativa nel caso non fosse possibile arrivare a rivedere le tempistiche per l'addio alle endotermiche.


Giustamente se non sono capaci di fare auto elettriche competitive, dobbiamo pagare noi...

Mi raccomando continuate a votare questi pagliacci, o a non andare a votare per facilitare la loro vittoria...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con i dazi è finita comunque.

Nessun produttore può vivere col mercato di casa.
In Cina le europee stanno avendo difficoltà, negli USA uguale, ora vediamo in sud America come andrà la questione.

Ma dubito che il risultato sarà molto diverso

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma in realtà sta aumentando tutto e non solo le auto termiche

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti hanno sbagliato previsione.
Perchè un auto che soprattutto agli inizi aveva poca autonomia, andava pensata per le city car economiche.
Come hanno fatto i cinesi.

il ricco sarà sempre l'ultima a cercare complicazioni, semmai compra l'elettrica per mero sfizio

possono piangere quanto vogliono ma se non cambiano drasticamente approccio non reggeranno botta nemmeno se tolgono il termine

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché c'è questa illusione internettiana che le idee vadano spinte col carretto per essere diffuse.

Del tipo "Faccio la stessa discussione 1000 volte con 1000 persone diverse e prima o poi mi verranno a dare una pacca sulle spalle"

Peccato che internet sia un'ondata infinita di gente e tempo che hai concluso la prima discussione se son già arrivati 400 nuovi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
togliamo i dazi sulle elettriche cinesi

.Non sarebbe comunque un corso naturale, visto la superincetivazione del governo cinese, e cambierebbe poco il percorso naturale delle BEV.
Potrebbe invece creare un effetto ancor più indesiderato, cioè spostare la produzione anche delle piccole ICE in Cina.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella è che poi danno degli "ideologici" agli altri.

In Italia le elettriche NON si vendono eppure nel 2024 -35% produzione auto sul 2023.

VW, BMW e Mercedes stanno tagliando la stima degli utili perché in Cina le termiche NON le comprano.

Qual'e il nostro problema? Rivedere il blocco dei carburanti petroliferi nel 2035 come se a noi ci cambia qualcosa.
Al 2030, molto probabilmente costruiranno solo Ferrari e Lamborghini in Italia A NO DIMENTICAVO 7-8 produttori cinesi interessati a venire in Italia ahahahahahahahahahah

Come se per mangiare la pizza ed andare al mare in Cina non avessero spiagge e pizzerie.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Te parli di questo momento, ma le norme parlano del 2035.
Che senso ha lamentarsi adesso?

Abbiamo già visto diverse aziende produrre batterie a €45 per kWh, sappiamo già che si può produrre un’auto elettrica al costo di un’auto a benzina.
Sappiamo già che utilizzare e mantenere un’auto a benzina è estremamente costoso (mediamente è più costoso della stessa auto).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tagliando di un MG4 (elettrica) costa €70, il tagliando di una Jeep Avenger (benzina) costa €200.
MG4 standard ha batterie LFP, batterie estremamente affidabili, utilizzabili per milioni di km.
Buona fortuna a tenere il conto della manutenzione di un’auto a benzina.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nocciolo della questione che sembra non voler entrare in zucca è che una idea, per quanto bella o supposta tale, non attacca se non conveniente in quel momento. Sempre detto che imporre per principio in questo modo è da folli...
Questo modo di fare "alla Sovietica" non è mai stato premiante.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Si diceva lo stesso anni fa pensando al presente. La realtà è che le elettriche non stanno sfondando proprio laddove invece queste case, statunitensi e europee, si aspettavano di vendere, ovvero nella fascia alta. Se guardi il mercato over 60-70k€ le vendite parlano chiaro, si vendono ibride, percepite come auto più familiari. Mercedes sta sbattendo il naso per piazzare le sue elettriche, ed ecco che rispuntano i modelli diesel ibridi che vendono bene. Parliamo di utenza corposa, coi soldi, che preferisce altro. Semplicemente nessuno aveva chiesto loro cosa volessero e si è fatto i conti immaginandosi i loro soldi già in tasca.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarà per caso che fa solo 200km di autonomia e costa una fucilata? magari Fiat si deve svegliare?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina di questo passo le auto tradizionali saranno già sparite dal mercato dal 2030, altro che 2035.
Il mercato automobilistico cinese vale 2 volte quello europeo (Europa intesa come continente).
Cina e Europa costituiscono il 50% del mercato automobilistico mondiale.
L’intera Africa vale 1% del mercato automobilistico mondiale, le briciole.

Se Cina, Europa e USA passano alle auto elettriche, l’intero pianeta passa alle auto elettriche.

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

500e

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra molto la capacità di spesa, il problema è che il ricco mercato sopra i 60k le elettriche non le guarda proprio, sia qui che negli USA. Chi ha i soldi non vuole i disagi delle auto elettriche. Hanno ragione? Hanno torto? Non ha importanza perché i soldi sono i loro.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Su un’auto a benzina spendi €20.000 in benzina ogni 200.000 km + tagliandi + manutenzione più costosa, ecc…

Questo calcolo però va fatto al netto delle tasse sui carburanti/energia e i tagliandi, tranne Tesla, li fanno fare tutti.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i prezzi fossero umani, già oggi compreremmo l'elettrica nella maggior parte dei casi. I contrari alla "pila" non sono altro che volpi che non arrivano all'uva e non hanno le palle per ammetterlo.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto che non entra nella testa dei socialisti (di cui abbonda la destra quanto la sinistra) è che il governo, con le politiche industriali, non deve averci niente a che fare. Perché se nel governo ci fossero persone con competenze superiori a chi lavora nell'industria pesante stai pur certo che non starebbero a fare i portaborse ai ministri o i mandarini nei ministeri. Il modo migliore per far capire la follia di questo approccio dirigista, e non scherzo, è prendersi i nomi degli esponenti politici maggiormente esposti, vedersi il loro cv, il loro percorso di studi (quasi sempre umanistici o al meglio, economia). Zero esperienza industriale. Gli industriali facciano gli industriali, i politici facciano i politici, ad esempio rimuovendo vincoli ambientali e coadiuvando l'industria di estrazione di materie prime e raffinazione a produrre in loco, con tempistiche certe, senza rischi di infiniti ricorsi al TAR. Questo potrebbe fare la politica, non spiegare a chi per lavoro fà auto come fare le auto. E se ci sono player esterni che possono vendere ad una frazione del costo perché del tutto liberi dai vincoli ambientali, diritto del lavoro, sindacati e carbon tax, allora gli blocchi l'import (cosa che non è stata fatta in altri ambiti e che difatti ha portato ad una deindustrializzazione).

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi veramente il mercato libero?
Allora rendilo veramente libero: togliamo i dazi sulle elettriche cinesi.
Aspettiamo il “corso naturale delle cose”.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno io vedo smartphone europei in giro,hanno mandato tutte le produzioni in Cina

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per evidenziare ad M90 che togliere il blocco non implica assolutamente far rinascere l'industria Europea delle autovetture.

Americani intendevo Tesla fondamentalmente

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello sì, ma tanto se continuano così ci arriviamo lo stesso, solo che in Italia ci arriveremo peggio, con meno servizi di qualità e copertura scarsa.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Zeekr 7x esce l'anno prossimo e può caricare a 500 kw (10-80% in 10 minuti). Non male

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è già così? Non vedo auto elettriche europee in giro. In realtà, anche quelle americane sono prodotte in Cina.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli alla grande. Non è quello che serve alle elettriche per aver successo.
Il successo si gioca sui costi, in particolare i costi di utilizzo e mantenimento dell’auto.
Su un’auto a benzina spendi €20.000 in benzina ogni 200.000 km + tagliandi + manutenzione più costosa, ecc…
In Italia si spendono più soldi in carburanti che in auto.
Ripeto, l’italiano medio nel corso della sua vita spende più soldi in benzina o gasolio che per acquistare auto.
Servono colonnine economiche lente ovunque, in particolare in città (la tua Torino ha già 1500 punti di ricarica).
Tante colonnine lente, AC (per lente non intendo 22 kW, ma 6 kW), senza penali di occupazione.

Andare a fare il pieno in un distributore è solo una perdita di tempo ed un costo enorme, le elettriche non devono imitare gli aspetti negativi di un’auto a benzina.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Un regalo all'industria

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che però vuol dire molte meno persone che usano l'auto di proprietà per la mobilità quotidiana.

Vorrei far presente questo aspetto.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i prezzi delle auto elettriche fossero stati accessibili, le cose sarebbero state molto diverse. Invece di vedere l'elettrico scendere di prezzo, avvicinandosi alle auto termiche, sta avvenendo il contrario, sono le termiche che stanno aumentando di prezzo, avvicinandosi alle elettriche. Risultato? Le auto rimangono nei piazzali, Tavares e Urso piangono sul latte versato, Dacia e le cinesi vendono a gogo, l'industria europea se prende in qlo.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00
Sul tavolo anche la possibile creazione di un Fondo UE per compensare i maggiori costi sostenuti dai produttori per far fronte alla transizione

Mi sono fermato qui perché la carogn@ è salita. Hanno rotto con questi fondi per la transizione. I fondi li hanno costruiti portando auto ICE con tecnologia vecchia di 10anni a prezzi ridicoli.

Ora se per il 2035 non riuscite piuttosto togliete il vincolo, volendo togliete anche le multe o rivedete l'entità. Aspettate che arrivino gli impianti Cinesi, tanto le vostre auto non le compra nessuno lo stesso, e poi mor1te.

il fondo UE al massimo fatelo per le calamità naturali, quelle sicuramente non mancheranno

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo però consegnerà il mercato elettrico automaticamente ai cinesi e agli americani.
. L'importante è essere consapevoli

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

quale sarebbe questa unica italiana

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah, no dai ^^
Boh, era troppo bello per farlo rimanere in fondo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

..............

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

chi acquisterà ancora una termica nel 2035...il mondo intero tranne i fessi europei che credono che solo loro comprando elettrico cambieranno le sorti del mondo....il tunisino con la peugeot euro 2 diesel sta ridendo dei fessi che si indebitano perchè lui possa fare quello che vuole...sveglia...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi ricominciare?
XD

perchè fai gli screenshot ai messaggi.
li leggiamo Coma

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi, io faccio di peggio (poi mi rileggo e mi dico da solo: ma ho scritto io sta cosa? VERGOGNA!!!)

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivo da smartphone, sono poco abituato, con tutto il correttore mi concentro meno.
vado a rileggere

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti obbliga a comprare un’elettrica.
Quando avrai colonnine lente ed economiche sotto casa, sarai fortemente invogliato ad acquistare un’elettrica per risparmiare sugli esorbitanti costi della benzina.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questo il punto, quanto che le auto elettriche rappresenteranno comunque una grandissima fetta di mercato. Ma le azioni del governo per favorire una filiera nazionale o l'installazione di colonnine (ricordiamo che molti qua vivono di turismo, specie dall'estero) dove sono?
Parlano di approccio neutrale, ma poi spingono i biofuel, che però sono certificati avere emissioni alte. Questo governo è a favore delle elettriche solo di facciata. in realtà, non sta facendo quasi nulla. Basta guardare la storia assurda degli incentivi

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, l'unica auto (elettrica) prodotta in Italia non sta vendendo un razzo...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica scelta sensata è cancellare l'imposizione del 2035 e aspettare che il mercato faccia il suo corso naturale delle cose.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, per me allentano le sanzioni per un paio d'anni, per dare respiro alle case auto Europee. E poi insistono sugli eFuel, sapendo che è un contentino, che comunque richiederà grandissimi investimenti (e siamo punto e a capo)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

AZZ!!!
Ed io che mi godevo già la tipa di Londra -_-

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

io non posso caricare l'auto a casa

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono soltanto un adorabile cretino

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

viva la federazione italiana giovani alpini

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sul tavolo anche la possibile creazione di un Fondo UE per compensare i maggiori costi sostenuti dai produttori per far fronte alla transizione. Soluzione vista come alternativa nel caso non fosse possibile arrivare a rivedere le tempistiche per l'addio alle endotermiche."
Secondo me, questo è il vero punto che vogliono spingere. La vedo proprio dura che la UE modifichi il piano per il 2035.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente!

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

L'APOSTROFO MANNAGGIA

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

è arrivato l'arrotino e l'ombrellaio, venghino signore e signore

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la paghi te la benzina? Parliamo di circa €20.000 di benzina ogni 200.000 km.
Poi dobbiamo parlare della perdita di tempo dovuta al non poter fare il pieno a casa, ma dover andare periodicamente da un distributore di benzina?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora a prescindere da tutte le polemiche sui costi, l'altro giorno vidi una immagine di una futuristica ricarica a marciapiede legata fondamentale al parcheggio comunale (le strisce blu) .
la linea elettrica era sotto il marciapiede e spuntavano queste prese.

Pensavo che in Italia spesso nemmeno ci sono i marciapiedi.
Eppure il marciapiede dovrebbe essere prioritario rispetto persino alla carreggiata auto.

Abbiamo così tanto non investito nel nostro paese che qualunque innovazione (vedi anche ciclabili) ci troverà sempre con le braghe calate.

Il problema è paradossalmente ancora precedente all'elettrico.
Per le nostre strade avendo città storiche dovremmo totalmente ripensare alla mobilità, ripeto anche lasciando da perdere le elettroniche.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo.
Questo senza dimenticarsi di investire contemporaneamente anche in altre tecnologie per proporrre il più ampio ventaglio di alternative al più ampio pubblico possibile.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì però la casa è a 42 min da Londra, non 15 come il flat eheh :p

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sai vero che le navi hanno motore elettrico? poi lo caricano con diesel al momento (ancora non c'è alternativa migliore, ma in un futuro potrebbero esserci batterie o altri sistemi non dipendenti dal petrolio) , ma il motore è elettrico! quindi quasi tutto può funzionare con un motore elettrico (non sono sicuro di aerei), ma almeno quello che può già esserlo va spinto in modo che si evolva e la dipendenza da combustibili fossili diventi sempre meno necessaria

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 14,6 Kwp di fotovoltaico, colonnina pronta e 6 mezzi diesel in azienda:
2 trattori, 2 auto nuove, 1 furgone MY2024, 1 muletto.
Non so cosa farci con sta colonnina perché nel mio settore (agricoltura, frantoio e poi vendita di olio) serve un mezzo che sia indipendente dai capricci di una batteria (freddo/caldo, colonnina vicina/lontana).
Ritengo comunque sia un “piccolo problema” comune anche a quelli che sono nel movimento terra o nei trasporti pesanti o in altri settori che ora non mi vengono in mente…

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo, ma nel frattempo non mi puoi obbligare per legge a fare da beta tester.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

non li pagherei in nessun posto eheh nemmeno dove potrei tranquillamente ricaricarmela a casa, è quello il punto...lascio ai beta tester questo compito

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dare il massimo supporto al Ministro Urso che ha creato un piano chiaro per continuare a fare vivere i motoroni endotermici. Fatemi dire che lo stop non ci può essere perché dare le multe a un costruttore UE signfica andare contro i propri interessi, le multe devono essere dati agli altri, gli europei devono poter produrre quello che vogliono. D'altronde vale lo stesso discorso per chi doveva essere multato perché non si era vaccinato, ma alla fine ha vinto la libertà di fare ciò che si vuole!

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, ma porta questa ipotetica situazione nel Cottoleng..eehm in Italia, pagheresti veramente 50.000€ per una 500 che non arriva di autonomia in ufficio con un pieno di elettricità? Per ora le auto elettriche sono per chi vuole buttare via soldi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ospiti? ^^

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

in UK ho un flat a 15 min da Londra, ho anche una casa indipendente da 236 m2 ben messa, con giardino, spazio privato per auto e garage...

Non ho un'elettrica.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magari!!!

Il problema è che cosa facciamo in questi 11 anni se dovessimo cambiare auto o peggio ancora cosa faranno in questi 11 anni le fabbriche europee per pagare i debiti.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabilmente vero, però almeno laddove possiamo, cerchiamo di limitare le emissioni (però le elettriche sono ancora troppo acerbe anche nell'automotive)

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

e su questo non posso dirti molto... la penso come te, io da parte mia provo ogni giorno a cambiare il mio stile di vita per renderlo un pochino migliore compromesso tra ambiente e comodità, io ho 40 anni, quando piccolo la gente buttava dal finestrino dell'auto di tutto, si fumava perfino dentro gli ospedali e mi raccontavano delle sputacchiere nei bar, oggi tutte cose impensabili e nel giro di una generazione, spero che la generazione dopo la nostra si più consapevole di noi.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro non deve e non può mai essere rappresentato in modo univoco come vorrebbero gli eco-dittatori di Ursula e Soci.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ormai gli investimenti sono stati fatti, tornare indietro non è possibile e farebbe altri danni. Possono giusto allentare le misure sulle sanzioni con qualche stratagemma e incentivare l'utilizzo di qualsiasi tecnologia e alimentazione per arrivare al risultato. Compreso l'idrogeno o gli efuel.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi adoro, nonostante tutte le critiche che ci facciamo a Vicenza (o era Piacenza? ^^)

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore elettrico sarà pure quello che dici, ma se alimentato da una batteria equivale ad un elettrodomestico.
Hai mai visto trattori con la spina?
O autobus, o tir per trasporto merci?
Ruspe ed escavatori?
Io no e ti do una notizia, non li comprerebbe nessuno perché il miglior motore per lavorare non è quello elettrico alimentato da una batteria.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Voglio proprio vedere chi acquisterà ancora una termica nel 2035 quando le elettriche costeranno di meno ed avranno risolto tutti i problemi.

Ma ben venga

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Già quando costeranno meno e ci saranno colonnine o sistemi di ricarica a sufficienza sarà già un altro discorso. Ma ora l'elettrica è praticamente per i ricchi.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando, vietato guardare avanti e al futuro.

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no il 2040? Tanto i cambiamenti climatici sono solo un gomplotto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un Pingone ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero di no per ovvi motivi, sia per le elettriche che per la delocalizzazione

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari, ma tanto quando cominceranno a muoversi sarà sempre troppo tardi, su questo posso mettere la mano sul fuoco

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rompere questo grande progetto d'arte collettivo

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

hahaha che pagliacci!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella domanda

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora 5 o 6 risposte e ci siamo

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

I soliti itagliani, non vediamo oltre il nostro naso ...
Voglio proprio vedere chi acquisterà ancora una termica nel 2035 quando le elettriche costeranno di meno ed avranno risolto tutti i problemi.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si vendono più bene le auto perché hanno deciso che conviene più guadagnare maggiormente su ogni modello che produrre più modelli.
Dimenticando, quando si lamentano, che sono il settore tra i più finanziati, che delocalizza appena può e sposta le sedi in paradisi fiscali.

L'elettrico è un grande alibi.
Sono già al capolinea se gli venissero tolti gli incentivi se non cambiano immediatamente politica

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

questo lo dici tu, un motore elettrico è più efficiente, non inquina l'aria mentre è in uso e può funzionare senza combustibili fossili.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che la vedo un po' come cercare di fermare il mare con le mani, è un po' difficile senza educazione e purtroppo l'umanità è una bestia di base. Cioè sembra viga la regola del "il problema non esiste fino a che non mi colpisce direttamente, fino a quel momento faccio finta di niente".

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante volte si può continuare questa cosa prima che non si riesca più a distinguere la frase incorniciata?
😂😂😂😂😂

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comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

.......

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R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno nega quanto hai descritto, ma lo ripeto di nuovo —> comprare un mezzo elettrico NON risolverà nessun problema.

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TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00
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Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Se paghi tu ti assicuro che non avremo più alcun rimpianto

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Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori qua hanno poche colpe se non un certo immobilismo. Questo fail è tutto della UE.

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comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando una elettrica si ricaricherà come se si facesse un pieno di benzina e le stazioni saranno ovunque (anche in khiulo ai lupi, per dire), allora sarà il momento di fare il passaggio senza se e senza ma

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sgru 01 Jan 1970 @ 00:00
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TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma l'elettrico, l'idrogeno e chissà cos'altro saranno il futuro sicuramente. I pro benzina ad ogni costo li vedo un po' come delle persone che rimpiangono il fax invece delle email.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

La community di HDblog è l'unica cosa buona che è rimasta di HDblog

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Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

nulla è impossibile , ma è solo questione di educazione, oltre al fatto che nessuno inquina più di noi, perchè anche paesi molto inquinanti come cine e india producono tanto inquinamento per prodotti che poi consumiamo noi.

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è quasi sicuramente uno dei futuri della motorizzazione, non capisco tutto questo attaccamento alla macchina a benzina, è che per ora una 500 elettrica che mi fa 150km di uso misto con un pieno di elettricità (che pago) e pagarla 50.000€ per me non ha assolutamente senso.

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R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi drogano i mercati.
Superbonus case, incentivi per le auto, non se ne salva uno

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Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

il mare è fatto di gocce , eliminare o comunque ridurre il consumo di petrolio aiuta, insieme a case che consumano, il sempre maggior contributo di fonti rinnovabili e si anche cambiare il nostro stile di vita che non è più sostenibile

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R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
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comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
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TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora come ora, la soluzione migliore sembra essere la selezione naturale. Cioè attualmente la soluzione è una soluzione quasi impossibile da risolvere umanamente parlando, prova anche solo a togliere le abitudini molto malsane a paesi come l'India e simili, è praticamente impossibile.

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R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi regalassero una tesla userei la benzina per vedere comunque uscire del fumo dal mezzo.
#conlaspinasologlielettrodomestici

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora che non si lamentassero e chiedessero ogni volta incentivi, la cosa è ovvia.
La vettura è, per il cittadino, una cosa primaria, non un beta tester da provare (se si capisce cosa intendo), non in questo settore, no

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attuale infrastruttura è addirittura eccessiva per le auto che ci sono oggi in circolazione https://uploads.disquscdn.c...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00
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Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

se non vedi il nesso il problema è tuo, le emissioni di co2 di cui le auto sono le principali complici, o comunque tra le principali , stanno causando un riscaldamento della terra e di conseguenza un aumento dell'energia e quindi fenoli sempre più forti e catastrofici o credi che sia normale quello che sta accadendo ?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora che non si lamentino che non ci siano vendite di elettriche, la cosa è normale

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R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se comprare e trasformare tutto in elettrico risolvesse le cose…

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quante auto termiche si producono in Italia?
E i nuovi investimenti, eventuali nuovi car makers, su cosa li farebbero?
Alla fine il piano serve solo a rompere le scatole per avere altri fondi (da buttare, vista l'incapacità dei soggetti) e per spingere sto biocarburante che nessuno al mondo vuole.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
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TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì, se dovessi scegliere tra un macchina a benzina con ottimi consumi e autonomia a 20.000€ e una 500 elettrica che fa 150km con una ricarica e costa 50.000€ con 100€ di incentivo senza optional, sceglierei quella a benzina.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

se mi regalassero immettere merce a caso del valore di 45k, lo accetterei ben volentieri!

io la vedo un po cosi.
:-)

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il nesso tra alluvioni e auto? visto che siamo lamentiamoci degli stipendi, sanità e istruzione, cos' abbiamo fatto poker

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

viva le auto a benzina

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

in media in media... La media la fa anche il vecchio con l'auto ferma in garage, la media non è rappresentativa delle esigenze di mobilità di tutti, è un valore numerico con un significato statistico ma non reale.

Se tu e i tuoi familiari non vi muovete mai è un problema tuo, io faccio avanti indietro dalla pianura padana dove abito verso liguria e trentino dove ho le case di villeggiatura e non posso fermarmi a caso con prole al seguito perchè i greenmaniaci hanno deciso che devo andare a batterie.

Il problema è l'imposizione, l'incentivo che droga il mercato, la ricaduta negativa sulle aziende di un mercato drogato quando la roba non te la regalano più.
Era successo con i pannelli solari, hanno fatto lo stesso con le auto elettriche, nessuno impara mai niente.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

L' elettrico potrebbe essere una soluzione green effettivamente, ma occorre che lo sia tutta la filiera produttiva e anche le future ricariche dei clienti, ed inoltre occorre investire su colonnine pubbliche, e ridurre la burocrazia per le installazioni private allo stretto necessario. Secondo me con l' elettrico è stato proprio sbagliato in cui è arrivato, prima le auto e poi l' infrastrutture, è come entrare al ristorante e paghi prima di mangiare, c'è andava fatto un piano per creare un minimo di infrastruttura abbastanza profonda nel paese e poi incentivare l' acquisto...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

The great plan unfolds!

/s

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

a secondo te non c'è un problema ? secondo te possiamo continuare a fare tutto come ora?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente coi soldi che ha aspettato lo sconto, il 90% di quelli che hanno acquistato elettrico con gli incentivi.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno lo farò mai per la svolta green, nessuno se escludiamo forse una manciata di paesi.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

All'inizio è così in 1000 settori, chi può fa da beta tester e poi arrivano le cose per tutti.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco cos'era il problema, grazie

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xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli... il protezionismo ha sempre funzionato bene...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti,che le auto elettriche al prezzo giusto si comprano e hanno una buona fetta di mercato,non sono valide per tutti,ma è un 'alternativa.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste secondo me sono scuse,in media in Italia si percorrono 30 km al giorno,quindi basterebbe una ricarica nella peggiore delle ipotesi ogni 10 giorni,pensa te,se e per chi fa viaggi spesso magari meglio la diesel,ma col 20/80% bastano 20 minuti,io per dire e tutti i miei familiari non facciamo un viaggio in auto di oltre 200 km da oltre 5 anni eppure abbiamo 4 auto termiche,comprendi che questa non è una scusa,quanti come me....

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo commento sarebbe da incorniciare

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Ah beh, quindi uno dovrebbe acquistare un supporto acerbo perché così si possano creare quelle mature del futuro....

nessuno deve fare niente, ma è sempre così che accade, qualcuno inizia con i prodotti meno performanti o costosi finché non arrivano prodotti sempre più alla portata di chiunque etc etc.

A prescindere dal prodotto è sempre così che accade.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, quindi uno dovrebbe acquistare un supporto acerbo perché così si possano creare quelle mature del futuro....
Che poi io non sto dicendo che debbano essere la perfezione, ma almeno arrangiarsi in caso di imprevisti e no, oggi non lo sono ancora (un minimo cribbio)

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma proprio per questo non può essere il metro di paragone per il successo dell'elettrico.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

dice esattamente quello che dico io infatti.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

questo vale per tutto però 😂, se è gratis è meglio e tutto va bene, un pò come le recensioni, di telefoni dati in prova o simili, vanno tutti bene e te li consigliano ma se li pagassero di tasca loro, vedi come sarebbero diverse 😅

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

sì poi mi fermo a metà strada per andare in montagna o al mare d'estate. O faccio le famose pisciate di 1h30 in autogrill come sostengono di fare già abitualmente i fan dell'elettrico. Se me la regalano la vendo.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivo esaurito in 9 ore dice tutto

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

poi ci lamentiamo delle alluvioni e dei disastri , ma non facciamo nulla per cambiare le cose

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelle di domani come le facciamo senza quelle di oggi?

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

ennesima conferma del fatto che l'elettrico piace finchè non devi pagartelo tu

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le termiche si va al ritmo di 2 milioni al giorno,stanno scendendo velocemente.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Viva le elettriche, lo ripeto per la milionesima volta (almeno si respira aria leggermente più pulita), ma non come sono oggi

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Sul tavolo anche la possibile creazione di un Fondo UE

A questa alternativa, preferisco notevolmente che la data venga rimossa del tutto e che le aziende europee gareggino con le aziende internazionali.

Vediamo poi chi la spunta con i cinesi e gli americani e quanto ancora durano.

la data serve già a garantire il rientro degli investimenti.
A loro.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

i produttori poi sono i migliori. Prima fanno il pieno di incentivi, ora piangono miseria perchè si sono accorti che i loro mirabolanti piani per ammortizzare i costi non avevano tenuto conto di un piccolissimo dettaglio: il consumatore e la sua capacità di spesa per un oggetto nuovo che rischia di creargli più guai che altro.

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E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero con tutto il cuore che falliscano.

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Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Efficienza,potenza e confort,penso che tutti la vorrebbero(sopratutto chi ricarica a casa magari gratis col fotovoltaico senza stress o ha una collonina al lavoro o vicino casa).

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TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi regalassero una Tesla, all'elettrico ci passerei domani.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tipo smettere per coerenza di incentivarle?