Ursula von der Leyen conferma: si alla neutralità tecnologica e ruolo per gli e-fuel
Confermata la volontà di dare gli e-fuel un ruolo di primo pano nel raggiungimento della neutralità climatica. Nessuna menzione per i biocarburanti
Nel giorno della sua rielezione, Ursula von der Leyen aveva aperto all'utilizzo degli e-fuel e ad un approccio tecnologicamente neutrale per raggiungere la neutralità cliamtica. Aperture che adesso sono state confermate nuovamente all'interno di una lettera inviata al commissario designato al Clima, l'olandese Wopke Hoestra.
Si tratta di una delle missive che il presidente della Commissione UE ha voluto inviare a tutti i nuovi commissari, dove sono indicati i principali obiettivi da raggiungere.
Il nuovo commissario UE per il Clima "dovrà garantire un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico sulla transizione delle auto in cui i carburanti sintetici avranno un ruolo chiave da giocare attraverso un emendamento al regolamento sugli standard di emissioni di CO2, come parte della revisione in programma".
SI ALLA NEUTRALITÀ TECNOLOGICA
Pare che Ursula von der Leyen intenda rispettare gli impegni presi a luglio. Come sappiamo, nel 2026 la Commissione potrà rivedere le regole che porteranno allo stop alle endotermiche, data che secondo il Governo italiano è però troppo tardi e per questo lavorerà per fare in modo che già nel 2025 si possa intervenire.
In ogni caso, pare che non ci siano ripensamenti per la scadenza del 2035 quando non si potranno più vendere nuove auto endotermiche. Nella sua lettera, infatti, Ursula sottolinea l'importanza della neutralità climatica al 2035 che genera "prevedibilità per investitori e costruttori". Dunque, il nuovo commissario per il Clima dovrà garantire un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico dando agli e-fuel un ruolo di primo piano. In cosa consisterà esattamente la modifica che permetterà di dare un ruolo a questi carburanti lo capiremo più avanti.
BIOCARBURANTI DIMENTICATI
E dei biocarburanti su cui il Governo italiano insiste da tempo? Nella lettera non c'è traccia di questa soluzione e questo significa che la Commissione Europea non intende riconoscerli come uno strumento utile nel processo di transizione.
Dunque, si punterà tutto sugli e-fuel, una soluzione tecnologica voluta fortemente dalla Germania.
Partiamo dall'ultima tua considerazione: che frasi ho scritto male?
Nel caso mi scuso e chiarisco meglio, ma gradirei un feedback e non un "attacco" immotivato e generico.
Proseguiamo citando le mie frasi (che forse non hai compreso perchè scritte male) e che già rispondono al 90% delle tue considerazioni (basate poi a mio avviso sulle solite cavolate campate in aria):
Credo che questa da sola possa rispondere alla tua domanda "Se domani elimino l'auto con motore a combustione, ed implemento l'auto elettrica, riduco davvero la CO2?"
Ma forse è scritta male e non sei tu a non comprendere le mie parole ma io ad esporle erroneamente... (sono ironico ovviamente)
Continuiamo con quanto ho scritto:
Credo che questo sia il prosieguo del ragionamento che serve per dare un senso alla transizione, intesa coe Green Deal.
Quindi ho ben chiarito quello che penso e ritengo di averlo fatto con frasi scritte correttamente e che non danno adito ad interpretazioni.
Qui il problema sei tu che vuoi portare avanti una tua ideologia negazionista, con una persona che in molti aspetti vede le criticità delle scelte e non cerca nè di nasconderle nè di minimizzarle.
Ma certamente io non vado a scrivere cose poco centrate come terre rare e pannelli FV, o "se limito il provvedimento alla sola Europa" senza riflettere che l'UE non puo imporre leggi al di fuori dei suoi confini...
P.s. negazionista significa una persona che nega qualcosa. Sbaglio o tu stai affermando che il green deal non serva a nulla?
Quindi neghi una sua utilità. A me non pare un termine usato in modo inappropiato.
Negazionista...che utilizzo 1diot4 di un termine poi nemmeno corretto in tale contesto...
Inquinamento e CO2 vanno a pari passo il più delle volte.
Un'auto a combustione produce sia CO2 che gas inquinanti, la caldaia? idem.
Se domani elimino l'auto con motore a combustione, ed implemento l'auto elettrica, riduco davvero la CO2?
- Se limito il provvedimento all'europa influirà poco o niente;
- Se voglio farle funzionare dovrò ripensare l'intera infrastruttura di produzione, trasformazione e distribuzione della corrente elettrica perchè, l'energia utile a muovere le auto a benzina, dovrà essere sostituita da quella elettrica (in un paese dove ci sono blackout di zona per le ancora non diffusissime pompe di calore).
Dunque, per produrre nel paese più inquinante del mondo (la Cina) tutto questo tram tram di auto, semilavorati, semiconduttori ecc.., aumentare la produzione di energia elettrica (che amico mio fidati, verrà aumentata con centrali a gas se non a carbone, le ultime riaperte dal mago Draghi), ordinando ed installando colonnine a palate ed iniziando a rimettere mano all'infrastruttura elettrica italiana/europea (quindi produzione di materiali, dismissione totale/parziale degli impianti, sostituzione dei cavi elettrici, trasporto, ecc), siamo sicuri che compenseremo nel tempo tutta la CO2 impiegata? Io è questo che vorrei sapere. Se non c'è uno studio, se non è possibile saperlo o calcolarlo, è magari l'ora di smettere di dar per scontata la "svolta green" come la cosa più intelligente da fare mentre, gli altri, sono tutti NEKAZIONISTIH. Avete rotto con sta storia tenendo conto che, tu che non sei negazionista, scrivi così male che ho dovuto rileggermi alcune frasi 3 volte per capirle.
Stai spostando il discorso.
Rileggi meglio e forse capirai che ti ho replicato solo perchè parlavi di inquinamento quando il discorso, a prescindere che tu lo consideri corretto o meno, è la CO2.
Tutto il resto sono discorsi che nel 90% sono propriamente campati in aria giusto per tentar di sorreggere un qualcosa che ha spiegazioni effettivamente complicate e non sempre lineari, ma che trovo molto più verosimili delle affermazioni con cui negazionisti come te provano ad indicare.
Discorsi che, ti prego di fermarti, poichè non intendo minimamente discuterne.
P.s. per "campati in aria" mi riferisco ad esempio a quanto dici sui pannelli FV: un pannello che produce elettricità per ca. 20 anni ha sicuramente emissioni di CO2 totali inferiori alla stessa quantitò d energia prodotta con un combustibile fossile. Inoltre i pannelli in silicio cristallino, i più diffusi, non usano nessuna terre rare. Quelli più promettenti in perovskite li usano.
Quindi partiamo dal presupposto che stiamo facendo una svolta all'elettrico SENZA sapere se possa essere davvero utile ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera. Già la premessa è spaventosa.
In secondo luogo, mi spiace dirtelo, ma quando si parla di "maggior impatto" bisogna partire dal presupposto che, tutta la componentistica elettrica, comprese le batterie, i pannelli fotovoltaici ed i semilavorati annessi, provengono dalla Cina.
Aumentando considerevolmente la richiesta di questi prodotti, e di prodotti finiti addirittura perchè a più buon mercato (vedi la crisi europea dell'auto ed i dazi alla Cina) stiamo aumentando vertiginosamente le commesse al paese più inquinante al mondo.
Ci sono degli studi che ci assicurano che, il pannellino fotovoltaico prodotto in Cina, compensi la CO2 spesa in carbone, i laghi artificiali tipo quello di Baotou, petrolio ed oli pesanti bruciati e scavi e rifiuti tossici prodotti dallo sfruttamento delle terre rare?
Io, e lo ripeto, la vedo più come una "delocalizzazione" dell'inquinamento e della produzione di CO2; tutto qui. CO2 che non sappiamo di per certo essere il nemico da sconfiggere e ridurre proponendo una svolta mastodontica, in termini di interventi e di costo, in una area geografica che comprende il 9% della popolazione mondiale.
Siamo in buone mani. Mani calde di capitalisti e furbi investitori.
Ma che cavolo hai scritto?
Il succo del tuo discorso è: coltivare inquina, estrarre materie prime dal terreno invece è benefico e giusto.
Dai, siamo nel ridicolo. Diciamo che per te sfruttare altri continenti e persone è giusto se corrisponde alla tua ideologia.
Fine del discorso di un totale incoerente.
Vedi che non capisci quello che ti viene detto.
Io non ho detto che sia giusto o sbagliato.
Ho detto che la decisione di fare la transizione si fa per ridurrele emissioni di gas climalteranti con particolare riferimento a quello considerato con il maggior impatto.
E se non accetti questo fatto oggettivo è inutile qualunque discorso con persone come te.
Puoi condividermi qui le prove provate ed oggettive che certificano che il "cambiamento climatico" sia dovuto dall'emissione in atmosfera di un gas che occupa lo 0,04% dell'intera atmosfera?
Parli come se questo argomento non sia oggetto di discussione nella comunità scientifica.
Oltretutto io ho parlato del fatto che, a prescindere, tutta la filiera di produzione e fornitura degli elementi utili all'elettrificazione si limitano alla sola Europa e vengono prodotti dalla Cina che brucia carbone, oli e petrolio per fornirti il pannellino fotovoltaico 😂
Pensare di poter sfruttare un altro continente per produrre bio carburanti è da criminali.
Già adesso un enorme quantità di terreno è destinata a coltivazioni per bio carburanti, aumentare i terreni destinati ai bio carburanti significa creare problemi sociali, aumenti di costo degli alimenti.
Per coltivare un campo si produce CO2 e si emettono diversi inquinanti. Complessivamente i bio carburanti non sono sostenibili, in città inquinano esattamente come i carburanti tradizionali, mentre le emissioni di CO2 per km si riducono solo del 20% circa.
Con un'auto elettrica invece puoi ridurre le emissioni di CO2 per km del 70 - 80% come media europea, si riducono del 90% in Francia e paesi scandinavi.
In Europa abbiamo tutte le materie prime necessarie a produrre batterie LFP.
Servono solo 6 kg di litio per produrre una batteria per auto elettriche, litio che è anche riciclabile e utilizzabile per una nuova batteria. Anche nel Lazio si può estrarre litio.
Un'auto tradizionale consuma decine di tonnellate in carburanti durante la sua vita.
C'è una grossissima differenza tra l'essere dipendente dalle importazioni estere per un prodotto che si consuma costantemente, che quindi necessita un flusso d'approvvigionamento costante (come il metano e i prodotti petroliferi) con invece i prodotti tecnologici / meccanici che invece dopo essere importati funzionano a vita senza ulteriori importazioni.
Se si bloccano le importazioni di gas, come abbiamo visto, si hanno immediatamente enormi problemi.
Si bloccano le importazioni di petrolio si hanno immediatamente problemi con i prezzi dei carburanti alle stelle, prezzi dei trasporti insostenibili, gente immobilizzata per risparmiare, trasporto aereo in crisi, ecc... (è già accaduto nel 1973).
Invece se si dovessero bloccare le importazioni di pannelli fotovoltaici, i 35 GW di fotovoltaico installato in Italia continuerebbero comunque a funzionare per decenni.
Se si bloccano le importazioni di batterie le auto vendute continuano a funzionare senza problemi, non crei un problema per i cittadini.
Comunque è giusto investire in Europa per continuare a sviluppare una filiera dei pannelli fotovoltaici (vedi 3Sun) e delle batterie (con un focus sul riciclo).
Io non mi fido di politici regolarmente eletti figurati se mi fido di uno che fa l'influencer per quanto bravo e competente
Si ok ma quanti te ne servono? il problema è in prospettiva ovvero coprire il fabbisogno, al momento in Brasile si copre solo il 22 per cento delle auto circolanti che sono un sesto di quelle che circolano in Europa
Scusa ma non ho letto oltre le prime 2 righe, sarebbe certamente inutile.
Se non sai o non vuoi accettare che facciamo la transizione a causa del cambiamento climatico, ovvero a causa del surriscaldamento terreste dovuto all'aumento dei gas serra, di cui la CO2 è il maggior responsabile, è inutile dialogare.
Ti stai inventando la tua realtà parallela personale in cui avrai la tua storiella sarà sempre corretta a precindere da ciò che ti viene indicato.
Magari ho sbagliato persona, ma è un film già visto e rivisto e non ho la minima voglia di ribadire concetti ovvi a chi non ha nessun interesse ad avere un dialogo.
Ma quale CO2 😂 io non ho sbagliato per niente e vado a ripetere che, ad oggi, la transizione all'elettrico sia una mera delocalizzazione dell'inquinamento.
Partiamo dal presupposto che questa transizione riguarda una minuscola parte del pianeta, e nemmeno la più inquinante.
Detto questo, per fare funzionare il tutto, bisognerà anche riprogettare, potenziare, aggiornare, dismettere e/o sostituire l'intera infrastruttura che gestisce l'energia elettrica oggi e che, nella città più "avanti" d'Italia presenta blackout estivi per i condizionatori (per giunta non ancora largamente diffusi).
Lacrime, sangue ed uno sforzo economico, ed una conseguente produzione di ulteriore CO2, per ridurre la produzione di CO2 di una minima parte del pianeta.
Il tutto, come se non bastasse, aumentando la richiesta di materiali e servizi vari a quei paesi responsabili in primis di inquinamento e produzione di CO2.
A me sembra un cane che si morde la coda oltre che pura utopia.
Non c'entra molto quello che ho fatto io quanto sia vero il fatto che Draghi sia solo una pr0st1tuta dei potenti.
Oggettivamente non ci sono prove inconfutabili relative ad un suo possibile operato positivo.
I bambini morti in Grecia, quelli si, ci sono stati ed è stata colpa sua. Un cinico b4stardo
Si certo, tu invece nella vita hai fatto cosa? Ah si sai usare una tastiera.
Ancora... ?!?
Ma che competenza avrai mai tu per arrivare ad indicare come prezzo di vendita il valore di una tanica da collezione disponibile in "sole" 1000 unità (per quanto possa concordare che collezionare la prima tanica disponibile al mondo di e-fuels possa essere un'assurdità).
Basta lo diciamo a te con questa inutile disinformazione!
La transizione non si fa per "l'inquinamento".
Si fa per la riduzione di CO2.
Considerando che il tuo sia solo un mero errore e ti sia chiara la differenza tra gas inquinanti e gas serra, trovo sia vero che la riduzione della CO2 dovuta esclusivamente alla transizione del trasporto privato da sola non possa cambiare il corso degli eventi.
Personalmente voglio sperare sia solo un tassello di un disegno più grande. Già oggi effettivamente si accompagna ad importanti investimenti nelle FER.
Quanto tempo e quale sforzo economico serva per andare a toccare anche i tanti altri aspetti (guerre prima di tutto a mio avviso, poi casa ed industria) che compartecipano all'eccessiva emissione di CO2, al fine di ottenere dei risultati reali, è l'aspetto che non saprei affatto definire.
Fai ridere nella tua strenua difesa alla tua ideologia.
Quindi dovremmo abbandonare l'elettrico perchè siamo costretti ad andare in altri continenti ad estrarre i materiali per produrre le batterie?
No, giusto. QOppure chiariscimi perchè quelli non sarebbero terreni sfruttati.
Trovo decisamente ipocrita (nonchè patetica) questa tua uscita.
Peccato che alla fine vien fuori che, come dici tu, accade solo nelle migliori situazioni e non ovunque.
Quindi realisticamente non è proprio come avevi detto tu la realtà, ti ricordo che queste erano le tue parole (di burro):
"Praticamente in tutt’Europa, tranne in Italia, puoi caricare nelle colonnine pubbliche a 0,30 €/kWh o meno."
Ma tranquillo, ci siamo abituati alle mezze (o totali) falsità di chi parla seguendo una ideologia con lo scopo di alimentare il proprio bias.
Vuoi controllare quella stazione? ecco dove vedi i prezzi: https://izivia.com/carte-bo...
Ricarica rapida 150KW e oltre: si va dai 30 ai 35 €cent a kWh (a seconda dell'orario, costa meno negli orari di apertura del McDonald's) a cui aggiungere 30€cent ogni minuto oltre l'ora di connessione.
Ricarica a 22kW: sono 30 €cent al kWh più altri 30€cent al minuto oltre l'ora di connessione.
P.P.S. in questo momento tutti e 3 gli stalli sono segnalati come inutilizzabili
https://media1.giphy.com/me...
C'è già... E ha molta più autonomia:
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n591035/auto-elettrica-blindata-piu-veloce-prezzo/
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n591035/auto-elettrica-blindata-piu-veloce-prezzo/
L'UE sbaglia obiettivamente a fissare/imporre una data per il ban poiché di concreto non fa nulla per stimolare e sostenere una transizione verso una mobilità molto più sostenibile, come ad esempio quella elettrica, per adeguare il sistema delle ricariche (inteso come fissare regole per garantire una diffusione capillare ed una efficiente manutenzione delle colonnine), per regolamentare il costo delle ricariche a livello di intera Unione (inteso come l'inserimento di un tetto massimo per evitare cartelli e speculazioni), per incentivare costantemente l'acquisto di veicoli a ridottissime emissioni (inteso a livello di Unione e non solo dei singoli Stati lasciati in balia del mercato e di interessi personali). Non per prendere le parti dei costruttori ma obiettivamente sono minacciati e abbandonati dall'UE. Questo da parte dell'UE è grave in quanto è un comportamento da irresponsabili, incapaci e incoerenti, detto da un possessore ampiamente soddisfatto di auto elettrica.
Questa non sa da che parte girarsi ed è solo un'estremista ideologica.
Neutralità tecnologica vuol dire fare scegliere al mercato, non imporre tecnologie che nessuno chiede e nessuno vuole solo perché sembrano così futuristiche nei sogni e nei render
La vera domanda è: a cosa serve il passaggio all'elettrico? È chiaro anche ai macachi che in termini ambientali non cambierà niente di niente.
È una semplice "delocalizzazione" dell'inquinamento.
Per nel 2040 l'elettricità per produrre le macchine elettriche in Cina sarà ancora prodotta bruciando carbone e petrolio.
Perche il rinnovamento delle infrastrutture per la fornitura di energia elettrica avrá un grosso impatto in termini ambientali. ecc ..
Draghi...solo per gli uomini del potere è competente.
Quando sale in cattedra combina solo disastri e si pone a problemi complessi con frasi come "scegliete tra la guerra o i condizionatori". Per non parlare della supercazzola del vac*ino che evitava i contagi.
Non ha mai combinato nulla di buono se non chiedere sacrifici ai cittadini in nome dell'austerità e del deficit per poi vedere un aumento della percentuale del pil buttato alle ortiche nell'industria militare.
Il più grande e blasonato fallito della storia. Un incompetente d'eccellenza utile solamente per mettere i bastoni tra le ruote ai cittadini, o per contribuire alla mortalità infantile in Grecia.
Tenendo conto che ha speso miliardi di euro dei contribuenti tramite trattative su whatsapp con il boss di Pfizer.
Una donna così trasparente che quando gli hanno chiesto le chat le aveva "sbadatamente" cancellate 😂
E menomale che siamo la parte sviluppata del mondo. In un sistema politico normale e non corrotto fino al midollo, questa schifosa non pulirebbe nemmeno i bagni a Bruxelles
Ogni volta che leggo "neutralità climatica" mi viene l'orticaria.
Quante str*nzate
ok trovata la tariffa e ho notato che cambiano da stazione a stazione su IZIVIA.
Questi stalli sono 0.21 al kWh e 0.07 minuto
Ok per curiosità ho controllato freshmile e quelle tariffe mica le trovo.
Ci sono plan da poter acquistare però le cifre al kWh sono decisamente più alte
i tempi di ricarica sono simili.
3.93 a 0.26 sono 15kWh
Ho finito le prove free sul sito e non mi va di scaricare l'app XD, comunque non c'è dubbio che in Francia costa meno
Guarda che ho simulato con un MG4 standard che carica a massimo 80 kW, quindi al massimo puoi avere prezzi inferiori
Infatti in Francia e comunque quella tariffa varia per kWh e per minuto, vorrei vedere quanto viene caricando dal 10-80% per auto "normali", cioè circa 30 minuti.
L'Italia da quando hanno tolto le flat a basso costo è uno dei paesi dove costa di più però è anche vero che non paghi in tutta europa a 30 cent.
Peccato che non hai controllato e non sai di cosa parli.
https://uploads.disquscdn.c...
Giulk since 71' ReloadCarlito
Quindi non hai letto il mio link si può produrre anche da altre fonti come i rifiuti....
Ovviamente dipende dalla colonnina, diverse sono sotto i 0,30
Una vergogna per l'Europa che ci sia ancora questa tizia dopo le ultime elezioni europee, la sinistra ormai oltre agli inciuci a ad alleanze farlocche non sa più come mantenere il potere. Il popolo europeo elezioni dopo elezioni continua a decidere sempre di più che tipo di governo vuole e non è assolutamente uno di sinistra
Su chi altri devi fidarti? Di quelli che fanno tifo da stadio?
I suoi video sono articolati e argomentati con diverse fonti, e l'essere l'ingegnere di una testata specializzata gli da ulteriore valore
Ovviamente 2 diversi vicini, ma si, sarebbe divertente vedere un dibattito dal vivo.
Magari fosse solo il Green deal, il motivo per cui si stanno rinforzando le ultra destre...
Ma la questione è molto più articolata, visto che c'è il discorso immigrazione e la guerra in ucraina.
Se vogliamo essere più specifici ad esempio della Germania, è legge di qualche giorno fa il rafforzamento dei controlli alle frontiere, per impedire l'accesso agli immigranti, ed è una mossa prima di tutto politica e non di neccessità, perchè l'attuale governo sta provando a fare quello che farebbe AFD, anche se non ci guadagneranno nulla.
Per non parlare dell'estrema differenza tra la Germania dell'est e quella dell'ovest, dove la prima si sente abbandonata e afd trova terreno fertile per ottenere consensi
Peggio ancora pensare di poter sfruttare terreni in un’altro continente per produrre bio carburanti, follia pura.
Tra l’altro è quello che sta già facendo Eni
ahahaha
Ma son lo stesso vicino? Dott. Jakyll e Mr Hyde?
Comunque sarebbe divertente, mi piacerebbe pure vedere come chi si atteggia in una certa maniera parla poi nella realtà.
Peccato che controllando non pare che siano 30cent..., leggi sopra la risposta di Carlito
Ora che ho un vicino con la 127 panorama ed uno con la MG4, mi aspetto sempre di scoprire che sono Actarus e Ilario.
Si, ma Draghi, al momento, non decide.
Deve dirlo von der Leyen
Oddio ho controllato con il sito consigliato, btw grazie non lo conoscevo, e mica è vero che sono tutti a 30 cent, vedo prezzi che variano da 40 a oltre 60 cent.
La Francia ci si avvicina ai 30 però Germania, Austria, Belgio, ecc sono sui 40/50/60 a seconda degli abbonamenti
Il rapporto Draghi dice anche questo.
No no ti credo, il dubbio era proprio che quel prezzo si trovasse solo sulle colonnine a bassa potenza, se puoi caricare HPC a 30 cent è ottimo altrochè
Vai Ursulinaaaaa. Sei tutti noi.
Ho riletto il mio commento 2 volte.
Non ho letto Europa da nessuna parte. Anzi ho letto una differente indicazione.
Evita di rispondere inventandoti considerazioni della persona a cui replichi che non esistono ;-)
Già adesso la quantità di terreni destinati ai bio carburanti in Europa è esagerata ed insostenibile.
Non c’è margine per crescere.
Evita di sostenere queste idee folli
Qualsiasi potenza.
Se non mi credi, apri il sito Chargeprice, guarda la Francia ad esempio
Si ok ma mi devo fidare dei dati di un "ragazzo molto competente"? su dai
Ho fatto alcune ricerche, il brasile ha circa 50 milioni di veicoli in giro, l'europa 300 milioni, quindi sei volte tanto, la produzione di bio etanolo copre ( dati 2023 ) solo il 22/23 per cento del carburante necessario per quei 50 milioni di veicoli e a questo va ad aggiungersi il fatto che per produrre bio etanolo servono culture ingenti, terreni agricoli che impoverisci e sottrai alla produzione agricola per l'alimentazione, oltretutto ce il rischio di deforestazione per nuovi terreni.
Insomma non è cosi semplice
Un ragazzo molto competente (è un ingegnere), basta che vai a vedere i suoi video, lavora anche per quattroruote
finchè questo personaggio messo dagli stati uniti sarà commissario europeo per l'europa non ci sarà scampo
E chi cavolo sarebbe? xD
30 cent su che tipo di colonnine?
Non vedi?
Ha capito che non è affatto in grado di fare un discorso serio e oramai continua pressochè esclusivamente con le uscite da bimbo-mink...
Come ho già detto trovo sia la versione elettro-antipatica di actarus.
Perchè non un milione di $ al litro?
O di più, come nei fumetti, usiamo come unità di misura il fantastiliardo di Paperdollari al litro...
Numeri a caso per una persona che parla a caso...
Anche per quella lenta, la prolunga da centinaia di m dal secondo piano è un po' scomoda.
alle colonnine si va per la ricarica veloce
Capisco bene quello che dici. Ma non dare certezze significa anche rischiare di lasciare gli investimenti necessari quasi solo a fondi pubblici allontanando i privati.
Cosa quindi che rischierebbe di far calare numericamente gli investimenti e quindi peggiorare lo stato delle cose.
Ovviamene è solo una lettura e fatta da una persona che crede che la coerenza debba essere alla base di ogni persona e ogni scelta.
Perchè le TV LCD erano più piccole di un CRT e risparmiavi spazio, le auto elettriche pesano di più per le batterie e quindi consumano di più oltre ad oggi ad avere un autonomia limitata e una ricarica lenta rispetto ai 5 minuti dei motori a combustione, quindi le TV avevano un vantaggio lo spazio ridotto le macchine elettriche ad oggi che vantaggio hanno?
Il VERO problema è che non ci saranno mai colonnine per tutti (pensa all' esodo di Agosto) e soprattutto per mettere tutte queste colonnine dobbiamo sprecare enormi quantità di materiali pregiati come il rame, per questo ci DEVE essere un MIX, ad esempio in città macchine piccole solo elettriche e quelle più grandi a combustione e questo sarebbe un buon compromesso per iniziare, ma invece si fa all-in su tutto.
Ricordo anche che le auto inquinano per il 7% del totale, quindi anche avendo tutte le auto elettriche non hai risolto una cippa.
il problema è che le risorse non ci sono, perchè non si produce più nulla, tutto ciò che acquistiamo è prodotto in Cina o nel sud-est asiatico....un disastro colossale anche il settore automobilistico, fiore all'occhiello fino a 15 anni fa....
Il problema è che si pensa prima al superfluo e poi al necessario, prima al Green e poi a produrre le risorse per arrivare al Green e questi sono i risultati: + poveri e + inquinati. Disastro totale ed i report della BCE come quello di Draghi a riguardo sono chiari, perchè i numeri sono chiarissimi...
Beh
Do per scontato che, essendo un obiettivo principale per la UE, questa debba reperire e rendere disponibili le risorse necessarie.
Altrimenti possono pure evitare di votare l'obbligo.
Se volessimo utilizzare solo quelli avresti pure ragione.
Ma siccome potrebbero far parte di una serie di carburanti da utilizzare in quei contesti dove e difficoltoso l'uso di altre forme di energia non è vero quello che dici.
Anzi potrebbe essere una occasione per portare lavoro in zone in cui il lavoro non c'è e il terreno coltivabile non verrebbe sottratto a nessun uso odierno, quindi non sarebbe sottratto a terreno usato per l'alimentazione.
Ma non credo tu possa arrivare a concepire un contesto che non preveda il solo uso di mezzi elettrici ed andrai ancora in giro a ripetere la storiella alla @Sig.Rossi per cui per fare il biodiesel togliamo la pappa ai bambini africani che già muoiono di polmonite...
certo sono necessari, ma ancora più necessario è avere il denaro per farlo, se continuano cosi non avremo più i soldi nemmeno per l'acqua potabile...
I report ed i numeri sono chiari, in 25 anni siamo passati dall'essere produttori e quindi generatori di ricchezza ad essere consumatori, fabbriche chiuse, lavoratori a spasso cassa integrati, la crescita è stata infima rispetto ad America e Cina....
Con questa follia idealista, rendiamo sempre più folle e dispendioso produrre qui, con il risultato che alla fine le fabbriche chiudono e compriamo tutto d'importazione, prodotto dove si inquina di più: risultato + poveri e + inquinati. Il Green deve essere in armonia con le capacità produttive, perchè è una questione da ricchi.
Non ci può essere investimento nel Green, li dove mancano i denari per i beni necessari.
E qui concordo abbastanza, ma a quest punto serve muoversi perché l'obiettivo sia raggiunto.
Poi, per quanto mi riguarda lo spostamento non è una bestemmia, ma lo spostamento non deve essere l'unica soluzione, non deve essere la prima, non deve essere una scusa, può eventualmente essere necessario una volta avviati gli investimenti, nel caso qualcosa vada storto.
Ora, sugli obiettivi intermedi (2025 e 2030) qualcosa da rivedere c'è.
Praticamente in tutt’Europa, tranne in Italia, puoi caricare nelle colonnine pubbliche a 0,30 €/kWh o meno.
In Italia dovranno calare.
I fattori principali che tengono i prezzi alti in Italia sono il numero eccessivo di colonnine, sono troppe per il parco circolante di oggi, siamo primi in Europa per rapporto colonnine/auto, ma soprattutto degli oneri senza senso che devono pagare i gestori.
Nei prossimi anni Benzina e gasolio diventeranno i carburanti dei ricchi
Sono daccordo.
Ma devo anche dire che sono daccordo con il non rimangiarsi ora quanto detto. Spostare la data al 2040 non farà che dare la scusa alle case di richiedere slittamenti tra qualche anno, almeno fino a che quelli che non hanno investito non cesseranno di esistere.
L'errore a mio avviso è stato a monte, doveva essere incentivato il mercato elettrico per dargli l'abbrivio necessario, ma senza decretare una fine politica di quello termico. La sua fine sarebbe arrivata naturalmente e per me senza vere polemiche e in modo pure più rapido.
Dal video sull'argomento di Andrea cars and more
Ok, ma ti ripeto.
Non ho parlato di obblighi, ma di investimenti nel miglioramento di quei prodotti, affinché si diffondano sempre di più.
quando sono uscite le prime TV LCD avevano una risoluzione ridicola e costavano una vagonata.
nel tempo sono migliorata, diventate più economiche e si sono imposte.
Oggi nessuno vorrebbe più un CRT, però non è sbucata la UE a dire che, dalla data X, I crt non si sarebbero più potuti produrre/vendere, ci ha pensato da sé il pubblico quando il prodotto è stato sufficentemente maturo ed economico.
Perché per le BEV dovrebbe essere diverso?
se la UE ha fretta, aiuti le aziende a diventare competitive con fondi ed investimenti in infrastrutture.
Alimentare le auto con bio carburanti significa occupare terreni agricoli con una superficie 40 volte più grande rispetto a quella richiesta da delle auto elettriche alimentate da impianti fotovoltaici.
I biocarburanti continuerebbero ad inquinare le città.
I biocarburanti non sono sostenibili.
La Uno Turbo va anche ad olio esausto del Mac.
motore italico vs multinazionali americanane
1-0
L'ho cercato alla carlona, c'è nel pdf, pag. 29, in questa sito ...poi non so se ripreso altrove o da altrove: https://royalsociety.org/news-resources/projects/low-carbon-energy-programme/sustainable-synthetic-carbon-based-fuels-for-transport/
Hai letto il mio messaggio? Come fà il Brasile/Francia/Svezio ETANOLO basta veramente poco https://www.eca.europa.eu/e...
E soprattutto COSTA POCO.
La corrente elettrica in Europa è fatta al 60% in 2 modi fossile e Nucleare, anche perchè le rinnovabili se leggi i report sono fonti DISCONTINUE, quindi il costo dell'enrgia sarà un GROSSO problema.
La voglio vedere elettrica quella macchina, con 10km di autonomia...ahahahahah via il greendeal...
Il grafico da dove proviene?
Tutte cose che non sono convenienti ad oggi per una persona normale.......quindi li stai obbligando.
Ad oggi le cose costose o non comode (come un veicolo elettrico) non sono nei pensieri delle persone.
Te su un’auto blindata avresti messo 70 cv?
Comunque è solo questione di tempo prima di vedere auto blindate elettriche
La corrente la fai in vari modi eh, il costo della corrente al momento non mi sembra un grosso problema, e non lo sembra in proiezione futura ;)
Ripeto la domanda, dove pensi di prendere materiale per bio carburante sufficiente per far andare tutti i veicoli che circolano in Europa, ci sono studi al riguardo?
Per altri undici anni non è obbligato nessuno
Ed infatti non devi obbligare nessuno, ma non significa non investire e non far si che sempre più persone possano e vogliano acquistare veicoli elettrici, migliorare l'efficienza energetica della propria casa, installare una pompa di calore, etc.
Poi c'è Ursula che viene scarrozzata su un'Audi da 350 cavalli.
Mamma mia che ansia da anticipazione.
A me farà piacere arrivare io al 20235, figurarsi se mo preoccupo del ban ai carburanti petroliferi.
Quello che dice la T&E per me vale meno di zero visto che sono una ONG e le ONG andrebbero proprio messe fuori legge, figuriamoci di parlare di temi che hanno impatto su milioni di persone.
Come fà la T&E a dichiarare che nel 2035 solo il due per cento delle auto potrà circolare con carburanti sintetici? dove prende questi dati? erano gli stessi dati che davano le auto elettriche a batteria al 30 per cento già nel 2025?
Cosa c'entrano i produttori di petrolio? gli e-fuels non hanno bisogno di petrolio per essere prodotti e possono essere prodotti in loco, volendo possono anche essere gestiti direttamente dai governi, uno dei vantaggi degli e-fuels e proprio l'indipendenza dal produttore di petrolio e dalla nazione che lo produce.
La differenza degli e-fuels rispetto ai carburanti normali e solo il costo energetico in fase di produzione, lo puoi fare a co2 neutrale e fine, chiaro che in fase di utilizzo inquinano, ma le auto eur6d-temp e prossime euro 7 sono relativamente "pulite"
Il punto è se conviene vedere fallire l'industria automobilistica europea e regalarla su un piatto d'argento ai cinesi con tanto di perdita enorme di posti di lavoro o accettare che più di tanto non puoi togliere come inquinamento
Poi vatti a vedere il servizio di report dove si estrae materiale per le batterie dai che ne parliamo
Buono, troverò i SUC liberi.
Alle colonnine penso costi parecchio se si vuole usare la carica veloce
Beh non si possono a mio avviso fare previsioni in base alla situazione attuale, di solito accade che quando una tecnologia si diffonde a sufficienza i prezzi scendono
Se obblighi le persone ad utilizzare qualcosa di inutilizzabile ad oggi questa è follia.....
questa non è la moglie di quello che lavora alla Pfizer e che era a favore dei 500 vaccini obbligatori, senza ovviamente essere però di parte? 😂
Per mercato intendo i produttori, che già hanno dichiarato i possibili progressi da quà a 10 anni in termini di costi, sopratutto con i costi dell'energia attuali...gli e-fuel si fanno con la corrente.
I bio carburanti mandano avanti un paese come il Brasile lì il 90% viaggia a Etanolo (bio-carburante) se ci riescono loro ci possiamo riuscire anche noi.
Attenzione, gli investimenti nel green non sono folli, sono necessari.
La follia è pensare che basti fissare la data e che tutto magicamente sarà fatto.
Siamo est europa..
Per il costo industriale che sarà molto elevato anche nei prossimi 10/15/20 anni (non è il costo che paghiamo alla pompa) :
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Ti rispondo con le osservazioni di Transport & Environment (T&E):
Nel 2035 in Europa la disponibilità di carburanti sintetici sarà talmente limitata da alimentare appena il 2% delle auto in circolazione, cioè appena 5 milioni di auto su un totale di 287 milioni circolanti sulle strade europee.
Gli e-fuels per auto sono solo "un cavallo di Troia" utilizzato dalle compagnie petrolifere e dai produttori di motori a scoppio per ritardare la transizione verso tecnologie a zero emissioni.
I piani dell’industria di importare su vasta scala carburanti sintetici carbon-neutral non sono realistici poiché non esistono impianti di produzione né tantomeno standard globali per certificare tali carburanti. Inoltre si rallenterebbe lo sforzo delle economie meno sviluppate nel decarbonizzare i loro propri settori dei trasporti e dell’energia.
I veicoli alimentati dai carburanti sintetici, peraltro, hanno un impatto ambientale decisamente superiore a quello delle auto elettriche. A partire dal 2030, rileva infatti una recente analisi condotta sull’intero ciclo di vita del prodotto, queste ultime emetteranno il 53% di CO2 in meno rispetto ai mezzi che utilizzano gli e-fuels.
La combustione di tali carburanti – chimicamente uguali agli idrocarburi fossili – non contribuirà a ridurre le emissioni tossiche di quella che resta una delle principali fonti di inquinamento dell’aria. Test di laboratorio hanno dimostrato che le auto alimentate da e-fuels rilasciano la stessa quantità di ossidi di azoto emessa dai veicoli tradizionali.
La produzione di carburanti sintetici continuerà a essere particolarmente costosa ancora per diversi anni, con una spesa media di utilizzo a cinque anni per automobilista che supera di oltre 10.000 euro quella sostenuta nello stesso periodo di tempo per alimentare un’auto elettrica.
Concordo, alle prossime elezioni grazie a queste follie green ci ritroveremo un parlamento europeo terremotato che farà una inversione a U su tutto, e questo indebolirà l'EU.
Vedi già l'Austria e Germania in questa direzione......
Poi avere un commissario al Green Olandese paese di 4 persone che non capisce che i paesi più vasti e industrializzati come Francia e Spagna e Italia hanno altre esigenze.
alle colonnine costa già come fare il pieno di gasolio, conviene solo se ricarichi a casa, se ricarichi alle colonnine non rientrerai mai della maggiorazione di pezzo sborsata per la motorizzazione elettrica rispetto a quella a succo di dinosauro 😁
Lascialo perdere, lascialo fare il borioso con la sua tesla che deve portare scarica sul traghetto.
Ci sono già le stime se solo tu ti degnassi ogni tanto di approfondire gli argomenti di cui vuoi parlare. Oggi il costo di produzione è tra i 10 ed i 20 euro al litro e le stime parlano di un abbattimento (sempre e solo del costo di produzione) a circa 2,8 euro al litro al 2030. Mettici trasporto, tasse e guadagni vari... Al 2030 preparati a pagare 1 litro di e-fuel 5 euro o giù di lì. Altre stime danno il costo ridursi ad 1 euro al 2050. Campa cavallo da qui al 2050.
Ti sfugge che le tesla rappresentano lo 0.1% delle vetture vendute in Italia, e le più vendute da da anni sono panda e punto/Utilitarie.
Non ti sembra che la stessa cosa succede anche per l'energia elettrica? Quando avremo tutti le auto elettriche, caricare la batteria ti costerà come fare il pieno di gasolio ora.
Purtroppo hai ragione, ma infatti le idee sono poche e pure confuse....
Non è talmente più in cima alle priorità, che i primi 100 giorni di mandato saranno proprio dedicati al Green Deal...
Quale mercato? non mi risulta ci sia un mercato degli e-fuels al momento eh
I bio carburanti hanno bisogno di materia bio, a regime dove la trovi?
Beh c'e sempre la data del 2035 ( per ora )
Il mercato in 10 anni non saranno sostenibili come prezzi i gli e-fuel, invece i bio-carburanti usati già (poco) in Italia e tanto in Francia e paesi dle nord possono essere il futuro.
Cmq secondo me è tutta una scusa per continuare a produrre motori termici ed investirci sopra, tanto al fallimento di VW e di altre industrie alle prossime elezioni fra 5 anni tutto verrà spazzato via come il vento e si ritornerà finalmente a cose più ragioneveli.....questo è solo il preludio.
Fà solo rabbia che se tutto questo fosse stato fatto bene e con programmazione poteva essere sostenibile, invece siamo andati avanti a slog e cavolate insostenibili e questo è il risultato, gente incavolata e spennata dalla troppo rapida transizione green che alle prossime europee spazzerà via tutta questa gente green.
Né più né meno di altri beni di consumo, al supermercato la frutta la paghi sempre uguale? Questo è succo di dinosauro.
La corrente la paghi sempre uguale? Io il contratto l'ho fatto ancorato al PUN perché sembrava quello più interessante essendo il PUN molto basso. Quelli con prezzi fissi ci marciavano tanto sopra.
Ma non devono arrivare al 100%, basta che superno il 20% e raggiungono l'obiettivo.
L'alternativa è pagare mld di € di multe.
Mi sembra più furbo avere clienti contenti
E niente, ancora una volta dimostrano di non aver capito il problema.
Quando poi si troveranno le ultradestre ovunque, forse, capiranno...
NON è un problema di cosa.
NON è un problema di quando.
E' un problema di come.
Cacciare il grano, scendere dal piedistallo del "no aiuti di stato" ed investire seriamente come stanno facendo gli USA (non dico come la Cina per ovvia impossibilità).
Bho a me l'odore degli euro 4 la mattina piace, spero resti cosi.
L'auto non deve essere un tostapane silenzioso e noioso nei viaggi verso Rosignano Solvay o all'ex Ilva di Taranto, voglio sentire il rombo dei miei 3 cilindri sudati!
E' proprio il concetto di dipendere dalle oscillazioni del prezzo al litro in base a come si svegliano grossisti e gestori che ormai non mi va più giù da tempo
Neanche tu mi sembra, dai per scontato che eventuali e-fuels prodotti su larga scala a livello industriale abbiano il prezzo di quelli attuali prodotti in quantità minime e a scopo principalmente di test
Chi conosce la materia, quindi ovviamente non tu.
Anche a te lo chiedo, perchè mai?
E chi lo dice questo?
La Meloni ne ha dette molte di peggio ma adesso ci va a braccetto....
Ora tutti i boccaloni pro termico saranno contenti credendo chissà cosa ed invece è la pietra tombale sul termico l'adozione degli e-fuel... Andranno bene giusto per Ferrari & co. Furba questa Ursula, non c'è che dire.
non ne ho mai fatto un dramma per quei pochi minuti che ci passo 2/3 volte al mese.
L'elettrico mi piace per altre ragioni, è al mio portafoglio che non piace.
Io punterei sull'elettrico solo per non dovere più passare da un benzinaio
Si tratta solo di un contentino per far contenti i singoli partiti che così potranno parlare di vittoria ai propri elettori, data la marginalità di questi carburanti, che sono destinati ad essere relegati a minuscola nicchia dal mercato
Boh se io leggo
Allora hanno la mia attenzione, se invece resta a prezzi proibitivi da supercar allora meglio puntare sull'elettrico.
Fatemi dire una vergogna, nessuno ha ascoltato il Kapitano che spingeva per i biocarburanti. Io gli e-fuel tedeschi nel serbatoio della Uno Turbo non ce li metto!
No no no, mi spiace ma la vera notizia è quello con cui la Von Der Bomber se n'è uscita riguardo al Green Deal: “NON E' PIU' IN CIMA ALLE PRIORITA' ”.
Succo di e-dinosauro.
Ma perchè continui a fare disinformazione? sai già che eventuali e-fuels saranno anti economici se prodotti in larga scala?
Cioè le batterie costeranno sempre meno e gli eventuali e-fuels no? mah
Se tu hai l'auto elettrica a batteria non significa che debba andare bene per tutti eh
Io mi preoccuperei più dei "dendriti" ;)
Gli e-fuels possono essere una soluzione o comunque di aiuto, serve un mix di tecnologie
Ai SUC pago 60cent. A casa 30cent i KWh che pago, quelli da FV pochi cent di mancato rimborso.
Ma appena escono gli e-fuel vado a comprarli. 1000€/L, voglio vedere se me ne vendono un bicchiere
Peccato che come saprai non tutti hanno la possibilità di caricare a casa, ma questo fatto chissà perchè sfugge sempre
"Neutralità tecnologica" è una descrizione che usano le persone deficienti usano per sembrare intelligenti (semicit.).
Il concetto di neutralità si scontra con il concetto di buon senso. Se le scienze (ambientali, chimiche, fisiche, economiche, ecc. ecc.) ci dicono che dovremmo puntare a nucleare e FER (nel giusto mix a seconda dal paese) parlare di neutralità tecnologica è una c4g4t4 pazzesca.
Inutile girarci intorno: o spiegano come produrre milioni di litri di carburante allo stesso prezzo del fossile e senza gli inquinanti (eliminare la sola CO2 non serve a nulla) oppure stessero zitti.
Purtroppo per noi la soluzione la conoscono tutti, il problema è che parecchi politicanti hanno costruito la proprio carriera su determinate cose che sono poi opposte al giusto...
30 €c a casa. In giro non ci sono sicuramente quei prezzi.
È un periodo che la notte non riesco più ad aprire occhio
Finalmente NESSUNO POTRÀ LAMEMTARSI.
I nowatt potranno usare gli e-fuel e continuare con i motori a scoppio fino al 2.090.
Noi invece a 30cent a KWh fino al 2.990.
hanno messo due talebani totali nei due "dicasteri" chiave, tra cui una rincoglionita spagnola
Torna a dormire, e continua a sognare
La Fuffa Green si sta sgretolando per caso ? 🤔
Beh, hanno nominato Teresa Ribera come commissaria al Green Deal, per chi non la conosce:
• In passato è stata segretaria di stato per il cambiamento climatico e direttrice dell'Ufficio spagnolo sul cambiamento climatico.
• È membro del PSOE, il Partito socialista operaio spagnolo, e al Parlamento europeo rientra nel gruppo dei Socialisti & Democratici.
• Si concentrerà sugli obiettivi di abbattimento delle emissioni e sull'implementazione di norme più ambiziose per la decarbonizzazione.
• È controversa perché da ministra spagnola ha negoziato il phase-out delle centrali nucleari entro il 2035.
• Lo scorso Maggio aveva criticato Ursula per aver collaborato con i gruppi di destra e aver moderato alcune politiche sulla transizione energetica: un comportamento che, a detta della spagnola, rivela nella presidente “un atteggiamento di rassegnazione che è enormemente pernicioso” ed “enormemente dannoso per gli interessi europei”.
“Dobbiamo ancora fare molto di più”, ha aggiunto, riferendosi alla riduzione delle emissioni.
Bene, tutto confermato, per una volta non fanno danni. Avanti così e speriamo che le case auto comincino a pagare caro il fatto che vendono poche ibride e bev
Non é cambiato nulla, l'efuel era già previsto dalla normativa e la maggioranza é la stessa
Tanto abbiamo capito che la "svolta Green" è finita, almeno in quelle modalità.
Per carità, politicamente va benissimo dato che gli elettori si sono espressi, MA come può LA STESSA PRESIDENTE essere in entrambe le scarpe?
Ma quale elettore l'ha mai voluta?
Il ruolo chiave degli eFuel é ben chiaro: tirare fumo negli occhi alla gente, facendo finta che si stia facendo qualcosa per il termico, che poi nelle migliori delle ipotesi avranno prezzi al litro che solo i ricchi si potranno permettere, e per una limitata quantità di auto, ben lontana dal tutto il parco circolante.
La transizione all'elettrico va fatta con la benzina, proprio come fanno da anni i Giapponesi, eliminando il diesel che é una alimentazione di nicchia, che inquina molto di piú (rispetto al Full Hybrid).
I documenti che invieranno Salvini e il nostro ministro D'urso, per tentare di tornare indietro, verranno usati come carta igienica.
Questa é la situazione attuale delle Bev (UE e USA) e Nev (Cina) nei tre principali mercati:
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(Si attende fine anno per averli aggiornati per tutto l'anno)