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Ministro Pichetto: per la decarbonizzazione servono i biocarburanti

Il ministro insiste sul ruolo da protagonista dei biorcarburanti nel processo di decarbonizzazione

Ministro Pichetto: per la decarbonizzazione servono i biocarburanti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 mar 2024

Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin è tornato a parlare del tema della decarbonizzazione del settore dei trasporti durante un suo intervento al #ForumAutoMotive che si è svolto a Milano. Per il ministro, è necessario adottare una visione realistica dei cambiamenti in atto, senza nessuna fuga in avanti. Per questo, il ministro crede che la scadenza dello stop alle endotermiche del 2035 sarà modificata.

A livello di Commissione Ue c'è stata una presa di coscienza di quella che è la realtà. Con il vincolo dello stop al termico al 2035, c'è stata una fuga in avanti. Credo che la scadenza verrà modificata, il sentiment sta cambiando anche da parte delle case auto.

IL RUOLO DEI BIOCARBURANTI

Gilberto Pichetto Fratin tona a poi a sottolineare l'importanza dei biocarburanti nel processo di decarbonizzazione del settore dei trasporti.

Se l'obiettivo della Commissione è la decarbonizzazione, servono anche i biocarburanti.

Il ministro auspica che dopo le elezioni europee, la nuova Commissione Europea iscriva i biocarburanti nella "tassonomia" dell'Unione Europea (un sistema di classificazione che introduce i criteri per stabilire quali attività possano essere considerate “sostenibili”), andando al di là di aerei e navi.

Spero che la nuova Commissione Ue iscriva nella tassonomia europea i biocarburanti. L'Italia è un grande produttore di biocarburanti, che sono una delle gambe del Piano Mattei. Spero che l'eventuale impiego vada oltre gli aerei e le navi.

Durante il suo intervento, il ministro ha affrontato anche il tema degli incentivi. Secondo Gilberto Pichetto Fratin, tale meccanismo deve essere di breve periodo e non deve andare a singhiozzo. Il rischio è che gli incentivi vadano a creare uno squilibrio nel mercato.

Il meccanismo degli incentivi deve essere di breve periodo e non può andare avanti a singhiozzo. Bisogna trovare un equilibrio fiscale ed economico. Il rischio è che gli incentivi creino squilibrio nel mercato. Non possiamo arrivare alla situazione in cui le case auto chiedono incentivi per lanciare nuovi prodotti. Gli incentivi devono essere un sostegno alla domanda, non alla decarbonizzazione. Quando siamo intervenuti con gli incentivi per sostenere la domanda e quindi la produzione in una fase di debolezza del mercato, non è servito perché gli incentivi sono andati anche ad altre case auto.

Nessun accenno, comunque, all'entrata in vigore della nuova struttura dell'Ecobonus. E sull'auto elettrica, il ministro è molto chiaro. L'elettrico ha un grande futuro ed è l'alimentazione di punta per la decarbonizzazione.

Stimiamo che al 2030 in Italia circoleranno 5/6 milioni di auto elettriche, ma la diffusione sarà legata alla capacità di far fronte all'acquisto da parte del cittadino: il costo di un'auto elettrica oggi è pari a 5 annualità di salario.

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Commenti Regolamento
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma si poterebbe benissimo produrre come dico io, come si potrebbe produrre l'elettricità solo con fonti rinnovabili ma si preferisce bruciare gas

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d’accordo, mentre per la perdita di capelli consiglio la Brillantina Linetti…

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Iperbolica arrampicata sugli specchi.
Ma i composti organici continueranno a rinnovarsi anche senza il tuo permesso.
Al 100%.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui manca una conoscenza base della fisica e della chimica, non esistono e non potranno mai esistere composti rinnovabili al 100% perché durante le trasformazioni e la produzione di energia si perde per forza roba. Inoltre anche il petrolio è un composto organico, non significa nulla, questi biocarburanti hanno problematiche simili che rendono sia la produzione che l'uso molto inquinante, quindi non sono affatto paragonabili all'elettrico, neanche da lontano

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I composti organici sono rinnovabili al 100% e all'infinito.
Sono milioni di anni che si rinnovano. Tra l'altro senza nessun agente chimico e senza fornire energia. Fanno tutto i batteri.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo il carburante. Ma le auto? Tu hai parlato di auto elettriche, io parlo di auto tradizionali. Eppure mi sembrava di averlo scritto in maniera molto chiara.

In ogni caso il carburante di cui si sta parlando non viene prodotto in quel modo che dici tu, ma andando a realizzare piantagioni in Nord Africa come per il "Piano Mattei".

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si raccolgono dal terreno dai rami e dagli oli usati per friggere che altrimenti finirebbero nei fiumi e nei mari.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

invece le auto a biocarburanti si colgono dai rami degli alberi?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti obbligano a comprare solo auto elettriche, ti pare poco?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un buon Diesel arriva anche al 40% di efficenza

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece le auto elettriche lo sono? Compresa la costruzione del pacco batterie?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua ignoranza è sconfinata...

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste niente rinnovabile al 100% figuriamoci un carburante 😂 già che dici questa frase fa capire che non hai ben presente come funzionano questi carburanti "ecologici", a Bruxelles non hanno vietato nulla, semplicemente si prende atto, dopo uno studio attento, che i biocarburanti non sono affatto sostenibili per tanti motivi, soprattutto di produzione, quindi è assurdo in partenza fare affidamento e investimenti su qualcosa che per forza di cose non può durare, tanto vale passare direttamente a delle tecnologie che invece hanno una stabilità migliore sul lungo periodo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo.
Anche mettendo il superbollo alle auto pesanti, come fanno in Giappone per agevolare le KeiCar.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne producono pochissimo.
Quasi tutta la produzione è attualmente fatta da micro aziende. Ed è una produzione minuscola.
Bisogna investirci seriamente se si vuole decuplicare la produzione.
Altrimenti rimane la pubblicità ma senza riscontro nella realtà.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo l'unica fonte rinnovabile all'infinito possiamo parlare anche di lungo periodo. Sarà l'unica fonte che arriverà all'anno 3040.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna menzione ai carburanti di alghe. Nessuna menzione al biogas prodotto da rifiuti, da letame, da sfalci agricoli.
Poi fa vedere un bosco raso al suolo per coprirlo di pannelli fotovoltaici e ne parla bene...
Si capisce chiaramente che è un video propagandistico. Ricordati che nessun influenzatore lavora gratis. Quasi tutti hanno degli sponsor visto che dagli spot pubblicitari si ricavano cifre irrisorie.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché in alcuni casi hanno le sedi valvole un po' deboli.
Ma in caso di rottura si può comunque rifare la testata con materiali più resistenti.

Vedrai che se cambieranno la legge metteranno sedi valvole adeguate già in partenza.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si stanno svegliando.

Comunque ci deve essere una corruzione assurda a Bruxelles per aver fatto in modo che vietassero i carburanti ecologici e rinnovabili al 100%.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo attinenza con l'articolo.
I biocarburanti sono una ovvia necessità e sono sostenuti da tutti i partiti. Anche in Emilia sono incentivati.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00
e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un giudizio sul nostro ministro dell'ambiente e della sicurezza economica.

https://pagellapolitica.it/articoli/pichetto-fratin-ministro-clima-meno-esperto-ue

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste lobby gli finanziano la campagna elettorale che da quando hanno giustamente abolito il rimborso elettorale, vedi Lega, non sanno come affrontare.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe tracciarli meglio per capire la provenienza degli oli, in più in Italia si dovrebbero raccogliere gli oli, e non sarebbe malaccio…

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma com'è che sulle mie macchine i manuali vietano i biocarburanti?

A
AngBut 01 Jan 1970 @ 00:00

Materiali rari, non terre rare, impariamo a leggere.
Vai a cercare quali materiali servono per la creazione di batterie a litio e da dove vengono estratti, tutto qui

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

non preoccuparti che a Fratin il premio glielo darà Eni,
in 10 comodi trolley

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi consiglio questo video che spiega il tutto fin troppo bene:
https://www.youtube.com/wat...

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente, esempio virtuosi sono i paesi nordici.
Cosi ecologici e attenti all'ambiente 😍

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che siano coltivati altrove. Quello che succede al di fuori del giardino di casa è un problema di qualcun'altro no?

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà quante persone in questo governo hanno fatto investimenti per guadagnare su questi biocarburanti, altrimenti non si spiega questa insistenza su un prodotto già morto alla base.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse lui parlava del suo salario e delle auto di lusso 😂

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie per le auto e biocarburanti o idrogeno per navi e aerei. Si mi sembra questa la strada.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una cosa intelligente la diranno mai quelli di questo governo? 😂

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

180 200 litri di gasolio ogni ettaro(10000 metri)…
Diserbare arare concimare seminare trattare con pesticidi …
Un trattore non é una panda…

Ovviamente nel racconto dei produttori di biofuel sono le talpe e i conigli magici ad arare gli uccellini a seminare e poi arriva nonna papera a raccogliere tutto con un cestello che manda alla bioraffineria

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi ha convinto!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha bisogno di conoscere o comprendere. È un esecutore, agisce secondo le istruzioni ricevute. Se è necessario che esprima una certa opinione, lo fa. Se è richiesto un comportamento particolare, si adegua. Questa è la realtà della nostra classe politica

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ancora notevolmente distanti dall’obiettivo. Le persone che votano per questi individui sembrano non impegnarsi in un pensiero critico regolare. Delegano a loro le decisioni, e al massimo esprimono lamentele nei bar, sostenendo che non hanno votato per dei candidati scadenti, ma piuttosto per loro, perché è più semplice affermare che non esistono alternative piuttosto che riflettere in modo approfondito.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gentilmente mi condividi la mappa di cui scrivi?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche perchè il costo delle batterie sta crollando e CATL ha detto -40% quest'anno. quindi anche le case europee ne godranno. ACEA ha già datto che hanno lanciato troppi investimenti per tornare indietro. ma di che si parla?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si nel mondo delle favole…
Sta pu..anata dei biocarburanti serve solo a proteggere gli investimenti fatti da ENI…
A QUESTO PUNTO TENIAMOCI IL DIESEL SEMPLICE E TANTI SALUTI…
I

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettricità devi produrla, così come devi produrre il trattore che ari il campo, le macchine che trasformano il tutto, l'energia elettrica che le macchine usano per funzionare (questa la produci come per le bev).
Ma in generale, elimini tutto quello che c'è in mezzo: l'energia la produci e la porti in macchina, senza bisogno di trasformazioni intermedie.
È pieno di informazioni in rete, l'efficienza dell'elettrico è imparagonabile a qualsiasi altra cosa.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimmi quali sono le "terre rare" che contengono le batterie dell'auto elettrica

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tra l'altro pure il ppe che aveva detto che avrebbe cancellato la normativa del 2035 in caso di vittoria, ha retificato la cosa facendo un passo indietro

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La commissione EU è già a guida centro-DX. Mò cambiano idea e cancellano il ban 2035? nei tuoi sogni! al massimo lo modulano un po'.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I paesi bassi da anni hanno problemi alla rete.
Se si guardano le cartine di capacità della rete rispetto alla richiesta, da anni sono rosse con l'eccezione di rotterdam e amsterdam.
Il problema si manifestò in modo eclatante con un blackout generale nel 2015.
Fu un Blackout di sovraccarico richiesta elettricità, non un problema tecnico.
Ogni anno Liander scrive rapporti sui problemi di sovraccarico della rete e fino al 2022 non ha mai menzionato le auto elettriche, ecco un estratto da relazione del 2022:
“Una delle reti elettriche più affidabili al mondo – sottolinea Liander - viene messa a dura prova da crescita economica, digitalizzazione della società, costruzione di case a velocità record e approvvigionamento energetico più sostenibile”. Risultato, una “domanda esplosiva di elettricità”.
Le BEV a quanto pare si aggiungono esacerbando un problema strutturale.

A
AngBut 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, molto meglio le auto elettriche che sfruttano le miniere in africa per ricavare i materiali rari per la produzione e che a fine vita non si sa come dismetterli.
I bio carburanti si possono ricavare da tantissimi prodotti di scarto, prodotti che già hanno raggiunto la fine della propria vita, non solo da coltivazioni nuove. Carburanti che alimenterebbero le auto che tutti già abbiamo senza "obbligare" le persone a comprare nuovi mezzi di trasporto che costano sempre di più

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che stai dicendo? Quanto sarà mai il consumo di un trattore che ara un campo intero?
e quale efficienza, l'elettricità devi produrla

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ENI ha convertito una raffineria in Sicilia ed una a Livorno per produrre bio-carburanti ... in teoria dovrebbero usare scarti da agricoltura (comunque prodotti ed altrimenti da smaltire in altri modi) e pure la frazione umida dei rifiuti urbani...

SE .. e ribadisco SE ...
riescono a superare i test di sicurezza ambientale (in fase produttiva), fanno magari il ciclo chiuso dell'acqua utilizzata (che potrebbe provenire pure da riciclo fognario .. mica dev'essere potabilizzata !)
alimentano il ciclo produttivo con FER (vento e sole sulle ns coste certo non mancano... un bel parco eolico off-shore non disturberebbe nessuno; da Livorno l' OLT mica si vede !)
e quindi abbattono pure il costo/litro a valori avvicinabili agli equivalenti petroliferi ....
con moderni e certificati filtri (FAP a prova di particolato <pm2.5) magari="" sarebbero="" accettabili...="" ma="" questi="" biocarburanti="" dovrebbero="" essere="" comunque="" usati="" per="" aerei,="" treni="" (quelli="" ibridi="" regionali),="" navi="" etc.="" nelle="" auto="" a="" breve="" avremo="" bev="" a="" densità="" energetica="" e="" sicurezza="" (in="" uso="" e="" produttiva="" )="" tali="" da="" non="" ritenerli="" più="" utili..="">

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che le abbia, la termodinamica non perdona. Ma l'elettricità puoi anche produrtela da solo. I biocarburanti no; figuriamoci, poi, il petrolio o la benzina sua derivata.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nooo, gli oli vegetali li importiamo da Spagna, Indonesia, altri posti in Asia. Così possiamo inquinare già trasportandoli e facendo i biocarburanti solo noi!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

e quale sarebbe questa direzione giusta, esattamente?
ricorda che ACEA ha appena detto che si conformerà al ban 2035.
Altra considerazione: le linee guida le ha impostate la Commissione Europea, a guida von der Leyen, della CDU, in Europa del gruppo dei Popolari (centro-DX). La composizione dopo le prossime elezioni sarà comunque frammentata e si cercherà un accordo fra le parti. Di conseguenza, sembra piuttosto improbabile un cambio netto di prospettive e soprattutto, legislazione.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutti questi bei ragionamenti si tiene sempre conto delle emissioni ma mai dell'inquinamento, dato che i biocarburanti (e gli e-fuels) producono livelli di emissione di particolato e ossidi di azoto del tutto simili, se non superiori, a quelli delle benzina fossile. Il ministro parla di Piano Mattei quindi ciò si traduce in corposi investimenti che riguardano solo una quota molto bassa di veicoli il cui futuro è comunque segnato, che si continui solo a pensare a navi ed aerei per quanto mi riguarda

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete letto la notizia di Utrecht?

Solo poche testate del settore l'hanno riportata. Non sia che possa dar fastidio a qualche costruttore che paga determinati siti?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

oooohhh, e diciamolooooo

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

nella produzione dell'acciaio, l'H2 viene usato nel processo di riduzione diretta del metallo e nella de-carbonazione. ciò aiuta anche ad abbassare la T del forno. quindi NON per fare calore o elettricità, ma come materia prima, per abbassare comunque le emissioni.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

peraltro, la termodinamica e le leggi della fisica non ammettono eccezioni: i biocarburanti sono prodotti che emettono comunque grandi quantità di CO2, oltre a quella "spesa" per importare gli oli vegetali, oltre a quella per trasformare gli oli vegetali (oltre alla perdita dovuta all'efficienza di trasformazione). Ah ovviamente vanno anche trasportati ai distributori.

Come questi prodotti possano essere carbon-neutral, è un mistero che solo Pichetto conosce

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so. Per questo ho detto che andrebbe vietato l'import

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, a produrne abbastanza....
magari i prezzi calerebbero. Solo che il biocarburante al momento lo fanno idrogenando gli olii di scarto, che importiamo dall'Asia per trattarli. Se tutti facessero come eni, non ci sarebbe sufficiente olio di scarto da trasformare.
A meno che il ministro non pensi di proporre una miscela con benzina e diesel tradizionali. ma a quel punto il vantaggio è minimo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

" il costo di un'auto elettrica oggi è pari a 5 annualità di salario." ma quando mai? ma Pichetto sa cosa costa una EV? Mah

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

chi di voi li ha votati questi figuri, una semplice domanda: vi state finalmente vergognando o non siete ancora arrivati a quel punto li?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

un problema per gli stitici

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di un 10%, francamente imparagonabile. Non solo, è un limite insito nella fisica e quindi più di tanto non aggirabile. Ma se si parla di efficienza, non c'è veramente paragone con nient'altro.

Edit: In media nell'Europa a 27 (compresi quindi i paesi ex-sovietici) la dispersione è di circa 6.7%

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi spiegarla meglio, Eni andando in Africa dimostra che non serve acqua

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Biocarburante come quello di Fillmore in Cars?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non vi è chiaro che il tutto richiede immensi investimenti e che cmq coltivare un terreno non significa usarlo solo per produrre biocarburante ma si possono produrre alimenti e usare gli scarti. Che è esattamente ciò che sta accadendo (più o meno).

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

vero.
Anche se non so se in punti chiave dell'industria mondiale è fattibile.
Penso ai forni per alluminio, acciaio, calcestruzzo e cose simili

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

Il biocarburante per la mobilità pesante o "long range" assieme a citycar a batteria... nel medio periodo (2040) non vedo soluzione migliore.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Io penso che nelle zone dove non puoi elettrificare sia meglio l'idrogeno, che almeno è più efficiente dei biocarburanti

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie, anche l'elettricità ha dispersioni per il trasporto

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono ambiti dove elettrificare è impossibile per ora.
Quindi si, l'idea di sostituire carburanti puri con biocarburanti è ottima.
Ma bisogna farlo seriamente se l'obbiettivo è inquinare meno. E per ora non ci siamo purtoppo

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte il ciclo combinato col gas naturale qualunque ciclo termodinamico al max arriva al 40%

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È inefficiente, se paragonato all'elettrico.
Ma ci sono ambiti dove elettrificare è obbiettivamente complesso.
Lì è solo lì, si devono usare i biocarburanti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Credono talmente tanto a questa ca@@ata che non si rendono conto di quanta energia si riesca effettivamente a caricare con un generatore diesel, per non parlare del costo

M
MacheteKowalski 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun problema, stando alle pubblicità le varie Eni, Q8 e compagnia producono già carburanti puliti, le colline sono in fiore e gli uccellini cinguettano.
Siamo già avantissimo no?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah, stupendo ^_^

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

non aiutano ad abbassare la dipendenza dal petrolio, spostano leggermente il problema ma allo stato attuale (non ovunque ma quasi) è inefficiente quindi no, sarebbe bello e anche io lo vorrei ma no

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure le feci 😂

https://uploads.disquscdn.c...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa usi per produrlo.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

"la ricaricano con un generatore di corrente diesel!" Esistono storie che non esistono.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Premettendo che IO, sono favorevolissimo ai biocarburanti, perché aiutano ad abbassare la dipendenza da petrolio.
Primo bisogna vietare L'IMPORT DI VEGETALI PER FARE BIOCARBURANTI, altrimwnti entriamo in una barzelletta barzelletta in cui importare batterie dalla Cina e il maleeeee invece importare vegetali dall'Asia per fare biocarburanti e beneeeee.

In Italia consumiamo circa 55mln di Ton di benzina/gasolio. Produciamo 2,2mln di biocarburanti...
Si capisce chiaramente che solo UNA PICCOLA frazione può andare a biocarburanti.
L'80/90% deve essere ELETTRICO.

NON esiste altra soluzione

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

affamati, ma col suv bmw

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

no no più facile il greenwashing

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz! Ed io che speravo in una battuta.
Vedi l'ignoranza -_-

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me bisogna anche risparmiarla questa energia, pensando a sistemi centralizzati per i palazzi e al recupero/cessione del calore (magari dalla fogna).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dicono pure nell'articolo, si parla del piano Mattei... quindi andare a coltivare piante nel nord africa per farci i nostri bei carburanti a costo basso

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

beh l'urina contiene urea, che viene già utilizzata per fertilizzare i campi (non viene usata l'urea di origine animale ma sintetica).
Quindi si, in teoria si potrebbe fare con i giusti accorgimenti 😅

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biomasse vai tranquillo che arriveranno da qualche paese del terzo mondo… pensare che Eni paghi i prezzi di mercato delle produzioni italiane o europee é pura utopia

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Servirebbero piu' soldi per comprare macchine nuove e meno inquinanti. E un paese con meno disperati.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

si beh qua è da considerare: utilizziamo sistemi meno efficienti e più impattanti per i soldi (e/o comodità/necessità) o lasciamo perdere in favore del "pianeta".
Sono scelte...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un giorno l'urina diventasse un biocarburante, credo che forse risolveremo diversi problemi, il fatto è che non credo sia sufficiente ^^

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo non discuto, mi trovi assolutamente d'accordo.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello nostro sono comunque più convenienti. In Europa qualche terreno lo abbiamo, pozzi di petrolio 0.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo spreco di energia per la produzione c'è comunque, quando puoi benissimo utilizzarla per ricaricare una auto elettrica

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

È comunque una follia: tutto sto macello per produrre 100 litri di biocarburante per poi finire dentro un motore che ne trasformerà giusto un 20% in moto lineare e il resto disperso in calore. Non possiamo più permetterci questo genere di motore, inutile girarci attorno.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco per quello vanno bene…

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Potremmo utilizzare queste mummie come biomassa al posto di rubare spazio all'agricoltura.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ciò non è vero per tutte le colture, ma solo per alcune. Inoltre devi metterci dentro le emissioni della fase di lavorazione (banalmente i trattori e i processi di trasformazione).

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dobbiamo tenere in piedi i conti di Eni promuovendo i biocarburanti e poi dobbiamo anche incentivare la coltivazione dei campi per permettere ad Eni di pagare una miseria le produzioni italiane?!?

Cerchiamo di evitare di dire ste panzanate… con questo piano l’ultima cosa che fai é fare riprendere l’economia agricola italiana…

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che crede nei biocarburanti fa capire che di questi argomenti ne sa ben poco

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti girarci un film: confezionato bene, capace qualche spettatore riusciresti ad abbindolarlo.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

non può essere chiuso se per la parte di biomassa spendi risorse.
In un mondo utopico si, ma qua sul pianeta terra la coltivazione necessita di carburante tra pesticidi e macchinari

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

il ciclo del carbonio è chiuso con i biocarburanti. O forse ti confondi con quelli sintetici

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non bastava dichiarare : “Eni ha investito pesantemente sui biocarburanti e il nostro obbiettivo é salvaguardare i conti di Eni a qualsiasi costo”.
Girarci intorno raccontando panzane per giustificare l’ingiustificabile fa abbastanza ridere e come al solito rende il politico di turno l’ennesimo burattino al soldo di interessi che non sono assolutamente quelli pubblici

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00
obbligo folle di possedere l'auto elettrica dal 2035


mica ti vietano di circolare con l'auto diesel o benzina, esiste anche il mercato dell'usato eh

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
A livello di Commissione Ue c'è stata una presa di coscienza di quella che è la realtà. Con il vincolo dello stop al termico al 2035, c'è stata una fuga in avanti. Credo che la scadenza verrà modificata, il sentiment sta cambiando anche da parte delle case auto.

Ottimo, finalmente si inizia a prendere coscienza della direzione giusta.

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per de carbonizzazione la soluzione è:

*distruggere terreni riducendo biodiversità
*monoculture di piante che per essere coltivate inquinano più del disel tradizionale (tra emissione di gas serra e lavoro della terra stessa)
*ampliare i già troppi terreni utilizzati per altri scopi
*efficenza che non esiste visto che se non si utilizza energia pulita per fare il biodisel devi usare carburante tradizionale (come per qualsiasi piantagione nell'era moderna)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto l'agrivoltaico che quello scam

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardatevi questo video e capirete che i Biocarburanti sono uno scam clamoroso:
https://www.youtube.com/watch?v=0Xiuv_8jrWU

A
AngBut 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono tantissime persone, proprietari terrieri che sono entrati in crisi, che preferiscono non coltivare perché non c'è guadagno. Se incentivassero queste produzioni anche con incentivi ti assicuro che tantissime persone inizierebbero questa nuova produzioni e molti altri cambierebbero quella attuale. Potrebbe essere anche un modo per far riprendere l'economia agricola

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero aprire qualche libro e leggere prima di considerare i biocarburanti come fonte meno impattante di carburante

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ciò che dici era solo un sogno, ora ti sei svegliato non stai più dormendo

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

i migliori!!!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Geniale, togliamo i terreni per produrre cibo per produrre i biocarburanti, date una medaglia a quell'uomo.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire ormai l'elettrico è un fallimento, ho tanti amici che sono tornati a usare l'auto diesel o quelli che sono rimasti fedeli all'elettrico la ricaricano con un generatore di corrente diesel! Quindi l'unica soluzione possibile è votare con il Buonsenso la nuova commissione europea che una volta insediata eliminerà qull'obbligo folle di possedere l'auto elettrica dal 2035. Avanti tutta con il piano Mattei, alla faccia dei vari noisti di sinistra che non pensano allo sviluppo dell'Africa, ma vogliono che vangano tutti qui gli africani a farci regredire: https://www.youtube.com/watch?v=LzEpB_f-VO0

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Da pazzi!!! L'ignoranza regna sovrana in Italia!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

è un ciclo chiuso, perché per crescere quelle piante hanno assorbito co2 dall'aria

Edit: chiarisco meglio questa frase. Seppur sia vero che con alcune colture è possibile avere sostanzialmente un ciclo chiuso di co2 assorbita ed emessa dalle piante, c'è da considerare anche la co2 emessa durante la fase di semina, crescita, raccolta e trasformazione dalle macchine e tutto quello che gira intorno alle colture.

Quindi, sommando tutto, è vero che i biocarburanti non sono co2-neutrali.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo basta togliere terre alle coltivazioni e "sprecare" miliardi di litri di acqua che notoriamente non è un bene prezioso e disponibile in quantità illimitate.

Ma quante ne sai?

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti producono comunque co2, sono sempre più convinto che questa sia solo una lotta ideologica contro i mulini a vento, l'ecologia a tutti i costi

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

e questo furbone dove pensa di trovare nuove terre da destinare ai biocarburanti? .... eliminando quelle per l'alimentazione umana?