Cerca

Brebemi, Teem, Pedemontana: costi e debiti delle autostrade Lombarde e Venete

Un'inchiesta del Corriere della Sera fa luce sui costi e sui debiti di Brebemi, Teem, Pedemontana

Brebemi, Teem, Pedemontana: costi e debiti delle autostrade Lombarde e Venete
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 set 2024

I numeri sono davvero impressionanti. Parliamo di quasi un miliardo di euro di perdite a cui vanno aggiunti 4,6 miliardi di euro che nei prossimi anni potrebbero diventare molti di più. Questo è il quadro che emerge dalla nuova inchiesta del Corriere della Sera a cura di Massimiliano Del Barba e Milena Gabanelli sul sistema viabilistico lombardo-veneto. In particolare, si parla dell’autostrada Brescia-Bergamo-Milano, della Tangenziale Esterna Milanese e delle due Pedemontane, quella lombarda e quella veneta.

Un'inchiesta che definisce sia un "fallimento contabile" questo sistema di viabilità dato che continua a collezionare pessimi risultati di bilancio e sia un "fallimento politico" visto che queste strade "semideserte dal pedaggio extralusso" derivano tutte da un disegno comune di giunte di centro-destra, costruite sul "project financing". Possiamo leggere:

Il pubblico chiede a un privato di progettare, costruire e gestire un’opera e in cambio gli concede il diritto di sfruttarla attraverso l’incasso dei pedaggi e una garanzia per accedere al credito. Un fiume di denaro da restituire alle banche ma che, dato lo scarso traffico, rimane congelato perché l’attività può continuare grazie a costanti iniezioni di risorse pubbliche.

BRESCIA-BERGAMO MILANO

L'inchiesta parte a parlare della A35 Brebemi, arteria viaria di 62 km. L'opera fu messa in cantiere nel 2009 dalla giunta Formigoni, con un investimento iniziale di 1,7 miliardi di euro. L'autostrada fu poi inaugurata nel 2014 ma ha sempre sofferto la concorrenza della più economica e quasi parallela A4. Di conseguenza nei primi 10 anni di attività, sono state registrate perdite per 560 milioni di euro, e un debito da 2,2 miliardi di euro. Proprio per questo nel 2020 esce Intesa Sanpaolo (tra i finanziatori dell'opera) ed entrano gli spagnoli di Aleatica, controllata dal fondo pensione australiano Ifm Global Infrastructure.

Pedaggio più che doppio rispetto a quello dell'A4. L'inchiesta parla di 13,9 euro contro i 5,6 euro per lo stesso tragitto. A causa dei debiti, dal 2016 Brebemi ha iniziato a ricevere contributi pubblici che sono arrivati a quota 360 milioni di euro.

L'inchiesta parla poi delle vicissitudini della Tangenziale Est esterna (Teem) che è stato il frutto della Giunta Maroni, un'arteria che permette di collegare la Brebemi alla A4 e alla A1 Milano-Napoli. In funzione dal 2015 da poco è passata da Autostrade per l’Italia al gruppo Gavio.

Nel 2023 ha fatto registrare un giro d'affari pari a 85 milioni di euro, andando in rosso per 4,2 milioni di euro. Passivo totale a quota 170 milioni di euro per un indebitamento addirittura pari a 1,1 miliardi di euro. Nel 2023 c'è stato un aumento del pedaggio del 4,3%, mentre nel 2024 del 2,3%.

PEDEMONTANA LOMBARDA E VENETA

L'inchiesta affronta poi il nodo della A36, cioè la Pedemontana lombarda, un progetto che ancora non è arrivato a conclusione. Si tratta di un'arteria viaria pensata con l'obiettivo di velocizzare gli spostamenti nell’area nord di Milano, andando a collegare le province di Varese, Bergamo e i due aeroporti, Malpensa e Orio.

L'esborso è arrivato a quota 3,5 miliardi di euro. I conti sono nettamente in rosso visto che nel 2023 è stata registrata una perdita di 11,9 milioni di euro che hanno fatto salire a oltre 106 milioni di euro le perdite complessive.

A pesare sui bilanci diverse voci come riporta l'inchiesta del Corriere della Sera. Possiamo leggere:

Nei conti pesano i 37 milioni di oneri pagati sul finanziamento di 900 milioni erogato da Regione Lombardia a cui si aggiungono gli 1,7 miliardi erogati da Bei e CdP e altri 606 milioni di euro da qui al 2031 (175 di prestito e 431 di aumento di capitale grazie a una norma ad hoc per consentire il ripiano delle perdite attese inserita nel decreto Pnnr 4 nonostante Pedemontana non abbia a che vedere con il Piano di resilienza ) deliberati dalla giunta della Regione Lombardia il 5 agosto per realizzare i 26 km di collegamento della Pedemontana alla Tangenziale Est A51.

La prima tratta è stata aperta nel 2015 ma i lavori non sono ancora conclusi visto che manca il tratto di connessione con A4.Passiamo alla Pedemontana veneta pensata con l'obiettivo di alleggerire il traffico su A4, nell'aera del Veneto. I lavori sono partiti nel 2012 e si sono conclusi da poco. Come dichiarato dallo stesso presidente della Regione, Luca Zaia, durante l'inaugurazione, gli studi affermano che l'opera rimarrà in passivo per i prossimi 9 anni. La Corte dei Conti ipotizza una spesa complessiva di circa 12 miliardi di euro. L'inchiesta spiega bene come si sia arrivati a cifre così alte. Possiamo leggere quanto segue:

La Regione ha quindi proposto una soluzione inedita: accollarsi il rischio d’impresa impegnandosi a versare ogni anno un contributo ai privati, in media circa 300 milioni di euro a tranche per i 39 anni di concessione, in cambio dei ricavi generati dai pedaggi. Ma anche qui per raggiungere il pareggio di bilancio serve molto traffico: finora le previsioni non sono brillanti dato che si stima, per il 2025, di totalizzare ricavi per soli 80 milioni di euro.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

tra bergamo e milano sono 4 corsie per carreggiata... vedi te a che serviva la brebemi

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

discorso valido per le strade non a pedaggio, la manutenzione sarà a carico della fiscalità generale.

Ma qui c'è un pedaggio e bello caro, pure più della A4 che in teoria dovrebbe sostituire ma di fatto non sostituisce per niente

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno quella serve a qualcosa, qui hanno speso per miliardi per dei doppioni inutili

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

se vivi proprio in zona est di milano può essere comoda, per tutti gli altri fai prima a passare dalla barriera est in A4, è un tracciato demenziale, un'autostrada solo per servire alcuni quartieri di una città quando ne esiste già un'altra a 8 corsie... idem la tangenziale esterna

P
Petaloso 01 Jan 1970 @ 00:00

La BreBeMi sarà anche costosa, ma per me è un gran comoda, in 30 minuti sono a brescia, in 30 minuti sono a Milano, in un'ora sono sul lago di garda (raccordandomi direttamente con l'A4 a Brescia)

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so le altre autostrade ma la SPV (superstrada pedemontana veneta) sarà di proprietà al 100% del Veneto alla fine del pagamento. Comunque non so se sarò vivo. Quindi ogni euro del biglietto (detratte le spese) andranno nelle casse della Regione.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

soldi pubblici ai privati . . . VERGOGNA
sono soldi rubati
i privati devono restituirli tutti con gli interessi

e basta soldi anche agli agricoltori
ricevono ogni aiuto possibile , gli paghiamo anche il gasolio ai bovari
liberaconcorrenza col mais comprato in america australia ukraina argentina ecc
che vadano in fallimento se non sanno stare sul mercato i bifolchi

D
DMen975 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah la "buona amministrazione leghista" di Zaia... Quante belle "sorprese"!

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Con pedaggi doppi in un paese povero che si aspettavano ?!?!?

e
efesto85 01 Jan 1970 @ 00:00

Riescono a fallire anche con le strade! Bisogna mettersi d’impegno per una cosa del genere e studiare tanti ma tanti anni! Quando falliranno anche con l’elettricità sarà l’apoteosi!

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardando ai numeri di AISCAT che monitora il traffico leggero e quello pesante sulla Autostrada/Superstrada Pedemontana Veneta (SPV), questo è il traffico:

Traffico leggero a gennaio 2023: 14.0 milioni di veicoli*km
Traffico pesante a gennaio 2023: 4.4 milioni di veicoli*km

viste le tariffe dei biglietti fanno un ricavo di: 3.59 milioni di euro per gennaio 2023

un anno dopo:

Traffico leggero a gennaio 2024: 24.6 milioni di veicoli*km
Traffico pesante a gennaio 2024: 7.8 milioni di veicoli*km

viste le tariffe dei biglietti fanno un ricavo di: 6.33 milioni di euro per gennaio 2024

***

Ora i ricavi sono raddoppiati e certamente l'autostrada è da poco terminata e questo ha inciso.

Se per ipotesi a gennaio del prossimo anno (2025) il traffico raddoppiasse ancora, allora il ricavo sarebbe di:

6.33 M€ * 2 = 12.6 M€

moltiplicando tale ricavo per 12 mesi:

12.6 * 12mesi = 151 milioni di euro/anno

Dall'altra parte la Regione Veneto deve pagare a chi ha costruito l'autostrada e l'ha in gestione:

209 M€ nell'anno 2025

Quindi la Regione Veneto avrà un passivo pari a:

209 M€ - 151 m€ = 58 M€

questo passivo è stato previsto per 9 anni ma non si sa se è superiore al previsto o in linea sul previsto e nel caso sia superiore se è gestibile oppure no.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Una risata seppellirà i politici e amministratori incompetenti.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che dovrebbe applicarsi. Ogni bene in concessione deve essere autosufficiente, altrimenti non ha senso che sia in concessione.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

praticamente faranno peggio della SA-RC, scompariranno miliardi di euro

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh con i costi che ci sono un pendolare non può pensare di fare la Pedemontana Veneta, per fare 25km di autostrada spendo 4,20€. Finché l'azienda la rimborsa uno la fa, ma se se la deve pagare ogni giorno per andare a lavoro diventa insostenibile, e alla fine per risparmiare 15 minuti non vale la pena, e si torna a fare la vecchia statale. Un tratto della stessa lunghezza sulla A4 tra Venezia e Milano costa meno di 2€.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico dei prenditori italiani, con la complicità delle amministrazioni pubbliche, anche quelle del nord "produttivo ed efficiente": privatizzare i profitti e socializzare le perdite

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che stiamo dicendo la medesima cosa, con l'unica aggiunta che il pareggio di bilancio non dovrebbe applicarsi a questi beni.

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sta tanto nell'aver realizzato delle autostrade/strade anzi, attorno a milano avrebbero dovuto proseguire per fare tutto il "secondo anello", come fosse una seconda tangenziale, esattamente come succede nelle grandi metropoli europee, vedasi Madrid con le diverse m30 m40 m50; il problema sta nel fatto che la gestione viene data ai privati, che avendo sbagliato l'investimento, vengono protetti dal rischio di impresa, invece di fallire e tali autostrade, essendo un servizio, tornare nelle mani del pubblico ed eliminare il pedaggio. Lo stesso che non avviene con la fine delle concessioni, quelle già scadute. Per chi, come me per esempio, venendo dalla campagna a sud di Milano deve andare a orio al serio, la teem permette di risparmiare circa 30 minuti di tempo, con un costo di soli 2 euro in più. Al contrario, andare a malpensa è un calvario, proprio per il traffico in tangenziale ovest.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, lo invalida.
Avere un bene pubblico e darlo in concessione per tre spiccioli lasciando enorme libertà di manovra a chi lo prende e zero rischi d'impresa non è avere un bene pubblico. Si può fare un discorso simile per i balneari con le concessioni che sono diventate, negli anni, praticamente feudi familiari tramandati di generazione.
Il fatto stesso che le concessioni abbiano rinnovi lunghissimi indica il reale potere dello Stato su questi beni.

L'unico punto a favore di privatizzare i beni è il non doverci spendere soldi sopra. Nel momento in cui un privato non riesce a stare a galla nella gestione non ha il benché minimo senso dare a quel privato soldi pubblici per gestire il bene. Tanto vale usare quegli stessi soldi pubblici per gestire direttamente il bene eliminando l'intermediario. Ma stranamente non viene mai fatto.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non invalida il mio discorso.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti si è visto che per togliere ASPI ai Benetton si è dovuto pagar fior di quattrini, praticamente comprandole.

Le autostrade sono un bene pubblico sulla carta, nella pratica i privati fanno quello che gli pare, quando e come gli pare e se servono soldi di prendono dalle casse dello Stato.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che c'erano prima erano sempre i soliti. Non è che l'attuale governo sia fatto da gente nuova alla politica.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La famosa Varese - Como - Lecco - Bergamo poi diventata Pedemontana e poi abbandonata a Lentate. Grande successo della regione e degli amministratori locali

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un bene pubblico che lo Stato da in concessione, altro che privato, ma dove vivi.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari ti è sfuggito per colpa della vena tappata, ma le autostrade sono un bene privato, non pubblico.
Anzi, ancora peggio, il pubblico paga il privato così che lui possa guadagnarci sopra.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove sta scritto che le autostrade devono guadagnare? Solo in sto paese di lavati m3n74l1 possiamo accostare al "pareggio di bilancio" un bene pubblico come le autostrade.

Voglio proprio vedere se negli altri paesi li fanno sti discorsi con un'infrastruttura essenziale per ogni Stato che si rispetti.

Vediamo se in Svizzera guadagnano. Vediamo se in Svezia che hanno meno popolazione della Campania guadagnano le autostrade, o se sono in rosso ma grazie allo Stato possono continuare a funzionare.

Che roba.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma rimane una cosa per pochi, i normali pendolari che pagano la tratta preferiscono spendere meno ed andare a 130/140

I
Ingengy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché deve essere sempre una questione di tifo politico?
Perché la discussione deve essere sempre incentrata sul: "Gli altri fanno schifo, allora noi possiamo fare parimenti schifo"?

Poi, se proprio dobbiamo buttarci in becero tifo politico, a me risulta che in Lombardia, ovvero quello di cui ho maggiormente discusso nel mio commento, la destra sia al potere da almeno metà degli anni '90.
Ne abbiamo tratto qualcosa di positivo? Sicuro, altrimento non saremmo dove siamo ora.
Si sono buttati milioni di EUR in investimenti completamente inutili? Altrettanto, basta leggere questo articolo.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah infatti la A4 è sempre bella scorrevole, e nei rari casi in cui si blocca la BreBeMi è anch'essa intasata. Ah no? Non funziona così?

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh consideriamo anche che il tutor non è stato installato sulla BreBeMi con il tacito accordo: basta che paghi e puoi andare a 200 fissi

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le metropolitane del mondo, non starebbe mai in piedi senza contributo pubblico.

T
TheSupremeMat 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza costa l'ira di Dio

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci alla brebemi i 62km (che in realtà sono il doppio dato che il progetto prevedeva anche il raccordo autostradale da altrettanti km) sono stati fatti in tempi record. Qui il problema sono i pedaggi e la gestione dei privati.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo le autostrade più care al mondo e sono pure in rosso.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei problemi della pedemontana è che ogni giorno un sindaco tenta di bloccarla perché non la vuole sul suo territorio. Evidentemente preferiscono i bilici.

K
KingArthas88 01 Jan 1970 @ 00:00

beh tutto sommato con quelli che c'erano prima al governo hanno fatto diventare il nostro paese prima potenza economica mondiale e avevano risolto tutti i problemi! che birbanti e cattivoni che sono gli ultimi arrivati mannaggia hanno rovinato tutto... /s

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

nel frattempo, la terza corsia della A4 non è ancora stata completata, anzi, il tratto San Donà - Portogruaro è quasi completamente privo di cantieri. con calma, prima i tratti inutili, mi raccomando..

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
e dentiere gratis per gli ultra sessantenni.

Facile sei gia' al 30%

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

La metropolitana milanese è in rosso profondo e si finanzia con le strisce blu.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Se votate me dimezzerò i pedaggi autostradali ...
e dentiere gratis per gli ultra sessantenni.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

tutta colpa di quelli che hanno il lavoro vicino a casa o addirittura fanno lo smartworking, VERGOGNATEVIHHH!!!

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

ho sentito che i pedaggi delle autostrade devono aumentare nei prossimi giorni

I
Ingengy 01 Jan 1970 @ 00:00

Costruiscono autostrade faraoniche che già da subito si sa essere destinate a diventare cattedrali nel deserto che lasciano enormi buchi nelle finanze pubbliche. Insomma... Privatizziamo i profitti e mettiamo sul groppone dei contribuenti i debiti?
Spendono milioni per aumentare le corsie di quelle già esistenti, quando millemila studi hanno dimostrato da tempo che così non si risolve assolutamente il problema del traffico.

In tutto ciò, i cittadini tacciono.

Quando per togliere EFFETTIVAMENTE auto e camion dalla strada c'è da investire nel TPL (nuove linee/estensioni della metropolitan) e nel trasporto ferroviario (raddoppi/terzi binari/quadruplicamenti), improvvisamente è tutto uno spreco di soldi.

E in questo caso addirittura i cittadini si lamentano.
"Che palle, devo avere per tot anni il cantiere della metropolitana sotto casa", come se poi il valore dell'immobile non schizzasse alle stelle e spostarsi non diventasse una cifra più facile...
"No al cantiere per il terzo binario, è invadente e inquinante", quando a pochi km di distanza inaugurano la prima autostrada a 5 corsie per senso di marcia.

Da cittadino lombardo, sono stufo di tutti questi investimenti idioti sulle strade, quando trasporto ferroviario e TPL sono un colabrodo.

Poi quegli incompetenti al governo vogliono pure privatizzare le FS, che saranno quello che saranno, ma almeno generalmente funzionano in maniera decente per essere un'azienda pubblica. Sa la questione va in porto, si va a finire come il Regno Unito...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe, la sa-rc è stata iniziata nel '62... diamo tempo alla pedemontana, diamine!

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico tratto che dovevano fare è quello che tagliava Milano per chi doveva andare verso Malpensa da Bergamo / Brescia...ovviamente mai completato. La barriera e il traffico intorno a Milano ringraziano.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo è anche con la bre be mi infatti ahahah

J
Joegaf 01 Jan 1970 @ 00:00

SENZA LA BRE BE MI, la A4 sarebbe impraticabile per via del traffico eccessivo
sono le solite inchieste piddine del c...
intanto noi lombardi ci godiamo la bre be mi

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh la pedemontana veneta evita Vicenza, Padova e Mestre, ed è giusto comoda se dalla Lombardia devi raggiungere Treviso (città più piccola rispetto alle altre tre) o viceversa. Secondo loro dove sono dirette gran parte delle merci?

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendere la BreBeMi è come fare un cameo nella serie The Walking Dead: strade deserte

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbero le cinghiate.
Cinghiate in pubblica piazza.
Si prendeva in giro la Salerno-Reggio Calabria, qui non riescono a fare 62km.