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Arena del Futuro, sulla A35 Brebemi arriva la ricarica in movimento per le elettriche

Sulla A35 Brebemi sarà portato avanti il progetto Arena del Futuro che punta a sperimentare la validità della ricarica induttiva senza contatto per i veicoli elettrici.

Arena del Futuro, sulla A35 Brebemi arriva la ricarica in movimento per le elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 mag 2021

Sull'autostrada A35 Brebemi sarà sperimentata la ricarica ad induzione per i veicoli elettrici in movimento. Il progetto denominato "Arena del Futuro" è stata annunciato oggi e vede la collaborazione di importanti aziende. Oltre ovviamente all'Autostrada A35 Brebemi-Aleatica, troviamo ABB, Electreon, FIAMM Energy Technology, IVECO, IVECO Bus, Mapei, Pizzarotti, Politecnico di Milano, Prysmian, Stellantis, TIM, Università Roma Tre e l'Università di Parma.

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I DETTAGLI DEL PROGETTO

L'obiettivo finale è quello di arrivare nei prossimi mesi a stabilire l'efficacia e l'efficienza della ricarica induttiva in movimento e senza contatto per auto, veicoli commerciali e autobus. Ecco come funzionerà la sperimentazione. Sarà costruito un anello di asfalto della lunghezza di 1.050 metri alimentato con una potenza di 1 MW all'interno di un'area privata dell'autostrada A35 nelle vicinanze dell'uscita Chiari Ovest. Proprio per la sua forma è stato utilizzato il termine "Arena".

Anello e macchine saranno dotati della tecnologia "Dynamic Wireless Power Transfer" che permette la ricarica senza contatto non solo in movimento ma pure con i veicoli fermi. Inoltre, per garantire la massima sicurezza stradale e ottimizzare la produttività dei veicoli commerciali, saranno applicate tecnologie 5G e IoT (Internet of Things). Infine, per rendere l'anello più durevole nel tempo senza alterare l'efficienza della carica induttiva, sarà utilizzata una pavimentazione appositamente predisposta.

Sarà interessante scoprire i risultati di questa sperimentazione visto che la ricarica induttiva in movimento è ben altra cosa rispetto a quella in condizioni statiche. Da capire le eventuali applicazioni pratiche. Con la rapida evoluzione delle auto elettriche, autonomia e ricarica stanno diventando problemi sempre meno sentiti. Si può pensare che una soluzione simile potrebbe risultare più utile in abbinamento ad alcune tipologie di veicoli. Il tutto, però, senza dimenticarsi dei costi per l'implementazione di tale sistema.

Curiosamente, non è la prima volta che sulla A35 Brebemi si punta a sperimentare nuove soluzioni avanzate dedicate alla mobilità elettrica. Lo scorso anno, infatti, era stata firmata una lettera di intenti per una collaborazione con ElectReon Wireless per realizzare una sperimentazione simile anche se meno ambiziosa viste le parti in gioco.

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Commenti Regolamento
p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora non verrà fatto, se gli ingegneri non danno il consenso non viene fatto.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente se leggevi l'articolo capivi che creeranno un anello apposito per sperimentazione. La Brebemi è pubblicità, nulla di ciò verrà fatto oggi su di essa.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

non funzona cosi.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non hanno mai dato l'assenso per farlo

R
ReBibbia 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma tanto ci saranno 240 mld di Recovery Fund da sprecare!

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

non funziona così, hai idea molto strane di come i fondi arrivano e vengono usati.....da me hanno fatto le ciclabili in punti impensabili...perché? fondi europei, non è che quei fondi le usavi per le buche sulle strade che gli corrono affianco....

il sud non li usa poi questi soldi...ci sono milioni di servizi su questo problema....giù al sud fra mafia, incompetenza degli uffici pubblici e una modo di ragionare vecchio di 60 anni sono messi bene...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio quello il punto. Se il budget di quelle regioni finisce tutto nel ponte non potranno fare strade, porti, acquedotti, navi.

I trasporti efficienti si fanno con le navi e gli aerei. Dove abito io ad esempio (in Emilia) abbiamo avuto un buon progresso economico ingrandendo il porto di Ravenna e facendo le superstrade necessarie a raggiungerlo. Costo totale 500 milioni, quindi ne sono avanzati per fare anche l'autostrada Modena Sassuolo e per raddoppiare la ferrovia che va al porto di Livorno (lavori che partiranno a breve).
Inoltre 200 milioni per ingrandire l'areoporto di Bologna. Se continuassimo con questi investimenti concreti supereremmo presto anche la Lombardia dal punto di vista economico.

Purtroppo invece sta arrivando di nuovo la politica degli sprechi (Olimpiadi) che ci indebiterà per 20 anni come è successo ai comuni di Torino e Milano.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

non puoi mica fare il ponte lunga infinito, è il punto più 'stretto' che mi risulti lo stretto di messina.

potrebbe essere una buona idea per investire anche sulle strade di giù per collegare il tutto meglio al centro...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile perché nessuna azienda affida il suo destino a un unico ponte, per andare dove poi? In Calabria? Secondo te una azienda di Palermo dovrebbe passare da Reggio Calabria per vendere i suoi prodotti a Roma, Milano, Barcellona? Se guardi la cartina vedi che non ha senso.

I Romani vivevano in mezzo ai mari quindi facevano molti porti e avevano grandi flotte di navi. Per non parlare degli acquedotti. I Romani li facevano ovunque, nella Sicilia di oggi invece apri il rubinetto e non esce l'acqua. Difficile fare turismo e industria in queste condizioni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia nulla nemmeno con le altre regioni, sono loro che dicono allo stato dove investire la loro quota.
La Calabria ha speso tutto il budget sulla A2 per 20 anni. E' un opera indispensabile ma qualcuno ci ha mangiato sopra e si è speso il doppio di quel che serviva. Per questo dopo non ci sono i soldi per fare altre cose.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli investimenti statali vengono comunque suddivisi pro-quota fra le regioni, quindi la BreBeMi non ha tolto nulla alla Sicilia, però scommetto che molti lombardi stanno spesso imbottigliati nel traffico perché gli mancano le infrastrutture viarie basilari.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che faranno sullo stretto di Messina e che assorbirà tutto il budget Cipe spettante alla Sicilia per i prossimi 20 anni. Penso che avrà gli stessi volumi di traffico della BreBemMi.
I politici si incaponiscono su queste opere inutili mentre noi tutti passiamo le giornate imbottigliati in stradine sottodimensionate.

R
ReBibbia 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale ponte?!

R
ReBibbia 01 Jan 1970 @ 00:00

Che noia che Borbone. Che Borbone che noia.

R
ReBibbia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ergo e' Cosa Nostra che fa muovere i siciliani sulle strade senza asfalto

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

? ci saranno ingegneri che ci avranno pensato....vero che la cavolata è dietro l'angolo ma come lo sai te lo sanno anche loro...

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un pazzo furioso! (Cit.)

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque concordo che la cosa più assurda è pensare che sia applicabile anche solo a tratti di autostrade. Non è certo come inserire qualche spira di segnalazione

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

i neoborbonici non la capiscono questa cosa.. capirei un calabrese o un campano...ma i guai della sicilia sono al 99% della sicilia stessa

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. Ma poi è anche più efficiente. L'induzione richiede troppa corrente, un pezzo di metallo che fa da conduttore invece è semplice e decisamente più efficiente. Alla fine si risparmierebbe parecchia CO2 visto che il trasporto su gomma è ancora uno dei più utilizzati

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

I camion con il pantografo lo stavano studiando sempre sulla Brebemi, con un tratto di linea aerea. Iveco/Scania/Siemens se non ricordo male.
Infrastruttura sicuramente molto più semplice ed economica dell'annegare bobine induttive sotto l'asfalto. Sarebbe interessante confrontare i costi al km.
A quel punto al camion servirebbe solo una piccola batteria per i tratti fuori autostrada.

è una soluzione estremamente interessante, battutine cretine a parte...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Spe spe spe, beccati questa: perché non colleghiamo tutte le auto che vanno nello stesso posto con delle corde e non mettiamo un solo mega camion a trainarle? Così sarebbe solo un veicolo a consumare carburante

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è quanti soldi ci hanno giò buttato in questi progetti di fattibilità. Qualche miliardo ci è già finito.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La Sicilia è regione a statuto speciale, ergo è la Sicilia stessa che fa muovere i siciliani sulle strade senza asfalto

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra una m1nch1ata galattica

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, è conduttiva altro che induttiva.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda se ci hai pensato te vuol dire che ci hanno già pensato bene prima

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la scusa della faglia andava bene 100 anni fa... tutti i progetti presenti tengono conto dello spostamento e se ritengono sia fattibile il problema è la volontà

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Generazione, trasformazione dell'energia, trasporto ecc ecc. Già una macchina elettrica normale con la carica a filo è tanto se arriva al 75-80% di efficienza totale, figurati con la ricarica wireless. Il problema non è quel '90% da fermo, il problema è ogni piccola perdita che c'è ad ogni singola trasformazione. La trasmissione ha delle perdite, e si perde altro nella carica della batteria stessa, poi bisogna considerare l'efficienza del motore. 10% qua, 15% là, 5 % lì. Non è tutto rosa e fiori.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che si trova su una faglia e la sicilia si sposta di x centimetri ogni anno (mi sembra 3) dalla calabria. Ora dici non sono nulla ma tra 20 anni saranno mezzo metro e per ogni pilone sono tanta forza da assorbire.
Io migliorerei i collegamenti correlati. Col treno ci metti 5 ore per fare milano-napoli, poi per arrivare in calabria ne servono altre 12..

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso 20% di efficienza è il rendimento di una macchina a benzina/diesel nei punti di funzionamento migliori, ipotizzando anche un osceno 20% (mai e poi mai) sei ecologico come una macchina a benzina ed elimini lo sbatti di dover fare un pieno, che è la cosa che più viene criticata sulle elettriche

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è subito America's cup

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Spe spe spe! Ma perché non ci facciamo lanciare tutti quanti.. come una catapulta? (Cit.)

N
Nummepija 01 Jan 1970 @ 00:00

Di tante cose che potevi dire contro i limiti della civiltà romana, hai detto proprio quella di costruire alle pendici dei vulcani.. LOL!!!
Un commento del genere sembra quasi metterci su un piedistallo, salvo poi constatare che in Italia e nel mondo di agglomerati urbani intorno ai vulcani è pieno.
Ci manca solo che dici che costruivano anche in aree ad altissimo rischio di dissesto idrogeologico o che per loro la sicurezza sul lavoro non era una priorità XD

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Così finalmente nessuno si piazza in corsia di sorpasso a lampeggiare

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, perchè non buttare dentro un bel 5G ed IOT a caso :D

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, i romani erano un popolo intelligente, lo stesso che costruiva città alle pendici dei vulcani. Perché noi dovremmo essere da meno e non costruire un ponte sopra una faglia attiva?
D'altra parte siamo bravissimi ad incasellare la forza della natura in comode scale numeriche intitolate a scienziati morti, salvo doverle aggiornare quando la stessa si dimostra in disaccordo con le nostre presuntuose previsioni.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo metterei direttamente alle persone, così finalmente avremo i nonni tram.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle strade non asfaltate si è costretti ad andare piano ed è più facile prendere la mira nelle imboscate.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Di piombo per andare sul sicuro.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La A35, l'autostrada più inutile del mondo: quale terreno migliore per sperimentare una tecnologia inutile, costosa ed energivora?

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

È uno spreco perché strade e ferrovia per arrivare al ponte cadono a pezzi e il vantaggio in termini di tempo è ben poco rispetto a quello ottenibile rendendo efficiente le vie di comunicazione interessate. Ad esempio avere non più tratti ferroviari a binario unico porterebbe incrementi di velocità ben superiori a minor costi.
Invece si fantastica della ciliegina senza aver completato la torta in un paese dove lo stato disastroso delle opere pubbliche porta a crolli e morti.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti fai una bella full immersion di radiazioni elettromagnetiche! 😂
Vuoi mettere non aver bisogno dei fari se tutti diventano radioattivi? 🤣

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesima opera realizzata con soldi pubblici senza senso.

Mentre in Sicilia lo stato fa muovere i siciliani su strade non asfaltate

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe partire dai collegamenti interni che sono il vero dramma della Sicilia. Binari a una sola rotaia vanificano l'esistenza di qualunque ponte anche fatto d'oro.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il 90% da fermi........... il test parla di "ricarica in movimento" ...in movimento non sarà il 20% ma l'efficienza è ben distante dal 90%

sicuramente si possono indirizzare meglio queste idee, con parcheggi che ricaricano o potenziare le stazioni di servizio.....o perché no...rendere la ricarica più convenienti economicamente.....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

di certo non blocchi strade al alta percorrenza per dei test....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

maa... scusa.. spiega perché il ponte è inutile? guarda son tutto fuorché del sud ma collegare meglio la sicilia al resto dell'italia non ci vedo niente di brutto per nessuno, in particolare se fanno un linea per i treni. Poi se vogliono commentare il sicuro spreco di denaro che avverrà per realizzarlo se ne può anche discutere ma il ponte in se non è inutile

poi se lavori come traghettatore ti capisco ma non si può rimanere all'età della pietra a vita.... è assurdo che non sia già stato realizzato da almeno 30/40 anni...............

anche i romani sapevano che strade buone miglioravano il commercio e di conseguenza la ricchezza del paese......i romani ragazzi.... ricordate che ogni minuto perso a non fare un bip nel traffico è tempo perso in cui la persona potrebbe arrivare prima a lavoro o aver più tempo libero per spendere i soldi che guadagna (preferibilmente non su amazon)

R
RockMillion 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti l'inefficienza non sarà un problema nel lungo periodo. E io mi accontenterei dei parcheggi: basterebbe farli tutti con ricarica ad induzione per risolvere l'ansia da autonomia, senza smantellare le strade e riempirle di rame (come se non esistessero i folli che proverebbero a rubarlo). Se poi le stazioni di ricarica fossero anche in V2G...

R
RockMillion 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, la ricarica wireless prende un buon 50% in più, ma da qui a preferire i motori termici ce ne passa. Tra l'altro è un problema già all'attenzione di tutti i team di ricerca. L'inefficienza verrà drasticamente ridotta grazie a nuove tecnologie. In cambio di un pò di inefficienza avremo la possibilità di usare uno standard unico per tutti, molti meno cavi, caricatori e rifiuti elettronici, e auto con batterie più piccole, meno ingombranti e, a fine vita, con una minor richiesta per lo smaltimento e il riciclo.

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

20% di efficienza da dove lo tiri fuori ? Sono stato coinvolto in un progetto molto simile, e se studiato bene si raggiunge il 90% da fermi
Il vero problema non e tanto nell'efficienza quanto nel rame necessario a trasformare tutte le strade.. figurati non siamo in grado di mentenere delle semplici strade senza buche, pensa queste

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono i soldi suoi solo se è lombardo. Le altre regioni si spera che abbiano investito le loro quote di investimenti Cipe in modo più sensato.
La speranza è l'ultima a morire 🤣

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

BreBemMi, uno spreco incredibile di denaro pubblico.
Solo il ponte di Messina riuscirà a superarla nell'inutilità.

_
_Marok_ 01 Jan 1970 @ 00:00

È una sperimentazione e sono aziende private che investono i LORO soldi per il futuro. Non vedo dove sia lo spreco anche perché nessuna macchina in commercio è attualmente compatibile con questa modalità di ricarica. Cosa dovevano fare fermare l'A1 per dei test?

M
Mariux Revolutions 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente dove la installano?
Sull'autostrada meno usata d'Italia, uno dei tanti sprechi inutili, i cui fondi per la realizzazione potevano essere destinati per ben altro.
Proseguire quindi con lo spreco? Seems legit 👍

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Le spazzole induttive, logico.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

La Brebemi è già molto cara di suo, se aumentano i pedaggi non la userà proprio più nessuno. Già ora è un deserto.

G
Giovanni Giorgi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma avranno dichiarato che fa parte della brebemi per far passare la spesa come investimento su rete autostradale nazionale e poter recuperare spesa + un'interesse.

Le concessioni autostradali funzionano così, Puoi guadagnare in base agli investimenti fatti, poi i pedaggi vengono ponderati in base a quello. Non puoi chiedere arbitrariamente quanto vuoi, senza fare investimenti, per massimizzare i profitti (poi in realtà ci sono differenti tipologie di contratto)

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE si preoccupa delle wallbox che consumano 20W in standby. Questi buttano dentro 1MW su un sistema con il 20% di efficienza

g
gin 01 Jan 1970 @ 00:00

Spe spe sentite questa: non sarebbe più ecologico dotarsi di auto a vela e posizionare maxiventilatori ogni 50 mt di autostrada per senso di marcia?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E ma infatti sono i tuoi 🤣

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il diesel è assurdamente inefficiente a basse velocità e con ripetute accelerazioni, esattamente quello che avviene in città.
L'efficienza sale di molto in regime costante ottimale, cosa che si ottiene solo in autostrada e superstrada.
Il motore elettrico è efficiente in entrambi i casi e allo stesso modo, ma in città può facilmente rigenerare quasi tutta l'energia e non è soggetto a resistenza aerodinamica elevata.
Il fatto che in autostrada facciano meno km non vuol dire che sono inefficienti, ma che hanno un carico di lavoro giustamente più alto di quello della città.
Un motore diesel, anche se ha lo stesso carico di lavoro in autostrada, in città ne ha uno estremamente maggiore (per il tipo di motore) , visto che accelerare è altamente inefficiente e non può recuperare l'energia in frenata

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi non è sulla Brebemi, è su un anello costruito appositamente di fianco alla Brebemi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E milioni di GW sprecati data l'inefficienza. Tantovale tenere i motori termici allora

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

'con il CINQUEGGGII11!' :D

Cmq con le potenze in gioco, spero che costruiscono le auto con un miglior isolamento elettromagnetico. Che poi il cancro è in bundle con l'acquisto :D

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero Chuck!

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se funzionerà mai….

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il rendimento di un motore Diesel o benzina fuori regime è ridicolo.
Raggiunge un rendimento accettabile solo al regime ideale, con un certo numero di giri e coppia.

R
RockMillion 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea grandiosa. La ricarica wireless, in marcia sulle strade ma soprattutto in ogni parcheggio, sarebbe una tecnologia in grado di liberarci da batterie troppo pesanti e inquinanti, millemila cavi e standard o velocità troppo diverse di ricarica.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rendimento di un motore elettrico sfiora il 90% in un range amplissimo di giri, ma se gira troppo veloce il campo magnetico comincia a non commutare più abbastanza in fretta e il rendimento scende. Parliamo del 75-80%, comunque

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

tutte le auto devono dare più energia per mantenere una velocità più alta... diversamente avresti scoperto il moto perpetuo e stai sicuro che quest'anno nessuno ti toglie il premio nobel

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei sicuro che l'elettrico non funzioni diversamente dal termico?
mi ricordavo che l'elettrico 'consumasse' di piu perche piu la velocita e alta e piu energia deve dare per mantenere tot rotazioni del motore elettrico per mantenere la velocita

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè l'elettrica ha una efficienza molto alta a prescindere dal carico motore.
In più sfrutta il recupero in decelerazione e frenata.
Un motore termico ha una efficienza molto peggiore nei transitori, che migliora poi molto a velocità costante.
Ecco perchè si compensa l'effetto della velocità (che vale a prescindere dalla propulsione).

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

si, pero è induttiva

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa se crescono in ugual modo perche con un elettrico fai meno km in autostrada che in citta?
e con un diesel e il contrario?
ma sei davvero sicuro?

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che consuma energia, ma a velocità costante molta meno che tragitti fuori autostrada, dove frequenti accelerazioni sono responsabili in maggior parte al consumo, specialmente sui mezzi pesanti, dove una volta raggiunta la velocità di crociera serve (relativamente) poca energia per mantenerla.
Le auto elettriche sono efficienti in città perché recuperano l'energia in frenata, sono spesso ferme in coda (non consumando) e anche sotto accelerazione comunque più efficienti che le termiche.
Tutti questi vantaggi vengono a mancare in autostrada, e per colpa delle batterie limitate é difficile ovviare diversamente.
Avendo una fonte di energia continua, anche se ridotta, su una lunga tratta permetterebbe di risolvere questo problema, mantenendo batterie più piccole per coprire solo quella piccola parte del tragitto fuori autostrada che fanno i mezzi pesanti, andando anche a coprire il gap di efficienza della tecnologia a induzione.

V
Vash 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè cosi' puoi far ammalare piu in fretta le persone di tumori e leucemia

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

le leggi della fisica non fanno sconti a nessuno... la resistenza dell'aria cresce al quadrato della velocità a prescindere se l'auto è termica o elettrica, quindi a velocità alta e costante i consumi delle auto elettriche e di quelle termiche crescono allo stesso modo.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, e infatti io continuo ad essere contro alle elettriche proprio per questo: le batterie sono una soluzione provvisoria e l'evidente punto debole.
Ma comunque, assumendo quel 50%, e sono ottimista, vuol dire che la metà vanno buttati, non proprio green ecco. Sui camion o sui mezzi pesanti che seguono la stessa traiettoria si potrebbe pensare ad un pantografo, ma sulle auto non credo

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma a velocita alte e costante un auto termica consuma poca energia
ma una elettrica piu si alzano le velocita e piu consumano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda saranno 30 anni che non ne prendo.....a questo punto eliminiamo tutte le auto e non se ne parla più...🤷🏻‍♂️

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Str0nzata galattica con immane spreco di risorse ed energia.
Perché costruire delle semplici colonnine veloci quando possiamo utilizzare l'inefficienza della ricarica wireless inglobando tonnellate di bobine di rame sotto l'asfalto?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

tecnologia del piffero. Vanno sviluppati gli accumulatori e costruite stazioni di ricarica veloce. Non c'è altro da fare.
Per i mezzi pesanti vanno sviluppate tecnologie per il trasporto. I tir dovrebbero percorrere l'ultimo miglio, o al max qualche centinaio di km. Non è concepibile viaggiare per 1000 km con un tir in autostrada con a fianco una linea ferroviaria.

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che fai già ogni volta che prendi un treno, un tram, una metro e in un certo qual modo un filobus

P
P1EMO 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ritorno del pantografo come sui treni?

R
RaumDerZeit 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consuma poca energia, perchè l'autonomia è limitata proprio in quel frangente? Evidentemente il consumo di energia non è proprio così poco.

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma bisogna contare l'efficienza generale.
Per esempio, se si potessero usare batterie più piccole (che sono la cosa più pensante in un' auto elettrica), vorrebbe dire che alla fine anche contando efficienze più ridotte rispetto alla ricarica diretta, si consuma meno.
Comunque di sicuro si inventeranno dei sistemi mobili che si avvicinano alla strada quando in fase di ricarica, e si ritirano quando si esce dall' autostrada.

m
maffo 01 Jan 1970 @ 00:00

un po' come i frecciarossa lanciati, il loro consumo è scarso e qui potrebbe essere lo stesso. Idealmente potrebbero anche venire aumentati i limiti un domani se avrà copertura 100% (ma tipo tra 50 anni) e se la guida sarà autonoma livello 5

A
Aldo Tedone 01 Jan 1970 @ 00:00
N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma comunque è inefficiente. Parliamo del 50% di efficienza, a contatto. 65/70 in casi di contatto preciso. Qui non siamo in F1, non parliamo di mm da terra ma di cm

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Spreco ecologico di corrente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra un po ci faranno circolare con le macchinine della pista Polistil...🤦🏻‍♂️

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà non é un idea per niente malvagia.
Un' auto a velocità costante consuma relativamente poca energia, non ha bisogno di potenze elevate.
Vorrebbe dire percorrere in autostrada praticamente km infiniti o consumando davvero pochissima batteria, abbattendo il limite più grande delle elettriche odierne, ovvero l'autonomia limitata per medio/lunghi tragitti.
Specialmente se si parla di mezzi pesanti, che fanno tanti km.
Se l'efficienza fosse ragionevole, molti produttori di mezzi pesanti considereranno questa opzione.

R
ReBibbia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricarica induttiva per le auto...
Per fortuna che tutti dicono di non sprecare la corrente e di aiutare l'ambiente.
Perche' mi sa di presa per il ciapet?