Gli Stati Uniti vieteranno il software cinese sulle auto a guida autonoma
Per ragioni di sicurezza nazionale, il Governo americano vorrebbe vietare l'uso di software cinesi nelle auto dotate di guida autonoma che circolano all'interno del Paese
Il Governo degli Stati Uniti ha già deciso, ne abbiamo parlato a suo tempo, di imporre pesanti dazi sulle auto di fabbricazione cinese. Alcune settimane fa era pure trapelata la notizia che il Governo americano fosse intenzionato ad emanare una regolamentazione sul software delle auto connesse. In sintesi, l'idea era quella di limitare la diffusione e l’utilizzo di software sviluppato in Cina e in altri Paesi ritenuti ostili. L'obiettivo, nello specifico, sarebbe quello di evitare che i dati raccolti dalle vetture possano finire nelle mani sbagliate.
Adesso, c'è una novità perché stando a quanto racconta Reuters, nelle prossime settimane il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti dovrebbe proporre di vietare l'uso di software cinese nei veicoli autonomi e connessi. Più nello specifico, l'amministrazione Biden avrebbe intenzione di emanare una proposta normativa che andrebbe a vietare l'uso di software cinese nei veicoli con un livello di guida autonoma pari o superiore al Livello 3. Di conseguenza, sarebbero vietati anche i test su strada dei veicoli a guida autonoma di aziende cinesi.
GARANTIRE LA SICUREZZA
L'amministrazione proporrà anche di vietare la circolazione sulle strade degli Stati Uniti ai veicoli dotati di moduli avanzati di comunicazione wireless sviluppati in Cina.
Le auto connesse, come ben sappiamo, sono dotate di dispositivi che permettono di accedere ad Internet e quindi possono comunicare con l'esterno, non solo ricevendo dati ma anche inviando informazioni verso server di terze parti. Insomma, si teme per la privacy degli utenti e che questi dati possano uscire dai confini degli Stati Uniti più che sull'affidabilità delle auto a guida autonoma.
A quanto pare, alcuni giorni fa c'è stato un incontro organizzato dalla Casa Bianca e dal Dipartimento di Stato in cui si è discusso su come affrontare i rischi per la sicurezza nazionale associati ai veicoli connessi.
All'incontro hanno partecipato funzionari provenienti da Stati Uniti, Australia, Canada, Unione Europea, Germania, India, Giappone, Corea del Sud, Spagna e Regno Unito, che si sono scambiati opinioni sui rischi per i dati e la sicurezza informatica associati ai veicoli connessi e ad alcuni componenti. A quanto pare, durante la riunione sarebbero stati condivisi anche i dettagli della normativa sulle auto connesse che si vuole proporre negli Stati Uniti.
Sulle intenzioni del Governo americano, la Cina ha riposto esortando gli Stati Uniti a rispettare seriamente i principi di mercato e le regole del commercio internazionale, e a creare condizioni di parità per le aziende di tutti i Paesi.
Concordo. Ma non è che "l'altra parte" fa sperare in meglio vedi Orban.
Trusta
come faranno ora gli impediti a farsi trasportare dall'auto ?
O, a questo punto, chissene e diamo tutto a tutti quanti :P
Il problema più grande é che l'America già ora preleva tutte le informazioni possibili dai video delle Tesla in Europa. Sono dati che puoi usare per capire cosa le persone vogliono e su cosa puntare in ricerca e sviluppo.
In mano agli Americani, da un vantaggio non da poco (vedi Google cosa riesce ad ottenere). In mano ai Cinesi, significa perdere terreno o addirittura rimanere in dietro.
Avere i dati di tutti i video ti permette di avere una sicurezza economica.
Molto meno che i Pirloni europei a trazione crucca
La Germania è la provincia fessa della Cina e noi abbiamo Ursula
Cosa logica e di buon senso
Quando ci saranno incidenti mortali altrimenti chi paga?
Certo che sono forti.
Prima gli regalano il know how trasferendo le produzioni in Cina, e poi cercano di bloccarli.
Molto furbo...
mi sembra corretto, sono mezzi autonomi che girano per le strade prendendo tutti i dati possibili, giusto che rientrino nel alveo della sicurezza nazionale
la Cina che chiede le condizioni di parità è al limite della barzelletta
La Cina è dittatoriale, tutte le altre correnti sono solo fittizie.
L'Italia dovrebbe vietare sia i software statunitensi che quelli cinesi per garantire la nostra sicurezza.
fonti?
Mi pare che in Cina le auto siano obbligate ad inviare i dati sugli spostamenti direttamente al governo cinese.
Direi che è più che comprensibile che il governo usa non voglia una cosa simile
e elon musk non piace questo elemento
Cosa vuoi, con il passare del tempo tutto cambia, la Cina da paese comunista è diventata fascista e l'America da paese liberale sta diventando protezionista.
"garantire la sicurezza"
sì, sì, come no!