Auto elettriche, Motus-E: il Tavolo Automotive può essere decisivo
Il 7 agosto si terrà il Tavolo Automotive in cui si discuterà del nuovo piano incentivi
Dopo il boom di immatricolazioni di auto elettriche a giugno grazie all'Ecobonus, nel mese di luglio i numeri sono tornati su livelli molto più deludenti. Se a giugno il market share delle BEV aveva raggiunto quota 8,3% (13.285 immatricolazioni), nel mese appena concluso le auto a batteria non sono andate oltre il 3,4% (4.129 auto immatricolate). Secondo UNRAE si tratta della dimostrazione del fatto che gli attuali incentivi, così impostati, non sono assolutamente sufficienti a sostenere la crescita in modo strategico e duraturo finalizzato alla transizione.
Nei primi 7 mesi dell’anno sono 38.838 le vetture elettriche immatricolate nella Penisola, in aumento del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, con una market share pari al 3,8%, in linea con il periodo gennaio-luglio dell’anno scorso. Al 31 luglio il parco circolante elettrico italiano si attesta a 254.615 auto.
Secondo il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, l'effetto dell'Ecobonus dopo il boom di giugno inizia a distribuirsi nel tempo.
I dati rilevano che dopo il boom delle immatricolazioni elettriche di giugno, reso possibile dalla disponibilità di veicoli in pronta consegna, gli ulteriori effetti dell’incentivo si esprimeranno nel corso dei prossimi mesi, seguendo il ritmo di distribuzione delle auto.
DECISIVO IL TAVOLO AUTOMOTIVE
Motus-E, come anche UNRAE, sottolinea l'importanza del Tavolo Automotive del 7 agosto in cui, come sappiamo, tra le altre cose si discuterà dei prossimi incentivi. Come aveva raccontato brevemente il ministro Urso una settimana fa, si sta lavorando ad un piano triennale visto il successo del nuovo Ecobonus, soprattutto quello dedicato alle auto elettriche. Aggiunge Fabio Pressi:
La riunione convocata dal Mimit a cui prenderemo parte con gli altri principali stakeholder del settore, può rappresentare uno spartiacque per il mercato, grazie al lungimirante approccio preannunciato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, orientato verso una pianificazione pluriennale delle agevolazioni, indispensabile per consentire a cittadini e imprese di muoversi in un contesto facilmente leggibile. In quest’ottica, per scongiurare pericolosi stop & go del mercato, sarà determinante anche la chiarezza dei messaggi all’indirizzo dei consumatori.
Non rimane, dunque, che attendere ancora pochi giorni per capire cosa emergerà da questo incontro. Le associazioni di categoria come Motus-E sollecitano da tempo il Governo a predisporre un piano chiaro sugli incentivi con un orizzonte pluriennale. Pare che il Governo sia davvero orientato a seguire questa strada. Il 7 agosto ne sapremo molto di più.
https://greenmove.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/vendite-di-auto-elettriche-in-calo-nell-unione-europea-a-maggio-30-in-germania-18-in-italia_128221.html#:~:text=La%20Germania%20ha%20registrato%20un,di%20Automobili%20Europei%20(ACEA).
Ma posto che il problema è il costo, se devo incentivare qualcosa non può che essere auto che non emettono inquinanti e che senza incentivi partono in svantaggio. Ripeto 400 milioni ad auto che si vendono da sole e 200 ad auto che costano troppo di più delle termiche. Paradosso: adesso in Italia sono incentivate solo auto con motore termico, nel resto del mondo, se si incentiva, si incentivano le bev
Infatti non porta a nessun pareggio nei settori che più farebbero numeri A e B.
Avvicini i prezzi nel segmento C e porta tendenzialmente un vantaggio a favore delle BEV nei segment superiori.
Ok, ma adesso si finanziano più le termiche (che si vendono lo stesso e inquinano) che le elettriche e questo accade solo nell'Italia sovranista
Le termiche hanno avuto 400 milioni che sono ancora lì perché l'importo erogato per singolo veicolo era troppo basso a fronte degli aumenti degli ultimi anni.
Le BEV avevano un plafond limitato, ma almeno avevano importi interessanti, infatti se li sono fumati (anche se c'erano 6 mesi di arretrati).
In entrambi i casi, il problema è il costo delle auto e i produttori non possono certo pensare che gli stati sovvenzionino il mercato a vita a botte di migliaia di euro per singolo veicolo (termici e non).
È il momento di essere chiari, togliere gli incentivi, vederli fare qualche trimestrale negativa e forzare la mano ad una inversione di tendenza dei prezzi.
Dal punto di vista degli stati, mi aspetto una forte spinta per la revisione sul calcolo delle emissioni C02, che ad oggi penalizza auto piccole e leggere (mediamente più economiche) a favore dei SUV che, seppur più inquinanti, in realtà vengono considerati meno importanti.
Con meno crediti CO2 da pagare, possiamo vedere anche una diminuzione dei prezzi.
Sono insufficienti nell'ammontare complessivo e nella durata, 9 ore e 200 milioni di euro sono oggettivamente pochi, se pensiamo che le termiche hanno avuto 400 milioni
Certo che non puoi semplicemente copiare. Però il confronto con altre realtà ti porterà a vedere da un altro punto di vista.
Per esempio un consiglio che IO mi permetto di dare al Ministro è non parlare MAI di futuri incentivi, neanche come ipotesi.
Negare SEMPRE anche l'evidenza. Solo quando sono già decisi, strutturati, definiti e manca solo di approvarlo 20/30gg allora si può anche dire a brevissimo varerermo il nuovo piano incentivi.
Altrimenti il mercato ASPETTERÀ cone ho aspettato io per prendere 9000€ di rottamazione invece che 5000.
E cone me diecine di migliaia di persone cone abbiamo visto (e migliaia e migliaia sono rimaste fuori).
Cosa pareggi con 4-5000€ che tra la c3 benzina e quella elettrica ci sono 9000€ e tra una clio ed una R5 siamo lì come cifra di differenza?
C'è troppa incertezza oggi in Italia sugli incentivi. Le persone non possono farsi i conti con calma e decidere. Serve almeno un piano triennale di incentivi certi, senza corse o lotterie, e non troppo elevati: 4 mila o 5 mila euro oggi bastano per pareggiare i conti con le auto a benzina, e anzi andare a guadagnarci con i risparmi successivi.
Nei forum che frequenti tu è già tanto se sanno leggere, figuriamoci adoperare il computer di bordo
Campione statistico estremamente significativo il tuo!
Ma certo che è multifattoriale e complesso.
Non servono chissà che esperti o simposi tra stati.
ovviamentw Stati diversi, con economie diverse, mercati diversi, infrastrutture diverse, geografia diversa, dimensioni e popolazione diverse avranno dati di vendita diversi.
Ma non puoi pensare di "fare come la Francia o fare come la Germania", quello che puoi fare è cercare di capire le cause ostative e lavorare per rimuoverle
yep servono come il pane b/bsuv economici ma anche csuv
Se vai a vedere le vendite in Germania la maggior parte sono bev >4.5 metri
Ci sono tanti settori che non vanno più tanto bene, a quanto di incentivi?
Scusami hai ragione.
Quindi il sole 24 certificato anche il totale megaflop italiano che arriva al 3,8% investendo 210 mln, quando i teschi fanno il 310% in più senza un € speso e la Francia fa il 370% in più con 4000€ di incentivi...
C'è da vantarsene insomma.
Mica chiamarli e farsi spiegare le robe
Sicuramente è un multifattoriale.
Non è un singolo aspetto. Hanno più potere d'acquisto, hanno costi energetici più bassi, non hanno i 3KW a casa, hanno una rete HPC più estesa e capillare.
Però se lo dico IO è l'opinione di un pinco pallino qualunque che parla a senso e per quelle quattro cose che sa.
Se invece fanno un GdL ed analizzano le realtà troveranno sicuramente molti altri aspetti e possono sviluppare una strategia per colmare il gap.
Il dato lo ha fornito il sole 24 non ammiocuggino dal 17 al 14 fanno -3% anno
germania nei primi 7 mesi e a -30,6%.
in Italia siamo coerenti al 3,4%
se devi dare i numeri almeno dalli corretti 😂😂
E scopriamo anche che in Germnai ci sono milioni e milioni che lo fanno e anche in Francia.
Perché li vendono fra le 300 e le 400K BEV/anno... in Italia 70K (scarse).
L'udienza è tolta.
UN MESE. Le BEV in Francia NON sono calate dal 17 al 14% è successo UN MESE.
E comunque il 14% resterebbe il 350% in più del misero 3,8% italiano...
il crollo (te piazaria) tedesco è un misero 16% passando da centinaia e centinaia di mln di € di incentivi a ZERO.
Da noi con 210 mln siamo al 3,8% MANCO IL 4% ABBIAMO RAGGIUNTO, mentre i tedeschi senza investire un € fanno il 300% meglio...
Direi che sarebbe meglio stare zitti vista la magra figura.
Impossibile. Ilario ha una MG e il FV (la prima è collegata al secondo proprio adesso e si riempe gratis!) e non è un capitano di industria.
Se lo ha fatto lui lo possono fare tutti.
Così è deciso. L'udienza è tolta.
Se per te ripetere le stesse cose che non accadono per un lustro e basare il futuro sulle stesse promesse non mantenute servirà a migliorare la situazione odierna che ti posso dire?
C'era chi si sbagliava in passato? Sì, vero. E ti dirò di più: alcuni continuano pure oggi a dire che le BEV spariranno. Quindi...?
Quindi sostieni che oggi chi ripete le stesse cose che al momento si sono rivelate sbagliate tra un po' avrà ragione.
Che vuoi che ti dica, aspettiamo fiduciosi allora. In fin dei conti perchè fare qualcosa, tanto i cinesi ci salveranno.
beh, energia a costi inferiori e stipendi più elevati potrebbero essere una risposta.
Ps puoi cercare anche solo “auto elettrica” e nel 2014 trovavi dichiarazioni di personaggi alquanto noti che bollavano il prodotto come una assurdità…
Eppure stranamente oggi sono sul mercato 🤷♂️
Poi se per te 3/4 anni rappresentano una eternità in quel caso ovviamente hai ragione tu 🤷♂️
Li vuoi chiamare per chiedergli come mai in Francia anche con gli incentivi le bev calano dal 17% al 14% non il 16%? O vuoi chiamare la Germania per sapere come mai le elettriche senza incentivo stanno crollando? Non ho dati UK
Quindi è questione di tempo dici? Basta aspettare i seg B cinesi a questo punto.
Perché in quei settori ho paura che solo loro possono portare auto economiche come hanno fatto in patria.
Quindi? La mia domanda è:
È difficile chiamare in Francia dove le BEV sono il 16% del mercato con soli 4000€ di incentivi e in Germania dove sono il 12% senza inventvi e aggiungiamo UK dove sono il 17% senza incentivi e chiedere come fanno?
Mi sembra banale. Se qualcuno lo ha già fatto basta contattarlo e chiedergli come.
Prova a ricercare "auto elettrica cinese economica" su google e limitare la ricerca a prima del 2022.
Poi se vuoi dirmi quale delle decine o centinaia di quelle auto descritte sono arrivate sul nostro mercato ai prezzi indicati io sono felice di dirti che mi ero sbagliato.
News... dai su, almeno un filo di serietà. Non si puo continuare a dire le stesse cose che si ripetono da anni come se fossero verità. Magri prima o poi lo saranno, ma io vorrei poter parlare di cose reali, non di favole. Ho già mio figlio per quelle!
P.s. puoi mettere anche 2020 come limite, troverai notizie analoghe
Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 01 ago - Rallenta il mercato auto francese a luglio. Nel mese le immatricolazioni sono scese del 2,26% a 126.036 unita', nonostante il mese abbia goduto di 3 giorni in piu' di attivita' rispetto al luglio 2023 (su base comparabile il calo e' del 15%). Nei primi 7 mesi dell'anno, da gennaio a luglio, le immatricolazioni sono salite del 2,18% a 1,04 milioni di unita'. Nel mese di luglio, le vendite di auto elettriche hanno registrato un +1%, con la quota di mercato al 14%, quando un anno fa era al 17%
La Germania ha registrato un calo del 16% delle vendite di EV dall'inizio dell'anno, secondo l'Associazione dei Costruttori di Automobili Europei (ACEA).
Auto elettriche usate, in Germania il 70% dei concessionari non le accetta più
Non so la situazione francese abbastanza da dare un'opinione però quella tedesca è facile da capire.
VW nel 2024 ha fatto sconti eco e continua a farli, nei primi tre mesi arrivavano anche fino a 8k€.
Poi anche il mercato credo sia diverso, qui il 60% delle vendite sono segmenti a/b
Assolutamente no perchè graverebbe sulla maggior parte dei cittadini, molti non si possono permettere di cambiare auto anche con gli incentivi
Ti dice niente Grecia...Troika...?
Ad un certo punto l'Europa decide eccome, pure di creare il 20% di senzatetto in una nazione, o ridurre fino al 40% le pensioni, o tassare gli immobili, serve altro santo cielo?
Certo non è una monarchia, erano liberi di uscire dalla zona Euro pagando molto di più...
Nella stessa maniera con cui é arrivata tesla qui solo molto piú velocemente, piú capillarmente, con un numero di modelli piú ampio e più su larga scala…
E non credo che ci sarà da aspettare ancora molto vedendo le varie news del mondo auto attuale…
Ma telefonare in Francia e Germania NO?
In Francia il bonus ecologique è di 4000€, ebbene BEV al 16%.
In Germania gli incentivi sono 0 (zero) e le BEV stanno al 12%.
È così faticoso mettersi in contatto con loro e aprire una gruppo di lavoro che trovi le differenze che portano ad una tale differenza di adozione?
Le multe sono sempre relative agli obiettivi. Dettare le regole per arrivarci è una altra cosa
Infatti non multano gli stati che non rispettano quanto deciso a livello europeo vero? Accidenti Petri97 ma commenti pensando a quello che scrivi o scrivi cose totalmente a casaccio sperando di prenderci?
infatti. Se c’è una cosa che dimostrano i dati di vendita con incentivi è che si è forzata la mano dell’industria, facendo produrre auto che non hanno mercato e che richiedono pesanti sovvenzioni per risultare interessanti.
Tecnicamente tutto è possibile ma non è questo il problema
E trovi pure chi difende quello schifo a spada tratta!
Appunto pochi fondi e triplichi le vendite...
Per me da quel punto di vista hanno aiutato molto. Se fossero stati messi più soldi mi sarei aspettato numeri migliori.
Però è vero che l'attesa ha inquinato il risutato e tirare le somme è forse prematuro.
Ad ogni modo non si puo finanziare la transizione sistematicamente a botte da 10.000€ a vettura come suggeriscono 'ste c4xxo di lobby.
Devo entrare più che altro in modalità Mario Brega!
"NoWatt a me? NoWatt a me?
IO SO AMBIENTALISTA COSììììììììì!"
Qui e sopra...
Purtroppo vi sono persone come Petri97 o il nstro amico Ilario, che sono certamente animati da buone intenzioni, ma mancano totalmente della capacità di affrontare un discorso che preveda di mettere in discussione le loro certezze.
Devi proprio "Furizzarti" XD
Si, ma non scriverlo qui che poi ti danno del negazionistaputinianoinquinatoreserialesniffatoredidieselincombusto.
yep, la transizione è troppo ideologica
Devono essere proprio in posizioni utili.
E mi dicono che c'è chi si lamenta dell'infrastruttura...
Al contrario, non la faccio facile.
E' proprio perché mi rendo conto della difficoltà che mi chiedo: " e dunque cosa hanno votato? Cosa hanno votato a fare? Per fare le foto di rito ed avere articoli sui giornali?"
Io voglio la transizione green, ma la voglio davvero, non nei titoli di giornale, quindi mi inc@xx0 perché vedo che votano il nulla e sono convinti di aver fatto tutto.
La fai troppo facile, il trovare un piano che possa andare bene in egual modo in ogni stato, che sono profondamente diversi
Mhh...
8.4% per un solo mese ed avendo accumulato ordini per 6 mesi...
Non sono mica così convinto che siano stati così efficaci.
I fondi disponibili erano così pochi e sono durati così poco, da non poter avere davvero misure dell'efficacia.
Passiamo da Aiuto di Stato ad Auto di Stato.
Comunque il fatto che con un incentivo generoso si passa dal 4 al 9% è la dimostrazione che gli incentivi funzionano eccome. (che poi "solo il 9% scelga elettrico magari a pari prezzo con altre motorizzazioni è un altro paio di maniche)
Solo che non si puo trascinare avanti un settore ad incentivi senza che poi i nodi vengano al pettine.
E come le fai arrivare qui? Se fosse possibile non credi che avrebbero l'interesse a farlo?
Di cinesi economiche se ne parla tantissimo, ma sul mercato non se ne vede molto.
Se gli incentivi non fossere applicabili ad altre vetture potrebbe starci.
Ma se la differenza tra una vettura Mercedes, vw,audi, Renault, Seat, ecc ed una Byd, Tesla fosse di 10.000€, al netto di un incentivo di x mila € resta la stessa identica differenza.
Oltretutto differenza uguale come valore assoluto ma ancora più grande a livello percentuale in riferimento al costo della vettura sostenuto dall'utente.
Realisticamente, ci dovranno essere così tante deroghe ed eccezioni, che se avessero lasciato il tutto solo sul nuovo e su importanti ristrutturazioni, a quest'ora avremmo già potuto avere i primi risultati, invece siamo ancora a non sapere cosa vogliono fare
Replico qui i commenti sul ban alle endotermiche...
altro piano che è solo un titolo vuoto
Veramente c'è un parlamento europeo con potere legislativo con gli stati membri che, poi, devono recepire.
E le decisioni strategiche a livello europeo, mi pare che debbano essere gestite a livello europeo.
Altrimenti lascia tutto in mano ai singoli stati e che ognuno si regoli sulla base della propria convenienza.
È molto difficile, ma facendo le cose come si deve è fattibile, e lo dico perché ho 2 amici architetti che lo fanno da anni e hanno a che fare quotidianamente con progetti che dire che sono complessi da gestire è sminuire la questione. Ora stanno sclerando con la questione salva casa
Eh, ma poi vedi che la Germania molla il nucleare, si trova a dover bruciare fossili, ma per gli obiettivi europei è considerata più Green della Francia.
È molto semplice.
Siamo in una fase di mercato in cui gli incentivi sono semplicemente inutili.
Fintanto che non ci saranno modelli di segmento A, B e C decenti a prezzi umani, nessun incentivo potrà fare davvero la differenza.
In questa fase, i soldi pubblici vanno spesi in infrastruttura.
L'europa può dare degli obiettivi, poi sta ad ogni stato fare un piano per raggiungerli, se l'europa si metteva a decidere lei al posto dei vari stati, era una monarchia
La casa green per l'Italia è pura utopia
No, quella non è un'alternativa.
Quella è la via per il fallimento completo, così non vendi ne termiche né bev.
Siamo nella situazione odierna perché non è stato fatto abbastanza ostruzionismo!
Gli stati dovevano rifiutarsi categoricamente di votare fintanto che non ci fosse stato un piano ben fatto.
Non si è mai visto votare un obiettivo devastante per l'unica industria Europea rimasta che fosse solo un'etichetta con la data senza nient'altro dentro.
Anche a Roccaumida di sopra
Allora perché succede? perché nei forum si lamentano di questa situazione
L’alternativa é fare arrivare qui auto cinesi che saranno sicuramente più economiche e accelerare il declino delle case auto europee
Io ho beneficiato degli incentivi nel 2021 nonostante questo li ritengo sbagliati. Le case automobilistiche posizionano i prezzi in base agli incentivi anziché farsi una reale concorrenza, questo nonostante i prezzi delle batterie LFP siano crollati rispetto a 3 anni fa. L'incentivo va dato al consumatore non al costruttore altrimenti la concorrenza è falsata. Si crei una ramificata rete di ricarica e si regolamenti a livello europeo il roaming e le tariffe. Se tutti potessero pagare alle colonnine 0,25 centesimi a kWh come a casa vedi come si venderebbero le elettriche. La mia 500e con 2 kWh fa 20km, 50 centesimi contro 2€ della benzina. Non c'è paragone
Per quello ci sarà da fare un piano con tutto il discorso casa green, ma attualmente non si sa nulla come l'Italia voglia affrontare la questione
Il gas non lo elimini senza una base load sicura.
Proprio in questi giorni avevo controllato sul sito electricitymaps e l'eolico era quasi assente, non è facile la cosa anche perché più si va verso l'utilizzo dell'energia elettrica anche per fornelli e riscaldamento più hai bisogno di una base load sicura.
faccio notare che sia motus e sia UNRAE sono lobby principalmente dei produttori storici di endotermiche… (Mercedes, vw,audi, Renault, Seat, ecc)
Le uniche associate “cinesi elettriche” sono polestar e MG…
Byd, Tesla totalmente assenti…
A pensare male sembra che vogliano colmare il gap prestazionale delle loro auto chiedendo incentivi pubblici per rendere minimamente appetibili i loro modelli…
Eliminato con cosa? Con le barzellette che racconti
Il gas va eliminato, e la transizione va in quella direzione
Vs Russia con tutti soldi spesi in armi e gas che paghiamo a prezzi più alti di prima.
Io fatto è che è difficile trovare un compromesso di incentivi all'acquisto, che riesca contemporaneamente a dare una mano ad incrementare le vendite, e a costringere i vari produttori ad abbassare i prezzi.
Motivo per cui io ora punterei sul secondo punto, che penso avrebbe maggiori benefici
Te lo dice il computer di bordo se funziona e se è libera! Benvenuto nel 21° secolo, eh...
Lo sai che la Russia esporta (o vorrebbe esportare) principalmente petrolio e gas?
Con aumento dell'inflazione e media anni del parco auto.
Il mercato è già contratto abbastanza, anche se si è un po' ripreso rispetto al minimo siamo comunque quasi al 20% in meno rispetto al 2019.
Se aumenti le spese sugli ICE non è detto che la vendita si sposta sulla BEV
... A Roccasecca di Sotto
Non parlavo di quello, alla fine sono comunque vendite BEV che nel giro di 2/3 anni finiscono nel mercato usato, ma dei soldi stanziati alle PHEV e ICE.
Però alla fine restano comunque pochi soldi, il problema principale è che il delta di prezzo tra ICE e BEV nei segmenti b/c è ancora troppo elevato.
L'alternativa è il disincentivo verso l'endotermiche
Sicuramente ci sarebbe da escludere o al massimo fare dei fondi dedicati agli auto noleggi, non va bene che possano accedere agli incentivi pensati principalmente per i privati
Le auto elettriche e il rinnovabile ci rende deboli alla Russia, bella battuta.
Sicuramente sono meglio i nostri politici al governo che invece di pensare ai veri problemi, si mettono a parlare di ca@@ate
Sul primo punto per come lo hai pensato non stimola niente, lo "sconto" è poco e lo sappiamo perché l'incentivo dell'anno scorso con 3000+2000(rottamazione) è andato quasi deserto.
Se lo fai partire da cifre più elevate per avere sconti decenti poi rischi di fare buchi al bilancio.
Al massimo quello che si può fare è ripartire il gruzzolo annuale in maniera diversa
Siamo nella situazione odierna per colpa di chi ha fatto ostruzionismo, non per colpa dell'europa, se non ci fosse stato la situazione sarebbe ben diversa
Perché credi ancora alle promesse dei politici. Quelli europei sono i più incapaci di tutti. Tante promesse e soldi spesi per rendere l’Europa più debole non solo rispetto la Cina e USA ma anche verso la Russia.
Uh...
Ok...
Altri 100 giorni per definire i contenuti di una transizione che è stata votata nella scorsa legislatura.
Ovvero, nella scorsa legislatura hanno votato un provvedimento vuoto ed ideologico, come ho sempre sostenuto.
ora corrono ai ripari, ma fa ampiamente schifo e mi fa schifo ogni singolo governo, parlamentare e politico che abbia votato e sostenuto questo provvedimento PRIMA di vedere il piano completo.
Li ritengo degli inetti totali, incapaci di governare e completamente scollegati dalla realtà.
I primi 100 giorni della nuova commissione europea serve proprio per delineare le tappe per raggiungere quella metà, dopo aver passato gli ultimi 2 anni con delle campagne politiche che martellavano sul non voler fare questa transizione, provocando una grossa incertezza di tutti
Per quanto vero, non concordo pienamente.
Non è solo l'Italia, che ha le sue responsabilità come sempre, ma in questo caso è l'Europa tutta ad essersi comportata così.
Aver messo sul piatto dei soldi, non significa che stiano gestendo la transizione correttamente, non la stanno gestendo affatto.
Hanno solo piazzato una data a caso, fine.
E la totale mancanza di programmazione e progettazione si vede ogni giorno, con i costruttori che tirano il freno, le lobby che tirano da tutte le parti, le nazioni che fanno ostruzionismo, gli acquirenti che, giustamente, attendono.
Quindi dovremmo pagare con i soldi di tutti un settore perchè altrimenti non vende? assolutamente contrario
In Italia non siamo in grado di pianificare nulla, i soldi l'europa c'è li ha dati, ma sono stati utilizzati solamente metà dei fondi che erano previsti fino ad ora, e ora vogliono un prolungamento dei tempi per usarli, per la loro incompetenza.
Poi ci aggiungiamo il nostro governo contrario all'elettrico e il gioco è fatto
La meta è la transizione.
quando questa avverrà può essere stabilito solo a seguito di una profonda analisi, la creazione di un piano dettagliato degli interventi necessari e della stima di costi e tempi per questi.
Si sceglie l'obiettivo, si fa lo studio di fattibilità, poi una stima dei tempi, la progettazione e poi si parte.
Se il mio manager venisse a dirmi: "voglio la funzione X entro i prossimi due sprint", senza nemmeno avere bene idea di cosa debba essere fatto, l'unica mia risposta sarebbe "ho bisogno di fare una analisi per capire cosa debba essere fatto, a valle di questa saprò se il tempo è sufficiente o quando ne servirà a spanne".
Serve una meta chiara e precisa per capire qual'è la direzione, non si può navigare a vista dove tutti vanno per i cavoli loro, e quella meta è stata confermata con le ultime elezioni europee
La Von der Minkiam la dovrà fare da sola la transizione. Mangari fuori dalla porta 😂😂😂
Ok, ma per transire si presuppone che esista qualcosa a cui transire e che venga indicato un percorso.
Qui invece si è messa la bandierina di arrivo e non si è nemmeno visto se esistono le strade per arrivarci.
Dovresti aggiornarti sull’elezione europee 😊
Si chiamava
Si chiama transizione non a caso
Si, ma il tempo debito lo decide il mercato.
Non lo decide la UE, non lo decide UNRAE e nemmeno Motus-E
Servono a niente così.
Manca il piano per averle ovunque nel zone residenziali e lavorative.
cosí le piazzano solo dove conviene e finisce come per la banda larga.
è una infrastruttura fondamentale che non può essere lasciata sviluppare senza pianificazione e controllo.
Ne rimarrà 1 solo............ TU
La dimostrazione che gli incentivi per le elettriche servono a ben poco, anche perché, appunto, largamente insufficienti. Al momento attuale a mio avviso se si vuole accelerare la transizione non c'è altro da fare che prendere accordi a livello europeo con un consorzio di costruttori per la fabbricazione sovvenzionata di veicoli elettrici, in modo che possano venire offerte auto di diversi segmenti con prezzo di listino base prestabilito e adeguato ai salari di ciascuna nazione (poi se uno come accessorio ci vuole aggiungere la macchina del caffè è a sua discrezione)
Non devo convincere nessuno, passeranno all'elettrico a tempo debito, la strada è decisa non si torna indietro 😊
Sono dietro agli alberi
Ah non colonnine per ricaricare
0, solo alberi
Per questo nel 2025 avremo ulteriori 40k colonnine tramite il pnnr (anche se siamo in Italia...)
Invece in parecchi si devono spostate da una colonnina all altra anche a distanza di km sperando che funzioni
Metti una testa di cavallo nel letto a tutti gli endo..........magari li convinci
Infatti ho parlato di infrastrutture e auto in linea con la domanda italiana.
Se trovi colonnine ovunque tu parcheggi e l'auto ha un'autonomia decente anche senza pagarla come un monolocale, le rotture di scatole diventano minime.
Fai un giro a 360 gradi e dimmi quante auto termiche vedi
Alla fine non hanno ancora capito che le auto elettriche non le vuole nessuno...🤦♂️
Quali sogni? 🤔
I tuoi in cui si torna indietro all'endotermiche, ma poi ti svegli e scopri che non è così?
C'è gente che non la vorrebbe neppure regalata per i rompimenti di balle che uno deve subire
Meno male che i sogni sono gratis
Solo regalate le vogliamo.............
Gli incentivi come sono stati pensati hanno solo fatto danni... Hanno congelato il mercato delle Bev per diversi mesi, sono finiti in poche ore, e ora siamo a punto e a capo con la gente che non compra più perché aspetterà i prossimi incentivi.
Le soluzioni sono due:
1) Ripensare gli incentivi all'acquisto ad esempio é diminuire l'iva delle BEV al 4% per quelle sotto un importo (33.700€?).
Questo in sostanza aggiunge un mercato che di fatto non esiste.
E ne beneficerebbe anche Stellantis che sta dimostrando di non sapere costruire auto elettriche.
In sostanza è quello che ha fatto la Merkel tempo fa per rivitalizzante i consumi in Germania, abbassando l'iva al 10%.
Piuttosto che un altro ragazzo su un altro sito, proponeva una soluzione del genere:
Un punto di iva per ogni 1000 euro sopra i 10000 euro (fino ovviamente al tetto del 22% di iva).
Auto fino a 10000 euro: 0% di iva
Auto da 10000 a 11000 euro: 1% di iva
Auto da 11000 a 12000 euro: 2% di iva
Auto da 12000 a 13000 euro: 3% di iva
…
Auto da 31000 euro in su: 22% di iva
Questo comporterebbe che tutte le auto con un listino sotto 37820 avrebbero diritto ad uno sconto sull’iva, minore è il prezzo praticato maggiore è lo sconto sull’iva.
2) Togliere gli incentivi all'acquisto e spostarli sulle colonnine, con tariffe agevolate che permettono di rendere accessibile la ricarica a tutti, anche a chi non ha la possibilità di ricaricare a casa
L'alternativa agli incentivi è disincentivare l'acquisto delle endotermiche, come una tassa sull'emissione di CO2, come succede in Francia, ma sarebbe meglio di no
Ma certo motus e...
Incentivi da 6k a 13k non sono sufficienti.
Io regalerei direttamente la macchina!
Anzi, facciamo così! Nottetempo rubiamo l'auto termica agli italiani e facciamogli trovare una BEV nuova fiammante in cortile!
O, invece di continuare a elemosinare soldi, visto chi rappresentano, potrebbero impegnarsi per realizzare l'infrastruttura necessaria ed immettere sul mercato auto in linea con la domanda italiana.
purtroppo nessun piano è sufficiente se non si mette chiarezza negli obiettivi da voler perseguire.
E proprio sugli obiettivi questo governo dice il giorno prima una cosa,il giorno dopo fa l’opposto.
La credibilità di molti ministri vale un soldo bucato ma soprattutto sono gente vecchia-intellettualmente-incapace di pensare un mondo completamente differente dall’ immondezzaio attuale fondato su energie fossili e motori a pistoni.
E chi ve lo darà mai-politicanti da quattro soldi che siete-il coraggio di fare scelte epocali?