Carburanti, il Consiglio di Stato boccia l'obbligo del cartello dei prezzi medi
La sentenza annulla l’articolo 7 del decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 31 marzo 2023
Torniamo a parlare del cartello dei prezzi medi dei carburanti, una misura che aveva introdotto il Governo con l'obiettivo di frenare i rincari di benzina e diesel. Un'iniziativa che ha fatto molto discutere. Lo scorso novembre, il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso presentato da Fegica (Federazione Gestori Impianti Carburanti e Affini), Figisc (Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti) e da alcuni esercenti, andando sostanzialmente ad annullare il decreto.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva successivamente deciso di fare ricorso al Consiglio di Stato che si è pronunciato adesso, andando a bocciare l'obbligo di esposizione del cartello dei prezzi medi dei carburanti.
LA SENTENZA
Nella lunga sentenza del Consiglio di Stato si può leggere che il ricorso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato accolto. Tuttavia, la sentenza aggiunge che l’art. 7 del d.m. 31 marzo 2023 è illegittimo e deve essere annullato.
Il d.l. 5/2023 (art. 1, comma 3) ha previsto che gli esercenti l'attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione, compresi quelli operanti lungo la rete autostradale, espongano con adeguata evidenza cartelloni riportanti i prezzi medi di riferimento. Non ha previsto che l’aggiornamento debba avvenire con cadenza giornaliera: tale specifica prescrizione è stata introdotta dal d.m. 31 marzo 2023. Tale prescrizione, però, si presenta come manifestamente irragionevole e sproporzionata. Per un verso si impone di rendere conoscibile nei singoli punti vendita una informazione che il consumatore può avere (in forma ben più completa visto che è possibile sapere anche quale distributore applica i prezzi più bassi nella zona di riferimento) collegandosi al sito del Ministero ovvero scaricando delle app; per altro verso si addossano i relativi costi informativi unicamente in capo ai distributori imponendo loro degli oneri irragionevoli e sproporzionati rispetto alla limitata utilità che l’informazione relativa al prezzo medio, in sé considerata, può avere. Per questa ragione l’art. 7 del d.m. 31 marzo 2023 è illegittimo e deve essere annullato.
Insomma, per i giudici l'aggiornamento quotidiano dei prezzi medi dei carburanti è una richiesta manifestamente irragionevole e sproporzionata visto che i consumatori possono avere informazioni più complete sui prezzi direttamente dal sito del Ministero o scaricando un'app apposita.
I Giudici quindi consigliano al Governo di trovare misure più idonee ad attuare quanto previsto dal decreto legge senza gravare i distributori di oneri eccessivi e impropri. Possiamo leggere nella sentenza:
In sede di riedizione del potere, il Ministero dovrà valutare le misure più idonee ad attuare quanto previsto dal decreto legge senza gravare i distributori di oneri eccessivi e impropri rispetto alla effettiva utilità di rendere conoscibile presso il singolo distributore il prezzo medio regionale. Un’ipotesi potrebbe essere quella suggerita dalla Confesercenti ovvero di posizionare in evidenza direttamente sugli impianti un QR-code che rinvii al sito del Ministero nella parte in cui fornisce le informazioni sui prezzi praticati in zona.
Ovviamente sono arrivati immediatamente i commenti di Fegica e Figisc/Anisa che chiedono che il Governo prenda atto del provvedimento del Consiglio di Stato e proceda di conseguenza.
Ora il Governo e, soprattutto, il Ministro Urso (e il suo ufficio legislativo) devono prendere atto della nuova realtà disegnata dal provvedimento del Consiglio di Stato e procedere di conseguenza. Magari affrontando dialetticamente e senza forzature, con le rappresentanze di Categoria i temi che più volte sono stati posti alla loro attenzione. La vicenda dimostra che ingaggiare un “braccio di ferro” con la Categoria non determina il risultato atteso. Noi, siamo, come sempre pronti al confronto ma senza l’imposizione di diktat.
l'unica cosa che andava detta su questi cartelli riguarda la loro inutilità! Non serve ad un beneamato caxxo, come ogni cosa che prova a fare questo governo
"imponendo loro degli oneri irragionevoli e sproporzionati"
M1nch1@, compilare un cartello una volta al giorno è un onere irragionevole e sproporzionato...
Calmo, è risaputo che Loris riesce a pensare solo a una cosa per volta.
Finalmente una cosa buona
beh, hanno tolto il rdc
li rivoterei altre 1000volte solo per questo
Mesi a parlare di una cosa inutile. Madonna che nervoso che mi fan venire!
I grandi successi di questo governo, non ne indovinano una, a parte quella che serve per difendere i loro interessi, vedi l'abolizione del reato di abuso d'ufficio.
peccato che la legge sia molto chiara e non puoi "aggiungere due righe" ai prezzari già esistenti ma devi fare un nuovo cartello a se stante con delle specifiche ben determinate dalla legge stessa
Vale sempre la regola aurea del "informarsi prima, parlare poi"
Che governo di 🤡🤡🤡
Meglio di no; andrebbero sempre a tagliare dove già non c'è più molto da tagliare. Un paio di soluzioni possibili le avrei, ma poi devo prendermi del komunista brutto e cattivo e non ho assolutamente voglia oggi che è sabato
Mai visto uno.
intanto
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perché il cartello dei prezzi medi che ora in certi distributori è tipo nascosto, forse è pure peggio. una volta che sei informato del sito poi lo usi in autonomia prima di andarci.
La riforma strutturale del cartello dei prezzi medi della benzina
Ci serviva proprio
Non buttando via per l'ennesima volta miliardi e miliardi per il progetto del ponte sullo stretto.....
Mettendo un limite massimo per tutti per le pensioni, ovvero stop alle pensioni d'oro, tante promesse ma questa cosa ancora non l'hanno fatta, Ci sono pensionati che godono ancora delle ricche pensioni senza che siano rapportate ai versamenti dei contributi realmente versati allo Stato.
se se, finche non arrivano a includere nel 'cartello' (accordi illeciti) anche l'unico distributore samurai che attua dei prezzi concorrenziali. Dopo di che quell'app servirà purtroppo più a nulla. Vedi quello che è successo per i provider telefonici, adsl, fibra, RCA, ecc. ecc..
Evitando magari di organizzare eventi sportivi mondiali o europei che ogni volta si dimostrano essere degli autentici salassi per le casse dello Stato italiano, perchè alla fine ci guadagnano solo alcune imprese private.
L'avevo detto da subito che quella trovata del cartello dei prezzi medi era una megagalattica presa per i fondelli con l'unico scopo di propaganda elettorale, per cercare in modo ipocrita di far credere alla gente che il governo si attivava per il controllo dei prezzi. Pochissimi oltrettutto avevano messo fuori quei prezzi medi, efficacia zero assoluto, soltanto una scocciatura per i gestori dei proprietari, che oltrettutto trovano sempre il modo per fregare i clienti in ogni caso, purtroppo.
Una delle tante vergogne di questo governo, che fa credere alla gente di fare qualcosa e invece ti accorgi subito che appunto è la solita presa per il cvlo.
L'unico modo per frenare le speculazioni sui prezzi dei carburanti, considerato purtroppo che in Italia non esiste nessuna concorrenza reale tra le catene di distributori, anzi esistono al contrario trust, cartelli tra di loro per mantenere i prezzi sopra una soglia minima, è quello di rapportare obbligatoriamente i prezzi in rapporto al crescere o diminuire dei prezzi con un organo statale a stabilire i prezzi.
Ovvero bisognerebbe tornare indietro al 1986 quando i prezzi li stabiliva lo Stato e non quindi soltanto teoricamente sorvegliati.....
Non è proprio così, il cartellone elettronico più economico costa 400€ più iva e per farlo aggiornare in maniera automatica bisogna spendere almeno 10€ mensili per il servizio. E questo diventa fondamentale perché il decreto prevedeva l’aggiornamento giornaliero dei prezzi anche nei giorni festivi, non contemplando quindi ferie del gestore ed eventuali giorni di assenza. Insomma, senza pagare il servizio si era automaticamente in sanzione. Costo irragionevole per l’effettiva (nulla) utilità.
La stragrande maggioranza dei distributori attacca un foglio A4 scritto a mano sul fianco delle colonnine di pagamento del self service.
Immagina che oneri spropositati che si trovano ad affrontare!
Praticamente insostenibili!
Sì, ma prima devi parcheggiare e scendere dal veicolo, altrimenti ti sospendono la patente per uso del cellulare al volante.
E devi scattare la foto al qr code da un luogo dove non crei pericolo o intralcio alla manovra dei veicoli, altrimenti ti becchi una multa.
E, mi raccomando, senza inquadrare delle persone altrimenti ti becchi una denuncia per violazione della privacy.
" Mi faccia ..... ah no ...azz.... no niente, arrivederci ....."
Se si fossero impegnati ad abbassare davvero dopo decenni che se ne parla le accise sulla benzina, tutta questa (sterile ed inutile) discussione non sarebbe mai esistita. I prezzi sarebbero calati e tutti sarebbero stati contenti senza sentire il bisogno di cartelli od app per cercare di risparmiare qualcosa.
A meno che non fai tagli ed ottimizzazioni.
Io il GPL lo pago sempre tra i 65 e 70 centesimi.
Il "prezzo medio indicato" era una boiata fotonica... tra l'altro, capace pure di "alzare" i prezzi in più di una situazione (mi spiego: i distributori solitamente "molto" economi sui prezzi, con l'avvento del "PMI" potevano considerarsi "economi" anche solo con 1 centesimo sotto tale prezzo indicato quando PRIMA magari erano anche 5 centesimi sotto... DI FACCIATA restavano "economici", ma PRIMA lo erano anche di più).
"Un’ipotesi potrebbe essere quella suggerita dalla Confesercenti ovvero di posizionare in evidenza direttamente sugli impianti un QR-code che rinvii al sito del Ministero nella parte in cui fornisce le informazioni sui prezzi praticati in zona."
Comodissimo: accosti alla colonnina, prendi lo smartphone, inquadri il QR, ti colleghi al sito, vedi il prezzo medio, valuti quello praticato dal gestore e decidi se fare rifornimento oppure ripartire...
l'importante è che ci sia l'app "Prezzi Benzina" ..
Pare di essere su internet explorer talmente sono indietro
Effettivamente 150 anni fa neanche i benzinai c'erano e con questo governo che punta inesorabile verso il passato mi sembra il minimo
Al di la della bonta o meno del provvedimento, trovo allucinanti le motivazioni del tribunale. Oneri irragionevoli e sproporzionati. Un cartellone elettronico con Wifi che si aggiorna in automatico da un database costerà si e no 100€.
O altrimenti aggiungi due righe ai cartelloni manuali che gia ci sono per i prezzi giornalieri gia esposti, e allora si parla di poche decine di Euro.
La formula oneri irragionevoli e sproporzionati sarebbe da applicare a ben altri obblighi ai cittadini imposti negli ultimi anni.....ma li tutti zitti...
il cartello da cui dovrebbero liberarci è un altro
Ve ne fate di problemi...io non li ho nemmeno mai visti
i prezzi stavano già salendo prima della sentenza...
non c'è lo diconooooo!!!
Era una pirlata fin dall'inizio.
Vi dirò di più, la prossima estate a ferragosto ci sarà ancora il servizio di studio aperto che dice che la benzina in autostrada supera i 2€ al litro.
Gente che bel 2024 ancora non capisce i concetti di domanda e offerta
genererebbe risparmi in spese per la sanità e migliorerebbe la salute dei cittadini.
Ma sono tutti vantaggi a lungo termine, non si vedrebbero prima delle prossime elezioni (T<6 mesi, orizzonte massimo dei nostri sgovernanti).
Inoltre andrebbe contro gli interessi dell'industria alimentare.
Come la tassa sulla plastica: insurrezione immediata dei produttori di spazzatura.
L'intero sistema politico italiano è un fallimento, dove ti giri ti giri ogni nuovo governo si impegna ad affossare di più uno stato che, se sfruttasse bene le risorse, non desse retta a moralisti/perbenisti, avesse leggi fatte bene e moderne e fosse abitato da più gente che non cerca di fregare il prossimo potremmo essere benissimo tra i paesi più ricchi al mondo tra quelli che non rientrano tra i paesi petroliferi o che sono superpotenze.
Tra la sinistra che ha regalato soldi con i bonus mettendo l'Italia sull'orlo della bancarotta e la Destra che con i pochi soldi con cui ci dobbiamo arrangiare oggi per le c4gate fatte ieri pensa bene di spenderli per fare un ponte siamo messi male lato economico. Non che lato sociale sia meglio, bisogna andare in giro con la borsa stretta tra le braccia vestiti da finti poveracci perché essere derubati non è improbabile e chi viene colto in flagrante è già bello che la polizia non gli offra una cena per la famiglia in un ristorante stellato. Un paese in cui conviene delinquere che essere onesti, ma non sto dicendo nulla di nuovo.
Che bae!
Sempre Una guerra ideologica nei commenti anche dove non ha alcun senso.
È matematica, numeri.
Freddi ed implacabili da mettere a bilancio.
Togli 10 miliardi di li, devi farli saltare fuori altrove.
Fine.
Fatemi dire la solita vergogna i cartelli con il prezzo esposto era l'unico freno all'aumento del prezzo nonostante la miriade di guerre in corso. Nessuno pensa a chi non ha app o può entrare nel sito del ministero, chi non ha Google Maps, chi usa ancora la bussola per muoversi? Questa cosa dell'obbligo di esposizione dei cartelli può passare, ma non può passare lo stop all'inammissibilità delle domande di cittadinanza, perché sennò si lede il diritto dei cittadini stranieri. Il consiglio di stato si dimostra manipolato dalla sinistra, ma si è fatto un nemico molto potente: il Kapitano! Arrestate il Kapitano se volete!
https://youtu.be/Y79kWx40lj4?si=yB9xf1EVD0bMUhmNOvviamente ho buttato li 3 cose a caso che fanno male, bisognerebbe fare i conti, ma non è compito mio e manco ci perderei tempo :D
finchè ci sarà gente che la pensa come te saremo sempre stratasati
Mhhh, per nostra fortuna non siamo in USA.
In ogni caso, è più probabile che toglierebbero lo zucchero da un sacco di posti dove non serve veramente, il che è un bene, ma non genera soldi per compensare accise.
Quindi ok la tassa sullo zucchero, ma non come compensazione delle accise, come provvedimento extra ci sta.
C'è comunque un bilancio e per tagliare significativamente le accise sui carburanti, devi prima trovare le coperture
E le coperture non possono essere vaghi "recupero evasione" o "lotta alla mafia".
Quindi scaricherebbero altrove.
Se conti tutti i cibi che hanno zucchero aggiunto penso anche di +
Non credo basterebbe.
I carburanti sono una necessità, non è lo stesso volume di soldi.
Se il capo di governo dice che le tasse sono un pizzo di stato, non si va lontano.
sigarette a 10€?
i soliti sinistri ke nn vogliono ke risparmiamo x dare i soldi alleuropa lgbdpsjfq+
Iniziamo già a farle pagare le tasse ancor prima di aumentarle, a gestire bene le casse dello stato e non continuando ad andare a debito spendendole anche per cose inutili, vitalizi, mafie, regali vari e soprattutto senza elargire bonus e regali di stato a cittadini ed aziende che se ne approfittano.
E credi che i volumi generati sarebbero gli stessi?
Sentenza senza senso!
da quando c'è il prezzo medio i prezzi erano finalmente crollati e finalmente avevamo la benzina ad 1€/l!
/s
Cose inutile e deleterie, alcol, sigarette, zucchero
e finì anche questa pagliacciata
OH NO! e adesso?
impennata dei prezzi a causa dell'assenza dell'eroico cartello!!!!
che poi chi è furbo ha sempre usato "prezzi benzina"...
cmq sembra che stia scendendo di qualche centesimino...ma durerà poco
dimmi che sei un governo di cialtroni stando zitt*
toghe rosse!
Meno male che è intervenuto il Consiglio di Stato a mettere la parola fine a questa inutile avventura. Ironic mode: mi domando perché il ministero non abbia dato il "merito" ai cartelli dei recenti aumenti dei prezzi dei carburanti, tornati su di una quindicina di centesimi al litro
Il problema è che poi cosa tasserebbero per recuperare quelle cifre?
ma a che cavolo serve? pensassero a togliere le tasse sul carburante
Pazzesco, la meloni e salvini fanno di tutto per salvarci e ora ci si mette pure il consiglio di stato di mezzo.
ecco, prepariamoci a spendere 2.5€/l