Carburanti, taglio accise: il Governo pensa a una nuova proroga di 5 giorni
Matteo Salvini ha annunciato la protrazione del taglio delle accise sul diesel fino al 10 settembre. Al vaglio diverse soluzioni.
Per gli italiani il ritorno dalle vacanze è stato condito anche dalla pressione costante di prezzi sempre elevati ai distributori di carburante. Nella giornata di ieri il litro medio self sulla rete ordinaria della benzina è schizzato a 2,039 euro, in aumento di 12 millesimi e al livello più alto dall’8 luglio 2022, in base alle rilevazioni condotte da Staffetta Quotidiana. Il gasolio è addirittura salito a 2,146 euro al litro, con una impennata di 15 millesimi.
Il rialzo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati ha portato a un aumento anche degli altri carburanti: il GPL ha toccato quota 0,746 euro/litro (+1 millesimo), mentre il metano è salito a 1,717 euro/kg (+18 millesimi). IP ha avuto un incremento di 2 centesimi al litro il prezzo della verde e di 4 centesimi per il diesel. Q8 ha abbassato di 1 centesimo la benzina, ritoccando al rialzo di 1 centesimo il gasolio. Per Tamoil l’incremento è risultato pari a 2 centesimi sulla benzina e 3 centesimi sul diesel. Numeri impressionati che hanno spinto il Governo ad estendere sino al 10 settembre il taglio delle accise.
Interventi mirati
Il vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel governo Meloni dal 2022, Matteo Salvini, ospite della trasmissione ‘Dritto e rovescio’ su Rete4, ha annunciato che il taglio sui carburanti “verrà prorogato al 10 settembre”. Il politico milanese ha spiegato che gli “uffici, intanto, stanno lavorando per capire come fare qualcosa a più lungo termine”. Lo sconto ha specificato “viene rinnovato grazie ai maggiori incassi per le accise. Sarà importante che questi sconti riguardino anche i lavoratori autonomi, le partite Iva, gli artigiani, gli agenti in commercio perché i lavoratori autonomi non sono lavoratori di serie B rispetto ai lavoratori dipendenti”.
La mini-proroga del taglio di 17 centesimi al litro sulle accise del diesel sarebbe scaduta domani. Si continuerà a navigare a vista, ma almeno la misura dovrebbe essere garantita da un decreto interministeriale e coperta grazie all’extragettito Iva di agosto. Per l’ufficialità si attende un comunicato del Ministero.
Dallo scoppio del conflitto bellico tra Usa e Iran a pagare le conseguenze più grandi della chiusura dello Stretto di Hormuz sono stati i Paesi europei. Il Governo ha dovuto applicare numerosi interventi per una spesa pubblica stimata di circa 10 milioni di euro al giorno, 2 miliardi di euro in soli 6 mesi.
Ultima proroga?
L’Esecutivo potrebbe decidere di non andare oltre il 10 settembre 2026, anche per valutare interventi specifici per aiutare le fasce più deboli con redditi bassi e specifiche categorie professionali. I ministeri starebbero valutando la formulazione di misure mirate per con un sostegno al settore dell’autotrasporto e un bonus per i dipendenti da erogare attraverso l’azienda con i fringe, stile Governo Draghi 2022.
La Lega vorrebbe misure a più ampio spettro per assistere sia i lavoratori dipendenti che le partite Iva. “Io da ministro dei Trasporti ho chiesto che vengano inseriti nelle tutele anche i camionisti, gli agricoltori, i pescatori e quelli che ci lavorano, penso agli agenti di commercio”, ha affermato Matteo Salvini, aggiungendo che “escludere i lavoratori autonomi e le partite Iva sarebbe un errore clamoroso” e non bisognerebbe guardare “solo l’Isee perché esclude una gran parte della popolazione da qualsiasi tipo di contributi, che finiscono sempre ai soliti, raramente italiani”.