BYD, CATL e NIO insieme per lo sviluppo delle batterie allo stato solido
Nasce in Cina un consorzio per lo sviluppo dello tecnologia delle batterie allo stato solido
La Cina è oggi leader nel settore delle batterie per le auto elettriche. Secondo l'ultimo rapporto di SNE Research, nell'interno 2023 solo CATL ha ottenuto una quota di mercato pari al 36,8%. A quanto pare, i produttori di batterie cinesi vogliono accelerare lo sviluppo di accumulatori di nuova generazione, puntando sulla tecnologia allo stato solido. Nikkei Asia ha riferito che a gennaio è stato creato un consorzio, la China All-Solid-State Battery Collaborative Innovation Platform (CASIP), che riunisce Governo, mondo accademico e industria, comprese aziende del calibro di CATL e BYD.
L'obiettivo è quello di costruire una catena di approvvigionamento per le batterie allo stato solido entro il 2030, per consentire alle aziende del Paese di poter continuare a rivestire un ruolo di leader in questo settore.
Dobbiamo essere preparati al rischio che la tecnologia delle batterie allo stato solido possa ribaltare il vantaggio della Cina nel settore delle batterie per autoveicoli.
Più nello specifico, il consorzio lavorerà sulla ricerca di base, sulle tecnologie chiave e sullo sviluppo e produzione di veicoli elettrici dotati di batterie allo stato solido, oltre alla creazione di una relativa catena di approvvigionamento. Il consorzio CASIP mira quindi a sviluppare e produrre batterie allo stato solido in grado di competere a livello globale.
RIMANERE LEADER DEL MERCATO
I produttori di batterie che partecipano al consorzio includono, tra gli altri, CATL, la controllata di BYD FinDreams Battery, CALB, EVE Energy e Gotion High-tech. Complessivamente, 6 dei 10 principali produttori di batterie per autoveicoli a livello globale stanno prendendo parte a questa iniziativa. Inoltre, al consorzio hanno aderito anche NIO e la divisione auto di BYD.
La Cina vuole continuare ad essere un punto di riferimento per l'industria automotive e teme che le batterie allo stato solido possano in qualche modo cambiare gli attuali equilibri. Per tale motivo, è stato creato questo consorzio mettendo insieme anche aziende che normalmente sono rivali.
Quello che "preoccupa" i cinesi sono le diverse iniziative che si stanno portando avanti in Corea del Sud, Giappone, Nord America ed Europa per arrivare a commercializzare la tecnologia delle batterie allo stato solido già nel corso dei prossimi anni.
Ben detto amico, bisognerebbe smetterla di fare complottisti e guardare piuttosto agli sforzi che l'Europa sta facendo per arrivare alla propria indipendenza.
Non sono "io che ho stabilito". Sono tutti i governi che partecipano al consorzio, attraverso gli enti di ricerca scientifica ed i loro migliori scienziati che li rappresentano, che "hanno stabilito".
Sai cos'è la differenza tra me e te? E' che io, con le mie competenze, che sono comunque mediamente la metà di ciascuno di questi ultimi scienziati, mi guarderei bene dal ragIiare di fallacie, sperperi attraverso costi sommersi, consorzi fallimentari, tecnologie irrealizzabili. Perché parto dal presupposto che se tutti quelli che una materia la conoscono davvero, ed ai massimi livelli, prendono una strada, significa che quella è corretta, o almeno è quella con le prospettive migliori, e dunque me ne sto al mio posto e mi limito a studiare, sapendo di non avere gli strumenti nè i dati per giudicare a fondo il loro operato.
Mi fido, esattamente come mi fido dei piloti degli aerei che prenderò domani per andare dall'altra parte del mondo. Non pretendo di giudicare la rotta lossodromica o ortodromica che sceglieranno, nè la quota di volo, nè il costo o adeguatezza strumentale dell'aereo, perchè è il loro lavoro, solo altamente qualificati per farlo, e la mia valutazione o giudizio ha lo stesso effetto e senso di una scorreggia in ascensore.
Invece l'imbeciIIe del villaggio, che quanto a competenze nella scatola cranica ne ha meno di quelle che ognuno dei suddetti scienziati lascia ogni giorno nella tazza del water, pensa di poter dare giudizi sprezzanti su tutto, dall'altro della sua posizione di "libero pensatore le cui opinioni anapodittiche vanno rispettate in quanto tali".
Invece no, non è così. O si sa, e si parla se e quando si ha qualcosa di utile da dire. O non si sa, e si studia. E se incontri qualcuno che ne sa, si ascolta in silenzio, e si impara.
E' tutta lì la differenza tra essere vittima della dissonanza cognitiva che porta all'effetto Dunning Kruger ed al pubblico ludibrio, o all'opposto fare parte di quelli che rivestono posizioni apicali in quello che fanno.
Tu hai stabilito che il cogliere che gli investimenti nella Fusione Nucleare a scopo energetico siano un caso da manuale di fallacia dei costi sommersi sia allo stesso livello del terrapiattismo. Tanto mi basta per capire a che livello sei. Solo perchè sei un pò più sveglio di quelli immediatamente intorno a te, non credere che significhi di avere sempre la verità in tasca su tutto. Ci sarà sempre qualcuno un pò sveglio di te, magari perchè ha qualche punto di IQ in più o perchè ne ha semplicemente viste di più. La tua arroganza ti fermerà dall'imparare qualcosa di più, e crescere, ma so che dirtelo non servirà a nulla perchè sei troppo pieno di te. Ma almeno la coscienza a posto ce l'ho 🙂
Non sono destinate ai telefonini, non avrebbero alcun senso in quel campo! Di batterie ad elettrolita solido ormai ce ne sono a dozzine, sia al lito che, recentemente, anche al sodio. Dunque che la tecnologia ci sia e funzioni benissimo, non ci sono dubbi. E' il processo di industrializzazione di massa che deve aver senso, perché se per costruirle spendi il quadruplo delle tradizionali (che non sono ancora arrivate al loro limite estremo di sviluppo) a quel punto non le produci. Tutto lì. Questo è il motivo per cui Musk sta tranquillo per la sua strada, ritenendo che tra nuove celle 4680 e le tradizionali 2170, ci sia ancora spazio per una crescita della densità energetica del 10% o 20%, pur con una continua riduzione dei costi, grazie a tecniche di produzione sempre più efficaci (vedasi gli elettrodi realizzati con la tecnica del dry spray).
Capisci anche tu che se incrementi in tre anni la densità energetica del 20% utilizzando celle standard, significa che Musk si ritrova con le Model 3 che arrivano a 750km teorici, utilizzando batterie ancor più economiche delle attuali, mettendo in crisi ogni produttore che fosse andato sulle batterie a stato solido? Che spazio rimane per delle celle a stato solido? Quanti spenderebbero 10k di più, per guadagnare magari 100 o 200km di autonomia, e risparmiare 100 o 200kg di peso?
Da sempre ogni nuova tecnologia che potenzialmente oscura la tecnologia tradizionale (collaudata, affidabile ed economica), deve fare i conti col mercato.
Molto semplicemente, io reputo demenziale la diffusa convinzione che le "opinioni", le "idee diverse" vadano aprioristicamente rispettate.
No, non è così.
Una cogIionata è una cogIionata, non è una una "idea diversa dalla mia".
La terra non è piatta, le scie chimiche non esistono, e quando non si conosce un argomento non è né necessario né opportuno esprimere "un'idea diversa", a meno di essere pronti ad accettare il fatto che qualcuno ti faccia poi notare che stai inquinando una conversazione con del fastidioso rumore di fondo.
Tutto lì.
Toyota per anni non ha investito nelle BEV, e dunque con ogni probabilità non ha nemmeno spinto per industrializzare il processo di messa a punto delle sue a stato solido.
Ma non vedo come "un aneddoto", riportato da terze parti e manco dalla stessa Toyota, possa far definire una tecnologia una truffa.
Quando saranno pronti, ovvero quando avranno messo a punto un processo industrialmente conveniente al punto di assorbire il maggior costo nel minor tempo possibile, arriveranno.
Non capisco proprio quale sia il tuo problema.
Vedi, tu puoi fare anche commenti parzialmente condivisibili, poi ci metti il paragrafo in fondo, passi agli attacchi personali verso chi la pensa diversamente da te, e rovini tutto 😅
Ti consiglio di lavorare sulle skill interpersonali, ti aiuterebbero nelle relazioni verso gli altri 🤣
La sudditanza per il petrolio c'è eccome, quella per le batterie te la stai inventando tu. Non ci sono solo i cinesi a produrre batterie (Panasonic è giapponese, LG coreana), non esistono solo le batterie al litio, alcune batterie fanno a meno del cobalto. Vogliamo considerarle un asset strategico e fare le batterie anche in Europa? Nessun problema, basta investire in questo settore invece di continuare con i dinosauri a pistoni già morti e che saranno presto sepolti e dimenticati
Eurofusion è l'unico consorzio costituito, ed è tutt'ora operativo, nonchè quello proprietario del JET di cui parla questo articolo, oltre che dei futuri Iter (pronto ad entrare in servizio), Demo, e Proto.
In poco più di mezzo secolo ha fatto passi enormi. Come ti ho già detto, il carbonio ed il fotovoltaico hanno impiegato lo stesso tempo. Ma anche i materiali plastici ci hanno messo mezzo secolo, anzi un secolo se consideriamo la loro effettiva larga diffusione dagli anni 50, un secolo dopo le prime scoperte. Persino le batterie al litio risalgono agli anni 60, e sono passate dalla fase pre-industriale a quella idustriale negli anni 90, per arrivare ad una diffusione di masse a partire dal 2010, ovvero mezzo secolo dopo.
Quindi non vedo che cosa ci sia di strano nei tempi per la fusione: se ci vorrà un po' meno di un secolo per l'implementazione industriale, sarà un risultato straordinario.
Ovviamente ci auguriamo tutti che col tuo straordinario intelletto ed inarrivabili competenze, potrai accorciare questi tempi.
Per quello le mettono sotto terra per smaltirle
Non farà molta differenza, IMHO. E' un limite fisico, non di "forza di volontà" 🙂
qui però si parla di un'unica nazione con un governo "forte". la vedo sempre peggio (economicamente parlando) per noi europei
Pensa che che dipendiamo al 100% dagli americani per i chip e le piattaforme web
Potevamo averla in Europa una CATL ed una BYD... invece abbiamo acconsentito che ci piallassero...
SIC TRANSIT GLORIA MUNDI
È NCM. L'unica LFP è la Standard 51KWh.
Ma attenzione le LFP costano meno.
Per cui la R5 52KWh vale solo se sta sotto I 30K€... altrimenti può restare in concessionario per me.
Vediamo che dicono le M3P (LMFP) di CATL quest'anno...
Potrebbe essere un nuovo game change come le LFP.
Probabilmente tra i 30 e i 33.
La mg4 77kWh non è Lfp, la 52kWh avrebbe una dotazione minore e la Dolphin ha la ricarica lenta e la ricarica rigenerativa così così.
Hanno tutte dei pro e dei contro
Si rifaranno con l'idrogeno... dagli qualche secolo e vedrai se non mettono sotto le BEV con l'idrogeno.
Sicuramente
Sotto i 35K€????
Guarda che a 35290€ OGGI pre di la MG4 ER 77KWh, full optional e con 520Km WLTP.
Se vogliono vendere mezza, devono stare SOTTO i 30K€ per 52KWh. Perché a 25800€ prendi la MG4 standard (51KWh LFP).
Altro che 35000€. 32800€ porti via la Dolphin 64KWh/61KWh netti.
Guarda che l'europa sta facendo anche lei degli investimenti (in ritardo) per rendersi meno dipendenti dalla cina...
Interessante
Peggio, almeno producevamo macchine, con l’elettrico neanche più quello faremo
Non era il grafene?
Pardon, il primo è stato nel 1973 ( https://euro-fusion.org/fus... ), ma il risultato non cambia: spesi miliardi di €, ma reattori a fusione nucleare in grado di produrre energia ZERO. I risultati concreti sempre 10-20 anni nel futuro 🙄
Per fare chiarezza senza passare per un ingegnere, che non sono, il problema delle batterie a stato solido non è il non esistere, esistono eccome e mantengono i dati promessi. Il vero problema non sta nella batteria stessa ma nel risolvere la formazione sull'anodo di escrescenze chiamate dendriti che crescendo ad ogni carica/scarica che possono bucare l'elettrolita solido andando a toccare il catodo cortocircuitando di fatto la batteria. Il fatto poi che ci stiano mettendo molto è che ognuno sta percorrendo strade diverse con materiali diversi, disperdendo risorse e tempo, per evitare o contenere programmando il modo di formazione di questi dendriti per far si che non cortocircuitano la batteria. A quanto pare le batterie di Quantumscape hanno un separatore ceramico che limiti queste formazioni per almeno 1000 cicli non compromettendo le prestazioni ma, anche loro, devono trovare il modo di produrlo in serie senza perdere in affidabilità a potenza. I cinesi dal canto loro da un lato sono più furbi e si alleano non disperdendo soldi e tempo anche se poi il merito e il guadagno andrà come sempre, in Cina, allo stato.
Poi il pensare che nessun ingegnere riuscirà mai a risolvere il problema è solo da ingenui.
Io ho fotografato la scena. Non entro nel merito delle cause.
Il piu' grande suicidio economico dell'Europa della storia. Ci si avvia ad una sudditanza per secoli verso la Cina come e' stata la sudditanza verso i paesi arabi per il petrolio. Ancora una volta l'Europa vive fuori dal mondo e non ha prospettive per il futuro, non le vede o e' incapace di vederle.
Negli anni 50, quando venne scoperta in laboratorio la prima fibra di carbonio, Abbott (che sintentizzò e presentò il primo filamento "resistente" nel 1958) disse che non avrebbe mai trovato alcuna applicazione , in quanto stimava il costo di produzione industriale attorno ai 20 milioni di dollari la libbra, ovvero crica 45 milioni di dollari al chilo, che attualizzati sarebbero circa un miiardo di dollari.
E così è stato per decenni.
Oggi invece la troviamo pure nei giocattoli per bambini.
Il primo pannello fotovoltaico fu costruito nel 1881, sulla base delle intuizioni di Bequerel di inizio 800, e la prima cella fotovoltica "moderna" fu costruita e brevettata nel 1939.
Il costo era talmente proibitivo, che solo vent'anni dopo si decise di iniziare a produrle, ma mantenevano un costo tale da poter trovare applicazione solo in ambito spaziale, per alimentare i satelliti, ove l'equvalente di un miione di dollari a metro quadrato era considerato conveniente.
Negli anni 70, ovvero cinquanta anni fa, il costo delle celle fotovoltaiche, ormai prodotte industrialmente, era nell'ordine dei 100 dollari per watt. A metà degli anni 80 era sceso a 15 dollari. Nel 2000 era a 6, nel 2012 sotto il dollaro a watt. Ed oggi è attorno a 0,10.
Quindi direi che è una certezza assoluta che le batterie a stato solido le vedremo molto presto. Perchè se una cosa è possibile in laboratorio, è possibile anche in scala industriale ad un frazione del costo, se c'è il mercato che lo richiede e i capitali per farlo.
Consorzi per la fusione nucleare negli anni 60?
Tipo quali?
E come sarebbe andata a finire?
Mi intereressaando sempre molto i mondi distopici disfuzionali in cui prende piede certa narrazione dei citrulli...
Ma la responsabilità é assolutamente ns…
Il risultato è il medesimo
Son aziende private, libere di sperperare i loro soldi nelle iniziative di ricerca che ritengono più promettenti.
I consorzi per le batterie allo stato solido negli anni 2030 mi ricordano tanto i consorzi fatti negli anni 1960 per i reattori a fusione nucleare. Sappiamo come (non) è andata a finire 🤣
Ecco la forza dei CINESI. da leader si alleano per guardare avanti. Stellantis le tedsche ecc ecc si uccidono invece
Alla fine queste batterie con tutto il tempo che sta passando si solidificheranno da sole
Se le LFP continueranno a scendere di prezzo (e salire di densità) ai ritmi attuali saranno il presente e il futuro della mobilità elettrica. Loro lo sanno bene e questa è solo fuffa per non perdere "il primato tecnologico" con gli altri annunci delle batterie allo stato solido. Tanto è tutta fuffa al momento.
Poi un'altra fonte ha detto che:
3,92 metri di lunghezza
Ricarica 11kW di base 22kW come optional
DC 100kW
Pompa di calore forse solo su modello da 52kWh
V2G solo sul modello da 52kWh
Un noto youtuber in una sua live che é andato a vedere in anteprima la R5, ha detto che ha la LFP in entrambe le versioni la versione da 25k é quella con la batteria da 40kWh, quella da 52kWh non gli hanno detto il prezzo ma gli hanno fatto intendere che é sotto i 35k.
Non credi siano possibili le batterie allo stato solido?
Come Europa dovremmo agire uniti e porci un alternativa, prima di farci schiacciare. Certamente se anche la Russia, si diverte più a creare instabilità, non capendo che debba essere alleata con l'Europa e non giocando con i troll, per farla contnuare a litigare o portare avanti guerre da regime Sovietico.
I cinesi vogliono togliere il primato delle batterie allo stato solido a Toyota?
Chi sa che ne pensano
purtroppo! :(
Siamo stati noi a mettere il nostro collo sotto il loro piede
La Cina si muove in modo unitario e compatto, i competitor sono tutti in ordine sparso e probabilmente comunque dipendenti da componenti o materiali di provenienza cinese…
Difficile che possano perdere la loro leadership visto anche i capitali di cui possono disporre…
Molto bene.
Se raggiungono i 300 WhXKg e i 50$ X KWh... è game, set, match e bacio accademico.
E gli altri facessero carburatori.
Ciao a tutti allora, se questi si mettono a collaborare non avranno competitor nel lungo periodo.
Forse Tesla, ma non sono così certo sullo stato solido
La Cina ci schiaccia a terra con il piede sul nostro collo.
Speriamo perchè ora non ci siamo...
Sarà il vero passo avanti nel settore.