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Caro carburante: si va verso una proroga a ottobre del taglio delle accise?

La proroga potrebbe arrivare attraverso un decreto interministeriale

Caro carburante: si va verso una proroga a ottobre del taglio delle accise?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 ago 2022

Pare che il Governo stia ragionando per prorogare ulteriormente il taglio delle accise sui carburanti. L'indiscrezione arriva da Il Sole 24 Ore che afferma che attraverso un decreto interministeriale firmato dai ministri Roberto Cingolani e Daniele Franco dovrebbe arrivare una proroga almeno fino al 20 ottobre.

Come sappiamo, il Governo italiano per tentare di contenere il prezzo dei carburanti ha predisposto un taglio parziale delle accise che è stato prorogato diverse volte. L'ultima proroga inserita all'interno del decreto Aiuti bis ha come scadenza il 20 settembre. Dunque sembra che presto la scadenza di questa misura sarà spostata più avanti almeno di un mese.

Il costo per le casse dello Stato si aggirerebbe attorno al miliardo di euro. Se davvero arriverà l'ulteriore proroga, presto dovrebbero emergere novità in tal senso, soprattutto pensando al fatto che si stanno avvicinando le elezioni.  Ricordiamo che su benzina e diesel il taglio delle accise è di 25 centesimi al litro più IVA. Per il GPL, invece, la riduzione è di 8,5 centesimi di euro più IVA.

QUANTO COSTA UN PIENO?

Secondo i dati di ieri di Quotidiano Energia, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self service era di 1,772 euro al litro, con i marchi compresi tra 1,759 e 1,786 euro al litro (no logo 1,764 euro al litro). In modalità servito, il prezzo medio era di 1,917 euro al litro con i prezzi delle compagnie compresi tra 1,849 e 1,975 euro a litro (no logo 1,818 euro al litro).

Passando al diesel, il prezzo medio nazionale in modalità self era di 1,834 euro al litro con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati tra 1,819 e 1,843 euro al litro (no logo 1,832 euro al litro). Per quanto riguarda il diesel in modalità servito, il prezzo medio nazionale era di 1,972 euro al litro, con i marchi compresi tra 1,931 e 2,025 euro al litro (no logo 1,883 euro al litro).

Il GPL, invece, si posiziona tra 0,803 a 0,828 euro al litro (no logo 0,798 euro al litro). Infine, per il metano auto il prezzo medio si attesta tra 2,486 e 3,123 euro (no logo 2,660 euro).

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Commenti Regolamento
V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpa dei ruzzi che bloccano e bombardano il grano ucraino, però è una cosa temporanea, a meno che conquistino tutta l'Ucraina e poi c'è lo vendono ad un prezzo rincarato come fanno con il metano. Comunque la Chiesa ha un sacco di soldi, i contributi statali, l'8x1000, gli immobili donati/ereditati dai defunti, le tasse (imu) non pagate allo stato, ecc. quindi non penso che mancheranno soldi per gli alimenti.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliamo parlare invece dell adblue? a giugno 2021 tanica da 10 lt 10€ si trovava anche a 8,50 da norauto in offerta, poi è decollata e ora d bennet dove costava 10€ sta a 29€

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh vedrò ma le io, comunque il fatto rimane anche a quella cifra ^^

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai chi lo usa per produrre energia non diciamo cavolate. Si usa gas e carbone al massimo. E' speculazione e basta

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

e ci mancherebbe ancora, non fossimo in grado di avere una società che garantisce di non morire di fame sarebbe proprio la definizione di fallimento. però anche la caritas o chi dona si subisce il rincaro della materia prima, è lì il punto del mio commento, non è che la farina la moltiplicano.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti posso assicurare che Italia nessuno muore di fame.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, cosi sei stato più chiaro.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i vari bonus, a cominciare dagli 85 euri di Renzi, reddito di cittadinanza, pensione anticipata, fino ad arrivare al bonus monopattino sono regali a fini elettorali. Regali che paghiamo cari e salati quando dobbiamo pagare 3,5% di interessi sul nostro debito pubblico di 2600 miliardi di euro.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni risparmio é ben accetto, io sono molto contrario al RDC, ma un sistema di welfare in un paese evoluto serve. Andrebbe progettato bene e seguito con perizia per evitare le furbizie, ed alla fine costerebbe comunque parecchio denaro.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

A settimana... :D

K
Klaus Heisler 01 Jan 1970 @ 00:00

io ne vedo 465

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono tagliarle in modo definitivo, equiparandoci alle accise degli altri paesi.
Basta con questi balletti!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Frency evidentemente è un po' che non frequenti i prezzi e le tasse della Francia.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente. Dovrò ricominciare a girare col tubo in auto per aspirare benzina.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece in Francia che hanno il 50% di nucleare sai quanto costa l'energia?

Te lo dico io
Come da noi

Sarebbe bastato leggere il valore pubblicato dalla borsa francese dell'energia.
Sai dove il mix energetico è al 100% rinnovabile quanto pagano l'energia? Il 25% di quello che la paghiamo in Italia.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè 380€ in immagine, uno stipendione proprio ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che ci sono stati rumors su una mozione per riaprire le vecchie centrali a carbone...

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quello che intendevo.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

mi dichiaro contrario a queste disposizioni
gli italiani hanno votato contro il nucleare
. . . ora ne paghino le conseguenze ! ! !

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano a 2.15

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mie parti 1.72 benzina e 1.83 diesel.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come quanto i genitori ti davano 20 euro per comprare due pizze.
Le due pizze costavano sempre, esattamente, 20 euro.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì vaiii
Tanto paghiamo noi con le nostre belle tassone
Paghiamo pure parte di benzina ai ricconi che vanno a sgasare in Maserati alla facciazza nostra che siamo in ufficio
..e questa signori miei è l'itagliaaa

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Che costi della politica? Se parli di stipendi vari si risparmia sostanzialmente nulla nel bilancio statale (vedi taglio dei parlamentari).

H
Haeretik 01 Jan 1970 @ 00:00

non è nè mercato (nel senso comune del termine) nè la guerra... Il prezzo è fatto dai future della Borsa di Amsterdam... il che vuol dire che al 90% incide la componente speculativa dei grandi investitori

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

basta togliere il RDC e già si risparmiano solo 8 miliardi di euro

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che lo prorogheranno all'infinito. Qui si sta con le pezze al chiulo!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo d'accordo che il governo (i governi) sia molto miope per quanto riguarda investimenti sul territorio e ricadute economiche. Ma siamo in un sistema economico interconnesso, dove le decisioni dei singoli paesi hanno un peso molto ridotto rispetto a 30 anni fa.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbiamo più tempo di ragionare a medio-lungo termine.
Non c'è stato e non ci sarà un ricambio generazionale tale in politica da giustificare un qualsiasi cambio di visione dell'idea di paese.
L'unica soluzione attuabile è la prospettiva di una confederazione di stati europei in cui confluire (e poter fare pochi danni)

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni, se il prezzo medio torna sotto il tetto allora probabilmente il tetto verrà tolto a breve, quindi la situazione dove pur potendo fare un prezzo inferiore al tetto qualcuno tiene il prezzo massimo è abbastanza improbabile

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve una visione prospettica di paese che non c'è e non può esserci perchè c'è una classe dirigenziale inesistente che vive perennemente in uno stato di campagna pubblicitaria (manco elettorale).
Molte delle proposte di "bonus" (che in realtà sono dei veri e propri sostegni) sono figli di regolamenti e direttive europee che ci dovevano (e ci devono servire) per avviare (ancora una volta) una crescita prospettica del paese.
Nel nostro paese ogni governo o pseudo tale che si è avvicendato agli scranni ha unicamente pensato a buttare giù quanto fatto da quelli precedenti.

Il bonus monopattino (che poi in realtà era un bonus mobilità e copriva diverse categorie di spesa, tra cui anche gli abbonamenti ai mezzi pubblici) seviva per incentivare la mobilità sostenibile e sgravare le aree metropolitane (e città con abitanti sopra i 50000 abitanti) dal traffico delle auto nella prossimità dei centri urbani.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando non cade il governo c'è qualche regione, qualche comune capoluogo, le suppletive, un referendum, etc...
Il governo tecnico decennale ovviamente non è auspicabile, ci tengo a vivere in democrazia.
L'unica salvezza è fare gli Stati Uniti d'Europa e diventare una "regione amministrativa" con un governo centrale che agisca a livello più ampio.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, a fine settembre ci sono le elezioni :D

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

finchè i governi cadono come foglie saremo sempre in campagna elettorale e mai si penserà a medio-lungo termine... o l'UE ci mette un governo tecnico decennale per risolve parte dei problemi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono decenni che andiamo avanti così.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Siamo ancora in tempo a iniziare a ragionare a medio-lungo termine, se solo non fossimo in campagna elettorale permanente.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

conta che molti bonus sono obbiettivi europei richiesti da anni che vengono fatti all'ultimo (per forza visto che i governi durano 1-2 anni) per evitare multe e il metodo più rapido è fare così.
es. un piano sostanziale per la mobilità richiederebbe anni e probabilmente non ci sarebbe neanche più il governo e quando arriva il nuovo governo si riinizia da capo e altro tempo perso.

il punto cardine è la legge elettorale che stranamente rimandano sempre. finchè non cambia e rende governabile il paese resteremo nel limbo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto in quel modo è uno spreco.

Se la ricchezza non si muove, ci sono ragioni ben precise, non agire su quelle, non risolve un bel niente.
Se gli italiani i solidi li tengono sotto il materasso è perché da cdecenni il clima economico è di incertezza.
Aumenti e nuove tasse sono sempre dietro l'angolo.
Il mercato del lavoro è più èrecario che mai.
Il grosso della ricchezza sta in mano ad una fascia di età perlopiù improduttiva, che però deve agire da welfare per i giovani, ergo i soldi vengono accantonati per "i giorni di pioggia" o per dari a figli e nipoti.
Dovrebbero essere misure mirate, con obiettivi ben precisi, non "far muovere l'economia".

Ad esempio il 110% in se era pure un'idea decente, perché l'effetto doveva essere un adeguamento di un parco edilizio molto vecchio, idem gli incentivi auto (non solo per le elettriche vista l'offerta) con lo scopo di sv ecchiare un parco auto molto vecchio ed inquinante.

il bonus monopattino invece, dato senza normative chiare ed infrastrutture decenti a che serve? A far comprare il giocattolo a qualcuno e poi?
Come può avere impatti sostanziali sula mobilità urbana, senza un disegno organico alle spalle?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sostanzialmente incentivare la circolazione e la movimentazione di una parte di ricchezza è uno spreco.
O lo spreco è dato dall'utilizzo distorto che l'italiano fa delle misure?
Perchè la questione cambia e non di poco eh

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Bonus vacanze
Bonus terme
Bonus 18enni
Bonus cultura
Bonus docenti
Bonus monopattino
Bonus di qui
Bonus di la
Devo continuare?
Credo sia chiaro cosa intendo

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

E sull'argomento strozzini, siamo d'accordissimo.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si definisca vagonate di bonus una tantum o giù di li

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, mi pare che i candidati siano sempre i soliti.

La "novità" è stata provata ampiamente nell'arco di 10 anni, non mi pare si acambiato molto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vagonate di bonus una tantum o giù di li senza interventi strutturali di nessun tipo.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

è parecchio caro...

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Va ponderato il momento in cui si parla di una soluzione del genere.
Attualmente eviterebbe di avere delle fluttuazioni di prezzo più o meno importanti, rendendo prevedibile il costo energetico. Sarebbe una situazione temporanea e non definitiva.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se il tetto viene tenuto sotto osservazione e modificato in base alla variazione dei prezzi (petrolio, gas, elettricità) no non è un invito.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi può essere un invito a non essere onesti?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

1000€ che ti risponde con "Reddito di cittadinanza"

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sapremo soltanto dopo il voto!

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

si può dare una definizione di "regalare" soldi a pioggia?

(posto che i margini di manovra di politica economica di un governo, in uno stato come quello italiano sono abbastanza strettini)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh i questo caso non è mercato ai, ma le circostanze (vedi guerra).
Poi su politici sfondi un portone aperto

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

stranieri = immigrati regolari cristiani? o anche clandestini?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

un primo passo sarebbe evitare di votare gli stessi politici che sono in ballo dal '90... e/o pluricondannati... ma a quanto pare la gente ha la memoria che va da oggi a 5 ore fa. Già si son dimenticati che Salvini era al governo con i 5stelle

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottoscrivo, magari sparisse il denaro e si vivesse per migliorare la vita delle persone

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00
nostro governo di sapientoni.


tutti allenatori, politici e scienziati...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, chiedilo a loro... :D

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

SI invece che puoi fare, ridurre i mangia mangia ed i compromessi politici per i loro scopi.
Certo non è un gran che ma è un inizio e credimi, che se scioperi di brutto, metti eccome il paese in ginocchio, saranno le STESSE istituzioni che prima o poi cederanno, se u non cedi.
Non è questione di guadagni o profitti, non si possono fare discorsi di questo genere sulla pelle della gente, perché altrimenti i cittadini sarebbero come dei soldi, o vali di più o vali di meno, se vali di più hai di più se vali di meno hai di meno o addirittura nulla

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma certe crisi vanno oltre quanto può fare un singolo governo, soprattutto se si parla di nazioni piccole come quelle europee

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando viene messo un tetto significa che il prezzo altrimenti salirebbe molto di più quindi difficilmente lo vedrai molto sotto, al massimo qualcuno può decidere di ridurre un minimo per attirare più clienti ma sarebbero differenze minime

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il gas lo compriamo e abbiamo altri concorrenti a volerlo comprare. Come dire, il prezzo lo fa il mercato. E dire che in Italia dei giacimenti da sfruttare ne avremmo ma quando un certo politico antipatico ai più voleva usufruirne tutti a dargli dell'untore. Manca proprio la visione del lungo periodo in questo Paese. Si salvi chi può.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nessun circolo vizioso.
Non si pagano le tasse unicamente perchè culturalmente non siamo pronti a pensare oltre a quello che succede al nostro orticello (in questo caso i soldi nel portafogli). A questo si unisce un deterrente all'evasione praticamente nullo ed il gioco è bello e che servito.

c
c3nk0 01 Jan 1970 @ 00:00

Che grave errore da parte del nostro governo di sapientoni. Col caro bollette ed assieme al caro carburanti potremo finanziare molte più guerre inutili in giro per il mondo, perché rinunciarvi?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

una mensilità in più rispetto a quella extra rispetto a quella bonus.

+ le tasse azzerate e le accise solo agli stranieri.

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una mensilità in più rispetto a quella persa o rispetto a quelle che si avevano prima di perdere una mensilità?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Incide anche la domanda di prodotto per via degli utilizzi che si possono fare del diesel

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

in modo molto molto molto semplicistico:
Formalmente la base imponibile è diversa. L'accisa colpisce il quantitativo prodotto (quindi prima che questo venga reso disponibile al consumo), l'iva colpisce il valore del prodotto, nel momento in cui questo viene consumato, (costo di produzione+accisa)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la voglia di lavorare c'è se questo aiuta a farsi un futuro... ora lavorare significa pagare le pensione per altri, pagare gli interessi del debito, pagare bonus, assistenzialismi stupidi e pagare il vivere e forse salvare qualcosa. a questo punto cosa ti tiene a stare qua? nulla.

conviene evadere ogni cent tanto se ogni x anni danno un condono e alzano le pensioni minime a 1000€ a che serve pagare le tasse?

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che però per come stanno le cose questo vuol dire collasso dell'economia, e mi pare chiaro.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra che è più denso? qualcuno lo compra a peso?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Amigo, non scaldarti, io ho anche fatto una proposta di come la rivoluzione potrebbe funzionare.

Dire "rivoluzione moderna" é una supercäzzöla come pretendere piú "carattere" nel personaggio di Pucci (grattachecca e fiketto dei simpson).

Fare uno scioperto nazionale totale porterebbe danni a tutti i cittadini e vantaggi a nessuno visto che i prezzi non sono controllati dal paese.
Vuoi fare uno sciopero totale globale? Ok, chi ci perde? Sempre gli stessi cittadini, cambierá la situazione? No, per il semplice motivo che da qualche parte i costi devono ricadere, di certo nessuno si metterá a lavorare gratis perché tu stai scioperando, dato che neanche tu lavoreresti gratis per abbassare i prezzi di un prodotto venduto dall'altra parte del mondo.
Vuoi togliere i profitti? Facciamo pure, nessuna industria investirá piú perché ogni investimento avviene a proprio rischio in ottica di possibili maggiori guadagni futuri.
E non dimentichiamo che comunismo e socialismo non hanno funzionato e non funzionano.

Quindi torno al mio consiglio, ridurre le importazioni e ridurre i consumi, altro (di intelligente) non puoi fare.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

ignorante lo dici a quella persona che vedi specchiandoti.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

tu devi essere uno di quelli che tradurrebbe dall'inglese o da qualsiasi lingua parola per parola senza capirne l'insieme...
Il sistema economico messo su dalla classe dominante è un sistema aristocratico autoreferenziale dove si premia il conformismo ideologico o di convenienza politica dove i cittadini sono solo pedine e lo si è visto benissimo nella ratio delle loro scelte politiche: ideologia e fanatismo sopra gli interessi dei cittadini che teoricamente votano e scelgono i loro rappresentanti.

B
Biroger 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gasolio è più denso e ha potere calorifico maggiore. Costava meno per le minori accise.

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è più domanda di gasolio che di benzina verde

D
DAVID 01 Jan 1970 @ 00:00

la società è diventata sempre più egoista e la soluzione non è una rivoluzione ma deve essere il cambio degli obbieti personalli nella vita (che è una sola). Non più essere il più ricco del cimitero, il posto fisso o la macchina grossa ma vivere semplcemente bene magari rispettando la natura e abassare la frenesia dei tempi moderni. Ora ci vuole calma, solo calma e ragionamento su quello che vuoi veramente.....

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio ... la politica economica la fa il governo, ... se il governo decide si acquistare il gaz dalla Ruzzia invece che investire nelle rinnovabili ... se il governo preferisce regalare soldi a pioggia con i vari bonus invece che investire i soldi sulle industrie e le infrastrutture ... poi ci troviamo con il debito pubblico che aumenta e con gli interessi mostruosi da pagare per convincere qualcuno ad acquistare i bot e btp.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, infatti hanno ottenuto udienza e sono arrivati a dei compromessi, il che equivale ad una vittoria

A
Ari 01 Jan 1970 @ 00:00

Logicamente prima delle elezioni nessuno si presta ad un autogol, è ovvio. Una domanda, da ignorante: possibile che alle accise, che sono tasse, vengano applicate altre imposte (IVA)? Non sarebbe vietato?

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

I gillet gialli sono una minoranza e per fare le rivoluzioni bisogna essere la maggioranza.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa il Diesel che è meno raffinato ed ha una componente "bio" che viene da scarti agricoli a costare quanto la benzina? Qualcuno me lo può spiegare? A me pare na' truffa.

L
LeX 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma il punto è anche quello di decidere chi tassare.
Le accise sulla benzina/diesel/ecc. le pagano tutti, nella stessa quantità indipendentemente dal reddito. Magari uno con la Porsche consuma più benzina di un altro con la Panda, ma non spende 10 volte tanto. 10 a 1 potrebbe essere invece la proporzione del reddito tra i due.
Certo è che abbassare le accise va a tutto vantaggio degli spedizionieri, trasporti su gomma e di chi viaggia molto, quindi comunque opinabile (?).

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo si può sapere, ma e tu blocchi il paese ti concedono il fatto di parlare, altrimenti manco ti ascoltano e continueranno fare ciò che vogliono, lo so che è poco però perlomeno è un punto di partenza

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo! ahahaha

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo di ciò il prezzo del gas si abbasserebbe?

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono lasciarla anche così, tanto da Novembre avremo tutti molti più soldi!

Chiunque si insedierà al governo ha promesso stipendi più alti, una mensilità in più, meno tasse, bonus e incentivi su qualsiasi cosa... che mi frega se la benzina sale, sarò ricco!!!!!!!

https://uploads.disquscdn.c...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi faccio il giro lungo per tornare a casa?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

sei ignorante forte

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno aspettando che i "turisti" se ne vanno...

G
GerryNap 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io calafrica e nella settimana di ferragosto era crollato ad 1.609 ed adesso è arrivato ad 1.919...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
perchè si vuole sempre una fetta più ampia della torta.

Non bisogna aggiungere altro al discorso, mi chiedo il perché però

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, perchè alla caritas, è risaputo, pregano fino a che non c'è la moltiplicazione dei sacchi di farina.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mia parti ho visto 1.79 euro il più economico.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è proprio la base mondiale a causare la guerra intesa in senso classico. dal discorso che fai sembra di sentire la propaganda comunista degli anni in cui si guardava ancora al comunismo come ideale sociale più che politico, i quali dicevano "proletari di tutto il mondo, tutti nelle stesse condizioni, ribellatevi!". però oggi è diverso, per non patire di fame tu tocca far patire di fame qualcun altro, perchè si vuole sempre una fetta più ampia della torta.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Però oggi esiste la Caritas, un pranzo gratis c'è l'hanno tutti in Italia !

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

qui in kalafrika il diesel a 1.859...

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che parli da uno che ignora le cose?
Significato di aristocrazia:
1.
La casta dei nobili (in origine, dei detentori del potere); patriziato, nobiltà.
2.
Forma di governo in cui il potere è detenuto da una cerchia ristretta di famiglie in genere selezionate per la loro antica discendenza.
Vedi che è sempre riferito al passato? Quando c'erano i re ed i nobili ed i loro discendenti?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

eh... io avrei voluto tenerla ancora, ma tra frizione alla frutta, sospensioni, cigolii vari, l'anno prossimo cambio bombola e revisione, tubo che va allo scarico leggermente corroso, 180.000 km su un 1.4 aspirato ormai spompo...
Se la do dentro ora me la valutano 3200€ (coi tempi che corrono supervalutano anche una ritmo incidentata per rivendersela!) e aggiungono sconto...

Certo, consegna minimo a gennaio (clio) ma son disposto ad aspettare.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo con una riduzione della domanda si abbassano i prezzi.

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non la cambio perché ancora può andare (alla fine ha "solo" 8 anni anche se è una punto e immagino da un momento all'altro possa disintegrarsi), ma se fossi in predicato di fare il cambio, si, dovrei andare di termica ancora a sto giro

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Circolo vizioso, non si pagano perché non ci sono servizi in cambio e non c'é denaro per dare servizi decenti pertanto si tagliano quelli che ci sono.
Ciliegina sulla torta, vengono eletti il felpa ed Eva Braun che non solo non saranno in grado di affrontare la situazione ma nemmeno di capirla e peggioreranno tutto, e la colpa, inutile fingere, é tutta degli elettori ignoranti (quelli che in genere si credono piú intelligenti della media ed evadono le tasse per comprarsi il suv).

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando viene dato un "tetto" ai prezzi di carburante, gas ecc... non si è autorizzati a ternelo sempre al massimo il prezzo?
Correggetemi se sbaglio.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

1- quando ci saranno meno auto non sará un problema
2- vedi punto 1
3- combra un buon lucchetto o portati la bici a casa. Esiste anche il GPS per le bici. In ultima analisi, rubane una di rimando e hai risolto a costo zero, non farti beccare peró.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No no ma va, ma perchè per voi rivoluzione significa come quella Russa o Francese per apportare degli esempi pratici, ovvio che sarebbe in chiave moderna.
Se non so gli infermieri si bloccassero tutti e nessuno facesse più nulla, ma sul serio non per gioco (ma proprio tutti), metteresti un paese in ginocchio (per quel settore ovviamente)

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Del resto con tutti quelli che pagano le tasse nel paese c'é denaro in abbondanza per mandare avanti istruzione, sicurezza, sanitá senza bisogno di attingere dalle accise. Ah beh!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se il carovita dipendesse poi dal governo.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Una rivoluzione violenta stile rivoluzione francese non darebbe nessun risultato. La rivoluzione sensata, l'unica sensata e boicottare il sistema della delocalizzazione e consumare meno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto nazionale, ho detto mondiale, l'esempio francese è uno dei tanti.
Guarda cosa sta succedendo in Iraq, altro esempio

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma come può una rivoluzione nazionale obbligare un altra nazione a sbloccare il grano nei porti (se ti stai riferendo all'attuale contesto)?
perchè a questo punto non si parla più di rivoluzione ma di guerra, e per fare la guerra è risaputo che si deve avere un ottimo controllo sui propri combattenti, cosa che con la rivoluzione nazionale va ben a scontrarsi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono comodità oggigiorno?
Se ti danno un lavoro a 50km per te pare una comodità?
È solo un esempio eh, ma MOLTO pratico.
Ora prova ad applicare lo stesso concetto cose su tutto il resto

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo essere scesi un pò hanno ripreso la corsa al rialzo, sti fetenti

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è sempre questione di compromessi, è raro che si vinca su tutta la linea (a me sarà capitato un paio di volte nella vita).
Forse non aumenterà il grano, ma almeno quello che c'è non rimane bloccato nei porti per cui chi ne vuole approfittare fa ciò che vuole a livello politico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È bello se in cambio si ricevono servizi di livello, come nei paesi nordici dove ne pagano anche più di noi

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel può essere usato per generare energia elettrica, la benzina meno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, il fallimento dello stato con tutta la chiusura dei servizi principali....proprio minime

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo una roba che ci costa tipo lo 0,01 del bilancio statale annuale è colpa di tutti i mali dell'italia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi, è parecchio diverso.
Vuoi un esempio pratico del "concetto"? Eccotelo:

Nuova Linea Metropolitana a Roma
Costo 100M di euro
Con imprevisti costo totale 130M di euro
Si cominciano i lavori per non so 50M di euro e poi il tutto finisce li (dove credi che siano andati i restanti?)

Stessa cosa a Parigi, con la differenza che li certo che ci mangano sopra come in Italia, ma sono più coerenti, cioè ci mangeranno sopra 10/20M di euro ma i restanti li usano PER CREARE la linea della Metropolitana.

Morale della favola:

- A Roma la linea della Metropolitana non esiste, mentre a Parigi invece è stata creata

In qualsiasi paese ci mangiano, tutti i cittadini ne sono consapevoli (purtroppo) ma la differenza è questa:

- negli altri anche se ci mangiano le cose LE FANNO!!!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché poi devono recuperarle altrove

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

si torna sempre lì, si può anche scendere a patti e ridistribuire il denaro partendo da zero, ma questo non aumenterà la disponibilità del grano, dell'elettricità, del carburante o delle vetture. rivolta o non rivolta quei problemi rimangono.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

tu ti illudi che siamo in democrazia... siamo in un'aristocrazia di zerbini eurocrati.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto ampio perchè nessuno vuole rinunciare alle comodità acquisite

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh hai visto perlomeno cosa è successo in Francia coi Gilet Gialli, il governo è stato OBBLIGATO ad ascoltarli e son arrivati ad un compromesso, ergo è una vittoria per loro non per il governo Francese

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sì. Del resto è una nazione molto più antica.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

anni di fanatismo gretino che ha ridotto gli investimenti nei combustibili fossili, fanatismo zerbino geopolitico atlantoide che devasta la nostra economia, volontà politica di "liberalizzare" monopoli pubblici che diventano privati con annessa marchetta alla speculazione in borsa.

Questo è il risultato. Che ti aspettavi? Qualcosa di diverso?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto, coi ho vissuto in Francia (e non poco), il popolo è NETTAMENTE diverso da noi sotto questo aspetto, è MOLTO più nazionalista

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh i pare che ormai la situazione non sia solamente basata sui viveri, ma anche su tante altro cose.
Tu faresti a meno dell'elettricità oggigiorno?
Oppure del riscaldamento?
Della vettura che permette di andare non so andare a fare la spesa?
O ancora del carburante che permette a molte famiglie giustamente di vivere? (scuola, lavoro, commissioni ecc...)
Il discorso è MOLTO ampio

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

si non lo metto in dubbio, quello che metto in dubbio è il risultato.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, sono luoghi comuni...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i Gilet Gialli, come ho scritto anch'io più sopra, è una rivoluzione, ovviamente in chiave moderna (mica sono uguali a quelle del passato)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece nel resto d'europa è tutta una rivoluzione giusto?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non solo ai viveri? Il resto è superfluo. Fai la rivoluzione per le coupè?

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi leggere il mio commento appena più sopra, lì è la mia opinione un po' più esplicita sul perchè non abbia senso una rivoluzione.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

le rivoluzioni si facevano perchè il re o l'imperatore avevano sacchi e sacchi di grano, o mettevano i bastoni tra le ruote a coltivarsi il proprio orticello. oggi i sacchi di grano non ci sono e gli orticelli non bastano per tutti.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che i Gilet Gialli in Francia non siano della stessa opinione.
Guarda che le rivoluzioni odierne non sono come quelle in passato, è ovvio che siano in chiave moderna

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi, ma l'italiano è fatto così, i francese per esempio no, quello se si incaxxa veramente e ti entra dentro sul serio.
Ecco perchè non è questione di Italia, ma mondiale

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Le rivoluzioni si facevano quando c'era il re o l'imperatore.
In democrazia voti tu chi vuoi che governa, quindi fare la rivoluzione non ha senso, è illogico.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

eh... io ho la mia strategia personalissima per cui sto ordinando l'auto nuova che sarà l'ultima a carburante fossile.
la prossima deve essere elettrica a prezzi umani.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Si anche a me non piace, però se non gli dai uno stipendio minimo quelli vanno a rubare per vivere e quindi i soldi li spendi in carceri, ed ogni detenuto costa alla comunità 154 euro al giorno!

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sai, non lo so. guarda una mosca che finisce in una ragnatela, sì, si dimena per un po' però poi lascia perdere, lo smettere di dimenarsi sembra quasi salvarne la dignità. non siamo in una condizione tanto diversa alla fin fine.

edit: io pensavo parlassi dell'italia.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, ripeto, ironia o no, quella voglia di lavorare la da un fattore psicologico, la danno risultati in termini pratici, che però non ci sono. da li la caduta in questo buco nero di degenerazione continua con individui che sembrano più morti che vivi. anche io ho avuto periodi in cui ho lavorato bene e periodi in cui lo è stato meno, e lo era proprio perchè nei primi casi c'era un entusiasmo vero, non quella specie di finzione che ci proponiamo da anni e i risultati arrivavano, sotto tutti i punti di vista. e tutto questo gioca un fattore chiave.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non Italia, che siamo dei caproni sotto questo aspetto, io parlo a livello mondiale.
Guarda cosa succede in diversi paesi, guarda la situazione bellica al momento attuale, siamo su un calderone a cui manca solo qualcuno che accenda il fuoco, perché tutto il resto è già pronto per cuocere

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, ma secondo te è meglio lasciarsi morire allora?
Se si carpisce cosa intendo

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutta una truffa, speculazione e basta

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe cominciare a rinunciare a quella truffa legalizzata chiamata reddito di cittadinanza per risparmiare

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto anche ci fosse una "rivoluzione" cosa risolverebbero? sarebbe un risultato piuttosto magro anzi, forse controproducente.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Stamattina passando per i distributori ho visto che ora la benzina costa 10 centesimi in meno del diesel, l’esatto opposto della situazione che c’era prima che iniziasse tutto il casino, no ma non è mica speculazione, come per magia a parità di prezzi di materia prima ora il diesel costa di più non si sa perché

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque non so voi, ma per come la vedo io è un'agonia, non è solamente il caro carburante ma anche il caro bollette, cibo, automotive, componentistica e via dicendo, qui ormai è TUTTO un caro.
Se non succede qualcosa qui si arriva ad una rivoluzione, perché se succede come in passato, cioè che il popolo ha "fame" e non riesce più a sostenersi (e non mi riferisco solamente ai viveri), "a schifio finisce" (ed ovviamente spero di sbagliarmi)

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

è sempre un problema psicologico quello della dedizione e a livello di risultati pratici sono tutti più che stufi (me compreso).

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui da me ho visto il metano a 3.88 al chilo e a pensare a quei poveracci, mi è venuto un mancamento

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 0.94 di un anno fa ai 4 euro oggi. Per fortuna facendo 17km extra (34 contandoci pure il ritorno ovviamente) lo trovo ad un ancora accettabile 1.84. Si dessero una mossa a produrre delle segmento B elettriche che non costino 35k che così abbandono i carburanti

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

tranne a milano e provincia sud.

Infamoni.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

attualmente pagando le tasse abbiamo tutti quei servizi pubblici che fanno pena. Le differenze sarebbero minime se non pagassimo più.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

1- non ci sono ciclabili
2- quelle poche che ci sono fanno schifo
3- ti rubano la bici, va a finire che paghi più in bici che carburante

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliamo avere i servizi come ospedale, pompieri, polizia, carceri, strade asfaltate ed illuminate, esercito, ecc, le tasse bisogna pagarle, meglio pagarle sulla benzina che sui farmaci o sulla casa. Per abbassare le tasse si potrebbe rinunciare alla polizia, ognuno gira armato e si difende da se.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Generazioni future come hanno sempre fatto ;)

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

mettiamo tutto sul debito pubblico

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora se si ha un lavoro si ha anche i soldi per pagare le tasse.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio che vincere alla lotteria

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è chi non può andare in bici causa distanze enormi dal lavoro

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho messo 50€ col gasolio a 1.699, poi dal giorno dopo è aumentato di 10 cent!

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai soldi vai in bicicletta, la gente si compra i SUV e poi vogliono risparmiare sulla benzina.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente che non ci sia la reale volontà di potenziare il trasporto pubblico…
da me i bus sono ormai dei carri bestiame per gli studenti e appena ci sono vacanze o scuole chiuse le corse vengono dimezzate…
A queste condizioni é inevitabile che un utente appena ha la patente sceglie la macchina e saluta definitivamente il trasporto pubblico

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

eh… per questo dovrebbero investire nel trasporto pubblico e non le macchine.
Solo che probabilmente… devono accaparrarsi voti dei dipendenti delle case automobilistiche, dare le mazzette ai sindacati ecc…

gli sbatte cavolo del trasporto pubblico

D
DAVID 01 Jan 1970 @ 00:00

che cul0 io a febbraio 2021 ho preso una arona a metano dove non posso neanche scegliere quale alimentazione usare...
Se non avessi vicino un metano a 1,780 l'avrei schianta in un burrone....

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente conviene andare a metano solo se lo paghi meno di 2 euro al kilo, ormai in pochi posti,pensare che da me costava 0.97 centesimi negli ultimi 10 anni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto meglio il gpl

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È così ovunque

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché qui in Italia salvo rari casi la rete di trasporto pubblico é a dir poco scadente… e oggi da me le locandine del giornale locale annunciavano pure aumenti del costo di biglietti e abbonamenti bus

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente incentivi, costa circa 1000 euro convertirla, poi dipende dall'auto, mia sorella la prese nuova, é convenuto assai, la differenza di prezzo é stata di circa 1500 euro in più, ma già il bollo per i primi 6 rinnovi é stato gratis grazie al fatto che fosse a gpl e il risparmio di carburante é tangibile, come se la benzina costasse 95 centesimi circa.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Zona Como prezzo Diesel al 21/8 1,70€/l… 28/8 1,79€/l e se passo oggi sicuramente sarà aumentato ulteriormente 🤬
Appena sono cominciati i ritorni dalle vacanze ogni giorno rincari di 2 centesimi… 🤬

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

no vabbè… poi ce li ritroviamo tutti in strada a sgasare.
Non penso che prezzi troppo bassi possano avere effetti positivi.

Ok all’eliminazioni delle accise per lavoro… com corrieri, pulman, taxi ecc… ma per tutti gli altri dovrebbe salire anche 10€ al litro.

Non si spiega perchè in altri paesi della UE molti fanno tranquillamente a meno della macchina in Italia no.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, quello è un capitolo orripilante, il metano.

:-(

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza é sicuramente migliore rispetto a un benzina di almeno un 20%,i prezzi sono superiori di un 5% circa rispetto al costo della benzina, quindi conviene ancora,io sono dispiaciuto per chi ha un' auto a metano, deve fare i conti se li conviene andare a benzina o a gas,anche perché il prezzo oscilla da 1.80 euro a 5 euro anche a distanza di 10 chilometri.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

io non scelsi metano semplicemente perchè per rifornirmi avrei dovuto fare 21 + 21km ogni volta, mentre il gpl è letteralmente a 150mt da dove sono ora.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo della benzina giusto e' 70 cent.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere sull'acquisto di una gpl di serie che rientra in determinate emissioni inquinanti, non sull'impianto aftermarket.

Auto 0-20 g/km di CO2 (fino a 35.000 euro + IVA): 3.000 euro
senza rottamazione – 5.000 euro con rottamazione (220 milioni di euro
nel 2022);

Auto 21-60 g/km di CO2 (fino a 45.000 euro + IVA):
2.000 euro senza rottamazione – 4.000 euro con rottamazione (225 milioni
di euro nel 2022);

Auto 61-135 g/km di CO2 (fino a 35.000 euro + IVA): 2.000 euro con rottamazione (170 milioni di euro nel 2022).

T
Tony_the_only 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi avevano detto che anche per le conversioni avevano messo a dispozione degli incentivi

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

domani vado e ti dico da me se mi ricordo...
o meglio dal benzinaio vicino casa! :)

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

700-1200€ (dipende da officina e tipo di impianto montato) e niente incentivi.

NB: se motore a iniezione diretta difficilissimo montare gpl.

T
Tony_the_only 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa mediamente convertire un auto da benzina a GPL? Una citycar. Ci sono degli incentivi?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

son dispiaciuto per il tuo diesel, in questo periodo, allora.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia sorella va di gpl,io diesel.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

un po ti odio.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me ancora meno 0.679 https://uploads.disquscdn.c...

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ed io ho sempre il mistero inspiegato dei NO-LOGO in veneto che piazzano il gpl a 0.72....