La Germania stanzia 5,5 miliardi di euro di finanziamenti per la rete di ricarica
La Germania promette 5,5 miliardi di euro di fondi per spingere sulla crescita della rete di ricarica delle auto elettriche nel Paese.
La Germania ha deciso di investire 5,5 miliardi di euro per sostenere lo sviluppo dell'infrastruttura di ricarica per le auto elettriche. I fondi rimarranno a disposizione sino al 2024.
L’IMPORTANZA DELLA RETE DI RICARICA
Da parte del Governo tedesco si tratta di una mossa importante. La mancanza di un'adeguata rete per il rifornimento di energia per i veicoli a batteria è vista come un importante freno per la loro diffusione. Da tempo, le case automobilistiche un po' in tutta Europa stanno chiedendo un intervento da parte della Politica per predisporre un piano concreto per l'ampliamento di questa infrastruttura in tutto il Vecchio Continente.
Del resto, l'Europa vuole che sulle strade ci siano 30 milioni di elettriche nel 2030. Un obiettivo ambizioso, difficile da raggiungere per più di qualcuno, soprattutto se non sarà realizzata un'adeguata rete per la ricarica. Se questa infrastruttura non crescerà rapidamente, le persone saranno ovviamente meno attratte dai veicoli elettrici e questo pregiudicherà anche gli enormi investimenti delle case automobilistiche nella mobilità elettrica.
La Germania, dunque, intende sostenere l'industria automobilistica del Paese, una delle più importanti per l'economia, concedendo questi fondi pubblici per lo sviluppo della rete di ricarica. In cambio di questo importante aiuto, le case automobilistiche si sono dette pronte a soddisfare i nuovi obiettivi climatici che la Commissione Europea stabilirà. Inoltre, grazie alla maggiore diffusione delle auto a batteria, i costruttori saranno in grado di rispettare i sempre più restrittivi limiti sulle emissioni inquinanti.
Tale annuncio è stato fatto all'interno di un incontro in cui hanno partecipato i vertici dei costruttori tedeschi, i sindacati ed alcuni esponenti del Governo. L'impegno della Germania, però, potrebbe non bastare. Visto che l'Europa intende proporre limiti sempre più stringenti sulle emissioni, puntando sulle auto a batterie, l'industria automobilistica tedesca chiede anche un piano dettagliato per l'espansione della rete di ricarica all'interno di tutto il Vecchio Continente.
Certo. Apple e Google vendono bytes. Non devono investire niente.
Per quello le case automobilistiche hanno bisogno di liquidità e sono quelli più indebitati. Vw ad esempio richiede alla banca centrale europea (gestita dai tedeschi) i soldi e loro garantiscono di poterli gestire in caso di perdita o fallimento di vw.
In Giappone invece è lo stato (o cittadini, come dice Rossi) che deve garantire per la banca.
Poi c'è anche la questione che Toyota é una azienda no profit. Quindi non può creare una riserva di liquidità come fanno altri.
"Questo come lo spieghi?"
Il nesso tra le due cose é inesistente.
Come lo spieghi?
Ok, allora veniamo ai giorni nostri. Oggi Putin ha la maggioranza del consenso elettorale, eppure ha fatto costruire armi spaventose come il Satan 2, ha occupato parte dell'Ucraina, ha soffocato nel sangue le ambizioni della Cecenia, ha aiutato militarmente Assad a fare strage del suo stesso popolo che si ere ribellato, ha fatto uccidere centinaia di giornalisti scomodi in russia, imprigionato oppositori politici, vietato manifestazioni di piazza, ed ora tenta di bloccare i siti internet stranieri, eppure la maggioranza dei russi è soddisfatta di Lui. Questo come lo spieghi? O sono incapaci di intendere e di volere oppure a loro gli conviene avere il Putin come presidente.
Grazie.
Ho considerato l'ipotesi di questa argomentazione arguta basandomi sulla tua argomentazione puramente ipotetica.
Ottima argomentazione.
Non ho ben capito perchè la Germania non dovrebbe agevolare le sue aziende...
E se mia nonna avesse 3 ruote sarebbe una carriola.
Se l'indicatore non fosse il PIL ma la ricchezza privata e l'indebitamento privato ( non quello pubblico ), saremmo anche più su.
Quindi mi stai dicendo che l'Italia ha un ruolo di primo piano nel piano geopolitico mondiale, solo perché é all'ottavo posto per PIL?
Stai scherzando spero...
Ma non paghi una "imposta".
Paghi l'assicurazione, ed é diverso.
Tant'é che ti scegli liberamente l'assicurazione, il medico di base ecc.
La differenza tra lordo e netto é molto ampia anche in Italia comunque, specialmente se consideri il costo totale del datore di lavoro o, ancora meglio, la pressione fiscale totale, assicurazione sanitaria inclusa.
E in questo l'Italia é messa peggio della germania, altroché.
Parlando di numeri, la pressione fiscale in Italia nel 2018 era al 59%, mentre in germania al 48, mentre la francia é il paese con pressione fiscale piú alta in UE (oltre il 60%).
Piú che altro il vantaggio é che il PIL alto permette alla Germania di avere standard molto piú alti, anche se va detto che la Germania dopo il 2019 avrebbe potuto tagliare le tasse, dato che il rapporto debito/pil era sotto il 60% e si erano raggiunti i 200 miliardi di netto tra entrate in tasse e uscite.
Ma purtroppo é arrivato il coronavirus.
PS: la tassa della TV obbligatoria (che non ricordo come si chiama ora, prima era GEZ), c'é sempre stata anche in Italia.
Diciamo solo che non la pagava nessuno e si poteva perseguire solo se le forze dell'ordine facevano un controllo e trovavano una TV o una radio (a patto che tu li facessi entrare peró).
E infatti adesso nello stivale si paga con la bolletta della luce. ;)
Però una copertura base c'è, poi le assicurazioni sono praticamente sempre incluse nei contratti di lavoro (è anche per quello che la differenza fra lordo e netto è così ampia). Il vantaggio è che poi hai tutto incluso e con una qualità generalmente alta
Non proprio, il motivo principale per cui il partito nazionalsocialista fu votato (anche se non abbstanza per una maggioranza, parliamo del 37%) era la situazione economica non propriamente rosea e una situazione di povertá diffusa, anche a causa dei debiti di guerra della prima guerra mondiale che portarono all'iperinflazione fino al 1923 (con tanto di occupazione francese e belga della Ruhr per la "lentezza" nei pagamenti dei debiti di guerra"), e la deflazione a causa della crisi del '29.
In ogni caso "la maggioranza era nazista"... Ní, perché ad esempio la maggioranza delle persone era contraria alle violenze contro gli ebrei, peró per ovvi motivi non poteva fare nulla.
E c'era ovviamente la propaganda totalitaria nazista che esaltava qualsiasi cosa, e non avendo altri modi di informarcisi si finiva a credere qualsiasi cosa che veniva propinata.
Non perché ci si vuole credere, ma perché a furia di sentirsela dire 5000 volte non c'erano alternative. Prendi ad esempio la Corea del Nord, dove tutti credono a quello che viene detto dal governo.
PS: giusto per dirlo chiaramente, non sto giustificando in alcun modo né la salita al potere né l'operato nazista.
Sto solo dicendo che purtroppo c'erano delle motivazioni dietro che hanno portato ad aumento dell'estremismo politico, tra le quali anche la miopia di altri stati.
Certo, siamo l'8 potenzia modiale perché in secondo piano.
Bravi.
Io vivo in Germania e posso fare una comparazione in merito...
A differenza dell'Italia, in cui a livello ufficiale quando si parla del fascismo e di Mussolini, lo stesso che approvó leggi razziali e di deportazione degli ebrei, si dice che "han fatto anche cose buone", che é una presa di posizione nel lato sbagliato, in Germania la vergogna nella popolazione a tutti i livelli é ancora molto alta.
Ovviamente tolgo dall'equazione i soliti idioti neonazisti e neofascisti, sia in Italia che in Germania, che per fortuna sono la minoranza.
Chiaro, però esistono anche aziende con soldi in cassa che non devono chiedere prestiti, come Apple per esempio. Ed aziende che devono chiedere prestiti per acquistare terreni, costruire infrastrutture, comprare macchinari e che ammortizzano in decine di anni.
Beh ma dai, quando c'era Adolfo la maggioranza era nazìsta ed erano felici delle conquiste militari fatte, poi magicamente persa la guerra si sono quasi tutti dichiarati pacifisti, ecologisti, ambientalisti, animalisti, vegani e chi più ne ha ne metta.
Non puó essere altrimenti, la sua forma le permette (ed ha permesso per millenni) di essere un paese molto facilmente difensibile, purtroppo anche ben poco connesso, questo alla lunga si riperquote non solo nelle tratte commerciali ma anche nell'atteggiamento sociale, che a sua volta si riperquote sulle scelte di politica estera e sul commercio.
Cosí come in Italia ci sono Forza Nuova e Casapound che siono dichiaratamente neofascisti e Fratelli d'Italia che non lo dice apertamente, ci sono ovviamente anche in Germania, ad esempio il partito AfD,che non lo é apertamente.
Questo peró non legittima chiamare 80 milioni di persone naziste...
Tralasciando la "guerra" tra paesi - in cui fai tanta confusione tra paesi e aziende:
Tu non sai cosa sia la differenza tra debiti e prestiti... E' da mesi che continuo a dirtelo... Sembra che tu non capisca cosa sia un "prestito".
VW é la numero 1 tra gli indebitati. Quasi 200 miliardi all'anno di debiti. Toyota é la numero 3 (tra le case automobilistiche, con 135 miliardi). Ma non ha senso parlare di debiti, quando questi vengono restituiti a fine anno. Eppure continui a non capirlo... Se mi dici quale é la tua lingua madre, posso provare a spiegartelo in quella lingua.
1- per costruire vetture, hai bisogno di materiale
2- per avere materiale, hai bisogno di soldi
3- per avere soldi, chiedi un prestito alla banca (VW chiede 200 miliardi)
4- con questi soldi, compri il materiale
5- con il materiale crei le vetture
6- vendendo vetture, guadagni soldi
7- i soldi li restituisci alla banca a fine anno
Funziona così da anni ormai... Eppure tu ancora non l'hai capito.
VW chiede un prestito e si indebita di 200miliardi ogni anno. A fine anno però guadagna circa 220miliardi e quindi oltre a restituire i soldi, può investire i soldi in altri progetti... Ma gli mancheranno comunque di nuovo 180miliardi per l'anno dopo (se dovesse mettere da parte tutto). Ecco perché a inizio anno, possiedono sempre un debito di 200miliardi.
Ti é chiaro ora il funzionamento di un prestito?
con una faglia tettonica tra e de sponde in costante allontanamento in mezzo?
Interessante... dove, in Francia, di preciso?
https://www.cnr.it/it/news/5425/lo-stretto-di-messina-crocevia-di-faglie-attiveVerrà la Merkel in persona a citofonare a casa sua ....
E poi sicuramente in germania qualche nazista ci sarà ancora, così come in italia c'è ancora qualche neofascista.
presumo sia una frecciata neo confronti dell'<<auto del="" popolo="">>, fortemente voluta da Hitler
Il problema è che in Italia ci devono mangiare sopra in troppi ...
Sai quanto ci abbiamo già speso senza posare nemmeno una pietra?
Siamo il paese dei furbi, ma alla fine dei conti che lo infiliamo tra di noi.
I cosiddetti «oneri sostenuti per lo sviluppo del progetto definitivo dell’opera» hanno sfondato quota 300 milioni, ma le richieste di indennizzo arrivano fino ad 800 milioni di euri.
Non ho mai abbinato i nazisti ai tedeschi nel mio commento. Però se ti piace generalizzare (sei uno di quelli a cui piace mettere tutti nello stesso pentolone?), sei libero di pensarlo.
L'Italia ha storicamente sempre avuto un ruolo di secondo piano nel panorama geopolitico ed economico mondiale.
Tant'é che ad oggi cresce principalmente grazie al traino delle altre economie europee e degli stati uniti.
Sanitá gratuita?
Intendi in Germania?
No perché la sanitá tedesca é privata.
C'é una certa percentuale di ospedali che sono dello stato (ad esempio quelli delle universitá pubbliche), ma la sanitá tedesca é rigorosamente privata, a partire dalle assicurazioni.
Ci sono delle sovvenzioni che arrivano dallo stato, ma la spesa totale é relativamente bassa.
solo ni italia ci si fa mille problemi per un ponte di 3 km mentre cinesi, giapponesi, norvegesi, francesi ecc ecc costruiscono ponti lunghissimi in ogni dove in mezzo a mare e oceani.
I contributi ci sono anche in Germania.
Vado a memoria, ma mi sembra che si parla di incentivi fino a 9000€ sotto i 40 mila € di prezzo d'acquisto.
Tipo i miliardi che sono serviti a mandare la gente ancora prima in pensione quando l'etá media di entrata in pensione italiana era giá di 62 anni (e tra le piú basse in europa), mentre l'aspettativa di vita italiana é la seconda piú alta al mondo, e di conseguenza la prima in europa?
Stando all'INPS l'Italia ha speso 2,6 miliardi nel 2019 e 5,8 miliardi nel 2019 a causa del maggior numero di pensionati.
Quindi direi proprio che i soldi ci sarebbero stati, dato che ne sono stati trovati oltre 8 per permettere alla gente di andare ancora prima in pensione.
i tedeschi non centrano. abbiamo smesso di contare del '500 dalla scoperta di nuove rotte commerciali che hanno trasformato il mediterraneo in un lago secondario (fino all'apertura di suez) che hanno spostato il baricentro economico verso spagna (mal gestita) e poi francia-inghilterra-olanda
Le imposte corrispondono anche a servizi spesso gratuiti, come le università (al pari delle migliori private europee), le autostrade e la sanità.
Tassa davvero noiosa invece quella obbligatoria per la TV
Beh su questo non posso che essere d'accordo! Se si pensa che potenza economica è stata la Germania fino a pochi anni fa è naturale farsi la domanda sul come il tutto è stato sempre fatto per avere un ritorno economico... Dal lavoratore immigrato (per occupare quei settori carenti di manodopera) alle altissime imposte (atte al recupero e mantenimento delle grandi opere e servizi). Ma per fare ciò c'è sempre bisogno di una buona base di partenza, i 5,5 miliardi sono e saranno un'utopia per il nostro stato che ha problemi ben più grossi dell'elettrificazione dei mezzi di trasporto privati.
Ma poi parla di aiuti "ai nazisti" per l'infrastruttura tedesca dell'auto elettrica (che andrá a vantaggio anche di Stellantis tra l'altro) quando l'Italia ha regalato per anni miliardi alla FIAT, soldi che sono finiti agli Agnelli e che per ringraziamento hanno trasferito la produzione della Panda in Polonia, per poi riportarla in Italia dopo diverse critiche.
La differenza è che in contributi per l'acquisto sono una perdita per lo stato, mentre le colonnine una volta che le hai installate puoi anche recuperarci i soldi che hai investito. Ecco la differenza tra la Germania e l'Italia.
L'Italia ha deciso di incentivare l'acquisto delle auto elettriche con dei contributi diretti sull'acquisto pari anche al 40% in base al reddito isee!!!! Direi che chi in un modo chi in un altro si cerca comunque di incentivare, in base alle proprie finanze, l'utente finale all'elettrificazione dei propri mezzi.
E basta poi con questi steriotipi sui forestali e su un ponte che nessuno vuole e che non è presente neanche nella mente del più bacato cittadino italiano
Mi sa tanto che le svastiche le hai in testa.
Ottimo se penso a come si voglia finalmente "progredire". Triste se penso che sia semplicemente un modo per aiutare ancora una volta l'auto di Hitler.
E' da 30 anni che chiedono alle case di evolversi.
Toyota ha creato una vettura che rientrava nei criteri di 30 anni fa senza nessun aiuto statale. Mai un solo aiuto per agevolare le ibride (altri paesi come l'Italia invece lo facevano).
Anzi, anche dopo il 2000, dai nazisti apparivano solo notizie che mettevano in cattiva luce l'ibrido di Toyota... Ancora peggio l'elettrico di Tesla.
Ancora nel 2010, proponevano articoli ad hoc, per sparlare dell'elettrico e lodare il capolavoro dei nazisti con il loro diesel.
Oggi che che VW propone l'elettrico, guarda caso si stanziano 5 miliardi per agevolare le vendite... Così come nel 2000 si erano stanziati 10-20 miliardi per agevolare il diesel (che secondo loro era il carburante più pulito che potesse esserci).
Triste, davvero triste...
Ah, ho capito ora il "dalla" :P
Però vedo anche che il titolo é già stato adattato.
L'italia invece ha deciso per agevolare le auto elettriche di realizzare il ponte sullo stretto ed assumere un po' di forestali nel caso queste auto si perdano nei boschi.
Lo chiedi a me? Chiedilo a chi ha scritto il titolo (e ora l'ha corretto).
Perché mai la Germania dovrebbe stanziare 5 miliardi per altri paesi?
Tutta colpa dell'euro se sono sempre stati avanti a tutti, ma noi con il sesterzio eravamo i padroni del mediterraneo.
Questa volta eh...
Eh. Scritto coi piedi...
sempre avanti i tedeschi nell'elettrificazione ;)
Si trattava di un carro superpesante da 188 tonnellate. Il motore era un Daimler-Benz da 1200 CV. La trasmissione, secondo i criteri di progettazione di Porsche, era elettrica: il motore termico azionava due generatori elettrici la cui potenza alimentava due motori elettrici collegati ai due assi motori dei cingoli. In questo modo si poteva comandare il movimento semplicemente regolando la velocità dei due motori elettrici. Il motore era fornito di un dispositivo di guado (snorkel) che ne permetteva il movimento sotto il livello dell'acqua (fino a una profondità di 8 m, landrover defender chi?) senza preparazione.
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"dalla Germania" a chi? "in" Germania magari... che titolatori...