L'Unione Europea vuole 30 milioni di elettriche sulle strade nel 2030
L'Unione Europea punta ad avere sulle strade entro il 2030 non meno di 30 milioni di veicoli elettrici.
L'Unione Europea vuole porre sul piatto nuovi e più ambiziosi obiettivi per la riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti. La Commissione Europea punta ad avere almeno 30 milioni di veicoli elettrici sulle strade del Vecchio Continente entro il 2030. Lo riporta Bloomberg News che ha avuto modo di visionare la bozza di un nuovo documento di un piano strategico che dovrebbe essere pubblicato la prossima settimana.
Si tratta di un obiettivo particolarmente ambizioso visto che attualmente ci sono "solo" 1,4 milioni di veicoli elettrici sulle strade dell'Unione Europea. Secondo alcune stime degli analisti, entro il 2028 dovrebbero circolare 28 milioni di autovetture Plug-in ed elettriche.
Inutile dire che questo piano richiederebbe all'industria automobilistica uno sforzo aggiuntivo nei piani di elettrificazione. Questo documento, comunque, va a delineare anche nuovi obiettivi per il settore dei trasporti. Per esempio, per il traffico ferroviario ad alta velocità si richiederà un raddoppio entro il 2030. Inoltre, il documento afferma che gli aerei e le grandi navi ad emissioni zero dovrebbero essere pronti per il mercato per il 2035. (Airbus punta a lanciare il primo aereo commerciale ad impatto zero proprio entro il 2035)
Se ne saprà ovviamente molto di più quando sarà ufficialmente presentato questo nuovo piano il cui obiettivo, ovviamente, è quello di rendere maggiormente sostenibili i trasporti. Un piano che arriva proprio nel bel mezzo della discussione tra i Paesi membri per quanto riguarda il taglio sulla riduzione delle emissioni che si vorrebbe portare al 55% rispetto ai livelli 1990 entro il 2030.
La Commissione Europea intende rivedere le norme sulle emissioni CO2 per le automobili e i veicoli commerciali entro giugno 2021 e per i veicoli pesanti nel 2022. Inoltre, si punterà a misure per stimolare la domanda di veicoli ad emissioni zero.
Io ho capito che tu hai preconcetti.
Secondo il tuo stile di paragone non dovresti paragonare o confrontare nulla perchè le due parti (qualsiasi ambito sia) saranno sempre diverse seppur in certi casi simili.
Ritengo che questo dibattito sia sterile e tu parta con diversi preconcetti... Ogni tanto è meglio andare in paesi diversi per vedere realtà diverse.
Ciao ;)
E lo ripeto, non puoi fare paragoni, è una forzatura e se non lo capisci non so che farci, ti lascio nelle tue idee, ciao :)
Eh si hai ragione.. Non dipende da fattori climatici... Per me è meglio che fai un giro in Norvegia perchè si vede che non ci sei stato. Ma ti posso rassicurare che basta restare in Italia per capire che l'idroelettrico dipende da fattori climatici e atmosferici.
... L'idroelettrico se ha l'invaso vuoto o pressochè vuoto, cosa fa? Produce secondo te? Che sia giorno o notte non produci con invaso vuoto o quasi.
Mi pare ovvio e scontato che per il fotovoltaico serve il Sole o comunque radiazioni elettromagnetiche dall'ultravioletto all'infrarosso con un certo irraggiamento W/mq per avere una determinata produzione, invece per l'idroelettrico serve una certa quantità d'acqua nell'invaso.
Le pale eoliche hanno senso specie se off-shore o in altopiani o simili... Ovviamente prima bisogna valutare la velocità media annuale del vento etc.
Come ho detto il nostro problema è accumulare energia (cosa che grazie agli invasi artificiali in Norvegia ovviano in modo efficace).. E in parte lo si può fare proprio con le auto elettriche, piccoli accumuli domestici (e qui si parla sempre della detrazione 110% e anche 50%; e già con 8-10kWh, anche 14kWh della Tesla PW2, utilizzabili fai tanto a casa poi dipende dai propri consumi come auto elettrica, induzione, pompa di calore) ma come avevo già detto mancano le infrastrutture etc.
Ripeto, sei tu qua che dice che non puoi fare paragoni e continui a sostenerlo portando le solite argomentazioni... I paragoni si possono fare tranquillamente. Ogni territorio ha i suoi punti di forza e quelli deboli (cosa che mi pare scontata e oggettiva)... Noi non sappiamo sfruttare i nostri punti di forza mentre la Norvegia sì e ad oggi lo sta dimostrando. Inoltre la Norvegia ha un clima tutt'altro che favorevole a differenza del nostro Paese, non ha un'irraggiamento come abbiano alle nostre latitudini e giustamente sfruttano un'altra fonte di energia (rinnovabile) e in parte anche con l'eolico.
Nihilguru vuole 30 milioni di V12 in più.
"Non ho precisato che si trattava della vendita, quello è un un'errore mio"
grazie di aver riportato una notizia conosciuta allora
Non ho precisato che si trattava della vendita, quello è un un'errore mio e l'ho corretto! Il limite del 2030 rimane, ed è più ambizioso rispetto a quello EU (forse anche al mondo) che invece punta ad avere un determinato numero EV in circolazione.
Per quanto riguarda le ibride ammesse fra il 2030 e 2035 saranno solo certi tipi plug ins che hanno un range esteso di KM senza motore termico (quindi neanche tutti i tipo di ibrido).
Continuo a non capire cosa ci sia di "fesseria" in tutto questo!?!?!?!
Non è flame.
Veramente dal 2030 bloccano la vendita non è che quelle che sono in giro smettono di circolare (salvo in specifiche aree metropolitane) e dal 2035 non si potranno più vendere ibride.
quindi in realtà i motori termici non verranno venduti dal 2035.
Tutto ciò è molto diverso dal bloccare tutte le auto a combustibile fossile entro il 2030.
Io non ti ho dato del fesso, magari prima di farlo verifica quello che scrivi...
È tutto nuovo è normale che ci siano dubbi e perplessità ... Poi ci sono i contrari di tutto .. quelli che l' endotermiche non moriranno mai ... I fanatici dei pomponi diesel.
Però è indubbio che ci sono ancora tanti lati poco chiari
Devo dire che sonoanni che si leggono le solite trite e ritrite obiezioni. E l'energia dove la pigliamo, e le reti, e se tutti caricano insieme, e quanto inquinano, e il riciclo, e i costi, ecc.
Le risposte sono sempre puntuali e di anno in anno i costi scendono e le % di venduto salgono (vedasi estero) senza alcun problema. Ma proprio nessuno.
Eppure si insiste ancora con le solite obiezioni. Chissà che interessi avranno, mi domando, questi commentatori, a dire che non si può, non va bene, non serve? Che noia
Il vero progresso sta nel ridurre il nmero di auto e ovviamente il loro utilizzo. Occorre migliorare il trasporto pubblico e la pigrizia mentale di molti cittadini. Conosco tanti che collegano cererbralmente ogni loro spostamento con l'auto, neasnche si pongono la domanda di quale sarebbe il modo migliorer di raggiungere posti a poche centaia di metri o il centro citta'.
non saprei sinceramente. le dimensioni del sottotelaio sono relativamente simili su ogni auto (le batterie da quello ,che ho visto non ricoprono tutta la superficie, probabilmente per evitare danni in caso di piccoli incidenti). vediamo ...per adesso non compro elettrico 😅
questo credo che puoi anche scordartelo e metterci una pietra sopra
batterie intercambiabili tra i veicoli per un abbattimento costo produzione(quindi stessi innesti per liquido raffreddamento e attacchi telaio). il cambio di celle é una palla in caso di guasto.. nelle ibride ,dove il pacco batterie é piccolo, ci metti poco e con costi oggi accettabili
Continuano chi? L'articolo originale parla di "zero- and low-emission vehicles". Anzitutto si parla di emissioni, non di impatto in termini assoluti. E si dice "zero and low".
Poi questo sarà già il quinto commento che si aggrappa a questioni che sono state letteralmente create da chi ha trasposto l'articolo in italiano. Mi viene il dubbio che sia stato fatto apposta.
infatti l'articolo originale parla di "zero- and low-emission vehicles" e di "zero-carbon". Ma è stato tutto tradotto appositamente coi piedi per dare sfogo ai complottismi anti green che popolano hdmotori.
Quando i titoli sono scritti apposta per acchiappare click poi si scatenano flame come il tuo.
Che intendi con le batterie non sono uniformate negli attacchi?
ma solo a me sembrano pochi 30milioni di veicoli elettrici? cmq ho scelto che per questa generazione vado ancora a benzina/gpl 6d dato che le autonomie fanno ancora schifo, i prezzi senza sconti sono alti, i distribuitori/colonnine sono ancora troppo poche e le batterie non sono ancora uniformate negli attacchi e nei prezzi 💪
primo link che ho trovato, a titolo di esempio...
https://www.ilsole24ore.com/art/maxi-parco-eolico-9-miliardi-piano-toto-mare-sicilia-ADp7sC0questa è la direzione che ha preso il mercato energetico, non le centrali a carbone o l'atomico
L'idroelettrico in Norvegia NON dipende affatto dai fattori climatici, loro hanno una produzione praticamente costante e se non ci credi, vatti a vedere i grafici, non puoi paragonare in alcun modo l'idroelettrico ai pannelli solari semplicemente perchè con i pannelli solari di notte produci ZERO!
Non si tratta si saper solo sfruttare il territorio, si tratta di averne la possibilità, sull'idroelettrico loro hanno possibilità che noi semplicemente non abbiamo e sinceramente dubito che tappezzando tutta l'Italia di pannelli solari e pale eoliche risolvi il problema, proprio perchè come detto sopra sono fonti di energia non stabili.
Stai continuamente cercando di portare il discorso da un'altra parte, quando il fulcro del discorso è che non puoi fare paragoni o parallelismi tra Norvegia e Italia perchè sono due paesi molto diversi tra loro
Questo tuo commento evidenzia 2 cose, che non conosci i dati e soprattutto che valuti la questione con gli occhi di oggi.
1- terna ha già calcolato che se tutte le auto fossero elettriche il fabbisogno energetico crescerebbe soltanto del 5%, e per avere tutte le auto elettriche (non solo le nuove immatricolazioni) parliamo di un tempo minimo di 20-30 anni.
2- non tutte le auto caricheranno contemporaneamente di notte, e non lo dico io ma lo dicono i dati... Se la percorrenza media degli automobilisti è di 40km giorno già con le batterie di oggi sarebbe sufficiente caricare ogni 3 o 4 giorni. Figurati con le batterie che arriveranno tra 10-15 anni. Questo permetterà anche il veicle to grid, saranno le auto stesse a rifornire di energia la rete nelle ore notturne, ci saranno gli accumulatori fatti con le batterie delle auto ormai vecchie, stazioni di pompaggio ed altre tecnologie per l'accumulo.
Ovviamente tutto questo non succederà tra 2 anni, ma la strada è questa e fortunatamente non c'è via d'uscita
Non fatto di crederci ma è fatto di essere realistici, quando avremo chiuso tutte le centrali a GAS, di notte come la produci l'elettricità quando tutti ricaricheranno l'auto contemporaneamente? Con i Peti degli unicorni?
In UK l'hanno già fatto, entro il 2030 i veicoli da trasporto privato dovranno essere tutti elettrici per cui l'unico fesso da bloccare sei tu 😉
Mica scemo! :D
Sono d'accordo. Eliminare tutti gli spostamenti cittadini tra i quartieri. Contemporaneamente potenziare i mezzi pubblici e si libererebbe un sacco di spazio tra le strade eliminando i parcheggi nelle città e al loro posto grandi auiole con alberi del territorio- I parcheggi magari in periferia.
E vediamo se la smette la gente di prendere la macchina per fare 300 metri.
Auto abbandonata da tempo. Mi rimane, occasionalmente, quella di famiglia ch chido in prstito qualch volta pr la montagna.
Bah. A me sembrava che più di 'non indicare le tempistiche' tu abbia fatto una domanda a cui ho provato a rispondere.
Comunque sia, sappi che l'energia elettrica la produciamo tutta in Italia (e ne produciamo meno di qualche hanno fa, dato che un po' per la crisi un po' per il risparmio energetico, se ne consuma meno) giusto il gas per alimentare le centrali lo compriamo (anche se in effetti, la notte, compriamo anche energia elettrica, perchè ci costa meno quella nucleare dall'estero che non tenere accese le nostre centrali) ma se producessimo più da fonti rinnovabili (cosa che potremmo fare essendoci enormi spazi di manovra ed essendo sempre più economiche) saremmo molto più autonomi.
Visto che anche uno con la bmw a pile (che poi non la ha) può darti un buon consiglio?
d'accordo LoL. Mi regalano una tesla e la corrente ce la metto io
sei sicuramente uno che ha la bmw a pile......certamente mi prenderò un carro attrezzi per la mia nuova e lucrosa attività.... ahahah
si non ho indicato le tempistiche ma è quello che ho scritto.
ci ritroveremo a dover comprare ancora più energia all' estero e non mi sembra il massimo
In Italia la de-carbonizzazione delle centrali elettriche è in atto da anni, l'abbandono definitivo del carbone come fonte di produzione dell'elettricità è fissato entro il 2030, oggi rappresenta meno del 10% del totale.
Vedo che non ti è chiaro che anche l'idroelettrico dipende da fattori climatici e atmosferici i quali fanno variare la quantità di energia immagazzinata. Se il bacino è vuoto fine produzione, che per analogia, niente Sole niente produzione. Il vantaggio dell'idroelettrico è l'accumulo (cosa che avevo già scritto).
Ripeto, la Norvegia ha saputo sfruttare al meglio il proprio territorio e ciò che offriva la natura.
Per te è deleterio per altri è un esempio da prendere per come ha saputo sfruttare le varie potenzialità del territorio incentivando esempio l'elettrico.
Mi pare ovvio è scontato che ogni territorio ha le sue peculiarità... Alla fine dici una cosa ovvia che anche uno scolaro delle medie ci arriva.. Mentre è meno ovvio, a quanto pare, saper sfruttare opportunamente ciò che offre il territorio e incentivare adeguatamente il progresso tecnologico. Solo ora forse con questo bonus (fasullo) del 110% si muoverà qualcosa... Come case completamente elettriche, fotovoltaici etc.
Non dipende solo da noi..? E da chi allora? Chi è andato a votare fino a qualche tempo fa dove il voto ancora contava a qualcosa? Chi si lascia governare dai dittatori? Il popolo parte con preconcetti arcaici data da una cultura scarsa.
Il consumo pro capite è un dato come un altro.. Come ci sono altri fattori che non tieni in considerazione sulla gestione degli elettrodotti su un territorio più vasto in condizioni sfavorevoli, picchi di potenza notevoli per delle sole abitazioni... Dunque rivaluta il tuo continuare a dire di "smettere" come già altri che vivono in Norvegia ti hanno fatto notare.
Apri i tuoi orizzonti
E allora perché non ti prendi un bel carro attrezzi? Diventerai milionario
Appena venite contraddetti la buttate sul fare polemica e sul perdere tempo... Classico, non avevo dubbi.
I dati che ho esplicitato sono raggiungibili anche nella realtà, come risulta ovvio che sono dati di picco che si raggiungono in certe condizioni... E chi esempio gestisce le centrali termoelettriche fa il possibile per farle lavorare a tale regime per convenienza economica.
Tu hai detto inesattezze, come le continui a dire anche sull'ibrido e questo denota ignoranza in merito ad esso, ma vuoi avere l'ultima parola anche con chi l'ibrido da 15 anni e rileva dati tramite OBD (proprio come BSFC, fuel trim, coppia e potenza istantanea, frenate, etc etc).
Ti invito a studiare il sistema ibrido... Ripeto non sai nulla in merito e continui a dimostrarlo quando dici che non lavora come un endotermico classico. Credi che in autostrada l'ibrido del 2004 utilizzi l'elettrico? Credi che l'endotermico lavori a regimi di giri totalmente diversi rispetto a quelli di un classico endotermico ciclo Otto aspirato? In merito alla trasmissione.. Di certo l'e-CVT ha minori perdite meccaniche ma in parte vengono compensate dal fatto che l'endotermico fornisce sempre più lavoro del necessario per dare quel po' di energia alla batteria.
Inutile continuare a interloquire con chi vuole far vedere di sapere e vuole contestare su un argomento dove non ha voce in capitolo a maggiore ragione quando non puoi basarti su dati reali di utilizzo.
Ti è chiaro che non hai esperienza in merito al sistema ibrido e ti stai arrampicando sugli specchi? Se non ci arrivi a capirlo e comprenderlo non è un problema mio.
Infine io non mi sono mai alterato... Per caso hai visto dei punti esclamativi o scritte in maiuscolo a parte degli acronimi? No, allora significa che interpreti quello che ti fa comodo e la punteggiatura non la conosci.
Saluti e buona Domenica.
Sono proprio le zone periferiche, le zone povere che più di ogni altra parte ha il potenziale per ottenere un vantaggio da questa transizione. Il discorso dell'auto vecchia e dell'auto elettrica supercostosa è il classico discorso da bar fatto da pezzi d'italia che non hanno l'arretratezza come conseguenza ma come causa e che vedono in qualsiasi novità (di qualsiasi tipo) un nemico esageratamente grande da combattere. Oggi come oggi abbiamo a disposizione molte possibilità per uscire da anni di immobilismo, ma in certi paesi non ha senso nemmeno parlarne (penso al superbonus, agli incentivi della CE per la produzione di energia rinnovabile, agli incentivi per auto elettriche ecc... ce ne sono davvero tanti) perchè ti ridono in faccia. Ma non è così da oggi è così da sempre e non parlo del sud ma di tutta italia (Nord montano incluso). Vogliamo esempi in topic: quanto si risparmia con un auto elettrica? Ti sormontano di ignoranza solo se provi a fare 2 conti adducendo ragionamenti al limite della follia. Vogliamo essere meno drastici: quante auto a Gpl ci sono nelle cosiddette zone rurali? Io con la mia ho risparmiato più di quanto abbia pagato la mia auto (compreso l'impianto) e se lo racconto in giro qua mi prendono per pazzo (e il Gpl non nasce ieri). Dategliela voi la colpa all'europa, odiatela voi se volete, io continuo a pensare che certe persone hanno il vittimismo dentro il dna.
...quante persone rimarranno per strada con l'auto con batteria a terra.....ci sarà molto da fare per l'assistenza stradale. https://media1.giphy.com/me...
Sono questi i momenti in cui ti chiedi perchè hanno tolto la possibilità di downvote
Il problema del fotovoltaico è che NON è costante, e non è un problema da poco, di notte produci zero e la produzione ti varia anche di giorno a seconda del clima, dovresti poi immagazzinare l'energia in ogni modo possibile.
Non dico che non sia attuabile, dico che è deleterio confrontare la Norvegia all'Italia da questo punto di vista, sono due paesi molto diversi e no te lo ripeterò ad oltranza, non dipende solo dall'Italiano, finiamola di darci sempre delle colpe addosso, sono proprio due paesi diversi.
E per favore smettila di citare il consumo pro capite che è un dato che non serve a nulla visto che hanno gli abitanti dell'emilia romagna
In realtà sono le case che hanno iniziato a investirci perché i governi spingono di li.
Anche se prima ci sarebbero altri problemi più inquinanti tipo i riscaldamenti
Io bloccherei le fesserie che dice la gente come te invece
Quindi ci sono le centrali a carbone ecc da eliminare, le nucleari non si possono fare con le rinnovabili magicamente riusciamo a far fronte all' aumento dei consumi e all'eliminazione di centrali elettriche inquinanti?
se fosse cosi semplice avremmo già eliminato le centrali immagino.
Parlo di Italia ovviamente
La transizione non avviene mica da un giorno all'altro, le infrastrutture si adeguano con il tempo. Oltretutto mica tutte le auto si ricaricano nello stesso momento e viste le percorrenze medie giornaliere le ricariche notturne sono di piccola entità.
Forse non avete proprio capito le proporzioni... Nel 2020 il 90% della nuova potenza elettrica installata nel mondo viene da energie rinnovabili. Nel 2019 era il 66%, nel 2021 si stima un'ulteriore crescita. Le rinnovabili sono la fonte più economica e redditizia (anche in assenza di incentivi) per le compagnie produttrici e il futuro sarà fatto quasi esclusivamente di rinnovabili. Ovvio che le centrali esistenti verranno portate a fine vita, ma la strada è tracciata esattamente come è tracciato il fatto che le auto elettriche, non domani e neanche dopodomani ovviamente, saranno l'unica scelta disponibile.
Potete anche continuare a non crederci, ma il mondo va in quella direzione con o senza il vostro consenso
Si e quelli che ci lavorano? Valá sveglio
Spero di sbagliarmi ma se considero la situazione attuale vedo poche auto elettriche solo nelle città per chi può permettersele a prezzi folli, con il resto delle persone che si spostano con altri mezzi. Fuori città probabilmente non ci saranno ne auto ne ricariche dato che gli stipendi non sono sufficienti e le vecchie auto bandite per legge
Al di là dello spirito da fazione o contrada, ma parlando seriamente quanta energia elettrica servirebbe alla fine per ricaricare in una città dove ci sono circa 500.000 auto elettriche collegate tutta la notte?
Considerando periodi come quello estivo dove si aggiungono altri dispositivi...
Sarebbe meglio auspicarsi meno auto invece di cercare nell'elettrico la panacea a tutti i problemi di inquinamento. Ma poi che cavolo di titolo é "La UE vuole..." Non siamo mica in Die Hard: "Simon ordina..."
Per l'ultima volta, perché stai diventando veramente tempo da perdere e della tua vena polemica mista a spocchia possiamo fare a meno tutti; non siamo in 3' elementare e non "vinci nulla".
Cmnq...
Se vuoi fare un paragone lo fai tra endotermico per autotrazione ed elettrico, stop
I dati reali che hai non valgono un cavolo perché un endotermico in un sistema ibrido non lavora come un endotermico puro, mai, neanche in autostrada, per via della sua costruzione che è differente da quella di un powertain classico motore-cambio-frizione (chiaro così?)
Se non ci arrivi da solo non so che dirti.
Son millemila post che continui a tirare fuori i dati che vuoi, parziali, presi in contesti non significativi o non applicabili in quanto "di targa" per legittimare quel che pensi o pensi di sapere (che è pure peggio) se te lo scrivo chiedendoti di armonizzare i dati ti ci incazzi pure.
Detto quanto sopra ti ripeto che non ho tempo da perdere in sfide da 3' elementare.
É sempre stato cosi
Beh visto il basso numero di gente che si sposta in aereo non è che ci vuole tanto ad incrementare del 50 % il flusso di passeggeri!
Esci te dall’Europa se non ti sta bene. Ciao e grazie
... per certe esigenze c'è la AMI che costa 5.430,- € con gli incentivi... oppure a noleggio 20,- € al mese!
Quindi le centrali a gas risolvono il problema della CO2 e del global warming?
Ma io addirittura bloccherei la vendita di tutte le auto a combustile fossile entro il 2030.
Alla faccia di quelli che usano la macchina per andare a prenderci il caffè, o di quelli che devono portare i figli al calcio o pianoforte come se i loro bisogni di trasporto siano speciali rispetto agli altri.
E' qui il bar anti-europeista? "L'EUROPA VUOLEEE"?????
Usciamo dall'europa
RASSEGNATI TE
Lo dice quello che hai scritto, non perchè lo dico io... Oppure come ho supposto presti poca attenzione a quello che uno scrive.
Io ho tirato in ballo l'endotermico di una full hybrid perchè ho dati reali secondo un utilizzo reale e non solo test a banco in condizioni standard.
Se lo dici tu....
Valori che sono significativi esempio per chi utilizza di sovente l'autostrada.
Deduco che non sai nulla del sistema ibrido e hai idee confuse oltre al fatto di prestare poca attenzione a quanto scrivo. Consiglio di documentarsi prima e di leggere con più attenzione i commenti.
Saluti.
L'Italia produce meno del proprio consumo (275 vs 294TWh consumati) perchè gli conviene importare energia specie dalla Francia (argomento già affrontato prima).. Infatti le importazioni dell'Italia ammontano a 43TWh mentre quelle della Norvegia a 6TWh. Mentre le esportazioni ammontano per l'Italia a 6TWh e circa 15TWh per la Norvegia. La Norvegia consuma circa 122TWh e produce circa 148TWh.
Come ho detto le centrali idroelettriche permettono di accumulare.. Ma comunque tutto dipende dalle condizioni atmosferiche (come per il fotovoltaico); niente precipitazioni e/o scioglimento dei ghiacciai/neve niente acqua da accumulare.
Qua in Italia 1kWp opportunamente orientato (di tipo fisso) produce da 1MWh/anno a 1,7MWh/anno con spazio occupato di circa 5mq... Di aree cementate ce ne sono a volontà. Come ho detto prima mancano le infrastrutture per poter accumulare.
Ripeto.. Per te è sbagliato, ma a quanto vedo non sono l'unico a pensarla diversamente... Tu non ci sei mai stato in Norvegia, io si o come chi ti ha risposto di seguito addirittura ci vive. La Norvegia ha saputo sfruttare nel migliore dei modi le proprie risorse incentivandole pur avendo un consumo pro capite quasi 6 volte superiore e con clima tutt'altro che favorevole.. l'Italia no perchè in primis il popolo ha dei preconcetti sbagliati e soprattutto si lascia governare dai dittatori che pensano solo al loro interesse.
- sono valori che esistono ma che non sono significativi statisticamente, per questo motivo non sono considerati come riferimento assoluto del rendimento percentuale di una centrale termica.
- un'altra volta tiri in ballo il sistema ibrido per portarlo ad esempio del funzionamento di un motore a scoppio in esso contenuto, non è accettabile.
- certo ci sarà bisogno di R&D per il riciclaggio.
Buona serata.
Non sono teoriche ma reali e in determinate condizioni si possono raggiungere... Dunque ha senso valutare anche quei valori.
In più nell'utilizzo reale, esempio nei sistemi ibridi toyota dove chiunque con un OBD può rilevare i dati tramite app specifica, vedrai che in autostrada il motore lavora sempre nell'area di massima efficienza.
Tu parli di tecnologia intrinseca delle celle.. Io parlo di efficientare la tecnologia del riciclo così da riuscire a recuperare più metalli rari (e non solo) possibili per unità di massa. Le celle odierne vanno smaltite e riciclate dunque serve una tecnologia tale da riciclare nel migliore dei modi le celle esauste. Tutti e due gli aspetti richiedono R&D.
e non c'è solo l'italia, pensa a paesi come romania, bulgaria, zone arretrate del portogallo ecc ecc
non bastano trattati per produttore energia ma purtroppo le rinnovabili non sono abbastanza e si utilizzeranno sempre combustibili fossili purtroppo
Mi sembra di aver parlato di trattati internazionali, non di opinioni personali.
È ovvio che il modello norvegese non è riproducibile in Italia, ma non è vero che in Italia siano stati sfruttati tutti gli invasi possibili. Ti dico solo che in Sardegna, che è pure abbastanza povera di invasi e di precipitazioni, in diversi casi hanno "evitato" di costruire gli idrogeneratori già pure previsti in fase di progettazione delle dighe, questo per "proteggere" il carbone Sulcis (secondo la lungimiranza di qualche politico locale). Ad ogni modo non è nemmeno vero che la produzione di una centrele idroelettrica sia costante. Pensa che qui in Norvegia il costo dell'energia elettrica cambia in funzione delle precipitazioni.
Inoltre in Italia già attualmente il 40% del mix energetico proviene da fondi rinnovabili (solare, eolico e idroelettrico principalmente). Si tratta solamente di utilizzare dei sistemi per gestire i picchi.
va bene dai se ne sei così convinto tu
Il punto è che loro hanno un surplus di energia enorme, noi NO!, quindi hanno un enorme margine di movimento rispetto a noi, e si anche per colpa nostra o dei governi precedenti, ma la situazione è questa è la vedo dura a invertirla nei prossimi dieci anni eh
Poi come detto sopra, le centrali idroelettriche forniscono energia in maniera molto più continuativa dei pannelli solari ( che di notte producono zero ) e delle pale eoliche, avoia a metterne su tutto il territorio per produrre l'energia che produce una sola diga idroelettrica.
Questo comunque non significa che la situazione del nostro paese non possa migliorare, ma torno al punto in cui è iniziata questa discussione, ovvero che è sbagliato confrontare paesi come la Norvegia con il nostro, ci sono troppe differenze, e sbaglia l'Europa a mettere vincoli e target fissi uguali per tutti
Il full hybrid non mi fà risparmiare tanto rispetto al GPL, in futuro comunque non è detto che io non mi faccia una full hybrid, mica sono contrario, ma siccome cerco sempre di spendere meno di 20mila euro la vedo difficile, praticamente ci rientrano a malapena clio e yaris, parlando del nuovo, vedremo in futuro
Non è solo una questione di scelte, da noi ( e in altre nazioni ) non lo puoi fare semplicemente perchè geograficamente non hai i posti dove fare le dighe idroelettriche, in Italia abbiamo già sfruttato tutti i posti disponibili o quasi.
Avoja a metter su pannelli solari e pale eoliche per produrre quanto produce una centrale idroelettrica che tra parentesi ha una produzione fissa e non variabile
inceneritori = energia green
Nn ha molto senso in questo contesto parlare di efficienze massime teoriche, son pippe ingegneristiche semplicemente non applicabili al contesto di uso reale, che poi di fondo è quello per cui si fa la scelta più razionale o almeno in teoria dovrebbe esserlo.
Comunque, alla fine mi sembra grossomodo parlando di valori medi che non fossimo lontani nei numeri.
Per quanto riguarda il riciclaggio, intendo dire che il salto tecnologico dovrà per forza cominciare dalla progettazione delle prossime batterie (guarda che non è scontato, specie quando si parla di costi), perché salvo tecnologie ad oggi ignote siamo abbastanza al limite di quel che possiamo fare
Quelli sono i dati reali.. E se leggi con attenzione ho scritto "arrivano" e non "hanno un'efficienza media o media ponderata".
All'incirca l'efficienza globale del sistema di generazione + trasporto sarà quella dato che in AT le perdite sono meno del 2%, in AAT ancora più basse, in MT meno del 4% e in BT del 10%.. Ma nel caso delle colonnine c'è la BT ma trifase o DC però si parla di "ultimo miglio", dunque le perdite dovute alla BT sono più contenute.
Anche io sto parlando di motore endotermico e non del sistema ibrido... Ho detto che quel motore viene adottano sui sistemi ibridi ma non che l'efficienza del sistema ibrido è quella scritta.. Son due cose ben diverse. Consiglio la lettura sul motore 2.0 Dynamic Force Engine dove parlano proprio dell'efficienza raggiunta (chiaramente, non vorrei che interpretassi ancora male, il 40% è quella di picco).
I motori, per ora, li conosco abbastanza bene... E giusto per sottolineare: per il rendimento si parla di BSFC che è diverso dal consumo l/100km o km/l; spesso vengono confusi.
Mi pare normale che i metodi/sistemi di riciclaggio dipendano dal materiale da riciclare. Io ho detto che si cercano nuove tecnologie tali da efficientare, sotto ogni aspetto, anche il sistema di riciclaggio.
In altri articoli avevo letto che la rete italiana non avrà problemi a soddisfare le richieste di corrente della mobilità elettrica.
Le centrali a carbone ed atomiche verranno nel corso del tempo abbandonate, prima quelle a carbone, c'è scritto nei vari trattati sul clima.
Quindi se il vicino si butta dalla finestra lo fai anche tu?
Ci dirigiamo a tutta velocità verso le distopie dei romanzi cyberpunk.
Vediamo di non esagerare, il 60-63% è l'efficienza di punta del sistema che non è costante al variare della richiesta energetica. In ogni caso poi quell'energia deve essere trasportata al punto di ricarica, da quello una stima totale spannometrica del 50%.
Sto parlando di motore endotermico (a scoppio), non di sistemi ibridati elettricamente, e parlavamo di autotrazione, dove un motore a scoppio lavora per il 95% del suo tempo lontano dal regime favorevole di rendimento (la coppia massima).
A mio avviso i metodi di riciclaggio dipenderanno dai materiali con cui saranno costruite le batterie, e per forza di cose per fortuna porteranno ad un basso impatto ambientale residuo.
Ci sono zone nel paese europeo chiamato Italia, ma proprio tante zone, periferiche, rurali o che dir si voglia, ma anche semplicemente a pochi chilometri da zone commerciali,in cui si e' ancora immersi da decenni nella povertà e nell'arretratezza, in cui il ricco e' l impiegato che può comprarsi la Tipo nuova (per fare un esempio), in cui non c e distinzione tra euro 4,3, zero o meno 1, si circola ancora con le Punto degli anni 90, in cui parlare di divieti e limiti alla circolazione è lunare, e in cui per cambiare auto si cercano usati da 4/5mila euro, e solo perché la propria vecchia Panda magari perde i pezzi per strada. Come rendere compatibili questi pezzi di territorio con le ambizioni UE e questa corsa all'elettrico??? vero che la forbice ricchi/poveri aumenta sempre di più, questo ne è un emblema, se i grandi marchi decidessero di punto in bianco di mollare l endotermico, ci troveremmo a parer mio con i grandi centri capoluoghi di provincia superpuliti, e le periferie più povere ingombrate di carcasse diesel usate, a inquinare peggio di prima
Beh certo, c'è sempre un potere occulto dietro. Guarda che questo passaggio è abbastanza doloroso per tutta l'industria automobilistica europea, che sta facendo il diavolo in 4 per cer are di mantenere lo status quo (e continuare ad ingrassare senza investimenti strategici), ed al momento non avvantaggia economicamente nessuno (in Europa, perlomeno).
Ah quindi siccome la TUA previsione dice che in Africa inquineranno di più in furturo, chissenefrega e continuamo ad inquinare pure noi... beh mi sembra ragionevole...
Ma la cavolo di bolletta la leggi ogni tanto? Dove vivi in italia dove non hai almeno il 50% di energia green in bolletta?
Beh, in bolletta la mia energia arriva già 70% green.
No, i normali incentivi ci saranno comunque (4.000€)
Ma che razza di discorso è? È chiaro che ogni paese ha le sue specificità, e per questo non si possono fare paragoni? In Norvegia le centrali idroelettriche le hanno costruite da parecchi anni, non è che sono sorte magicamente dal nulla, nonostante avessero il carburante per far andare le centrali termiche a costo zero. Da altre parti si è preferito continuare con il carbone, petrolio o gas, se non importare dall'estero quando conviene. È più una questione di scelte che di "fatalita" legate al territorio. Come già detto altre volte qua sopra, dove uno paese è più facilitato con l'idroelettrico per questioni di morfologia del territorio e quantità di precipitazioni, altri sono avvantaggiati magari per esposizione solare.
Inoltre tutto questo discorso sull'energia è relativo, visto che è molto più importante la densità dei punti di ricarica.
Non volevo contraddire il tuo discorso, che condivido integralmente, semplicemente specificavo un dettaglio che ritenevo impreciso.
In ogni caso, il consumo medio di un'auto elettrica in Scandinavia è nettamente maggiore di quello che potrebbe avere in un clima mediterraneo, sia per la minore efficienza delle batterie che per il maggior consumo per riscaldare batterie ed abitacolo con climi freddi.
Io l'ho detta in modo semplicistico senza andare nei particolari... Del tipo sotto ai 5°C o peggio ancora gli 0°C dove devi limitare tanto il C rate o proprio scaldare le celle per caricarle in sicurezza.
Qualcosa so avendo un'ibrida e leggendo i dati da OBD dunque vedo come la gestisce la batteria HV... Come ho anche batterie LFP e so come vanno gestite visto che le ho sul camper e vado anche a -20°C :)
Non è corretto Marco dire che con il freddo puoi caricare a piena potenza, anzi è il contrario. Tant'è che proprio le Tesla hanno la funzione di riscaldamento delle batterie prima di arrivare al Supercharger. Parlo per esperienza personale in quanto possessore di Tesla e residente in Norvegia.. 😁
Lo sappiamo che non sai dove ricaricarla...
Di certo anche io non ho problemi con il full hybrid da 15 anni ;)
Bene, non sei stato in Norvegia... Allora c'è poco da dire e qua chi non ha capito non sono di certo io.
Loro hanno l'idroelettrico per il 95% della produzione noi invece potremmo avere il fotovoltaico che comunque, come l'idroelettrico con il vantaggio dello stoccaggio di energia potenziale, dipende dalle condizioni climatiche.. Oppure al Sud avere parchi eolici, però quelli che ci sono già capita di vederli fermi pur essendoci le condizioni per produrre; questo perchè conviene importare energia elettrica oppure usare le centrali a carbone etc.
Per poter accumulare il surplus di energia si possono creare nuovi invasi oppure trovare altre soluzioni.. Ma come sempre prima viene l'aspetto economico non ambientale.
... Le batterie delle elettriche per esempio sono una possibile soluzione parziale... Peccato che qua in Italia siamo indietro anni luce.
Loro sono circa 5,5 milioni e hanno un consumo pro capite di circa 6 volte superiore a quello italiano... E giustamente come dici non hanno le nostre industrie, ma mi pare ovvio non ci vuole una laurea per capirlo.
Ora ti dico che quando hai le auto elettriche in carica la potenza richiesta raggiunge anche i 250kW per una sola Tesla... E là che le temperature sono più basse le batterie possono essere caricate senza andare in protezione e dunque sempre a pieno regime di carica. Come ben sai, visto che non serve essere andati in Norvegia, là le auto elettriche sono all'ordine del giorno.
Mentre i piani ad induzione arrivano anche a 11kW impegnati su quelli da 90cm... Oppure vogliamo parlare del riscaldamento elettrico?
Vedi che continui a contraddirti? Se il consumo procapite è tre volte quello italiano vuol dire che il fabbisogno energetico è molto maggiore, che poi sia utilizzato per l'industria o meno non fa nessuna differenza. La vastità del territorio comporta anche parecchie difficoltà di distribuzione dell'energia, mentre tu vedi solo gli aspetti positivi. Inoltre in Italia ci sono possibilità che in Norvegia non ci sono, vedi il fotovoltaico. È chiaro che ogni paese fa un po' storia a sé, ma non è vero che in Italia le cose siano molto più complicate. In Norvegia hanno iniziato 15 anni fa e ci hanno creduto, nonostante le auto elettriche di allora facessero ridere.
In ogni caso sto parlando proprio per esperienza diretta e non per "indottrinamento inverso" come il tuo, perché in Norvegia ci vivo, e so bene come stanno le cose.
Solo?
I fondamenti dell'unione Europea per la cronaca li ho SEMPRE messi in discussione, secondo me alcune regole e leggi sono palesemente sbagliate.
E ripeto, non ti sto dicendo che sia sbagliato investire sulle energie rinnovabili, o sull'auto elettrica, ti sto dicendo che non si può normalizzare e mettere sullo stesso livello tutte le nazioni, ci sono differenze macroscopiche
Il consumo pro capite non è indice di nulla, un Norvegese può anche consumare tre volte l'energia che consuma un Italiano in un anno, perchè loro magari si scaldano e cucinano con l'elettricità, ma sono sempre poco più di 5 milioni rispetto a noi che siamo 60 milioni, inoltre c'e il discorso fabbriche, noi abbiamo ancora una grossa industria manufatturiera che consuma molta energia cosa che loro non hanno.
Tradotto il nostro consumo o fabbisogno energetico annuo e molto maggiore del loro e questo non lo dico io, è la realtà, cosi come il fatto che loro possono permettersi un surplus di energia per via del territorio ( centrali idoelettriche ) che noi non abbiamo e via dicendo con quello già detto
Non si tratta di essere detrattore ma ragionare con la propria testa senza indottrinamenti e per esperienza diretta su questo forum e altri, quelli più indottrinati sono proprio i fan delle auto elettriche che per loro vanno bene a prescindere, non sono proprio disposti ad alcun ragionamento logico
Ah ecco, quindi il fatto che il consumo procapite sia più di 3 volte quello italiano rende implicito che abbiano pure un surplus di energia elettrica, tra l'altro pure pulita!
Poi sono io quello che si contradduce.
Lascia perdere, della Norvegia non sai praticamente nulla.
Il problema vero è che per i detrattori dell'elettrificazione è un paragone scomodo e si cerca sempre di smontarlo con argomentazioni che non hanno attinenza con l'argomento.
e a me che c...o me ne frega a me, io ciò il diesel [cit.]
Ma chi cavolo ha detto che è più facile? queste sono tue illazioni, qui si sta dicendo semplicemente che non si può prendere a paragone la Norvegia quando si parla di auto elettriche ( e tutto quello che ne consegue ) semplicemente perchè ci sono differenze enormi rispetto al nostro Paese
Il tuo commento si contraddice da solo, il consumo è meno di un terzo di quello Italiano e la popolazione e meno di un decimo, diciamo pure un 12esimo, quindi? mi stai dando ragione?
Sono il più grosso produttore e esportatore di idrocarburi d'Europa e il fatto che i soldi vadano a finire nel fondo sovrano mi da di nuovo ragione, non ho detto che grazie al petrolio possono sgravare le auto elettriche, semplicemente hanno una forte fonte di reddito che possono investire come meglio credito, al contrario del nostro paese dove abbiamo un debito pubblico elevatissimo.
Come ho risposto qui sotto, loro hanno un enorme surplus di produzione di energia elettrica, derivante dalle centrali idroelettriche e dai vari bacini, il 96 per cento di quella energia la producono cosi e di quella energia per il loro fabbisogno interno ne utilizzano una frazione, noi invece siamo costretti ad importare energia dagli altri paesi.
Quindi invece di accusare le altre persone, sarebbe il caso di utilizzare il cervello e ragionare sulle cose, fare i paragoni tra Norvegia e Italia dal punto di visto energetico NON ha alcun senso
Ma si continua sempre a dire che in Norvegia è tutto più facile perché il reddito procapite è più alto... na vi siete mai chiesti quante e quali difficoltà in più ci sono in Norvegia per utilizzare un'auto elettrica invece che in paesi più a sud della Scandinavia?
Ora stai mettendo in discussione i fondamenti dell'unione europea. Questa però è la realtà.
E' sempre bello leggere i commenti del blog quando l'articolo parla di auto elettriche/ energie green o innovazioni in generale, Peggio dei commenti da Bar :D
Ma che dici? Il consumo è un terzo di quello italiano, ma la popolazione è meno di un decimo, non è che usi i dati solo come ti conviene per dimostrare le tue tesi. Il petrolio non c'entra nulla perché, come hai detto, va a finire principalmente nel fondo sovrano, non per finanziare le auto elettriche, i cui incentivi vengono dai disincentivi sulle termiche.
Il fatto che siano sparsi su un territorio più vasto di quello italiano non è un vantaggio, in questo caso, perché i costi per portare l'elettricità ovunque salgono enormemente.
Se poi sostieni che le strade siano larghe e comode e soprattutto in pianura... vuol dire che non hai la più pallida idea di cosa sia la Norvegia.
Ma almeno ci sei mai stato in Norvegia? O leggi solo le solite baggianate da social media?
L'importante è che ho il bi-fuel e che quindi non ho alcun limite di chilometraggio rispetto a un'auto elettrica, che oltretutto non saprei proprio dove caricare
In provincia non prevedo limiti al traffico.
Io sto belle Marche e qui blocchi... 0, forse si e no Ancona.
Peccato che per avere incentivi dal prossimo anno bisogna per forza avere almeno da un anno uno sfascione da euro 4 in giù...
Infatti è sbagliato imporre regole comuni per tutti i paesi della EU, ci sono troppe differenze tra le varie Nazioni, alcune ne usciranno inevitabilmente favorite, altre penalizzate, semplicemente perchè come ti ho detto, gli scenari non sono proprio sovrapponibili
No, io non sono stato in Norvegia ma non mi serve per capire che guarda il consumo energetico pro capite significa non avere proprio capito di cosa stiamo parlando
Loro sono poco più di 5 milioni, noi 60, loro non hanno praticamente industrie, noi si e la loro produzione e al 96 per cento derivante dall'idroelettrico, cosa che noi non possiamo fare, di questa produzione ne consumano per loro una frazione, il resto lo vendono
Ora magari mi vorrai dire che i fornelli elettrici che usano per cucinare e scaldarsi consumano più energia delle nostre industrie?
Fissione o fusione? A me non piace l'eolico, escludiamo anche quello?
Dai dai, per favore!
senza scomodare gli USA basta andare in Germania per pagare 500€ di "bollo" invece di 7000€ per una GT-R
E io VOGLIO che me la paghino loro.
Non sono d'accordo. Condividiamo la cornice di regole nonché il mercato, con gli altri stati dell'Unione.
Quello che voglio dire è che la curva di adozione di questa tecnologia è una curva a S e lo sarà anche per l'Italia. Le nostre peculiarità determineranno l'inclinazione della curva, ossia quanto velocemente passeremo da 2%a 15% e poi a 80%.
Notare che in Italia siamo ormai al 2, 3% di bev, 4 volte più alto rispetto al 2019. La nostra curva di adozione EV è sovrapponibile a quella di altri stati, benché con 2-3 anni di ritardo
Le centrali termoelettriche a ciclo combinato arrivano anche oltre il 60% (vedi quello di Marghera al 63%).
I motori endotermici arrivano anche al 40% (vedi il benzina dell'ibrido Toyota) il diesel forse qualche punto %le in più ma viene minato dai sistemi di post-trattamento dei gas di scarico sempre più complessi. I motori a scoppio più efficienti sono quelli navali diesel 2T (vedi Wartsila) che arrivano oltre il 50%.
Ad oggi troverei più utile riuscire ad immagazzinare in modo efficiente l'energia prodotta in surplus dal fotovoltaico (il quale ha un tempo di ritorno energetico entro i 5 anni a latitudini tipo Milano).
Le batterie prima o poi vanno smaltite ma nel frattempo la tecnologia va avanti e si cercano metodi di riciclaggio.
Per le mild il problema non sussiste perché sono usate solo per lo spunto.
Per le plug in, usano la stessa tecnologia delle bev. Dipende quindi dall'uso e dalla dimensione della batteria. Di sicuro avranno meno limitazioni delle ICE fra 7-10 anni, quindi il valore di rivendita sarà proporzionalmente più alto. Certo, dipende dal l'autonomia residua
Solite argomentazioni...
Si parla di consumi, allora guarda il consumo pro capite... Usano l'elettricità anche per il riscaldamento e cottura dunque avrai dei picchi di potenza istantanea richiesta notevole. Non per niente in casa hanno la trifase e ciò risulta un vantaggio per la gestione della rete elettrica nazionale.
Io sono stato in Norvegia.. Tu?
Non si tratta di leggi, si tratta di capire che quello che vedi o che è possibile in altri paesi / nazioni, non è detto che si possano applicare al nostro paese per un milione di motivi
Ci sono ibridi e ibridi... è chiaro fai riferimento ai micro e mild hybrid; per me ha senso solo il full-hybrid
L'importante è crederci
Vero, ma anche i governanti lasciano spazio alle scappatoie...
Intendo dire che se compri una ibrida non sai quanto durerà la batteria e/o quanto costerà cambiarla/valore dell'usato nel momento in cui deciderai di venderla.
Il GPL inquina quasi zero, molto molto meno di un auto elettrica (visto quanto inquinano le centrali elettriche).
Rimane il fatto che le auto a metano, che stanno eliminando, inquinano il 90% in meno rispetto alle ibride.
Puntano al 10% ed è anche probabile che falliranno l'obiettivo.
Tra l'altro hanno eliminato gli incentivi sugli impianti a metano, quindi la qualità dell'aria peggiorerà. Al posto di auto che vanno a metano avremo auto che vanno con le centrali a carbone e nucleari.
Se li baci tutti rischi di prenderti il virus però...
"mira ad avere" è la stessa cosa perchè contesto il principio a prescindere del titolo di questo articolo (vatti a vedere i miei precedenti messaggi sotto altri articoli similari se non ci credi). non bisogna forzare il mercato a passare all'elettrico (con incentivi ridicoli e con grosse imposizioni sulle vetture non elettriche) perchè fai ricadere tutta la spesa sui privati che pagano l'auto e pure la cassa integrazione per le aziende che chiudono per ricavare finanziamenti da investire sull'elettrico (oppure chiudono e basta).
la sfida si gioca sulle infrastrutture che darebbero lavoro per anni e ne giovederebbero tutti a prescindere dal ceto sociale oltre a dare il tempo ad una transizione graduale che permetterebbe alle case europee (e se non vogliono si obbligano) a sviluppare tutto il necessario per produrre motori e batterie anzichè comprare componenti off the shelf dalla cina.
servono soldi ma le ricadute economiche sarebbero durature rispetto ad avere subito un sacco di auto elettriche limitate nell'uso a causa dell'infrastruttura e prodotte grazie a paesi extra ue!
spero di essermi spiegato
Giusto, fra 80 anni, in Africa compreranno le auto a diesel prodotte in Europa fino al 2025 :D
Infatti, in Sud America ci sono tante model T 😂
Non è che la EU fa le leggi per gli altri e per noi no.
Non è che le case auto fanno i programmi sull'Italia. Dovremo adattarci noi
Gli italiani sono sempre dei maestri in questo.
Ho anche io quel sospetto. Ma sai su un sito come questo...
Non sarà che il potere di acquisto di un Italiano è molto inferiore a quello di un Inglese per dire? alla fine di questa pandemia credi che non ci vengano a chiedere il conto? il debito pubblico è fuori controllo e da ben prima dell'avvento del covid, secondo te la gente ha i soldi da spendere per un'auto elettrica?
Quindi ribadisco, guardare gli altri e fare confronti non serve a nulla ed è deleterio, noi non siamo l'Inghilterra, l'Olanda o la Germania, siamo l'Italia e non puoi "esportare" quello che fanno gli altri paesi nel nostro, non sono semplicemente sovrapponibili
Anche le ibride vai sicuro che varranno come il diesel tempo 3-4 anni
Certo che si sa, c'è scritto in questo articolo e in mille altri è la EU sono ormai 2-3 anni che dice chiaro cosa ci aspetta. Non ha nessun senso comprare un diesel. Zero. Per i benzina, qualche anno ancora di vita, ma poi lo rivendi a poco. Quindi minimo si va sulle ibride, chi può /vuole su EV.
In Italia siamo mooolto indietro e la gente fatica a realizzare. Basta guardare la curva di adozione in norvegia/Svezia/olanda/germania/Francia/UK per capire cosa ci aspetta.
Benissimo, prendiamo allora UK come riferimento. Mercato per dimensioni simile al nostro, popolazione leggermente superiore. Penetrazione ibride ed ev: 7% e 9% rispettivamente, per un tot di 16%. Dati di novembre. La Germania ha superato il 12%. L'Olanda il 15%.anche i cugini francesi in costante ascesa. Mercato europeo x3 rispetto al 2019, con EV venduti in numero assoluto ben superiore a quelli dell'anno scorso. Quindi si può fare, le reti reggono, la gente gli EV li compra, le colonnine si diffondono. Non sarà che è l'Italia a essere indietro?
E con il discorso che stavamo facendo sul "vuole" del titolo, esattamente questo cosa c'entra?
Detto questo succede così da quando hanno introdotto gli standard sulle emissioni.
Con determinate macchine sei già condizionato ad alcune zone.
Sembra ancora non sia chiara la distinzione tra sostanze tossiche e gas serra.
Le navi hanno emissioni di ossidi di azoto e zolfo molto elevate, ma navigando lontano dalle città non provocano numeri rilevanti di morti premature a differenza delle auto.
Le navi cargo sono il mezzo più efficiente dal punto di vista delle emissioni di CO2 per kg di cargo per km percorso.
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Ottimo!
Chissene, ho un'auto a GPL nuova ( 2 anni di vita ) me la terrò fino a che potrò circolare
Sai che in UK in molti hanno comprato le auto plug-in per via dei forti incentivi, per poi utilizzarle come auto a benzina / ibrida normale? ovvero pochissimi andavano alle colonnine a ricaricare l'auto
Infatti è un brutto periodo per cambiare l'auto, non si sa cosa vogliono fare
Non sei obbligato a comprare un'ibrida ma se non ce l'hai tra un tot di anni non potrai andare ovunque
Ma ancora con queste analogie senza senso?
La Norvegia ha un consumo energetico totale che è un terzo del nostro, non hanno di certo le nostre industrie, hanno un surplus energetico di produzione elettrica che copre ampliamente il fabbisogno nazionale grazie alla produzione idroelettrica che per forza di cosa da noi non puoi avere, inoltre sono il maggior produttore e esportatore di idrocarburi d'Europa
Sono 5 milioni rispetto a noi che siamo 60 milioni, sparsi su un territorio vasto, non hanno città e paesi storici come l'Italia arroccati sulle montagne o colline con vie cosi strette che non ci passa nemmeno un'auto e via dicendo
E un confronto totalmente senza alcun senso
In Italia ancora un buon 80-90% delle persone. Ma specie in prospettiva, chi comprerà un diesel o benzina fra 5 anni? Il Valore di rivendita crollerà
Onestamente non ho compreso cosa c'entra.
Anche avere la patente non è obbligatorio ma se vuoi guidare devi averla. Non è difficile rendere libera la scelta mettendo dei paletti nell'uso
Fatta la legge, trovato l'inganno xD
Se non hai un'ibrida già hai delle restrizioni chi è lo scemo che compra una diesel o benzina?
Nei parcheggi, ferme a ricaricare
Ovviamente no.
Non è stato presentato nessun piano, di conseguenza come verrà incentivato questo obbiettivo non lo sai.
Ipotizzando solo anche un banale bonus, già non TUTTO ricade sui privati.
Tutto il resto, norma sulle infrastrutture non sono ancora stabilite ma se e quando lo saranno sarà un piano a lungo termine.
Allora potremmo dire se efficace o meno.
Ti ripeto, ti sei fatto triggerare dal "vuole" dell'articolista.
Di solito 'sti titoli sono giochi dialettici che fanno leva su sentimenti pregressi di "avversità" o "positività" verso il soggetto.
Io non ci cascherei. Poi fai tu.
EDIT
dimenticavo. persino la fonte dell'articolo nel titolo usa "mira ad avere" e con questo titolo, il tuo messaggio se comunque scritto, cosa non certa, avrebbe avuto altri toni.
Non c'è solo la Norvegia però. Anche in UK e Germania hanno fatto x3 sullelettrico. UK è un mercato grande circa come quello italiano.
Perche' il mondo deve sempre andare avanti... coi trucchetti? :(
La Norvegia è quella che in genere si prende ad esempio, perche in effetti ha una diffusione enorme di elettrico. Ha la popolazione dell'emilia romagna in pratica però, ed un economia ricchissima. I confronti sono improponibili a mio avviso.
Le mild sì, le plug in invece no
200M per pagare la truffa in Europa non ci vanno nemmeno lontanamente vicini. Se hanno accantonato poco (pur sapendo delle nuove regole sulle emissioni) significa che il management di VW è da azzerare.
Secondo me invece erano consapevoli e hanno messo in conto che andrà così per 1 anno e che poi con le ibride recuperano. Fa meno scandalo e possono vendersi come oem green. Per me è un calcolo
Le ibride è una forzatura per rispettare la burocrazia. Hanno preso i modelli a benzina e ci hanno montato un motorino di avviamento più grosso ed un powerbank.
"L'ultima notizia arriva da Alitalia secondo cui tra il 14 e il 20 dicembre, la settimana prima che scattino le restrizioni natalizie, le prenotazioni di voli sono cresciute del 50%."
Posso baciare tutti gli italiani? LOOOL
il termine "vuole" è dell'articolista ma riassume ciò che è scritto nell'articolo.
"La Commissione Europea intende rivedere le norme sulle emissioni CO2 per
le automobili e i veicoli commerciali entro giugno 2021 e per i veicoli
pesanti nel 2022. Inoltre, si punterà a misure per stimolare la domanda
di veicoli ad emissioni zero." questo non ti sembra una imposizione? la via tracciata è chiara, incentivi per chi acquista e produce elettrico; tasse e limitazioni a privati e costrutturi. TUTTO ricade sui privati ma NON si parla di infrastrutture che sono fondamentali per piani a lungo termine. è corretto?
Certo Diess va asoltato e gli ibridi arriveranno il prossimo anno su quasi tutta la gamma. Ma queste multe non ci volevano, erano stati lasciati da parte 200 milioni in Europa per pagare le multe, ma 4,5 miliardi sono troppo, scombina tutti i progetti e si rischia che manchino i soldi per progettare l'ID.1 e ID.2.
Ma se vanno benissimo le auto a benzina e gasolio, sempre a pensare s come sprecare i soldi.
Non è proprio così. Norvegia 5 milioni, Olanda 17. Hanno dimostrato che la diffusione degli EV è possibile senza grossi scossoni per la rete è che l'aggiunta di colonnine di pari passo al numero di EV è sufficiente.
Anche noi possiamo fare lo stesso, specie se usiamo i fondi europei.
Alcuni... ma in realtà è il metodo con cui si usa internet.
Titolo, screenshot e post sui social con faccina "indignata".
Per questo fanno questi titoli e con lo stesso spiriti la gente li commenta.
Direi che lo scopriremo fra 5 anni. La EU ha appena attuato questo schema sul 2021 e a livello continente le elettriche hanno fatto x3 come quota di mercato e le ibride stanno ovunque.
In Norvegia ed Olanda abitano tipo 2 persone, e nel primo caso parliamo di un paese ipocrita, che ha il più grosso fondo sovrano al mondo, creato grazie alla vendita degli idrocarburi. Girano tutti in Tesla, facendo i green, vendendo petrolio.
Sono solo troll
Sin dagli anni 50 la gente diceva che nel 2000 le auto volavano :) eppure siamo ancora quì con i combustibili fossili
Al contrario, se sappiamo che quella è la strada da seguire e il tema colonnine è quello da sviluppare (concordo), serve spingere alle installazioni. In posti come Olanda e Norvegia in cui le EV stanno a livelli più alti, ci sono aziende che spingono sulle installazioni. In Italia siamo certo indietro. Comunque 10 anni non sono 2 giorni
Tu lo sai che "vuole" è un termine dell'articolista, vero?... non è che siete così facilmente manipolabili, è corretto?
Dai hanno lanciato la id3 e la id4 è in arrivo. Ricorda che in US hanno pagato una multa epocale mentre in Europa le briciole.
Inoltre se vogliono possono rendere ibridi tutti i modelli di massa. Il sistema fa in modo che si paghi di più quanto più alta la media delle emissioni. I dirigenti di VW dovrebbero spingere di più su elettrico e ibrido, seguendo Diess, piuttosto che dargli contro.
Il tuo mi pare il classico esempio di chi guarda il dito invece della luna.
Guarda che qua dentro probabilmente sono il primo che vorrebbe vedere solo auto elettriche in giro, neanche ibride.
Ma fare pretese simili con quelle quattro colonnine rapide che ci ritroviamo in tutta Europa è una str0nzata...
Mi piacciono i tuoi commenti inutili. Ormai tutto quello su cui non sei d'accordo, ho capito si realizzerà immancabilmente. Che goduria
Certo in questo paese siamo famosi per l'autolesionismo da downsizing e la pubblica flagellazione da superbollo, oltre il cilicio da bimbom****a 18enne in occhiali da sole e monopattino a novembre..
...altrove è meno complicato, ma ad esempio avere un 5.7v8 e farci 15k km/anno anche con alimentazioni alternative non è proprio scontato o facile...
Mi piacciono queste rosee previsioni.
Mi ricordano quelle sul pil italiano.
Che bello sentirvi strepitare. Vuol dire che la UE ci ha visto giusto.
Comunque con i nuovi limiti sulle emissioni, al 2025 non potranno esserci auto che non siano almeno ibride. Quindi economie di scala sulle batterie con conseguente riduzione dei costi di produzione.
Occavolo e' vero :/
In USA il limite e' piu' alto perche' la ci sono molti SUV enormi.
E comunque ora ci sono quasi 300000 americani in meno che inquinano.
Questi non inquineranno mai piu'.
Si ma quel fatto li' non tendono a nasconderlo quando sparano quei bei numeri? :)
L'energia mica la crei dal nulla xD
Si e secondo il CNR entro 10 anni andremo da palermo a milano in meno di un'ora con l'aggeggio a lievitazione naturale magnetica.
Concordo.
Oggi conviene tantissimo investire in rinnovabili.
E quindi tutti investiranno solo in rinnovabili e stiamo a posto.
Tutto risolto.
E' il mercato baby.
Ci vuole tempo e pazienza per realizzare la piattaforma, batterie e il software. Prima l'Europa dovrebbe rivedere i parametri per le emissioni di co2 al rialzo, qui in Europa abbiamo dei limiti bassissimi solo 95 g/km, negli Stati Uniti il limite è 125g/km, non è giusto che un produttore debba pagare di più solo perchè vende di più. A Wolfsburg si prospetta un terribile Natale con una multa da 4,5 miliardi sotto l'albero, l'Europa sta rovinando coloro che hanno prodotto l'auto del popolo.
Come aumentera'?
Non doveva essere ad impatto 0?
Pero' in USA te mori se non hai i soldi per curarti dal covid.
Ok che te mori pure in italia anche se e' gratis.
Ma rendimento al 50% significa che spendo 100 per aver indietro 50?
Sembra ottimo.
Fra pochi anni ci sara' una super tecnologia al grafene per le batterie!
Non inquineranno piu'.
E pensa che a questi qua li paghiamo pure.
Ok che in italia siamo abituati a questa gente.
Almeno a Venezia le gondole non inquinano.
Pero' la corrente che ci metti dentro te la paghi da solo.
Quello degli pneumatici e' solo un particolato... un particolare.
Pero' bisogna vedere che testa ha la gente che legge...
Intendono impatto 0 SOLO mentre le guidi!
Ma i parlamentari europei che decidono queste cose sono ricchi... e quindi...
Guarda che l'Europa vuole pure 500 milioni di auto elettriche in Africa entro il 2030.
Non sono cosi' sprovveduti come pensi.
Ci avevano gia' pensato.
Io voglio tutti i soldi di Bezos e subito.
Se l'Europa ne vuole 30 milioni.... allora diamogliele.
Che me frega a me.
Ma mi sembra logico che sia così...
Non esiste letteralmente nulla ad impatto veramente zero, neanche le persone.
Ovviamente si parla di inquinamento locale, mi pare talmente ovvio che non ci sarebbe neanche bisogno di specificarlo
Io voglio mille miliardi nel conto in banca tra 5 anni
in Italia, negli altri Stati non hanno tasse insensate
Sono sempre belli questi obiettivi con i 'se' e con i 'ma'. Dopo aver limitato la mobilità personale (perche in pochi si potranno permettere elettriche realmente utilizzabili a 360°) e costretto i poveri ad andare a piedi, sono curioso cosa altro si inventeranno quando si saranno resi conto che a livello di emissioni CO2 non sarà cambiato nulla. Anzi, credo proprio che peggiorerà enormemente, visto che i continenti come l'Africa avranno 2mld di abitanti nel 2050, e se non cambia nulla, proiezione di 4-5mld entro il 2100. Tutte persone che vorranno guidare, e di certo non avranno le costose auto elettriche, ma i diesel e benzina dismessi da noi. Senza contare i livello di consumi per una tale quantità di persone.
Ma tranquilli, il problema è la fiat punto euro 4 di zio Pino, non la sovrapopolazione.
Sarebbe corretto dire "zero emissioni locali" come nelle pubblicità, che poi non è propriamente vero visto che il particolato viene creato anche da rotolamento degli pneumatici
vuole? l'unione NON deve volere niente se poi sono i privati a tirare fuori i soldi! devono essere i cittadini che VOGLIONO le auto elettiche! l'unione europea dovrebbe preoccuparsi di creare una infrastruttura energetica sostenibile, una infrastruttura di ricarica comune in tutta europa e dovrebbe preoccpuarsi che avvenga la manutenzione di questa rete.
vedendo i progressi dell'infrastruttura i cittadini sarebbero automaticamente incentivati a passare all'elettrico perchè sono garantiti ed è un modo più sano di sviluppo rispetto agli incentivi e divieti perchè migliori beni pubblici e non dai incentivi solamente a privati benestanti aumentando il divario sociale.
E aspetta quando “sposteranno” le accise dei carburanti sulla corrente elettrica, o pensi che il nostro caro stato rinunci a tutti quei soldi che deruba al cittadino quotidianamente?
propaganda e demagogia, devono raggirare il popolino per fare ingrassare chi investe in queste cose, amici loro ovviamente...
Non hai idea di cosa stai parlando, non conosci i dati e parli per slogan. Resta pure delle tue convinzioni, buona giornata
certo come no ma quanto è costata ? quante imprese sono fallite con questa deindistrializzazione? e disoccupazione? tutto bene certo ora hai l’elica della impresa mafiosa...
Ma perché continuano a parlare di impatto 0 quando si parla di nuovi mezzi elettrici? Produrre questi mezzi per sostituire quelli vecchi non inquina? Produrre la corrente elettrica per farli girare non inquina? Smaltire le batterie non inquina? Al massimo si può parlare di impatto minore ma non di sicuro di 0
Grazie a quegli incentivi oggi le rinnovabili sono la fonte energetica più economica del mercato anche in assenza di incentivi... Giusto per dire
quel mix di cui parli con rinnovabili è fuori mercato ed esiste grazie ai sussidi a queste industre pagati dai consumatori con costi enormi in bolletta, figuriamoci con aumento del consumo. quei costi hanno strozzato famiglie e imprese rispetto ad un paese come la francia ad esempio che ha quella nucleare, continuare così è la fine
logiche cinesi e costi scaricati sul cittadino con la distruzione della classe media che neanche una utilitaria può più acquistare, senza contare le tasse da pagare per incentivi vari...
Non ho capito
e abbiamo i costi più alti di tutti perchè vive di sussidi in bolletta da decenni, quella non petrolifera
Di sicuro non aumenterà il carbone (tutte le centrali a carbone sono in chiusura per essere convertite a gas) o il nucleare. Ad oggi il mercato dice che la fonte energetica più economica, anche in assenza di incentivi, sono le rinnovabili... E di sicuro le compagnie che investono per guadagnare investiranno dove guadagnano di più
"Le emissioni restano comunque spaventosamente elevate: una sola grande nave porta container può inquinare quanto milioni di automobili. E di queste navi nei mari del pianeta ne circolano migliaia."
"Un palliativo che non risolve il problema alla radice: una nave commerciale può arrivare a inquinare più di mezzo milioni di camion cinesi di ultima generazione."
"A Venezia, secondo gli ambientalisti, il passaggio di decine e decine di navi causa emissioni di fumo pari agli scarichi di 14mila automobili"
"Nel mar Baltico, il mare del Nord e la Manica, il limite di emissioni è stato portato allo 0,1%. Ma manca ancora una normativa che vieta l’uso di questi combustibili tremendamente inquinanti su tutto il pianeta.
Blande le giustificazioni addotte dalle società proprietarie delle navi cargo. Per loro l’argomento chiave è che non c’è abbastanza carburante che risponda alle nuove norme per rifornire le quasi 50mila navi commerciali del pianeta. La verità è un’altra: se si inquina è prima di tutto per una questione di costi. I carburanti puliti costano almeno il 48% in più rispetto ai combustibili tradizionali. Per non parlare dei costi che comporterebbe la conversione a combustibili meno inquinanti: “Per produrre abbastanza carburante di questo tipo, le raffinerie hanno bisogno di fare molti investimenti”, ha detto l’ambasciatore di uno dei Paesi occidentali dell’OMI"
ci si sta tanto fossilizzando in tutto il mondo per far spendere decine e decine di migliaia di euro/dollari ecc alle singole persone, a carico proprio, per cambiare la propria auto e rivedere tutti i tempi/modi/abitudini , quando invece bisognerebbe riconvertire e riprogrammare tutta la flotta mondiale commerciale di oltre 50 mila navi che inquinano milioni e milioni di volte di tutte le auto ad oggi presenti sul territorio mondiale. alla fine è sempre questione di soldi, meglio mettere le mani in tasca alla gente che alle aziende miliardarie che dovrebbero essere le prime a rimodernare tutto.
Si ma questo non toglie che tra qui a dieci anni quelle percentuali devono aumentare visto che il fabbisogno di energia aumenterà
E comunque in Italia con le rinnovabili non stiamo messi in effetti cosi male, anzi
Ahhh beh... Se lo dici tu allora stiamo a posto. Peccato che il mix energetico nazionale italiano preveda il 38.22% di produzione da fonti rinnovabili, il 45.45% da gas naturale e siamo già all'84%. Il resto diviso tra tutte le altre fonti
Tu pensi che la stragrande maggioranza dell'energia elettrica che usiamo venga da carbone, nucleare e petrolio? Vatti a guardare il mix energetico nazionale, resterai sorpreso
Al momento per lo più produzione elettrica per fissione nucleare, termoelettrica (rendimento al 50% contro un 20% di un motore a scoppio)
In futuro pare per il 2050 se va tutto bene, produzione per fusione nucleare.
Se ben studiato con il riutilizzo per diversi scopi il ciclo di vita delle batterie è molto lungo può tranquillamente arrivare a 20 anni, si andranno comunque smaltite prima o poi.
Mi mancherà sicuramente il latrato di un V10 in piena accelerazione, o il rombo possente ed incazzato di un V8 in coppia massima che strappa l'asfalto..
.. tant'è già ora son cose non sostenibili (per i comuni mortali), rimarranno per gli appassionati in fiere e manifestazioni...
guarda che l'italia acquista dalla francia l'81% di energia atomica
anche petrolifere
da dove pensi arrivi l'energia elettrica dal cielo ?
Parlo di quell'1.7% di energia atomica che importiamo?
non dice la provenienza dell'elettricità prodotta dalla francia con l'atomica, il problema ambientale sicuramente non lo si risolve con le elettriche anzi
Hai letto l'articolo? si parla di Vehicle to Grid e roba del genere, tutto chiaramente sulla carta, tutto dovrebbe essere realizzato da qui a 10 anni massimo, auguri :)
Ci hanno già pensato...
https://www.infomotori.com/auto/abbiamo-abbastanza-energia-per-caricare-tutte-le-auto-elettriche_315240/l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re !!!
Centrali a carbone e atomiche???
perfetto ma se tutti abbiamo l'auto elettrica come viene prodotta l'energia nelle centrali a carbone e atomiche ? e le batterie da smaltire ?