L'Unione Europea vuole 30 milioni di elettriche sulle strade nel 2030

05 Dicembre 2020 256

L'Unione Europea vuole porre sul piatto nuovi e più ambiziosi obiettivi per la riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti. La Commissione Europea punta ad avere almeno 30 milioni di veicoli elettrici sulle strade del Vecchio Continente entro il 2030. Lo riporta Bloomberg News che ha avuto modo di visionare la bozza di un nuovo documento di un piano strategico che dovrebbe essere pubblicato la prossima settimana.

Si tratta di un obiettivo particolarmente ambizioso visto che attualmente ci sono "solo" 1,4 milioni di veicoli elettrici sulle strade dell'Unione Europea. Secondo alcune stime degli analisti, entro il 2028 dovrebbero circolare 28 milioni di autovetture Plug-in ed elettriche.

Inutile dire che questo piano richiederebbe all'industria automobilistica uno sforzo aggiuntivo nei piani di elettrificazione. Questo documento, comunque, va a delineare anche nuovi obiettivi per il settore dei trasporti. Per esempio, per il traffico ferroviario ad alta velocità si richiederà un raddoppio entro il 2030. Inoltre, il documento afferma che gli aerei e le grandi navi ad emissioni zero dovrebbero essere pronti per il mercato per il 2035. (Airbus punta a lanciare il primo aereo commerciale ad impatto zero proprio entro il 2035)

Se ne saprà ovviamente molto di più quando sarà ufficialmente presentato questo nuovo piano il cui obiettivo, ovviamente, è quello di rendere maggiormente sostenibili i trasporti. Un piano che arriva proprio nel bel mezzo della discussione tra i Paesi membri per quanto riguarda il taglio sulla riduzione delle emissioni che si vorrebbe portare al 55% rispetto ai livelli 1990 entro il 2030.

La Commissione Europea intende rivedere le norme sulle emissioni CO2 per le automobili e i veicoli commerciali entro giugno 2021 e per i veicoli pesanti nel 2022. Inoltre, si punterà a misure per stimolare la domanda di veicoli ad emissioni zero.

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Commenti

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Marco

Io ho capito che tu hai preconcetti.

Secondo il tuo stile di paragone non dovresti paragonare o confrontare nulla perchè le due parti (qualsiasi ambito sia) saranno sempre diverse seppur in certi casi simili.

Ritengo che questo dibattito sia sterile e tu parta con diversi preconcetti... Ogni tanto è meglio andare in paesi diversi per vedere realtà diverse.
Ciao ;)

Giulk since 71'

E lo ripeto, non puoi fare paragoni, è una forzatura e se non lo capisci non so che farci, ti lascio nelle tue idee, ciao :)

Marco

Eh si hai ragione.. Non dipende da fattori climatici... Per me è meglio che fai un giro in Norvegia perchè si vede che non ci sei stato. Ma ti posso rassicurare che basta restare in Italia per capire che l'idroelettrico dipende da fattori climatici e atmosferici.
... L'idroelettrico se ha l'invaso vuoto o pressochè vuoto, cosa fa? Produce secondo te? Che sia giorno o notte non produci con invaso vuoto o quasi.
Mi pare ovvio e scontato che per il fotovoltaico serve il Sole o comunque radiazioni elettromagnetiche dall'ultravioletto all'infrarosso con un certo irraggiamento W/mq per avere una determinata produzione, invece per l'idroelettrico serve una certa quantità d'acqua nell'invaso.

Le pale eoliche hanno senso specie se off-shore o in altopiani o simili... Ovviamente prima bisogna valutare la velocità media annuale del vento etc.
Come ho detto il nostro problema è accumulare energia (cosa che grazie agli invasi artificiali in Norvegia ovviano in modo efficace).. E in parte lo si può fare proprio con le auto elettriche, piccoli accumuli domestici (e qui si parla sempre della detrazione 110% e anche 50%; e già con 8-10kWh, anche 14kWh della Tesla PW2, utilizzabili fai tanto a casa poi dipende dai propri consumi come auto elettrica, induzione, pompa di calore) ma come avevo già detto mancano le infrastrutture etc.

Ripeto, sei tu qua che dice che non puoi fare paragoni e continui a sostenerlo portando le solite argomentazioni... I paragoni si possono fare tranquillamente. Ogni territorio ha i suoi punti di forza e quelli deboli (cosa che mi pare scontata e oggettiva)... Noi non sappiamo sfruttare i nostri punti di forza mentre la Norvegia sì e ad oggi lo sta dimostrando. Inoltre la Norvegia ha un clima tutt'altro che favorevole a differenza del nostro Paese, non ha un'irraggiamento come abbiano alle nostre latitudini e giustamente sfruttano un'altra fonte di energia (rinnovabile) e in parte anche con l'eolico.

NihilGuru

Nihilguru vuole 30 milioni di V12 in più.

Matteo

"Non ho precisato che si trattava della vendita, quello è un un'errore mio"
grazie di aver riportato una notizia conosciuta allora

X Wave

Non ho precisato che si trattava della vendita, quello è un un'errore mio. Il limite del 2030 rimane, ed è più ambizioso rispetto a quello EU (forse anche al mondo) che invece punta ad avere un determinato numero EV in circolazione.
Per quanto riguarda le ibride ammesse fra il 2030 e 2035 saranno solo certi tipi plug ins che hanno un range esteso di KM senza motore termico (quindi neanche tutti i tipo di ibrido).
Continuo a non capire cosa ci sia di "fesseria" in tutto questo!?!?!?!

Ratchet

Non è flame.

Matteo

Veramente dal 2030 bloccano la vendita non è che quelle che sono in giro smettono di circolare (salvo in specifiche aree metropolitane) e dal 2035 non si potranno più vendere ibride.
quindi in realtà i motori termici non verranno venduti dal 2035.
Tutto ciò è molto diverso dal bloccare tutte le auto a combustibile fossile entro il 2030.
Io non ti ho dato del fesso, magari prima di farlo verifica quello che scrivi...

teo

È tutto nuovo è normale che ci siano dubbi e perplessità ... Poi ci sono i contrari di tutto .. quelli che l' endotermiche non moriranno mai ... I fanatici dei pomponi diesel.
Però è indubbio che ci sono ancora tanti lati poco chiari

Gianluigi

Devo dire che sonoanni che si leggono le solite trite e ritrite obiezioni. E l'energia dove la pigliamo, e le reti, e se tutti caricano insieme, e quanto inquinano, e il riciclo, e i costi, ecc.
Le risposte sono sempre puntuali e di anno in anno i costi scendono e le % di venduto salgono (vedasi estero) senza alcun problema. Ma proprio nessuno.
Eppure si insiste ancora con le solite obiezioni. Chissà che interessi avranno, mi domando, questi commentatori, a dire che non si può, non va bene, non serve? Che noia

Developer
an-cic

questo credo che puoi anche scordartelo e metterci una pietra sopra

Developer

batterie intercambiabili tra i veicoli per un abbattimento costo produzione(quindi stessi innesti per liquido raffreddamento e attacchi telaio). il cambio di celle é una palla in caso di guasto.. nelle ibride ,dove il pacco batterie é piccolo, ci metti poco e con costi oggi accettabili

Vittorio

Continuano chi? L'articolo originale parla di "zero- and low-emission vehicles". Anzitutto si parla di emissioni, non di impatto in termini assoluti. E si dice "zero and low".

Poi questo sarà già il quinto commento che si aggrappa a questioni che sono state letteralmente create da chi ha trasposto l'articolo in italiano. Mi viene il dubbio che sia stato fatto apposta.

Vittorio

infatti l'articolo originale parla di "zero- and low-emission vehicles" e di "zero-carbon". Ma è stato tutto tradotto appositamente coi piedi per dare sfogo ai complottismi anti green che popolano hdmotori.

Vittorio

Quando i titoli sono scritti apposta per acchiappare click poi si scatenano flame come il tuo.

an-cic

Che intendi con le batterie non sono uniformate negli attacchi?

Developer
an-cic

primo link che ho trovato, a titolo di esempio...

https://www.ilsole24ore.com/art/maxi-parco-eolico-9-miliardi-piano-toto-mare-sicilia-ADp7sC0

questa è la direzione che ha preso il mercato energetico, non le centrali a carbone o l'atomico

Giulk since 71'

L'idroelettrico in Norvegia NON dipende affatto dai fattori climatici, loro hanno una produzione praticamente costante e se non ci credi, vatti a vedere i grafici, non puoi paragonare in alcun modo l'idroelettrico ai pannelli solari semplicemente perchè con i pannelli solari di notte produci ZERO!

Non si tratta si saper solo sfruttare il territorio, si tratta di averne la possibilità, sull'idroelettrico loro hanno possibilità che noi semplicemente non abbiamo e sinceramente dubito che tappezzando tutta l'Italia di pannelli solari e pale eoliche risolvi il problema, proprio perchè come detto sopra sono fonti di energia non stabili.

Stai continuamente cercando di portare il discorso da un'altra parte, quando il fulcro del discorso è che non puoi fare paragoni o parallelismi tra Norvegia e Italia perchè sono due paesi molto diversi tra loro

an-cic

Questo tuo commento evidenzia 2 cose, che non conosci i dati e soprattutto che valuti la questione con gli occhi di oggi.
1- terna ha già calcolato che se tutte le auto fossero elettriche il fabbisogno energetico crescerebbe soltanto del 5%, e per avere tutte le auto elettriche (non solo le nuove immatricolazioni) parliamo di un tempo minimo di 20-30 anni.
2- non tutte le auto caricheranno contemporaneamente di notte, e non lo dico io ma lo dicono i dati... Se la percorrenza media degli automobilisti è di 40km giorno già con le batterie di oggi sarebbe sufficiente caricare ogni 3 o 4 giorni. Figurati con le batterie che arriveranno tra 10-15 anni. Questo permetterà anche il veicle to grid, saranno le auto stesse a rifornire di energia la rete nelle ore notturne, ci saranno gli accumulatori fatti con le batterie delle auto ormai vecchie, stazioni di pompaggio ed altre tecnologie per l'accumulo.

Ovviamente tutto questo non succederà tra 2 anni, ma la strada è questa e fortunatamente non c'è via d'uscita

Teomondo Scrofalo

Non fatto di crederci ma è fatto di essere realistici, quando avremo chiuso tutte le centrali a GAS, di notte come la produci l'elettricità quando tutti ricaricheranno l'auto contemporaneamente? Con i Peti degli unicorni?

X Wave
Oramyar (ex Ming-Hi-One)

Mica scemo! :D

Internauta

Sono d'accordo. Eliminare tutti gli spostamenti cittadini tra i quartieri. Contemporaneamente potenziare i mezzi pubblici e si libererebbe un sacco di spazio tra le strade eliminando i parcheggi nelle città e al loro posto grandi auiole con alberi del territorio- I parcheggi magari in periferia.
E vediamo se la smette la gente di prendere la macchina per fare 300 metri.

Internauta

Auto abbandonata da tempo. Mi rimane, occasionalmente, quella di famiglia ch chido in prstito qualch volta pr la montagna.

Tony Musone

Bah. A me sembrava che più di 'non indicare le tempistiche' tu abbia fatto una domanda a cui ho provato a rispondere.

Comunque sia, sappi che l'energia elettrica la produciamo tutta in Italia (e ne produciamo meno di qualche hanno fa, dato che un po' per la crisi un po' per il risparmio energetico, se ne consuma meno) giusto il gas per alimentare le centrali lo compriamo (anche se in effetti, la notte, compriamo anche energia elettrica, perchè ci costa meno quella nucleare dall'estero che non tenere accese le nostre centrali) ma se producessimo più da fonti rinnovabili (cosa che potremmo fare essendoci enormi spazi di manovra ed essendo sempre più economica) saremmo molto più autonomi.

an-cic

Visto che anche uno con la bmw a pile (che poi non la ha) può darti un buon consiglio?

FabriFi

d'accordo LoL. Mi regalano una tesla e la corrente ce la metto io

Granduca di Populonia

...certamente. ahahah

Matteo

si non ho indicato le tempistiche ma è quello che ho scritto.
ci ritroveremo a dover comprare ancora più energia all' estero e non mi sembra il massimo

Tony Musone

In Italia la de-carbonizzazione delle centrali elettriche è in atto da anni, l'abbandono definitivo del carbone come fonte di produzione dell'elettricità è fissato entro il 2030, oggi rappresenta meno del 10% del totale.

Marco

Vedo che non ti è chiaro che anche l'idroelettrico dipende da fattori climatici e atmosferici i quali fanno variare la quantità di energia immagazzinata. Se il bacino è vuoto fine produzione, che per analogia, niente Sole niente produzione. Il vantaggio dell'idroelettrico è l'accumulo (cosa che avevo già scritto).
Ripeto, la Norvegia ha saputo sfruttare al meglio il proprio territorio e ciò che offriva la natura.

Per te è deleterio per altri è un esempio da prendere per come ha saputo sfruttare le varie potenzialità del territorio incentivando esempio l'elettrico.
Mi pare ovvio è scontato che ogni territorio ha le sue peculiarità... Alla fine dici una cosa ovvia che anche uno scolaro delle medie ci arriva.. Mentre è meno ovvio, a quanto pare, saper sfruttare opportunamente ciò che offre il territorio e incentivare adeguatamente il progresso tecnologico. Solo ora forse con questo bonus (fasullo) del 110% si muoverà qualcosa... Come case completamente elettriche, fotovoltaici etc.
Non dipende solo da noi..? E da chi allora? Chi è andato a votare fino a qualche tempo fa dove il voto ancora contava a qualcosa? Chi si lascia governare dai dittatori? Il popolo parte con preconcetti arcaici data da una cultura scarsa.

Il consumo pro capite è un dato come un altro.. Come ci sono altri fattori che non tieni in considerazione sulla gestione degli elettrodotti su un territorio più vasto in condizioni sfavorevoli, picchi di potenza notevoli per delle sole abitazioni... Dunque rivaluta il tuo continuare a dire di "smettere" come già altri che vivono in Norvegia ti hanno fatto notare.
Apri i tuoi orizzonti

an-cic

E allora perché non ti prendi un bel carro attrezzi? Diventerai milionario

Marco

Appena venite contraddetti la buttate sul fare polemica e sul perdere tempo... Classico, non avevo dubbi.

I dati che ho esplicitato sono raggiungibili anche nella realtà, come risulta ovvio che sono dati di picco che si raggiungono in certe condizioni... E chi esempio gestisce le centrali termoelettriche fa il possibile per farle lavorare a tale regime per convenienza economica.
Tu hai detto inesattezze, come le continui a dire anche sull'ibrido e questo denota ignoranza in merito ad esso, ma vuoi avere l'ultima parola anche con chi l'ibrido da 15 anni e rileva dati tramite OBD (proprio come BSFC, fuel trim, coppia e potenza istantanea, frenate, etc etc).
Ti invito a studiare il sistema ibrido... Ripeto non sai nulla in merito e continui a dimostrarlo quando dici che non lavora come un endotermico classico. Credi che in autostrada l'ibrido del 2004 utilizzi l'elettrico? Credi che l'endotermico lavori a regimi di giri totalmente diversi rispetto a quelli di un classico endotermico ciclo Otto aspirato? In merito alla trasmissione.. Di certo l'e-CVT ha minori perdite meccaniche ma in parte vengono compensate dal fatto che l'endotermico fornisce sempre più lavoro del necessario per dare quel po' di energia alla batteria.
Inutile continuare a interloquire con chi vuole far vedere di sapere e vuole contestare su un argomento dove non ha voce in capitolo a maggiore ragione quando non puoi basarti su dati reali di utilizzo.
Ti è chiaro che non hai esperienza in merito al sistema ibrido e ti stai arrampicando sugli specchi? Se non ci arrivi a capirlo e comprenderlo non è un problema mio.

Infine io non mi sono mai alterato... Per caso hai visto dei punti esclamativi o scritte in maiuscolo a parte degli acronimi? No, allora significa che interpreti quello che ti fa comodo e la punteggiatura non la conosci.

Saluti e buona Domenica.

Luca Esse

Sono proprio le zone periferiche, le zone povere che più di ogni altra parte ha il potenziale per ottenere un vantaggio da questa transizione. Il discorso dell'auto vecchia e dell'auto elettrica supercostosa è il classico discorso da bar fatto da pezzi d'italia che non hanno l'arretratezza come conseguenza ma come causa e che vedono in qualsiasi novità (di qualsiasi tipo) un nemico esageratamente grande da combattere. Oggi come oggi abbiamo a disposizione molte possibilità per uscire da anni di immobilismo, ma in certi paesi non ha senso nemmeno parlarne (penso al superbonus, agli incentivi della CE per la produzione di energia rinnovabile, agli incentivi per auto elettriche ecc... ce ne sono davvero tanti) perchè ti ridono in faccia. Ma non è così da oggi è così da sempre e non parlo del sud ma di tutta italia (Nord montano incluso). Vogliamo esempi in topic: quanto si risparmia con un auto elettrica? Ti sormontano di ignoranza solo se provi a fare 2 conti adducendo ragionamenti al limite della follia. Vogliamo essere meno drastici: quante auto a Gpl ci sono nelle cosiddette zone rurali? Io con la mia ho risparmiato più di quanto abbia pagato la mia auto (compreso l'impianto) e se lo racconto in giro qua mi prendono per pazzo (e il Gpl non nasce ieri). Dategliela voi la colpa all'europa, odiatela voi se volete, io continuo a pensare che certe persone hanno il vittimismo dentro il dna.

Granduca di Populonia

...quante persone rimarranno per strada con l'auto con batteria a terra.....ci sarà molto da fare per l'assistenza stradale. https://media1.giphy.com/me...

fedeoasis

Sono questi i momenti in cui ti chiedi perchè hanno tolto la possibilità di downvote

Giulk since 71'

Il problema del fotovoltaico è che NON è costante, e non è un problema da poco, di notte produci zero e la produzione ti varia anche di giorno a seconda del clima, dovresti poi immagazzinare l'energia in ogni modo possibile.

Non dico che non sia attuabile, dico che è deleterio confrontare la Norvegia all'Italia da questo punto di vista, sono due paesi molto diversi e no te lo ripeterò ad oltranza, non dipende solo dall'Italiano, finiamola di darci sempre delle colpe addosso, sono proprio due paesi diversi.

E per favore smettila di citare il consumo pro capite che è un dato che non serve a nulla visto che hanno gli abitanti dell'emilia romagna

Matteo

In realtà sono le case che hanno iniziato a investirci perché i governi spingono di li.
Anche se prima ci sarebbero altri problemi più inquinanti tipo i riscaldamenti

Matteo

Io bloccherei le fesserie che dice la gente come te invece

Matteo

Quindi ci sono le centrali a carbone ecc da eliminare, le nucleari non si possono fare con le rinnovabili magicamente riusciamo a far fronte all' aumento dei consumi e all'eliminazione di centrali elettriche inquinanti?
se fosse cosi semplice avremmo già eliminato le centrali immagino.
Parlo di Italia ovviamente

danieleg1

La transizione non avviene mica da un giorno all'altro, le infrastrutture si adeguano con il tempo. Oltretutto mica tutte le auto si ricaricano nello stesso momento e viste le percorrenze medie giornaliere le ricariche notturne sono di piccola entità.

an-cic

Forse non avete proprio capito le proporzioni... Nel 2020 il 90% della nuova potenza elettrica installata nel mondo viene da energie rinnovabili. Nel 2019 era il 66%, nel 2021 si stima un'ulteriore crescita. Le rinnovabili sono la fonte più economica e redditizia (anche in assenza di incentivi) per le compagnie produttrici e il futuro sarà fatto quasi esclusivamente di rinnovabili. Ovvio che le centrali esistenti verranno portate a fine vita, ma la strada è tracciata esattamente come è tracciato il fatto che le auto elettriche, non domani e neanche dopodomani ovviamente, saranno l'unica scelta disponibile.

Potete anche continuare a non crederci, ma il mondo va in quella direzione con o senza il vostro consenso

Giorgio

Si e quelli che ci lavorano? Valá sveglio

ghost

Spero di sbagliarmi ma se considero la situazione attuale vedo poche auto elettriche solo nelle città per chi può permettersele a prezzi folli, con il resto delle persone che si spostano con altri mezzi. Fuori città probabilmente non ci saranno ne auto ne ricariche dato che gli stipendi non sono sufficienti e le vecchie auto bandite per legge

trucido

Al di là dello spirito da fazione o contrada, ma parlando seriamente quanta energia elettrica servirebbe alla fine per ricaricare in una città dove ci sono circa 500.000 auto elettriche collegate tutta la notte?
Considerando periodi come quello estivo dove si aggiungono altri dispositivi...

Fabio Cialdella

Sarebbe meglio auspicarsi meno auto invece di cercare nell'elettrico la panacea a tutti i problemi di inquinamento. Ma poi che cavolo di titolo é "La UE vuole..." Non siamo mica in Die Hard: "Simon ordina..."

kasperbau

Per l'ultima volta, perché stai diventando veramente tempo da perdere e della tua vena polemica mista a spocchia possiamo fare a meno tutti; non siamo in 3' elementare e non "vinci nulla".
Cmnq...
Se vuoi fare un paragone lo fai tra endotermico per autotrazione ed elettrico, stop
I dati reali che hai non valgono un cavolo perché un endotermico in un sistema ibrido non lavora come un endotermico puro, mai, neanche in autostrada, per via della sua costruzione che è differente da quella di un powertain classico motore-cambio-frizione (chiaro così?)
Se non ci arrivi da solo non so che dirti.
Son millemila post che continui a tirare fuori i dati che vuoi, parziali, presi in contesti non significativi o non applicabili in quanto "di targa" per legittimare quel che pensi o pensi di sapere (che è pure peggio) se te lo scrivo chiedendoti di armonizzare i dati ti ci incazzi pure.

Detto quanto sopra ti ripeto che non ho tempo da perdere in sfide da 3' elementare.

andrewcai

É sempre stato cosi

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