Airbus: il futuro dell'aviazione è l'aereo a idrogeno, ecco ZEROe

21 Settembre 2020 88

Il futuro dell'aviazione è basato sull'idrogeno. Ne è convinta Airbus, che dopo aver dismesso un avveniristico progetto con Rolls Royce oggi ha presentato ZEROe, un nuovo concept per velivoli alimentati a idrogeno potenzialmente in grado di abbattere del 50% le emissioni. Dunque, idrogeno come fonte di energia primaria, carburante pulito per l'aviazione nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica.

Oltre all'idea, c'è anche una data: l'obiettivo dell'azienda è sviluppare il primo aereo commerciale a impatto zero al mondo entro il 2035, il che significa che nei prossimi anni ci si darà da fare per testare e valutare tutte le tecnologie più drastiche dal punto di vista delle emissioni. Tra queste, secondo Airbus, c'è appunto l'idrogeno, con il programma ZEROe da lanciare entro il 2025. Come ha spiegato Glenn Llewellyn, vicepresidente della società:

"Cinque anni fa, la propulsione a idrogeno non era nemmeno considerata tra le soluzioni percorribili per ridurre le emissioni, ma i dati particolarmente convincenti provenienti da altre industrie dei trasporti hanno rapidamente cambiato le carte in tavola. Oggi siamo entusiasti del potenziale incredibile che l'idrogeno offre all'aviazione in termini di drastica riduzione delle emissioni".

Il primo concept, a turboventola

Airbus ha quindi svelato tre concept diversi per il primo aeromobile commerciale a emissioni zero: tutti e tre sfruttano motori a turbina a gas modificati per bruciare idrogeno liquido come carburante, ma sfruttano anche delle celle combustibili a idrogeno per creare energia elettrica che supporti il motore.

Ciò che li distingue è l'approccio leggermente diverso per l'integrazione dei serbatoi di idrogeno liquido e per il sistema di distribuzione. Il primo concept è un progetto a turboventola che può trasportare fino a 200 passeggeri, con un autonomia di 2000 miglia nautiche, in grado quindi di operare a livello intercontinentale. L'idrogeno liquido sarà immagazzinato e distribuito attraverso serbatoi situati dietro una paratia posteriore pressurizzata.

Il secondo concept, a turboprop

Anche il secondo progetto, a turboprop, ha un sistema di immagazzinamento simile ma è dotato di due motori a turboelica. Può trasportare fino a 100 passeggeri e sarebbe in grado di percorrere più di 1000 miglia nautiche a tratta, il che lo rende perfetto per i voli a corto raggio.

Infine, il prototipo dalle linee più eccentriche è il blended-wing body, in cui le ali si fondono con il corpo principale dell'aereo in una fusoliera molto ampia che offre molte opzioni per lo stoccaggio e la distribuzione dell'idrogeno e la disposizione della cabina; in questo caso, ad esempio, i serbatoi sono posti sotto le ali. Assomiglia un po' al Maveric, può trasportare fino a 200 passeggeri e ha due turboventole.

Il blended-wing body

Lo sviluppo di nuovi concept deve però andare di pari passo con l'adeguamento delle infrastrutture aeroportuali per il trasporto e il rifornimento di idrogeno nelle operazioni quotidiane. Perciò il supporto dei governi sarà fondamentale per raggiungere questi obiettivi, incoraggiare l'uso di carburanti sostenibili e permettere così ai vettori di dismettere in anticipo gli aeromobili più vecchi e meno ecologici.

Il top di Huawei al miglior prezzo? Huawei P30 Pro, in offerta oggi da Emarevolution a 465 euro oppure da Amazon a 569 euro.

88

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Hégésippe Simon

L'idrogeno energeticamente è un vero e proprio incubo.

- Va prodotto a partire dal metano (con emissione di CO2 e grande spreco di energia) oppure per elettrolisi dell'acqua, con rendimenti bassissimi.

- Va raffreddato a temperature vicine allo zero assoluto e/o compresso ad altissima pressione, riesce a filtrare attraverso le normali guarnizioni.
- Per finire occupa moltissimo volume ed è esplosivo in praticamente qualunque combinazione con l'aria.
Qualunque prodotto umano consuma energia per essere fabbricato e per essere usato, il riciclo può funzionare per ridurre, ma non azzerare questo consumo energetico.

Comunque le auto ad idrogeno sono sempre auto elettriche, con una batteria e una fuel cell che andrà anch'essa smaltita o riciclata

Karellen

Bisogna vedere se il riciclo della batteria "costa" energeticamente ed a livello di inquinamento più o meno rispetto alla minore efficienza del dover produrre idrogeno. Se un qualcosa si ricicla anche al 100% l'impatto ambientale non è zero, dato che in qualche modo devo produrre energia per riciclarlo.

Hégésippe Simon

E dove mai avrei editato cambiato il senso dei miei post, GENIO? L'unico "edited" che puoi trovare, sempre ammesso che tu riesca a leggere, è quello del messaggio in cui ho scritto che la traduzione di "turbofan" è, per l'appunto, "turboventola", e quello che ho aggiunto l'ho pure scritto dopo "P.s."! Continua così, facce ride...

sibir

Certo che compare, ma se li cambi dopo che ho risposto, il senso cambia o può cambiare decisamente!!!

Vedo che ti stai lanciando in considerazioni estremamente interessanti, ed è l'aspetto più interessante. Soprattutto se ti rivolgi a chi si disinteressa totalmente dei tuoi giudizi e si fa abbondantemente quattro risate!! ah ah! in attesa che il giochino finisca, ovviamente....

Hégésippe Simon

Inutile che ti risponda io:

https://www.google.com/search?q=contratto+acquisto+aerei+cargo+fedex

Hégésippe Simon

Ma stai delirando? Guarda che se correggi i messaggi rimane scritto "edited", caro il mio pupattolo! Fattelo spiegare dalla "siora maettra"... E poi, in quale razza di "merito" dovrei entrare? Che tipo di motori adopereranno questi aerei (se li costruiranno mai) l'ho scritto nel primo post, che "turboventola" è l'esatta traduzione di "turbofan" pure... Ma hai una pallida idea di quello che dici o appoggi le ditina sulla tastiera e le muovi a vanvera?

Dea1993

dipende molto anche dalle fasce di eta' e dalla mentalita' delle persone.
la maggior parte dei giovani non hanno paura del covid, a marzo/aprile sono rimasti in casa perche' gli veniva imposto cosi'.
adesso la sera se mettono la mascherina lo fanno solo perche' e' obbligatorio e se ti fermano senza ti fanno la multa.
persone piu' in la con l'eta' sono piu' spaventate.
molti lavoratori pubblici sono spaventati "per finta" perche' gli fa comodo lavorare da casa e non fare un ca**o (per chi non faceva gia un ca**o in ufficio, con lo smart working questo fattore e' aumentato ulteriormente, tanto sono nel pubblico non li caccia nessuno, poi chiaro anche nel pubblico ci sono quelli che si spaccano il cu*o dal lavoro).
di fatto non ho visto tutto questo terrore, non a caso appena si e' potuto, erano di nuovo tutti nei bar e nelle discoteche

Alexv

Non ha paura perché si è vista una contrazione dei contagi. Dimentichi che la gente in primavera ragliava dalle finestre qualunque forma di vita vedesse muoversi sotto casa, e il grosso dei contagi era concentrato in sole poche zone d'Italia, figurati se fosse stato lo stesso in tutte le regioni.
Il panico può influire e come sull'economia anche senza lockdown, per questo al terrorismo bastano molte meno vittime di quelle del covid per buttare giù l'economia turistica di un Paese.
Senza contare le spese e i disagi nella sanità che il covid provoca.

Grewal

FedEx ha una flotta con età media di quasi 22 anni, guarda un po' gli aeri che ha, é il perfetto esempio di cio che sostengo io.
Questo sarà il mio ultimo

Dea1993

ma si e' vista questa estate che la gente non ha paura.
chiaro che va fatto capire che bisogna stare attenti e che bisogna usare mascherina e rispettare distanziamento

sibir

Che noia, sempre meno nel contesto e sempre più cercando di sviare. In mancanza di concretezza, si fa così. Va molto di moda, scrivere senza entrare nel merito....contano i caratteri e non i concetti....evidentemente. Saluti da un "pupattolo arrogante capriccioso infante!" ah ah ah

non serve a nulla correggere e modificare i messaggi dopo, pubblicali e lascia quel che hai scritto....grazie!

https://uploads.disquscdn.c...

Alexv

Allora prendi le precauzioni del caso qualunque cosa tu faccia, così non si chiude dentro nessuno. Perché poi a che serve tenere il bar aperto, se i clienti hanno paura di entrarci?

Alexv

Per quello c'è una sfilza di regole della strada, più una categoria di omicidio inventata di sana pianta.
La cosa strana è che noi siamo un paese con basso tasso di criminalità, però la gente è convinta di avere bisogno dei decreti sicurezza, poi però un virus che ha fatto 35mila morti in pochi mesi viene ritenuto clinicamente morto.

Hégésippe Simon

Bravo, continua così che la maestra ti mette un bel voto in arrampicata sugli specchi. Ti basterebbe leggere gli altri post (se tu sapessi leggere) per capire che io ho commentato eccome sulla tecnologia, ma se qualcuno (tu) si comporta da infante non posso certo fare a meno di farglielo notare

sibir

Guarda che un oggetto maschile rappresentato in una immagine si indica in quel modo. Un telefono rappresentato in una immagine è "quello", non quella. E via così.

Fai come preferisci, giudica fin che vuoi, evidentemente hai tanto tempo libero e molta voglia di farlo. D'altro canto...se non hai altri argomenti, significa che conosci molto bene il mondo aeronautico, conosci molto bene le persone (ma non le sai giudicare, esprimi solo idee tue), significa che preferisci commentare le persone rispetto alla tecnologia. Saluti da un "pupattolo arrogante e capriccioso"!!!! ah ah ah!!!

Hégésippe Simon

Le persone si giudicano eccome, sulla base delle loro azioni e delle loro parole. Se tu non leggi nemmeno l'articolo e/o non lo capisci e poi insisti pure arrampicandoti sugli specchi, avendo persino il coraggio di sostenere di avere ragione perché hai detto "il quarto" (maschile) riferendoti alle immagini (femminile) ci fai solo la figura del pupattolo arrogante e capriccioso che non sa ammettere i propri errori, non so se te ne rendi conto

sibir

Evita i commenti sulle persone, quantomeno con me. Oltre a questione di stile è anche questione di rispetto. Dato che non mi conosci.

Vedi...è sufficiente un qualsiasi punto di riferimenti, puoi riferirti anche alle righe.

Se scrivo "Il primo (e il quarto)" coniugato al maschile, ovvero quello rappresentato nella prima e quarta immagine (che sono la stessa idea) direi che è sufficiente per indicare un punto di riferimento. Grazie.

Hégésippe Simon

Ma se nell'articolo c'è scritto chiaramente "primo, secondo e terzo" come ti può venire in mente di contare anche la foto del titolo? Ma tu sai leggere o guardi solo le figure?

sibir

Quella è la seconda immagine, e dato che mi riferisco alle immagini..ed è chiaro....magari leggendo prima di commentare...

Comunque: quella è la soluzione con motori attuali modificati nell'alimentazione, poi esiste l'idea di un prodotto turboelica e poi un modello con geometria totalmente differente. Geometrie simili sono immaginate da anni e mai portate in produzione.

Hégésippe Simon

Se sali in macchina da ubriaco o con le gomme usurate non è "scelta tua", è un consapevole rischio di poter uccidere qualcuno, infatti è stato previsto il reato di "omicidio stradale". Allo stesso modo, se non ti attieni alle regole, stai consapevolmente rischiando di infettare qualcuno che ci potrebbe rimettere la vita, e non sto parlando solo di quelli che frequentano i tuoi stessi eventi o locali ma di quello che incroci la mattina dopo sul marciapiede. Il troglodita, in questo caso tu, è uno che pensa solo a sé stesso senza ragionare sulle conseguenze di quello che fa, o perché non ci arriva o perché se ne frega proprio

RavishedBoy

Il "Ragionamento" da troglodita l'hai fatto tu.
Che risposta hai dato?
A quanto pare non hai capito quello che ho scritto.
Se hai paura di prendere i virus, sta pure chiuso in cantina, nessuno te lo vieta, ma non costringere gli altri.
Quando prendo la macchina metto già un conto che potrei fare incidenti, ma è una scelta mia. Se non sono disposto ad accettarlo, non vado in macchina, nessuno me lovieta. Ma è una scelta mia.
Cos'è che non riesci a capire di un concetto così semplice?

Myngionee

Perché il certificato lascia il tempo che trova, visto che in 48 h uno fa in tempo, eventualmente, a beccarselo di nuovo. La cosa da fare sarebbe il test immediato in aeroporto, ammesso che si riesca a formularne uno che da subito l'esito e che non abbia un errore del 30%.

Mirko

Si, però si usano le cinture, gli airbag e la distanza di sicurezza, non come i negazionisti che non vogliono nemmeno la mascherina.

Hégésippe Simon

Oggesù!


Airbus ha quindi svelato tre concept diversi...


Il primo concept è un progetto a turboventola che può trasportare fino a 200 passeggeri

https://uploads.disquscdn.c...

Anche il secondo progetto, a turboprop, ha un sistema di immagazzinamento simile ma è dotato di due motori a turboelica

https://uploads.disquscdn.c...

Infine, il prototipo dalle linee più eccentriche è il blended-wing body, in cui le ali si fondono con il corpo principale dell'aereo

https://uploads.disquscdn.c...

E meno male che lo hai letto...

Hégésippe Simon

"Ragionamento" da troglodita. Se vai in giro allegramente il virus non lo rischi solo te, ma tutti quelli con cui vieni in contatto o anche solo ti si avvicinano

Hégésippe Simon

Federal Express ha più di 600 aerei, credo che qualche aereo nuovo lo abbia ordinato

Francesco Renato

Si, ma perché vietare i voli quando si può semplicemente chiedere un certificato di esito negativo di test covid all'imbarco?

Ero ironico ;)

Francesco Renato

A proposito di incidenti stradali, ne ammazzano di più loro che il covid, eppure nessuno ne parla, vedi come è debole la mente umana nella valutazione del rischio.

Myngionee

no mio caro, non funziona cosi. se lascio decidere il singolo, e quello si infetta e poi contagia persone inconsapevoli a rischio (immunodepressi, vecchi, malati di cuore...), la morte di quelle di chi è responsabilità? guarda che in caso di salute pubblica non funziona che ognuno decide da sè. se c'è il rischio di contagiare se stessi e altri, non ci vai in vacanza in usa (per esempio) e le discoteche restano chiuse.

sibir

Ho letto. Mi pare i primo passo, prima di commentare. Altrimenti è puro spamm. Ovvio che siano modellizzazioni, ma mentre il 2 e 3 hanno caratteri che li inquadrano il primo è al punto da essere ancora puramente una bozza e pertanto anche il disegno della propulsione non la caratterizza.

Grewal

Certo non nego che ci siano compagnie che comprino aerei nuovo per adibiti a cargo ma dono forse il 5% del totale a dir tanto io parlo degli aerei che invecchiano e dopo 30anni non vengono buttati ma convertiti in cargo, dove il progetto lo permette, per esempio 767, 737, a330, a300 etc etc

Myngionee

non è questione di proporzione. il punto è che se c'è una pandemia contagiosa, ci sono cose che si possono chiudere e altre che devono restare aperte e funzionare malgrado il rischio. un supermercato deve restare aperto. una scuola anche. una discoteca invece può benissimo chiudere. i voli da e per gli usa possono benissimo chiudere.

Hégésippe Simon

Intendi la foto del titolo? È il terzo aereo presentato nell'articolo, ma lo hai letto? E comunque sono tutti dei rendering, non hanno ancora costruito niente

Hégésippe Simon

Gli ultimi 747 li hanno prodotti l'altro ieri, ed era un progetto degli anni '60...

Mirko

Ma i 50 milioni di morti della spagnola sono pochi, all'epoca dell'estinzione dei dinosauri la moria è stata ancora maggiore.

Grewal

I nuovi aerei di fanno su nuovi progetti, altrimenti non li fai, nulla da discutere.
Gli aerei "moderni" hanno una vita che si basa su cicli di utilizzo e durano veramente tanto, soprattutto gli aerei più grandi che volano "meno" di quelli di piccola e media taglia, la manutenzione non cambia così tanto, incide di più il consumo di carburante.
Nessuno fa aerei nuovi su progetti vecchi solo per usarli come cargo, fidati, il mondo dell'aviazione non funziona così.

sibir

Sull'alimentazione mmi apre ovvio, altrimenti non si chiamerebbero turboelica o turboventola. Ma mentre il 2 e 3 sono chiari e univocamente individuabili, il primo no. Sembra molto più una modellizzazione e niente altro.

Hégésippe Simon

Il primo sembra proprio, a vederlo, un turboventola, traduzione esatta di "turbofan". Si parla di motori jet alimentati ad idrogeno, non di motori elettrici

sibir

Il primo no, il secondo no, il terzo non è dato sapersi. In un turbofan (o con pessima traduzione turboventola) la ventola è in sostanza un primo stadio di un compressore inglobato nella gondola del motore.

Mirko

Raddoppiano i costi dei biglietti e anche con metà dei posti occupati non falliscono.

Hégésippe Simon

Basta aprire il finestrino, che ce vò?

Hégésippe Simon

Non nuovi progetti, nuovi aerei sullo stesso progetto. Dopo 30 anni le revisioni diventano troppo costose, non c'è solo la tappezzeria da rinfrescare, la fatica strutturale non si ferma

Mirko

Ma niente aria condizionata?

Mirko

Ma non hanno l'aria condizionata?

Hégésippe Simon

E comunque le batterie attuali, al piombo, si riciclano quasi per intero

Hégésippe Simon

Il primo e (forse) il terzo sono dei turboventola, il secondo è un turboelica

Grewal

Si vero, su questo hai ragione solo che molte persone immaginano il ciclo di vita di una batteria come se fosse quello dell'auto, cosa errata

Grewal

Nono, funziona proprio così, gli aerei nuovo si usano per passeggeri dove il margine di guadagno é bassissimo, poi quando non dopo più sostenibili economicamente li si converte in cargo e li si usa fino a fine vita. Altro che fare nuovi progetti solo cargo... Dove le hai lette ste cose?

Auto

Citroen Ami è piccolissima, elettrica e si guida a 14 anni: la nostra prova | Video

Auto

Vado a fare il pieno di idrogeno in Svizzera e (forse) torno | Live con Hyundai Nexo

Elettriche

Recensione Xiaomi Mi Scooter Essential: piccolo, economico e meno stradale

HDBlog.it

Amazon sorprende: Telecamera drone, Fire TV, nuovi Echo, Ring Car e Eero 6