Cerca

Shell: 500 mila punti di ricarica per auto elettriche entro il 2025

Come parte del suo piano per arrivare alle emissioni zero nel 2050, Shell ha promesso che entro il 2025 si impegna ad offrire 500 mila punti di ricarica per le auto elettriche.

Shell: 500 mila punti di ricarica per auto elettriche entro il 2025
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 feb 2021

Shell ha promesso una forte espansione della sua rete di ricarica per veicoli elettrici e importanti investimenti nell'idrogeno come parte del suo piano per raggiungere le emissioni zero entro il 2050. La multinazionale ha fatto sapere che intende ridurre gradualmente la sua produzione di petrolio, che ha raggiunto il picco nel 2019, espandendo al contempo la sua presenza nelle energie rinnovabili, nei biocarburanti e nell'idrogeno.

Shell da tempo è entrata nel mercato della ricarica delle auto elettriche. Di recente, per esempio, ha acquisito Ubitricity, una società che possiede la più grande rete di ricarica per veicoli a batteria nel Regno Unito. L'azienda ha attualmente circa 60.000 punti di rifornimento di energia per veicoli elettrici in tutto il mondo gestiti con i suoi marchi Shell, Ubitricity e NewMotion. L'obiettivo molto ambizioso è quello di arrivare almeno a 500 mila punti entro il 2025.

Purtroppo non sono stati forniti ulteriori dettagli di questo progetto e quindi non è ancora chiaro come la multinazionale intenderà raggiungere questo obiettivo. In ogni caso, con la mobilità che sta rapidamente cambiando e con le auto a batteria che stanno prendendo sempre più piede, appare evidente che Shell punta anche ad essere presente e protagonista in un settore che avrà un forte sviluppo nei prossimi anni.

Oltre a tutto questo, la multinazionale inizierà a produrre biocarburanti e lavorerà per aumentare la produzione e la vendita di idrogeno per il settore dei trasporti e per altri ambiti. Infine, punterà molto di più sulle energie rinnovabili. Un progetto molto ampio e complesso che vede Shell intenzionata a rivedere nei prossimi anni pesantemente le sue attività in un momento in cui c'è molta più attenzione sui problemi climatici.

Per quanto riguarda strettamente l'ambito della mobilità elettrica, sarà interessante scoprire quali saranno esattamente i piani di sviluppo di Shell nei prossimi anni per la sua sua rete di ricarica.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Shell V-Power sempre nel cuore

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo dell'ironia spero :D

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dai pascoli

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

1 per auto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

berlusconi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

com'era quel comico del "un milione"?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

un dettaglio

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

50 milioni di colonnine? Cosa ti sei fumato?

U
UnIForM 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero. Magari tornasse

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella dei bio carburanti potrebbe sembrare una soluzione interessante, il punto è da dove ricavi il materiale base per il bio carburante...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se Shell, con questi nuovi progetti, tornerà in Italia...

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

500 mila. Chi offre di più? Ricordate solo di spostare ogni anno la data avanti di un anno in modo da non arrivarci mai.