Ministro Costa, proposta "shock": sino a 15.000 euro di incentivi per auto elettriche

14 Aprile 2020 255

La pandemia da Coronavirus ha sconvolto l'economia colpendo duramente anche il mercato auto Italia che nel mese di marzo ha visto un calo addirittura dell'85%. Per una veloce ripresa economica serve un vero e proprio "shock" che, secondo il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, può arrivare partendo da politiche green e sostenibili. Per questo, il Ministro lancia la proposta di nuovi Ecobonus (Qui la guida) che offrano sino a 15 mila euro per l'acquisto di un'auto a batteria.

NUOVO ECOBONUS

E poi, a a chi vuol cambiare una macchina a motore termico da Euro 0 a Euro 5, invece di dare 5 mila euro come adesso se ne possono dare 15 mila. Si ingolosiscono le persone a passare a un’auto ibrida oppure total elettrico, visto che sono state realizzate tante colonnine sul territorio. Le case automobilistiche sono spinte a produrne di più, e più se ne producono, meno costano, ulteriore vantaggio, ma anche la ricerca tecnologica è invitata ad avanzare più velocemente. È un’idea semplice e tocca le famiglie: sono loro a fare il cambiamento del paradigma economico, non le grandi imprese.

Sebbene il Ministro abbia sbagliato leggermente i conti visto che gli incentivi prevedono sino a 4 mila euro senza rottamazione e sino a 6 mila euro con rottamazione, si tratta comunque di una proposta davvero molto "potente" che potrebbe convincere molte persone a fare il salto verso la mobilità elettrica. Del resto, uno dei problemi delle auto a batteria è il loro alto costo. Inoltre, le famiglie disporranno di minore liquidità per l'acquisto di un'auto al termine di questa emergenza sanitaria e per stimolare il mercato auto serviranno sicuramente incentivi auto importanti. Del resto, la stessa UNRAE aveva proposto una modifica dell'Ecobonus con un ampliamento delle auto che ne possono beneficiare.

Accanto a questa proposta ne arriva una seconda altrettanto importante che riguarda una netta opera di sburocratizzazione per la posa di nuove colonnine.

COLONNINE FACILI IN ITALIA

Disporre di una rete di ricarica capillare è importante per lo sviluppo del mercato auto elettriche ma, oggi, c'è un importante ostacolo che si chiama burocrazia. Il Ministro ricorda come oggi servano dalle 11 alle 18 autorizzazioni per la posa di un punto di ricarica.

Per mettere una colonnina per la ricarica di un mezzo elettrico non è possibile siano necessarie tra 11 e 18 autorizzazioni amministrative. Un Paese così è ingessato. Io come ministero sono come il prezzemolo fra gli altri, devo fare in modo che in campo ambientale si tengano salde le tutele, ma devo anche agire per cambiare il sistema.

Le colonnine sono fondamentali in ogni comune italiano ma devono poter essere installate con facilità. Necessaria, quindi, un'importante opera di semplificazione per poter sviluppare questo mercato. Un intervento che non deve riguardare solo il mondo elettrico ma tutto l'ecosistema delle energie rinnovabili.

Ipotizziamo di voler rilanciare l’opzione green energetica, che appartiene al ministero dell’Ambiente ma anche allo Sviluppo economico: potremmo utilizzare una procedura di valutazione di impatto ambientale solo per il mondo delle rinnovabili. Oggi c’è una commissione che deve valutare tutte le attività, le rinnovabili, un ponte o un porto. Se invece ne facciamo una, con esperti interministeriali, dedicata, si potrebbero a tagliare i tempi delle autorizzazioni dal 70% al 90%.

Dal Ministro Costa arrivano dunque proposte importanti che potrebbero consentire a diversi settori green, oggi, ingessati, di potersi rilanciare con evidenti benefici per l'economia italiana.


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Commenti

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Paolo Zanni

I cinesi stessi danno degli incentivi clamorosi per l'acquisto di auto elettriche che, però, gli ritornano in tasca in quanto sono di fabbricazione locale. Se li dessimo noi dovremmo limitarne l'utilizzo alle auto prodotte in UE ed escludendo dal beneficio i paesi che adottano politiche fiscali super aggressive e quelli che limitano i diritti previsti dalla UE....

Garu Derota

il mercato dell'auto perde ma non per l'elettrico. ed è giusto che perda il mercato normale, dato che tutte le grandi marche sono in perdita per miliardi e si ostinano a produrre diesel ed altre auto super inquinanti (le scelte di GM e Ford li faranno fallire)

MatitaNera

Sì, perchè potrebbe non finire più...

Pablo Escodalbar

Ah buttare soldi in vizi mentre c'e' gente che va alla Caritas e' fuori contesto?

Teomondo Scrofalo

Ma sei tonto o del Nord?Ti ho già ho scritto che sono di Roma non sono del sud testa di caxxo. Per le altre offese razziste neanche ti rispondo.

Francesco Zerbini

Hai parzialmente ragione, a Padova c'era nebbia qualche volta. A trento dopo un anno che sono qua neanche un giorno di nebbia ho visto. Quindi non diciamo cavolate. Ecco qual'è la vostra priorità, prendere il sole e fare niente. Chissà perché il sud va a rotoli. Sono stato 2 settimane in puglia, bellissimo mare, buono il cibo ma non ci tornerò mai più. In 2 settimane più di 10 ristoranti mi hanno fatto la fattura falsa, 2 ristoranti avevano il bancomat e manco sapevano come funzionava, sporcizia, strade oscene, servizi pessimi. Più che il sole dovreste pensare a lavorare

Teomondo Scrofalo
Francesco Zerbini
Manuel Bianchi

Quello che dico molto semplicemente non è di bloccare l'innovazione ora ma di portare a fine vita il ciclo della macchina, e comunque una macchina che inquina il doppio di un'altra al km se poi di km ne fa quattro volte tamto vuol dire che inquina il doppio. In alcune città si vuole bloccare il traffico ad automobili che hanno meno (molto meno) di 10 anni,, buttare via un auto dopo 10 anni non può essere considerato green, mai. Non so se l'elettrico possa essere una soluzione ma gli incentivi, e di questa portata poi, ti possono star bene se sei in odore ci comprare un' elettrica e ti va di lusso se sei in quel business, ma per gli altri è solo una mafiata.

Tony Musone

In ambito urbano le automobili sono uno dei principali responsabili del particolato primario e secondario.

Tony Musone

I dati sul particolato non sono stati incoraggianti perchè è polvere, la quale non sparisce se si blocca la circolazione delle auto per qualche settimana. Ergo, se il traffico veicolare non si fosse fermato i dati registrati dalle centraline sarebbero stati ben maggiori (come a Milano coi picchi di metà marzo e primi di aprile quando le polveri sono arrivate dall'esterno)

Riguardo all'impatto ambientale hai ragione se guardi all'immediato ma in prospettiva hai torto. Perchè se oggi le macchine inquinano meno rispetto a 50 anni fa è solo grazie all'innovazione e all'introduzione delle classi Euro. Così come è evidente che le auto elettriche, rappresentando un volano per le energie rinnovabili, in prospettiva inquineranno sempre meno.

Rimane il fatto che nemmeno le automobili elettriche sono LA soluzione all'inquinamento urbano dato che consumano un po' meno i freni ma abradono l'asfalto e le gomme come le altre. La verità è che le auto, soprattutto quelle private e sempre più grosse, in città sono un mezzo inefficiente e pericoloso.

Tony Musone

Quale report?

Manuel Bianchi

Quindi secondo te, uno che fa 10.000 Km con una vecchia macchina diesel ("vecchia" del 2010) ha un'impatto ambientale maggiore di chi quella macchina la demolisce per comprore un elettrica nuoa (e farci sempre quei 10.000 Km). A me cosa cosa convince poco, ed in questi giorni di quasi assenza di circolazione (e fabbriche perlopiù chiuse o comunque a regime ridotto) i dati sul pm10 non sono stati così incoraggianti... E' inutile ragionarci sopra senza fare dei conti porecisi, si rischia di concentrarsi su dei singoli aspetti senza saperli ne poterli pesare.

teo

Se parli di particolato l' auto non è di certo la prima (e forse nemmeno la seconda) causa del problema. Capisco che sia più facile accanirsi contro le auto ....

teo
MatitaNera

E chi ha smarrito il senso del ridicolo

GePaCa

Il problema esiste, per carità. Ma le ferie si scalano dal bilancio, i mutui si possono sospendere e gli affitti ti assicuro che li stanno pagando in pochi nonostante ci sia un credito d'imposta del 60%. Almeno, a me la pizzeria a cui ho affittato il locale, nonostante prima facessi i soldi con la pala, l'affitto col cavolo che me l'ha pagato.

GePaCa

Sai come fanno? Come il Marchese del Grillo al Falegname. Te spiego la procedura?

GePaCa

Ferie e cassa integrazione in deroga, paga lo stato ed il dipendente, non loro.

GePaCa

No, la verità è che una vecchia macchina diesel è una follia anche solo accenderla in una grande città. L'elettrico non è assolutamente la soluzione a tutti i problemi ma è sicuramente una possibile soluzione nelle grandi città. L'inquinamento non è tutto uguale, prima ancora di quanto inquina un mezzo bisogna considerare quanti mezzi ci sono per km quadrato. Se accendi una macchina a combustione in un box chiuso muori. Le grandi città oramai sono enormi box chiusi con milioni di auto accese giorno e notte accese. In una città come Roma ogni giorno circolano circa 2 milioni di veicoli con un'età media superiore ai 12 anni.

GePaCa

I giovani e chi non è morto dentro.

Trhistan

Poco per decidere un’attività concorrenziale. Sempre che, lo stato, abbia l’intenzione di innescare la corsa al ribasso, più probabilmente punterà a lucrarci sopra.

Madfranck

ah capisco. sei mister perfettino. Mi sembra ovvio che se elimini una fonte di inquinamento lo stesso diminuisca. il punto che non vuoi capire che non e' risolutivo se non in minima parte. perche' l'inquinamento dovuto alle auto incide in minima parte. se poi ti diverti a puntualizzare sulle componenti dell'inquinamento non ho nulla da dire: tutto vero. Ma sono puntualizzazioni inutili ai fini del discorso in generale.

Intollerante

A fare ancora più debiti in banca.

Stefano

Mi sa che non capisci tu, ma non importa. L'inquinamento non (NON) rimarrà uguale, ma diminuirà. Ripeto NON, ENNE O ENNE, rimarrà uguale. Ho il sospetto che tu non abbia ben chiara la differenza tra "inquinamento" e "polveri sottili". Le polveri sono solo una parte "dell'inquinamento". Ora mi fermo qui, il discorso si è tirato pure troppo a lungo. Saluti.

Madfranck

non so se ci sei o ci fai. Cosa non capisci della scritta che l'inquinamento rimarra' pressoche' uguale? a cosa serve la tua puntualizzazione? a dire nel dettaglio quello che e' implicito nella mia affermazione? BRAVO! vuoi un biscottino?

Teomondo Scrofalo

Innanzi tutto, i dromedari c'è li hai te tutti su per il cul..
Mio caro amico io abito nella bellissima capitale dove si e no ci saranno 10 colonnine tutte o quasi nel centro storico, nel mio quartiere che dista circa 2 km da San Pietro non c'è neanche l'ombra di una colonnina, quindi ripeto la vengo a carica a casa tua la mia auto elettrica?

Stefano

"Ma prima o poi le auto saranno tutte lettriche e l'inquinamento rimarra' pressoche' uguale". No, riproviamo: "Ma prima o poi le auto saranno tutte elettriche e l'inquinamento diminuirà moltissimo, come cancerogeni e vapori irritanti, inoltre diminuiranno anche i gas serra. Purtroppo rimarrà da risolvere il problema delle polveri sottili nelle aree poco ventilate come la Pianura Padana."

Ecco, così è meglio.

vincy

Ne ha 5...

Aristarco

Quanti anni hai?

Francesco Zerbini

Dipende, puoi anche non montare nulla ma la carica sarà abbastanza lenta. Di solito un wallbox costa sui 500€

TLC 2.0

Aster è di Bologna

TLC 2.0

si, ne ha 5 ( Nogara (VR), Oricola (AQ), Marcianise (CE) e Catania per i soft drink e Rionero in Vulture (PZ) per le acque minerali.)

si, ma non ti stiamo dando addosso per nulla...
tu stai dicendo che 4 ristoranti = maserati, ma non stai calcolando i costi che deve sostenere uno con 4 ristoranti...
così come gli entrano i soldi per la "maserati" o quello che è gli escono pure i soldi dei dipendenti e dei fornitori...
o sta parte te la vuoi dimenticare?

Mefistofele

Ognuno è libero di pensare ciò che vuole, per quando possa contare il suo pensiero.

Andreunto

La mia è una situazione particolare. Ho 45kw di fotovoltaico divisi in 3 e connessi a 3 linee diverse. Una 220v a 6kw, una 220v a 10kw ed una 380. La wallbox è collegata alla 10kw e non pago nulla perché carico sempre l'auto di giorno a casa oppure la carico mentre sono a lavoro con la 2.4kw normale

simone

Ok e la linea con la wall box quanto costa? Poi di corrente spendi quanto?

simone

Quindi carichi la macchina quasi a gratis e montare la struttura e la linea per ricaricarla?

Aristarco

No veramente sono curioso, quanti anni hai? Ho letto diversi tuoi commenti e sono sempre così senza senso, volevo capire se rispondo ad una persona adulta o no

Andreunto

Da 0 a 100% ci vogliono 16 ore con la normale 2.4KW mentre me ne servono 5 se carico con la wallbox da 7KW

MatitaNera

Beh il discorso dei vizi è moralistico, è fuori contesto

MatitaNera

Alternativa? Ma chi vuole andare su quei trabiccoli

Francesco Zerbini

E' pieno di colonnine in giro, poi se tu abiti in qualche paesino del sud dove utilizzate dromedari al posto delle auto non è colpa mia

Francesco Zerbini

Se intendi i costi della ricarica sono irrisori

simone

Quanto ore ti ci vogliono?

Mefistofele
Aristarco

Ma a 13 anni ci arrivi?

Mefistofele

Allora peggio che peggio. Basta una lettera per dimostrare la tua ignoranza, Y

GoodSpeed

Non è che per me gira in maserati, lui gira in Maserati ci porta anche le bimbe a scuola in Maserati. E cmq lasciamo perdere se anche questa persona fosse erode lo difendereste cmq per partito preso. Adios.

DefinitelyNotBruceWayne

Certo, ma se con 4 ristoranti non riesci a bilanciare entrate ed uscite forse è il caso di fare il lavoro da dipendente.
Io ho provato a fare impresa e me la sono presa nei denti. Bisogna anche essere portati.

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