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Le piccole auto elettriche piacciono sempre di più in Italia

Le piccole elettriche più accessibili sono sempre più presenti nella top 10 delle BEV più vendute

Le piccole auto elettriche piacciono sempre di più in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 mag 2025

Il mercato delle auto elettriche in Italia fa ancora fatica a decollare ma ci sono comunque alcuni segnali positivi. Interessante il fatto che nella top 10 inizino ad essere sempre più presenti modelli più piccoli ed accessibili. Una tendenza che è stata sottolineata dal Presidente di Motus-E, Fabio Pressi:

Il mercato BEV in Italia è ancora troppo contenuto, ma mostra importanti segnali incoraggianti pur in assenza di stimoli alla domanda. Nel primo quadrimestre le immatricolazioni di veicoli elettrici sono quasi raddoppiate rispetto al 2024, pur restando poco sopra il 5% di quota di mercato sul totale. A trainare la crescita sono i modelli entry level che finalmente stanno conquistando il mercato, anche se con una offerta di modelli ancora limitata rispetto ai segmenti A e soprattutto B tradizionali o ibridi.

ANCORA POCHE

Effettivamente nel primo quadrimestre del 2025, nella top 10 troviamo Dacia Spring, Citroen e-C3 e Leapmotor T03. Inoltre, a queste possiamo aggiungere pure la Renault 5 e la FIAT 500.

LE ELETTRICHE PIÙ VENDUTE NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2025

  • Tesla Model 3: 2.389
  • Dacia Spring: 2.250
  • Citroen e-C3: 2.179
  • Tesla Model Y: 1.518
  • Jeep Avenger: 1.028
  • Renault 5: 910
  • BMW iX1: 885
  • FIAT 500: 763
  • Leapmotor T03: 749
  • Audi Q4 e-tron: 722

Cresce quindi la presenza delle piccole elettriche sul nostro mercato. Tuttavia, come ha evidenziato Fabio Pressi, affinché ci sia un vero e proprio boom deve aumentare l'offerta. In ogni caso, già sappiamo che stanno arrivando diversi piccoli modelli BEV che saranno proposti ad un prezzo accessibile. Pensiamo, ad esempio, alla BYD Dolphin Surf (nome della Seagull in Europa) e alla nuova Renault Twingo elettrica che entrerà sul mercato il prossimo anno.

Modelli che sulla carta potrebbero avvicinare molti nuovi clienti alla mobilità elettrica e consentire al mercato delle BEV di fare un importante salto di qualità anche in Italia.

OLTRE 300 AUTO ELETTRICHE CIRCOLATI IN ITALIA

Piano piano il mercato delle BEV cresce e nel nostro Paese sono oltre 300 mila le auto elettriche circolanti. Tuttavia, Motus-E sottolinea che serve un piano organico per raggiungere gli obiettivi del PNIEC al 2030. Inoltre, l'Italia non può continuare a rimanere indietro rispetto agli altri grandi Paesi europei. Racconta Fabio Pressi:

Intanto la Germania supera le 113.000 vetture elettriche immatricolate nel primo quadrimestre, sorpassando per la prima volta i veicoli diesel senza un sistema incentivante, un dato storico. L’Italia resta indietro, ma con visione, determinazione e politica industriale possiamo puntare a colmare il divario. È una sfida che dobbiamo vincere.

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Commenti Regolamento
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dei LED, quanto vuoi che costino? Specie con quei volumi

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, anzi guarda con 9.99€ lo trovi su Temu......

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

😀

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Concessionario Porsche, ovviamente

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

trovate sempre e solo una e appunto o fuori servizio o con già qualcuno collegato

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mha, io invece la penso diversamente. Qualcuno forse le valuta come possibile scelta, poi ci ragiona un po' e non le compra. Sbagliare l' acquisto di un'auto per una famiglia normale vuole dire dover aspettare anni prima di uscirne e considerando la svalutazione che hanno le elettriche se ne esce difficilmente. Senza contare che è vero che la manutenzione ordinaria costa meno ma una straordinaria per un guasto o incidente ti fa perdere di gran lunga i vantaggi anzi puo' pure convenire non riparare.Inoltre ai voglia se ci stanno persone che avrebbero disponibilità di prenderle nonostante il prezzo come seconda auto eppure non vendono. Anzi se togli da questo numero pure quelle aziendali che praticamente sono obbligate a prenderle elettriche appare proprio una situazione che è fallimentare.
Comunque è bene che ci siano, è un bene poter scegliere. Chi le vuole le prenda , quello che non è giusto è chi vuole obbligare questa strada.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E a loro costerà 100€ a dir tanto 🤦🏻‍♂️

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

"Chi installa colonnine guarda i dati di vendita": allora è un cane che si morde la coda.
Chi compra guarda se ha colonnine sotto casa, se chi deve mettere le colonnine guarda solo i dati di vendita, ci vorrano altri 30 anni prima che tutti abbiano possibilità di caricare comodamente.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri da prefisso telefonico ,un successone propio ...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi installa colonnine guarda i dati di vendita, mica stan lì a guardare se uno ha il box o no. Per il discorso ricarica in 5 minuti... Infatti ho scritto "se tutte le BEV adottassero questa tecnologia"

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

"ci sono batterie e colonnine che ti fanno fare dal 20 all'80% in 5 minuti": quanti modelli di auto, a che prezzi e quante colonnine? Il fatto che ci siano non è sufficiente, devono essere diffuse e alla portata di tutti, altrimenti è come se non ci fossero.

Poi anche il discorso box non lo vedo molto corretto, se io (e tanti altri) avessi il box con la colonnina, non mi servirebbero praticamente mai le colonnine pubbliche, se non per lunghi viaggi, quindi no non ci sarebbero più colonnine perché la domanda sarebbe praticamente la stessa.

Ad oggi questa tecnologia non è anccora alla portata di tutti come lo sono le auto a benzina/diesel.

M
Mind_the_gap 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma parli di colonnine lente o veloci? io giro abbastanza e utilizzo spesso le fast in giro e le trovo quasi sempre funzionanti (se non funziona una, quella accanto funziona) e in 2 anni non mi è mai capitato di trovare tutto pieno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti quelli che hanno il box la comprassero, le colonnine inizierebbero a spuntare come funghi (creando un circolo vizioso per cui con più colonnine l'acquisterebbero più persone, quindi sarebbero incentivati a mettere più colonnine, eccetera). Che poi ormai ci sono batterie e colonnine che ti fanno fare dal 20 all'80% in 5 minuti, per cui non servirebbe nemmeno metterne così tante (se tutte le BEV adottassero questa tecnologia)

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche i costi dell'energia dalle colonnine che continuano ad aumentare. Se continuano ad alzare i prezzi dell'energia elettrica perché mai dovrei prendere una macchina elettrica il cui vantaggio maggiore sarebbe proprio il costo della ricarica?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancanco anche i sistemi di ricarica.
Chi come me non ha modo di caricarla comodamente sotto casa, l'auto elettrica non la vuola neanche a 10K.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che il faro a matrice Led costa 4mila € indipendentemente dalla motorizzazione....dove sarebbero questi costi più alti rispetto alle termiche?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so di che mercato parlano ma sono praticamente 2 anni che c'è un boom pazzesco dell'usato perché le nuove, soprattutto le elettriche, hanno prezzi assurdi

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il mercato delle auto usate sta volando...le stanno provando tutte, anche a scapito della loro dignità, pur di propinarci queste auto (ad oggi) inaccettabili.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo manutenzione ordinaria infatti, per il discorso dei fari full led purtroppo vale anche per le termiche, quelli delle audi poi hanno dei prezzi folli.

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

manutenzione più economica delle termiche se non hai incidenti.
Un mio amico è stato tamponato con un'Audi Q4 elettrica, da 6 mesi gira con l'auto sostitutiva, perchè l'auto è andata in protezione e si devono far mandare dalla casa madre una chiave per lo sblocco che ancora non è arrivata. Un faro, solo perchè è a matrice di led, costa 4mila Euro, quando me lo ha detto mi sembrava che mi prendesse in giro. Ecc Ecc Ecc

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

* ai giornalisti

Altrimenti chi è quel mona che ha intenzione di tirare fuori 20k per una seconda auto?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella,dove l hai presa?

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

"Costi praticamente identici" anche no, o comunque dipende. Ovvio che tra una segmento A di 3,8m e una segmento B di 4m sono simili, già diversi se prendiamo i 3,7 della Dacia Spring con i 4,39 di una C3 Aircross al limite di un segmento C.
Al di là di questo bisogna anche considerare che per il segmento A avrà una grande voce in capitolo il mercato dell'usato, ad esempio una 500e si trova già sotto i 15k, così come la Spring, e sicuro lo sarà per la futura Twingo. Ovvio che non possiamo poi fare una comparazione Segmento B termico/ibrido con un Segmento A/B elettrico per quanto riguarda il listino, ma presto si adeguerà, anche con l'uscita di nuovi modelli.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, appena presa, mi arriva a breve
https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Du gust is megl che uan?

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente più affidabili e con manutenzione più economica delle termiche. Se ricarichi a casa anche costi molto bassi per muoversi.
Purtroppo restano i soliti problemi, poche colonnine di ricarica con metodi di pagamento tutti diversi, rete di assistenza acerba, prezzi folli per i guasti alla batteria fuori garanzia che costringono a rottamare l'auto o a cercare le pochissime officine che sistemano le singole celle.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono daccordo.
Aggiungerei inoltre che l'autonomia in questo contesto è pure un falso problema.
1) perchè è comunque consigliabile poter ricaricare a casa (come per tutte le BEV)
2) perchè è difficile percorrere oltre 200Km in un contesto urbano
3) perchè è abbastanza facile, nelle commissioni ed i giri quotidiani, poter trovare una colonnina (che magari si sfrutta per parcheggiare l'auto), per rabboccare o ricaricare in caso il punto 1 non fosse possibile.

Ovviamente mi riferisco alla seconda auto di una famiglia.
Qualcosa (elettrico, ibrido o termico puro) che abbia autonomie maggiori e/o ricariche più rapide è pressochè necessario in circostanze che non sono la norma ma neppure un caso eccezionale.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vogliono eccome, mancano i soldi.
Se domani uscisse la Panda elettrica a 15K (e almeno 300 Km WLTP) non riuscirebbero a stare dietro agli ordini

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa nel box

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che lato produttore i costi tra una segmento A e una B sono praticamente identici, lato consumatore tuttavia puoi anche spendere 25K per una Segmento B, ma nessuno sano di mente li tirerà mai fuori per una A

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fossero state almeno mille...
Povero Ing. Cane! XD

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, uno carica a casa più che può (i costi di esercizio sono dunque bassissimi), ma ci si sposta anche e a volte le colonnine in centro sono pure degli ottimi parcheggi. Per questo ho preso una Golf plug-in, che comunque in elettrico fa sempre 150km

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

mio padre ha preso la ev3 ed ha fatto 3 tessere diverse e molte colonnine sono ko o cmq occupate sempre...ricaricando a casa il 99% delle volte si bypassa questo problema...io non me la sono sentita e x ora ho preso full hybrid...

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Elkann

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma A non era meglio di B e di C?!

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

E' successo anche a me ma sicuramente era solo un caso.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevate pure omettere l'aggettivo "elettriche", la vera statistica sarebbe che dopo aver soppiantato il segmento A ora l'hanno finalmente fatto tornare grazie all'elettrico e avendo un prezzo d'accesso inferiore ai SUV crossover che volevano imporre a tutti OHIBÒ la gente torna a comprare le auto di segmento A perché può permettersi quello, carramba che sorpresa!
E poi mi devo sorbire alcuni maestri dell'economia che dicevano "eeeeh ma l'avevano tolto perché non interessava a nessuno", eh sì, si vede.
Per farla breve: è tornato il segmento d'accesso, che inevitabilmente ha un prezzo più basso, e gli italiani sono tornati a comprarlo. Fine.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Numero in proprio, tutte insieme non fanno una Panda...e I dati di quante ne hanno rottamato si possono sapere ?

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non vogliono... non possono.
All'italiano piace vantarsi col vicino di casa.

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero chiamare la Meloni per fare gli spot alle auto elettriche.
Lei convince tutti di tutto.

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Così i ricchi poi non sanno dove ricaricarle.
E io godo.

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non tutte assieme spero.

D
Dante Marchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e l'inflazione è sotto controllo.
Chi l'ha detto sempre la Meloni?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
OLTRE 300 AUTO ELETTRICHE CIRCOLATI IN ITALIA


https://uploads.disquscdn.c...

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente perchè le auto elettriche grandi se le possono permettere in pochi qui da noi. I nostri stipendi sono piccoli piccoli ...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bhe se l'ha detto l'utente sarà vero, è pur sempre il cugggino di qualcuno...

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

molte case offrono garanzie di 8-10 anni sulle batterie, in genere con chilometraggio oltre i 250'000 km.
Poi ci sta che qualche batteria esca fallata, ma la garanzia serve proprio a questo...se poi facciamo il paragone con i motori endotermici allora il paragone su rotture e performance è nettamente a favore dell'elettrico.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

in un altro post un utente ha appena detto che un taxista dopo 100k di km fatti in un anno ha già perso il 30% di autonomia e la batteria è già da cambiare, ma niente... continuiamo a pensare che non ci siano beghe di manutenzione e via dicendo

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma non dirlo a voce alta o ti cancellano il commento, come han fatto con me in un'altra notizia

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri, ragazzi, numeri importanti...

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio in Italia in un quadrimestre vengono vendute in media 580000 automobili. Sommate tutte saranno 11000 elettriche. La notizia mi sembra più quella che nonostante tutta la spinta mediatica di notizie come questa gli italiani non vogliono auto elettriche

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quasi totalmente concorde. Rimane il problema (non dell'autonomia, quello in realtà è abbastanza realtivo) ma del costo assurdo delle colonnine, della pletora di offerte spesso poco chiare, al malfunzionamento delle colonnine (EnelX tremenda, sempre un'odissea).

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle piccole auto elettriche piacciono sempre di più in Italia, quelle più grandi non se le possono permettere.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai la possibilità di avere una seconda auto sicuramente

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore elettrico è nettamente più performante, silenzioso, efficiente di un qualsiasi motore endotermico, oltre a non avere tutte le beghe di rotture e manutenzione...il problema è per avere una autonomia decente bisogna prendere almeno una berlina media, le elettriche piccole sono per me scandalose, nettamente più conveniente una piccola benzina, ibrida o bi-fuel, almeno si ha una vera auto che ti porta ovunque.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei proprio parlarci a questi a cui piacciono…

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

salto di qualità ahah - per i fornitori di energia sicuramente

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte i prezzi, le elettriche andrebbero bene a quasi tutti...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In questa fase, le auto elettriche piccole, sono quelle che hanno maggiore senso.
Perfette per le citta