Geely G-Pilot: il nuovo sistema di guida autonoma AI sfida Tesla e BYD
Geely introduce G-Pilot, un sistema di guida autonoma AI con 5 livelli, mentre Tesla e BYD accelerano l'innovazione nel settore EV.
Geely ha ufficialmente presentato G-Pilot, il suo avanzato sistema di guida autonoma basato sull'intelligenza artificiale, in risposta alla crescente competizione nel settore dei veicoli elettrici (EV). Mentre BYD e Tesla stanno integrando tecnologie sempre più sofisticate nei loro modelli, Geely punta a un futuro in cui la guida assistita diventi uno standard per tutti i suoi brand. L'evento di lancio ha introdotto cinque versioni del G-Pilot: H1, H3, H5, H7 e H9, ciascuna con un diverso livello di automazione e funzionalità. Questa suddivisione ricorda il sistema God’s Eye di BYD, pensato per offrire soluzioni di guida intelligente su misura per diverse esigenze di mobilità.
TECNOLOGIA PER OGNI ESIGENZA
l G-Pilot H1 è il modello base, dotato di 10 telecamere e 5 radar a onde millimetriche, progettato per la guida assistita su autostrada (NOA – Navigate on Autopilot) e il parcheggio automatico. Il G-Pilot H3 aggiunge un'ulteriore telecamera e supporta la guida autonoma anche in contesti urbani, aumentando la sicurezza nei tragitti quotidiani. Salendo di livello, il G-Pilot H5 introduce LiDAR e consente una navigazione autonoma da punto a punto senza necessità di mappe HD, un'innovazione che amplia le capacità di guida intelligente in qualsiasi scenario. Il G-Pilot H7 riprende la configurazione hardware dell'H5 ma integra modelli AI avanzati, migliorando ulteriormente l'affidabilità del sistema. Infine, il G-Pilot H9 rappresenta il top di gamma con 13 telecamere, più radar e LiDAR, supportando la guida autonoma di livello L3, grazie all’integrazione di modelli linguistici multimodali e un'architettura AI avanzata.
UN ECOSISTEMA IN EVOLUZIONE
Geely ha dichiarato che tutti i veicoli dotati di G-Pilot beneficeranno di aggiornamenti software costanti, permettendo un’evoluzione del sistema nel tempo. Le funzioni NOA e Home Zone Park Assist (HPA) diventeranno standard su tutti i modelli equipaggiati con questa tecnologia. Il sistema sarà disponibile sui veicoli dei brand Geely Auto, Zeekr, Lynk & Co e Galaxy, con una prima fase di distribuzione che inizierà questo mese. In particolare, il nuovo Galaxy E8, una berlina elettrica di fascia media, sarà il primo modello a integrare G-Pilot H1 con un prezzo di partenza compreso tra 149.800 yuan (19.602 euro) 198.800 yuan (circa 26.000 euro).
Il lancio di G-Pilot arriva in un momento chiave per il settore. BYD ha recentemente introdotto il sistema God’s Eye, disponibile gratuitamente su 21 modelli, e Tesla ha iniziato a distribuire il suo aggiornamento software FSD (Full Self-Driving) in Cina, portando la guida autonoma a un nuovo livello. Con l'introduzione del suo sistema AI, Geely si posiziona come uno dei protagonisti della nuova era della guida intelligente, puntando a rendere la tecnologia sempre più accessibile e alla portata di un pubblico ampio
I lidar per esempio, sono a livello parabrezza: possono essere visibili da più macchine in fila dietro il primo che incrocia.
Non dico che abbaglino ma sono tutti segnali da filtrare rispetto al proprio di ritorno. 20 o 30 era per esagerare, ma da 5 a 10 è uno scenario reale. Poi c'è anche il radar dell'ACC che può riflettere fino a disturbare e gli ultrasuoni dei parcheggi, su alcune auto che restano sempre attivi sono spesso abbagliati dalle emissioni sonore delle moto o bisticciano con quelli di altri veicoli. Un bailamme di segnali non c'è che dire...
Vivi per caso a Napoli ?
anche con 20 30 auto tutte le auto viaggiano nella loro corsia in fila eh...
mica vivono nel terzo mondo in Cina genio
La vista (e la notte i fanali suo radar naturale).
Tutti questi radar a bordo, e poi mettiamo sulla strada 20-30 macchine contemporaneamente con questi sistemi. Come c... si districano? Molto meglio tesla che se la vuole smazzare solo con la vista, al massimo la sera deve accendere i fanali per vedere: se ci fate caso, noi usiamo i fanali come nostro radar naturale!
Grazie a realtà come DeepSeek, ho paura che chi sperava negli stramiliardi fatti con l'FSD a botte di 6-7000€ al colpo dovrà rifare i conti.
Sempre a riguardo di Byd:
La vicepresidente di BYD, Stella Li, ha dichiarato che il vero nemico comune è l'auto a combustione interna e che una collaborazione con Tesla potrebbe accelerare la transizione energetica.
Competizione e collaborazione: Nel 2024, Tesla ha superato di poco BYD nelle vendite globali di auto elettriche (1,79 vs. 1,76 milioni), ma Li lascia intendere una possibile cooperazione tra i due marchi.
Tecnologie condivise: Li sottolinea che la Cina è più aperta alla condivisione di tecnologie per l’elettrico e la guida autonoma, nonostante le tensioni commerciali con l’Occidente.
Strategie per l’Europa: BYD risponderà al calo delle vendite di auto elettriche in Europa con nuovi modelli ibridi plug-in, evitando così i pesanti dazi UE sulle auto elettriche cinesi.
Scelta strategica sugli USA: BYD esclude per ora l’ingresso negli Stati Uniti, dove i dazi al 100% rendono il mercato proibitivo, ma potrebbe investire in una fabbrica in Messico. Li ribadisce comunque la superiorità delle auto elettriche in termini di qualità e tecnologia.
secondo me ci vorrebbe qualcosa di standard