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Dazi auto elettriche: la Cina propone un prezzo minimo di 30.000 €. Bruxelles rifiuta

Trattative in stallo tra Bruxelles e Pechino sulla definizione di prezzo minimo che le case auto cinesi dovrebbero applicare per evitare i dazi

Dazi auto elettriche: la Cina propone un prezzo minimo di 30.000 €. Bruxelles rifiuta
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 ott 2024

La Commissione Europea e il ministero del Commercio cinese stanno continuando a trattare sui dazi per le auto elettriche costruite in Cina. Il tempo stringe visto che, come sappiamo, entro fine mese il testo definitivo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si raggiungerà un accordo? Poco tempo fa era emerso che la Cina aveva proposto una sorta di impegno da parte delle sue casa automobilistiche a vendere i veicoli nell'UE a prezzi superiori ad un certo livello minimo.

Stando a quanto riporta Reuters all'interno di un suo rapporto, le trattative tra le parti avrebbero raggiunto uno stallo proprio nella definizione del "prezzo minimo". Infatti, Bruxelles ha respinto la proposta di Pechino che proponeva come livello minimo la cifra di 30 mila euro.

PREZZO MINIMO TROPPO BASSO E NON SOLO

Il rapporto è interessante perché fino ad ora sapevamo solamente di questa trattativa e del fatto che l'UE non avesse accettato la proposta cinese. Adesso, ne sappiamo quindi di più.

Nel respingere la proposta cinese, Bruxelles affermò all'epoca che la questione non riguardava solo i prezzi applicati dalle case automobilistiche per i loro veicoli elettrici fabbricati in Cina, ma anche i sussidi ricevuti per produrli e l'eliminazione dell'impatto di tali agevolazioni.

Il ministero del Commercio cinese ha affermato che stava cercando di negoziare un'alternativa ai dazi che avrebbe comportato una qualche forma di "impegno per prezzi flessibili". La Commissione Europea intende valutare non solo i prezzi minimi ma anche altri aspetti come le quote di importazione, man mano che proseguono i negoziati.

Secondo il rapporto, una soluzione potrebbe essere un prezzo minimo calcolato individualmente per ogni casa automobilistica ed eventualmente per tipo di modello, a seconda delle dimensioni dell'auto e della sua autonomia. Le fonti che hanno contribuito al rapporto di Reuters hanno affermato che un prezzo minimo compreso tra 35 mila e 40 mila euro aiuterebbe le trattative.

La questione del prezzo minimo rimane comunque centrale nelle discussioni tra Pechino e Bruxelles. Il costo medio al dettaglio di un'auto elettrica a batteria in Cina era di circa 32 mila euro (equivalenti) nella prima metà del 2023, con modelli come la BYD Seagull venduti anche a meno di 10 mila euro. In Europa, invece, secondo i dati di Jato Dynamics, il prezzo medio delle BEV era di 66 mila euro, con i modelli maggiormente accessibili in termini di prezzo in arrivo non prima del 2025.

In ogni caso, il tempo stringe. Bruxelles e Pechino hanno solo poco più di due settimane per trovare un'intesa prima che i dazi sulle auto elettriche cinesi diventino definitivi.

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Commenti Regolamento
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto compatte occupano meno spazio, consumano meno la strada, fan fuori meno benzina (a parità di tecnologie) e inquinano meno, per cui non mi pare un cambiamento in negativo rispetto ai mega SUV

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te se i cinesi riescono a vendere le loro auto a 30k euro, le case europee come possono venderti le loro auto (inferiori tecnicamente e per dotazioni) a prezzi superiori? Dai spremi il neurone, che puoi arrivarci 😁

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

e sentiamo spiega perchè sono stati chiesti, tu che hai lavorato in cina e "collaborato"...

Tanto de frescacce ne abbiamo lette tante su hdblog in questi anni, la tua non sarà né la prima né l'ultima.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai lavorato e collaborato in Cina per più di 2 anni come il sottoscritto? Tu pensi veramente che i dazi voluti da alcune case europee siano stati chiesti perché i cinesi sono brutti e cattivi?

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu veramente pensi che i cinesi siano gli honesti che vendono al giusto prezzo?

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta avrei avuto la pensione prima di morire di vecchiaia, avrei avuto una copertura sanitaria decente, ...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta la gente andava in pensione, io non ci andrò. Una volta, una volta... solo per le cose che fanno comodo agli altri? No grazie. Non possiamo essere solo noi a fare un cambiamento ed in negativo. Per una volta, viva lo status quo.

C
Christian 01 Jan 1970 @ 00:00

con i dazi non stanno facendo gli interessi delle case europee, anzi le stanno condannando sotto gli occhi di tutti...

W
WauMau 01 Jan 1970 @ 00:00

e con Trump dall altra parte le macchine se le terranno tutte in casa

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta ci stava tutta la famiglia e valigie per 1 mese nonostante le auto piccole, pensa ora che di figli se ne fanno solo 1 o 2 al massimo (qualcuno arriva a 3 ma è ormai raro)

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

già, almeno li sappiamo che abbiamo il firewall cinese e che siamo controllati e basta.
Qui stanno cercando di metterlo, però guai a dirlo, ti dicono che sei complottaro!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

...ok...

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Ascolta i dazi sono un fatto politico lo sappiamo tutti non c'è nemmeno bisogno di discutere a riguardo
Non penso che a nessuno sia mai fregato che le proprie Nike siano fatte in Cambogia da un minorenne e questo è uno dei tanti esempi

I cinesi hanno prezzi bassi su tutte le materie prime acciao batterie etc etc
Parlano tutti di manodopera a basso costo ma dubito possa cambiare 20mila euro a macchina non credi ?

Poi ci aggiungi pure che in Cina c'è una concorrenza tra di loro incredibile sicché i margini di guadagno sono minimi sulle auto
Secondo me se gli costa 10mila euro da produrre li vendono a 12mila
Invece da noi 10mila te la fan pagare 30

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio. Però vedremo.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo vale per qualsiasi articolo d'informazione a meno che non sia un'intervista al protagonista della storia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma solo io noto che si parla di un rapporto di Reuters, agenzia di stampa britannica (quindi non facente parte della UE) che da "sue fonti" ha notizie dirette dal parlamento europeo che non hanno altri.

Cosa ci dicono esattamente?
1) la Cina ha fatto una proposta per evitare i dazi stabilendo un prezzo minimo di vendita.
2) L'UE ha rifiutato tale proposta

Poi si specula su cosa dicono le fonti che contribuiscono al rapporto Reuters come se esse fossero appartenenti al parlamento UE.

Puo essere tutto sia chiaro, ma io fatico a credere ciecamente a questo tipo di giornalismo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci manca un tassello bello grande qua.
Stando ai fatti più attendibili:
1) la Cina ha fatto una proposta per evitare i dazi stabilendo un prezzo minimo di vendita.
2) L'UE ha rifiutato tale proposta

Poi si specula su cosa dicono fonti che contribuiscono al rapporto Reuters come se fossero appartenenti al parlamento UE.

Reuters è una agenzia di stampa BRITANNICA (quindi neppure fa parte della UE) e le sue fonti non sappiamo se sono interne al palamento UE.
Cerchiamo anche di tenere i piedi per terra e non credere ciecamente ad ogni affermazione che leggiamo. Non significa sia tutto falso, ma certamente non è necessariamente vero.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che tu lo valuti un provvedimento positivo.
Anche io lo valuto allo stesso modo.

Ma penso che se fatto qui da noi leggeremmo come il 90% delle persone commenterebbe con la storia dei miliardi regalati a Fiat e sarebbe contraria a simili provvedimenti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti sei pure interrogato per quale motivo riescano a farlo?

Perchè io continuo a leggere persone che credono che i dazi servano a proteggere l'industria automobilistica europea.
Una industria che quasi integralmente è contraria ai dazi stessa!
Si dice che serva per i marchi tedeschi nonostante essi siano in assoluto quelli che più spingono per non averli!!

In realtà i dazi arrivano per indagini che hanno portato alla verifica di comportamenti cinesi contrari al WTO. Sono quindi una sanzione applicata per il mancato rispetto di regole.

Ora se li trovi errati, mi vien da chiederti: cosa faresti?
- Fregarsene se loro non rispettano le regole e lasciargli fare ciò che vogliono?
- Mettere dei dazi con tarriffe differenti?
- Trovare altre soluzioni? Quali?

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina non ha alcun interesse ad inserire dazi sulle nostre auto.
Non le compra nessuno in Cina.
Non sono concorrenziali.
Quello che si sta cercando di evitare è il dumping.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non può fallire il mercato automobilistico europeo?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è una fesseria perché così crei un loop.
Metti i dazi perché la Cina finanzia l'automotive (case) cinesi, e usi quei soldi oer finanziare le tue Case.
Così poi gli altri Paesi metteranno i dazi sulle tue, ....

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

l'introduzione di un importo minimo alto (oltre 30K) per le auto importate dalla Cina avrà come risultato il mantenimento di prezzi medi alti nel mercato EU. È evidente che questa politica porta a disincentivare l'elettrico, perchè la Cina era l'unica che poteva portare in tempi brevi modelli a 20K di larga diffusione. Da qui la mia considerazione che queste scelte porteranno al funerale dell'elettrico, non certo ad una sua espansione.

E poi rilassati che nelle tue risposte sembra che ti abbiano ammazzato il gatto! :)

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi sono una misura per correre al riparo dopo anni e anni di politiche scellerate.
Dove si è permesso ad aziende multinazionali di delocalizzare la produzione in nome del mero profitto.

I cinesi d'altro canto ora ci fanno le scarpe, prima hanno "rubato" (nel senso buono del termine) tutto il nostro know how, perchè siamo andati li a fabbricare qualsiasi cosa e ora, con i soldi che gli abbiamo dato per decenni ci distruggono avendo potenza produttiva, soldi e tecnologia.

Questo è stato l'errore dell'europa, perchè le aziende europee negli ultimi decenni non hanno prodotto valore aggiunto, non hanno saputo innovare, hanno campato su ciò che già c'era delocalizzando e abbattendo i costi anzichè investire nel futuro.
L'europa è un po come gli studenti che stanno sempre sulla sufficienza, sul mediocre, vivacchia facendo il minimo indispensabile, peccato che sono arrivati i colonizzatori e noi siamo gli aborigeni.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prevedere una politica di dazi più bassi con cui finanziare l'automotive europea era troppo lungimirante?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasferiamoci tutti in Cina ecco la soluzione

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai tempi dei nostri nonni non esistevano auto famigliari, esistevano solo auto piccole. Se poi tu mi dici che devo portare la mia famiglia uno per volta o fare 2 viaggi, beh, anche se sono fan dell'elettrico ti dico che mi tengo il diesel a prescindere. Non ho alcuna intenzione a scendere a compromessi per ragioni insensate.

D
Daniele Brescia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringraziamo nuovamente l'Europa per voler impoverire gli europei (o almeno una parte dei loro stati) imponendo dazi per alcuni certi versi assurdi. Avviare una politica anni fa di riconversione rendendo più competitiva l'Europa no? E no, perchè sembrava brutto incentivare il settore delle elettriche per essere quantomeno competitivi con la Cina, elettrificare strade e condomini per ricariche elettriche ed evitare che le più grandi aziende automobilistiche finissero al lastrico per la poca domanda di auto elettriche (vendute a caro prezzo). Personalmente non spenderei mai 50.000 euro per acquistare una elettrica (calcolo fatto se oggi dovessi ricomprare la stessa identica macchina come la mia ma con motorizzazione venduta attualmente) ed ho anche il problema che non posso ricaricarla ne condominio di casa non avendo colonnine e nemmeno nel box che ho perchè adibito a magazzino e rimessaggio bici e scooter

c
civitavecchia2012 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna comprare solo Tesla made in Germany che vendono a prezzi onesti da vari anni.

c
civitavecchia2012 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla made in Germany farà tombola

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Demenziale l'idea di fare pagare di più ai propri cittadini. Questo accade quando non c'è rappresentanza e chi viene eletto rientra nel solito giro di raccomandazioni.
scollamento totale con la realtà

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La frase completa del CEO in realtà è stata: "Non servono i dazi, meglio dare i soldi direttamente a me"

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure va in giro con l'auto piccola ed economica come ai tempi dei nostri nonni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì anche

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda, se i mezzi pubblici fossero come in Giappone (capillari, efficienti, puliti, sicuri) a me andrebbe benissimo

C
Christian 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi imposti alla cina, ai prodotti cinesi, praticamente a tutto ciò che è nuova tecnologia e che sta in tutto ormai non solo nelle automobili, chi li paga sti dazi? a chi vanno questi soldi in più? non agli europei, non in Vero sconto per (vecchie) auto europee... e la cina sarà davvero preoccupata per questi dazi, preoccupata che gli europei siano e restino al medioevo tecnologico? le auto in europa costano già tanto ed è tutta roba vecchia di qualsiasi marca e di qualsiasi marca ogni pseudonuova tecnologia (che è comunque di provenienza sempre cinese) costa anche 4/5 volte tanto, tanto paga sempre l'europeo medioevale che crede di sostenere un mercato morto indebitandosi per comprare robaccia.
La cina si comprerà tutto, questo è il suo giusto interesse e questa è la strada che stanno spianando, il prezzo lo lascia fare tranquillamente a noi che siamo esperti di prezzi, ai nostri lungimiranti politici che ci vogliono bene o forse sono solo dei solenni idioti, chi vivrà vedrà

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

È meglio tutelare le tasche dei cittadini, e parimenti preoccuparci anche dei profitti delle case automotive nostrane..una cosa non esula l'altra. Attorno al comparto automotive in Europa e il suo indotto girano milioni di posti di lavoro..che generano tasse per alimentare la macchina pubblica.
La UE con le sue politiche commerciali belligeranti verso tutto/tutti ci sta facendo ballare sul bordo del precipizio..
Altro che mandare armi in Ucraina, imporre il DSA, imporre questo...imporre quello..

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Nii

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

La ragione principale in realtà è che si producono tutto in casa, elettronica, meccanica e carrozzeria. In questo modo mantengono i prezzi più bassi, le case europee si affidano ai cinesi per l'80% di una singola vettura.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi sono già stati scavalcati, già da un pò di tempo vendono auto 'europee' che altro non sono made in China.
Mi chiedo se dobbiamo ancora continuare a strapagare questi cialtroni parlamentari europei che stanno a Bruxelles (solo per qualche giorno) invece che prenderli a calci in culo.
Loro con emolumenti da sceicchi + tangenti, e i cittadini europei a continuare a svuotare le tasche...
Quando ci sveglieremo????

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure ancora meglio, non gliele compro.

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, ma si sapeva già che l'Europa volesse imporre i suoi prezzi (esagerati). Così potranno lamentarsi che le (loro) elettriche non vendono.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che il crollo esiste soprattutto per auto endotermiche, da un bel po questo.
Ti sfugge forse che nel giro di qualche anno siano riusciti a raddoppiare i prezzi di vendita?
Dobbiamo forse preoccuparci dei grossi profitti delle case automobilistiche europee oppure forse è megli tutelare le tasche dei cittadini?

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti dopo questo rifiuto sicuramente loro diranno "e noi aumentiamo ancora di più i dazi sulle vostre europee", già non le comprano quasi più in Cina, figurati dopo.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

il dumping esiste anche in Europa da sempre....
Alla fine dumping contro dumping a chi giova??? Di sicuro non ai cittadini europei.....

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

chi e a chi ???
mi sa che non hai capito na mazza...

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questo rifiuto viene confermato il pensiero iniziale, le case europee che sono a favore dei dazi lo sono solo perché cosi riuscirebbero a vendere le loro auto sovrapprezzate, ma solo perché a 30k in Europa non sono ancora stati in grado di proporre praticamente nulla, mentre i cinesi 🙃

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stanno già facendo da parecchio tempo....

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosa non sta ne in cielo ne in terra, inaccettabile sotto tutti i punti di vista.
Sono assurdi, illegali i dazi ed è inconcepibile il comportamento di questi personaggi a Bruxelles, incapaci, corrotti, cialtroni e strapagati dai cittadini europei.
Oltrettutto sono pure ridicoli, perchè mettono i dazi ma lasciano che si possano raggirarli,
Ma la UE deve sempre unicamente stare attenta a fare gli interessi e a tutelare i grossi profitti fatti dalle case automobilistiche europee, disinteressandosi invece totalmente delle problematiche, delle esigenze, degli interessi dei cittadini europei, dei consumatori, acquirenti, utenti europei?
Una bella pulizia in quei palazzi a Bruxelles ci starebbe molto bene, sarebbe ora di muoversi un pò....

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Corro perché me lo dici tu. Ah no...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora lo fai per tutti.
Quelli sono "poveretti" tanto quanto tutti gli altri che perdono il lavoro per mille motivi (e di cui nessuno ne parla).

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

No perchè ci sono i dazi, che sono stati raddoppiati di recente, ma che erano già rilevanti pure prima.
Ma non si capisce poi il tuo commento, ti rispondo e con questo????
Dovrei forse preoccuparmi dei grossi profitti fatti finora da Stellantis e altre case con i soldi dello Stato italiano, ovvero con le tasse prelevate ai cittadini italiani?
Per quale motivo Stellantis ha voluto portare a prezzi assurdi di vendita le sue auto? Pensava forse che la gente fosse cretina all'infinito? Non mi riferisco alle auto elettriche ma a quelle endotermiche, che hanno visto aumenti di prezzi spropositati del tutto ingiustificati. Per raddoppiare i suoi profitti, certo, ovvio solo questo è il motivo, pensavano che questa giostra dei cretini potesse girare per sempre. E' da un bel pezzo che non gira più, sulle seggiole non c'è più nessuno, ma a questi non passa nemmeno per l'anticamera del cervello di abbassare i prezzi. Macchè, pretendono che si debba essere tutti cretini fino in fondo e per sempre.
Conclusione, viva il mercato libero, quello che fino a qualche tempo fa Confindustria, Confcommercio, i capitalisti si facevano padrini e padroni, azz.... ora si trovano la concorrenza e fanno fatica a fare i cartelli illeciti e illegali anche con questi, sono stati presi in contropiede.
Ma più avanti purtroppo riusciranno a farli pure con questi, se non si faranno sopprimere nel frattempo completamente dagli stessi.
Fintanto c'è il libero mercato, la libera concorrenza, oltrettutto già con parecchie restrizioni e limitazioni, almeno cerchiamo di godercelo.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

facciamo che vai a fare il rompipalle da qualche altra parte....

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

i capoccia della UE credono che il finanziamento per comprarsi l'auto made in europa sia la risposta. te lo becchi come il mutuo. o sei competitivo o chiudi o cambi lavoro. fine. fanc...lo l' auto

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Te sicuramente non sei uno di quelli che parla a vanvera vero

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, sei uno di quelli 😌... Capito

L
Legend94 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabè ragazzi, forse questi pensano che tutti i paesi dell Unione europea siano ricchi e abbiano lo stesso pil pro capite che ha la Norvegia

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

La follia è spingere in maniera assurda le vendite di automobili.
Secondo loro dovremmo continuamente comprare auto come se fossero noccioline.
E tutto questo per svuotare i piazzali e far arricchire le Case?
Le auto costano care.
Ma loro non possono tollerare che uno tenga l'auto 10 anni o più.
C'è un'offerta esagerata.
Gli stabilimenti chiudono e gli operai perdono il posto?
Amen!

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo 66 mila, come il prezzo medio europeo.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Suppongo hai prove a riguardo vero

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono d'accordo. Ma, non dico te che anzi lo hai scritto chiaramente, ma ora si sveglia la UE?!? Prima a dire le cose così ci si beccava del "complottaro"....ora magicamente diventa tutto lampante? Ma che non si sapeva che la "transizione" sarebbe stata un bagno di sangu3 se non progettata con criterio?!? Altro che mettere date ad m1nchi4m come fa quella d3ment3 di Ursula a 31k mensili..
Un manipolo di eurocrati, con l'avallo di cittadini ecoansiosi, stanno decretando la morte del comparto.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia vogliono sostituire l'industria con i piatti di carbonara.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo ragionamento filerebbe se la Cina sovvenzionasse i suoi marchi per sempre, ma non è così: la Cina farà dumping fin quando i marchi europei non saranno morti, poi avranno praticamente il monopolio e rimarranno solo i marchi più costosi e affermati (BYD, ecc...) e i prezzi saliranno.

Praticamente vogliono diventare i leader del settore automotive e reinvestire i soldi ottenuti dai proventi sulle batterie per diventare i primi. Il giorno che non avranno più nessun altro competitor che Tesla e qualche marchio coreano e giapponese, si sarà ricreato quello che succede nel mondo smartphone e i prezzi torneranno a salire.

La Cina non fa beneficienza all'Europa, vuole diventare leader. A 15k per veicolo (o più mano a mano che si sale di dimensioni dell'auto e del pacco batterie) non ti rifai nemmeno del costo di materie prime, spedizioni e pagamento stipendi, altro che guadagni, investimenti R&D, e tutto il resto, quelli li sta mettendo la Cina ma non sarà così per sempre.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma...
Anche i cittadini che vanno dietro alle ideologie degli eurocrati hanno la loro bella responsabilità.
L'incoerenza degli eurocrati è lampante, e spesso largamente accettata..confermata anche da molti messaggi che ho letto.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli eurocrati finirà che daranno a te la bicicletta, mentre loro in giro in Lamborghini. Tanto troveranno sempre il mona che dice "eh vabbè ma le loro Lambo sono così poche che hanno un impatto insignificante!"

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma condivido anche il ragionamento che hai fatto, non era una critica diretta a te..quanto al fatto che stiamo considerando il dito senza vedere la Luna dietro..

Il mio appunto nasceva dal fatto che il problema non è che l'elettrico non si potrà affermare se si alzano i prezzi...quanto alla stup1d1tà dettata dalla ideologia di fare "guerra commerciale" a un gigante al quale, tra l'altro, gli abbiamo affidato il compito di produrci il nostro "sogno elettrico"..

Poi l'incoerenza: Abbiamo urlato fino a ieri "tutto elettrico altrimenti nel giro di qualche anno moriremo tutti di cancro" e oggi scopro che il paese che ci può vendere a meno le auto elettriche viene messo sotto dazio...
Allora dov'è questa emergenza mi domando io? Se emergenza è deve avere la priorità su tutto..adesso e per tutti. Altrimenti sono solo movimenti di fiumi di miliardi come i "complottisti" hanno detto fin dal principio.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli usa, intesi come stato, non hanno soldi infiniti... e comunque è un pò diversa la questione, gli aiuti statali son sempre esistiti, la Cina li ha portati a un livello superiore con tutte queste aziende di fatto parastatali che nascono e crescono come funghi, il fatto di fare capo al partito gli permette di inondare il mercato anche di marchi destinati a morire, tanto il capo è uno... lo abbiamo già visto col settore smartphone, prima inondato di marchi e basso costo e ora ne sono rimasti 2-3 e hanno alzato i prezzi

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche gli americani hanno soldi infiniti ma non vedo elettriche americane a 15mila euro...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Accipicchia...sono troppo preoccupato..🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

49.90

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vi rendete conto che in pratica i cinesi potrebbero già venire da noi a vendere auto elettriche lunghe 4.7m a meno di 20mila euro ?
🤦🤦🤦🤦 grazie Europa

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

EUROPA🤡: 2035 Stop endotermiche transizione elettrica

Europa 🤡: dazi su auto elettriche cinesi
Cina : Propone prezzo minimo 30mila euro
Europa 🤡 : no costano ancora troppo poco aumentiamo di più

🤦🤦🤦🤦che banda di.....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo in Spagna:

Il governo spagnolo ha annunciato nuove sovvenzioni pubbliche per sostenere l'industria automobilistica, nell'ambito del terzo bando del programma Perte Vec, mirato alla promozione della produzione di veicoli elettrici (Bev).
Sono stati assegnati quasi 190 milioni di euro, con Stellantis e Volkswagen come principali beneficiari.

Stellantis riceverà 133 milioni di euro per la costruzione di una gigafactory di batterie a Figueruelas, vicino Saragozza, portando il totale dei fondi pubblici a circa 300 milioni, inclusi 272 milioni in sovvenzioni e 26 milioni in prestiti.
Il progetto prevede investimenti complessivi di 2,5 miliardi di euro e la creazione di 3.000 posti di lavoro. Anche la fabbrica di Vigo di Stellantis riceverà 2 milioni.

Volkswagen ha ottenuto un incremento dei fondi per la gigafactory della sua controllata PowerCo a Sagunto, che ora ammontano a 152 milioni di euro.
Il governo spagnolo prevede di lanciare un quarto bando entro la fine dell'anno, con un valore complessivo di 1,25 miliardi di euro.
D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa si stanno inventando le peggio Str........te, anche se li avessi da spendere, non li spenderei...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Il lavoro si trova, certo. Bisogna capire se e quanto ti pagano :) Concordo che di gente formata e/o con voglia di lavorare ed imparare non se ne vede molta.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

mettiamole tutte a 50k e non se ne parla più 🤣🤣🤣

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

la colpa è solo ed esclusivamente della politica eu i cittadini non centrano niente

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendiamo con ansia il programma che faranno, nei primi 100 giorni del nuovo governo europeo...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo.
Aver stampato moneta dopo la pandemia da parte della BCE ci ha portato inflazione e riduzione del potere di acquisto è porterà solo crisi e disoccupazione nel medio/lungo termine!

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente anche VW è contraria ai dazi

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse costano meno anche perché in Cina le aziende non devono sostenere i costosi requisiti ambientali presenti nell’Ue?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

La sanità è un problema complesso e non mi sembra che da Renzi premier in poi si sia fatto diversamente.
Per il lavoro levati il prosciutto dagli occhi, ormai il lavoro si trova e i dati dell'occupazione sono ufficiali ISTAT; , è la voglia di lavorare soprattutto nei giovani che manca.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno facendo il funerale alle auto elettriche. R.I.P.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di quello che farei io, ma di quello che mi aspetto venga deciso dall'europarlamento. Come Italia abbiamo anche chiesto di poter anticipare la revisione per il 2035 e ci hanno praticamente riso in faccia. I tedeschi poi erano anche contro i dazi, pensando che se i marchi tedeschi andassero in botta a produrre in Cina, o fare rebrand di auto cinesi forse, forse potrebbero restare competitivi. Cosa ti aspetti di diverso da quello che ho scritto?

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

vogliono che le auto le possano guidare solo i ricchi e i benestanti mentre la plebe deve andare a piedi o con i mezzi pubblici, equivale a green anche questo

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti preoccupi del Green Deal? Siamo sull'orlo del Big Crash Europeo qui per colpa degli ecoansiosi... sarà il crollo dell'economia per colpa di questo modo di ragionare ideologico. Altroché Green Deal.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli irriduxibili italici hanno risolto tutto invece, dalla sanità al lavoro. Orsù che sono tutti fatti della stessa melma.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Andremo ad acquistare l'auto in Svizzera, al prezzo cinese e le ritargheremo in Italia. Costa meno dei balzelli italici.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna obbedire agli americani!!

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so ma moltissime non la pensano cosi.
Ormai l'elettrico vuoi o non vuoi sarà il futuro e le persone alla fine ti compreranno l'elettrico a 40K
Alla fine avrebbero potuto avere l'alternativa cinese ma per ora non ci sarà

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se io ho 20.000 e l'auto costa 40.000, o lo stato mi da i restanti 20.000 o io mi tengo l'auto diesel, chiaro? Non mi vendo un rene o un famigliare ai kosovari.

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è poco da stupirsi, tutti i paesi applicano politiche contro il dumping compresa la cina...
per esmpio la china adotta la stessa politica per medicinali e prodotti chimici Indiani
o l'accaio Sud Coreano
Etc..

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei risposto indirettamente da solo
Se io parlamento europeo ti ostacolo i cinesi con le loro macchine elettriche a neanche la metà del prezzo e non le faccio sbarcare in europa tu cosa fai alla fine? ti devi per forza comprare l'auto elettrica Premium europea come hai scritto poco fa a PREZZO PIENO e triplicato

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è soluzione, purtroppo: se i prezzi vengono alzati le auto elettriche non prenderanno piede abbastanza in fretta rispetto ai piani del green deal europeo, ma se si continua a dover competere con marchi che nascono come funghi e che vengono riempiti da finanziamenti governativi cinesi per diventare i leader del mercato, è comunque finita. In ogni caso la Cina ha il coltello dalla parte del manico, tutto il resto sono frasi e azioni palliative per cercare di rincorrere i buoi che ormai sono scappati.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Spostate i target green al 2095, che qua i bambini stanno litigando sul cartellino del prezzo.

P
Paolo Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina, più giustamente dell'EU, imporrà per ritorsione dazi sulle auto europee di grossa cilindrata a benzina o gasolio, in conformità con il green deal cinese. Comunque i costruttori europei potranno aggirare facilmente questi dazi convertendo le loro vetture con motori funzionati con biocarburanti, per esempio brandy e cognac...

Chi ha detto no? Perché? :-))

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non auto low cost. Le produzioni sono solamente di modelli premium (nel prezzo).

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

di marchi europei che producono elettrico ormai c'è ne sono tanti.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Le farei fallire tutte, i soldi per buttarsi seriamente sull elettrico con gli incentivi li hanno ricevuti. Li hanno spesi per lasciare EU con le ICE e produrre EV in Cina ? Ora fallite

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale produttore di auto europeo, produce in Europa e vende auto elettriche low cost? Dimmene uno

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il suicidio in salsa green del comparto automotive Europeo si sta materializzando sotto gli occhi di tutti.

M
Marcof 01 Jan 1970 @ 00:00

Riporto qui:
Peccato che i costruttori Europei non avendo fatto i compiti a casa sull'elettrico, o avendoli fatti male (vedi VW) rischia di avere come unico mercato l'Europa e perdere la sfida dell'innovazione.
Non venderanno più auto in Cina o in USA.

Toyota ci ha messo tanto ma alla fine ha capito:
"𝐍𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢, 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 in questo momento, e io non ne faccio parte, se 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐈𝐂𝐄 𝐩𝐮𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐬𝐞", ha detto Gill Pratt, capo scienziato della Toyota, in un'intervista. "Il solo fatto che ci stiamo pensando significa che, l'OK, deve essere vicino".

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale roba nostra? Quale? So 3 modelli scarsi, tutti premium

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumatore europeo che non hja 40.000 euro per un'auto, si attacca al caxxo e va col dieselone vintage come i cubani, alla faccia della transizione ecologica

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non lo ha fatto anche con le termiche ?

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è quello il senso, il senso è comprare roba nostra o sostenere il settore con la loro produzione. Fin troppo intelligente per la UE.

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non c'è autostenibilità, vuol dire che c'è un problema di fondo, come la FIAT negli "anni d'oro"

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00
fonti che hanno contribuito al rapporto di Reuters hanno affermato che un prezzo minimo compreso tra 35 mila e 40 mila euro aiuterebbe le trattative.

Quindi imponi un prezzo pari alle auto prodotte in EU ? È una specie di cartello dei prezzi

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che la Cina può permettere di fare dumping avendo le spalle coperte da finanziamenti governativi pressoché infiniti, qui l'errore è stato solo svegliarsi troppo tardi

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

ehhh invece si, perchè alla fine il consumatore europeo sarà costretto a comprarsi macchine europee a prezzo pieno (aumentando di conseguenza il fatturato europeo, proprio per questo che il parlamento sta ostacolando i cinesi)
Potrebbe anche guardarsi altrove con macchine cinesi ma tra dazi, maggiori tasse e altro alla fine virerebbe cmq sulle macchine di casa nostra
Con una dei marchi storici come WW in piena crisi cosa pensi potrebbe succedere dovessero sbarcare flotte di cinesi con macchine da 15k cioè neanche la metà?
Ridimensionerebbero tutto il comparto automotive europeo....

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori europei (Stellantis, VW ecc) producono i modelli più economici in Cina, danneggia anche loro, non solo i cinesi.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per averle devono fallire tutte le case europee io ci penserei su un attimino, che dici?

M
Marcof 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i costruttori Europei non avendo fatto i compiti a casa sull'elettrico, o avendoli fatti male (vedi VW) rischia di avere come unico mercato l'Europa e perdere la sfida dell'innovazione.
Non venderanno più auto in Cina o in USA.
Toyota ci ha messo tanto ma alla fine ha capito:
"𝐍𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢, 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 in questo momento, e io non ne faccio parte, se 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐈𝐂𝐄 𝐩𝐮𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐞𝐧𝐬𝐞", ha detto Gill Pratt, capo scienziato della Toyota, in un'intervista. "Il solo fatto che ci stiamo pensando significa che, l'OK, deve essere vicino".

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se blocchi i cinesi, magicamente riesci a vendere auto elettriche da 40k

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava UE, voglio spendere ancora di più!

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno costretto la Cina a trattare, non sono poi tanto ridicoli. Ti ricordo che in Cina ci sono forti aiuti statali che alterano il mercato e i costi di produzione, questo danneggia le nostre aziende.

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente il parlamento europeo vorrebbe avvantaggiare le case automobilistiche stesso europee.
Una concorrenza cinese troppo al ribasso comporterebbe perdite ingenti in tutto il settore automotive a livello europeo.
Da una parte il parlamento ha anche ragione, cosi come fanno gli statunitensi prediligendo il made in Usa, ma dall'altra però costringono stesso i cittadini europei a sborsare molti piu soldi per comprarsi un auto di "casa nostra", e non starebbe male ogni tanto costringere le case europee a tagliare il listino prezzi "grazie" alla concorrenza
A questo punto però non so cosa sia peggio.

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente il parlamento europeo vorrebbe avvantaggiare le case automobilistiche stesso europee.
Una concorrenza cinese troppo al ribasso comporterebbe perdite ingenti in tutto il settore automotive a livello europeo.
Da una parte il parlamento ha anche ragione, cosi come fanno gli statunitensi prediligendo il made in Usa, ma dall'altra però costringono stesso i cittadini europei a sborsare molti piu soldi per comprarsi un auto di "casa nostra" ma a questo punto non so cosa sia peggio.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

sono europeista, ma l'UE si conferma ridicola anche a questo giro. praticamente si autoimpone delle misure, (anche corrette da un certo punto di vista) ma i produttori europei non sono capaci di soddisfarle. quindi aumenta i dazi a chi riesce a produrle. risultato: gli europei non possono permettersi auto europee, e quelle che potrebbero permettersi avranno prezzi non più accessibili. tutti sconfitti

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE dimostra ancora una volta di essere una farsa in TALUNE decisioni!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa ridere che l'UE, che si fregia di essere super pro green, stia bloccando la diffusione delle auto elettriche low cost

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Avete votato ppe e socialisti... Teneteveli!