La Ferrari 550 Maranello è tornata e si chiama Veloce 12 Aperta
Touring Superleggera si è superata e ha svelato la Veloce12 Aperta, restomod della Ferrari 550 Maranello con V12 da 530 CV e cambio manuale.
Pochissime supercar al mondo possono sfiorare il fascino senza tempo della 550 Maranello. La Ferrari nel 1996 propose uno dei modelli più futuristici della sua storia, rilanciandosi nel segmento delle berlinette sportive a motore anteriore, dal quale mancava dagli anni ’60 e ‘70. Il risultato fu una autentica perla che non fece rimpiangere i tempi della 250 GTO e della 365 GTB/4 Daytona.
La 550 di Maranello condensa tutto quello che rappresenta Ferrari: lusso, performance ed esclusività. Con un Cx di 0,33, frutto di 4800 ore di lavoro in galleria del vento, ammaliò per un look elegante e una configurazione 2+2 proporzionata, senza dimenticare il V12 che sprigionava una potenza massima di 485 CV. Ora prendete il meglio dell’old school del Cavallino e immaginatelo in chiave moderna su una GT autentica come la Touring Superleggera Veloce12 Aperta. A Monterey Car Week ha lasciato i puristi a bocca aperta, andando a celebrare con stile i 100 anni dell’azienda milanese.
Caratteristiche inconfondibili
Dopo la Coupé e la Barchetta, derivate sempre dalla Ferrari 550 Maranello, il terzo modello unisce lo stile raffinato del Cavallino all’artigianalità dell’atelier. Manca il tetto perchè altrimenti che Aperta sarebbe? Naturalmente la possibilità di viaggiare a cielo aperto avrà un costo elevato, ma il prezzo per ora è rimasto top secret. In sostituzione di una classica capote spiccano due pannelli removibili, leggeri e facilmente riponibili a bordo.
Si erge dietro l’abitacolo un elegante arco in alluminio, elemento che Touring esalta per creare un legame con la tradizione stilistica di un’epoca di cui si sente una clamorosa nostalgia. La vettura offre 327 litri complessivi di spazio per i bagagli, ideali per una gita fuori porta nel fine settimana. Non manca un set di valigie realizzato appositamente da Rimowa con custodie in pelle firmate Giosa Milano.
Prestazioni esaltanti
La Veloce12 Aperta offre sotto il cofano una meccanica straordinaria: un V12 aspirato da 5,5 litri, in grado di erogare 530 CV a 7.000 giri/minuto. Spicca un cambio manuale a sei rapporti, con una meravigliosa leva cromata posta come da tradizione nella console centrale. Le performance? Scatto da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e top speed di 290 km/h.
Gli specialisti milanesi hanno progettato anche un telaio rinforzato in fibra di carbonio e sospensioni adattive TracTive. Rappresentando un omaggio ai 100 anni di Touring Superleggera, fondata nel 1926 da Felice Bianchi Anderloni e Gaetano Ponzoni, si è voluto porre l’accento su una esclusiva tonalità Alba White, ispirata alle grandi Touring degli anni ’60 e, in particolare, alla Maserati 3500 GT. Il contrasto con interni in pelle e tonalità bordeaux, con lavorazioni artigianali, si commenta da solo. Spicca la scritta “Aperta", realizzata addirittura in oro massiccio 24 carati, e tutto lascia pensare che il prezzo finale superi il mezzo milione di euro, senza includere il valore della 550 di partenza, nulla di troppo esoso per i collezionisti di supercar.