Ferrari reinventa i tergicristalli: l’incredibile brevetto svela un nuovo sistema
La Ferrari sta studiando una soluzione inedita per i tergicristalli. Risulterebbe una novità mai vista prima sulle auto del Cavallino.
Maranello continua a essere un laboratorio di idee di generazioni di talenti a confronto in cerca di novità rivoluzionarie. La Casa fondata dal Drake ha brevettato un tergicristallo che scorre lateralmente lungo una guida, mantenendo la spazzola verticale, invece di compiere il tradizionale movimento ad arco. Una innovazione che dovrebbe garantire una superficie più pulita.
Il tergicristallo verrebbe azionato da un attuatore lineare elettromagnetico, che offrirebbe un peso e un ingombro minore, oltre che una maggiore libertà per i designer nello stile del frontale. Un sistema verticale, come osserverete nella prima immagine, pulirebbe il vetro in modo più efficace.
Brevetto depositato
L’idea dei tecnici offrirebbe la possibilità di sostituire il classico moto ad arco con il movimento della spazzola lungo una guida. L’intuizione è brillante perché renderebbe praticabile la possibilità di occupare meno spazio, ridurre il peso e pulire tutto il vetro. Le auto moderne hanno conservato il classico sistema con un motore che determina l’oscillazione dei bracci.
In Ferrari hanno pensato a un attuatore lineare elettromagnetico, ovvero una spazzola si muoverebbe lateralmente lungo una guida mantenendo l’orientamento verticale. Una nuova disposizione dei componenti nella zona alla base del parabrezza offrirebbe uno spazio che ora è occupato e potrebbe rimodellare una zona inedita del frontale. Nei disegni emergono due distinte configurazioni: nella prima il tergicristallo scorre fino a circa metà parabrezza e la spazzola ruota per pulire la parte restante, prima di tornare indietro. La seconda variante è immaginata con una guida estesa per tutta la larghezza del vetro, con la spazzola che esegue l’intero movimento da un’estremità all’altra.
I vantaggi
Minor peso, dimensioni più contenute, pulizia estesa e soprattutto un valore produttivo. La soluzione si potrebbe adattare a modelli diversi e, secondo quanto riportato nel brevetto, basterebbe intervenire sulla traiettoria e sull’altezza della spazzola. Non vi sarebbero problemi a installarlo anche sulle vetture del Cavallino con guida a destra. Sarebbe interessante anche capire la velocità di esecuzione delle spazzole verticali.
Cosa farebbero i progettisti con maggior libertà nel raccordo tra cofano e parabrezza? Questo non ci è dato saperlo, ma su una supercar sono fondamentali i flussi d’aria e la novità potrebbe aprire a forme diverse rispetto a quelle che caratterizzano i modelli attuali.