Ferrari, sbuca in strada un modello stranissimo: i segreti che nasconde
Una nuova Ferrari, accompagnata da una veste camouflage, sta girando fuori dalle factory di Maranello.
I tecnici della Casa modenese si stanno concentrando nello sviluppo di un’autentica sportiva, dopo le critiche feroci piovute per il lancio della Luce. I puristi in questo caso possono dormire sogni tranquilli, il modello che ammirerete in basso, paparazzato dal fotografo Stefan Baldauf, non sarà full electric. Tutto lascia pensare che si tratti della variante Challenge Stradale della 296.
Tre anni fa la Ferrari ha svelato la 296 Challenge, utilizzata anche per partecipare el campionato monomarca del Cavallino a partire dalla stagione 2024. Le performance sono risultate da brividi: con 830 CV complessivi e una coppia complessiva è di 740 N·m, l’auto raggiunge una velocità massima di 330 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. Il motore ibrido plug-in composto da un V6 endotermico biturbo da 3.0 litri con bancate disposte a 120° (architettura Hot-V), abbinato a un motore elettrico posteriore (MGU-K), ha rappresentato un ritorno al passato. La 296 Challenge è una versione semplificata della 296 GT3 ed è progettata per risultare gestibile tra mani esperte, pur presentando soluzioni estreme sperimentate nelle sfide in pista.
Figlia del vento
Gli scatti ci offrono una visione parziale della nuova vettura nata a Maranello. La 296 Challenge Stradale seguirà le orme della Ferrari 360 Challenge Stradale del 2003. Per rimanere incollata all’asfalto potrebbe presentare un alettone posteriore aggiuntivo, che potrebbe essere offerto come optional. Al suo posto, l’esemplare camuffato mostra una vistosa mimetizzazione rossa e la vernice giallo neon Flow-Viz sul sottoscocca, come apparsa anche sulle monoposto F1.
La mimetizzazione sul frontale non riesce a nascondere grandi prese d’aria di dimensioni maggiori. Osservando la vettura da entrambe le angolazioni si intuisce anche la presenza di due flap laterali sovrapposti su entrambi i lati. Spiccano inedite minigonne laterali e un nuovo impianto frenante. Il retrotreno è caratterizzato da un ampio diffusore, con due terminali di scarico estremamente ampi che sporgono dal centro della sezione.
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Che motore avrà?
Su questa versione potrebbe essere installato il V6 senza l’ausilio del sistema ibrido, al fine di contenere il peso complessivo. La Challenge Stradale non sarà solo performance, ma connessione autentica tra il mezzo e il pilota. I tecnici Ferrari stanno lavorando un una dinamica pura e per farlo la riduzione della massa risulterà cruciale. In base alle prime indiscrezioni dovrebbe arrivare sulla bilancia ad appena 1.330 chilogrammi a secco, mentre la 296 GTB standard pesa circa 1.670 chilogrammi.
La 296 Challenge Stradale potrebbe risultare la prima Ferrari a motore centrale dell’era moderna a funzionare senza elettrificazione. Un bel passo in avanti per i collezionisti che non amano le soluzioni ibride, tuttavia dovranno ancora pazientare. L’arrivo della Ferrari 296 Challenge Stradale è previsto per il 2027, ma solo in edizione limitata.
FOTO COPERTINA: Stefan Baldauf