La prossima Ferrari non sarà elettrica: spiata in strada
A Maranello è stata paparazzata una nuova variante della 296. Potrebbe trattarsi della nuova Ferrari Challenge Stradale.
Quando inizia lo sviluppo su strada di una Ferrari c’è sempre grande curiosità nello scoprire quali caratteristiche possa vantare e progressi nascondere. Anno dopo anno la Casa modenese è sempre stata in grado di alzare l’asticella prestazionale, grazie a innovazioni che hanno fatto scuola. Se nel Motorsport i risultati stentano ad arrivare nel corso del 2026, quest’anno la gamma ha accolto la Ferrari Luce full electric e le entry level Amalfi e Amalfi Spider, eredi della Roma.
La Ferrari 296 GTB ha preso il posto della F8 Tributo nel 2021, diventando uno dei modelli più ambiti dai collezionisti. Ha rappresentato il clamoroso ritorno al V6 centrale, dopo la Dino 206 GT del 1968, pur con una contaminazione elettrica. Le performance sono da vera supercar: con 830 CV complessivi e una coppia complessiva è di 740 N·m, l’auto raggiunge una velocità massima di 330 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.
La Ferrari 296 più estrema
Se la variante più spinta tocca oggi una potenza combinata di 880 CV, grazie a un motore termico portato a 700 CV e a un motore elettrico da 180 CV, non osiamo immaginare la versione fotografata su Instagram da wilcoblok. Le immagini mettono in primo piano un prototipo pesantemente camuffato, ma in uno stato di lavori piuttosto avanzato, tale da sembrare una vera auto da corsa con targa.
Il progetto per ora non è stato ufficialmente confermato dalla Casa modenese, ma tutto lascia pensare che stiano ultimando una pepatissima versione stradale derivata dalla 296 Challenge. Spicca nella zona posteriore una imponente ala a collo di cigno, ispirata ai bolidi della pista. Per rimanere incollata all’asfalto i tecnici emiliani dovrebbero aver lavorato anche sul diffusore. Per gestire le alte temperature, il cofano anteriore è stato elaborato con prese d’aria e splitter pronunciati, mentre la parte posteriore vanta una rete a vista e doppi terminali di scarico.
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Look ancora più estremo
Rispetto alla 296 GTB e alla 296 Speciale, la vettura avrebbe un surplus di potenza anche sotto al cofano con un contenimento dei volumi, ma per maggiori dettagli dobbiamo attendere comunicazioni ufficiali. Una 296 Challenge Stradale rappresenterebbe una sorta di ponte tra la 296 Speciale e la 296 Challenge da pista. Il nome non è stato ancora annunciato.
La 296 Challenge da competizione vanta un 3.0 V6 biturbo senza sistema ibrido, soluzione che permette di contenere il peso. Il motore eroga 690 CV e 740 Nm, mentre il peso a secco della race car è di 1.330 kg. La versione stradale non dovrebbe discostarsi troppo da questa configurazione, ma l’unica cosa certa è che il prezzo eventualmente sarà più alto rispetto alla Speciale.