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Dazi auto elettriche cinesi, si dell'Italia. Il Governo appoggia l'UE

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ribadisce la posizione del Governo italiano sui dazi: appoggio all'iniziativa della Commissione Europea

Dazi auto elettriche cinesi, si dell'Italia. Il Governo appoggia l'UE
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 set 2024

Il Governo italiano ribadisce il suo appoggio alla decisione della Commissione Europea di istituire dazi per le auto elettriche prodotte in Cina. La conferma della posizione italiana arriva dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani durante un incontro che si è tenuto alla Farnesina con il ministro del Commercio cinese, Wang Wentao.

Al ministro ho ribadito la volontà italiana di collaborare con questo grande Paese che è interlocutore ma anche competitore sui mercati internazionali, ho ribadito la posizione dell'Italia per quanto riguarda i dazi sulle auto, noi sosteniamo la posizione dell'Ue.

Insomma, da una parte l'Italia intende portare avanti la collaborazione con la Cina. Al riguardo non possiamo non ricordare la firma di un memorandum d'intesa tra il Governo italiano e la Cina su rinnovabili e auto elettriche. Intesa che ha portato già alla sottoscrizione di alcuni accordi di collaborazione tra aziende dei due Paesi.

Siamo pronti a collaborare sulle piccole e medie imprese con iniziative molto positive che abbiamo concordato e che ribadiremo anche in occasione della visita del presidente Mattarella che accompagnerò a Pechino.

Contestualmente, però, il Governo italiano appoggia la decisione UE di voler imporre tariffe doganali più alte per le auto elettriche prodotte in Cina.

VERSO IL VOTO SUI DAZI

Gli attuali dazi non sono ancora definitivi. Come sappiamo, servirà un voto da parte dei Paesi membri. Se arriverà il via libera, i dazi diventeranno definitivi e saranno validi per i prossimi 5 anni. Secondo alcune indiscrezioni, questo voto si potrebbe tenere il 25 settembre. Su questa misura, come sappiamo, non c'è un fronte comune visto che diversi Paesi come Germania e Spagna si sono detti contrari.

Iniziativa UE che non piace nemmeno anche a diverse case automobilistiche europee, in particolare quelle della Germania. Anche l'industria si è dimostrata scettica visto che si teme un'inutile e dannosa guerra commerciale.

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Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo destinati a fallire dobbiamo mettercelo in testa molto presto e convertirci in agricoltura alimentare e turismo

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

chi di trasferimenti ferisce di trasferimenti perisce

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

beato te

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

io si

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte questi dazi, ma il governo non era in accordo con i cinesi per venite a costruire auto in Italia?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'italia come la maggior parte dei paesi europei ha un saldo commerciale negativo con la cina, chi è che ci perde di più da una guerra commerciale?
Tra l'altro le case europee da decenni hanno aperto stabilimenti in cina per non pagare i dazi ed accedere agli incentivi governativi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla Cina arriva un nuovo segnale sui cambiamenti del mercato auto e sulla progressiva perdita di peso dei grandi costruttori occidentali: la Mercedes-Benz, infatti, ha deciso di uscire definitivamente dall'azionariato della Denza, la joint venture creata con la BYD per la produzione, almeno inizialmente, di auto elettriche e ibride low cost. La Casa tedesca ha venduto il restante 10% del capitale proprio al partner cinese, diventato così l'unicio socio dell'impresa nata nel 2011.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'import è maggiore...? Mi sa che ti sei spiegato male...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... Te lo dico io, non ci sperare !
I Cinesi sono pragmatici e cercano sicurezza e tempi stretti nelle pratiche burocratiche... Cosa che in italia non sappiamo cosa significhi ...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si , come no... e secondo te sceglieranno l'Italia 🤣🤣🤣

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ci era stato detto che c'era la coda di produttori cinesi pronti ad aprire stabilimenti qui

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Così ci manderanno ibride e plugin, le uniche che le case europee sono in grado di produrre decenti. Inoltre la Cina seguendo lo stesso principio imporrà dazi sui prodotti lattiero caseari, visto che i produttori sono aiutati dallo stato. Naturalmente l'Italia sarà il paese più danneggiato. Sveglia.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro? io no

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che l'Italia è daccordo ai dazi così possono dire di venire quì a produrre....

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo...

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

questa europetta è comandata dalla germania, se la germania non vuole i dazi, i dazi non ci saranno...

g
gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo come no, la Cina ha solo investito e sta continuando ad investire miliardi di dollari per la costruzione di navi appositamente pensate per esportare auto o parti di essa. In Europa al massimo con i dazi si riuscirà a far sì che assemblino qualcosa da noi ma tutta la componentistica ecc sarà cinese.
Il settore dell’auto in Europa dá lavoro in maniera trasversale dall’operaio al laureato in ingegneria senza considerare tutto l’indotto gigantesco che orbita intorno

K
Karo Ty 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora è così non producono in Cina ma in Polonia o Serbia

g
gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego spiegami come la Cina, con una bilancia commerciale totalmente a suo favore (significa che nel bilancio tra export ed import l’import è maggiore) possa farci arricchire!
Inoltre con l’invasione dell’auto cinese fallirebbero le aziende europee dell’auto che danno posti di lavoro e sono in pratica l’ultima industria profittevole rimasta e che a livello di export permette di far fare un po’ di numeri all’Europa. Hai idea di quanto parmigiano reggiano o mozzarella di battipaglia dovremmo esportare per permetterci di acquistare un’auto cinese?

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Il capitone è un essere inutile.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà come siamo messi nella trattativa per avere qualche stabilimento di produzione auto cinesi in Italia🧐

I
Ispanico 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina stava rompendo lo schema di impoverimento del popolo. Io sono destinato a diventarlo, già mi pesano i costi di un’utilitaria del 2016, figurati comprare un’auto nuova ora.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che l'Europa per anni ha approvato norme folli a favore della Cina e dei suoi prodotti importati! Solo adesso si accorge che la situazione non può andare avanti così, che forse il Kapitano e il suo Buonsenso aveva ragione, per anni sono stati richiesti dazi per arginare Pechino e Ursula andva avanti a fare gli interessi delle multinazionali. Se solo avessimo ascoltato il kapitano nel 2013, ormai è tardi per l'Europa leghista del 2024! https://www.youtube.com/watch?v=eGCRF-T8S9Y

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se votano il 25 Settembre l'UE si spacca su questo voto.
comunque vada a finire ci saranno malumori.

Per una volta potrebbero trovare UNA LINEA COMUNE o per quello che prendono di stipendio è chiedere troppo pretendere che facciano i politici?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre che alle elettriche per coerenza dovrebbero farlo anche per le endotermiche.

C
Celovika_69 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se questo vecchio ci ha capito qualcosa.
Io ho imparato che quando guarda in basso o l'infinito (cioè il 90% del tempo) non sa cosa stia dicendo.