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UE, il rapporto Draghi: l'auto è un esempio della mancanza di pianificazione europea

Maria Draghi, nel suo atteso rapporto dedicato alla competitività dell’economia europea, parla anche del settore automotive e della necessità di un piano europeo

UE, il rapporto Draghi: l'auto è un esempio della mancanza di pianificazione europea
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 set 2024

Mario Draghi ha presentato il suo atteso rapporto dedicato alla competitività dell’economia europea in cui si parla di innovazione, transizione ecologica ed energetica e Difesa. All'interno del documento l’ex governatore della Bce indica le chiavi per consentire all’Europa di tornare a crescere. Non poteva mancare nemmeno il tema dell'auto, ed in particolare le sfide che questo settore dovrà affrontare con l'elettrificazione e l'avanzata della concorrenza cinese.

Per Draghi, l'automotive è un settore in cui manca una politica industriale da parte dell'Unione Europea.

Il settore automobilistico è un esempio chiave della mancanza di pianificazione dell'UE, che applica una politica per il clima senza una politica industriale.

I PROBLEMI

Nel documento, Draghi scrive che il principio della neutralità tecnologica non è sempre stato applicato nel settore automobilistico.

L'ambizioso obiettivo di zero emissioni allo scarico entro il 2035 porterà di fatto ad un'eliminazione graduale delle nuove immatricolazioni di veicoli con motori a combustione interna e alla rapida penetrazione sul mercato dei veicoli elettrici. Tuttavia, contestualmente, l'UE non ha dato seguito a queste ambizioni con una spinta per convertire la catena di fornitura.

L’ex governatore della Bce porta come esempio di mancanza di una strategia europea la creazione dell'European Battery Alliance solo nel 2017.

La Commissione ha lanciato l'European Battery Alliance solo nel 2017 per costruire una catena del valore delle batterie in Europa, mentre l'Europa nel suo complesso è molto indietro nell'installazione di infrastrutture di ricarica. La Cina, al contrario, si è concentrata sulla catena di fornitura completa dei veicoli elettrici dal 2012 e, di conseguenza, si è mossa più velocemente e su larga scala e ora è una generazione avanti nella tecnologia dei veicoli elettrici in praticamente tutti i settori, producendo anche a costi inferiori.

Draghi aggiunge anche le aziende europee stanno già perdendo quote di mercato e questa tendenza potrebbe accelerare.

La quota di mercato delle case automobilistiche cinesi per i veicoli elettrici in Europa è salita dal 5% nel 2015 a quasi il 15% nel 2023, mentre la quota delle case automobilistiche europee nel mercato europeo dei veicoli elettrici è scesa dall'80% al 60%.

SERVE UN PIANO INDUSTRIALE

I trasporti possono svolgere un ruolo cruciale nella decarbonizzazione dell'economia dell'UE ma serve una corretta pianificazione.

I trasporti sono responsabili di un quarto di tutte le emissioni di gas serra e, a differenza di altri settori, le emissioni di CO2 dei trasporti sono ancora più elevate rispetto al 1990. Tuttavia, la mancanza di pianificazione a livello UE per la competitività dei trasporti ostacola la capacità dell'Europa di sfruttare le possibilità del trasporto multimodale per ridurre le emissioni di carbonio.

Draghi parla della necessità per la mobilità sostenibile di adottare un approccio integrato alle reti energetiche, alle infrastrutture di ricarica, alla standardizzazione delle apparecchiature di produzione, alle telecomunicazioni (incluse le tecnologie satellitari e di navigazione) e ai finanziamenti.

Tuttavia, mentre i trasporti fanno parte del Climate Target Plan 2040 della Commissione, sono esclusi dai piani nazionali obbligatori per l'energia e il clima in cui gli Stati membri delineano le loro strategie per attuare la decarbonizzazione.

Questa mancanza di coordinamento, spiega il documento, si traduce, ad esempio, in un quadro normativo preciso e vincolante per le case automobilistiche e la logistica aziendale, aumentando la domanda di veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica, senza un obbligo analogo per i fornitori di energia di fornire un accesso alla rete stabile e potente con capacità sufficiente.

La transizione verso una mobilità sostenibile è ulteriormente ostacolata dalla mancanza di interoperabilità delle infrastrutture e dei requisiti tecnici per l'implementazione di flotte e attrezzature, nonché dalla limitata adozione della digitalizzazione.

Insomma, serve un piano d'azione industriale europeo per il settore automobilistico.

Draghi poi affronta anche il tema dei dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina su cui si discute molto negli ultimi tempi. 

Nel breve termine, l'obiettivo principale per il settore dovrebbe essere quello di evitare una radicale delocalizzazione della produzione lontano dall'UE o la rapida acquisizione di stabilimenti e aziende dell'UE da parte di produttori esteri sovvenzionati dallo Stato, continuando nel contempo la decarbonizzazione.

Le tariffe compensative recentemente adottate dalla Commissione contro le aziende automobilistiche cinesi che producono veicoli elettrici a batteria contribuiranno a livellare il campo di gioco in questo senso.

Tuttavia, nel lungo periodo il rapporto raccomanda all'UE di sviluppare una tabella di marcia industriale che tenga conto della convergenza orizzontale (ad es. elettrificazione, digitalizzazione e circolarità) e della convergenza verticale (ad es. materie prime critiche, batterie, infrastrutture di trasporto e ricarica) delle catene del valore nell'ecosistema automobilistico.

Economie di scala, standardizzazione e collaborazione saranno cruciali affinché i produttori dell'UE diventino competitivi in ​​settori quali i veicoli elettrici europei piccoli e accessibili, i veicoli definiti dal software e le soluzioni di guida autonoma.

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Commenti Regolamento
T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

Mangia anche i bambini

G
Gianballo Bombolonen 01 Jan 1970 @ 00:00

Idee chiare con le sue falsità da banchiere satanistä che h svenduto l’Italia ma voi giustamente lo elogiate

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Di uno speciale guarda!
Ti rode il di dietro che il tuo stesso sarcasmo sia stato usata contro di te, che poi di sarcasmo non ha niente, sono solo offese gratuite di cui dovresti vergonarti e che per tanto ti meriti di essere ripagato con la stessa moneta.
A proposito, se ti serve una analisi per capire cosa c'è di sbagliato in un personaggio come draghi significa che oltre ad essere cieco sul suo operato sarebbe anche inutile star qui a spiegarti, perché non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere.
Addio

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe li dipende, mica ci sono solo auro da 40k

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

io per principio non butto via tutti quei soldi 40k per un automobile piuttosto faccio lavori a casa. Certi prezzi di listino vanno bene per gli stipendi nord europei non certo per quelli italiani...

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

orientali da sempre fanno sistema invece gli europei come al solito divisi ognuno per la sua strada...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I fatti stanno dimostrando che i dinosauri sono quelli che attualmente dirigono le Case automobilistiche europee, statunitensi (meno Tesla, ovviamente) e giapponesi, diretti discendenti di quelli che volevano continuare a produrre apparecchi elettronici a valvole nel 1960 e pellicole fotografiche nel 2000. Che fine faranno è facile da capire, purtroppo

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa in questo caso faccio mea culpa, mi sono confuso perché hai risposto a un commento che avevo fatto a Francesco Renato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E mi chiamo Francesco Renato io? Ma con che fai colazione, con la camomilla?

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... hai scritto proprio che dicevano che erano un fallimento perché erano elettriche.
invece lo dicevano di tutte le auto... indifferentemente dal tipo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il famoso mercato di Roccasecca di Sotto. Rispetto all'anno scorso in Europa si sono vendute più auto elettriche, non meno. Se adesso ci sono decine di migliaia di distributori di carburante credi che ci metteranno parecchio ad installarci anche dei punti di ricarica? Oppure hanno fatto il voto di vendere solo carburante e chiudere bottega quando la gente non lo vorrà più? Se solo quelli che possono ricaricare a casa acquistassero auto elettriche saremmo già al 40%, ed allora vedresti come faranno in fretta a diffondersi!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la risposta la da il mercato, contrazione totale.
La maggior parte degli italiani non può ricaricare a casa l'auto, metà europa non ha colonnine. Quasi la totalità del mondo non può permettersi l'installazione di colonnine. Il mondo non è solo fatto da Cina, metà USA e metà europa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima risposta per chi non sa cosa rispondere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto che le varie tipologie di auto hanno convissuto a lungo, la prima auto a benzina in normale vendita è stata la Benz del 1886, l'elettrica la Flocken del 1888 e l'auto a vapore di pochi anni prima. Le auto elettriche hanno continuato ad essere vendute fino al 1914, quelle a vapore fino al 1930. Dove mai avrei scritto che la gente odiava le elettriche o voleva i cavalli lo sai solo tu, hai qualche problema di lettura e comprensione del testo scritto?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

è inutile...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'automobile si usa al 90% ed oltre per andare al lavoro, portare i figli a scuola, andare a fare la spesa e cose così. Se per te quello che conta è il divertimento con tanto di "brum brumm" vai al luna park

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'era da comprendere esattamente? Non hai fatto una tua analisi sull'operato di Draghi, hai semplicemente giudicato. Vedi, anche a usare le frasi fatte in apparenza colte, non fa di te automaticamente un intellettuale, cosa che non mi ritengo neanche io, infatti ho commentato sarcasticamente il tuo giudizio, sul quale non c'è nulla da capire.

E comunque il dottore che mi ha in cura ha detto che sono speciale.

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo diretti da euro dinosauri.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo rispondendo ad altri e purtroppo poco sotto c'eri tu.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle condizioni in cui si usa l'auto. se parliamo delle stesse condizioni in cui si potrebbe usare anche la bicicletta, il cavallo, il monopattino ecc. allora non fa testo.

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

l'introduzione cronologica è stata quella che ti ho detto, ma questo non c'entra nulla col discorso della gente gente voleva i cavalli, non è vero che nell 800 come dici tu la.gemte odiava solo le elettriche, invece era un pensiero su tutti i tipi di automobile.
Non sparare boiate per difendere le tue idee.
L' elettrico piaccia o non piaccia avrà una sua parte in futuro...ci vorrà qualche decennio nel perfezionare la tecnologia delle batterie, ma ormai la strada è fatta.

T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede...

L
L' Amore pensato 01 Jan 1970 @ 00:00

io o tu? 😉

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ha le idee chiare su come mandare in rovina i paesi, ne ha dato prova concreta negli anni

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra che l'unico che ha problemi di comprensione qua sia tu, ci sono dottori bravi comunque che possono aiutarti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le dighe regolano il flusso delle acque a valle, hai idea di quanto "impatti" una inondazione? Ed il tuo "studio" tiene conto che un diga dura decine e decine di anni, ed è comunque una parte infinitesimale del cemento che si usa nel mondo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è affatto una briciola visto che per ogni nave circolano decine di migliaia di auto

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

"I trasporti sono responsabili di un quarto di tutte le e missioni di gas serra"

ok, bene. Ma di questo 25% quale è la quota del trasporto privato e di cose su terra, quale quella del trasporto di cose e persone via mare e così via?

Perchè sono anni che tutti demonizzano il trasporto privato via terra ma nel concreto è una briciola in confronto al resto. Basta andare in una qualsiasi città di mare ed avvicinarsi al porto per capirlo, non servono i numeri (che ovviamente ci sono e lo dimostrano, ma purtroppo nessun governo a nessuno livello ha mai valorizzato realmente per poter intraprendere una rotta migliorativa reale e concreta)

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Le dighe alterano in modo significativo il territorio impattandolo in modo enorme anche dal punto di vista della fauna..
Oltre questo, è stato pubblicato negli ultimi anni uno studio che calcola e dimostra l'impatto in termini di CO2 e gas serra liberati nella realizzazione di una diga (molto interessante).
sono tutt'altro che a costo 0 lato inquinamento.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministro tedesco ha già detto che Draghi può andare a stendersi e può portarsi dietro le sue idee chiare...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è uno slogan di cui si vergognerebbe anche uno studente delle elementari, "arrivare prima" non vuol dire assolutamente niente. Su quale percorso? In quali condizioni? E perché al pendolare che la usa ogni mattina dovrebbe fregare qualcosa?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi una risposta inerente all'argomento? Non è affatto vero che si sia passati dal vapore all'elettrico ed infine alla benzina, i tre sistemi hanno convissuto per parecchio tempo. Le auto elettriche del 1910 non avevano niente a che vedere con quelle attuali, avevano una velocità massima di qualche decina di km/h con una autonomia di 50 km o anche meno, il motore era in corrente continua e le batterie erano al piombo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori "sfarfallano" quando le valvole non riescono a tenere il passo dell'albero a camme, difficile che succeda in un motore elettrico... Grazie delle risate, sei sempre una garanzia

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

maremma bufala, era una battuta, ma imparate a ridere, a non prendere tutto sul serio

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Crimea is Ucraina

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco la fisica. Conosco le auto che fanno 800 km e quelle che fanno 400 km
Conosco tir che fanno 3000 km e quelli che forse ne fanno 500.
Questo basta.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ène essario, dato che un cellulare dura quel che serve. Ma i cellulari sono sempre stati a batteria. O sbaglio?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché una vettura termica arriverà sempre prima di una elettrica.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammortizzi solo tra tagliandi e bollo, almeno 5/600€ anno bel peggiore dei casi, poi puoi ammortizzare strisce blu, ztl.., costo parcheggi con stalli di ricarica, ed infine carburante.

A conti fatti nella peggiore delle ipotesi risparmi tra i 1500/2000€/anno. E ammortizzi in 5-6 anni… ma uno che fa 5000 km all’anno l’auto non la cambia…

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa molto ridere come a voi vada "benissimo" continuare a far arricchire gli arabi e i vari fornitori di petrolio quando, se lo volessimo, potremmo essere indipendenti energeticamente con la produzione di energia elettrica. L'Italia ha un territorio perfetto per l'idroelettrico. Peccato che grazie ai Verdi di dighe non se ne possano fare...

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta gente fa' 5.000 km/anno.
Sai quanti secoli ci voglio ad ammortizzare?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto primo.
Devi saper distinguere i ministri con e senza portafoglio
I ministri senza portafoglio non hanno un ministero autonomo. Sono insediati presso la presidenza del consiglio dei ministri e svolgono solo le funzioni che vengono loro delegate dal presidente del consiglio.
Rispetto ai ministri con portafoglio quindi detengono molto meno potere di gestione amministrativa. Non sono al vertice di un ministero, generalmente gli è affidato un dipartimento interno alla presidenza del consiglio. Ad esempio il ministro per gli affari regionali è un ministro senza portafoglio che guida l’omonimo dipartimento della presidenza del consiglio. Ma questa titolarità non è diretta, come per i ministri con portafoglio: è la conseguenza di una delega di funzioni del premier.

Punto secondo i ministri tecnici maggior parte persone di sinistra.
Tipo :
Cingolani superministro green.
ha partecipato a diverse elezioni della Leopolda ed è stato relatore della scuola politica di Matteo Renzi .

Ministro dei Trasporti, Enrico Giovannini, Già ministro del Lavoro e delle Politiche sociali del governo Letta.

Patrizio Bianchi: da task force Covid a ministro Istruzione. assessore all'Istruzione in Emilia-Romagna per due mandati, prima con Vasco Errani e poi con Stefano Bonaccini...

Roberto Garofoli, il super magistrato, è il nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Draghi, capo di gabinetto del Tesoro con i ministri Pier Carlo Padoan PD, nel governi Renzi e Gentiloni

Marta Cartabia
potrebbe essere la nuova premier in un governo M5S-PD

Ecc ecc ecc sono 8

https://uploads.disquscdn.c...

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, mi hai deliziato, questa è una delle tue uscite migliori.

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

si hai ragione 2 anni. Che è comunque una tragedia assurda

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dello stesso minestrone

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Volevo mantenere un certo contegno, ma ogni tanto un "cag@ti in mano e prenditi a schiaffi" te lo vai proprio a cercare.

https://uploads.disquscdn.c...

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia tecnicamente la sinistra è il PD....
Comunque durante il governo Draghi il ministro dell'istruzione era Patrizio Bianchi un professore universitario non schierato politicamente, mentre quello alla cultura era Franceschini del PD.
Persone che c'entrano nulla con il governo 5 stelle.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma almeno funzionano.
I motori elettrici hanno la complessità software e hardware di dover far funzionare assieme, batteria l, motore e accessori...infatti sfarfallano facilmente.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

5 stelle ti dice qualcosa? Q

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Governo Draghi maggior parte dei ministri e tecnici 5 stelle e Pd

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che conosco bene l'argomento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa è una delle ragioni per cui hanno fatto il loro tempo e spariranno presto, ma non siamo più ai tempi di Henry Ford quando nelle catene di montaggio dei motori lavoravano migliaia di operai con chiavi inglesi e martelli

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti grammarnazi dei miei stivali, dai una risposta inerente all'argomento invece di attaccarti agli errori della tastiera dello smartphone.
Il fatto è che quando non sapete più cosa dire vi imputate sul superfluo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma le hai fatte le scuole elementari, da come scrivi sembra di no.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

è incredibile come l'argomento contro-misure per il clima sia sempre il benaltrismo... ehh ma l'india, eehhhh ma la cina, ehhh ma i yacht eeeeh ma i jet privati...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok l'india ma la Cina è al di sopra di ogni discussione. Primo paese al mondo per produzione di energia rinnovabile, in una decina d'anni saranno anche i primi produttori di energia nucleare, ormai primi al mondo nell'elettrico, già sono al 50% delle nuove vendite tra bev e plugin

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà basterebbe eliminare le assurde normative green che l'Europa si è autoimposta in preda ad un raptus autodistruttivo sinistroide.
L'auto a benzina e la caldaia a gas vanno ancora benissimo per decenni.
Se poi qualcuno vuole l'auto a batteria e la pompa di calore va bene, sono affari suoi e avrà fatto i supi conti.
Per il problema del riscaldamento globale e inquinamento rivolgersi a India e Cina chiedendogli di insozzare meno il mondo. Magari chiedere anche agli africani di riprodursi meno.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Era voluto, ho ironizzato su base scientifica, ma non volevo infangarla così tanto.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nope, 2 anni fa ho preso una MX5 perchè mi piacciono le benzina aspirate, direi che non sono un elettrificato convinto

K
Karo Ty 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non penso che sia un problema di arrivare tardi rispetto alla Cina ma è proprio la stessa Europa che vuole togliere le auto in favore del trasporto pubblico, un'auto elettrica sarà sempre per pochi e non sarà mai come un'auto termica, i primi ipocriti sono quelli di Bruxelles

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

qui si parla di marchi storici, tesla è un mondo a parte.

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

un altro che spara minchi.te.
Le prime auto erano a vapore, quelle elettriche sono state un mero esperimento, la maggior parte ai tempi non sapeva neanche dell'esistenza.
E comunque quelle che la gente non accettava al periodo erano già quelle a scoppio.
non informarti su facebook.

T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli voluta dalla Azzolina, ministro del governo Conte? Tu e i tuoi like dimostrate tutta l'ignoranza e la scarsa informazione/memoria del popolino italiota

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco che viene ribadito quello che già dico da tempo. La Cina è da un bel pezzo che ha iniziato a investire nell'elettrico e qui in Europa invece dormono, Draghi adesso parla hai politici ma anche le industrie europee sono state miopi per anni e lo sono ancora tuttora frignando in continuazione invece di svegliarsi fuori e recuperare terreno perduto.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti esprimi male, empirico ha il significato negativo di non scientifico, avresti dovuto dire "studi sperimentali"!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo ma dai, c’è molta gente che la casa non la paga o in 2 fanno 3k, un’auto puoi prenderla

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow che risposta! Lo hai steso proprio!

Praticamente ti fanno notare che hai detto una b@lla colossale, e rispondi con tono tipo "gne gne gne specchio riflesso vai dentro al cèss0!!!"

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Diversi studi empirici in passato hanno dimostrato che la difficoltà di comprensione e elaborazione di testi scritti, sia direttamente proporzionale al numero e al tipo di emoji utilizzati nella stesura di un commento.

Bonus:
Se presenti, i puntini di sospensione aumentano di +5 il danno da analfabetismo funzionale.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

è lo stesso ragionamento che faceva il consumatore quando doveva sceglere se comprare un'auto col catalizzatore oppure no. ovviamente tutti a prendere quella senza, che costava meno.

Certe scelte la cui utilità va oltre l'immediato devono essere guidate - o alla peggio imposte - dalla sana politica. se lasciamo al consumatore o al produttore abbiamo scarichi inquinanti nei fiumi, auto scatalizzate, senza cinture di sucurezza posteriori (e anteriori), senza poggiatesta, gomme usate sino alle tele...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma i motori endotermici sono molto più complessi dei motori elettrici.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a fare qualche ricerca su internet e scoprirai che quello non è affatto un problema

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente diceva che le auto sarebbero state un fallimento perché le prime auto erano elettriche, e avevano ragione, infatti le auto si sono affermate solo quando è stato adottato il motore endotermico!

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Draghi non era alla guida dell'Europa. governava la banca centrale ma non era nel consiglio europeo.
vero che è stato presidente del consiglio italiano, e come tale avrebbe potuto fare di più su questi temi: in definitiva è in ritardo pure lui. Ma almeno lo sa, mentre altri politici nostrani sono ancora indietro.
Ciò detto farei notare che se le EV costano di più, "bottom line" è perchè dietro c'è più lavoro. E' diverso, perchè non si producono pistoni e cambi, ma c'è perchè si producono batterie.
in più c'è tutto il lavoro di ampliamento della rete elettrica, delle colonnine e relativa manutenzione.
Infatti si calcolava che la transizione ecologica avrebbe generato una spinta sul PIL in tutto il mondo.
Ovvio: alcune attività chiuderanno. ma altre nasceranno.
Se noi puntiamo su quelle che chiuderanno e non su quelle che nasceranno...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto più venduta al mondo, l'anno scorso, è stata una americana elettrica

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me l'aspettavo, anche per ragioni anagrafiche. Ed invece Draghi mi ha stupito: ha ragione su tutta la linea...

Non mi piacciono le dittature, men che meno quelle travestite da democrazie. Però sull'elettrico la Cina ha fatto centro.
Ha avuto buon gioco perchè in Europa le tesla erano snobbate...

Ora paghiamo lo scotto della mancanza di lungimiranza

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

presumo tu sia un elettrificato convito, che non centra nulla con l'ecologia

M
Mr Pink 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un solo modo per l'UE per sostenere la transizione ecologica e l'integrazione delle proprie economie e contemporaneamente sconfiggere i populismi ed estremismi che sono emersi/stanno emergendo un po' in tutta l'unione: mettere soldi (tanti soldi) sul piatto, esattamente come stanno facendo USA e Cina. Se l'UE si metterà ad investire seriamente sul futuro del continente, sostendendo un industria forte, dando delle prospettive concrete alle nuove generazioni e garantendo un buon livello di welfare paneuropeo, allora potrà sopravvivere. Altrimenti saranno (e già per molti lo sono) tempi bui!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto chiare, non è riuscito a suo tempo a risolvere il pasticcio del superbonus edilizio, eppure era il suo campo quello delle operazioni bancarie! Parlare è facile, il difficile è fare!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infrastrutture che dovrebbe fare lui. Praticamente un genio, c'entreranno qualcosa le importazioni di petrolio dalla Russia?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è dove l'hanno messa, a Napoli ci avrebbero parcheggiato in quattro

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra la sinistra con Azzolina?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Inferiore alle termiche" perché? Sai argomentare le str...upidaggini che hai detto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte dei ministri del governo Draghi era di sx, nessuna confusione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si invece

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male che ci sei tu a spiegarci il mondo...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, le linee che costruiscono i motori endotermici sono altamente automatizzate

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quello che è

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua filosofia non vale niente se va contro la realtà

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣 certo come no! Convinto anche 🤣🤣

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, convinto 🤦🏻

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

in 3 giorni.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se importi il terzo mondo, diventi il terzo mondo.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

E non ci sono neanche dei bagni.

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa il fiasco

M
Mpj 01 Jan 1970 @ 00:00

Care case automobilistiche europee, volete evitare il fallimento?
Vi consiglio vivamente di fare esattamente il contrario di quello che dice quel demente di 🐉🐉
Sennò sarà la vostra fine.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

XD

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

La Crimea gliela si potrebbe anche lasciare, solo che la Russia vorrà certamente di più.

m
marcod 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre pochi sono.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbè tr0ll

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica e l'AI potrebbero essere solo bolle tecnologiche. Vedremo se reggono negli anni.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Se volete A parole vi spiego anche come attraversare l universo 🤣🤣🤣

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono due componenti. Da una parte l'EU non ha varato un'IRA come gli USA. Avrebbe attirato produttori di batterie, pannelli FV ed EO.
Dall'altra le aziende sono rimaste all'ICE o mild-ibrid. Tolta Reanult l'ibrido in EU è una nicchia fatta di PHEV...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo lo dici sulla base di...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia nulla, l'avresti finita così uguale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No no tranquillo

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche non le vuole nessuno tranne.......L'ambizioso obiettivo di zero emissioni allo scarico entro il 2035 porterà di fatto ad un'eliminazione graduale delle nuove immatricolazioni di veicoli con motori a combustione interna e alla rapida penetrazione sul mercato dei veicoli elettrici. Tuttavia, contestualmente, l'UE non ha dato seguito a queste ambizioni con una spinta per convertire la catena di fornitura.......per me porterà all'invecchall'invecchiamento del parco auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La MG3 non è blu Klein?
Servirebbe una versione speciale StoneX!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Draghi non ha mai guidato l'Europa, al massimo ha guidato la BCE e le politiche monetarie, con scelte, tra l'altro, invise alla Germania che, di fatto, guidava politicamente l'Europa.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una tua convinzione, c'è pieno di articoli in questi giorni sulla VW in crisi nera.
Le giapponesi sembra si siano date una svegliata, unendosi in un corsozio per lo sviluppo delle batterie e delle bev

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello era Conte, non Draghi.

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani verso le elettriche sono come la gente che nell' 800 diceva che le auto sarebbero state un fallimento e che niente poteva sostituire carrozze e cavalli.

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

Le americane non esistono nel mercato internazionale.

M
Mercuriox85 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma.... che confusione che avete in testa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A quest'ora staresti girando con i banchi a rotelle

T
The Inquisitor 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico con le idee chiare e giustamente noi l'abbiamo silurato per la Meloni

L
L' Amore pensato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vi preoccupate l'immenso genio tedesco, tramite il suo cancelliere scholz , ha partorito un piano eccezionale, porre fine alla guerra lasciando alcuni territori ucraini alla Russia.

L
L' Amore pensato 01 Jan 1970 @ 00:00

in tre mesi

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che la sua politica si basi sulla salvaguardia dei posti di lavoro, restando competitivi. E' un banchiere. Quindi il ragionamento sara' sempre lo stesso: Lo stato (noi) mette i soldi e l'industria prende i guadagni.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli utili alle stelle sono usciti negli ultimi anni. Prima stavano sul 5%

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

iPhone 18 presentato da Draghi su una Tesla spaccherebbe l'internet

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora non vorrei dire cavolate, se non sbaglio a guidare l'Europa ci stava proprio Draghi in quegli anni. Comunque ,a parte il fatto che personalmente al momento non credo alle elettriche (e credo di avere lo stesso diritto di quelli che vogliono una elettrica a poter scegliere liberamente) , però comunque è chiaro che per produrle serve molto meno personale quindi probabilmente questa è la fase che giustfichera' i licenziamenti.. poi se non ci sono vendite pure i cinesi che hanno investito si troveranno con acqua alla gola e giù a scendere prezzi o farsi acquistare..
poi alla crisi ,magari anche conforti sovvenzioni , si farà ripartire l' elettrica...
Non ho invece sentito discorsi del tipo chi ha guidato l' errore si faccia da parte ...voglio dire soprattutto chi guida WW ha spinto .. forse sarebbe almeno il caso di prendersi qualche responsabilità

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa male dirlo....
ma i cinesi sono più svegli dei politici europei.....che ancora dormono.
Hanno trovato la maniera di rendere più efficiente il diesel.
Si sono accaparrati quasi tutti i materiali necessari.
Hanno cresciuto e coccolato i giovani facendoli laureare in tutte le specializzazioni.
Ecc. Ecc.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Due mesi?
Hanno detto due anni.....
Sono sostenuti dalla Bavaria anche se sono... insieme a Toyota.... i più indebitati.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti qui a blaterare, intanto questa politica ha permesso un minimo di sviluppo della tecnologia in europa, senza si sarebbe lasciato per altri 10 anni l’intero mercato ad altri, così da avere un reale fallimento complessivo quando i prodotti maturi, raggiungendo l’europa, non avrebbero avuto concorrenza.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stipendio medio italiano è 1600/1700, ne conosco pochi che prendono 1200 e per lo più gente incapace o che vuole fare lavori da plebeo.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fai sul serio?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Che scoperta.......

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se devi fare ste scenate almeno salle le cose

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato non sia così, perché 10k li ammortizzi in 3 anni su una ev e poi vai in positivo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettila

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche colpa di aziende che non hanno saputo innovarsi dopo 50 anni a vendere la stessa roba sovrapprezzata con utili alle stelle

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me questo articolo può dare ancora qualcosa.
Lo terrò sotto controllo anche domani :)

A
Andrea Giacomazzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie sono il problema! Non le stazioni di ricarica o la percorrenza in km. In Cina hanno comprato le risorse sfruttando il 3 mondo e la schiavitù della loro gente per arrivare dove sono, mica con i diritti dei lavoratori! Draghi, non sei connesso!

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

La vittoria (morale) è di elettrico+drago+europa.

Una volta, gli articoli iphone facevano 1000 commenti nel giro di 2h (1000 il liscio + altrettanti per il Pro o X o che sia del caso=, adesso nemmeno la metà messi insieme.

Bei tempi...

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

più di 20 anni a pensare alle quisquilie e questi sono i risultati.
Da produttori siamo diventati consumatori, da primo mondo ci stiamo impoverendo a passi da gigante...
Scuola sconnessa dal mondo del lavoro. Mondo del lavoro sconnesso dalla politica.
Cittadini che corrono ancora dietro le favole e miti di diritti e sostenibilità ed ambiente....non si è ancora capito che senza produzione non si crea ricchezza e senza ricchezza non ci sono diritti, sostenibilità e rispetto dell'ambiente.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Marione, era ovvio a chiunque avesse un cervello funzionante. Facile arrivare ora che la previsione di disfatta è alla luce del sole.

Siaml stati in balia di gente che ha l'autista e vive in una realtà parallela. Gente che per puro delirio ideologico ha instradato l'industria verso il fallimento.
La cosa agghiacciante è che nessuno abbia avuto il coraggio di proferire opinioni avverse quando il risultato fallimentare si annusava fin dall'inizio.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo interessante il rapporto Draghi in termini di analisi, ma sulle soluzioni che propone o suggerisce , ho alcuni dubbi.

In particolare , mi sembra suggerire un sistema "alla cinese" , dove molto è guidato dallo Stato e alle aziende private viene solo lasciata la scelta su quale posto occupare nello scacchiere scelto da altri.

E se gli imprenditori del settore automotive europeo (che sono parte in causa ) non sono stati in grado di compiere tutte queste azioni ( tipo la verticalizzazione ) , dubito che i politici possano fare qualcosa di meglio .

Tra l'altro, se escludiamo Tesla, il sistema automotive USA mi sembra messo come quello europeo ...

Si parla di IA come opportunità alla quale prepararsi , da gestire , ma l'IA è già qua , è già negli uffici, stanno già tagliando posti perchè quello che si poteva fare con 2000 persone ora si fa con 500 , non è una cosa alla quale possiamo dire " Si, ok, ripassa tra 10 anni che ci prepariamo " .

Poi che una persona con una vita trascorsa nelle istituzioni bancarie italiane ed europee venga a dare la ricetta per "adattarsi al cambiamento" e su come dovrebbero cercare finanziamenti le start up europee , mi sembra almeno paradossale ....

A
Alexxx 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente il consumatore finale si farà mille calcoli prima di comprare un elettrica.
Esempio stup...: elettrica costo 50K , endotermica costo 40K, compro quella che costa meno cioè diesel/benzina e quei 10K di differenza con l'elettrico c'è li metto di carburante nei prossimi 10 anni senza lo sbattimento delle colonnine e delle ricariche lente e soprattutto autonomie ancora basse

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste fakes?
La corrente, se tutto fosse elettrico, ci farebbe risparmiare almeno la metà dei TWh equivalenti.
Certo ci vuole un minimo di conoscenza e davanti ad una birra nei pub della Valcamonica vince il ciglione verde.

G
GGiuliano93 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quale corrente? tutti con l'auto elettrica poi blackout di massa per caricarne 100, Lol.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Madò hai ragione! Lo stesso sguardo "perso" di Facchinetti

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

A cosa ti riferisci?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi comunque c'è un'offensiva chiara: le elettriche sono il futuro, lo hanno capito i politici, ma anche De Meo e Blume stanno contando le azioni in loro possesso e si chiedono quanto meno varranno ogni giorno che passa...
Non c'è alternativa all'auto elettrica, non oggi e nemmeno nell'immediato futuro, forse tra 30 anni o più, chi lo sa...

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

"keynesiano socialista"
vabbè

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vw in Cina vende id3 a 17000$ e id4 a 20000$.
A quei prezzi, gli itaglioti altro che Dacia, tutti a comprare le elettriche sarebbero.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio un bordell... no, che poi sarebbero i primi clienti

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

no, è soprattutto i, ma una i diversa, una i seguita da una d, a sua volta seguita da un'altra i, per concludere con ozia

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

vuoi un cellulare all'idrogeno?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

cazzo, stavo bevendo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

con quella faccia un po' così, con l'espressione un po' così, noi che abbiamo visto Giambruno
https://uploads.disquscdn.c...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare finta di non capire.
Anche Icaro, finché aveva legni e piume, non è riuscito a volare, anche se le ali potevano essere la soluzione.
Le batterie al litio hanno conosciuto uno sviluppo enorme con i primi dispositivi indossabili e ancora non erano adatti all' autotrazione.
Ora lo sono e stanno avendo uno sviluppo straordinario.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Voi l'idrogeno lo fumate

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono immagini generate dall'IA (che ovviamente è più A che I).
Per controbilanciare le fantasticherie notturne dei teslari anche io ho usato l'IA per generare l'immagine di un distributore di benzina griin. Ti piace?
https://uploads.disquscdn.c...

Le edere sulla tettoia non le ho messe perché secondo me in estate diventano gialle e prendono fuoco.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortuna che esisti super Mario!!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

leggi ma non capisci. Ritenta. Ps: prima di criticare quello che afferma una persona del calibro di Draghi, metterei in dubbio il mio pensiero, giusto per assicurarmi di non dire vaccat e.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente la giunta di sinistra a Roma ha le idee molto più chiare, con un progetto ambizioso che migliorerà l'annoso problema delle ricariche pubbliche dei romani, che costerà solo 200 milioni per i primi 3 anni. Oramai è tutto pronto ed è già stata pesata la prima Pietra https://uploads.disquscdn.c...

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

...certi fessacchiotti si sono fatti intortare che alcune fonti di energia erano pericolose (primo referendum) mentre diventare succubi del gas estero (secondo referendum) era una idea geniale... io direi di darsi prima le martellate sulle dita poi contestare una battuta.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

al massimo 2 anni dal fallimento WW
colpa sua dopo il diesel gate per pulirsi si è data all' elettrico, ha avuto l' appoggio dei politici ma il mercato se ne è fregato.
Ora che c'è la retromarcia è un po fregata non avendo investito su altro

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

A qualcuno qui mancano le nozioni base della fisica...

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli come te sono il motivo della decadenza italiana

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aveva detto Draghi, se ci sono i condizionatori non ci può essere la pace, figurati se si può salvare il mondo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche c'erano 150 anni fa.
poi le batterie si sono sviluppate, ma non è una evoluzione delle auto. le batterie al litio vanno ovunque.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire è palese, però c'è da dire che Draghi ha già l'iphone 17 in anteprima per fare le telefonate giuste ed evitare la guerra dai fanboy!

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pronto?? l'Europa ha praticamente bandito la politica industriale, dove la vedi la pianificazione?

H
H6 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vorrei una macchina blu Klein (c'è chi ha capito e chi mente).

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi, Grande Giove

Draghi+Europa+Auto elettrica
vs
Nuovo iPhone.

chi vincerà la battaglia della Terra di mezzo?

.Secondo me, nuovamente iPhone

NB:
se non rinnovano articolo all iPhone vanno tolti 200commenti vecchi

d
davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la ricetta è buttare 800 miliardi per le aziende europee di auto. Tanto vale ''Europeizzare'' tutte quante le aziende, perchè significherebbe che le aziende stesse ( ricordiamo VW che è a due mesi dal fallimento ) stanno in piedi grazie a fondi pubblici europei e non per meccanismi di mercato ovvero offerta consona e prodotto consono.

In cina parliamo di 1000miliardi di dollari di finanziamento ( con agenti messi nei luoghi di potere in ogni singola azienda ) , in america del doppio della spesa.

M
Marea 01 Jan 1970 @ 00:00

la sua tattica è dire che non ci sarà il passaggio alle EV quindi non ha bisogno di investire in infrastrutture

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia di 150 anni fa?
La prima batteria al litio su di un'auto è stata messa nel 2008 sulla Tesla, i cinesi lo hanno capito e si sono messi ad investire su questa tecnologia: le batterie al litio.

Il motore elettrico non lo ha mai messo in discussione nessuno, tanto che è pieno di mezzi elettrici: i treni più veloci sono elettrici.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dai?
abbiamo puntato tutto su una tecnologia vecchia e limitata. Scartata 150 anni fa e che dopo tutto questo tempo ha fatto piccoli passi avanti...
l'elettrico è migliore del cavallo, ma inferiore alle termiche.
l'idrogeno era la tecnologia che avrebbe reso il passaggio indolore. autonomie serie, prestazioni serie e tempi di attesa ridottissimi.
l'elettrico va bene per una piccola porzione di popolazione, ma è complicata da gestire, servono milioni di colonnine ovunque per pochi.... una scomodità assurda.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE non è la Cina dove il governo centrale detta le regole e tutti devono obbedire, qui Bruxelles è pure contestata un giorno sì e l'altro pure dai soliti schieramenti e la transizione alla mobilità elettrica è stata per forza di cose affidata al libero mercato, nello specifico i produttori di auto europei. I quali, però, al momento hanno accusato il colpo e invece di organizzarsi hanno badato soprattutto a ridurre la produzione ed alzare i listini per massimizzare i profitti, oltre naturalmente a piagnucolare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei darti +infinito

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea ^^

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E la tettoia non copre nemmeno l'auto.
XD

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui ce l'ha con Draghi per via del Green Pass. Non gli è ancora passata.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno messo una data SENZA pianificazione.
Se la data fosse il frutto di una pianificazione, non saremmo messi così.
queste parole di draghi andrebbero scolpite nel marmo e date in testa ai membri della commissione finché non lo capiscono.

L
Luigi722 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti commenti inutili. Ha detto quello che c'è e quello che bisogna fare, in modo chiaro e conciso. Tutti si lamentano da anni che non c'è politica industriale sulle auto elettriche. E invece tanti scienziati qua, con competenza tutta da dimostrare, si attardano in inutili dietrologie complottiste. Una delle misure da adottare sicuramente e l'eliminazione dei telefoni cellulari in mano agli imbecilli

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano🧐
Non ricordo bene chi sia ma mi sembrava avessimo un ministro dei trasporti e delle infrastrutture molto qualificato… 🧐

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

un bel centro sociale all'interno di quel casotto no?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il disastro dell'industria automobilistica è il risultato della pianificazione della UE, che ha imposto lo stop dei motori termici fregandosene del mercato.

Questo vuol dire che non c'è stata pianificazione, la UE ha imposto un target ma non ha pensato minimamente ad una pianificazione

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

gente che vive completamente fuori dalla realtà, con uno stipendio medio di 1200e in italia la gente non potrà mai permettersi auto da 40k se non morendo di fame. questi famosi geni della finanza hanno completamente distrutto l'europa, dal lavoreremo un giorno di meno come se lavorassimo un giorno di più o dal sempreverde le risorse verranno qui a pagarci le pensioni hanno a mano a mano disintegrato questo continente

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando è stato in Russia si è fatto chiamare Ivan Drago

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
l'auto è un esempio della mancanza di pianificazione europea

Certo che se la pianificazione è questa

https://uploads.disquscdn.c...
Per caso progettata da un italiano?
Non per fare retorica, ma noi italiani siamo maestri nello spreco (3 stazioni di ricarica, 1 solo veicolo che le occupa praticamente tutte e 3, tipico nostrano) ^^

k
krzh 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passaggio all'auto elettrica è sacrosanto ma mancano le infrastrutture, nelle città (dalla più grande alla più piccola) ci devono essere molte più colonnine per la ricarica.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che hai ragione da vendere!

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è proprio il contrario
Il disastro dell'industria automobilistica è il risultato della pianificazione della UE, che ha imposto lo stop dei motori termici fregandosene del mercato.
Draghi si conferma un keynesiano socialista, che dopo il fallimento della pianificazione chiede ancora più pianificazione. Roba da URSS.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui brevetti vorrei vedere che roba sia, anche se ovviamente 1 su 100 sarà qualcosa di intelligente, e non la solita eco-trovata per farsi dare soldi dei bandi o l'articolo sulla stampa, ma comunque pure nella parte finale parla di coordinamento, anche se è omogeneizzazione delle norme (il contrario di inconsistent) presumendo che sia incoerenza fra diverse legislazioni

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me andrebbe preso a schiaffi a 2 a 2 finché diventano dispari

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto ma la politica industriale cinese è compatta perché è uno stato solo e le decisioni sono prese senza opposizioni di alcun tipo. L'Europa è rimasta a guardare invece di pensare per prima a decine di cose, da uno standard di ricarica europeo vincolante per tutti, a un sistema che imponesse un vettore unico per l'accesso alla ricarica invece degli 800 servizi e applicazioni diverse solo parzialmente interoperabili. Non sono manco riusciti a imporre alla nissan di vendere la Leaf senza il cacchio di CHAdeMO per la ricarica rapida. Di sto passo passeremo al NACS pure noi e ci domanderemo anche perché.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie al ca..o direi😒
Giusto ormai qualche invasato può credere che la pianificazione industriale europea del mondo auto sia stata lungimirante…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se oggi si sente donna chi sei tu per giudicarlo😡

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità, grande testa ma mi sembra che fuori dal ruolo del Banchiere non ha fatto chissà quale miracolo.
Ha governato l'Italia quando (guardacaso..) non aveva alcun vincolo di Bilancio e con TUTTI che correvano a baciargli le scarpe qualunque decisione prendesse.....

Tra la teoria e la pratica corre il mare. Vorrei vederlo a fondare e dirigere qualche fabbrichetta come se la caverebbe......

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo coordinarsi

The problem is not that Europe lacks ideas or ambition. We have many talented researchers and entrepreneurs filing
patents. But innovation is blocked at the next stage: we are failing to translate innovation into commercialisation, and
innovative companies that want to scale up in Europe are hindered at every stage by inconsistent and restrictive
regulations

Basta solo questo piccolo paragrafo per ribaltare completamente quello che è stata l'EU negli ultimi 20anni, un burocrate senza cervello.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel che leggo io è nient'altro che il "compitino" scritto secondo la traccia dettata dalla maestrina (Commissione UE) e che cerca di compiacerla.
Ci voleva uno studio per dire che conviene coordinarsi? Wow!
Per altro quando gli hanno dato il lavoretto da fare, era un'altra epoca, questo arriva a cianciare di auto elettriche, quando i produttori stanno mocco lando in coro e vogliono fermare questa foll ia

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Draghi ha detto/fatto un sacco di scemenze pure lui. Spendere 1000 mila miliardi non è la soluzione giusta.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Più auto senza condizionatore

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Più auto e meno condizionatori.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Permalosone

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si usasse il metodo scientifico, previsioni azzeccate, il tipo smetterebbe di essere considerato per quello che ne scrivono i giornali e sarebbe considerato un miracolato superboiardo

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti fidare, è un mutaforma!

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente oggi ha deciso di identificarsi in un altro gender

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire prima o poi il signore oscuro che agisce nell'ombra e fa gli interessi delle lobby doveva ricomparire! Ha capito che in tutti i settori le cose stanno andando secondo i piani, solo il settore automotive si ribella alle leggi del mercato e al cambiamento europeista! Nel 1990 i veri uomini si compravano la Uno Turbo e se ne fregavano dell'ambiente perchè non c'erano alternative, ora si vuole imporre la mobilità elettrica. Allora io dico a Draghi di salire sulla Uno Turbo per cambiare idee!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè tutti ogni tanto possono dire e fare scemenze però poi bisogna anche cercare di mettere da parte i propri bias e ascoltare o leggere quello che è stato detto.
BTW il discorso fatto è molto più ampio e non riguarda solo le bev, giustamente Filippo ha preso solo questa parte perché è quella che interessa hdmotori.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh un po' di rancore ci sta. Mi ha augurato di morire in diretta nazionale. Per fortuna è più probabile che sia io a vederlo in orizzontale prima o poi.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

è tipo l'unico che sta dicendo cose sensate e sacrosante e ha una visione futura dell'UE ma ovviamente lo ricordate per 1 frase...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh se lo dice Drago....quello del: "Volete il condizionatore o la pace?"