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Mercato due ruote settembre 2026: vendite in crescita del +7,8%

A settembre 2026 le immatricolazioni crescono del 7,86%. A spingere il mercato sono gli scooter sotto i 250 cc e il boom dei veicoli elettrici, secondo i dati ANCMA.

Mercato due ruote settembre 2026: vendite in crescita del +7,8%
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 2 ott 2026

Il mercato italiano delle due ruote a motore prosegue la sua corsa anche a settembre 2026, mostrando una sorprendente resilienza. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando il quadro economico generale. Secondo le stime preliminari diffuse dall’ISTAT, proprio a settembre l’inflazione ha toccato il picco più alto dell’anno, accompagnata da un nuovo calo della fiducia dei consumatori e da una forte pressione sul potere d’acquisto delle famiglie.

E nonostante questa fotografia, il settore della mobilita su due ruote continua a inanellare risultati positivi, confermando un trend favorevole che dura da inizio anno.

Scooter in corsa e moto di nuovo in attivo

Nel nono mese dell’anno le immatricolazioni complessive hanno raggiunto le 33.061 unità, mettendo a segno un incremento del 7,86% rispetto allo stesso periodo del 2025. A fare da traino sono stati ancora una volta gli scooter, protagonisti di una crescita a doppia cifra pari all’11,21% con 20.381 mezzi targati.

Tornano però a respirare anche le moto. Dopo due mesi consecutivi di contrazione, il comparto segna un +1,64% grazie a 11.175 veicoli venduti. Ottima, infine, la performance dei ciclomotori, che chiudono il mese con un balzo del 12,99% (1.505 unità).

L’analisi di ANCMA

I numeri complessivi dei primi nove mesi del 2026 tracciano un quadro ampiamente positivo. Da inizio anno sono stati messi in strada 324.911 veicoli, pari a un +10,87% rispetto all’anno precedente.

Vediamo nello specifico:

  • Scooter: +15,11% (192.668 unità), consolidando una leadership di mercato ormai strutturale.
  • Moto: +4,71% (120.364 unità).
  • Ciclomotori: +10,55% (11.879 unità).

Come evidenzia Mariano Roman, presidente di ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), a settembre gli scooter hanno già superato i volumi complessivi che nel 2025 s’erano registrati fino al mese di novembre.

A spingere le vendite sono soprattutto le cilindrate fino a 250 cc (le più accessibili economicamente), cresciute del 20%.

Questo fenomeno sta riequilibrando il mix di vendite tra le varie categorie. Gli scooter si confermano la scelta più votata per la mobilità urbana e quotidiana grazie a doti di versatilità, funzionalità ed economicità d’uso. Le moto, d’altro canto, riescono a difendere le proprie quote persino in una congiuntura complessa come quella attuale, segnata dal caro carburanti e dall’aumento generale del costo della vita, facendo leva sul loro valore emozionale, legato alla passione e al desiderio di libertà.

Boom per elettrico e quadricicli

Settembre ha fatto registrare exploit significativi anche nei segmenti della mobilità alternativa e leggera. I veicoli elettrici a zero emissioni mettono a segno uno dei risultati mensili migliori di tutto il 2026: +48,04% con 1.208 veicoli immatricolati.

Il dato complessivo annuo sfiora così un aumento di un quarto rispetto al 2025 (+24,66%), con un totale di 8.524 mezzi a batteria messi in strada. E segnali di forte ripresa arrivano anche dal comparto dei quadricicli, che sembra essersi lasciato alle spalle le incertezze della prima metà dell’anno. A settembre il segmento registra il rialzo più marcato del 2026 (+47,52% e 1.875 unità immatricolate), riuscendo a riportare in perfetto pareggio anche il bilancio cumulato da inizio anno (+0,08% con 13.244 veicoli complessivi).

 

 

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