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Sulla A1, barriere fonoassorbenti con impianto fotovoltaico

L'impianto fotovoltaico sarà in grado di soddisfare il fabbisogno del casello di Valmontone

Sulla A1, barriere fonoassorbenti con impianto fotovoltaico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 mag 2024

Un impianto fotovoltaico sulle barriere fonoassorbenti presenti sulle autostrade. Si tratta di un progetto che Autostrade per l’Italia sta portando avanti in collaborazione con Elgea, società del Gruppo impegnata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Le barriere antirumore che solitamente vengono installate per proteggere le abitazioni dall'inquinamento acustico generato dal traffico lungo le autostrade potranno, adesso, fornire un'opportunità in più.

In particolare, sulla A1 Milano Napoli, a sud di Roma, all’altezza dello svincolo di Valmontone, è in corso di completamento uno dei primi impianti fotovoltaici al mondo montati su barriere fonoassorbenti autostradali.

IL PROGETTO

Entrando nel dettaglio, Autostrade per l’Italia racconta che il progetto prevede l’installazione di 2.500 m di barriere in direzione nord e 1.500 m in direzione sud, per oltre 20.000 mq di superficie e 432 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino da 140Wp, suddivisi in 72 stringhe, per la produzione di energia.

I componenti dell’impianto fotovoltaico sono integrati su barriere fonoassorbenti che si sviluppano per circa 300 m, appositamente progettate allo scopo, ad un’altezza tra 3,0m e 9,5m dal piano della carreggiata. Tale configurazione permette di consentire il massimo grado di irraggiamento, con un’inclinazione di 33 gradi con esposizione a sud.

Secondo Autostrade per l’Italia, questo impianto fotovoltaico sarà in grado di soddisfare il fabbisogno del casello di Valmontone grazie alla produzione di circa 80MWh all’anno, pari al corrispondente consumo di oltre 20 famiglie. Grazie all'energia prodotta, il casello di Valmontone diventerà autosufficiente dal punto di vista energetico.

Questo progetto rientra nel Programma Mercury – Smart Sustainable Mobility del Gruppo Autostrade per l’Italia. In particolare, si inserisce nel Cluster “Green Solution” che contiene i progetti rivolti alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e la distribuzione di energia attraverso stazioni di ricarica elettrica e carburanti alternativi ai fossili.

contact us: hdgreen@hdnetwork.it

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'intermittenza verrà risolto dallo storage a basso costo, ben prima che si accenda la prima centrale nucleare, e eliminerà anche la necessità del termoelettrico ad intervento rapido di picco, che oggi ha un costo non indifferente.

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle rare occasioni in cui i soldi da me pagati in tasse e auostrade finiscono in qualcosa di utile, da italiano sono quasi sorpreso

g
gizas 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente lasciano tutto acceso (luci, PC, ecc.) anche se non ci sono persone all'interno, come succede a Cordignano. Uno spreco di energia pazzesco

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pannello da balcone serve la casa che ci sta subito dietro, non lo metti in mezzo al nulla....
In più il costo di quel pannello e della relativa elettronica per la sua gestione diviso sui kwh che produrrà è ben maggiore a quello di un impianto grosso, se sei un privato che ne mette 1 può avere un senso ma se de devi mettere migliaia no.

D
Dievel 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il discorso è molto più complesso: diventa "sconveniente" puntare in all-in su FV ed eolico.

Tralasciando il discorso "tempistiche", in cui vi sono realtà, come in EAU, dove hanno tirato su centrali nucleari in 8 anni (ma hanno sicuramente meno problemi coi nimby che in Italia)...

Le rinnovabili hanno un problema intrinseco, che è quella della loro irregolarità. Oggi 15 maggio alle ore 08:00 in Germania, che ha deciso di abbandonare il nucleare per concentrarsi sul "green", stava producendo solo 30 GW di rinnovabile, dovendo sopperire alla mancanza di altrettanti GW di fabbisogno tramite gas, biomassa e CARBONE (!). Quei 30 GW di rinnovabili derivano da impianti che hanno un picco totale di 150 GW, e già questo è segno di quanto debbano essere sovradimensionati (e quanto debbano costare!) gli impianti di questo tipo per garantire continuità. Inoltre, la Germania dimostra come questa situazione richieda altri tipi di centrali, come gas e carbone, per soddisfare la domanda di energia in alcuni momenti della giornata. Ma nessuno costruirebbe una centrale a gas o carbone per farla andare la metà del tempo (ovvero quando non lavorano le rinnovabili), per cui la loro costruzione/gestione va incentivata con costi che poi ti pesano in bolletta, facendoti in definitiva costare di più l'energia. Alla fine ti trovi, paradossalmente, in una situazione come quella della Germania che ha puntato tutto sulle rinnovabili, ma non riesce ad essere competitiva sul mercato dell'energia e altri paesi come la Francia, che basa il grosso sul nucleare, che è uno dei paesi con più bassa emissione di CO2 e ha bollette molto basse (tanto da attrarre investimenti da compagnie che hanno attività energivore, aumentandone l'economia al contrario della Germania che sta andando in recessione)

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avrei mai pensato che un casello arrivasse a consumare 800 Megawattora in un anno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbero comunque un rapporto costo/beneficio superiore a impiantini microscopici sui tetti delle case.
Comunque i pannelli li puliscono quindi il rendimento rimane alto. E sono più comodi da pulire rispetto a dover salire su un tetto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto NESSUNO compra a PUN.
Ci sono spese fisse che sono fisse, ma ci snno spese fisse proporzionali al consumo tipo perdite di rete, accise, trasporto e un KWh autoconsumato evita non solo il PUN ma anche Iva, accise, trasporto, perdite di rete.
La gestione del contatore OK quella o consumi 1000 o 3000 è la stessa. Ma altre voci invece si aggiungono al singolo KWh.

Secondo il costo degli impianti NON è affatto lineare. Se un 3KW costa 5000€, un 6KW costa 8/9000€, un 12KW costerà 15000€.
Perché il lavoro che ci vuole per montare un 3 un 6 o un 12 KW NON è proporzionale.
Un invverter da 12 KW non costa 4 volte un 3KW ed il lavoro per installarlo è uguale ad un 3KW.

Devi montare più pannelli, ma l'impiantistica è la stessa, nel tracciato in cui passa il 4mmq del 3KW puoi mettere il 6mmq del 6KW o il 10mmq del 12 KW. L'unica differenza è il costo del filo.

Inoltre quello della foro è un impianto a terra, non servono impalcature, imbragature non lavori a 20m da terra.

Non a caso gli impianti meno costosi e più redditizi sono quelli oltre il MW che poggiano a terra.

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

K=1000€

3500 kwh di costo energia sono 350euro pun oggi circa 0.10 circa.
I costi fissi ti rimangono. L impianto quanto costa, accumulo?
Mi fai i conti a grandi linee di ammortizzamento senza bonus?
Tornando al discorso sopra comprendi che i costi in ambito autostradali siano notevolmente superiore sia a causa di cattiva gestione sia per motivi tecnici. Io non sono di parte anzi ma sembra che se è un idea "green" sia giusta a prescindere.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, questo è il modo giusto di fare il fotovoltaico. Quello che hanno fatto sull'Autobrennero è ancora meglio.
Impianti di grandissime dimensioni che non impattano né sull'estetica delle città né sul paesaggio rurale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

1€ all'anno con cappotto PDC e FV?
Ammappate vivi in un ultramini di 35mq commerciali.

1000 all'anno solo col FV NO ma fra risparmi in bolletta e rimborso per il ceduto 600/700 li pre di di solo FV.

Certo parlo di famiglia da 4 persone con 3500 KWh di consumi.
Non il single che torna solo la sera e manco cucina.

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

La distribuzione lo staffaggio la modifica dei pannelli fonoassorbenti o la sostituzione con i nuovi predisposti ai pannelli, oltre alla pulizia dei pannelli stessi in ambiente autostradale ecc ecc sono gratis vero, ti posso assicurare per esperienza lavorativa che non è tutto oro come sembra.

Poi per esempio dopo aver speso 50k di cappotto più altrettanti di pdc ed impianti risparmi 1k all anno di bollette ripeto sarei curioso di vedere i costi reali di realizzazione e manutenzione dell impianto con i valori di resa in n anno per capire se mai andranno a guadagno anche nel lungo termine.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

vuol dire che i "capoccioni" dovranno imparare ad investire nel F.E.R. 🤣🤣

P
Parappatheripper 01 Jan 1970 @ 00:00

Paghi tu? 😂

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed Eni come fa a fare utili da pagare allo stato o a sponsorizzare "eventi" per i nostri capoccioni?

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungere impianti di sollevamento acqua potrebbe tornare utile pure per le situazioni di emergenza idrica, sempre più frequente... basta posizionarli correttamente per evitare terreni franosi, sismici ed effetti Vajont

poi si dovrebbero anche creare gli invasi di sicurezza contro le inondazioni (pure quelle ormai recursive) ma attrezzate di fotovoltaico galleggiante, così si dà utilità anche a aree golenari e si rendono comunque produttive.. e, in caso di paratie motorizzate, pure autosufficienti

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli da balcone li usi per autoconsumo e basta.
al massimo puoi installarli per alimentare il cartellone se è luminoso, altrimenti non è efficiente come scritto da IlDelatore

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente mi piace l'idea dell'idroelettico a caduta.

Come la centrale di Riva del Garda per intenderci.
Di giorno tiri su acqua ad 800m più in alto sfruttando l'eccesso di FV. La notte inverti i motori e produci energia.

È 105 anni che funziona quella centrale ed è stato un gioiello di tecnologia ITALIANA.

Ma a quanto pare lo abbiamo dimenticato.

Gli accumuli dovrebbero essere al Sodio, quelli chimici, inutile sottrarre Litio ad usi più importanti

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Centinaia di miliardi per avere i primi W a partire dal 2045.
Con gli stessi soldi fatti il calcolo di quanti GWh produrresti da eolico e FV.
E ti accorgeresti di quanto sia insensato parlare di nucleare.

E in autostrada, se fossi solo tu a schiantarti ti direi fai pure, che me ne importa. Ma in autostrada ci vado pure io, quindi sai dove te ne devi andare...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Le idee possono essere molte, basta una mentalità differente e una burocrazia non sfavorevole.
Ma l’Italia è il paese dei bastian contrari a cominciare dai condomini.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure vendono pannelli da balcone che certo non hanno superficie enorme. Un cartellone 6x12 ne ha di più.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

vero .. ma occorre poi anche "incanalare" tutta l'energia prodotta in sistemi di accumulo... perché minore è la quota prodotta a gas e più le fluttuazioni diventano ampie immagino....
il guaio è che pensano sempre a "cementificare" invece che usare l'esistente ..
Ho letto di un progetto in corso vicino a Fauglia (PI), terreni agricoli pagati x10 da investitori arabi che vogliono fare un mega accumulo a servizio dei territori limitrofi (PI & LI)... Ovviamente è molto contestato... potevano metterle in qualche capannone inutilizzato no?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Marano, dal 2009:
https://uploads.disquscdn.c...

Non é che non ci siano.

In Svizzera ce n'è una sull'Autostrada dal 1989! La prima costruita a livello mondiale!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu si che hai capito tutto.

Magari hai 3KW a casa e paghi 100€/mese di corrente... ma invece di farti una domanda sei contento a quanto pare.

Contento TE, contenti tutti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i reattori se li costruiscono i privati.
Alla fine NON esistono aziende di stato che producono energia sono tutte private, quindi li chiedessero agli azionisti.

Tranquillo che starai con le candele.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

I pannelli fonoassorbenti non sono la questione, anche se poi ormai sono richiesti anche dove non dovrebbero essere messi (oppure prima costruiscono nuovo e poi dicono che l'autostrada fa rumore) e poi non so se sei italiano, altrimenti dovresti sapere che tu li pagheresti 10 euro, ma nelle cose pubbliche ed assimilabili, le cose salgono di prezzo, progettazione, permessi, studio, quindi 10 euro diventano 300 a pezzo

e
enrico 84 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei tanto curioso di vedere i costo/beneficio di questo baraccone.
Tutti grern quando paga pantalone...

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

lo stato italiano deve costruire almeno 50 reattori nucleari
chi vuole il fotovoltaico se lo faccia coi soldi suoi

e in autostrada si deve correre a qualsiasi velocità si vuole

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma occupano più posto e non isolano dal rumore come questi... Non è che puoi prenderti ovunque 3 metri a sbalzo oltre la carreggiata eh...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio mondo ideale non si sputt-nano i soldi

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare piccole installazioni sparse non è efficiente perchè per trasportare ed immettere in rete la poca energia prodotta da un cartello si avrebbero più dispersioni e costi di quello che si produce.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Buono ma si può fare moooolto di meglio:

https://www.youtube.com/watch?v=LuYsYLqjUtU

https://www.inquisitr.com/2215458/south-korea-ingeniously-uses-solar-panels-to-cover-bike-lane-to-attain-solar-power-and-shade-bikers

32 km di autostrada. 35.200 pannelli.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ho già un FV da 6KW e non ho più millesimi, quindi questo resta.

Il punto è che ci sono milioni di Ha di terreno incolto che potrebbero produrre anche 1500KWX KWp e che invece resta incolto e basta.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

mah ... intanto penso che sia bene per ognuno di noi fare il possibile... visto che il "sacrificio" si ripaga abbastanza rapidamente

(per me tra gas+elettricità+rifornimenti auto BEV son varie migliaia d'euro l'anno... potevo anche mettere più di 4kW se ci pensavo ... ma all'epoca consumavo meno di 50€ a bimestre...coi costi pre-guerra...)

oltretutto adesso ci sono i C.E.R. ... (Fornitore 📞📱📶mi ha "invitato " a partecipare al suo ... con meno di 2k€ avrei dei "pannelli aggiuntivi" x 30 anni ....)

per le aziende... ovviamente il "fattore scala produttiva" conta....
per i terreni agricoli... anche se costa di più (il doppio mi pare) sollevare per fare agrivoltaico.. però sotto ci puoi comunque metter greggi al pascolo, ortofrutta, colza ... (i famigerati bio-carburanti tanto "cari" al governo).

aziende come Mutti/Petti etc a farci sotto i pomodori non credo ci rimetterebbero soldi...se si autoproducono poi l'energia per alimentare i macchinari...e proteggono pure i terreni da irraggiamento eccessivo
oltretutto anche in agricoltura si stanno sperimentando tanti macchinari BEV ..E addirittura a controllo remoto / I.A. quindi molto utili per le aziende agricole più redditizie (olio & vino pregiato ad esempio).

comunque... tutto fà ... più siamo ... meglio stiamo ..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo quelli domestici sono quelli meno redditizi perché in piccola scala.

Quelli veramente redditizi sono quelli sopra il MW e sono molto pochi.

Un grosso errore a mio modo di vedere.

D'altra parte si vorrebbero fermare le installazioni su terreno INCOLTO... che sono quelli più economici.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto è bene che tutti gli italiani con possibilità (di budget.. ora abbastanza ridotto) e tetti disponibili (a casa, azienda, campo ...)
comincino a metterseli per conto proprio... così fanno come me.. che spendo oltre il 70% in meno tra metano, elettricità e zero gasolio auto
(la mia attuale bolletta elettrica, facendo caldo/freddo/cucina/ricarica BEV è in inverno uguale a quanto spendevo di solo gasolio per l'auto).

lasciamo i ministri agli intrallazzi loro ... noi difendiamoci da soli dai loro soprusi tariffari...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

il fotovoltaico per definizione deve assorbire tutta la luce disponibile... sono praticamente opachi... (li ho sul tetto di casa.. e quando vado ad ispezionarli non danno fastidio...son magari i supporti alluminio lucido che possono fare riflessi)
comunque dipende come li installi ... per angolazione più favorevole al sole..

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

No aspe' che ora le cose vengono comprate e costruite a gratis nel tuo mondo ideale

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa alla enorme disponibilità di capannoni industriali abbandonati e sottoutilizzati...
ci potrebbero piazzare tranquillamente tutti i pannelli F.V. che vogliono.. e le relative batterie di accumulo per re-immettere al momento di richiesta di picco ...
(oltre a fare piccole stazioni di ricarica BEV-PlugIn a costi accettabili; al nord Italia ho letto già di casi simili... con corrente a prezzi ottimi..)

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

le barriere fonoassorbenti su autostrade e ferrovie son cosa indispensabile per ridurre a livelli sopportabili il traffico
se li rendiamo pure utili per abbassare i costi di funzionamento dei relativi impianti anche meglio...
nell'immediato ovviamente c'è da aspettarsi aumento dei costi (per altro tenuti fin qui più bassi per le note vicende legali ASPI/ponte Morandi); certo è che con un periodo di inflazione a 2 cifre e tassi bancari (di finanziamento) molto più alti del passato non ci possiamo aspettare che ciò avvenga "gratis" ... aumenteranno le tariffe per forza...

comunque è vergognoso che ogni notizia su investimento in F.E.R. per ridurre i consumi aziendali venga spacciata per miracolo...
è dovere di ogni imprenditore grande o piccolo fare tutti gli investimenti necessari a produrre poi un vantaggio in termini di costi, qualità prodotto (bene materiale o servizio)..

Peggio andrà per le imprese molto energivore ... Se a breve non si doteranno di F.E.R. di proprietà rischiano di andare "fuori mercato" ...

Magari certi servizi senza alternative (le autostrade più che "in concessione" sono un monopolio ... e lo Stato, già con ENEL X e BeCharge ha dato un pessimo esempio--

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendere fonoassorbente un'autostrada e approfittarne anche per aumentare la percentuale di fotovoltaico installata senza deturpare campi agricoli? Non mi sembra così malvagia come cosa

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea, a pensarci ci sono tantissimi posti dove poterli piazzare. Un esempio? Ci sono tanti cartelloni stradali con il retro esposto al sole. Ovviamente lati non sfruttati per le pubblicità perché non sono verso chi guarda, me ne vengono in mente esempi sia in città che fuori.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un po' bassi? (guidare coi pannelli che riflettono il sole negli occhi non dev'essere il massimo)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un certo Ministro volesse fare UNA legge buona, invece di parlare di brum brum e "neutralità tecnologica" potrebbe obbligare ad installare pannelli FV su tutte le barriere fonoassorbenti, autostradali rivolte da Est a Ovest.

Grazie anticipatamente

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ci voleva un obbligo sin dall'inizio, per installare pannelli fonoassorbenti su autostrade che passano vicino (o nelle) città!
Se guardi i pannelli installati, sono quasi sicuro che costeranno sui 5-10€ l'uno, irrilevante rispetto al pannello fonoassorbente.

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

ehmmmm ...
direi che quello fatto sull'autostrada del brennero sia più reddittizio in termini energetici, mi sembra che la società che ha in conessione l autostrada del brennero volesse fanre anche altre tratte ma ci sono problemi burocartici...

https://www.autobrennero.it...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, poi cercate "autostrada aumenti tariffe" per scoprire da dove vengono presi i soldi per queste "genialate"