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Ricarica rapida come un pieno di benzina, negli USA arrivano gli stalli da 500 kW

La startup newyorkese Gravity ha messo a punto stalli di ricarica in grado di erogare fino a 500 kW di potenza in DC

Ricarica rapida come un pieno di benzina, negli USA arrivano gli stalli da 500 kW
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Redazione
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Pubblicato il 8 mar 2024

I tempi di ricarica di un’auto elettrica sono ancora sensibilmente più lunghi rispetto alla tempistica necessaria a fare il tradizionale “pieno” di carburante alla stazione di servizio e, sebbene sia possibile organizzarsi in modo da gestire al meglio queste soste forzate, non sempre si ha la possibilità di ingannare l’attesa aspettando che la batteria sia carica.

Accanto alla ricerca per batterie con capacità maggiori e tempi di ricarica più brevi, prosegue quella verso stalli di ricarica in grado di erogare potenze molto alte; l’ultima innovazione in questo senso arriva dalla startup Gravity, con sede a New York, che ha presentato il suo sistema di ricarica pubblica da 500 kW (molto più dei SuC di Tesla e degli stalli di Ionity), in occasione di un evento tenutosi a Midtown Manhattan.

TEMPI DI RICARICA SEMPRE PIU’ BREVI

Caricando presso una delle 24 colonnine di ricarica, accessibili ad ogni veicolo elettrico in grado di supportare la ricarica in DC ed installate presso il Gravity Charging Center, è possibile aggiungere fino a 200 miglia di autonomia (circa 322 km) in soli cinque minuti, secondo quanto dichiarato dalla startup, che punta a rendere i tempi della ricarica equiparabili a quelli del tradizionale rifornimento di carburante.

E’ bene notare che la maggior parte delle batterie dei veicoli elettrici non riesce a ricevere una potenza di ricarica così elevata, ma il fatto che la colonnina possa erogarla significa che ogni batteria sarà in grado di raggiungere la sua massima velocità, ottimizzando la curva di ricarica, ovvero l’intervallo (generalmente compreso fra il 20% e l’80%) in cui la batteria (alla giusta temperatura) accumula energia più velocemente.

GLI OBIETTIVI FUTURI DI GRAVITY

La tecnologia di Gravity, che ha iniziato ad operare nel 2021, lanciando a New York una flotta di taxi gialli Mustang Mach-E e collaborando attivamente con proprietari di immobili e operatori di parcheggi, per capillarizzare la propria rete di ricarica, ha attirato l’attenzione di Google Ventures (GV), che lo scorso novembre ha concluso un round di finanziamento iniziale (di cui al momento non è stato rivelato l’importo) con cui sostenere la crescita della startup.

Un ulteriore punto di forza delle soluzioni di ricarica promosse dalla società newyorkese è la loro facilità di installazione, in quanto, nonostante la potenza erogata, gli stalli non richiedono alcun potenziamento della rete elettrica, né lato quadro elettrico del parcheggio, né lato rete di distribuzione locale.

Il CEO di Gravity, Moshe Cohen, durante un’intervista rilasciata a Reuters, ha spiegato che gli accorgimenti messi in campo dalla società permettono la creazioni di punti di ricarica ovunque, in modo facile e veloce, aggiungendo di prevederne una crescita esponenziale in tempi molto brevi, potendo contare su nuovi finanziamenti ed esplorando "il discreto interesse" che ha già ricevuto da potenziali investitori.

Considerando come riferimento quanti Supercharger (Tesla) vengono aggiunti ogni anno alla rete USA, noi possiamo già raggiungere questo ritmo e anche superarlo, crescendo più velocemente. Non c’è niente che blocchi l’adozione della nostra tecnologia.

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Commenti Regolamento
A
Armando 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. . Se non hai linee di media tensione proprio nei pressi, per una derivazione rischi di incappare in posizionamento elettrodotto in proprietà altrui , rischi interferenze ecc ... Per cui il posizionamento della cabina ok , ma se linea idonea non ce l'hai vicina e la devi costruire anche di poche decine di metri ...meh

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io me lo aspettavo ma non sono riuscito a trovare schede tecniche.. il linea di masssima?

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

E pure sta roba me fa imbestiali' che nun t'o posso spiega', ma se io vojo cambia' la batteria ar cellulare che è ancora potente ma quella porella gna fa più perché m'o dovete rende' impossibile?
Piuttosto spacco il vetro dietro e la cambio io.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzione in teoria buona . La sta facendo Nio. Ma, dall'altra parte, hai Better Place che è fallita tentando di farla .

Se guardiamo ai telefonini , avevamo la soluzione che dici. Eppure, diligentemente, siamo passati in massa alla soluzione con le batterie parte integrante del telefono , non rimovibile se non in assistenza . Esattamente come le batterie delle vetture ....

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

E mo' che c'entra sto scrittore ch'e batterie?
Nun stai a coje er punto der discorso, er problema nun è se è un giocattolo d'a chicco, un telecomando p'a tv, na torcia elettrica o un trapanino bleghendegher, tutta qu'a roba la fai funziona' coe pile, se te devi fa' na torcia decidi se metterce na batteria da 9v che è standard e fatta da diversi produttori, 6AAA pure standard che ce sta tutto un mercato pure de ricaricabili, o se sovralimentarla attaccandoglie du fili alla 220v pe falla scoppia'.
Mo' pija sto concetto, e applicalo alle macchine.

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio pe questo me pare mejo na soluzione de batterie intercambiabili, arivi alla stazione che sai già che c'è e magari l'hai già prenotata, se po' pure pensa' un sistema de swap automatico co na macchinetta che te toje la tua e mette quella carica, volendo ce stai anche meno der pieno de nafta e riparti carico, poi er sistema de carica 'ndo se staccano le batterie ce po sta' pure che s'accorge se na batteria è in buone condizioni o va sistemata, o riciclata ma intanto nun ce l'hai sempre fissa li in macchina danneggiata che nun se sa mai che potrebbe succede.
E cosi se evitano pure le prese ch'e forme diverse, le macchine d'uguale ce deveno ave' solo l'alloggio d'a batteria.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Giove!

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Un futuro ancora remoto per ora.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che lo fai di professione ti faccio una domanda a cui sul web non sono riuscito a trovare risposta. Per una colonnina fastcharge quanta corrente si perde in "trasformazione" da alternata a continua ? Grazie

c
credo nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutto così green

A
Armando 01 Jan 1970 @ 00:00

Con installazione, intendevo tutto quello che gravita nel sistema ... Vedi l'ottenimento
di specifiche autorizzazioni utili alla realizzazione dell'impianto che spesso sono necessarie per poter arrivare a conclusione . L'installazione,intesa come mera operazione è forse tra le parti meno impegnative

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, ho ricaricato a Suvereto :)

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi. Un 45 km a sud. Ovviamente sei passato di qua con la tua nuova elettrica fiammante! :-D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Calafuria! C'ero due settimane fa.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro ma noi viviamo nel presente non correte troppo che si inciampa e si cade! per ora un flop totale

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

e la batteria si disintegra in meno di 4 anni

A
Armando 01 Jan 1970 @ 00:00

Installazione di una cabina MT non è operazione proprio rapida

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si ma non è quello che cambierà nulla.

Il cambiamento saranno batterie da 50$ a KWh, piattaforme semplificate per ridurre tempi e costi di assemblaggio.
Quando un pacco da 80KWh costerà 5000€ finito ed accetterà 200KW fino al 50%, 160Kw fino al 60%, 140 KW fino al 70%, 120 fino all'80% NON serve altro.
Attaccata ad una 250KW 400V, in meno di 20 min fai 20-80. Che è il tempo (fatta veloce) di una sosta in autostrada. Mettici un efficienza da 5 Km X KWh ed hai già una signora BEV. Quando una macchina così costerà 39.900€ senza incentivi hai tutto quello che serve.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente per me la prossima sarà elettrica però se non aggiornano a 800V per la Model 2 perderanno un bel treno (e anche me) perchè se vogliono renderla un auto del popolo la gente vorrà tempi di ricarica sempre più veloci e io sicuramente guarderò ad altro oppure prenderò la Prius Plug-in che è spaziale...

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto! Ho omesso di specificare "secondo me" è una vecchia tecnologia. Primo: perché ormai la guido da 16 anni; secondo: perché il motore a combustione, per come sono messo io adesso, mi sembra un oggetto talmente obsoleto da risultare del pleistocene. Non posso esprimere giudizi sulle tue esigenze, ovviamente. Ti posso solo riportare che ho consumato viaggi di 1.000 km in una giornata lavorativa senza patemi e/o problemi di sorta, risparmiando un bel po' rispetto alle precedenti ibride (che già consumavano poco) e con molto più piacere di guida. Riguardo agli 800 volt di Tesla, se non sbaglio li ha adottati sul Cybertruck, quindi sta iniziando a trasformare il proprio sistema, ma considera anche tutti i SuC che ha installato in giro per il mondo che vanno sostituiti e aggiornati. Non proprio uno scherzo, considerando tutti i fronti che ha aperto (vedi Model 2, aggiornamenti di modelli in produzione, ottimizzazione linea Cybertruck, Roadster), è un discreto impegno sia logistico che economico, e, cmq, nell'ultimo viaggio coast-to-coast Tirreno-Adriatico che ho percorso, ho caricato ai SuC di Perugia e Porto Sant'Elpidio da 250 kW con l'auto che è partita poco sotto il limite massimo, ed è un gran bel caricare.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

D'OH!
Possibile che non si riesce capire cose cosi basilari?
Le cabinet sono modulari e scalabili e di conseguenza avranno potenze in base anche all'occupazione.
Se è una zona dove la media di occupazione è bassa è inutile avere cabinet da 10MW per 20 stalli.
Nell'esempio precedente basterebbero 4320kW per coprire quasi tutti i casi.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro hai detto full ibrido tecnologia vecchia...come stanno andando le cose e l'anzianità del parco circolante italiano le full ibride (Toyota in primis con continui aggiornamenti del suo ibrido) non le vedo affatto come tecnologia vecchia...anzi mi sà che per almeno altri 10 anni saranno le preferite se una persona vorrà consumare poco e avere una macchina con poche emissioni.
Logicamente al momento i prezzi folli (anche di Toyota con la nuova CHR) fanno preferire una Model 3 o Y, ma io al momento rimango con full ibrido in vista di una ricarica molto più veloce di adesso alle colonnine. Non capisco perchè da parte di Tesla non essere ancora passata alla ricarica a 800V dato che è la casa che dovrebbe essere all'avanguardia su elettrico e tecnologia...

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco come questo "spiegamento di forze" possa essere conveniente se viene usato per caricare una sola auto alla volta

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mezzo: provincia di Livorno ;-)

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so come interpretare la tua risposta, perdonami. Quello che intendevo sottolineare è la grande affidabilità che io ho riscontrato nella mia piccola esperienza di 2 ibride full di 2 marche diverse, tutto qua. L'elettrico ce l'ho da 4 anni, ho percorso quasi 111K km. È una delle prime Model 3, diciamo che l'aspetto potrebbe essere migliore. Per il momento mi hanno sostituito i braccetti delle sospensioni anteriori in garanzia (faceva parte di un richiamo), per il resto, regge (incrocio l'incrociabile ;-).

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel è una tecnologia obsoleta.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto sulle autostrade, fuori sono ancora piuttosto rare.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia ce ne sono ormai quasi 3.000 tra i 150 ed i 350kw.
Sulla rete autostradale ormai sono tutti 250-350kw.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai capito, volevo chiarirti la differenza tra KW e KWh... non si carica a xxx "KWh", si carica con una certa potenza "istantanea" es "500KW". In una ora ottieni "500KWh" di quantità di energia, ma la stessa quantità la ottieni caricando per 2 ore e mezza a 200KW= 200x2,5 (2 ore e mezza)=500KWh, oppure in mezz'ora caricando a 1000KW (1000KWx0,5h = 500KWh)

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

In previsione dell'arrivo tra pochi anni di batterie a stato solido o semisolido con tempi di ricarica più che dimezzati credo bisognerà davvero pensare anche qui da noi all'installazione di questi stalli ultrarapidi piuttosto che limitarsi a potenze di 100-150 kW.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarebbe da vedere in 9 anni che problemi avrà la tua elettrica perchè da quello che hai detto i problemi che hai detto con la Prius sono proprio cose molto minime dato l'anzianità e i km della macchina...io ho una Corolla ibrida presa da un anno e non mi delude minimamente...saranno sicuramente più lente di un elettrica pura ma non hai problemi di ricarica e ansia se fai viaggi lunghi o se vai a 130km/h per due ore...comunque io prima di passare a elettrico puro vedrò l'evoluzione delle batterie e della velocità di carica perchè quando le elettriche nuove caricheranno in un terzo del tempo di adesso le vecchie elettriche non le vorrà più nessuno.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibrida full direi di sì...ma vai su marchi come Toyota ed Honda tra le più affidabili al mondo.

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

come mandare in pappa le batterie

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo trollino...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Maremma o versilia?

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prossimo anno saranno in commercio, stanno studiando anche batterie da 800kw

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai l'ellettrico è il futuro, bisogna solo prenderne atto

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per fare una ricarica a 500kw devi andare un giorni di inverno con tre metri di neve alle 3 di notte e sperare che nessuno abbia avuto la tua stessa idea di provare i 500Kw in quel preciso momento? Cioè é solo spam non erogherà mai 500Kw

o
oeppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche vanno boicottare, per questo voto Salvini e faccio il tifo per Putin e Trump.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

1,21 Gigowatt?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea sensata , ma ce stanno pure n'botto de standard nelle batterie e nelle spine . Guarda la presa NACS : Tesla l'ha messa a disposizione di tutti e prima che tutti si adeguassero.... c'è voluto 'n botto .

A meno che qualcuno diventi monopolista o quasi , difficile che si realizzi .

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato qui si parli di auto e non di giocattoli della chicco. PS: hai mai letto il Proust in Francese?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezzo megawatt. Mezzo MEGAWATT.
Attacchi due auto e si spegne il quartiere 😂

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo diverse ricerche (dovrei scovarle in rete, ma mi fa fatiha, sorry) non è tanto la potenza di carica, quanto la temperatura a danneggiare la chimica provocando la nascita dei famigerati dendriti che rovinano irreparabilmente la capacità di immagazzinare l'energia da parte degli accumulatori. Un buon sistema di riscaldamento/raffreddamento e vai tranquillo. Anzi, secondo un grafico statunitense sull'andamento del SoH delle Tesla più vecchie (in USA), alcune che avevano caricato solo ai SuC risultavano con percentuali di capacità un poco più alte anche dopo diversi anni.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione che, per paradosso, in questo momento servirebbero più Juice da 22 (o 11 + 11 kW) che HPC. Sulla rete autostradale ne stanno installando a iosa (di HPC) e stanno coprendo abbastanza bene il territorio, con i SuC a portata di uscita, poi, si viaggia senza patemi, almeno in centro e nord Italia. Quello che manca, almeno per la mia esperienza, è un tappeto di piccoli erogatori (anche ad Ampere minori) dove lasciare l'auto quando devi andare al cinema, a teatro, a fare la spesa, in un centro commerciale qualsiasi, a una visita in ospedale ecc. Tu arrivi, molli l'auto in carica a, che so, anche 7/8 kW, stai 3 o 4 ore e l'auto si ricarica alla grande. Per dire, il mese scorso sono stato a Urbino (abito in Toscana, sul mare) e ho beccato una Juice da 11 kW a 100 m dalla destinazione. Perfetta! Ho lasciato l'auto là senza preoccuprarmi del parcheggio, ho visitato cosa avevo da visitare e, al ritorno, auto all'85%. Preciso per tornare a casa e pure di avanzo.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dirò, ultimamente ho provato un paio di ricariche partite sopra i 240 kW... ed è un gran bel caricare. Poi, più ce n'è, meglio è, ma, cosa fondamentale, non è tanto il picco, quanto la curva di ricarica che l'auto riesce a mantenere.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

9 anni di Prius, circa 150 K km, poi 7 anni di Ioniq, 60 K km e qualcosa. Entrambe ibride full. Consumi tra i 23 e i 25 km/l. Sulla prius rottura della maniglia portellone posteriore; scollato il rivestimento del bracciolo (sistemato in autonomia) e il tappo della seconda presa corrente, lato passeggero che non chiudeva bene; ah, il tastino chiusura porte sulla maniglia lato passeggero che non funzionava più dopo circa 80 K km, mai sistemato perché non l'ho mai usato. Ioniq niente di niente. Solo batteria per inutilizzo negli ultimi 4 anni (abbiamo una EV e viaggiamo solo con quella, in pratica).
Di buono, se non sei un "piede pesante", c'è che l'ibrido ti insegna a guidare con attenzione e in modo parsimonioso (anche perché son soluzioni spompe, almeno quelle che ho avuto io, un po' meno peggio la Hyundai con il cambio a doppia frizione).
Per quanto mi riguarda sono tecnologie ormai vecchie. Per me solo EV da adesso in avanti, a meno di cambiamenti epocali non prevedibili in questo momento.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chilometraggi elevati forse meglio gpl. Era meglio il metano fino a pochi anni fa ma ora non so come sono i prezzi.
Il diesel è una tecnologia obsoleta.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

in quanto tempo hai i 500 KW?

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

"ricarichi a 500Kw"
se poi, ricarichi per 15 minuti (1/4 di ora) sono 500/4 = 125KWh

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricarichi a 500 KWH, Poi cambi la batteria ogni 10k km

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Ecco, ora ci siamo (se si possa fare), ma questo dev'essere ovunque, non solamente in alcuni ambiti..."

Io ricordo che con le prime reti cellulari , quando ancora si andava di Motorola Startac e le batterie duravano qualche ora in attesa , una volta che uscivi dalle città , anche solo in piena campagna, senza particolari ostacoli nel territorio , le barrette della ricezione spesso calavano a zero .

Non parliamo delle montagne, poi.

Bene. Queste limitazioni hanno forse arrestato la dismissione di telefoni fissi e cabine telefoniche ?

Perchè tutti adottassero lo smartphone , c'è stato forse bisogno della broadband anche sulle montagne ?

Le stazioni di ricarica a 500 kw sono una bella cosa , ma se la maggioranza di automobilisti ha la eC3 e similari , che accettano al massimo potenze nell'ordine dei 100 kw , che te ne fai di 1 colonnina superpotente, quando potresti averne messe 5 da 100 kw o 10 da 50 kw , senza stravolgere i tuoi tempi di ricarica ( perchè la tua batteria , al momento, difficilmente accetta 300 kw dallo 0% all'80% ....) ?

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che siano considerazioni personali. Per guasti e problemi vari vale come x le normali auto, trattarle bene e avere qulo. Non sono d’accordo con @Accapi riguardo i difetti delle 2 tecnologie, o meglio prima la pensavo come lui. Con l’ibrido hai minori consumi e non hai il problema delle autonomie ridicole delle EVs, e se non hai possibilità di ricaricare a casa sono noie. Però sì, se fai tanti km vai di dieselone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in Italia ricarichi a quella potenza si spengono le luci di tutto il quartiere...

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

full hybrid? Sì
plug in? dipende molto
mild/micro? sicuramente qualcosa ti consente di risparmiare in città rispetto a una endotermica tradizionale, senza costare una follia

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me no, Ti porti i difetti di entrambe le tecnologie:

Manutenzione, Olio, cambio, parti complicate che si possono rompere, come le termiche,
Peso, poca autonomia, sbatti di ricarica delle elettriche.
Ti conviene un'elettrica pura o un buon benzina e se fai più di 50.000km annui il diesel

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

un pò come fanno molti dei caricatori con più porte insomma...
intendo quelli per gli apparecchi elettronici!
corretto?

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia nel 2300 forse

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si ci siamo, nella teoria e nel 2300 forse in Italia ahahahhaha

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2300 ci arriveremo anche noi in Italia, dopo aver ricostruito le centrali nucleari però

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Una macchina ibrida conviene nel tempo? Guasti, tagliandi, ricambi?

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ce sarebbe sto standard e vari produttori che produceno batterie come duracell ed energizer ed altri che piazzano er modulo p'usalle sulle piattaforme che sviluppano.
Ce stanno n'botto de standard ner monno, ed è pieno de gente che produce cose diverse rispettandoli, nun vedo perché in questo caso dovrebbe essere diverso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

CATL ha già sviluppato una batteria in grado di essere caricata a 500 kW, ovviamente non installeranno tutti i nuovi punti di ricarica contemporaneamente.
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n578904/li-mega-ricarica-rapida-batteria-qilin-catl/

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente finiremo con un solo enorme gigantesco produttore di auto e tanti piccoli carrozzieri

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho fatto l'esempio con una parte di ricarica. Un batteria da 75 kwh in quattro minuti ricaricherebbe circa 35 kwh (come nell'esempio), cioè circa un 40-45%, che vuol dire, per esempio, dal 10 al 55% o dal 20 al 55%, dopo puoi anche andare più piano, ma l'importante è che in quel lasso di tempo ha ricaricato un bel po' di batteria e che ti ha dato 250 kilometri almeno.

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Mh, se prendo un giocattolo d'a chicco ce posso mette le stesse batterie der telecomando samsung, basta che stai nelle specifiche ed il resto d'a piattaforma t'o fai come voi te.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, ora ci siamo (se si possa fare), ma questo dev'essere ovunque, non solamente in alcuni ambiti.
Basta cominciare a mettere questi stalli nelle già presenti stazioni di rifornimento, cosicché da fare un passaggio graduale.
Altrimenti le Full Electric possono rimanere dove stanno..., ad oggi...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono modulari.
La colonnina è omologata per potenze di 500kW ma nessuno poi mette cabinet per avere potenze di 500kW contemporanee su tutti gli stalli.
Sul loro sito c'è l'esempio di 12 Colonnine da 500kW e Cabinet da 2160kW con moduli di 30kW.
Cioè in parole povere le 12 colonnine possono erogare in contemporanea 180kW se tutte occupate.

https://gravitymobility.com./#equipment

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece sì:
https://elettronauti.it/li-auto-mostra-unauto-elettrica-con-una-potenza-di-carica-di-picco-di-552-kw-grazie-alla-batteria-5c-di-catl/


https://www.dmove.it/news/catl-ha-sviluppato-una-piattaforma-per-auto-elettriche-da-1000-km-di-autonomia-e-ricarica-super-veloce

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, hanno una batteria tampone

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perché non ci son ancora batterie in grado di ricaricarsi a 500 kW

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

devi considerare la curva di ricarica.. non è che va sempre al massimo... magari.....

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no, tutti i produttori dovrebbero adottare il medesimo standard. Non solo le batterie, ma anche il BMS che solitamente è tarato espressamente per la tua auto/batteria/sistema di raffreddamento.
Inoltre standardizzare le batterie impone standardizzare anche la piattaforma su cui l'auto viene costruita... praticamente follia.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che quelle da 22 siano pensate per la ricarica notturna ma capisco lo strazio.

M
Marco.27 01 Jan 1970 @ 00:00

Me lo chiedo anch'io

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok l'eletto, ma ce vole n'organismo che impone no standard.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è quello di NIO

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il momento è un esercizio di stile. Non esistono praticamente auto che accettano 500KW e comunque il punto resta la curva di carica, se una BEV accettasse 150KW fino all'80% di carica non servirebbero nemmeno le colonnine da 200KW.

Resta interessante a livello di ricerca in un futuro con nuove batterie magari. Ma ad oggi vedrei come importante raggiungere 2 stalli da 150KW in autostrada e superstrade ogni 60Km. 10-60% in 15 min sarebbero già tanta roba.

R
Rottin'Ghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un sistema de batterie intercambiabili che arrivi alla stazione de servizio e la cambi mettendo la tua in carica nun se po' proprio fa'?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettronica della batteria dovrebbe limitare la potenza in base a temperatura e stato di carica

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

calcola a quanti ampere avviene la ricarica ed avrai la risposta.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco come si possa erogare 500Kw senza modifiche. Hanno una batteria per i picchi? 20 auto per 500Kw fa un botto di corrente (10Mw).

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo al tempo...ci arriveremo...quelle da 50 sono uno strazio, per non parlare delle 22, in città da me pieno di queste ultime in centro, come quasi ovunque..

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si inizia a ragionare, 500 kw corrispondono in un'ora a 500 kwh, e vuol dire, per esempio, che su una model 3 da 75 kwh in soli 4 minuti ricarichi la batteria quasi della metà. Sarebbe un grosso passo in avanti.

Rimane sempre il problema che questo secondo me è lo standard, non dico minimo, ma quasi.
Bisognerebbe costruirne tante di queste, non tante di quelle da 50 o 100 kw.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria se lo fai nel range giusto non ci dovrebbe essere problema.

g
gianoit 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente si infatti la società è legata ai produttori di batterie

A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con tali livelli di velocità di ricarica non si rischia di rovinare le batterie ?