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StoreDot: per le batterie da "160 km in 5 minuti" prestazioni costanti anche al freddo

Grazie alla tecnologia sviluppata dall'azienda le auto elettriche perderanno meno autonomia nei climi invernali

StoreDot: per le batterie da "160 km in 5 minuti" prestazioni costanti anche al freddo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 mar 2024

Come sappiamo, con il freddo cala l'autonomia delle auto elettriche e le prestazioni in ricarica possono diminuire. Si tratta di problemi noti su cui le case automobilistiche stanno lavorando per fare in modo che gli utenti elettrici possano disporre della massima efficienza possibile in tutte le condizioni di utilizzo.

Storedot, azienda israeliana che sta lavorando sulle batterie di nuova generazione XFC (Extreme Fast Charging) chiamate anche 100in5 in quanto promettono di recuperare 100 miglia (160 km) di autonomia in appena 5 minuti di tempo, ha fatto sapere che i suoi accumulatori sono in grado di mantenere prestazioni costanti anche in presenza di basse temperature.

NON TEMONO IL FREDDO

L'azienda racconta di aver condotto test specifici di laboratorio sulle sue celle con anodo a predominanza di silicio che hanno dato risultati interessanti.

Si tratta di una buona notizia visto che diverse case automobilistiche stanno guadando con interesse al lavoro di questa azienda. I test di laboratorio hanno evidenziato che le celle di StoreDot raggiungono l'80% della capacità quando caricate ad una temperatura -10°C con una potenza di ricarica "standard". Una volta cariche, sempre alla medesima temperatura le celle hanno erogato oltre l'85% della loro capacità totale.

In presenza di temperature ancora più basse (-20 gradi) le celle hanno comunque fornito oltre il 70% della loro capacità complessiva. I test sono stati effettuati su celle a sacchetto da 30 Ah con una densità energetica pari a 860 Wh/l.

Ricordiamo che StoreDot sta lavorando per portare in produzione queste sue batterie entro la fine dell'anno. I piani dell'azienda prevedono poi che nel 2026 arriveranno accumulatori che permetteranno di recuperare 100 miglia in 4 minuti, tempo che scenderà a 3 minuti nel 2028 grazie ad una nuova generazione di batterie.

Tra gli investitori dell'azienda israeliana troviamo, tra gli altri, BP, Daimler, VinFast, Volvo Cars, Polestar, Ola Electric, Samsung e TDK.

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Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ho trovato diciamo quello che intendevi... il link era tutto sbagliato ma su alì si trova tutto! :)

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

:D anche tu sei un alchimista ... seco do me per grafene intendono la grafite delle matite. veramente simpatico il grafene daltronde anche noi siamo fatti di carbonio come la matite

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho trovato sai? messo in agenda...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

grazieee

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

con questo ( trovato sul sito del noto distributore online cinese)sentirai gli angeli che ti cantano nella lingua dell' inteligenza artificiale.... lo ho scelto a caso senza nessun consiglio dei vari audiofili:

IvipQ-135 = 4 core in lega di grafene filo placcato argento MMCX 0.78mm 2 PIN QDC TFZ cavo di ricambio per auricolari cavo di aggiornamento Audio

★★★★★ 5.0 1 46 venduto

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Tesla Model 3 ricarica poco meno di 140km in 5 minuti di Supercharger. Non mi sembra una grandissima differenza questa

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

SuSuca! 😁

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piace come suona il basso quella Taylor eh

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehhhh certo! Come no :)

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bello dire... sono andato con la persona più influente degli USA.
Altro che Biden e quell'altro.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancherebbe

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se hai i soldi...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla parla ma niente...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci fai vedere la tua? Tante parole..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello parla ed è un anno che deve comprarla....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficoltà? Il prezzo. Non ci vuole molto eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Na sola

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono d'accordissimo, basta che costi poco

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi tocca darti un like

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Rischi, hai detto bene

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Susuchi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Taylor made

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Varrebbe la pena solo per quello, altro che cinque minuti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei convinto anche tu?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyper solido

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E i prezzi? In picchiata

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi arrendo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è:

https://www.repubblica.it/motori/2024/01/11/news/auto_elettrica_arrivano_le_batterie_al_grafene_a_prova_di_proiettile_che_non_si_incendiano_mai-421854603/

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una certa età e di fare il giochino del "chi ha l'ultima parola vince" non mi va più da anni sinceramente quindi questo sarà l'ultimo commento che scrivo qui sotto.

Se stiamo parlando della vendita di auto elettriche in Italia comparandola con altri Paesi europei simili, significa che un commento sui pickup negli USA non centra nulla e non ha senso nemmeno come esempio, chiaro? Non sono i pickup che in Europa spostano gli equilibri e non possono quindi essere un alibi. Discorso chiuso.

Poi ti sei prodigato a trovare mille difetti nelle auto che ti ho nominato prima (che tra l'altro sono solo una minima parte di quelle in vendita perché mancano Volvo, MG, BYD, ecc...), però nonostante quei difetti nel resto d'Europa vendono, in Italia no (o in percentuali non comparabili). Per questo ti dico che in Italia c'è una differenza di mentalità rispetto agli altri Paesi europei.

Poi pensa quello che ti pare, io getto la spugna, è inutile che perda tempo, i dati sono eloquenti ma sta alla singola persona se comprenderli o ignorarli.

Buona serata

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
i pick up in Italia non se li considera nessuno

🤣 🤣 ma come si fa🤣 🤣
Era une sempio lol, non ho detto che in italia la gente compra i pickup, ho scritto chiaramente "se uno in america....", per farti capire la m1nchiata che avevi scritto, ovvero che "le fasce di modelli non contano".
🤣 🤣 pazzesco...

Modelli elettrici ce ne sono finché vuoi, se la gente non li compra non è solo perché sono in numero minore di quelli termici/ibridi

🤣 🤣 🤣 la ID.3 costa come la Model 3, ma hai idea di cosa stai parlando o apri la bocca per dare fiato? Poi insomma, molta scelta, quella robaccia dei modelli francesi, qualche kia (tipo la ioniq da 50k con 320 km di autonomia?), e non scordiamoci dei bidoni della spazzatura cinesi 🤣🤣🤣
Però in compenso ci sono delle belle macchine, tipo le BMW & co. a 80k.

Quando ci saranno le ID.3 a 27-30k e delle utilitarie da 10-12k fammi un fischiop.

- il 23,65% è nel noleggio a lungo termine - il 1,53% nel noleggio a breve termine

Bene, quindi la stragrande maggioranza non è a noleggio.
Ma poi cosa dovrebbe significare? Se è a noleggio non incontra i gusti di qualcuno? Che ragionamento id1ota è?

Altro che talebano, io sono fin troppo gentile e comprensivo con chi mi insulta.

E' vero, non è questione di essere talebano. Lascio a te la definizione: se uno ti dice "è importante avere scelta, per esempio (PER ESEMPIO), se abitassi in america e usassi un pickup" e tu gli rispondi "ma la gente non compra i pickup!1!!111", tu come lo definiresti? Una persona che non riesce a capire cosa sia un paragone, che termine useresti per definire una persona così?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quest'anno ne prendo una, ormai le condizioni ci sono. In tanti stiamo aspettando il DPCM coi nuovi incentivi.

Tranquillo che vedrai il boost di vendite a partire da Giugno.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi potresti dire come si chiama questo youter?

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono giunto alla conclusione che tu devi essere un troll, io sto scrivendo seriamente e ora ti mostro tutti i dati.

https://uploads.disquscdn.c...

L'immagine ti mostra la distribuzione delle auto vendute per segmento in Italia: i segmenti più venduti sono A, B, C, D che assieme coprono più del 90% delle immatricolazioni, i pick up in Italia non se li considera nessuno. Di auto elettriche in questi 4 segmenti ce ne sono, ti faccio solo alcuni esempi:
- segmento A: Fiat 500e, BMW i3, Dacia Spring, Renault E-tech, DR 1.0, ecc...
- segmento B: Peugeot e-208/e-2008, Citroen e-C3, Opel Corsa e, Jeep Avanger e, Honda e, ecc...
- segmento C: Peugeot e-308, VW ID3, Citroen e-C4, Cupra Born, Kia Niro EV, Renault Megane E-tech, ecc...
- Segmento D: Tesla model 3/Y, Nissan Ariya, Kia EV6, Hyundai Ioniq 5, Skoda Eniaq iV, ecc...
Tra l'altro non ho contato le cinesi!!!

Modelli elettrici ce ne sono finché vuoi, se la gente non li compra non è solo perché sono in numero minore di quelli termici/ibridi.
Sul sito di motus-e risulta che delle auto BEV immatricolate in Italia:

- il 53,41% è in mano a privati
- il 9,77% fa parte di flotte aziendali
- l'11,64% è in mano a rivenditori
- il 23,65% è nel noleggio a lungo termine
- il 1,53% nel noleggio a breve termine

Fonte:https://www.motus-e.org/analisi-di-mercato/febbraio-2024-auto-elettriche-motus-e-mercato-verso-la-paralisi-senza-lattuazione-dei-nuovi-incentivi/

Altro che talebano, io sono fin troppo gentile e comprensivo con chi mi insulta.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
Da quando il numero di modelli influisce?

Ma lol ma come "cosa influisce"? Mi stai prendendo in giro?
Vado sul sito audi, cerco auto elettriche, c'è un SUV medio, uno di lusso, una berlina di lusso e la RS, che è una sportiva che costerà 150 mila euro.
E' una gamma completa? Per tutte le tasche e tutti i gusti?
Vado sul sito alfa perchè mi piacciono le alfa: non c'è un modello elettrico.
Vediamo su quello BMW: 3 berline di alta gamma e 2 suv di alta gamma, più un vecchio suv riadattato elettrico. La serie 1? La 2? Le più piccole?
Abito in america, voglio un pickup: 2 anni fa andavo a cercarlo sui siti dei vari produttori di pickup (ford, RAM, chevrolet), apro, e scopro che non esiste un singolo pickup elettrico (l'anno scorso è cambiato con la presentazione di cybertruck ed F-150 elettrico).

Devo andare avanti o capisci da per te? E' grave che non capisca una cosa così banale.
Se non c'è il tipo di auto che voglio elettrico, di sicuro non posso neanche prenderlo in considerazione.
Se voglio un F-150 (pickup della ford), e voglio l'elettrico, non comprerò di certo la Model 3 solo perchè è elettrica.

Se poi cancelliamo dall'equazione le auto elettriche possedute da aziende di leasing/noleggio a breve e lungo termine/car sharing, ecc, il paragone è ancora più netto.

Mostra i numeri

Credo che ci siano anche motivazioni "esterne" che possano giustificare i numeri italiani, ma anche molte "interne" (cioè di sfiducia in questo tipo di tecnologia), più rispetto ad altri Paesi. Questa è almeno la mia opinione.

Le ho scritte sopra quali sono.

Ripeto, nessuno dice che andranno al 100%, sto solo dicendo che per alcuni anche oggi ha senso comprare l'elettrico.
Il tuo descriverli come dei poveri cerebrolesi che hanno preso una fregatura e non hanno fatto i conti è veramente ridicolo.

Cavolo di talebani

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando il numero di modelli influisce? Se fosse così iPhone avrebbe una quota minoritaria visto che mette a listino 4 modelli l'anno contro i marchi Android che ne buttano fuori ogni anno decine e decine.

La questione abitazioni può avere un impatto, ma ti assicuro che ci sono più villette mono e bi-familiari che auto elettriche in Italia.

Se poi cancelliamo dall'equazione le auto elettriche possedute da aziende di leasing/noleggio a breve e lungo termine/car sharing, ecc, il paragone è ancora più netto.

Magari da domani ci sarà un boom di auto elettriche in Italia da far cestinare tutte le attuali statistiche, non ho la sfera di cristallo, ma mi sento di dubitare. Credo che ci siano anche motivazioni "esterne" che possano giustificare i numeri italiani, ma anche molte "interne" (cioè di sfiducia in questo tipo di tecnologia), più rispetto ad altri Paesi. Questa è almeno la mia opinione.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il PIL non conta nulla, conta il PIL pro-capite semmai. Ma anche quello dice poco, devi vedere il reddito medio, che è ben diverso tra l'italia e molti altri paesi più ricchi, ed è enormemente diverso tra zone dell'italia.
Motivo per cui andando a milano qualche settimana fa ho visto una marea di tesla model 3/y, mentre dove vivo io ce ne sono molte di meno.
Altra questione è il fatto che ad oggi sono disponibili 9 milioni di modelli diversi di auto a combustione e/o ibride, mentre ce ne sono molto molto pochi di tipo elettrico.
Altra questione è il fatto che se hai il garage il possesso di un'elettrica diventa estremamente più interessante, mentre la maggior parte degli italiani abita in condomini di 8 piani costruiti nel 1965 che spesso non hanno neanche il garage.

Se metti insieme tutto questo capisci come non è questione di piacere o non piacere, perchè per uso cittadino già oggi un'elettrica ha estremamente senso, visto che i costi di manutenzione crollano, non paghi il bollo e sopratutto il costo di 1kwh è di circa 30 centesimi, mentre 1 litro di benzina o diesel costa 1.8 euro. Uno che conosco ha comprato la dacia elettrica (non ricordo il nome), pagata due lire perchè mi sembra sia l'unica utilitaria elettrica che praticamente costa come un'equivalente a combustione, ci va benissimo e ricarica a costi irrisori. Ovviamente ha il posto per ricaricarla la notte.

Se per te il successo significa che in 4 anni passano dallo zero % di share al 50% di share, beh, mi sembra un obiettivo leggermente troppo ambizioso, e non credo che abbia senso giudicare il successo in questo modo.

Nessuno si aspetta un'esplosione del genere in pochi anni, ma semmai un costante aumento di share, sopratutto quando invece di 4 modelli in croce (e molti di questi mezzi prototipi adattati che hanno poco senso) ce ne saranno centinaia, e invece di avere solo modelli costosi se ne avranno anche di fasce più basse.
Quando avremo questo potremo capire se piacciono o no.

In ogni caso nessuno si aspetta una "vittoria" totale dell'elettrico sulla combustione a breve.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quando sei nella vita reale fatichi anche ad arrivare a 200 kw con una tesla. provare per credere

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarò sincero, non capisco cosa vuoi dimostrare.

Quando si dice che agli italiani piace il calcio, non vuol dire che valga per ogni singolo italiano ma che è un trend statisticamente molto rilevante. Idem quando si parla di italiani che tornano in famiglia durante le feste, ecc... Dunque sì, ci sarà una nicchia di amanti della model Y, come c'è una nicchia di persone amanti dei feature phone, o di qualsiasi oggetto di qualsiasi azienda.

Ciò però non implica che agli italiani piacciano le auto elettriche o le Tesla model 3/Y. Anzi, ad analizzare i dati sembra proprio che anche se molti hanno la possibilità economica per acquistarle (politici, medici, grossi imprenditori, notai, avvocati, ecc...) non lo fanno quanto le persone di altri Paesi con PIL simile all'Italia. Tutto qui.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora comprale, è inutile fare il fanboy e poi andare a Diesel. Lodarle e non comprarle non cambierà nulla e non darà un boost alla tecnologia! A leggere questi blog sembra che ci siano milioni di italiani trepidanti per gli incentivi per prendere le auto a pile. In realtà si parla di una piccola nicchia di persone rumorose.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

sure https://www.youtube.com/watch?v=kjs-TPmDbEM

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il non plus ultra!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sono io che ho confuso le due Swift :)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta vedrai che tra un po' viene fuori l'IA al grafene... Roba che Terminator scansati!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio no.
Confondi il venduto con il circolante.

E' la terza alimentazione venduta, sul parco circolate non so se supera il punto percentuale.

A livello personale ci sono talmente tante situaioni che potete avere ragione entrambi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Annacquato.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che sia stato rimosso dopo mia segnalazione, quindi si, era assolutamente razzista.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente no. è fattuale

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CEO mi pare sia sempre il solito e no, difficilmente vai avanti a beccarti milioni per anni se non concludi nulla, anzi, rischi di bruciarti. Poi probabilmente hanno ottenuto risultati che sono inadeguati per il mercato, ma che hanno senso in ottica di R&D.
Resta il fatto che hanno una lunga serie di annunci tramutati nel nulla.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Deprimente, dici? Avranno preso un sacco di soldi dagli investitori e i loro CEO si sono garantiti stipendi probabilmente milionari per anni... :)

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

StoreDot fa proclami da anni sulla qualità delle loro batterie, eppure in commercio non c'è ancora nulla.
Molte auto arrivano a caricare oltre i 200kw di potenza, cioè ricaricano 160km in meno di 7 minuti, ci sono anche auto che caricano a più di 200kw quindi alla fine non sono così fantasmagoriche le prestazioni di queste batterie.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ripeto, per te su 40 milioni di italiani non esiste un singolo essere umano che voglia comprarlo. A chi le vendono le quasi 10 mila model Y?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Entro il 2035 di sto passo non si dovranno manco ricaricare, saranno eterneeeehhhhhh
Bravihhhhhhhh

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

tutta teoria

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

….da sola

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

No,quelle sono pronte da anni ma hanno visto che la gente risparmierebbe troppo rispetto alle batterie odierne. Quindi le useranno quando la corrente sarà a 2€ al kWh

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Oste, com'è il vino?

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

Commento razzista

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi politici o commentatori da blog e social?
No, perché dei primi, non ricordo nessuno espressamente contrario all'auto elettrica, quindi la dichiarazione del ppe non mi pare un'inversione di tendenza, ma il proseguo di qualcosa che già era così.
Se ti riferisci si commentatori da blog, vabbè non fanno testo.
Ed io sono tra i più scettici sul concetto di mobilità di massa elettrica già al 2035 (che non significa che nessuno si comprerà le BEV o che non vadano bene per nessuno, ma semplicemente che al 2035 non risponderanno ancora alle esigenze di tutti).

Il discorso parco elettrico al 100% bev al 2035 è una Travisazione, spesso di dice "100% bev" al 2035 riferendosi alle vendite, questa semplificazione sintattica è stata male interpretata da alcuni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli di grosso. Se la tecnologia NON prende piede NON viene sviluppata, le tecnologie NON migliorano i prezzi NON calano.
Invece le BEV migliorano di anno in anno, fanno più Km e costano sempre meno. E questo è l'unica cosa importante per il cliente. Che il vicino di casa vada a elettrica, benzina o gasolio... a me NON interessa invece.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono allo stato solido?

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria da 102 kW/h che si carica da 10 a 80% in 10 minuti

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina hanno un nuovo minivan che carica a 500 (cinquecento) kW

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È pieno di gente che è contro l'elettrico per partito preso, soprattutto qui in Italia, che speravano che con l'elezioni, l'europa tornasse indietro.

Sulla normativa del 2035 andrebbe fata una modifica per dare una maggior possibilità di scelta alle persone.
Non capisco da dove venga la questione del parco auto 100% elettrico nel 2035, quando non è minimamente concepibile neanche nelle migliori delle ipotesi, le previsioni sono di arrivare all'80% delle vendite di Bev nel 2050, che non c'entra nulla la quota circolante

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne conosco di gente che economicamente potrebbe, ma è per lo più gente che per spostarsi da un punto A ad un punto B vuole spendere il minimo possibile e tenere i soldi per altro. Oppure che non si fida dell'elettrico attuale e aspetta che la tecnologia delle batterie evolva. Ci possono essere motivazioni infinite alla fine...

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahah

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi mi hai convinto

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No che diventano, che non possono essere fabbricate auto nuove endotermiche. Se siamo d'accordo che l'obbligo non va messo perchè alcuni potrebbero avere ancora bisogno di un endotermico allora di che discutiamo, io quello dico.
Non va messo l'obbligo perchè non puoi escludere che per alcune fette di mercato l'endotermico sia ancora più conveniente nel 2035.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dice che è rosea, così come nessuno si aspetta un 100% elettrico in 5 anni, ma davvero non ti viene in mente nessuno essere umano in italia sui 40 milioni di possessori di auto che potrebbe comprarsi una model Y? E dai...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a chiamare un taxi in provincia...
Non bastano nemmeno in città, figurati fuori.
Ti ridono letteralmente in faccia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno ha mai detto questo.
E nessuno è davvero contro le elettriche.
Gli enormi dubbi sono solo sul fatto che, al 2035, l'offerta elettrica e le infrastrutture possano essere già pronte per servire qualunque acquirente di un'auto nuova.
Nessuno pensa che non potremo circolare, nessuno pensa che l'obiettivo sia avere un parco auto 100% elettrico al 2035, c'è solo il legittimo dubbio che, a partire da 2035, saremo già pronti per poter vendere una BEV a chiunque debba acquistare un'auto nuova.
L'operaio che fa il pendolare dal paesino di provincia troverà un modello adatto alle sue tasche, con autonomia a lui adeguata ed una serie di colonnine comode vicino casa dove caricare l'auto la sera ogniqualvolta ne debba avere bisogno?
I dubbi sono solo questi.
Per il resto, giustissimo puntare sullo sviluppo delle elettriche e cercare di realizzare la transizione, ma si può essere certamente scettici su un approccio che preveda una data di scadenza anziché investimenti e lasciare che prendano piede mano a mano che miglioreranno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse vero (cosa che mi stupirebbe), cominciamo a ragionare, senza millemila pensieri su come ricaricare la vettura in poco tempo, qualsiasi sia la necessità.
Quando arriveremo come adesso, ad avere le stazioni di servizio attuali del carburante e fare una ricarica come se fosse una termica (e senza occupare millemila posti di parcheggio già carenti), allora avremo compiuto il passo che ci si aspettava per una elettrica, sino ad allora NADA!!!

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai un rapporto tra PIL e auto BEV immatricolate ti accorgerai che non è solo una questione di soldi come evidenziano anche analisti del settore come motus-e.

Gli incentivi sono un problema da sempre perché sono sempre diventati uno strumento per sovvenzionare le case automobilistiche. Quelle case però avevano dalla loro di fornire molti posti di lavoro e quindi c'era una specie di "scambio di favori" che conveniva a tutti. Ora è da vedere se il gioco continuerà a valere la candela in futuro con l'ingresso di tutti i player cinesi, dazi e mazzi vari.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh insomma Swift assomiglia vagamente alla Suzuki e che azz non mi ricordo di preciso il nome del modello eheh però dai..

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno non era una Suzuki 🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La diffusione delle Bev in Italia è principalmente una questione di costi, e non del:"gli italiani non vogliono le auto elettriche"

Poi fin quando dal lontano 1997 gli incentivi erano sulle endotermiche nessuno che si lamentava, ora che ci sono ANCHE per le auto elettriche sono diventati un problema

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la 500 è decente per fare giri in città.... esultiamo con lo schifo.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me durerà di più ma staremo a vedere!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

linka, linka! :)

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa di cosa dovrei parlare del boom elettrico cinese che è il più grande mercato di auto BEV? Sì, la Cina punta tantissimo sulle BEV perché sa di poter diventare uno dei player principali quando non è mai stata competitiva sul termico in confronto a Giappone/Korea e EU/USA. La Cina vuole diventare leader dell'automotive come lo è diventata dell'elettronica di consumo, né più né meno. Questo però non implica che quello che succede in Cina si possa sovrapporre a quello che succede qui in Italia.

Se tu e Tesla siete soddisfatti dei dati italiani va benissimo, io non voglio far cambiare idea a nessuno, però ecco, a mio personale parere la situazione non è nemmeno così rosea (o sarebbe meglio dire greeny)?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul fatto che l'elettrico non ha bisogno di un obbligo sono d'accordo pure io, ma pensare che nel 2035 diventassero tutte elettriche è pura follia, l'endotermiche gireranno come minimo per ulteriori 10/15 anni. Anche se domani tutte le nuove immatricolazioni diventassero al 100% elettrico, ci vorrebbero almeno 30 anni per convertire tutto il parco circolante

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente: prima si aspettava il reddito di cittadinanza, poi il bonus monopattino, adesso gli incentivi, ma la ratio è sempre quella "chiagni e fotti", con i soldi che andranno nelle mani dei soliti e nulla mai cambierà o ti sapetti forse che con gli incentivi sorpasseremo Francia, Germania e gli altri Paesi del nord Europa?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah adesso ci si chiude al "eh ma parliamo solo dell'italia perchè senno non mi porta". Io direi di guardare al mondo per capire se l'elettrico piace o no.
Ma comunque guarda, anche fermandoci all'italia, hanno venduto quasi 10k Model Y nel 2023, che considerando quello che costa (45k), direi che non è neanche poco, considerando che la classifica italiana è dominata da auto da due lire o che al massimo costano sui 20k.

Considerando la questione colonnine, garage, ecc. direi che non è male.
Se altre elettriche non vendono è più che altro perchè non sono un granchè rispetto alle endotermiche nella loro categoria, ma se uno propone un'alternativa elettrica credibile, la gente la compra, portafoglio, garage, ecc. permettendo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani stanno aspettando gli incentivi che sono stati promessi, non ha senso comprarla oggi, quando se aspetti risparmi altri 5k euro

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo dell'Italia, se voi abitate dove vendono tantissime auto elettriche buon per voi. I dati europei ti danno un'immagine sbagliata perché mediano i dati dei paesi "virtuosi" con quelli che "virtuosi" non lo sono per niente.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'elettrico vende, nel 2023 l'auto più venduta nel mondo ed in europa è stata la Model y.
Il fatto che non sia il 100% delle vendite non implica che non ci sia gente che non la compri.
Tra l'altro il grosso dell'offerta ha iniziato a esserci negli ultimi 3-4 anni, chissà perchè non hanno già occupato il 100% delle vendite le auto elettriche, eh?

Tu non stai analizzando i dati, tu stai facendo domande retoriche capziose e sc1ocche per provare una tesi partendo da assunti falsi.
Assunto: l'elettrico non vende -> la macchina più vednuta al mondo è elettrica, assunto bocciato

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati italiani dicono che qui non stanno prendendo piede. Di quante model Y girano in Francia o Germania a un italiano qualsiasi non cambia proprio nulla.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo ha detto che non prendono piede? Hanno venduto 10mln di elettriche (senza contare le PHEV) nel 2023 più delle diesel.

Forse NOI pensavamo che il restondel mo do fosse l'Italia. E di poter imporre le brum brum al resto del globo.

Ma la realtà è molto diversa e lo sviluppo della tecnologia è quello che ha permesso ad una Model Y di passare da 60.000 a 42700€.
Ecco come fanno ad imposi le BEV.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No è la realtà dei fatti, perchè non esistono alternative a zero emissioni che non siano l'elettrico, quindi nei fatti è un "o l'elettrico o c'è l'autobus".
Dell'usato non ce ne può fregar di meno perchè come ben sai i beni si rovinano col tempo e arrivi a un certo punto dove il bene viene preso e buttato in discarica.
Per un'auto parliamo di poco tempo, oltre al fatto che magari uno vuole comprare un'auto nuova per n-mila motivi.

Tra l'altro se costringi le persone ad andare tutti sull'usato causi un enorme aumento dei prezzi.

Il fatto che continui a dire che il ban serve significa che sotto sotto sai anche tu che nel 2030-2035 le elettriche non andranno bene per tutti, altrimenti te ne fregheresti, visto che il mercato convergerebbe automaticamente sull'elettrico, senza bisogno di interventi.
Senza contare le bugie sul "i conservatori tedeschi non vogliono l'elettrico" e "tanto non le produrranno più".

Ergo ne stai facendo una guerra di religione o di fanboysmo come il talebano più giù che però talebaneggia a favore dell'endotermico e contro l'elettrico.

Non ha senso discuterne in questi termini, vi lascio scannare.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per dire che non è una questione di convenienza, se l'elettrico non vende è perché non piace. Nessuno è talebano, è solo questione di analizzare i dati.

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria quindi faresti il pieno alla 500 e metà carica a tutte le altre.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo che la mission delle auto elettriche fosse di stampo ambientale e invece scopro da te che "l'importante è lo sviluppo tecnologico".

Spoiler: può esserci tutto lo sviluppo tecnologico che vuoi, ma se poi le tecnologie non prendono piede tra la gente comune rimane un esercizio di stile per una nicchia di appassionati. Per evitare ciò si sono inventati l'obbligo. Ma forse non hanno fatto i conti che non siamo tutti la Norvegia.

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

ho trovato dei cavi per auricolari con rivestimento al grafene, dicono che si può sentire la voce dell' IA. Con qelli in lega d'argento senti gli angeli. ma è solo per una nicchia di persone

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia è talmente ridicola che non capisco come tu possa crederci. Esistono i taxi in caso di emergenza, se riesci a perdere una visita medica significa che sei un subumano.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Un milionario si compra la tesla model 3 secondo te?
E' come chiedersi perchè non ci siano 411 mila ferrari per strada.
Che ragionamento stu**ido.

Una domanda: quello lassù è un talebano dell'elettrico, tu stai facendo al contrario il talebano dell'endotermico con conti fantasiosi e argomenti ridicoli, perchè non riuscite a non farne una guerra tra fanatici religiosi usando argomento id1oti?

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzesco. Ma è talmente stupido da non aver chiamato un taxi?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E a me che vivo in Italia cosa dovrebbe interessare di quanto vendono le BEV in Italia?

Perché io sono l'Italia? L'importante è che la tecnologia si sviluppi e se ho la cifra e la macchina soddisfa i miei nisogni la compro.
Altrimenti perché dovrebbero esistere le auto a metano che ne vendono poche centinaia al mese?

Resta un fatto strano che questa "problematica" con le BEV esiste appunto in Italia in Francia , Austria, Germania, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia ecc ecc NON hanno difficoltà così grosse.

Tanto è vero che senza citare il 18% francese, anche in Germania dove hanno tolto ogni incentivo il 16 Dicembre (non ieri) le BEV hanno fatto 12,6% a Febbraio.

Quindi resta questo "mistero" delle difficoltà vere o presunte che l'Italia incontra SEMPRE davanti ad og i sfida o cambiamento.
Che siano cappotti termici, rinnovabili, PdC, BEV noi abbiamo sempre un buon motivo (vero o presunto) per NON farlo.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La loro storia è piuttosto deprimente. Alla fine sono 12 anni che fanno annunci ma sul mercato non è mai arrivato nulla.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che nel 2035 si passa tutti all'elettrico è una gran cavolata da chi è contro l'elettrico, nello stato attuale nel 2035 si parla solo di blocco delle vendite delle auto che superano una certa soglia di Co2, la circolazione andrebbe avanti senza problemi e l'usato dell'endotermiche continuerebbe.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

A me interessa cosa succede in Italia perché ci vivo. Il resto del mondo viene dopo: anche a me piacerebbe avere un fondo sovrano come quello norvegese, i prezzi delle BEV come in Cina, lo stipendio come in Lussemburgo, ecc... Però poi alla fine vivo in Italia e i conti devo farli quadrare qui in Italia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allo stato attuale le BEV soddisfano il 12,5% della clientela mondiale... dopo benzina ed ibride è la terza alimentazione mondiale.

È altrettanto palese che la TUA è un'analisi delle TUE personali esigenze.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardiamo al mondo NON torna quello che succede in Italia però. Oltre 10 mln di BEV su 85mln di auto. Parliamo di oltre il 12% del mercato mondiale.

In Francia a Febbraio sono al 18%, in Germania senza un € di incentivi al 12,6%...

Allora bisognerebbe prima spiegare questo mistero.

Perchè altrimenti 60mln di persone e 1,56mln di auto/anno diventerebbero l'ombelico del mondo e tutti gli altri sbaliano.

La qualcosa NON torna.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia ci sono più di 411.000 milionari a fronte di 226.799 bev immatricolate in Italia.

Dubito che sia gente che non può permettersi la combo garage + auto elettrica.

Fonte: https://www.motus-e.org/analisi_di_mercato

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto "se uno ha il garage .... nella sua categoria" e mettiamoci "se uno se la può permettere".
Non ho detto che una model 3 va bene per tutti gli italiani, perchè la stragrande maggioranza non ha il garage, non se la può permettere e non tutti vogliono un'auto di quella categoria (c'è chi vuole il suv, l'utilitaria, ecc.).

Ma in quella categoria sinceramente non è che c'è tanta concorrenza anche contro gli endotermici.

Era per rispondere all'utente sopra che sembrava intendere che è insensato l'elettrico.
No, non è insensato, in alcuni casi è sensato, in altri no.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il partito conservatore tedesco non è mai stato neanche lontanamente contro l'elettrico, è il partito della merkel, che nel suo mandato ha dato una svolta green (sbagliando anche tantissimo) e il green deal è anche una sua eredità.

Semplicemente ci si sta rendendo conto che al 2035 non si potrà passare tutti all'elettrico, anche perchè il 2035 non è, ovviamente, davvero il 2035.
Le colonnine ogni due metri con ricarica a 800 watt, le batterie a stato solido che vanno il doppio, le auto a prezzi uguali o più bassi dei corrispettivi endotermici non è che possono arrivare il 31 dicembre 2024, quindi se metti un limite al 2035 ti aspetti che già per il 2030 o giù di lì tutta questa roba ci sarà, più o meno.

E conoscendo un minimo il settore mi sento di dire che fra poco più di 5 anni e mezzo non ci sarà nessuna di queste cose.
Tra l'altro le vendite di elettriche hanno iniziato a stopparsi e sono ancora una piccola parte del totale dei nuovi, questa storia che "tanto smetteranno i produttori" non so da dove viene. Se uno si basa su 2/3 slide dove scrivono che smetteranno tutto l'endotermico fra qualche anno... crediamoci.
Se andrà come sembra stia andando, ovvero che l'elettrico non sarà pronto per tutti, continueranno tranquillamente con gli endotermici affiancati all'elettrico.

Togliere il ban al 2035 è solo una mossa di buon senso.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stato "divertente" quello youtuber italiano fiero sostenitore dell'elettrico e recensore di quest'ultime che ha perso una visita medica importante della moglie perchè non è riuscito a caricare abbastanza l'auto.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le istruzioni sono in inglese.
E gli italiani non lo sanno l'inglese.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che la IA fa la stessa fine!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sapevo che il CEO è andato con Taylor Swift.
Mi sa che non era vero...

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

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m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma se guardiamo all'Italia qualcosa non torna con quello che dici oppure di auto elettriche (rispetto alle termiche) ne venderebbero come iPhone (rispetto agli smartphone Android a basso costo).

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora si che posso comprarmi la BEV.
Finalmente.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando del partito conservatore, quello che è sempre stato contro l'elettrico, che ora fa un passo indietro perché l'elettrico è arrivato a un punto in cui i produttori europei non possono più permettersi di tornare indietro

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per alcuni già oggi conviene, sopratutto certi modelli come model 3.
Non è per tutti però.

Non capisco perchè non si riesca mai a dare un giudizio equilibrato: non è adatta e pronta a tutti oggi, ma non è neanche vero che "allo stato attuale è una presa in giro per costi/prestazioni e problemi vari". Se hai un garage e non devi fare 8 mila kilometri al giorno, una model 3 ai prezzi di oggi fa a pezzi più o meno qualsiasi altra auto nella categoria.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La presa in giro è per chi non conosce veramente le auto elettriche, la risposta giusta è che per l'auto elettrica di oggi va valutato caso per caso, la frase che riassume il tutto è: l'auto elettrica di oggi non è per tutti, ma lo è per molti

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vada avanti è ovvio, semplicemente non c'è alcun motivo di mettere il ban a quelle endotermiche creando un disastro economico.

Anche perchè è una mezza ammissione di essere insicuri sulle auto elettriche: se davvero fosse come dicono quelli dall'altra parte, cioè che al 2035 (in realtà molto prima perchè non ci si riduce all'ultimo secondo) le auto elettriche soddisferanno il 100% dei bisogni del 100% della popolazione a prezzo più basso, beh allora non servirebbe alcun divieto perchè semplicemente il mercato sceglierebbe l'alternativa più conveniente, facendo scendere naturalmente le vendite di endotermiche a zero.

Il divieto invece indica che non ci credono neanche i proponenti a questa sc3menza, e il sottotesto è "se riuscite compratevi le elettriche che ci saranno, se non ci riuscite perchè costano ancora troppo o non soddisfa le vostre esigenze affari vostri e pijatevi la decrescita (in)felice, che tanto noi ci facciamo scarrozzare dall'autista con l'elettrica di rappresentanza da 80 mila euro".

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che sia il futuro non c'è dubbio. Ma che allo stato attuale è una presa in giro per costi/prestazioni e problemi vari è altrettanto palese.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mentre il Ppe che voleva cancellare la normativa del 2035 in caso di vittoria, ha fatto un passo indietro, ora hanno detto che voglio privegiare un approccio multi percorso.

Nel manifesto non c'è un'esplicita citazione del bando delle endotermiche, ma quando si parla di trasporti le indicazioni su una retromarcia (se non una vera e propria giravolta) rispetto al passato sono chiare: "Le nuove tecnologie hanno il potenziale per rivoluzionare il modo in cui ci muoviamo, rendendo la nostra mobilità più intelligente, più efficiente e più sostenibile. Abbiamo bisogno di più tecnologia, non di divieti". In buona sostanza, il testo non conferma la promessa del presidente Manfred Weber di cancellare il bando ("Se il mio gruppo riuscirà a ottenere la maggioranza annulleremo il divieto sui motori a combustione", ha detto il politico), ma ci sono indicazioni sulla necessità di rivedere le attuali politiche comunitarie, abiurando un approccio fatto di imposizioni dall'alto.

Questo non significa mettere in dubbio il Green Deal europeo, ma iniziare a valutarne rischi e opportunità e, soprattuto, "le esigenze di ciascun ecosistema: il Green Deal europeo è nato dalla necessità di proteggere le persone e il pianeta.

I Nowatt si devono mettere l'anima in pace, a prescindere da come andranno l'elezioni europee, l'auto elettrica andrà avanti

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh è tanto che non se ne parla più...
solo IA ultimamente! :(

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

160 km in 5 min.... praticamente il minimo per la peggiore auto cinese...
(o europea per le elettriche, le cinesi le stanno facendo bene)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafene.