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Shell chiude tutti i distributori di idrogeno per auto in California

Shell ha chiuso il 12% di tutte le stazioni di rifornimento di idrogeno in California

Shell chiude tutti i distributori di idrogeno per auto in California
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 feb 2024

Shell ha chiuso definitivamente le sue 7 stazioni di rifornimento di idrogeno in California dedicate alle autovetture. Nello Stato americano rimangono aperte solamente 3 stazioni Shell per il rifornimento di idrogeno dei veicoli pesanti. Dato che attualmente ci sono solo 55 stazioni di rifornimento di idrogeno per auto in tutto lo Stato, la decisione di Shell ha effettivamente messo fuori servizio il 12% delle opzioni di rifornimento per i conducenti di vetture Fuel Cell.

I segnali che l'azienda volesse fare un passo indietro si erano già visti lo scorso settembre quando Shell aveva dichiarato di aver interrotto il suo piano di voler costruire e gestire ulteriori stazioni di rifornimento in California. Complessivamente, l'azienda voleva creare ulteriori 48 stazioni per l'idrogeno. Piano per cui aveva già ottenuto oltre 40 milioni di dollari di incentivi statali.

Dunque, non arriveranno ulteriori stazioni nonostante i proclami iniziali. Inoltre, Shell ha interrotto pure le attività di Equilon Enterprises, una controllata che si occupava della gestione delle stazioni. Perché la decisione di dismettere i distributori di idrogeno? L'azienda non è entrata nei dettagli e ha parlato genericamente di "complicazioni nella fornitura e altri fattori di mercato esterni".

Shell ha interrotto la costruzione della sua rete di stazioni di idrogeno in California nel 2023 e, dopo la chiusura temporanea di 5 delle sue 7 stazioni per le auto, ha preso la decisione di chiudere permanentemente le sue stazioni di idrogeno in California all’inizio del 2024. Decisione dovuta ad una serie di fattori di mercato.

Non è la prima volta che Shell prende una decisione simile. Verso la fine del 2022, infatti, chiuse le sue stazioni di idrogeno nel Regno Unito. Anche se l'azienda è stata vaga nello spiegare i motivi, a contribuire a questa scelta c'è ovviamente la scarsa crescita del mercato delle vetture ad idrogeno. In California, dove comunque la rete di rifornimento è discretamente sviluppata, nel 2023 sono state vendute 3.143 auto ad idrogeno, meno dell’1% delle BEV commercializzate nello stesso periodo.

Per quanto Shell non sembri più essere molto interessata all'idrogeno, non pare essere intenzionata, almeno al momento, ad uscire del tutto da questo mercato. Infatti, a dicembre Shell aveva dichiarato che avrebbe dato priorità all’idrogeno per i mezzi pesanti. Proprio il settore del trasporto merci sembra oggi uno dei pochi che possa offrire un qualche sbocco a questa tecnologia.

IN ITALIA?

In Italia come siamo messi con l'infrastruttura per il rifornimento dell'idrogeno? Al momento, in tutto il Paese sono presenti due stazioni: una a Bolzano ed una a Mestre (abbiamo partecipato all'inaugurazione). Mercato che è comunque quasi del tutto fermo visto che nel 2023 sono state immatricolate solamente 2 Toyota Mirai.

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Commenti Regolamento
s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consideri che non pochi camionisti sono organizzati a viaggiare in coppia per alternarsi alla guida e aggirare tale limite, mentre altri semplicemente non rispettano tutti i limiti. Non per sport ma per stare dentro a tempi inderogabili, allora ti rendi conto che tale limite può stare stretto e conviene tenersi ampi margini per ogni evenienza pure rispettando di solito le norme.

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono proprio incentivi!!

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se consideri che un camionista può, per legge, guidare max 9 ore al giorno e max 6 consecutive siamo su per giù li con in tempi

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

No

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

l' idrogeno deve essere prodotto in una centrale nucleare x avere un prezzo concorrenziale.

la nuova BMW X5 a idrogeno è fenomenale
vorrei vedere io un SUV da 2 tonnellate e mezzo a batteria quanto costerebbe e che prestazioni avrebbe ! ! !

in conclusione ; l'idrogeno ha bisogno di investimenti pubblici in ricerca scinetifica e sviluppo industriale

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

L'avrà girata al vescovo di Bolzano, almeno lui teoricamente può usarla. Ma se non gliel'han data con già il pieno dentro... temo che a Bolzano non ci arriverà mai, se non con una bisarca...diretta alla stazione di Bolzano 🤣

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

io non uso hdd da un decennio, ho messo dischi a stato solido anche sulle vecchie macchine con porta ide tramite adattatori.
Il mese scorso ho preso un nvme 4 gen da 1TB a 45 euro su Amazon e piazzato come backup... sarei stato un folle a spendere di più per un meccanico che consuma, scalda, pesa, fa rumore e va ad 1/10 della velocità.

Discorso ricarica, oggi con le ricariche rapidi in 30 minuti hai 80% di ricarica e comunque le auto elettriche andrebbero ricaricate di notte, cosi come si fa con i telefoni, se si usano quotidianamente.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che consigli un video di Jakidale per approfondire...

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbeh era piccolina.
Io parlo di auto normali.

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine pero' uso (sia a casa che al lavoro) l'SSD solo per il sistema operativo tutto sta nel cloud, al lavoro tutti gli applicativi sono in rete.

quindi con la stessa analogia, l'elettrico lo usi per avviare, alla fine il carburante è un altro, l'idrogeno è uno

ma alla fine uscirà qualcosa da infilare dentro l'auto senza aspettare ore per caricarsi.

questo è il futuro. che sia tra un mese o cento anni.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora al distributore dove passo io non gliel'hanno detto.
Oppure non ha i soldi per cambiare l'insegna.

A
Angelo Raiola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Papa abita nella città del Vaticano

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

500 km per un tir possono essere pochi. Comunque non sono certo un esperto, ho visto solo un programma tv su una ditta europea che ha scelto tir a idrogeno

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 20% non è poco, certo, ma si parla degli studi più ottimistici.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

20% vorrebbe dire 1 camion su 5, non così pochi, abbastanza per investirci soldi considerando gli elevati chilometraggi. Anche fossero di meno credo ci rientrerebbero degli investimenti.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
In Italia come siamo messi con l'infrastruttura per il rifornimento dell'idrogeno? Al momento, in tutto il Paese sono presenti due stazioni: una a Bolzano ed una a Mestre [...]. Mercato che è comunque quasi del tutto fermo visto che nel 2023 sono state immatricolate solamente 2 Toyota Mirai.

Le 2 Mirai probabilmente saranno state omaggiate ad un un dirigente Toyota di Bolzano, e ad un dirigente Toyota di Mestre. D'altra parte ad esempio un dirigente Toyota di Roma o Milano non saprebbero che farsene, visto che anche volendo non avrebbe distributori a cui rifornirsi 🤣

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

No. I biocarburanti hanno un consumo di suolo e di acqua incompatibile economicamente e come impatto ambientale con ogni speranza di sviluppo su larga scala... L'idrogeno richiede uno spreco di energia senza senso nella maggior parte dei casi. Sono cose che avranno al massimo una nicchia di mercato (alcuni treni e navi ad idrogeno magari).

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti parlavo di "mobilità urbana leggera". Su navi e alcuni treni può avere un senso.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l’elettrico per i tir è ancora lontano, anche in Europa ci sono tir a idrogeno e non credo che le ditte li comprerebbero se i costi di gestione fossero così pazzeschi.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

A loro conviene investire nel rinnovabile: richiede tanto gas per tappare i buchi dovuti all'intermittenza.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno finiti gli incentivi.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vuoi fare navi con batterie enormi , non è meglio navi ad idrogeno?

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto quello che dici, ma tra 10 anni potrebbe essere conveniente anche l’idrogeno o i biocarburanti

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi retta, meglio essere chiari.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo anche detto che "un investimento da 100k è alla portata di tutti"! Vabbè.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché hanno alzato i prezzi delle altre vetture, le ev in realtà costano più o meno uguale a prima

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Si peccato che invece il brutto dell'idrogeno è che per produrne un kg tramite elettrolisi attualmente servono 70 kWh, devi comprimerlo a 700 bar, deve essere refrigerato o tenuto in bombole speciali spesse il triplo di quelle a metano altrimenti le molecole di h2 fuoriescono dalla bombola e per produrlo ti servono macchinari che costano più di casa tua. Per poi fare con quel kg di h2 100 km nella migliore delle ipotesi, quando con 70 kWh un auto ev ne arriva a percorrere 550. Chissà perché non lo fa nessuno

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, infatti parlavo di quelli più ottimisti.
Se non ricordo male, anche il CEO di Scania diceva che portavano avanti i progetti, ma si chiedeva chi mai avrebbe speso almeno tre volte tanto rispetto ai veicoli a batteria, infatti il programma è vendere solo mezzi elettrici già dal 2040: https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/16-09-2022/scania-addio-motori-a-combustione-dal-2040.shtml

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono questi conti che fanno capire quanto ideologica sia la presa di posizione di Akio Toyoda. Credo che sia anche per questo se è stato costretto a dimettersi da CEO. Se per lui le bev non hanno grandi prospettive, a maggior ragione non dovrebbero averne quelle a idrogeno

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma è piccolina, rispetto al pacco enorme delle auto elettriche

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il vantaggio dell’idrogeno è poter immagazzinare energia per tanto tempo

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

sei davvero convinto che le auto a idrogeno brucino idrogeno?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ultimi studi, quelli più ottimistici verso la mobilità ad idrogeno, parlano di una penetrazione al massimo del 4% nel 2044 per le vetture e del 20% (sempre al massimo) per i mezzi pesanti.
E sono i più ottimistici.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si sa mai, incontro sempre più spesso gente che non sa fare conti, soprattutto giovani.
Meglio essere chiari.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

(ti sto dando ragione eh... L'idea di autoprodursi in casa l'idrogeno con un impianto da 6 kW tenendosi in garage la bombola di un distributore è follia pura)

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Sette in tutta la California che mica è piccola! Vuol dire una sola cosa: il business non rendeva un granché per le autovetture già prima e non si è espanso a sufficienza. Ricordatevi che non parliamo di onlus.
Solo sul trasporto pesante dove autonomia, peso e ingombro delle batterie è ancora troppo critico evidentemente ha senso non abbandonare del tutto.
Comunque non sappiamo quale sia la situazione in altri stati.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, peccato che ne bastano meno di 10k per avere oltre 150km al giorno ricaricando una batteria.
La matematica non è il vostro forte

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre a farla difficile! Con un 100k di investimento avresti idrogeno gratis col sole! Una cosa alla portata di tutti e un immediato ritorno dell'investimento con i 30 km medi al giorno che fanno tutti!

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il problema è stato proprio questo, le auto elettriche come ogni nuova tecnologia sarebbero comunque costate tanto per i primi anni, ma ci sarebbe dovuto essere un passaggio più graduale, per fascia economica, dovevamo partire dagli anni 80 per arrivare al 2030 con un passaggio completo. Il problema è stata la mancanza totale di supporto e investimenti da parte delle società che hanno il controllo sul petrolio e il loro ostruzionismo sulle aziende produttrici di auto che hanno volutamente rallentato o evitato il processo, obbligando poi gli enti governativi ad intervenire e forzare la mano, solo che non abbiamo più 50 anni per fare il cambio di tecnologia e quindi siamo arrivati al risultato che hai descritto tu. Non era affatto però una questione che non c'era mercato, Tesla alla fine lo ha dimostrato che c'era e come, semplicemente ci si doveva investire prima. E quelli che continuano a fare ostruzionismo sul tema, come Toyoda o il nostro governo, sono solo da prendere a schiaffi a due mani perché non fanno altro che peggiorare la situazione senza portare nessun risvolto o miglioramento alla causa.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm anche le macchine a idrogeno hanno la batteria eh 😂

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e, appunto, i treni!
sempre che tu non li facessi rientrare tra i veicoli pesanti...

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io lo credevo, quando negli anni 80 e 90 continuavano a dirlo. C'era persino Grillo che mostrava l'auto a idrogeno negli anni 90. Poi, nel 2000 ho visto che in realtà si gridava al complotto ma NESSUNO in Italia era disposto a pagare 10% in più per avere una vettura ibrida.

Stesso discorso come le lampadine a LED. Le uso dal 2005, quando ancora il 99% degli italiani mi diceva che quelle a risparmio energetico sono l'unica via da seguire.

Oggi, pochissimi sono disposti a pagare il 50% in più per una vettura, se questa é elettrica. Ma io, ad esempio, non ho e mai avrò la possibilità di caricarla davanti a casa. Quindi che senso ha sovvenzionare queste auto per le persone ricche che possono permettersi una powerwall? E' un problema che non potranno mai risolvere. Se non quella di obbligare ogni azienda di installare delle powerwall su ogni parcheggio (così potrei caricarla a lavoro).

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcola che il 70% degli italiani guidava una macchina con un motore da trattore 20 anni fa. Non é impensabile avere vetture con bombole a idrogeno. Non ho la minima idea di come si evolverà l'idrogeno in futuro... Senza ricerche non avremmo nemmeno le elettriche oggi. Se davvero un giorno possiamo avere energia illimitata senza problemi, allora anche la produzione di idrogeno localmente non sarà più un problema e non hai bisogno di produrre batterie.

Fino ad allora, magari avremo batterie al grafene e quindi tutti i problemi sono risolti :D

Importante é avere dei progressi continui in qualsiasi settore.

Ancora meglio sarebbe, se si trovasse ancora una terza fonte per i veicoli.

D
Dani 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, il vantaggio è che non hai bisogno delle batterie…. Se per un auto é meno utile per camion é fondamentale che un po' si diffonda altrimenti non avremo materie prime per tutte le batterie da produrre! Vedi video youtube Jakidale per approfondimento semplice

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh io per l'idrogeno non lo vedo come una buona soluzione per i veicoli nemmeno fra 20 anni visti i troppi limiti per il trasporto e il rapido miglioramento delle batterie, ma più come una "batteria" che permetterà di produrre elettricità la notte per esempio quando le rinnovabili producono meno

S
S.Costa 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta l'Italia è messa meglio di altri paesi... rapporto tra auto a idrogeno e distributori pari al 100%

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma ti hanno ibernato nel 2014 e risvegliato solo oggi?
Shell non esiste più in Italia da 10 anni.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rendimento potrebbe passare in secondo piano se riuscissi a produrlo in maniera sostenibile, considerando i problemi già elencati nella produzione delle batterie. Vedremo comunque. Ma se vuoi rivoluzionare la mobilità e migliorare la vivibilità nelle città, la direzione giusta è quella parigina, far pagare uno sproposito il parcheggio ai non residenti. Aspetto poi un cambio di tassazione in base ai km fatti, legati quindi al particolato emesso. Vedremo i green veramente andare in bici

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Geniale! Perché caricare direttamente la macchina con i pannelli (facciamo 20kWh al giorno, cioè 100km), quando puoi usare l'elettrolisi (efficienza 60%) per produrre idrogeno da mettere nelle celle a combustibile (anche loro efficienza del 60%, efficienza totale 36%) e finendo col produrre 7.2kWh di lavoro, cioè sì e no 36km senza contare l'energia per comprimere il gas? 😂

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè sono d'accordo con il tuo commento, essendo il motore ad idrogeno un motore endotermico, appartiene comunque al passato oltre ad avere tutta una serie di problemi riguardanti la produzione di idrogeno.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok... Sono molto d'accordo, anche per me i motori termici sono il triste e arretrato passato, ma perché lo scrivi a commento di una mia considerazione sulle auto ad idrogeno?

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma non tutti possono fare gli splendidi caricando a casa e facendo un lavoro che non comporta beghe😉

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non c'era mercato ma semplicemente la lobby del petrolio, che è probabilmente la più potente al mondo, ci si è messa contro (che strano!) e questi sono stati i risultati. Per abbattere questo muro sono servite mosse politiche come quelle condotte dall'UE altrimenti stavamo ancora qui a parlare di diesel e benzina.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 97% dell'idrogeno prodotto nel mondo è idrogeno grigio, non verde, ci sarà un motivo.
Poi immagino che a casa hai un compressore che arriva a 700bar, altrimenti nella Mirai o nella Nexo l'idrogeno nel serbatoio non ce lo metti.
Poi ci sono altre questioni, ma evidentemente non le conosci.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Da anni esistono elettrolizzatori per produrlo...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto la stronzata del giorno.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Parecchio ma credo che per tesla ci sia di mezzo alcuni fattori piuttosto strani. Come chi aveva un modello con cariche gratis a vita o semplicemente i sensori di parcheggio rimossi nelle ultime versioni

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come l'Abs, l'Esp, i freni a disco , i lettori CD , i navigatori , gli alzacristalli elettrici, il servosterzo, i cerchi in lega .

Prima arrivano sull'alto di gamma, poi con le economie di scala arrivano anche sulle auto più economiche . Il problema qui è che la trasformazione riguarda l'intera vettura ( e l'azienda che la produce ) e non solo un accessorio , quindi i tempi sono più lunghi ed i costi maggiori ...

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltretutto se vuoi comprare una Tesla usata su Auto scout te la fanno pagare più che nuova e non ho mai capito quante ne vendono di queste usate....

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre oltre 50kW per chilogrammo di idrogeno "sprechi". Solo come ultima spiaggia può avere un senso ma se continuano a scendere del 50% anno su anno le batterie LFP non avrà molto senso, salvo rari casi, neanche in futuro. Prenderanno sempre più piede i sistemi di accumulo.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello dell'idrogeno e che con due pannelli fotovoltaici a casa lo puoi anche produrre con elettrolisi....
Se avessero venduto auto a idrogeno con già un apparecchio per produrselo in casa secondo me sarebbe potuta esserci una svolta, ma essendo che i distributori sono sempre stati inesistenti un normale cittadino non se la comprerà mai.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Già rivenduta una e-up e devo dire che il valore si è conservato veramente bene.

P. S. Non riso ma ero parecchio contentento.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh allora suoniamo le campane a morto per l'elettrico... Tutti a comprare la Marea JTD!

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

La vedo così anche io. Questo non significa però, che le case non debbano fare niente per i prossimi anni. Toyota punta all' elettrico dal 1975 e ancora non c'è mercato. Pensa per l'idrogeno... Importante è essere pronti quando sarà il momento. Oggi l'unica vera soluzione senza compromessi e veramente ecosostenibile è l'ibrido. Tra 10 anni l'elettrico e tra 20, forse, l'idrogeno. Condivido.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qualche svedese, visto che in gennaio la quota delle elettriche è scesa di 10 punti percentuali rispetto all’anno scorso

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l’idrogeno non lo puoi produrre da rinnovabili?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu non lo veda non è una novità. Ma prima o poi lo vedranno anche gli ultimi giapponesi come te.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbe non vedo che problema ci sia…
Faranno il pieno da casa installandosi una wall box in garage che distribuisce idrogeno prodotto in maniera casalinga 🤷‍♂️

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro non lo conosce nessuno. Io sto presente non lo vedo, a meno che tu per presente intenda regalo. I problemi legati all’ autonomia, tempi di ricarica, e scarsa rete di distribuzione dei punti di ricarica sono il presente. Ti rimane poi il problema del riciclo(che è attuale) e il problema non solo etico dell’estrazione del litio che è altamente energivoro e anche molto inquinante.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

i motori endotermici stanno ai motori elettrici come gli hdd stanno agli SSD..
dopo l'uscita degli SSD, ho letto per anni commenti di coloro che incensavano gli hdd meccanici e parlavano male degli SSD ed è cosi anche per i motori elettrici...
D'altronde come si fa a parlare male di un motore che ha un'effeccienza del 99% vs 40% di quelli endotermici, che costano 10 volte meno e che hanno cv e coppie notevolmente superiori ai motori endotermici?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Rivendere dopo 20 anni ? Perchè si le auto elettriche ci arrivano

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutta roba nata morta se l'obiettivo è la mobilità urbana leggera. In altri ambiti vedremo ma la semplicità e l'efficienza dell'elettrico (con batterie, pure le vetture ad idrogeno hanno un motore elettrico) ne ha decretato il successo. Il futuro non è più futuro, è presente. Non per tutti ovviamente ma presente. L'idrogeno semplicemente non esiste e non esisterà da qui a 20 anni (e forse mai con il crollo del costo delle batterie a cui si assiste anno su anno).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok gli spicci li buttano ovunque 😂. Il problema principale dell’H2 è produrlo a prezzi ragionevoli e ora siamo ben lontani dal farlo. Loro hanno intenzione di portartelo con gli idrogenodotti. Dai una occhiata alla NGHC.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, come no. Da mo stanno investendo nella mobilità elettrica.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo! :D

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, le aziende petrolifere stanno facendo investimenti nel rinnovabile e nelle auto elettriche

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, l’idrogeno in Italia ve lo porteranno gli arabi 😁

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi dalla categoria Golf in su, una elettrica cosa uguale o di meno di una termica.
Per i segmenti inferiori stanno uscendo Citroen eC3 e Renault 5 che dovrebbero avere un ottimo prezzo

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che "spendere" oltre 50kW di energia per produrre 1 kg di idrogeno non prenda piede nel mondo (più poi trasporto, immagazzinamento etc etc). Sarebbe una cosa così sensata da fare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi il dito con la luna: il problema è la resa energetica finale e l'infrastruttura costosissima per motivi intrinseci. Rassegnatevi, l'idrogeno per autotrazione rimarrà uno zero-virgola per decenni almeno

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Una nuova tecnologia richiede tempo per scalare. In 10 anni siamo passati dalla roadster/model S da oltre 100k euro a una model 3 da 42k. Con in uscita utilitarie da 23k (senza considerare gli incentivi). Tra 10 anni ci sarà scelta per tutti, oggi ancora no ed infatti puoi tranquillamente comprare una termica per molto tempo ancora.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E Akio Toyoda cosa dirà adesso? Tecnologia completamente fuori da ogni logica, sia economica che energetica, rimarrà nicchia di nicchia per sempre

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli investimenti e l'avanzamento tecnologico dell'idrogeno sono alla pari dell'elettrico secondo alcuni 😂 uguale proprio.

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

A spingere sull'idrogeno erano soprattutto i giapponesi, i quali non hanno i numeri di mercato interno dei cinesi, che invece spingono sull'elettrico anche perchè stanno installando numeri monstre di impianti fotovoltaici.
Da questo punto di vista in Europa stiamo latitando.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

2 vetture ad idrogeno nel 2023 in italia. Il famoso futuro previsto da molti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero futuro è l'idro... Ah no non lo è chi l'avrebbe mai detto.

Solo il nostro governo può pensare che possa funzionare e butterà soldi e soldi per poi capire che è un flop, insieme ai biocarburanti

s
serverlibripidf 01 Jan 1970 @ 00:00

ha senso per togliere treni diesel e basta dove non si riesce a elettrificare

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Cozza amara!

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridi. Ridi.
Quando dovrai rivendere l'auto (ammesso che tu l'abbia comprata non a noleggio) perchè l'elettrico sarà un fallimento dopo rido io :)
Fallimento perchè non ci sarà abbastanza corrente per tutti intendo.
Oltre alle batterie ovviamente. Ma questo era scontato.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Shell dovrebbe chiudere pure i normali distributori.
Fa prezzi assurdi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io glielo dissi che era pericoloso lasciare la cozza aperta...

I
IamaGuru 01 Jan 1970 @ 00:00

vero... anche per gli aeromobili e le navi ha degli sviluppi interessanti!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ni, oggi è un sottoprodotto della raffinazione del petrolio quindi lo produciamo comunque

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno ha senso per i veicoli pesanti.
Per le automobili quel treno è passato, da un pezzo...

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Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno avrà senso fra 20 forse, quando i picchi di produzione delle rinnovabili potranno essere usati per convertirla in idrogeno. Oggi non ha senso