ENI inaugura a Venezia Mestre una stazione per il rifornimento di idrogeno
Le auto Fuel Cell potranno fare un pieno di idrogeno in 5 minuti.
Per spingere sulla mobilità basata sulla tecnologia dell'idrogeno serve un'adeguata infrastruttura. Come sappiamo, in Italia siamo molto indietro. Fino ad ora era presente una sola stazione per il rifornimento di idrogeno che si trova a Bolzano. Finalmente è arrivata la seconda e sarà solo la prima di una serie di stazioni che saranno installate in futuro. Oggi, a Venezia Mestre, ENI ha inaugurato un nuovo impianto di rifornimento per l'idrogeno che si trova esattamente all'interno di una ENI Station in cui, oltre a poter rifornire le classiche autovetture endotermiche, è possibile pure ricaricare le auto elettriche grazie alla presenza di una colonnina Fast.
Si tratta di un progetto che è stato portato avanti in collaborazione con il Comune di Venezia. All'inaugurazione erano presenti il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il Direttore Generale Energy Evolution di ENI Giuseppe Ricci e l’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia Luigi Ksawery Luca.
La stazione si trova esattamente in via Orlanda 6/A (località San Giuliano, Mestre – Venezia). HDMotori era presente all'inaugurazione.
VENEZIA PUNTA SULL’IDROGENO
L'impianto di rifornimento è dotato di due punti di erogazione. ENI sottolinea che la struttura è in grado di rifornire oltre 100 kg di idrogeno al giorno. Per garantire la massima sicurezza, la stazione dispone di appositi apparati tra cui sistemi antincendio. Venezia crede molto nell'idrogeno. ENI, per esempio, realizzerà strutture per la produzione dell'idrogeno all'interno del territorio comunale. Inoltre, il Comune ha acquistato 90 autobus ad idrogeno che serviranno per rendere più sostenibili i trasporti.
Per questi mezzi, comunque, sarà allestita una stazione di rifornimento dedicata. Grazie all'accordo siglato con Toyota, Venezia ha ricevuto 3 Toyota Mira Fuel Cell che saranno utilizzate per le attività del Comune. Queste vetture sono state consegnate ufficialmente oggi durante l'inaugurazione della stazione. Ulteriori tre Mirai entreranno a far parte del parco auto dedicato al servizio di car sharing KINTO Share nella città di Venezia. Complessivamente, l'accordo prevede che la casa automobilistica metta su strada all'interno del Comune almeno 10 Mirai.
Per quanto riguarda l'evoluzione della rete di rifornimento Fuel Cell, Giuseppe Ricci ha sottolineato che questa stazione è un punto di partenza. Attualmente è in costruzione un ulteriore impianto a San Donato Milanese, proprio nelle vicinanze della sede ENI. Altri ne arriveranno in futuro. Per Luigi Ksawery Luca, l'idrogeno rappresenta una delle tecnologia che Toyota intende portare avanti per arrivare a decarbonizzare il settore dei trasporti.
Il percorso verso una mobilità a zero emissioni non potrà che far leva su un utilizzo diffuso sia di mezzi alimentati ad idrogeno, sia di veicoli elettrici a batteria, che nella nostra 2 visione sono pienamente complementari tra loro. L’auspicio è che questa sia solo la prima di molte stazioni di rifornimento d’idrogeno con le quali il nostro Paese possa presto allinearsi con gli altri Paesi europei.
si fa dura...
Eh lo so ma mi chiedevo. Dato che la Mirai è forse l'unica (?) auto a idrogeno potevano almeno costruirle nel senso giusto😁
Se guardi sulla spia dovrebbe esserci un freccetta che te lo indica. Lo scoperto poco fa pure io 😁
Ci sarebbero riusciti solo entrando controsenso😁
https://uploads.disquscdn.c...
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Sul simbolo della pompa di benzina c'è una freccetta che indica il lato su cui rifornirsi
Guarda la freccia sul cruscotto
Si non è loro :-)
perchè c'è troppo sole :-)
Fortunatamente nessuno con auto con interni bianchi...
Vedi alternative?
Compri quella roba del sud?
Non sembra una bella cosa
Stokkaggio?
Il mix!
Dove?
L'hai fatta?
francamente nemmeno a me...
esatto
devi pur spacciare per comprartela
sono tutte noleggi a lungo termine
ti piacciono le cose raccapriccianti
Se a te non serve non comprarla e recati a commentare la sezione monopattini.
32 vittime in 50 anni.
In Italia abbiamo pochissime auto elettriche e da pochissimi anni, ma sono già morte diverse persone a causa del thermal runaway delle loro batterie.
Ah giusto.
Come il treno che si è rotta una ruota e ha bruciato vivo mezzo paese... Sicurissimo
Certo che ho visto circolare cisterne di metano.
Per quanto riguarda la pericolosità non c'è nulla di più pericoloso delle batterie (quelle al litio sono pericolosissime). L'idrogeno era pericoloso quando lo usavano nei dirigibili, perché era protetto da un sottile strato di tela. Dentro una bombola di acciaio è invece sicuro anche in caso di incidente.
Le ossa dei passeggeri vanno in poltiglia molto molto prima che una bombola di acciaio possa aprirsi.
Al McDonald's non piace questo elemento
Ma dai, acquistano una vettura da oltre 50.000€ e poi fanno gli schizzinosi per 1.000€ di cambio colore LOL
Mi pare la stessa situazione degli iPhone di qualche anno fa, acquistano il prodotto caro e poi ti chiamano con addebito *_*
Screditare no, essere liberi dalle limitazioni di oggi dell'elettrico si però (non che si cambi molto con idrogeno e biocarburanti).
Non credo che la popolazione sia a favore o contro una tipologia di mobilità, al contrario cosa non si vuol perdere è la libertà, comodità, versatilità, prezzi ecc..., che si hanno con le vetture termiche e finché le altre tipologie non saranno adeguate...
Hahha ma hai mai visto girare cisterne di metano?
Ok, aggiungici che l'idrogeno a contatto con l'ossigeno brucia ed è pure difficile da vedere la fiamma...
Non ho mai rabboccato con il metano e il pieno 10 minuti li chiede
Mai lette tante cappellate tutte insieme in solo post! Complimenti hai vinto tutto!
no, dai 2 ai massimo 4 minuti, dipende se rabbocchi o fail il pieno.
Fila esclusa si massimo 4 minuti dipende se rabbocchi o fail il pieno da serbatoio completamente vuoto
Ci sono voluti 20 anni lo stesso...
ADSL e fibra sono due cose diverse..
I quarantenni di hdblog che le studiano tutte per screditare l’elettrico, idrogeno e biocarburanti sono schifezze immonde. Il problema è l’auto privata. Bici, scooter elettrici e altra micromobilità. La macchina non serve a tutti
Ma tanto è il papa, coi soldi dell'8x1000 la fa spedire via aereo cargo e tornare indietro ogni volta che deve fare il pieno.
Il costo di un sistema automobilistico fuel cell è dato dal 90% dal costo del platino. Ridotto/eliminato quello una dcv costerà ne più ne meno di una termica tradizionale.
Per la riduzione, circa 85% di quello impiegato attualmente, sono in sviluppo anodi con film a nano tecnologie e sembra che funzionino, anche meglio.
Sugli idrogenodotti non sarei cosi pessimista. Snam ha dichiarato che la sua rete distributiva per l'85 % è adatta anche per trasporto dell'idrogeno. In più hanno messo a punto una valvola che puoi immettere in una tubazione gas e idrogeno insieme poi al prelievo questa valvola riesce scindere i 2 gas sfruttando le loro doti fisiche di volatilità.
Io aggiungerai un'altra categoria : c'e stato un periodo che la Model 3 rientrava negli incentivi per poche centinaia di euro, quindi cambiando colore sforavi e addio incentivo.
Confermo, dalle mie parti Milano est quelle viste tutte bianche, tranne una nera.
tutti in monopattino, stirati dai ricchi in auto
Infatti. In Israele per un periodo avevano provato auto con batteria e vano batteria identici. Tu andavi al distributore e consegnavi la tua batteria scarica e lui ti montava la carica. Ma pare non abbia funzionato
Ma ora i prezzi non contano. Le macchine ed i camion sono pochissimi e non c'è la normale catena di montaggio. Se la cosa va a regime verranno prodotti ( col medesimo stabilimento) migliaia di motori. Ci sarà la concorrenza ecc. Però magari si inventeranno qualcos'altro per far si che la differenza venga messa dallo Stato con contributi ( che poi verrebbe messa da noi con le tasse)
Perchè al momento serve più energia per produrlo rispetto a quello che rende. quindi è svantaggioso al momento. Poi servono auto con serbatoio che possono arrivare a 700 bar di pressione e le stazioni stesse hanno serbatoio di idrogeno sotto pressione. L'elettrico? stanno lavorando a batterie piu efficenti, dirti quale sia la strada migliori non si sa ancora
Penso anche io che una bombola di idrogeno potrà costare meno di una batteria (se non altro per il minor peso di materia prima necessaria) ma attualmente il listino della Mirai è bello alto.
Sui tempi per gli idrogeno dotti concordo ( soprattutto da noi...). Sui prezzi delle auto beh, sino ad ora lper le elettriche hanno giustificato i prezzi più alti con il costo dell' produzione di batterie ( un po'troppo per la verità). Per l'idrogeno, creata la catena di montaggio, i prezzi dovrebbero allinearsi ( a meno delle solite speculazioni). Ma non saprei cosa implica la costruzione di un motore ad idrogeno rispetto ad uno diesel.
Servono infrastrutture che richiederanno anni per essere costruite (in particolare gli idrogenodotti). Non c'è una difficoltà tecnica, è solo una questione di tempi. Pensa a quanto ci abbiamo messo per posare la rete ADSL in fibra ottica...
I prezzi delle automobili a idrogeno però si avvicinano a quelli delle auto a batteria, quindi tagliano fuori larga parte della popolazione. Bisognerebbe chiedere a Hyundai e Toyota se pensano di poterli ridurre in futuro.
Il processo di steam reform ha una efficienza energetica molto alta.
Più alta di qualsiasi centrale elettrica.
Si può produrre anche l'idrogeno verde ma probabilmente bisognerà produrlo in Africa per avere un rendimento dell'energia solare che sia conveniente.
Io penso che fare i talebani non sia utile. Ci sono diverse tecnologie che possono soddisfare diverse esigenze. Non siamo tutti uguali.
In Pianura Padana siamo 30 milioni, con poco sole, poco terreno e zero vento. Non possiamo fare le stesse cose che fanno in Sicilia o in Norvegia.
Attualmente siamo talmente indietro con l'idrogeno che la cosa importante è cominciare a fare qualcosa.
100 mila distributori???!!!
Di distributori di GPL in Italia ce ne sono 4000. Per l'idrogeno ne basterà un numero simile.
La stazione nell'articolo ha la capacità commisurata a ciò che serve attualmente. Probabilmente ha una cisterna/stoccaggio molto piccola.
Ma sono aspetti facilmente espandibili. Nelle zone industriali prima o poi arriveranno anche gli "idrogenodotti" per alimentare le fabbriche, che saranno facilmente collegabili anche dalle stazioni di rifornimento.
I camion cisterna possono sembrare una eresia ma trasportare l'energia su gomma costa meno che trasportarla sui cavi elettrici in rame. Questi ultimi disperdono mediamente il 10% dell'energia trasportata.
L'idrogeno consentirà di trasportare energia a lungo raggio in modo economico, in particolare dal nord Africa all'Europa.
Nessun peccato, il motivo è quello.
Tra gli acquirenti di Tesla ci sono persone ricche e spendaccione, ma anche persone che si sono arricchite in quanto estremamente tirchie.
In più ci sono quelli che si indebitano fino al collo solo per dire che hanno una tesla.
Grazie. Mi sembrava che ..." Avessimo risolto"...
No a tutte e due le domande, è caro da produrre e la sua produzione non è pulita,,almeno per ora
Bianca dentro è da spacciatore colombiano
Quello che voglio capire è:
A) se l'idrogeno è pulito ( come sembra essere) la difficoltà sta nella sua produzione, o nel fatto che le multinazionali hanno investito in elettrico e ora devono recuperare?
B) se la produzione di idrogeno è sostenibile perché puntare ancora sull'elettrico? Infatti ci vuole tempo a ricaricare le batterie e l'energia elettrica viene prodotta in buona parte col petrolio con buona pace dell'inquinamento
Si riesce tranquillamente, sono meno di 300km. Con la Mirai si è riusciti a superare i 1000km con un pieno (c'è un articolo qui con un record di 1300km)
Metano, che è anche più clima alterante
C'è chi è convinto che il processo di Steam refoaming sia addirittura ad impatto Co2 negativo. Insomma come semple le lobby del fossile hanno strategia win-win e in Italia trovano i boccaloi migliori. Che sia con l'idrogeno (prodotto dal gas) o con l'elettrico alimentato dagli impianti fotovoltaici domestici che sottraggono la quota rinnovabile alla grid nazionale rendendo indispensabili le centrali a turbogas (o peggio carbone) loro vendono sempre e per questo spingono sul "green". Propaganda, efficace e funzionale devo dire e devo complimentarmi per come riescono nel greenwashing sempre e comunque.
Si salva solo quello industriale e forse qualche progetto su rotaia se ben strutturato.
Hai visto?
Siamo lì.
Non è un cavo ma è un tubo
Credo che dovresti studiare di più prima di scrivere queste cose
Le automobili ad idrogeno sono una sciocchezza pazzesca.
L’idrogeno è una sciocchezza nella maggior parte delle proposte di utilizzo attuali.
No, per evitare di spendere 1000€ per il cambio colore
Con la Hyundai fai circa 105 km con 1 kilo di idrogeno dai dati dichiarati,dipende da dove fai rifornimento se a Bolzano o a Venezia Mestre, ma non é certo questo un problema se paghi l'auto 80 mila euro, anche perché con la benzina a 2 euro si avrà lo stesso costo di un'auto che fa i 20 km con un litro.
Quindi 10
Distributore (pubblicità) Toyota davanti ad un concessionario Nissan...
Per il costo del pieno c'era un articolo qui su hdblog e sono cifre non certo economiche
Dire cosa? Il pieno di idrogeno è terribilmente caro...finché non trovano un modo economico di produrlo non può essere considerato per le masse
Ma con un peno si riesce ad arrivare a Bolzano o c'è il rischio di fermarsi a metà strada?
In pratica potrà servire al massimo per un servizio di car sharing locale.
Comunque sia, ben vengano delle alternative al full electric perché altrimenti dal 2035 rischiamo un grande black dato che non riusciremo a garantire energia sufficiente a caricare simultaneamente milioni di veicoli, ammesso che nel frattempo abbiano realizzato abbastanza colonnine e potenziato adeguatamente la rete di distribuzione.
è più facile fotografare il cavo
L'idrogeno blu se non sbaglio è quello ricavato da idrocarburi leggeri, tipo il metano.
Tranquillo, non si capisce nemmeno lui...
Arrivi tardi...
H2epic.... c'è già!
Facciamo finta che ti informi meglio e non scrivi ad minchiam pensando di saperne di più di chi investe miliardi nella produzione di Idrogeno ricavato per elettrolisi...
Decine di centrali di questo tipo sono in costruzione in Europa e non solo...
Siamo solo all'inizio così come lo erano le elettriche una decina di anni fa...
Se tutti ragionassero come te saremmo ancora nelle caverne... !!!
2 minuti uguale al metano
Ghe sboro
Quindi la narrazione dell'only electric sta cominciando a scricchiolare, peraltro pare un settore in cui l'Italia potrebbe dire concretamente la sua
Si ma mangia erba e lo scarto produce fertilizzante, dura anni e se trattato bene ha poca manutenzione (quantomeno non inquinante), se trova una puledra apri il concessionario e da vecchio la rottamazione produce della buona ciccia ricca di ferro
Il problema è che in garage si parcheggia male 😂
Inoltre se la moglie è insoddisfatta, be, ci siam capiti 🙃
Non ho capito
"El canal, Chi gà tuonaat el canal!"
alla fine si torna tutti ad usare il cavallo, più green di lui non c'è nulla...
l'idrogeno è il vero futuro green
Lexus...
Potevano fare i vaporetti a idrogeno
Teoricamente si, in pratica faresti ancora meno km vista l'efficienza del motore termico, quindi no.
Immagina spendere 70000€ per una Toyota
È un raddoppio dell'infrastruttura!
Notevole!
Tanto tra non molto 1 kWh di energia elettrica costerà come 100g di tartare di Wagyu A5 quindi saremo daccapo.
bhe cosa c'entra qua hanno installato solo due pompe, in una stazione come minimo ce ne sono dalle 8 in su. è sempre la seconda installazione qua in italia.
L'idrogeno costa come del buon macinato di bovino, o del pecorino poco stagionato.
Dipende da quanta coda c'è
Alle Hawaii lo prendi e lo dai.
Ma l'idrogeno può essere usato anche come combustibile per motore termico, no?
Potrei capire l'idrogeno verde.. ma l'idrogeno blu è una presa x i fondelli.. per accontentare le lobby del gas. Gli italiani scommetto belli contenti. Non ci evolveremo mai.
È anche self?
con due pompe al giorno sai quanto godono ?
Costi esagerati rispetto alle batterie al litio che già sono costose di loro, rendimento energetico ridicolo. Tecnologia buona per qualche impianto dimostrativo, ma commercialmente è nata morta.
I tedeschi che arrivano da nord e vanno a farsi la vacanza a Venezia, al massimo
banditi pure i tricicli, solo biciclette prodotte con metallieco fatti da piante cresciute in campi 100% ecofriendly!
Quante auto ci saranno mai, conta che con 1 kg si percorrono più di 100 km, comunque dice 100 kg.
Sui 10euro a questo impianto, ma con un kg fai più di 100 km, quello di Bolzano 13 euro circa, ma comunque non é per risparmiare, la coreana nexo costa 80 mila euro.
Bandite anche queste auto, solo tricicli a pedali in europa.
Speriamo si abbassi il costo delle auto ad idrogeno, visto che la Toyota Mirai costa 66.000 euro il modello base...
Quella stazione non è ancora aperta al pubblico, il prezzo live del distributore di Bolzano è 13.77€/Kg.
Figurati, con tutte le macchine a idrogeno che ci sono in giro era ora che si ampliasse l'infrastruttura!
La pompa di Mestre segnava 9,999 euro al kg (non so se sia un costo provvisorio o definitivo, non l'hanno detto).
chiedo quanto costa fare il pieno?
quanto tempo?
A che prezzo al kg? Giusto per sapere...
Potevano parcheggiarla dal lato giusto almeno😁
si un typo scappato, grazie
E' un errore che è in grado di rifornire 100 km/giorno?
Sono pochini. Che siano kg?
Con solo due pompe in tutto il paese chi volete che ce l'abbia l'auto ad idrogeno?
Ci sarà sicuramente la coda per fare rifornimento! /s