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ENI inaugura a Venezia Mestre una stazione per il rifornimento di idrogeno

Le auto Fuel Cell potranno fare un pieno di idrogeno in 5 minuti.

ENI inaugura a Venezia Mestre una stazione per il rifornimento di idrogeno
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 giu 2022

Per spingere sulla mobilità basata sulla tecnologia dell'idrogeno serve un'adeguata infrastruttura. Come sappiamo, in Italia siamo molto indietro. Fino ad ora era presente una sola stazione per il rifornimento di idrogeno che si trova a Bolzano. Finalmente è arrivata la seconda e sarà solo la prima di una serie di stazioni che saranno installate in futuro. Oggi, a Venezia Mestre, ENI ha inaugurato un nuovo impianto di rifornimento per l'idrogeno che si trova esattamente all'interno di una ENI Station in cui, oltre a poter rifornire le classiche autovetture endotermiche, è possibile pure ricaricare le auto elettriche grazie alla presenza di una colonnina Fast.

Si tratta di un progetto che è stato portato avanti in collaborazione con il Comune di Venezia. All'inaugurazione erano presenti il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il Direttore Generale Energy Evolution di ENI Giuseppe Ricci e l’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia Luigi Ksawery Luca.

La stazione si trova esattamente in via Orlanda 6/A (località San Giuliano, Mestre – Venezia). HDMotori era presente all'inaugurazione.

VENEZIA PUNTA SULL’IDROGENO

L'impianto di rifornimento è dotato di due punti di erogazione. ENI sottolinea che la struttura è in grado di rifornire oltre 100 kg di idrogeno al giorno. Per garantire la massima sicurezza, la stazione dispone di appositi apparati tra cui sistemi antincendio. Venezia crede molto nell'idrogeno. ENI, per esempio, realizzerà strutture per la produzione dell'idrogeno all'interno del territorio comunale. Inoltre, il Comune ha acquistato 90 autobus ad idrogeno che serviranno per rendere più sostenibili i trasporti.

Per questi mezzi, comunque, sarà allestita una stazione di rifornimento dedicata. Grazie all'accordo siglato con Toyota, Venezia ha ricevuto 3 Toyota Mira Fuel Cell che saranno utilizzate per le attività del Comune. Queste vetture sono state consegnate ufficialmente oggi durante l'inaugurazione della stazione. Ulteriori tre Mirai entreranno a far parte del parco auto dedicato al servizio di car sharing KINTO Share nella città di Venezia. Complessivamente, l'accordo prevede che la casa automobilistica metta su strada all'interno del Comune almeno 10 Mirai.

Per quanto riguarda l'evoluzione della rete di rifornimento Fuel Cell, Giuseppe Ricci ha sottolineato che questa stazione è un punto di partenza. Attualmente è in costruzione un ulteriore impianto a San Donato Milanese, proprio nelle vicinanze della sede ENI. Altri ne arriveranno in futuro. Per Luigi Ksawery Luca, l'idrogeno rappresenta una delle tecnologia che Toyota intende portare avanti per arrivare a decarbonizzare il settore dei trasporti.

Il percorso verso una mobilità a zero emissioni non potrà che far leva su un utilizzo diffuso sia di mezzi alimentati ad idrogeno, sia di veicoli elettrici a batteria, che nella nostra 2 visione sono pienamente complementari tra loro. L’auspicio è che questa sia solo la prima di molte stazioni di rifornimento d’idrogeno con le quali il nostro Paese possa presto allinearsi con gli altri Paesi europei.

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Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si fa dura...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so ma mi chiedevo. Dato che la Mirai è forse l'unica (?) auto a idrogeno potevano almeno costruirle nel senso giusto😁

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi sulla spia dovrebbe esserci un freccetta che te lo indica. Lo scoperto poco fa pure io 😁

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarebbero riusciti solo entrando controsenso😁

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul simbolo della pompa di benzina c'è una freccetta che indica il lato su cui rifornirsi

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la freccia sul cruscotto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si non è loro :-)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè c'è troppo sole :-)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente nessuno con auto con interni bianchi...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi alternative?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Compri quella roba del sud?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sembra una bella cosa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Stokkaggio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mix!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai fatta?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

francamente nemmeno a me...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

devi pur spacciare per comprartela

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

sono tutte noleggi a lungo termine

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ti piacciono le cose raccapriccianti

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a te non serve non comprarla e recati a commentare la sezione monopattini.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

32 vittime in 50 anni.
In Italia abbiamo pochissime auto elettriche e da pochissimi anni, ma sono già morte diverse persone a causa del thermal runaway delle loro batterie.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto.
Come il treno che si è rotta una ruota e ha bruciato vivo mezzo paese... Sicurissimo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ho visto circolare cisterne di metano.
Per quanto riguarda la pericolosità non c'è nulla di più pericoloso delle batterie (quelle al litio sono pericolosissime). L'idrogeno era pericoloso quando lo usavano nei dirigibili, perché era protetto da un sottile strato di tela. Dentro una bombola di acciaio è invece sicuro anche in caso di incidente.
Le ossa dei passeggeri vanno in poltiglia molto molto prima che una bombola di acciaio possa aprirsi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
carne una volta sola alla settimana per tutti

Al McDonald's non piace questo elemento

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai, acquistano una vettura da oltre 50.000€ e poi fanno gli schizzinosi per 1.000€ di cambio colore LOL
Mi pare la stessa situazione degli iPhone di qualche anno fa, acquistano il prodotto caro e poi ti chiamano con addebito *_*

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Screditare no, essere liberi dalle limitazioni di oggi dell'elettrico si però (non che si cambi molto con idrogeno e biocarburanti).
Non credo che la popolazione sia a favore o contro una tipologia di mobilità, al contrario cosa non si vuol perdere è la libertà, comodità, versatilità, prezzi ecc..., che si hanno con le vetture termiche e finché le altre tipologie non saranno adeguate...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahha ma hai mai visto girare cisterne di metano?
Ok, aggiungici che l'idrogeno a contatto con l'ossigeno brucia ed è pure difficile da vedere la fiamma...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai rabboccato con il metano e il pieno 10 minuti li chiede

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai lette tante cappellate tutte insieme in solo post! Complimenti hai vinto tutto!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

no, dai 2 ai massimo 4 minuti, dipende se rabbocchi o fail il pieno.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fila esclusa si massimo 4 minuti dipende se rabbocchi o fail il pieno da serbatoio completamente vuoto

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono voluti 20 anni lo stesso...

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

ADSL e fibra sono due cose diverse..

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

I quarantenni di hdblog che le studiano tutte per screditare l’elettrico, idrogeno e biocarburanti sono schifezze immonde. Il problema è l’auto privata. Bici, scooter elettrici e altra micromobilità. La macchina non serve a tutti

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto è il papa, coi soldi dell'8x1000 la fa spedire via aereo cargo e tornare indietro ogni volta che deve fare il pieno.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo di un sistema automobilistico fuel cell è dato dal 90% dal costo del platino. Ridotto/eliminato quello una dcv costerà ne più ne meno di una termica tradizionale.
Per la riduzione, circa 85% di quello impiegato attualmente, sono in sviluppo anodi con film a nano tecnologie e sembra che funzionino, anche meglio.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sugli idrogenodotti non sarei cosi pessimista. Snam ha dichiarato che la sua rete distributiva per l'85 % è adatta anche per trasporto dell'idrogeno. In più hanno messo a punto una valvola che puoi immettere in una tubazione gas e idrogeno insieme poi al prelievo questa valvola riesce scindere i 2 gas sfruttando le loro doti fisiche di volatilità.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aggiungerai un'altra categoria : c'e stato un periodo che la Model 3 rientrava negli incentivi per poche centinaia di euro, quindi cambiando colore sforavi e addio incentivo.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, dalle mie parti Milano est quelle viste tutte bianche, tranne una nera.

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti in monopattino, stirati dai ricchi in auto

L
Lando 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. In Israele per un periodo avevano provato auto con batteria e vano batteria identici. Tu andavi al distributore e consegnavi la tua batteria scarica e lui ti montava la carica. Ma pare non abbia funzionato

L
Lando 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ora i prezzi non contano. Le macchine ed i camion sono pochissimi e non c'è la normale catena di montaggio. Se la cosa va a regime verranno prodotti ( col medesimo stabilimento) migliaia di motori. Ci sarà la concorrenza ecc. Però magari si inventeranno qualcos'altro per far si che la differenza venga messa dallo Stato con contributi ( che poi verrebbe messa da noi con le tasse)

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè al momento serve più energia per produrlo rispetto a quello che rende. quindi è svantaggioso al momento. Poi servono auto con serbatoio che possono arrivare a 700 bar di pressione e le stazioni stesse hanno serbatoio di idrogeno sotto pressione. L'elettrico? stanno lavorando a batterie piu efficenti, dirti quale sia la strada migliori non si sa ancora

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso anche io che una bombola di idrogeno potrà costare meno di una batteria (se non altro per il minor peso di materia prima necessaria) ma attualmente il listino della Mirai è bello alto.

L
Lando 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui tempi per gli idrogeno dotti concordo ( soprattutto da noi...). Sui prezzi delle auto beh, sino ad ora lper le elettriche hanno giustificato i prezzi più alti con il costo dell' produzione di batterie ( un po'troppo per la verità). Per l'idrogeno, creata la catena di montaggio, i prezzi dovrebbero allinearsi ( a meno delle solite speculazioni). Ma non saprei cosa implica la costruzione di un motore ad idrogeno rispetto ad uno diesel.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono infrastrutture che richiederanno anni per essere costruite (in particolare gli idrogenodotti). Non c'è una difficoltà tecnica, è solo una questione di tempi. Pensa a quanto ci abbiamo messo per posare la rete ADSL in fibra ottica...
I prezzi delle automobili a idrogeno però si avvicinano a quelli delle auto a batteria, quindi tagliano fuori larga parte della popolazione. Bisognerebbe chiedere a Hyundai e Toyota se pensano di poterli ridurre in futuro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il processo di steam reform ha una efficienza energetica molto alta.
Più alta di qualsiasi centrale elettrica.

Si può produrre anche l'idrogeno verde ma probabilmente bisognerà produrlo in Africa per avere un rendimento dell'energia solare che sia conveniente.

Io penso che fare i talebani non sia utile. Ci sono diverse tecnologie che possono soddisfare diverse esigenze. Non siamo tutti uguali.
In Pianura Padana siamo 30 milioni, con poco sole, poco terreno e zero vento. Non possiamo fare le stesse cose che fanno in Sicilia o in Norvegia.
Attualmente siamo talmente indietro con l'idrogeno che la cosa importante è cominciare a fare qualcosa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

100 mila distributori???!!!
Di distributori di GPL in Italia ce ne sono 4000. Per l'idrogeno ne basterà un numero simile.

La stazione nell'articolo ha la capacità commisurata a ciò che serve attualmente. Probabilmente ha una cisterna/stoccaggio molto piccola.
Ma sono aspetti facilmente espandibili. Nelle zone industriali prima o poi arriveranno anche gli "idrogenodotti" per alimentare le fabbriche, che saranno facilmente collegabili anche dalle stazioni di rifornimento.

I camion cisterna possono sembrare una eresia ma trasportare l'energia su gomma costa meno che trasportarla sui cavi elettrici in rame. Questi ultimi disperdono mediamente il 10% dell'energia trasportata.
L'idrogeno consentirà di trasportare energia a lungo raggio in modo economico, in particolare dal nord Africa all'Europa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun peccato, il motivo è quello.
Tra gli acquirenti di Tesla ci sono persone ricche e spendaccione, ma anche persone che si sono arricchite in quanto estremamente tirchie.
In più ci sono quelli che si indebitano fino al collo solo per dire che hanno una tesla.

L
Lando 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie. Mi sembrava che ..." Avessimo risolto"...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No a tutte e due le domande, è caro da produrre e la sua produzione non è pulita,,almeno per ora

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bianca dentro è da spacciatore colombiano

L
Lando 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che voglio capire è:
A) se l'idrogeno è pulito ( come sembra essere) la difficoltà sta nella sua produzione, o nel fatto che le multinazionali hanno investito in elettrico e ora devono recuperare?
B) se la produzione di idrogeno è sostenibile perché puntare ancora sull'elettrico? Infatti ci vuole tempo a ricaricare le batterie e l'energia elettrica viene prodotta in buona parte col petrolio con buona pace dell'inquinamento

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riesce tranquillamente, sono meno di 300km. Con la Mirai si è riusciti a superare i 1000km con un pieno (c'è un articolo qui con un record di 1300km)

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano, che è anche più clima alterante

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è chi è convinto che il processo di Steam refoaming sia addirittura ad impatto Co2 negativo. Insomma come semple le lobby del fossile hanno strategia win-win e in Italia trovano i boccaloi migliori. Che sia con l'idrogeno (prodotto dal gas) o con l'elettrico alimentato dagli impianti fotovoltaici domestici che sottraggono la quota rinnovabile alla grid nazionale rendendo indispensabili le centrali a turbogas (o peggio carbone) loro vendono sempre e per questo spingono sul "green". Propaganda, efficace e funzionale devo dire e devo complimentarmi per come riescono nel greenwashing sempre e comunque.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si salva solo quello industriale e forse qualche progetto su rotaia se ben strutturato.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto?
Siamo lì.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un cavo ma è un tubo

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che dovresti studiare di più prima di scrivere queste cose

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le automobili ad idrogeno sono una sciocchezza pazzesca.
L’idrogeno è una sciocchezza nella maggior parte delle proposte di utilizzo attuali.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per evitare di spendere 1000€ per il cambio colore

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la Hyundai fai circa 105 km con 1 kilo di idrogeno dai dati dichiarati,dipende da dove fai rifornimento se a Bolzano o a Venezia Mestre, ma non é certo questo un problema se paghi l'auto 80 mila euro, anche perché con la benzina a 2 euro si avrà lo stesso costo di un'auto che fa i 20 km con un litro.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi 10

A
Azz 01 Jan 1970 @ 00:00

Distributore (pubblicità) Toyota davanti ad un concessionario Nissan...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il costo del pieno c'era un articolo qui su hdblog e sono cifre non certo economiche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dire cosa? Il pieno di idrogeno è terribilmente caro...finché non trovano un modo economico di produrlo non può essere considerato per le masse

d
disqus_uSJK7cFxtw 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con un peno si riesce ad arrivare a Bolzano o c'è il rischio di fermarsi a metà strada?
In pratica potrà servire al massimo per un servizio di car sharing locale.
Comunque sia, ben vengano delle alternative al full electric perché altrimenti dal 2035 rischiamo un grande black dato che non riusciremo a garantire energia sufficiente a caricare simultaneamente milioni di veicoli, ammesso che nel frattempo abbiano realizzato abbastanza colonnine e potenziato adeguatamente la rete di distribuzione.

E
Elmir Buljubasic 01 Jan 1970 @ 00:00

è più facile fotografare il cavo

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno blu se non sbaglio è quello ricavato da idrocarburi leggeri, tipo il metano.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, non si capisce nemmeno lui...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivi tardi...
H2epic.... c'è già!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo finta che ti informi meglio e non scrivi ad minchiam pensando di saperne di più di chi investe miliardi nella produzione di Idrogeno ricavato per elettrolisi...
Decine di centrali di questo tipo sono in costruzione in Europa e non solo...
Siamo solo all'inizio così come lo erano le elettriche una decina di anni fa...
Se tutti ragionassero come te saremmo ancora nelle caverne... !!!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

2 minuti uguale al metano

T
Theo Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

Ghe sboro

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la narrazione dell'only electric sta cominciando a scricchiolare, peraltro pare un settore in cui l'Italia potrebbe dire concretamente la sua

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma mangia erba e lo scarto produce fertilizzante, dura anni e se trattato bene ha poca manutenzione (quantomeno non inquinante), se trova una puledra apri il concessionario e da vecchio la rottamazione produce della buona ciccia ricca di ferro

Il problema è che in garage si parcheggia male 😂

Inoltre se la moglie è insoddisfatta, be, ci siam capiti 🙃

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

"El canal, Chi gà tuonaat el canal!"

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine si torna tutti ad usare il cavallo, più green di lui non c'è nulla...

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno è il vero futuro green

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Lexus...

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano fare i vaporetti a idrogeno

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente si, in pratica faresti ancora meno km vista l'efficienza del motore termico, quindi no.

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina spendere 70000€ per una Toyota

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

È un raddoppio dell'infrastruttura!
Notevole!

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto tra non molto 1 kWh di energia elettrica costerà come 100g di tartare di Wagyu A5 quindi saremo daccapo.

R
Riccardo Niero 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe cosa c'entra qua hanno installato solo due pompe, in una stazione come minimo ce ne sono dalle 8 in su. è sempre la seconda installazione qua in italia.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno costa come del buon macinato di bovino, o del pecorino poco stagionato.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanta coda c'è

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle Hawaii lo prendi e lo dai.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'idrogeno può essere usato anche come combustibile per motore termico, no?

O
Ombra Alberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei capire l'idrogeno verde.. ma l'idrogeno blu è una presa x i fondelli.. per accontentare le lobby del gas. Gli italiani scommetto belli contenti. Non ci evolveremo mai.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

È anche self?

M
Magnitudine 01 Jan 1970 @ 00:00

con due pompe al giorno sai quanto godono ?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Costi esagerati rispetto alle batterie al litio che già sono costose di loro, rendimento energetico ridicolo. Tecnologia buona per qualche impianto dimostrativo, ma commercialmente è nata morta.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi che arrivano da nord e vanno a farsi la vacanza a Venezia, al massimo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

banditi pure i tricicli, solo biciclette prodotte con metallieco fatti da piante cresciute in campi 100% ecofriendly!

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante auto ci saranno mai, conta che con 1 kg si percorrono più di 100 km, comunque dice 100 kg.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui 10euro a questo impianto, ma con un kg fai più di 100 km, quello di Bolzano 13 euro circa, ma comunque non é per risparmiare, la coreana nexo costa 80 mila euro.

d
disqus_uInfZoK1a0 ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bandite anche queste auto, solo tricicli a pedali in europa.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo si abbassi il costo delle auto ad idrogeno, visto che la Toyota Mirai costa 66.000 euro il modello base...

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella stazione non è ancora aperta al pubblico, il prezzo live del distributore di Bolzano è 13.77€/Kg.

M
MacheteKowalski 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati, con tutte le macchine a idrogeno che ci sono in giro era ora che si ampliasse l'infrastruttura!

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

La pompa di Mestre segnava 9,999 euro al kg (non so se sia un costo provvisorio o definitivo, non l'hanno detto).

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

chiedo quanto costa fare il pieno?
quanto tempo?

S
Satrapista 01 Jan 1970 @ 00:00

A che prezzo al kg? Giusto per sapere...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano parcheggiarla dal lato giusto almeno😁

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

si un typo scappato, grazie

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un errore che è in grado di rifornire 100 km/giorno?
Sono pochini. Che siano kg?

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Con solo due pompe in tutto il paese chi volete che ce l'abbia l'auto ad idrogeno?

M
MrPhil17 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà sicuramente la coda per fare rifornimento! /s