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Ministero dei Trasporti, limite di 30 km/h nelle città: solo in alcune strade e motivato

Nessun Comune potrà applicare un limite di velocità inferiore ai 50 km/h senza una precisa motivazione

Ministero dei Trasporti, limite di 30 km/h nelle città: solo in alcune strade e motivato
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 gen 2024

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini aveva definito "non ragionevole" il limite dei 30 km/h per la città di Bologna imposto dal progetto "Bologna Città 30". Successivamente, il ministro aveva dichiarato che il MIT avrebbe emanato una direttiva sui limiti di velocità nei centri urbani.

Direttiva che è arrivata in tempi brevissimi e che, adesso, mette in discussione il progetto della città di Bologna.

COSA DICE LA DIRETTIVA?

Il limite dei 30 km/h nelle città non viene vietato ma la direttiva fissa alcuni paletti ben precisi. Nello specifico, la deroga sul limite dei 50 km/h sarà possibile solo su "strade o tratti di strada tassativamente individuati, laddove sussistano particolari condizioni che giustificano l’imposizione di limiti diversi".

Quali sono queste condizioni? Per esempio, l'assenza di marciapiedi e movimento pedonale inteso; anomali restringimenti delle sezioni stradali; pendenze elevate; andamenti planimetrici tortuosi tipici dei nuclei storici e vecchi centri abitati; frequenza di ingressi e uscite carrabili da fabbriche, stabilimenti, asili, scuole, parchi di gioco e simili; pavimentazioni sdrucciolevoli o curve in vario modo pericolose.

Possiamo ancora leggere nella direttiva: 

Resta fermo che nell’eventuale perimetro che circoscrive tutte le zone a velocità limitata contigue, deve essere mantenuta una rete di strade con limite a 50 km/h tale da garantire i collegamenti tra punti estremi di detto perimetro. 

 

Insomma, stando alla direttiva, nessun Comune potrà applicare un limite di velocità inferiore ai 50 km/h senza una precisa motivazione. La deroga rispetto al limite generale dei 50 km/h si potrà applicare solo per aree delimitate per la "tutela di primarie esigenze della collettività". Si giustificano anche deroghe temporanee come in presenza di afflussi turistici nei periodi di alta stagionalità, o in coincidenza con flussi straordinari di traffico.

La direttiva emanata dal MIT aggiunge anche che "l’imposizione generalizzata di limiti di velocità eccessivamente ridotti potrebbe causare intralcio alla circolazione e risultare pregiudizievole sotto il profilo ambientale, nonché dell’ordinata regolazione del traffico, creando ingorghi e code stradali".

La presunzione di maggiore sicurezza che deriva dai limiti di velocità più bassi, viene definita come illusoria.

La presunzione di una maggiore sicurezza, che deriverebbe dall'imposizione di limiti massimi di velocità più bassi del normale, è puramente illusoria. L'esperienza insegna che divieti non supportati da effettive esigenze vengono sistematicamente disattesi, dando luogo, altresì, a una diseducativa sottovalutazione di tutta la segnaletica prescrittiva e, talvolta, all'irrogazione di sanzioni che non hanno un reale fondamento.

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Commenti Regolamento
C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non hai studiato proprio

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai studiato fisica alla Chicco, ho capito.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 1977 c'erano meno auto. Mai sentito parlare di portata veicolare di una strada? Se alzi il limite potranno transitare meno auto per unità di tempo e si formeranno code proprio a causa della velocità troppo elevata.
Oggi i limiti dovrebbero essere più bassi del 77.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo questione di sicurezza. Il problema è la portata veicolare delle strade. Maggiore è la velocità dei veicoli minore sarà la portata delle strade. Di fatto abbassando i limiti si arriverà prima.
Traffico più fluido, meno soste in coda, meno attese agli stop (che ci saranno sempre ma in misura inferiore).
Difficile da comprendere per l'italiano medio.

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Il monopattino è già molto più veloce di un'auto.
A prescindere dai limiti.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la media è di 30 km/h e la velocità massima viene impostata a 30 km/h la media non sarà più di 30 ma di 15 o 20. Se in autostrada imposti il cruise a 130 per rispettare il limite di velocità riesci davvero a fare un viaggio di 4 ore rispettando esattamente in 130 km/h di media?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le idiozie restano tali anche se le ripeti più volte.

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho altre... ma sarebbero sprecate con te...
quello che ho scritto sopra e' un semplice concetto che dovresti riuscire a capire anche tu.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi le code sono un mito, la velocità non influisce sugli incidenti, in Europa sono tutti fessi.. altre perle ne hai?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono spaventato, per un attimo avevo letto 03 kmh

A
Armox 01 Jan 1970 @ 00:00

Totalmente d'accordo. O almeno anch'io funziono così, ma ho perso la speranza che questa cosa venga tenuta in considerazione.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

I sindaci sinistrati vogliono solo far cassa.

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

La mediadi 30 la fai perche' in alcuni punti vai piu' veloce ed in altri piu' piano... con il limite max a 30, la tua media scendera', per forza di cose. L'errore del concetto di 30 km/h e' che si considera il traffico "scorrevole" e nella realta' non e' proprio cosi'

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

E non vi lamentate sempre, del resto anche in autostrada nel tratto bolognese da sempre il limite è abbassato di 20 km/h, è per non far dispetto a nessuno!

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma il problema e' che hai una media di 30 con un limite di 50... hai tratti da 50 che compensano quelli in cui sei in coda o procedi piu' lentamente.
con il limite a 30 non avrai questa compensazione, quindi la tua media si abbassera' ulteriormente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Ti presento la extraurbana a scorrimento veloce, con tanto di limiti di accesso per i veicoli lenti come fosse un'autostrada, ma il limite a 50 (era a 90 una volta, poi 70 ed ora 50)

F
FalcoPellegrini ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina che caos che me viene fuori...
Sinceramente l'autonomia delle regioni mi sembra una gran cavolata

F
FalcoPellegrini ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

In città la mia media è di 30km/h.
Almeno è quanto segna GMaps...

Tra code e semafori si va decisamente piano

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Se tutti fossimo controllati pagheremmo tutti le tasse..."

Per quello che vedo all'estero, non esiste che tutti vengano controllati.

E' la società medesima che induce certi comportamenti virtuosi , per cui quei pochi che li infrangono vengono subito beccati.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo di Salvini non di Legambiente. La velocità media in citta è inferiore a 30, andare a velocità più alta non ti fa risparmiare tempo, arrivi solo più velocemente alla prossima fila si auto in coda al semaforo, però per farlo sei più pericoloso per pedoni e ciclisti di un auto che va più lenta. In tutte le città dove è in vigore un limite basso, lo è per una questione di sicurezza.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha più tempo per Bologna.
E' impegnato a Firenze per revocare i milioni del PNRR.
Ma ha rassicurato tutti: farà uno stadio più bello, a un prezzo più bello, su un pianeta più bello, in un secolo più bello.

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00
La presunzione di maggiore sicurezza che deriva dai limiti di velocità più bassi, viene definita come illusoria.

Oh, la frase più intelligente del secolo!
La percezione di falsa sicurezza causa disattenzione che è una delle prime cause di incidenti.
Se in una strada in cui potrei tranquillamente andare ai 70 km/h mi metti il limite dei 30 km/h, magari rinforzato da autovelox, sicuramente può venir rispettato, ma nella testa di chi sta guidando è come andare "a passo d'uomo" in quella strada e quindi ci si sentirà autorizzati a guardare il telefono, guardare l'infotainment dell'auto, bere dalla bottiglietta, girarsi a parlare con gli altri occupanti, guardare il panorama perché "che vuoi che mi succeda visto che sto andando come una lumaca".
Ed ecco lì che poi c'è l'incidente.
Paradossalmente, se non ci fossero limiti, bisognerebbe avere 4 occhi puntati e attenzione sempre al massimo, cioè maggior concentrazione.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo...
siamo in Italia se tu metti una regola senza 10000000000000000000000 controlli è come non avercela perchè siamo un popolo di incivili egoisti

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincio seriamente a pensare che FLEXIMAN(il tizio che taglia gli autovelox) sarebbe molto più dignitoso e preparato come ministro dei trasporti e infrastrutture di Salvini

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma il bluetooth oramai ce l'ha anche il modello più scruaso... e comunque qelli che vedo io con cell in mano per la maggior parte sono auto che sicuramente hanno il collegamento per il telefono almeno BT...

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pienamente favorevole al nucleare.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque Salvini ne esce male. Perché di fatto ignorava che il MIT che lui guida stava spingendo le zone 30. E infatti nonostante questa sua direttiva, a Bologna non cambierà nulla. La direttiva è scritta male, lascia troppe libertà per il limite dei 30 km/h ai sindaci, troppa discrezionalità. Salvini avrebbe dovuto avere più coraggio, ha fatto un provvedimento di facciata. Purtroppo lui si vende come amico degli automobilisti ma ecco tutte le promesse non mantenute:
- no all'elettrico (e invece questo governo è l'unico in Europa che dà fino a 13750 per un'auto elettrica nuova, follia!! Altro che superbonus!!)
- no al superbollo (è sempre lì, vivo e vegeto)
- sì all'auto italiana (scappano tutti, il governo non fa nulla per fermare Stellantis, mai la produzione è stata così bassa)
- implementazione dei 150 km/h in autostrada (neanche ne parla più)
- regolamentazione autovelox (abbiamo il record europeo, più di Francia e Germania messi insieme e questo sotto il suo governo)

Per non parlare della nuova legge sulle assicurazioni dove nessuno ha capito cosa è stato scritto (vedete il dibattito nato intorno al box auto, all'obbligo delle assicurazioni di offrire sempre la possibilità di sospendere l'assicurazione, etc.).

Se Salvini dovesse dire che domani esce il sole è la volta buona che arriva il giudizio universale.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che diminuendo la velocità diminuisce anche la probabilità che tu possa usare il cellulare al volante, piuttosto il contrario, è più facile che qualcuno provi a inviare un sms mentre va a 30 km/h che non a 300 km/h, ti pare?

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo Fleximan arriverà trentaman.
Che poi i 30km/h in città mi andrebbero anche bene se la gente iniziasse a guidare, non dico bene, ma decentemente. Voglio dire, che senso ha andare a 50/60 in città se poi al primo incrocio con semaforo sei imbottigliato perché ci sono i “furbi” che si infilano ovunque senza farti passare? L’odio più grande è verso quelli che impegnano l’incrocio già affollato bloccando le macchine dall’altro senso che hanno il verde al semaforo.

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'abbiamo sentita la scienza, il famoso video di Legambiente sulle 5 fake news contro i limiti a 30 km/h. A un certo punto, per spiegare perché a 50 km/h l'auto inquina di più, afferma: "i motori benzina e diesel consumano di più e inquinano molto di più sotto sforzo" (evidenziato in rosso). Io ero rimasto a coppia, cavalli e marce e invece ho scoperto che esiste lo sforzo. Devo correre a rivedere balle spaziali, lì c'è la spiegazione scientifica di cos'è lo sforzo. Ovviamente non dite a legambiente che ormai tutte le auto hanno la possibilità di verificare in tempo reale i consumi, con cui anche un bambino può vedere che a 30 km/h in seconda marcia la sua auto sta inquinando di più che non a 50 km/h in quarta marcia (sempre che sappiano cosa sono le marce). E anche i consumi di una elettrica sono maggiori a 30 che non a 50 km/h, nonostante non abbia il cambio. L'ecologia a giorni alterni di legambiente ...

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che un uomo può arrivare a piedi a 45 km/h (record stabilito da Bolt) vedremo persone superare le auto mettendo la freccia col braccio ... Ormai è una gara a chi va più piano, ho appena letto che la prossima Ferrari con motore V8 non farà più di 20 km/h ... Secondo alcuni rumors, il sindaco Lepore è il regista dietro lo spot di Prima Assicurazioni https://www.youtube.com/wat... ...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per dispetto andrei a 20kmh

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo progressismo fa apparire ragionevole anche un buffone

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ministro dei dispetti antiscientfici

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

le do un indizio.
La sindaca è moglie dell'attuale presidente della 6ª Commissione Finanze e Tesoro già ministro del turismo del governo Draghi e già Viceministro dell'economia e delle finanze del governo Conte.
Sicuramente di sinistra! anzi bolscevica!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le leggi se sono incostituzionali vengono abrogate

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'autonomia, alias secessione economica, alle porte sarà solo questione di tempo prima che sempre più competenze passeranno da stato a regioni, e i trasporti sicuramente a lungo andare saranno tra essi. Alla fine ogni regione deciderà in autonomia cosa fare sulle strade e lo stato non potrà più fare nulla, i limiti di oggi sicuramente non saranno quelli di domani, questo è sicuro

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'esperienza insegna che in Italia i divieti vengono sistematicamente disattesi", fixed

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti fossimo controllati pagheremmo tutti le tasse. Ma comunque ci sono già strumenti che vengono sviluppati per evitare di evadere le tasse o ridurre le perdite. Ma non è che ti obbligo ad usare solo il bancomat per pagare abolendo la moneta cartacea...
Se attraversi con il rosso senza guardare e con il telefono in mano e ti stendono te la sei cercata, non è che è colpa dell'automobile che andava a 50km e non è che a causa dei tuoi comportamenti ci deve perdere chi i limiti e le regole li rispetta già. Anche perchè la collettività viene prima dei diritti del singolo, se tu adotti un comportamento scorretto non ci devono perdere tutti gli altri.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui è l'esempio massimo di ciò che si può fare in italia: essere inutile e ricevere contemporaneamente un lauto stipendio.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq lo stop è ottagonale proprio per riconoscerlo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ignoranza, nella terra degli ignoranti, regna sovrana

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

30km/h in tutto il globo terracqueo
30nm/h per le navi ONG nel mediterraneo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti pagassimo le tasse potremmo togliere la guardia di finanza.

Per il resto ok, al netto del fatto che non tutti gli incidenti stradali sono legati a colpe per cui avere limiti accettabili è sempre una buona cosa

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco l'italia, un delirio di norme e divieti che cambiano da un momento all'altro. Smplicemente ridicoli...

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto poi per esperienza diretta, nelle strade senza marciapiedi, anche se vai a 30km la gente ti fa segno di rallentare (a cui si risponde puntualmente con gestacci vari). E si lamentano occupando una carreggiata intera mettendosi a "muro", facendo correre i bambini piccoli in mezzo alla strada, andando con i passeggini o mettendosi sia a destra che a sinistra costringendoti a fare lo slalom...

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i pedoni rispettano le regole attraversando quando possono farlo, i ciclisti stanno in parte alla strada o sulle piste ciclabili e gli automobilisti non si distraggono con il telefono e non fanno manovre imprevedibili o brusche vedi che i 50 km sarebbero giusti. anche in quelle vie altamente concentrate di pedoni.
Potrebbero mettere anche i 100km/h se tutti rispettassero le regole... Ma se qualcuno non le rispetta ci sarà sempre qualche incidente anche con il limite dei 30km.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti con "non c'è pericolo", mi riferisco a quelle strade in cui, vista la conformazione della carreggiata (ecc..., vedere la nuova direttiva...) si prefigura anacronistico il limite dei 30 nonostante sia centro città.

Anche perché limite dei trenta non significa riuscire a tenere una media di 30 km/h ma significa fare molto meno tra semafori, attraversamenti pedonali, ecc... Se devi entrare in centro finisci per passarci la giornata (mezzi pubblici compresi).

L
Luke-87 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il tuo discorso è utopistico.. Chi ha car play e Android auto è la minoranza assoluta

L
Luke-87 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei centri storici vie e viuzze 30km ci sta bisognerebbe valutare con degli standard precisi, poi tutto il resto 50km, però fatta la regola ci vorrebbero anche i controlli e..

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

se si seguisse la direttiva del ministero tante strade andrebbero riportate ai 50:
"Assenza di marciapiedi e movimento pedonale intenso; anormali restringimenti delle sezioni stradali; pendenze elevate; andamenti planimetrici tortuosi tipici di nuclei storici e vecchi centri abitati; frequenza di ingressi e uscite carrabili da fabbriche, stabilimenti, asili, scuole, parchi di gioco e simili; pavimentazioni sdrucciolevoli o curve in vario modo pericolose (ad esempio durante la cattiva stagione o in condizioni meteorologiche avverse). Solo in questi casi in città si dovrà abbassare il limite dei 50"
Quindi se si seguisse la direttiva tornerebbero ai 50 km/h almeno la metà (x me di più) delle strade che ora sono ai 30.
Lo faranno?
Ecco questo è un altro discorso...almeno con questo sindaco.
Nel futuro si vedrà

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le terre conosciute

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

l'autonomia differenziata... tra l'altro queste autonomie son pensate proprio per barricare la "padania" e dargli maggiori libertá e minori spese.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché? Per far ritardare ancora di più i mezzi pubblici? Se non c'è pericolo per andare MASSIMO a 50, perché forzare ad andare massimo a 30?

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, massimo 15, così il monopattino diventa il mezzo più veloce.

I
Insomma21 01 Jan 1970 @ 00:00

percio' il problema e' solo questo? vuoi continuare a fare il caxxo che ti pare mentre guidi, e fanculo se ci sono leggi da rispettare? che vuoi che ti dica? ti auguro di non incontrare mai dalla parte sbagliata del paraurti uno che la pensa come te.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

qui verrà fuori un casino!

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Già aumentarlo a 150 km/h su alcune tratte sarebbe ragionevole.
Sono limiti del 1977...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie, correggo

I
Il_Capitale 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là dell'essere contro o a favore, tu ti sei fatto fregare ben bene dato che prima del governo Meloni Salvini si diceva a favore in nome della sicurezza e stanziava fondi per la causa.

E resta sempre il paradosso di un ministro che è sempre stato a favore delle autonomie e che in questo caso entra a gamba tesa su questioni comunali.

Chi vi capisce è bravo...

C
Callea 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che presto il limite di 30 all'ora diventi la norma in tutte le città d'Italia.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bologna ha una densitá di attivitá da far paura. Ogni 100 metri hai 2 bar, una scuola, magari una decina di uffici e qualche decina di passi carrabili.
Direi che se vogliono possono tenere la situzione cosí com'é, anzi é sicuramente quello che faranno.

Solo che firmeranno tante scartoffie

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

deceRebrati

I
Il_Capitale 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini non perde occasione per dimostrarsi l'esempio migliore della politica italiana. E non è un complimento.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ne ammazzi molti di mno: e gia' questo fa ridere. faragone con le citta' europee? sul serio? vuoi paragonare paesi civili con una nazione in cui in strada vige l'anarchia? sei serio?

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente una direttiva con indicazioni corrette, chissà se verrà davvero applicata a Bologna, dove i 30 km/h sono stati applicati in maniera insensata

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

non so se cambierà, ma il limite a 30 km/h è stato applicato in maniera generalizzata, e senza una verifica effettiva.
Se si applicasse la direttiva del ministero dovrebbe tornare ai 50 km/h almeno il 65% di quello che è stato messo ai 30,vedendo i parametri.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuramente sara' un sindaco di sinistra con la giunta di destra

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

domanda: ma ti senti tanto acculturato a scrivere in inglese, o non sai come si dice in italiano?

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

e i destroidi muti.

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

anche Olbia si adeguasse

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo che recepiscano la direttiva e lo mettano solo dove serve anche quelli della lega

t
teo-f78 ⚪🔵 01 Jan 1970 @ 00:00

mi pare sensato, bene

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sta cosa è nata perchè è Bologna da sempre "fortezza" del PD. peccato che Olbia governata da FI sia stata la prima città ad aver messo "città 30"...
come sempre il buon Matteo non si smentisce con la sua propaganda per decerebrati

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

No infatti, sfrecciano tutti...

I
Insomma21 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ne ammazzi molti meno, secondo le statistiche provenienti da altre citta' europee con limite 30km che felpini ha deciso che non esistono.
E si, mattina e sera vedo molta piu' gente che ha le mani sul cellulare invece che sul volante, avranno tutti qualcosa di urgente vitale imprescindibile da dire o fare mentre guidano vero? tangenziale, statale, centro citta', non fa differenza.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa più incomprensibile è che l'argomentazione di chi era a favore di questa cacata, che non faceva altro che impattare in modo negativo la vita di cittadini onesti e rispettosi della legge, è "eh ma c'è gente che va veloce e ti sorpassa con il cellulare in mano".
Ma vi rendete conto che:
1) Caso estremo, soprattutto oggi dove praticamente tutti hanno Android Auto o Apple Carplay.
2) Ma soprattutto, caso estremo, e fuorilegge già oggi, che ci sia il limite a 30 o 50, è vietato guidare con il cellulare in mano... quindi se esistono sti personaggi, esisteranno indipendentemente dal limite nel centro urbano. E sono già perseguibili.

Alla fine ci perdevano i cittadini, passando più ore nel traffico, i pendolari che facevano tardi ovunque per colpa dei mezzi di trasporto urbano sempre in ritardo. E ci guadagnava solo il comune con multe su eccessi di velocità ridicoli.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

le leggi si, la stupidata che hai scritto no

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti limiti virtuali visto che non li rispetta *NESSUNO*

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in un comune governato dalla lega strapieno di vie con limiti di 30kmh senza un reale motivo.
Domani andrò dal sindaco a darle della comunista!

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok. allora tutti col cellulare, giusto? ah no: lo ammazzi lo stesso.

I
Insomma21 01 Jan 1970 @ 00:00

no, la gente guarda il cellulare a qualsiasi velocita', ma se fai i 30 e centri qualcuno gli fai meno male

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

questa e' l'italia.con una mano diamo e con le altre due riprendiamo.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ok han fatto tutto sto casino ma secondo voi a Bologna cambierà? le zone a 30 sono giustificate perchè zone abitate o con punti di aggregazione (scuole, chiese, piazze, ecc) ed è presente una rete di strade a 50km/h per il collegamento dei punti estremi

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo esempio è stupido e a questo punto penso lo sei anche tu visto che insisti.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

a mio parere si: ti concentri sulla guida e non sul cellulare.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca la cultura della bici, ma d'altro il nostro beneamato ministro si è impegnato tanto a vietare/liminate monopattini e bici elettriche che potevano aiutare molto a ridurre il traffico

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sarebbero di piu' se andassero a 30, non credi?

I
Insomma21 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti quelli che vanno veloce sono concentrati, ne vedo molti concentrati sul cellulare mentre sorpassano

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, forse al tuo paese. qui a torino, che e' piena di piste ciclabili, non si vde una bicicletta.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero ciccio.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, perchè ti distrai di meno andando veloce...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

direi parla italiano, cosi ne capisco il senso, visto che siamo in italia

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piste ciclabili aiuterebbero a ridurre il traffico e di conseguenza gli incidenti.
E se un ciclista sta in strada invece che sulla pista multa salata oltre che a essere in torto 100% in caso venga investito

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

tu nemmeno quello. sei senza lancette

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

tu nemmeno quello.se senza lancette

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TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire ringraziamo il Kapitano che con il Buonsenso sta cercando di sbloccare la situazione delle città governate dai sinistri e permettere agli italiani di fare il cambio da prima a seconda marcia senza diventare delinquenti e essere multati. Gli italiani non ci stanno, l'eroe nazionale sta diventando Fleximan, l'idolo degli artigiani che con il suo flessibile taglia qualsiasi autovelox con una precisione incredibile! Zone 30 km/h sì ma nelle strade dove ci sono asili, scuole, ospedali, invece se passo nelle strade dei vari centri sociali, ong, magistrature devo poter scaricare a terra tutta la potenza della Uno Turbo per potermi allontanare velocemente!

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

le leggi vanno rispettate
No, lo hai detto tu.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il problema è chi ha messo un limite dei 50 su un rettilineo di diversi km. E la strada è a doppia corsia.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

le piste ciclabili rallentano il traffico? sul serio?

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, se lo dici tu.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

piu' vai piano e piu' ti distrai perche' tanto vai piano, che vuoi che succeda?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe più utile iniziare ad obbligare i mezzi ad avere sensori per i punti ciechi invece che imporre limiti bassissimi a caso.
Oppure creare piste ciclabili.
Oppure incentivare lo smart working.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vinalmente si ragiona, ed i sinistroidi muti.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi magari, domani, mettono per legge che c'è una tassa sull'aria, perché la respiri sul suolo statale e paghi pure quella :)

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sono quelli che non rispettano e sorpassano, le leggi vanno rispettate.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, vero!

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfino un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi un po "too much" ma capisco il senso :D

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esperienza insegna che divieti non supportati da effettive esigenze vengono sistematicamente disattesi, dando luogo, altresì, a una diseducativa sottovalutazione di tutta la segnaletica prescrittiva e, talvolta, all'irrogazione di sanzioni che non hanno un reale fondamento.

Questa frase andrebbe applicata anche a tutti i limiti 50 sulle strade che collegano i vari paesi. Dal mio paese a quelli limitrofi ci sono limiti ai 50 che perfino la scuola guida mi disse di non rispettare perché stavo intralciando il traffico e avevano visto sorpassi pericolosi.

z
ziocanaja 01 Jan 1970 @ 00:00

"La presunzione di maggiore sicurezza che deriva dai limiti di velocità più bassi, viene definita come illusoria"... illusoria una mazza: è cosi ovvio che più piano vai e maggiore è la sicurezza. Poi si può discutere sul modo e tempi, ma questa affermazione è falsa. Certo che Il povero Salvini non sà più dove sbattere la testa.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche di quello finito appeso in piazzale loreto si dice cosi, talvolta.

(troppo crudo?)

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesima perla di Mr. Papeete. Tutta l’Europa sta diventando a 30 km/h nelle città (Parigi e l’intera Spagna, giusto per citare due esempi) ma gli italiani no, eh no, noi facciamo “più meglio” degli altri. Branco di salami.

A
Abitacolo Odoroso 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che faccia di cuIo avranno fatto tutti i sindachetti che già si preparavano ad allungare le mani sulle casse comunali rimpinguate😂😂

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile, qualcosa di buono l'ha fatto O: