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Mercato auto Italia, attesa per i nuovi incentivi. Serve un'attuazione immediata

I benefici della nuova struttura degli incentivi rischiano di essere spazzati via se non si passa subito dall’annuncio all’effettiva attuazione

Mercato auto Italia, attesa per i nuovi incentivi. Serve un'attuazione immediata
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 gen 2024

Il Governo ha annunciato già da un po' di tempo che per il 2024 la struttura degli incentivi sarà modificata. Il nuovo Ecobonus di cui abbiamo già parlato più volte, però, potrebbe non arrivare rapidamente tanto che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato per il primo febbraio un tavolo automotive dedicato. In questo appuntamento, si legge in una nota, sarà illustrato il nuovo piano degli incentivi per il settore automotive.

L'attesa per i nuovi incentivi preoccupa UNRAE e Motus-E che temono un rallentamento o addirittura una paralisi del mercato auto italiano nei prossimi mesi.

RISCHIO CAOS E PARALISI

Da una parte ci sono le concessionarie che ancora non hanno informazioni precise da fornire ai clienti e non sanno nemmeno quando sarà disponibile la piattaforma da cui accedere per i nuovi incentivi. Dall'altra parte ci sono i clienti che ovviamente attenderanno l'entrata in vigore del nuovo Ecobonus prima di procedere all'acquisto di una nuova vettura. Insomma, le vendite rischiano di rallentare molto fino a che non se ne saprà di più. Il Presidente di UNRAE, Michele Crisci, ha commentato:

Alla luce dei tempi burocratici di approvazione e ratifica da parte delle istituzioni coinvolte e della necessità di aggiornare la Piattaforma Invitalia, è molto forte e preoccupante il rischio che i nuovi incentivi non siano operativi in tempi brevi, situazione che porterebbe a un ulteriore rallentamento o alla paralisi del mercato.

Per Crisci, inoltre, il nuovo Ecobonus non basta in quanto è importante prevedere anche una revisione del regime fiscale delle auto aziendali in uso promiscuo.

I Decreti attuativi della Delega Fiscale rappresentano un’occasione immediata per prevedere una revisione del regime fiscale delle auto aziendali in uso promiscuo, agendo su detraibilità IVA e deducibilità dei costi in funzione delle emissioni di CO2 e riducendo il periodo di ammortamento a 3 anni. Ciò favorirebbe il rilancio di un settore utile anche ad un accelerato rinnovo del parco, considerato il veloce ricambio dei veicoli aziendali.

Per il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, i benefici della nuova struttura degli incentivi rischiano di essere spazzati via se non si passa subito dall’annuncio all’effettiva attuazione.

Il 2024 può e deve essere l’anno del cambio di passo per il mercato auto italiano, ma in questo momento c’è grande apprensione tra gli attori della filiera e tanta confusione tra i cittadini. Purtroppo all’annuncio della rimodulazione degli incentivi auto non è seguita una tempestiva formalizzazione della disponibilità delle risorse, il che rischia da un lato di creare il caos tra gli operatori, che non hanno ancora informazioni sulla nuova piattaforma per l’ecobonus, e dall’altro di paralizzare il mercato, perché i potenziali acquirenti sono naturalmente portati ad attendere le nuove agevolazioni prima di decidere come muoversi.

Anche se non mancano alcune criticità, come il permanere di un cap di prezzo per le auto elettriche incentivabili incomprensibilmente più basso di quello delle ibride plug-in la riformulazione degli incentivi, a quanto si apprende, porterà con sé elementi di miglioramento importanti, dall’aumento del differenziale tra il bonus per le auto elettriche e quelle endotermiche – che pure resta un unicum italiano – al potenziamento del canale delle flotte aziendali. Tuttavia, come già osservato nel recente passato, i benefici di un incentivo rischiano di essere spazzati via se non si passa subito dall’annuncio all’effettiva attuazione. Siamo fiduciosi che il Governo abbia la piena contezza della situazione e che possa intervenire in tempi rapidi per evitare una pericolosissima paralisi del mercato.

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Commenti Regolamento
f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non sanno controllare nemmeno chi evade milioni di tasse, figurati se si mettono a perdere tempo per queste cose

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta aria fritta insomma

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto al pre pandemia, i numeri delle immatricolazioni in Italia parlano ancora di un -20%. Che poi ci possano essere certi concessionari in certe zone che fanno numeri da capogiro ed altri in altre zone che sono alla frutta, é normale. Senza dimenticare che molti concessionari immatricolano tante auto perchè hanno accordi con grandi aziende per la gestione del loro parco mezzi, con auto che girano mediame te ogni due anni quindi sono sempre lì a fornire veicoli nuovi.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

basta controllare le concessionarie se si vogliono evitare truffe. Il modo c'è sempre, sta nel volerlo applicare il problema.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella c*******a hai detto.
In teoria hai ragione, nella pratica no: in Italia il mercato delle auto è drogato dagli incentivi dagli anni 90 e anche prima forse.
Ora però l'acqua è poca e la papera non galleggia e pure questo circo sta finendo.

R
Rik Riker 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno i furbi ma è tutto il mercato che è falso, se vendi puoi fare un bell'affare adesso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè è molto tempo che dici che stai valutandone l'acquisto. Perchè parli di grossi risparmi ma poi attendi per risparmiare domani non risparmiando fin da ieri. Perchè ritieni sia un miglioramento su tutti i fronti.
(E te lo sottolineo: non metto in dubbio nulla, rispondo solo alla domanda "perchè siete curiosi?", quindi ti prego evitami un post di 4000 parole dove spieghi che tutti quei motivi sono corretti ;-) )
Quindi viene da chiedersi: "chissà se questa sarà la volta buona"

Il mio pensiero onestamente (sempre inteso detto con franchezza e che non vuole essere offfensivo)?
- attenderai la eC3...
- poi attenderai alcuni commenti da chi la acquista...
- poi ti incuriosirà la R5 che esce nell'imminenza...
- poi attenderai i commenti di chi la acquista...
- poi però sarà vicina la Panda...
- e saremo già verso agosto e chissà nel mentre cosa avranno indicato stia per uscire...

Però credimi fai quello che tu ritieni corretto (e sono certo non serva dirtelo), qui si parla e ci si prende anche un po' in giro.
Che tu ti faccia i tuoi conti e decida di acquistare o meno non lo sto a sindacare, è scelta tua che come ho detto motiverai sempre coi tuoi argomenti per te assolutamente validi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è una battuta.
Quando ti facciamo notare la questione prezzo di acquisto, tu ti lanci in calcoli e comparazioni,non perdi occasione per ricordare quanto siano le termiche ad essere per ricchi con il carburante a 2€ e che un investimento maggiore iniziale sia in realtà un risparmio.
E lo fai quando parliamo di 10k di differenza, es. tra una Sandero ed una e-c3.

E ci dai del "no watt".

Però, quando devi comprare tu, improvvisamente anche i 4k diventano importanti.

Delle due l'una...
O sei un no-watt anche tu, o la barriera del costo di acquisto iniziale è un problema e, quando arrivi al dunque e ti scontri con la realtà, devi darci ragione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne recupero 4 in più. NON comprendo l'obiezione.

Ma ve li regalano i soldi? Perché io li guadagno lavorando. Se me ne vogliono dare 4000€ in più dovrei essere così fino da rifiutarli?

Se è una battuta ci stà

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'intervista. "Auto elettriche, irrealizzabili gli obiettivi Ue. Ecco perchè"

https://www.avvenire.it/amp...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione...
Colpo di scena: in Germania vendite in calo per auto elettriche. Crollano quelle delle ibride

https://www.formulapassion....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai pannelli, risparmi bollo, manutenzione, ZTL?
Quei 4k li recuperi con niente, no?
Non è quello che vai ripetendo da tempo?
E allora vai!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io so che rimoduleranno gli incentivi a breve.

Ne ha parlato un ministro. Dovrei essere veramente geniale, per andare OGGI a prendere un'elettrica, sapendo che da qui a 90gg max avremo nuovi incentivi.
La eC3 arriva a fine mese, la R5 la presentano a Marzo, la Panda-e arriva in estate.

Ho due macchine funzionanti, che fretta dovrei avere? Quale sarebbe la ragione che mi dovrebbe spingere a farlo?

Perché siete curiosi di avere notizie? Ve le darò qua do avrò la macchina in mano.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Franchezza accettata. Fai altrettanto ;-)

E credimi non c'è falsità in quello che ho scritto poichè trovo che il motivo è sempre valido per il soggetto che lo invoca, per te sono i 4000€ (occhio che poi quello che comprerai un anno dopo magari scenderà di un importo simile...) come per il motivo per cui al momento pure io non cambierò (attendo incentivi che magari l'anno prossimo continuerò ad attendere)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il motivo vale 4000€ per me è più che valido.

Altrimenti posso sempre lasciare l'IBAN e farmi versare la differenza.

Perché non mi pare corretto, che per soddisfare la curiosità di altri io ci rimetto 4000€.

Perdona la franchezza ma se hai tutta sta curiosità puoi procederei e compratene una. O aspettare che io mi prenda la mia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

👍
Bastava dirlo subito senza accusarmi di essere un prof e ordinarmi di andare in altri lidi.
Non voglio essere scortese neppure io, ma hai parlato di rispetto e ti invito a rileggere il modo con cui ti sei rapportato.
Visto, senza spiegazioni a sto giro! 😁

Buona giornata.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ascolta, non voglio essere scortese...cercati un altra persona per le tue spiegazioni, io non sono interessato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è sempre un motivo valido per rimandare.
- Stanno per uscire quelle con le batterie semisolide...
- E tra poco annunciano la Model 2...
- Stanno costruendo fabbriche cinesi in Europa con veicoli economici...
- ora le batterie sono solide
- adesso ecco finalmente la batteria al grafene!!!!!!

Comprala Ilario che sono davvero curioso di leggere il tuo entusiasmo rivolto verso la realtà (e davvero non è un augurio di trovarti male, anzi. Ma credimi che sono certo se avessero incentivato anche la mia Giulietta del 2011 avrei preso io prima di te una BEV...)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non avevi colto nulla mi dai ragione e credo quindi di aver fatto bene a spiegare.

Se invece lo hai detto con l'intenzione di indicare non ho colto = non mi interessa, allora eri libero di non continuare a scrivere ed accusarmi di una saccenza che non vedo.

Resto comunque, come ti ho scritto sotto, con il dubbio di capire dove mi sia erto a saccente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami sai ma dove mi sono arrogato il diritto di saperne più di altri? Dove esattamente ti avrei mancato di rispetto?
Ho detto che ritengo le notizie di TGCom24 faziose in un senso (conforme al governo in carica che non è certamente pro EV).
Non eri daccordo e ti ho spiegato meglio il perchè la penso in questo modo, cosa che credevo superflua poichè ritengo che tutti noi siamo a conoscenza che i giornali siano in larga parte schierati verso una parte (politica, economica, religiosa, ecc...)

A me pari tu che ora accusandomi di comportamenti da uno che si ritiene superiore, senza indicare dove li ho avuti, o prima "ordinandomi" cosa fare o meno, tendi a mancarmi di rispetto, ma lo dico senza lamentarmi o accusarti, non mi interessa.
Io ho solo cercato di chiarire il mio pensiero e non ho attaccato o giudicato il tuo nè la tua persona, nè mi sono arrogato il diritto di sentirmi superiore.
Se lo ho fatto mi dispiace, ma dimmi dove poichè, credimi, non me ne accorgo proprio neppure rileggendo.

Che tu la pensi in un modo molto netto è ovvio a chi legge il blog, come pure che spesso i tuoi interventi siano soprattutto provocatori.
Se fai un intervento per ridere e ti si risponde seriamente puoi farlo presente subito e si puo ridere entrambi.
Ma se replichi seriamente ed in modo che mi è parso sempre più piccato l'impressione che ne ricavo è che non avessi tutta quella voglia di ridere dal principio.

P.s. onde evitare disguidi ribadisco che ho espresso le mie impressioni ricavate da quanto abbiamo scritto e se non sei daccordo ci sta. Non sto dicendo di avere ragione, sto spiegando del perchè dico alcune cosa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi esprimere le tue opinioni positive o negative che siano sul tema "auto" su una notizia postata o riportata, senza arrogarti il diritto di saperne più degli altri, altrimenti stai mancando di rispetto.
Se vuoi scherzare sulle notizie se ben accetto, non si offende nessuno.
Anche perché, per quanto mi riguarda, il 99% delle cose che scrivo o che riporto da altre fonti sono per farsi un paio di risate.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora se non dobbiamo spiegare le nostre idee a cosa serve scrivere su questo o altri blog?
Tu per quale motivo scrivi esattamente?
Io credo per tutti la base sia esprimere le proprie opinioni che si ritengono corrette. E quando esprimi qualcosa significa che lo stai spiegando.

Quello che non andrebbe fatto a mio avviso è dire con modi imperativi ad altri cosa devono o non devono fare.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sì hai ragione, ma è curioso che sbaglino proprio loro, mah

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Però i numeri non sono opinioni il 4,2% di 1,56mln è 67000 non 46000.
Vai su 4R, su Alvolante, sul sole 24R e vedrai che i numeri sono questi.

2024 la sfida è 100.000 pezzi e credo che fra incentivi e BEV più economiche si faranno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi spiegare nulla a nessuno

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah se sbagliano loro andiamo bene...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto che NON può essere.
Le BEV sono il 4,2% del mercato e il 2023 ha chiuso a 1.566.448 auto.
Il 4,2% è 65790.
Le PHEV 4,4% 68923

Ho letto l'articolo su inside EV ma evidentemente c'è un errore perchè il 4,2% di 1,56 mln NON è 46000 la matematica non è un'opinione.

Quindi o sbagliano tutti gli altri o sbaglia quel 46000

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto un pelo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

io parlo di BEV, nel tuo computo ci sono anche le PHEV

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NON può essere perché nel 2022 sono state 49.536 pezzi e allora vorrebbe dire che sono diminuite. Invece sono aumentate a 66.679 pezzi +34,5%.

Prox anno si potrà guardare ai 100.000 pezzi, con i nuovi invetivi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi rispondere alle domande che altri utenti pongono ed avere un pensiero e cercare di spiegarlo è da saccenti elevati?

Mo me lo segno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio.
Lega gli incentivi a valori legati alle emissioni di CO2 comprendendo con ciò anche l'impronta del trasporto e della produzione.
Il meccanismo è un po' complesso, ma è volto a sfavorire chi produce più lontano da dove poi vendi la vettura e in modo meno sostenibile.
Principalmente quindi colpirà produttori cinesi, ma se Renault avesse uno stabilimento in Cina che esporta poi in Europa, quella vettura averebbe probabilmente gli stessi limiti sull'incentivo della BYD di turno.
Ma soprattutto non protegge direttamente la produzione francese ma tutela quella Europea. Ergo non va direttamente in contrasto con dettami europei come soluzioni sparate da alcuni dei pirl@ che noi tutti, volenti o nolenti, siamo costretti a voltare ;-)

Edit: nel primo commento ho detto "secondo me" proprio perchè abbiamo una classe politica così imbarazzante per tanti, troppi aspetti che potrebbe pure varare una norma in antitesi coi dettati europei ma difenderla con frasi stupid€ come: "noi lottiamo per il bene dei nostri cittadini", per poi pagare fior di multe all'Europa per violazioni dei trattati. Naturalmente pagate anche coi soldi dei cittadini che dicono di difendere.
P.s. ogni riferimento a scelte tipo concessioni balneari è puramente e doverosamente voluto!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Motus-E non ha ancora aggiornato la home con i dati di dicembre...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

No. "Le vetture full electric (BEV) sono state scelte nel 2023 da 46.642 automobilisti italiani" fonte: insideevs

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la Francia vuole pure farlo o lo ha fatto

s
stefano colnaghi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ibrida anche la Tonale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il forum tre cani per i saccenti elevati

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai parlato di auto ? no...quindi non ho colto nulla, il Professore elevato saccente fallo nel forum 3 cani, qui non hai nulla da insegnare a nessuno

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda io sto benone

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di averti chiarito quello che intendevo nell'altro post.
Io non mi sono elevato in nulla. Ho espresso la mia opinione credo in maniera legittima e ho, spero, chiarito quello che evidentemente non eri subito riuscito a cogliere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Le testate giornalistiche sono attendibili un po' tutte, nel senso che difficilmente trovi "bufale" o se vogliamo notizie false. Se non lo fossero l'ordine dei giornalisti dovrebbe intervenire.
E' il senso che si vuole poi dare ad una notizia che rende più o meno fazioso il taglio giornalistico.

E' altresì fazioso lo stesso argomento trattato da noti siti pro-EV. La stessa notizia viene data in modi differenti e i commenti sottostanti sono diametralmente opposti. In entrambi i casi la maggior parte delle persone commenta per alimentare il proprio "bias".

Spero di averti chiarito il senso di ciò che avevo scritto.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Gli incentivi servono per aiutare l'adozione di una tecnologia che è più efficiente dal punto di vista energetico e dell'inquinamento.
Gli incentivi di oggi servono ad attenuare le difficoltà che si possono incontrare per una rete di ricarica non ancora ottimale
Gli incentivi di oggi servono per creare un parco auto per l'usato di domani, per chi non potrà permettersi (esattamente come oggi con le termiche) l'auto nuova.

Qui non c'è una tecnologia migliore: ce n'è una che inquina troppo ed è comunque destinata a finire. E ce n'è un'altra che ha ancora dei difetti, ma è molto meno impattante sia a livello energetico, sia a livello inquinamento.

Gli studi peggiori indicano come 90.000km il punto di pareggio, ma naturalmente in Europa la media di rottamazione di un'auto è di ben 240000km, quindi si fa in tempo a recuperare parecchio anche in CO2.

F
Fab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con sti incentivi! Se l' elettrico è una tecnologia matura e superiore in tutto al termico si afferma da sola no? Le case automobilistiche ringraziano continuando a mantenere alto il prezzo, tanto ci sono gli incentivi. Lasciate salvare il mondo agli eco-sapienti che sono ben disposti a uscire tanti soldi anche senza incentivi... O forse no? 😬

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A chi serve?

preoccupa UNRAE e Motus-E

Ah ecco

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono gli unici. Ci sono anche quelli di Transport&Environment e quelli che vanno in giro con gli striscioni "Fondo riparazione".

La cosa triste è che i soldi pubblici glieli danno davvero, alla faccia di chi si fa il mazzo a lavorare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Date incentivi per i vr quest 3

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le partite IVA dovrebbero abolirle e il lavoro dovrebbe essere esclusivamente alle dipendenze di aziende.

Comunque non è vero ciò che hai scritto.
Se versi gli stessi contributi di un dipendente hai la stessa pensione del dipendente. Ma i liberi professionisti hanno aliquote più basse (a parte i giornalisti). Lo stesso vale per la mutua:non ce l'hai perché non versi il premio. Speriamo che in futuro mettano l'obbligo.
L'orario di lavoro lo decidi tu. Molti professionisti lavorano 6 ore al giorno con tariffe di 200 Euro l'ora.

I liberi professionisti come medici, avvocati, ingegneri, giornalisti eccetera non hanno nessuna spesa. Lavorano in immobili forniti da aziende terze e usano strumentazioni fornite dalle aziende stesse. Quindi il loro fatturato equivale al loro reddito. Non hanno nessuna incertezza del futuro. I clienti pagano in anticipo. Ci sono più rischi di insolvenza a fare i dipendenti visto il numero enorme di aziende che vengono mandate in bancarotta di proposito.

Il mutuo ce l'hanno quasi tutti gli italiani. Le partite IVA credo che abbiano meno mutui di tutti visto che guadagnano tanto, pagano poche tasse e spesso hanno anche il papà ricco che li ha avviati alla carriera.

Non è vero che hanno competenze superiori. Le tariffe ricche sono determinate dal numero chiuso, non dalla eccezionale bravura.

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, col finanziamento ti fanno lo sconto ma poi ti applicano un Taeg 10% e se li riprendono indietro, letteralmente, con gli interessi

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vuole la UE, c'è la rivoluzione green da finanziare con le nostre tasse

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne riparla tra dieci anni

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma sono ecologici, tu non soffri di eco-ansia?

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ripeterò ma dopo quello che mi è successo 2-3 anni fa con preventivi pre e post disponibilità di incentivi che erano simili, un bel V*******O non ve lo toglie nessuno, concessionari carissimi. ( Case madri comprese che reggevano la farsa alzando o abbassando scontistica e/o listini ad hoc )

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, però i liberi professionisti non hanno:

- Ferie pagate
- Malattia pagata
- Futuro incerto e fattore di rischio esponenzialmente più elevato rispetto ad un qualsiasi dipendente
- Pensione che solitamente si attesta su valori sensibilmente più bassi rispetto ai dipendenti

Oltre a questo mettici anche:

- Lavori praticamente 12 ore al giorno se va bene, spesso anche nei weekend
- Niente di dovuto dall'alto e nessuna tutela sociale
- Mutui e fidi da estinguere che ti fanno dormire "da di0" la notte
- Lavoro che ti porta a dover avere obbligatoriamente competenze relazionali mediamente superiori alla norma

Posso continuare per parecchio, sono solo le prime cose che mi vengono in mente.
Ora, dimmi tu: vuoi fare cambio?
Ci sono sicuramente lati positivi e non in entrambe le categorie ma a fronte di quanto ti ho detto una tassazione inferiore (e solo e comunque nell'ipotesi si rientrare nel regime forfettario, avendo un tetto massimo di 85k euro che NON è il ricavato ma il FATTURATO - le altre P.IVA pagano tasse molto più elevate) ritieni davvero che una tassazione inferiore rispetto ai dipendenti non sia corretta?
Qualcosa mi dice che né tu né in famiglia abbiate mai avuto una P.IVA...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche la notizia delle tesla le più vendute è falsa

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono testate libere in italia. Il giornlismo in italia è morto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il lato positivo. Avrai accesso ai dati di uso, chilometraggio, consumi, costi ecc ecc di una BEV senza rischiare l'acquisto. Da qui ad un annetto, se tutto fila giusto, avrò i primi.i bimestri fatturati con l'elettrica a casa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui due grosse concessionarie sono passati a dr da fiat

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

io vedo la società in cui vivo, e se non trovano auto benzina a cui
appicciare il fuoco per fine anno, o nel resto dei 365 giorni, lo
mettono alle elettriche....la gente quella è! i vigili del fuoco in
italia non sono gli stessi dell'USA, spesso sotto organico e con
equipaggiamenti retrogradi.

Tra l'altro quei pochi non dolosi sono sempre, o quasi, causati dall'elettronica anche nei motori a combustione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti ..manco con 1000 estintori hanno spento il principio di incendio

https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si credici...poi non dire che non ti avevamo avvisato 🙂👍

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti preoccupi delle autopompe vuote ma non della causa per cui sono vuote.. Cambiamenti climatici e CO2 a tropics questi sconosciuti? Oppure è un complotto e l'uomo non c'entra, le auto men che meno? Per spegnere 200.000 auto a benzina ci sarà voluta molta più acqua che per spegnere le 50 BEV incendiatesi l'anno scorso in USA

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono eventi più unici che rari, con le lfp il rischio incendio chimico è pratocamente azzerato, le chiacchiere stanno a zero.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io carico a casa. Quindi anche se triplica non è una tragedia per me.

E comunque fra qualche tempo, con l'aumentare del parco circolante e l'occupazione delle colonnine, con l'aumentare delle rinnovabili installate diminuirà pure quella alle colonnine.

Mai quanto quella del mio FV, ma diminuirà anche quella.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la corrente alle colonnine è raddoppiata

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

O che mi spiace per voi che pagate bollo ed accise...
Chissà nei prox mesi vedremo come va la storia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito chi si eleva saccente viaggia almeno 2 piani sotto...dovresti parlare di auto non della tua presunta saggezza..

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

impossibile, e' molto piu facile che tutto finisca in una guerra civile.
anzi prevedo un futuro alla venezuela: ricchi fortificati protetti da guardie armate e tutto il resto del paese dove se metti mezzo piede fuori ti sparano e poi vedono chi sei

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai parlato di faziosità...io ti ho solo chiesto quale fosse la testata giornalistica attendibile da cui attingere le notizie?

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

tra l'altro con le autopompe che d'estate girano vuole o con manichette bucate 🤣🤣

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendibile?
Mica ho parlato di attendibilità. Ho scritto faziosità. Non credo di doverti spiegare la differenza tra i 2 termini, ma se servisse sono qui 😉

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh.
Intanto non compriamo finché non arrivano sul mercato auto al prezzo giusto.
Prima o poi saranno costretti a calare, o almeno a fare un buon numero di auto aziendali/km0 da vendere a cifra decente.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno nascondere proprio bene questo disagio….almeno nella città in cui passo del tempo giornalmente sembrano sfornare auto nuove ogni giorno….e di nuove con i loro loghi ne vedo spesso….

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai NON prima dei nuovi incentivi.
Sperando che ritardano un pò perché comprare macchine su carta non è nel mio stile.

Ma ad oggi senza eC3 e R5, di NON cinese giusto la megane etec (bellissima) parte da 38000€ però.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli stipendi medi italiani un auto normale per tutta la famiglia non dovrebbe costare piu di 10.000 euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci scriverai che sarai a piedi con l'auto in assistenza da mesi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quale sarebbe la testata giornalistica attendibile ?...la repubblica magari? 🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La notizia non è l'auto in fiamme, sono i litri che ci vogliono per spegnerla, se succedesse con altre auto elettriche contemporaneamente sotto un condominio, quando le spegneresti?....mai

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo tutti aspettando che tu prenda l'auto elettrica.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei andato a prendere una notizia di una auto negli USA... tanto sono rari questi eventi che vengono riportati anche dalle nostre parti, mentre delle centinaia di auto termiche che si incendiano ogni giorno in Italia non abbiamo notizia, visto che è un fatto talmente frequente da non essere nemmeno riportato se non nella cronaca locale. Giusto per fare un esempio : USA 199.000 auto a benzina incendiate nel 2020, 1529 ogni 100k, 52 elettriche, 25 ogni 100k. Se facciamo il rapporto abbiamo che le termiche si incendiano 62 volte di più di quelle elettriche

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè... gente che si informa su TGCom24... Insomma le notizie ci sono pure, ma dire che p fazioso è il minimo.

Poi so che ti fanno comodo certe cose che seguono il tuo schema totalmente denigratorio, ma restano persone che si prendono la briga di leggere, registrarsi e scrivere su una testata giornalistica che di obiettivo ha oggettivamente non molto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta di leggere il mio quando prenderò la macchina con lo sconto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me bufala. Credo proprio non sia possibile fare una distinzione simile poichè l'UE non lo permetterebbe.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, facile promettere 11k, se poi non ci son auto che ne beneficiano.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E quali sarebbero quelle prodotte in Italia? A me risulta solo la 500e e forse la Maserati grecale, ma su quest'ultima non sono sicuro. Per il resto zero...

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché siamo in Italia e ci sarebbero troppe truffe, quando non c'era questo vincolo la macchina da rottamare ce la metteva il concessionario stesso addirittura..quindi meglio così.

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente alcune concessionarie prendono già gli ordini tenendo conto dell'incentivo statale, e caricheranno la pratica non appena si aprirà il portale.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio una euro 5,6e che rimanere con una euro zero,1,2.... GIUSTO?
Indi se non incentivano manco il passaggio a vetture oltre la fascia limite dei 61-135 grammi di CO2, credono che MAGICAMENTE, seppur incentivati,le masse passeranno alla melma green?
Si? Vedremo.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, i prezzi sono talmente gonfiati che neanche con gli incentivi sono lontanamente convenienti rispetto ad una termica.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto dovrebbero comunque essere ritirate fisicamente dalle concessionarie. Se l'obiettivo è eliminare certi veicoli molto vecchi dalle strade, sia che siano marcianti, sia che siano "spazzatura" per la strada, si raggiungerebbe comunque l'obiettivo. Io per esempio perchè dovrei far intestare l'auto nuova ad un mio genitore (non convivente) che ha un auto che potrebbe rottamare (ma lui non vuole acquistare una nuova auto ma non vuole neanche pagare bolli/assicurazione? (ora obbligatoria anche per le auto tenute in proprietà privata non marciante)

se il fine è togliere di mezzo veicoli inquinanti e vendere veicoli poco inquinanti, cosa cambia se il veicolo vecchio è il mio oppure no? se con gli incentivi potevo acquistare un veicolo elettrico (per esempio) ma senza incentivi prendo invece un auto a benzina, perché perdere l'opportunità di farmi acquistare un auto elettrica, se è quello l'obiettivo finale?

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi sempre a lamentarsi che non gli danno i soldi? Esce un articolo al mese su dichiarazioni di sti ladri.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Si così poi i carrozzieri stappano lo champagne per le truffe che possono fare, rivendendo libretti di auto incidentate.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto più facile a dirsi che a farsi.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Bufala.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me farebbero comodo TRE mesi, anche 4.

Se se la prendono comoda a me farebbe piacere, le elettriche low-cost non sono ancora uscite; ci vorrà un mesetto per la eC3 è tre mesi per la R5.

Per cui stay cold...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO 66600 nel 2023.
49500 nel 2022.

s
stefano colnaghi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto che forse gli incentivi varranno solo per le auto prodotte in Italia...è vero o è una bufala?

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché prendere le tasse di tutti , soprattutto di chi le auto non può permettersele, per incentivare auto dal costo elevato che chi acquista probabilmente potrebbe farlo lo stesso magari con un modello un po' più economico o a chi ha isee tanto basso che non spiega poi come potrebbe mantenersi l'auto presa con l'incentivo. Considerando poi che nemmeno serve a dare manodopera visto che oramai in Italia non si producono che 4 modelli di auto. Allora forse meglio fare entrare le cinesi magari obbligando a costruire sul posto per avere gli incentivi

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un aspetto diverso.
Le vendite del nuovo saranno sempre più gestite direttamente dalle case.
I concessionari come li conosciamo oggi tratteranno solo usato.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente i cincessionari ufficiali monomarca stanno piangendo da mesi: le varie Puma da 30.000 euro e similari non è vero che tutti corrono a co prarle. Ho due amici che hanno concessionari ufficiali di blasonate case automobikistiche e tra richieste assurde della casa madre di adeguamenti nelle officine, tempi di attesa enormi per i veicoli nuovi, prezzi di listino esagerati e zero auto disponibili subito, l'80% di ciò che vendono è usato. E stanno passando da ufficiali ad autorizzati proprio per poter trattare anche altri marchi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggete i commenti degli italiani sulle auto elettriche .

Auto elettriche, super incentivi per il 2024: fino a 13.750 euro per chi rottama

https://www.tgcom24.mediase...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq le auto elettriche non si vendono nemmeno con gli incentivi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla Model Y in fiamme, 135mila litri d'acqua per spegnerla!...

https://www.auto.it/amp/new...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I liberi professionisti hanno la Flat Tax al 15% fino a 85 mila Euro.
E' la metà di quello che paga un lavoratore dipendente.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà se paghi senza finanziamento non paghi di più. Cioè, subito si, niente sconto ma recuperi gli interessi quindi alla fine spendi meno.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

No,è drogata la gente che compra ste macchine. Io li fermerei uno ad uno e gli farei un test del Qi. Perché uno che ha soldi non si prende questi trabiccoli a 40/50k ,uno che ha i soldi usa la testa

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì quelli i governi non li toccano….ti vendono una Puma a 30k e va bene così….tutti che corrono a comprarla. Fessi noi o furbi loro? Entrambi!

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

SERVONO GLI STIPENDI ADEGUATI ALLA (finta inflazione) !! Non serve ad una mazza dare soldi (nostri) a chiunque per riempire le strade di macchinine se poi la gente non ha da pagare bollette e cibo….

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che farei intanto è di eliminare la regola del possesso dell'auto da rottamare da almeno 6 mesi/1 anno o quel che è. Se si vogliono eliminare carrozzoni in giro, potrebbe bastare anche un mezzo di un altra persona, con il suo consenso o la presenza al momento della sottoscrizione del contratto. Poi anche l'ovvia limitazione di prezzo rispetto alle ibride non ha alcun senso.

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì con i proprietari con le auto parcheggiate per ore nei supermercati 🤣

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldi rubati ad alcuni per darli ad altri. Libero mercato calpestato.
Nessun vantaggio ambientale.

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo non ci sono soldi per le cose urgenti e danno 1 mld di incentivi per l'automotive?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=gKo9naVHg2Q

non potevo non linkarlo! :)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però un po' mi sono rotto di quello che a me pare una totale incoerenza.

1) Perchè facciamo la transizione passando da motori termici ad elettrici? Non è forse per ridurre nei prossimi anni le emissioni di CO2?

2) Non è forse vero che la produzione di veicoli in generale (e di quelli elettrici in maniera ancora superiore) rappresenta una notevole quota di emissione di CO2?

Quindi per quale motivo chi prende una vettura e la tiene mediamente 3 anni ha diritto ad incentivi? Cavolo quello dovrebbe pagare di più perchè concorre ad emettere più CO2 di chi tiene la sua vettura per un tempo maggiore!
Qui si insegue il modello dell'umento della produzione al fine di ottenere cosa? Una riduzione di CO2 o più soldi ad una filiera?

Vogliamo incentivare una riduzione delle emissioni? Incentivi a fronte di un tempo minimo di utilizzo del bene pari a 10 anni o 200.000Km. Altrimenti in fase di vendita prelievo di una parte dell'incentivo erogato in proporzione al mancato raggiungimento di questi valori imposti.
Qui tutti vogliono regali, non vogliono contribuire a migliorare lo stato delle cose!

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hanno così bisogno di vendere auto elettriche e si accontentano di vendere quelle termiche anch'esse a prezzi proibitivi rispetto a quel che valgono.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che le tasse sono alte a fronte di servizi pubblici spesso scadenti e con continui tagli ad istruzione e sanità, pensa cosa avremmo con tasse basse...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

come ingrassare i produttori di auto che hanno tutti gli incentivi del mondo per mantenere i listini gonfiati

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è proprio questo... E' un circolo vizioso che ahime penso sia difficile da rompere

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si preoccupiamoci di incentivare le vendite auto con:

- contratti di lavoro che fanno ridere, e tasse altissime per liberi professionisti
- chi può accedere a finanziamenti per l'acquisto viene derubato e preso in giro dai tassi di interesse
- chi può in unica soluzione ora paga di più perchè non accede al finanziamento
- Costi elevatissimi di acquisto già per semplici utilitarie, con aumenti spesso ingiustificati a distanza di pochi mesi

-spese di gestione auto, RC/bollo/messa su strada tra i piu alti in europa

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè farlo quando puoi rompere le p4lle allo stato scroccando incentivi che ti permettono di avere un margine di guadagno enorme senza dover fare sconti al cliente?

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Be imposizione perchè evidentemente hanno capito che con il cambiamento climatico, bisogna iniziare a fare subito qualcosa al riguardo, senza aspettare il normale decorso storico degli eventi.

Fin tanto che i "nostri" marchi europei rimangono ancorati al passato, le auto americane saranno sempre giganti, sia per comodità (loro) che per necessità di spazio per il pacco batterie.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, già l'elettrica risulta un po' antipatica perché è di fatto un'imposizione è non un passaggio naturale, poi magari se le case limitassero gli ampi margini con cui le vendono e non puntassero solo su auto enormi magari diventerebbero più simpatiche.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fanno tante autoimmatricolazioni o consegnano gli ordini di novembre /dicembre,certo che a gennaio ci saranno pochi ordini da parte del popolo..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettriche vendute nel 2023 46mila, e vaiii!

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se hanno paura che non vendano, abbassino i prezzi. Mi sembra un pelo drogato questo mercato

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

i venditori di auto a gennaio vanno a sciare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli incentivi se ne parla per febbraio, quindi si le vendite di gennaio caleranno veramente tanto in attesa che arrivino i nuovi incentivi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda vende tanto con zero incentivi.
Smettiamola di dare incentivi per i giocattoli dei figli di papà!

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 19 % in piú rispetto a tutto il 2022, che comunque era ai minimi per indisponibilitá di prodotto,giá a dicembre proprio per l attesa degli incentivi annunciati la crescita è stata di solo il 6%,probabilmente a gennaio se non mettono l incentivi promessi sin da subito molti non acquistano perchè aspettano.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero che li rinviino il più possibile, anzi che rimuovano qualsiasi incentivo per le automobili.
L'incentivo va spostato su chiunque compra l'abbonamento dell'autobus invece di fare quei ridicoli click day che uno su mille ce la fa.