Grosso guaio a Teslatown: Tesla preme un tasto e succedono due milioni di cose
Cosa significa davvero richiamo per Tesla?
Nell’Italia che si trascina verso il 2024, la tendenza di chi fa informazione è sempre più quella di creare contenuti che puntano solo ad attrarre con titoli sensazionalistici, perché poco importa che la realtà non sia esattamente quella dipinta da quei pochi caratteri.
Accade così che il Corriere della Sera, una delle realtà editoriali più grandi, venga premiato da Google, IL motore di ricerca più grande, con il posizionamento in Google News di un contenuto scritto in fretta e furia senza una minima verifica delle fonti. E non è solo il titolo il problema: questo infatti spesso può essere rimaneggiato per questioni tecniche (limiti di caratteri ad esempio) L'articolo stesso omette anche informazioni importanti sul tipo di "richiamo", lasciando ampio spazio al fraintendimento.
Me lo ritrovo mentre stancamente scorro la selezione di Gnews: l'articolo del Corriere non dice cose sbagliate in termini assoluti, semplicemente piega e distorce, omette e flette.
TROPPI, TROPPI GUAI
In foto: Optimus Gen 2 che cerca imitare Bud Spencer mentre mangia dei fagioliEbbene sì, Tesla “richiama” 2 milioni di auto, ed è “grosso guaio a Tesla Town”. Roba da far impallidire Jack Burton e Wang Chi: le loro imprese per salvare la fidanzata rapita da i Signori della Morte impallidiscono di fronte ai problemi che Tesla dovrà affrontare. Ma quali sono questi problemi di Tesla?
Di articoli seri ne erano stati fatti: BBC News ha pubblicato un reportage completo che cita le fonti, incluso il PDF originale dell’NHTSA, e che spiega bene i grossi problemi di Tesla con l’agenzia statunitense.
Cosa è successo davvero? Noi ne abbiamo scritto qui con un titolo normale, ma facciamo un riassunto. Due anni fa l’agenzia statunitense avvia un’indagine in seguito ad un incidente avvenuto mentre il sistema di guida semi-autonoma di Tesla era attivo. Disgraziatamente, e forse con complicità, Tesla lo ha chiamato commercialmente “Autopilot”. E non importa che le istruzioni (e le regole) esplicitino chiaramente che il sistema non è un pilota automatica, ma un’assistenza di Livello 2 che richiede da parte del conducente l’attenzione sulla strada e le mani sul volante.
Perché oggi viviamo in una società poco attenta, ed è quindi colpa di Tesla che ha scelto un nome facile da equivocare, non degli utenti che ignorano qualsiasi raccomandazione e legge. Sta di fatto che l’NHTSA, per proteggere la società da se stessa, avvia l’indagine e scopre che su 956 incidenti, il sistema di Tesla non fa abbastanza per prevenire l’uso scorretto da parte degli utenti. Insomma, Autopilot dovrebbe prendere il conducente incapace di leggere le istruzioni e “schiaffeggiarlo” amichevolmente finché questo non capisce la lezione.
La storia sarebbe già assurda se consideriamo a che livello siamo arrivati in termini di intelligenza media della collettività, ma ignoriamo questo punto e diciamo che l’NHTSA ha fatto benissimo ad indagare Tesla, tanto che alla fine del percorso ha chiesto, giustamente, al produttore di fare qualcosa per segnalare i comportamenti scorretti all’utente.
IL VERO SIGNIFICATO DEL RICHIAMO
A questo punto l’NHTSA esige un richiamo, e qui sta il primo problema perché l’ente statunitense per la sicurezza è rimasto fermo al secolo scorso, quando “richiamo” significava richiamare fisicamente le auto in officina per fare delle modifiche. Le modifiche richieste a Tesla, invece, non sono fisiche, ma tutto si risolverà con un aggiornamento software che Tesla, premendo un pulsante, invierà alle 2 milioni di vetture coinvolte.
Nello specifico interverrà sul sistema di sterzata automatica che, quando attivo, tiene al centro della corsia la vettura e richiede al conducente di mantenere le mani sul volante e di continuare a fare attenzione alla strada, pronto ad intervenire. Da due anni, più o meno il tempo dell’indagine dell’NHTSA, personalmente ho provato ad abusare spesso del sistema di Tesla in quasi 45.000 chilometri di percorsi. Lo uso in ogni condizione e ogni volta che provo ad abusarne, lui mi punisce. Se mi distraggo l’auto mi richiama con mille segnali. Se continuo a distrarmi l’auto lo disattiva del tutto.
Sullo schermo appare un messaggio giallo enorme: assistenza disattivata per il resto della guida. Perché? Perché il volante ha percepito che le mani non erano proprio salde, o perché la videocamera interna ha letto i movimenti dei miei occhi. O perché, durante un sorpasso quando il sistema era attivo, ho superato manualmente i 150 km/h. In tutti questi casi, l’assistenza alla guida mi punisce, si disattiva. E per riattivarla devo fermarmi, mettere in P e riprendere la guida.
Vi invito a leggere nel documento la sezione Description of Safety Risk e poi a tornare su queste pagine.
Continuando a leggere il report, scopriamo che le componenti interessate dal richiamo sono “vehicle software”, e che non ci sono parti hardware. Come rimediare? Lo dice sempre l’NHTSA, riassumo: il cliente non deve avere costi e tutti i veicoli riceveranno un aggiornamento software che dovrà partire il 12 dicembre 2023, o poco dopo. Dovrà include controlli aggiuntivi o avvisi aggiuntivi per incoraggiare il conducente a seguire le regole del Livello 2 della classificazione della guida autonoma SAE.
Inoltre sarebbe ora di smettere di chiamarli richiami, così da distinguere un aggiornamento da un intervento più critico che richiede effettivamente di sostituire componenti o lavorare sull'auto, specie perché non è solo Tesla che sta andando nella direzione degli aggiornamenti OTA, ma è tutto il mondo automotive che ha preso questa strada…
La differenza tra un richiamo "fisico" e un OTA è abissale soprattutto se riferito a un volumi a 6 zeri come in questo caso. Un richiamo in officina di 2 milioni di vetture per la sostituzione di un qualunque pezzo oltre a comportare un disagio per i clienti rappresenta un esborso economico notevole per l'azienda. Entrambi questi 2 elementi vengono a mancare in caso di aggiornamento OTA e pertanto viene così a mancare la sostanza della notizia. Avrebbero potuto scrivere, "Tesla aumenta ancor di più la sicurezza dell'autopilot successivamente ad una indagine della NHTSA" ma in questo caso l'articolo non lo avrebbe letto quasi nessuno (di sicuro non gli haters).
Essendo Autopilot e sistemi simili nati per le autostrade e nel momento in cui si stanno espandendo verso le strade minori ( e le aree urbane) , intendere in quali aree la Cummings vorrebbe limitare Autopilot non mi pare complesso.
Comunque, nella visione europea ( e "dem") , molto "tata" verso i propri cittadini , non mi stupisce che la Cummings abbia trovato un suo seguito.
Lo hanno chiamato Autopilot perchè erano convinti di arrivare ad un livello 5 di guida autonoma nel giro di pochi anni, ma così non è stato. Un classico esempio della mentalità visionaria di Musk, che a volte si spinge un po troppo oltre.
Articolo scritto chiaramente da un fanatico Tesla, che porta ad argomentazioni troppo di parte.
Il termine Richiamo è giusto, anche se il veicolo non va fisicamente in riparazione.
9 anni fa ho avuto un richiamo della mia Zoe per un problema software, ho dovuto portarla per effettuare l'aggiornamento.
il fatto di averla portata fisicamente secondo chi scrive è un richiamo, ma se la stessa cosa l'avessero fatta via OTA non era un richiamo.
La definizione Richiamo sta ad indicare una modifica (non importa quale, se HW o SW) importantissima e obbligatoria per un uso corretto del veicolo (o prodotto).
senza questa modifica sussistono problemi piu o meno gravi di sicurezza.
Quindi che piaccia o no questo è chiaramente un Richiamo e non c'è discussione.
Poi criticare chi fa titoli sensazionalistici e farci un articolo decisamente sensazionalistico con tanto di meme, e video da youtube, trovo sia piuttosto di basso livello.
Che sia il termine che usa l'ente è ancora peggiore, neanche si sono informati (o hanno voluto cavalcare l'onda sensazionalista)... io non discuto questo articolo ma quello originale, che ha un peso a livello nazionale e "obblighi" diversi (se non sbaglio hdmotori non è neanche una testata giornalistica ufficialmente)
Spesso il giornalismo è specchio della società, media che un tempo cercava d'educare ed informare ora vuole solo intrattenere e vendere.
L'abitudine al ragionamento è stata soppiantata dalla ricerca dell'opinione che viene reputata più plausibile, si cerca su internet la risposta alle nostre domande e selezionando quella più vicina alle nostre convinzioni la si rende nostra.
Risultato; Abbiamo società che vogliono proteggere delle persone reputate abili ad utilizzare macchinari di 1800Kg ma non abbastanza competenti per capirne le limitazioni!
Purtroppo è un declino cognitivo che va avanti da anni, molte persone non riescono a leggere più di 3 righe e nella maggior parte dei casi non riescono nemmeno a capire il vero significato di queste tre righe... Non a caso le campagne elettorali dei partiti più populisti si basano su una massimo due righe con parole forti e semplici sparate sui social, lo scopo è accalappiare le masse meno informate.
Invece trovo scorretto che vengano usate parole a caso per ingannare il consumatore.
Perche se compro un detersivo con scritto "delicato per parquet" e poi dopo averlo usato mi ritrovo il pavimento mezzo corroso; l azienda non puo saltare fuori dicendo "se guardavi nelle scrittine nel retro c era scritto non per parquet".
Non mi pare corretto che passi in secondo piano il fatto che l'utente medio non "capisca" le istruzioni, i manuali etc etc e che il tutto si basi sulla "percezione" che ogni singolo individuo da ad un "nome".
"Quasi tutti".
iPhone negli USA ha circa il 50% del mercato.
Verso mArte o verso mOrte certa?
É un troll, non rispondergli seriamente lol
Al momento però non è un pilota automatico, quindi sarebbe sensato fare come la Germania, obbligando Tesla a cambiargli il nome in quanto può indurre confusione.
Seppur il funzionamento da noi sia più restrittivo, negli USA hanno fatto video di gente che si metteva in autostrada con Autopilot attivo, sdraiava il sedile e si metteva a dormire, oppure di altra che si metteva a leggere il giornale, quindi senza prestare attenzione alla strada.
Beh quando Elon è stato costretto a cambiare nome in Germania all'autopilot ha fatto un comunicato stampa sul suo social perfetito (ai tempi non suo però) dicendo che allora la Germania avrebbe dovuto cambiare nome all'autobahn, cioè all'autostrada, a voler fare intendere che "Auto" fosse usato da Tesla come diminutivo di "Automobile" e non "automatico"
Beh dai quello che ha detto la Cummings non è assolutamente sbagliato. Dice che gli enti regolatori dovrebbero obbligare tesla a disattivare Autopilot nei posti in cui non è pensato per essere utilizzato. Zone che non sono ovviamente le zone urbane.
Uno dei più seguiti giornali italiani ha fatto disinformazione, vero.
Però dire "noi l'abbiamo scritto BENE" come fatto in questo articolo è di una bassezza incredibile.
Anche perché di svarioni ne prende anche HDblog, e generalmente le notizie su Apple e Tesla (anche questa) sono scritte veramente maluccio, tipo in questo articolo si elogia tesla per un Autopilot che funziona in modo diverso dagli USA e che un ente statale di sicurezza ha certificato essere problematico nel territorio statunitense. Il corriere ha sbagliato a dire che tesla deve richiamare le auto? Sicuramente.
Però è il termine che usa l'ente stesso. Che Tesla riesca a risolvere il problema con un aggiornamento software OTA è sostanzialmente un altro paio di maniche.
Che poi è il più importante dei comandamenti.
Giusto ieri in chiesa il parroco ci ha ricordato di ringraziare Elon per l'Autopilot quotidiano. .
Ci sta;)
Pur non nutrendo alcuna simpatia per il Corriere e la sua inesistente etica giornalistica, l'HD network che si mette a fare lezioni di giornalismo genera una certa ilarità.
Ma entriamo nel dettaglio della questione in oggetto, sorvolando i toni da amanti traditi:
la questione è una notizia, l'indagine e le conclusioni dell'NHTSA sono gravi e no, chiamarlo un banale "aggiornamento OTA" non va bene, è sminuire la portata della questione.
Questo è un richiamo imposto da un'autorità competente e resosi necessario per motivi di sicurezza, secondo quanto stabilito da un'indagine.
Non è un aggiornamentino Android che modifica la forma delle icone.
Che Tesla te lo faccia OTA invece che mandarti la raccomandata a casa come VW per il dieselgate, con obbligo di recarsi in concessionaria, cambia assolutamente zero.
Peraltro, Tesla è stata indagata su comportamenti noti a tutti e che nel settore si denunciano da anni, che sono pericolosi e che sfruttano il cliente come beta tester.
Perché Tesla usa davvero pratiche mistificatorie nella nomenclatura del proprio cruise control e perché davvero è il fanalino di coda tra i costruttori in quanto a prevenzione degli abusi del suo sistema.
E poi il minimo della buona informazione: i sistemi USA e UE sono diversi in termini di prevenzione degli abusi perché dall'altra parte dell'oceano hanno lasciato fare all'azienda il buono e il cattivo tempo per anni.
Qua da noi il loro cruise permette da tempo meno libertà rispetto al sistema USA, richiamando l'attenzione del guidatore prima e con più insistenza.
In questi giorni lo stanno dicendo tutti.
Melita scrive dagli Stati Uniti?
Se sì allora lo specifichi, perché se invece da 45'000 km sta usando la sua Tesla in Europa e parla così, fa una figura barbina.
Il suo Autopilot è diverso da quello che in America sta venendo richiamato.
Che lui abbia fatto fatica ad abusarne è totalmente irrilevante.
Mi aspetterei che un articolo di settore in cui ci si lancia in tale imbarazzante difesa di una "povera" multinazionale, di questa cosa sia al corrente.
In generale fa un po' tenerezza questa difesa a spada tratta di un'azienda che sputa in testa ai suoi fan e ai suoi clienti ogni tre per due.
Oltre alle già citate pericolose prese in giro di marketing quali l'Autopilot o il FSD, ricordiamo i video truccati con la "dimostrazione" delle funzionalità dei suoi sistemi, i drammatici tagli di prezzo da un giorno all'altro, l'accettare ordini per concept car mai consegnate, i pump and dump sul titolo azionario del buon Elon che ormai non si contano più. La lista è lunga.
Ma a quanto pare siamo ancora qui a spellarci le mani per i guru e i loro prodotti.
Gli ultimi 20 anni di parabola della Silicon Valley pare non abbiano insegnato molto.
Io mi sono già preparato il blockquote
Dire che tesla ha solo "accidentalmente scelto un nome confusionario" per autopilot è, a dir poco, un eufemismo. Mi sembra abbastanza chiaro, dati i trascorsi truffaldini delle promesse di Musk sulla guida autonoma in Tesla, che il nome fu scelto di proposito per attirare l'attenzione di pol...di persone desiderose di provare quella tecnologia, che in realtà non avevano, e a pensar davvero male si potrebbe dire "anche per alzare il prezzo" ma non lo diciamo.
Tra l'altro fa ridere un po' che l'articolo critica i titoli sensazionalistici del Corriere e poi...il titolo di questo stesso articolo non ha sfruttato la stessa identica cosa? Bah
Ah su quello sono d'accordissimo con te!
Tesla sarà la mia prossima auto quando pensiono la mia bellissima BMW di cui sono follemente innamorato 💪💪♥️♥️
Perché ci piace guardare fuori da confini e giudicare l'ignoranza altrui, ma qua in Italia la situazione sta peggiorando esattamente come accade fuori.
E' del 2020 ma fotografa la situazione: https: //www.istat .it/it/files/2021/10/REPORT-LIVELLI-DI-ISTRUZIONE-2020.pdf
D'accordo con quanto scritto nell'articolo, su Tesla e sullo "scivolone" assurdo del corriere. La critica ai titoli sensazionalistici è doverosa, ma vale anche per voi! Talvolta si leggono titoli a dir poco agghiaccianti da queste parti. Inizialmente ho anche pensato fosse autocritica..
Dai dai che oggi ti sei sfogato abbastanza, ora puoi tornare a casa, togliere le scarpe e mettere le pattine prima di entrare, adios!
Proprio oggi mi è apparso un articolo di un famoso giornale (se così si può chiamare ormai) in cui c'era una foto di Borghese e una sua [parte di] frase scritta sotto solo per creare indignazione, peccato che leggendo l'articolo (praticamente nessuno) si scopre poi che intendeva esattamente il contrario...
Cose così andrebbero pesantemente sanzionate, altro che titoloni volutamente ambigui (da giornali che dovrebbe essere seri) solo per un po' di click in più
non so neanche cosa siano le coccarde di Disqus , tu immagina cosa vai a vedere negli interventi....
poi sarei io il frustrato....
hai acceso il moccolo sotto la foto di musk stasera?
e vabbe, ormai le notizie sono cosi
Può essere, resta il fatto che l'articolo originale è scandaloso e dimostra tutta l'arretratezza del paese, livello mammine pancine
Stesso articolo su un'auto elettrica cinese oppure sulle ID della VW e non usciva nessun contro-articolo, stanne certo.
Poi bisognerebbe anche spiegare a lor signori che se Tesla è l'unica azienda che produce vetture elettriche in grado di tenere testa sui mercati occidentali ai prezzi degli "invasori" cinesi è perchè non investe denaro in pubblicità per promuovere le proprie auto, cosa che invece contribuisce ad alzare di almeno il 20% i listini delle auto di tutti gli altri costruttori occidentali, quindi vorrei capire il beneficio economico per te o per HdMotori a parlare di Tesla, ma qui eleviamo i ragionamenti ad un livello davvero extraterrestre o marziano, tanto per stare a tema ;)
Effettivamente uno tra i più seguiti giornali italiani fa disinformazione e dimostra tutta l'ignoranza tecnologica del paese ma noi pensiamo al fanb0ismo... tranquilli andiamo avanti così :D
Se non fosse scritto con il tono di una 15enne che recensisce il nuovo album di Taylor Swift sarebbe anche interessante. Ma il cringe qui trasuda...
Che poi marchetta non so proprio da dove si possa pensare: in un articolo "marchetta" che l'autore metta in dubbio lo "sponsor" nei commenti col suo nome e cognome è l'autogol peggiore della storia...
fortuna che le coccarde Disqus le assegna per i volumi di commenti e non per l'intelligenza del loro contenuto...quanta frustrazione nell'aria, fortuna che a Natale sarete tutti più buoni e riuscirete a sorridere...perchè si è sempre fatto così ;)
c'è poco da interpretare , l'articolo semplicemente è scritto da un noto fanboy tesla che cerca di rigirare la frittata sul richiamo
Continua, ti ascoltiamo
La cosa più incredibile, sta nel fatto che leggendo i commenti non oltre il 10% ha saputo interpretare il senso dell'articolo, un 20% si lamenta/ironizza a casa come sotto ogni articolo, un 20% parla di marchette e gli altri che han capito non scrivono un caxxo as usual ;)
Se avessi aggiunto che con NORDVPN queste cose non succedono avresti vinto il Pulitzer
Grazie Luigi per l'articolo!
A me sembra piu' una forma d' ossessione...
È un articolo sponsor o cos'altro? Qualquadra non cosa
Stessa cosa capitata anche a me, era solo una settimana che avevo l’auto con il lane assist, supero un ciclista e mi ributta in corsia, fortuna che avevo le mani ben salde sul volante altrimenti finiva male.
Quale giornalista?
Evidentemente no
C’è del post in questo sarcasmo
Ho risposto sotto sul tema ;)
Parole dette qui da uno che sa di quel che parla per esperienza diretta, finalmente, e non per sentito dire da suo cugino al bar. Giornalismo di qualità, finalmente. Vera realtà.
Forse allora non hai proprio capito di cosa si tratta…
Ma secondo te quindi sbaglia ad essere scocciato che il più grande giornale d'Italia (o nei primi 3) faccia titoli acchiappa click e disinformazione?
Nemmeno a me la loro risposta convincerebbe perchè "capita a una ogni 15/20 tra quelle del tuo lotto" è comunque una probabilità molto alta e se già sulla tua è capitato probabilmente ricapiterà perchè significa che c'è una tendenza al problema... tutte le macchine hanno i loro problemi e pure se fosse che ti ricapita in fondo 500 euro ogni 30/40000km non sarebbe manco tutta sta spesa rientrerebbe in quelle di normale manutenzione...
Come diceva Schopenhauer l'intelligenza è una grandezza intensiva e non estensiva... tradotto la maggior parte delle persone non lo sono affatto.. la stupidità è più diffusa di quanto si pensi..
Onestamente anche io leggendo ho avuto la stessa impressione.. ovvero un giornalista che difende a spada tratta il suo fido destriero😂
Il "richiamo" non è una punizione disciplinare.. si intende "richiamo in officina" per apportare modifiche correttive alle vetture già vendute e circolanti e che con quei difetti possono mettere a rischio la sicurezza del guidatore e degli altri utenti della strada e per questo vanno risolti al piu presto...
Ahahahahah
Oddio, 3 giorni fa..
https://www.hdblog.it/spett...
"Cos'è successo" e non spiegano nulla😂
Quindi fanno anche loro queste cose. Poi che sia in minoranza rispetto al mondo non li giustifica
....
No, ti assicuro che non ce ne siamo accorti, intendendo il noi come Noi umanità...
Quelli sono i titoli "schiappa click"
Se anche dovessero esserci, e il livello è 1 paragonato a tutto il resto del web che sta dal 6 al 10, quando poi entri nell'articolo c'è tutto. Qui si critica l'assenza di fatti oggettivi invece...
Ma fan di che? Tu sei fan dei pomodori che compri al supermercato?
Alcune volte fanno titoli non acchiappa click. Altrimenti stai distorcendo pure tu la realtà! 🙂
Difendiamo a spada tratta i nostri idoli, prima Tesla e poi la Mela. Nei secoli e nei secoli, amen.
Ho letto anche io vari articoli acchiappa-gonzi.
Due macchine con piccoli aiuti alla guida usate in vita mia e in entrambi i casi ho tolto il lane assist perché avere l'auto che fa cose che non mi aspetto a 130km/h mi terrorizza.
Stai per fare un sorpasso, calcoli i tempi, aspetti il tuo momento... quando arriva scarti nella corsia libera ma per errore non hai messo la freccia... e lei ti fa "sbagliare" la sterzata.
L'errore è mio che non ho messo la freccia, sono d'accordo.
Ma la pezza (cambiare la resistenza del volante sotto le mie mani mentre sto manovrandola in piena coscienza) è peggio del buco.
Un segnale acustico o una leggera vibrazione del volante per dirmi che ho sbagliato sarebbe più che sufficiente.
Guarda, con la mia Opel Corsa l'ultima volta che, per prudenza, ho fatto fare l'aggiornamento a loro sono rimasto con il finestrino che non ha più voluto saperne di alzarsi dopo averlo abbassato per ritirare il ticket in autostrada e ci hanno messo una settimana a risolvere.
questa si cche è devozione ed amore a prima vista
Quando ad essere teslaro sfegatato è pure il giornalista, siamo alla frutta.
Si chiama autopilot perché prima o poi quello diventerà realtà. Intanto ti sei accaparrato il nome e giochi sul marketing
Beh anche voi di HDblog alcune volte fate titoli acchiappa click, purtroppo è più importante il guadagno dell'informazione stessa.
l'uso del termine autopilot è chiaramente fuorviante rispetto a quello che fa
non vedo il senso di questa stupida ironia, è come definire giornalisti certi avventori di blog
Da quando ha acquistato Twitter , una consistente fetta di progressisti ha cominciato a guardare a Bill Gates e Mark Zuckenberg con sguardo lascivo .
"Alla fine Win10 ..." . "Threads non è cosi male ..."
Non so se ci sia più da stupirsi che qualcuno voglia paragonare questo richiamo a quello degli airbag Takata o che ci sia qualcuno disposto a crederci .
Per correttezza però qualche "rallentamento fantasma" in superamento dei tir è capitato anche a me con Tesla, basta che siano un tantino di troppo più vicini alla linea di mezzeria (senza superarla però). Non inchioda in maniera estrema, ma non è neanche gentilissima nella frenatina di avvertimento alla "occhio che questo tir mi preoccupa".
"tendenza di chi fa informazione è sempre più quella di creare contenuti che puntano solo ad attrarre con titoli sensazionalistici"
non ce me eravamo accorti...
Parli del paese dove sulle istruzioni del microonde devono riportare di non introdurre animali vivi. Comunque stiamo tranquilli che anche nel nostro bel paese le cose non sono poi così lontane di questi tempi.
Report della BBC che però , sotto sotto, tratta anch'esso la notizia in modo, almeno , parziale citando pareri solo di chi ha parere negativo rispetto a Tesla ...
Basti dire che, non si sa come , è andata a pescare l'opinione di "....Missy Cummings, director of the Autonomy and Robotics Center at George Mason University...."
Nonchè fiera oppositrice di Tesla da anni , tanto che la sua nomina a consigliere dell'NHTSA era stata annullata per via di alcuni tweet e del contemporaneo possesso di azioni di un concorrente dell'Autopilot e tanto che la nostra si domanda ( oggi ) come mai la NHTSA non abbia chiesto a Tesla di disattivare l'Autopilot in certe zone :
"....But she added that there was "an opportunity missed" for regulators to require Tesla to make Autopilot features unavailable in places where it is not supposed to be used....".
Magari nelle aree urbane, dove gli altri sistemi hanno più problemi ?
Posso solo dire che ho avuto modo di noleggiare un paio di VW Golf con l'aiuto alla guida e , alla fine, l'ho disattivato per la disperazione di "frenate fantasma" nelle situazioni più basilari , tipo sorpassando un tir che sta nella corsia più lenta . Se questi sono i concorrenti dell'Autopilot , Tesla puo' aspettare 5 anni prima di fare un nuovo aggiornamento ...
neanche io! :(
Conoscendo l'idiozia dell'americano medio gli avrebbero dovuto impedire di chiamarlo autopilot 🤷🏻♂️
Tesla lo ha chiamato Autopilot e non sistema di assistenza perchè voleva veicolare proprio quel messaggio, cercando di indurre i consumatori in errore. Il fatto che "in piccolo" sia scritto quello che effettivamente è in grado di fare non è una giustificazione valida.
Lo sanno già da remoto che versione software monti
Semmai il nuovo messia, o nuovo Caronte traghettatore di anime verso Marte
Fatemi dire che nonostante abbia passato poco tempo a scuola una delle poche cose che ricordo erano i corridoi, perchè molto spesso ricevevo richiami dai professoroni che pretendevano di insegnarmi qualcosa. D'altronde un richiamo è una punizione disciplinare la stessa che ha ricevuto Tesla da NHTSA, in fin dei conti vale per 2 milionidi tesla americane che si aggiorneranno in modo forzoso. Ricordiamoci anche la prima della classe, cioè la mia Uno Turbo con antiskid ha ricevuto il richiamo da casa madre, non ha risolto niente nonostante lo smontaggio di tutto il ponte e i freni, alla fine l'ho disattivato! Questo vuol dire che l'unica soluzione è disattivare l'autopilot e tornare noi padroni delle auto!
Per qualcuno è la mamma, per qualcuno la squadra di calcio, per qualcuno l’auto a pile.
Può essere una politica dettata dalla prudenza, nel senso che se le auto passano dall'assistenza si è certi che l'aggiornamento viene fatto e senza errori
Penso che più che un richiamo dell'auto in questi casi si possa intendere un richiamo al produttore
Ci sta :))
Quindi l'articolo parla di articoli con titoli clickbait dal contento sensionalistico per attirare lettori? O del fastidio perché la gente abusa dell'assistenza alla guida costringendo i produttori a limitarne la comodità? Oppure era una giornata no? Perché giuro non ne capisco il fine?
Stiamo parlando del fatto che Tesla aggiorna il tutto tramite OTA senza costringerti a passare in concessionario, mentre gli altri non sono capaci
Pensavo fosse un auto citazione infatti
oppure è "i tuoi li trovo, inutilmente" riferendosi all'inutilità di trovarli 😆
Articolo buffo, che ci descrive bene. Comunque, aggiornamento o no, la stupidita' umana troverà sempre modo per manifestarsi
Inutilmente cosa? Belli? Fighi?
il fanboysmo non è nelle mie corde, fidati. Anzi, il mio ragionamento è: la Tesla (l'Xbox o qualsiasi altra cosa) l'ho pagata con i sudati risparmi. Quindi perché dovrei difendere a spada tratta l'azienda che me l'ha venduta?
Ad esempio: martedì l'ho portata in assistenza per un rumore dai semiassi. hanno risolto in garanzia pulendoli e lubrificandoli, ho chiesto "ma capita spesso? e mi succederà di nuovo?". Perché quando finirà la garanzia non vorrò certo trovarmi a spendere 500 e passa euro (questo il costo degli interventi passati in garanzia) ogni 30.000/40.000 km perché i semi-assi si sporcheranno/incasineranno di nuovo.
La risposta è stata "capita a una ogni 15/20 tra quelle del tuo lotto" (numero probabilmente sparato a caso) e "no, non dovrebbe". Non mi ha convinto e cercherò di andare a fondo della cosa, perché se poi succede di nuovo quello che ci rimette sono io che ho pagato l'auto, non certo Tesla che me l'ha venduta...
Quindi boh, davvero non capisco perché uno debba scattare per difendere Tesla o chicchessia. Stiamo parlando di un'azienda, non di un parente per cui puoi "scattare" e che puoi difendere anche quando magari ha torto per via del legame affettivo
Elon Musk is the new Steve Jobs ✝️🛐
BRT una volta non ha trovato il mio indirizzo e sono dovuto andare a recuperare il pacco nel loro deposito... e quindi? Stiamo parlando di VW? mi sembra di no
VW ti chiede di passare in concessionario per aggiornare il software della ID.3. Direi che tutto questo casino è costruito sul nulla.
a natale siamo tutti più indignati
Mi sfugge il senso dell'indignazione proprio ora che hanno toccato Tesla
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Finalmente, era ora che qualcuno si scagliasse contro questo malcostume su articoli pressopochistici sull'internette con titoli altisonanti scritti solo per apparire nella sezione notizie di gugol. Basta, vogliamo più qualità. E' una vergonia!1!1!!111
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
https://uploads.disquscdn.c...
Oddio, a sto punto non credo che ci salveremo.
Per una volta che un giornalista finalmente sbotta sulle cavolate sensazionalistiche che si scrivono si va contro.
Mi sono rotto di andare continuamente a leggere le cavoli di fonti per sapere la verità
Su dai... non prendertela Luigi!
Calcola che in America usano quasi tutti un iPhone e ho già detto tutto!
Siam ancora lontani...
https://media4.giphy.com/me...
L'ho pensato anch'io
Che si può ingannare legandoci un elastico
l'auto è un mezzo che può uccidere, punto e basta. Poiché non esiste una legge che vieta di acquistare e guidare un'auto se hai la patente, e poiché le persone sono stupide più di quanto si pensi, penso proprio sia più che necessario intervenire.
Qui in corresponsabilità c'è sia il contesto che il contenuto.
Non puoi chiamare un sistema autopilot e non tenere conto che ci sono dei cretini che pensano di avere lo chauffeur perché qualcuno glielo ha venduto così.
Le parole contano, la stupidità non si può curare ma si può cercare di arginare.
Certo però che pure Tesla che non spende due spicci per un volante capacitivo...
Giornata no? Ho percepito molto astio ed acidità leggendo l'articolo. Ragione o no, i toni li trovo particolarmente fastidiosi ed inutilment polemici.
Una delle richieste è aumentare il carattere del testo nelle model 3 e y 😆
A me sembra più un articolo di/per decerebrati questo di quello originale. Ti hanno toccato la tesla e sei scattato, incapace di gestire la cosa...
"Nell’Italia che si trascina verso il 2024, la tendenza di chi fa informazione è sempre più quella di creare contenuti per decerebrati, zombie senza intelletto e capacità di discernimento che vanno solo attratti con titoli sensazionalistici, perché poco importa che la realtà non sia esattamente quella dipinta da quei pochi caratteri."
Senza polemica, spesso ci cadete dentro anche voi.